[12:55] Nio (Niovali Serrao) era mattina presto, si era svegliato all'alba e dopo aver gettato la testa interamente dentro la fontana per svegliarsi al meglio decide di tornare all'infermeria per vedere come stava suo figlio. Non c'era nessuno in giro, l'infermeria era presidiata da un infermiere che però stava dormendo profondamente. In silenzio si avvicina alla stanza dove c'era suo figlio e si affaccia a guardare dentro
[13:01] Juna (Junanuj Resident) era appoggiata in un angolo buio della stanza con le mani dietro la schiena osservava quel ragazzo dormire ora tranquillamente..l'aveva vegliato senza chiudere occhio, cambiandogli di tanto in tanto, una pezza umida che gli aveva messo sulla fronte...
[13:04] Nio (Niovali Serrao) entra nella stanza e si avvicina al lettino dove il ragazzo era addormentato, non aveva visto Juna ma da quel poco che poteva notare .... il ragazzo coperto ... la pezza umida in fronte ... era sicuramente lì da qualche parte, senza girarsi a cercarla la chiama piano *Juna*
[13:06] Juna (Junanuj Resident) osserva un'ombra infilarsi nella stanza e si mette subito all'erta quasi fiondandosi verso il letto cercando però di non fare rumore...Era estremamente protettiva, e nel semibuio della stanza non aveva riconosciuto il padrone...e poi...era anche stanca...il che non facilitava il suo senso di giudizio. Quando sente chiamarsi lo riconosce subito ovviamente, ma senza parlare gli appoggia appena una mano sulla schiena, portandosi poi un dito sulla bocca come a dirgli di non fare rumore...
[13:09] Nio (Niovali Serrao) non si gira per cercarla con lo sguardo ma sente la sua mano sulla propria schiena e con naturalezza *Grazie Juna ... grazie per quello che stai facendo per mio figlio* non era sicuramente da lui quel tipo di atteggiamento ma se lo permetteva con Juna, erano soli in quella stanza a parte Ashvin, ma non lo avrebbe mai tenuto se suo figlio fosse stato sveglie e vegeto
[13:10] Juna (Junanuj Resident) gli sente proferire quelle parole, e si azzarda poi a portargli il dito indice sulla bocca....Lo prende poi per una mano per farlo uscire da quella stanza...non voleva che il ragazzo si svegliasse...aveva bisogno di riposare tranquillo. Gli fa un cenno tirandogli appena la mano per farsi seguire all'esterno...
[13:11] Nio (Niovali Serrao) sentendosi tirare per mano lascia la stanza dietro Juna rimanendo in silenzio
[13:16] Juna (Junanuj Resident) appena fuori la stanza gli molla la mano e si mette diligentemente in nadu ..*Non mi devi ringraziare..* dice quasi sottovoce..*...è un pezzo del mio cuore...* continua piegando la testa quasi a far toccare il mento sullo sterno...Senza i suoi capelli si sentiva più nuda del normale....
[13:19] Nio (Niovali Serrao): sì lo sò che lo hai cresciuto fino a che siamo stati assieme a loro, ma è il come lo hai accudito e lo stai accudendo che mi piace ... non te l'ho mai detto evidentemente, sarà che stò diventando vecchio ... forse ... ma era una cosa che sentivo di dirti, tu sei una parte importante della mia vita, alzati dal nadù non occorre ora * tenta di prenderle una mano e di tirarla sù in piedi
[13:22] Juna (Junanuj Resident) ascolta il suo dire e lo asseconda in quell'alzarsi, porta i suoi occhi verdi a fissare l'unico occhio marrone che era scoperto dalla benda e rimanendo seria solleva appena la testa..*Ti piace...* afferma annuendo appena con la testa quasi in modo sarcastico...*....però hai deciso di punirmi...* gli lascia li quella frase sperando che lui ne capisca il senso...
[13:24] Nio (Niovali Serrao): Tu sei stata punita per quello che hai fatto poi e per quello che non hai fatto prima, non c'entra nulla con quello che ho detto poco fa
[13:26] Juna (Junanuj Resident) ascolta il suo dire annuendo sempre con aria sarcastica...*...questa schiava è libera di parlare?* e abbassa istintivamente lo sguardo a quella sua domanda...
[13:27] Nio (Niovali Serrao): sei libera di parlare, ti ascolto
[13:30] Juna (Junanuj Resident) torna a portare lo sguardo su di lui...*Padrone tu sei terrestre...sei nato sul pianeta azzurro, sei cresciuto tra la praterie dei Navajo e qui su questo mondo, hai condiviso il tuo cammino per molto tempo con i tuchuk, sai cosa sono i riti, hai visto molte volte sciamani e donne di fede...* gli fa una piccola cronistoria per contestualizzare il suo pensiero...*...avevo fatto un voto...non era disobbedienza, non era vanità....era un dare anche senza avere nulla...* fa un lungo sospiro e il suo sguardo si inumidisce appena di lacrime...ma si ferma...e attende la sua reazione...
[13:34] Nio (Niovali Serrao): Il tuo errore non è stato fare un voto, ma è stato quello di avere usato la parola NO dopo e non avermi portato a conoscenza di quello che stavi facendo PRIMA *calza su quelle parole, poi quasi in modo sconsolato *..dimentica la terra, dimentica il passato, è su questo mondo la nostra vita ed è a questo modo che la devi adattare..* poi le accarezza la testa calva in modo stranamente tenero per lui *I capelli ricresceranno più belli di prima, ma spero che la lezione ti sia servita a qualcosa..*
[13:39] Juna (Junanuj Resident) ascolta il suo dire ma rimane rigida al suo tocco, in qualsiasi altra occasione ne avrebbe seguito la mano con tutto il corpo per mantenere più a lungo quel contatto...ma non ora. Ora voleva che lui capisse..*Ti ho servito in questi anni con il massimo dell'abnegazione e dell'amore...e questi stessi sentimenti li provo per il sangue del tuo sangue...Hai letto il mio rifiuto come una disobbedienza, un insulto, una ribellione...lo capisco....e so...che avrei meritato comunque una punizione....lo so..* annuisce ora in maniera decisa...*....lo so che tutto quello che è questa schiava...è tuo...* ribadisce quel concetto rimanendo in silenzio per un paio di ihn...*Chiedo il tuo perdono se il mio comportamento l'hai percepito come disobbedienza...* avrebbe voluto aggiungere che non era così, ma non voleva indispettirlo...voleva solo fargli capire che il suo comportamento era dettato dall'amore..per lui e per suo figlio...
[13:46] Nio (Niovali Serrao) la ascolta con attenzione poi senza usare un tono di rimprovero aggiunge *Pensi che io non veda la differenza?* la sua voce è un sussurro roco, che taglia l'aria. *Credi che io sia così cieco da non distinguere il veleno della ribellione dal peso del tuo sacrificio? Mi chiedi perdono per la percezione del tuo atto... ma non per l'atto in sé. Perché sai, nel profondo, che lo rifaresti. Ed è questo che mi tormenta: sapere che la tua schiavitù è totale, tranne quando si tratta di proteggere ciò che io stesso dovrei proteggere.*
[13:49] Juna (Junanuj Resident) ascolta attenta quelle parole e le arrivano come una sciabolata in pieno petto..*Hai ragione padrone...* annuisce muovendo la testa in maniera decisa..*...lo rifarei ancora e ancora se questo in qualche modo, potesse essere d'aiuto per quel piccolo master che è sdraiato in quella stanza..* e la indica con un dito...*...ma questo non toglie nulla a te...o al mio essere schiava...per te...* lei era terrestre e per quanto fosse ben conscia del suo posto in quel mondo, fino a conquistarsi quel titolo di first, di preferita del padrone, con tutto quello che quel titolo comportava, aveva ancora comunuque retaggi del suo mondo nascosti dentro di se...
[13:55] Nio (Niovali Serrao): La tua madre terra ti ha dato una lingua troppo affilata per essere solo una proprietà.. *mormora quasi tra sé, con un misto di ammirazione e frustrazione *Mi dici che lo rifaresti... e in quella stanza giace l'unica parte di me che non posso permettermi di perdere. Mi metti in trappola con la tua logica, First! * si avvicina di nuovo, questa volta senza violenza *Sei la mia preferita perché sei l'unica che ha il coraggio di essere ciò che dichiara. Ma ricorda: se la tua protezione per il "piccolo master" dovesse mai oscurare il tuo dovere verso di me, l'equilibrio di questo mondo andrebbe in frantumi. * rimane sospeso tra l'orgoglio per la tua tempra e il bisogno di punirla per aver osato dire "lo rifarei", ma non aggiungo altro...
[14:00] Juna (Junanuj Resident) ascolta il suo dire e fa un largo sorriso quando capisce che lui ha capito...Lo guarda dritto in faccia..*Mai!* fa un passo verso di lui, gli prende a mano e se la porta al collo per fargli sfiorare il suo collare..*Tua sempre e per sempre...fino alla mia morte...* era seria e decisa, gli occhi ne scrutano ogni parte di quel viso segnato da rughe e cicatrici...*Il mio dovere è servirti in ogni modo e maniera....è quello che ho fatto...ti ho servito...anche se forse...* e storce la bocca realizzando che lui alla fine aveva ragione in quella sua reazione dura di qualche giorno prima...
[14:05] Nio (Niovali Serrao) rimane immobile sentendo il freddo metallo del collare contro il proprio palmo e, subito sotto, il calore vibrante della pelle di lei. Quel gesto, portargli la mano alla gola non per implorare, ma per riaffermare un legame, lo colpì più di quanto volesse ammettere. Gli occhi di lei, limpidi e decisi, scrutavano ogni segno del suo volto, leggendo le cicatrici come una mappa di battaglie passate. *Dici fino alla morte, eppure usi la tua vita per sfidare la mia autorità!* mormora, la voce resa roca da una stanchezza improvvisa. Le dita indugiarono sul bordo del metallo, sfiorando il battito accelerato della sua carotide. *È questa la tua punizione, allora: essere l'ombra di un futuro che hai scelto di difendere a ogni costo. Ma ricorda, First... se il tuo cuore dovesse battere troppo forte per il figlio e troppo poco per il padre, saprò dove venire a cercarlo*
[14:10] Juna (Junanuj Resident) ascolta quelle parole e sente il tocco delle sue dita sul collo, per un attimo si stranisce....Che l'affetto per lei fosse più profondo di quello che lei immaginava e che lui avesse mai ammesso? Rimane li qualche ihn, poi si lascia scivolare in posizione di sottomissione, braccia alzate e incrociate, testa bassa e in ginocchio...*Il mio cuore è tuo...la mia anima...il mio corpo...la mia essenza...* rimane li inerme ai suoi piedi completamente alla sua mercè...
[14:15] Nio (Niovali Serrao) rimane a guardarla dall'alto, sorpreso da quella transizione repentina: dalla sfida orgogliosa della First alla sottomissione totale della schiava che si annulla ai suoi piedi. Vedendola in ginocchio, con le braccia incrociate e il capo chino, avvertì un brivido di possesso che andava oltre il semplice diritto di proprietà. La devozione assoluta che lei gli offriva: corpo, anima ed essenza, agiva su di lui come un balsamo e, al contempo, come una catena invisibile. *Resta così* comandò con voce bassa, quasi un sussurro che vibrava di un'emozione trattenuta a stento. *Resta in questo silenzio finché non avrai compreso che ogni tuo respiro appartiene a me, anche quando lo usi per proteggere ciò che amo* le posa poi una mano sulla nuca, non per spingerla giù, ma per suggellare quella promessa di fedeltà eterna. Immaginava che in quel momento lei poteva essere vulnerabile e interamente alla sua mercé, un equilibrio perfetto tra potere e affetto che raramente si concedeva di provare.
[14:21] Juna (Junanuj Resident) ascolta le sue parole e al suo tocco ha un brivido: le chiedeva silenzio che significava obbedienza. Rimane li immobile e silente in quella posizione in cui il dominio di lui era totale come totale era la sua sottomissione. Lo sguardo per un attimo si chiude per lasciar scorrere una lacrima sulla sua guancia....e realizza che allora non era tutto perduto...
[14:24] Nio (Niovali Serrao): Vai ora... credo tu abbia compreso, sei libera di tornare ai tuoi compiti di assistenza. Il tuo silenzio mi parla più delle tue scuse. E quella lacrima... è il sigillo che cercavo. Hai capito che la tua libertà sta nel servire ciò che è mio...
[14:27] Juna (Junanuj Resident) prima di sollevarsi, si china e porta la sua fronte ora completamente sgombra da quei ricci che lui le aveva portato via, sui suoi calzari. Non dice nulla rimane in quella posizione per un paio di ihn, poi si solleva e si avvia verso la porta di Ashvin, ma poi ci ripesa...torna sui suoi passi e quasi con un balzo si fionda sul padrone e gli butta le braccia al collo, un bacio leggero di sfuggita sulle labbra di lui e poi si dilegua nella stanza del piccolo master....

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