lunedì 9 marzo 2026

Dall'Ubar Khamchak

 [07:17] Nio (Niovali Serrao) era l'Alba quando dà ordine alla piccola carovana composta solamente da lui, Juna e Laila più un paio di bosk di mettersi in cammino alla volta del campo Tuchuk, doveva incontrare L’Ubar Kamchak e i leader dei vari Clan, aveva bisogno del loro appoggio per quello che aveva in mente di fare e durante il cammino conversa con le due ragazze *Laila spero che la lezione ti sia servita, e che da oggi tu consideri al meglio la tua posizione in questo mondo. Juna conosce già il Popolo che andiamo ad incontrare, il mio Popolo, tu non ne hai mai avuto modo, incontreremo Khamchak l’Ubar dei Tuchuk, mi raccomando di fare silenzio se non siete interpellate e ti raccomando specialmente a te di fare ogni cosa che vedi fare a Juna, che sa come comportarsi, sguardo basso e comportamento fiero, siete le mie schiave, le schiave di un guerriero Tuchuk in questo caso e non di uno scriba o di un Magistrato*

[07:21] Laila si trovava di nuovo dentro la carovana. Era riuscita a darsi una pulita e sistemata dove aver passato tutta la notte in un sacco pieno di letame. La carovana vibrava sul terreno. Alza leggermente gli occhi verso il padrone alle sue parole per poi riabbassarli " si padrone, la lezione è servita ". Le sembrava quasi si morire abbandonata in quella merda ed era stato davvero pesante e colpita nell'orgoglio. Aveva capito che per lei era meglio accettare il suo destino, dopo quello che Juna le aveva raccontato , dell'arresto aveva ancora più timore. " si padrone questa ragazza ha capito e seguirà ogni ordine ". La situazione era tesa e sicuramente il suo silenzio era l'unica cosa da fare 

[07:22] Juna (Junanuj Resident) dopo aver preparato tutto il necessario per la partenza, poco prima dell'alba era corsa in ospedale a salutare Ashvin, che fortunatamente dormiva...gli da un bacio fugace sulla fronte e gli sistema i capelli, per poi avviarsi con passo svelto fuori le mura. Salita sul carro con Laila si erano incamminati: l'aria fresca del mattino le sferzava il viso e gli odori dell'erba e degli alberi inebriavano l'aria. Al dire del padrone volge lo sguardo verso Laila,  e al suo dire fa un leggero sorriso prima verso di lei e poi verso il padrone....Rimane silente lasciando nuovamente spaziare lo sguardo verso l'orizzonte... 

[07:25] Nio (Niovali Serrao): Il rombo del carro è un battito cardiaco che scuote la terra delle pianure. Avanza nel cuore del Campo Tuchuk, tra i grandi cerchi di carri che si stagliano contro il cielo di Gor come giganti addormentati. L'odore del grasso di Bosk e del cuoio conciato satura l'aria. Juna e Laila scese ora dal carro, camminano al suo fianco, un passo dietro di lui. Le catene di acciaio, lunghe esattamente quanto serve per mostrare la loro obbedienza, producono un tintinnio ritmico che annuncia la sua presenza. Nella loro mano la corda che legava un bosk per ognuna e che sarebbe stato l'omaggio all’Ubar. Davanti al Carro dell’Ubar, il semicerchio dei vari leader si staglia come un muro di rughe e cicatrici. Nio si ferma. Con un gesto secco del polso, da il comando e le due ragazze si inginocchiano: le natiche sui talloni, la schiena inarcata con orgoglio e le teste reclinate. Non sono solo femmine: sono il suo stendardo vivente, la prova della sua opulenza e che la sua mano è ferma nel domare. 

[07:29] Juna (Junanuj Resident) arrivati al campo Tuchuk scendono dal carro: il padrone mette la catena sia a lei che al collare di Laila, ed entrambe lo seguono a poca distanza fino ad un grande carro colorato. Al cenno del padrone si mette diligentemente in nadu enfatizzando quel movimento per dare modo alla ragazza di copiarla...e rimena li...in quella postura fiera con la schiena dritta e i seni ben in evidenza...Silente attende... 

[07:32] Laila: concentrata sull'ambiente intorno a lei, tutto nuovo. Davanti alla carovana iniziano ad alzarsi grossi cerchi, tende a forma di cerchi, intorno gruppi di bosk pascolano intorno. Si strofina gli occhi con la mano per scacciare via la polvere e osservare meglio. Scese dal carro e legate alla catena del padrone, cammina seguendo ogni movimento e gesto di Juna. Si sente in soggezione davanti a quel muro di capi, sentendosi piccola come un granello di polvere. Imita la sorella di catena scivolando in nadu, la schiena dritta, spingendo il seno in avanti come Juna 

[07:34] Nio (Niovali Serrao) fa un piccolo cenno del capo in segno di saluto verso l’Ubar e si limita a quello senza volgere lo sguardo al resto dei presenti che sembravano attenderli per quell'incontro, poi con sicurezza e come di consueto rivolge lui un primo saluto a Kamchak *Come stanno i bosk?*

[07:36] Khamchak: i bosk stanno bene *poi a sua volta* e come sono le ruote dei tuoi carri? 

[07:37] Nio (Niovali Serrao): sono ben aliate *rispondo a mia volta* ed è lì che Khamchak sorride leggermente ritrovando l’amico di un tempo, si alza e mi porge l'avambraccio da stringere in segno di saluto che io prontamente stringo.

[07:39] Juna (Junanuj Resident) teneva tra le mani la corda che imbrigliava l'anello messo al naso del bosk portato in omaggio alla tribù. Gli animali erano mansueti, solo qualche sbuffo ogni tanto. Ascolta quel dire rituale tra il padrone e Khamchak e un leggero sorriso le si palesa sul viso quando si alza per scambiarsi quel tocco tra guerrieri 

[07:41] Laila: stringe di più la corda che ha tra le mani dove era legato il bosk, non si chiedeva il motivo ma restava lì in silenzio imitando Juna in tutto. Questo mondo le sembrava sempre più curioso, tra il padrone e l'uomo di fronte a lui si percepisce un rispetto e onore che sulla terra ormai era perduto da secoli. Lancia un'occhiata alla sorella di catena sempre per assicurarsi stia facendo bene 

[07:42]  Khamchak: so che sei qui per incontrare me ed il tuo Popolo amico mio ... *fa una breve pausa di qualche Ihn* ti ascoltiamo .. parla *rimettendosi seduto*




[07:45] Nio (Niovali Serrao): Ti ringrazio per avermi dato udienza Khamchak e per aver raccolto con te i Capitani e i leader dei vari Clan ... ascoltatemi ... *a questo punto inizia a rivolgersi a tutti i presenti e non solo all’Ubar ... *Io Nio il Tuchuk, Scriba e magistrato e Ubar di Shiprock, vengo a te con le mani sporche del sangue di un messo della città Tentium, e non lo nego. Quell'uomo, un portatore di menzogne della Casta Blu, è stato mutilato dalla mia lama perché la bocca che gli ha dato ordini è compromessa. L’Ubar di quella piccola città ha commesso un crimine che grida vendetta sotto il cielo di Gor: ha permesso che la mia Pietra di Casa venisse violata e non mi ha concesso soddisfazione. Sembra addirittura che abbia preso con sé la donna che aveva profanato il mio focolare e offeso la mia Free Companionship, donna che mi aveva ingiustamente accusato e senza nessun tipo di prova, di aver dato addirittura rifugio alla figlia stessa dell’Ubar, che secondo la sua versione era stata messa in punizione. Quella donna, che già recava i segni del suo passato e della colpa, non è stata affidata al giudizio che io avevo richiesto e a lui affidato, ma ha trovato rifugio tra le sue braccia.

[07:48] Juna (Junanuj Resident) fiera in quella postura ascolta le parole del padrone e solleva appena lo sguardo per vedere la reazione degli altri master presenti. Le parole del magister sono dure ma raccontano il vero...silente e attenta ascolta.... 

[07:50] Laila: gli occhi sono bassi mentre il padrone pronuncia parole che per lei ancora sono difficili da comprendere. Il tono è carico di rabbia. Questi uomini davanti a lei sono totalmente diversi da quelli della terra, dove era abituata. Cerca di guardarsi intorno, uomini eretti nella loro schiena, i loro volti seri. Non comprende tutti i termini ma comprende che si stia trattando di rispetto ed onore 

[07:53] Nio (Niovali Serrao) mentre vede attivarsi la massima attenzione di chi lo ascolta continua ... *Ha trasformato una schiava nel cuore e nel marchio in donna per il suo letto, ignorando l'onore di un guerriero del Popolo dei Carri, che lui stesso per giunta aveva messo a capo della legge della sua città nominandolo Magistrato. Ti chiedo, Khamchak: se permettiamo all’Ubar di una piccola città di sputare sulla Pietra e sull’onore di un Tuchuk, cosa resta del nostro orgoglio? Se un messo può portarci 30 danari come tentativo di risarcimento a quell’offesa e pretende di essere protetto dalla sua casta, mentre la mancanza di legge della sua città ci deruba della giustizia, allora siamo noi a essere in catene. Ho mutilato quel messo perché un messaggio d'infamia non merita un orecchio che lo ascolti, né un’occhio che lo riconosca. Ho agito per la mia Pietra, per la mia Casa, per il mio sangue, per la mia Compagna e perché ogni uomo di Tentium sappia che un Tuchuk non negozia il proprio onore con 30 denari. Il mio sangue è il sangue del Popolo dei Carri, e come tale non accetta il fango di una legge corrotta. Se la mia mano ha colpito, l'ha fatto perché il silenzio sarebbe stato un tradimento verso ogni uomo che onora la propria Pietra di Casa. Non chiedermi pentimento per aver preteso rispetto, né per aver mostrato a un Ubar di città che il nostro onore non si mercanteggia con i suoi decreti. Ho agito per purificare un insulto, e l'acciaio che ho usato parla per la verità di ogni Tuchuk. 

08:00] Khamchak: la tua non è stata un'azione leggera Tuchuk, sai bene che un messo è intoccabile ma tu mi descrivi fatti che non hanno ragione d’esistere su questo mondo, comprendo l'offesa, un’offesa che da sola si estende a tutto il Popolo Tuchuk ... cosa chiedi al tuo Popolo Nio il Tuchuk? Cosa chiedi a me? Posso scatenare una guerra contro quella città se solo tu me ne fai cenno. E’ questo che vuoi?

[08:04] Laila: incuriosita solleva lo sguardo verso il padrone. La sua espressione è diversa insieme alle sue parole che sono ferme. Aveva compreso che c'era stata un'offesa, ed era quasi affascinanta nel percepire in tutti questi uomini il senso del rispetto, delle usanze. Abbassa gli occhi incuriosita continuando ad ascoltare per apprendere queste nuove condizioni 

[08:10] Nio (Niovali Serrao): E' stato emesso un mandato di arresto contro di me da quella città e da quell'Ubar ed io ho tutte le intenzioni di portare quell'uomo a pubblica udienza per far annullare ciò che io ritengo una farsa, ci sono tutti i presupposti affinché secondo le leggi goreani e dei Re Sacerdoti quel mandato non abbia alcun valore. Non è una guerra di cui ho bisogno ma del tuo appoggio e del sostegno del mio Popolo. Chiedo che venga compreso ciò che ho fatto e per cosa l’ho fatto. Non sono un uomo irascibile e non perdo la calma facilmente. Sono un guerriero Tuchuk oltre che uomo di legge, ma se pensi che io abbia sbagliato o che stia sbagliando, se pensi che io dovessi accettare quei 30 denari e rimanere silente di fronte all'offesa, mettimi alla prova contro il tuo campione.  Se la mia causa è ingiusta, che il mio sangue bagni l'erba. Ma non girare le spalle a chi tradisce la legge della Pietra o a chi manca di rispetto a un membro del tuo Popolo  

[08:14] Khamchak: rimane silente per un lungo Ehn, poi, alzando una mano, ordina che venga servita della Paga a suggellare quell'incontro; con quel gesto dà piena approvazione a quanto richiesto da Nio.

[08:16] Nio (Niovali Serrao): ti ringrazio Khamchak, così come ringrazio tutti i leader dei Clan presenti, ti prego di accettare questi due bosk come segno di gratitudine verso di te e verso il tuo Clan *fa cenno a Juna e Laila di consegnare gli animali*

[08:16] Juna (Junanuj Resident) ha un brivido quando sente proferire quelle parole dal padrone: ne percepisce forza, orgoglio e onore. La mascella si serra e torna a fissarsi la mano che tiene in pugno la corda del bosk...Temeva per la vita del padrone, ma al dire dell’Ubar si lascia scappare un sospiro di sollievo, si solleva sinuosa e si avvia alla presenza dell'uomo: china la testa e porge la corda all'uomo con reverenza... 

[08:17] Laila: alza gli occhi con stupore alla parola mandato di arresto, ricordando anche quello che le aveva detto Juna, china il capo vedendo anche Juna restare ferma. Ma rimane ancora più stupita quando il padrone chiede di essere messo alla prova. Le sembrava di rivivere quei tempi di uomini onorevoli e coraggiosi che aveva solo letto nei libri di storia, invece ora sta accanendo lì davanti a lei. Si raddrizza nella schiena quando vede Juna muoversi, la segue come un ombra e anche lei porge la corda allo stesso modo 

[08:28] Nio (Niovali Serrao) Indietreggia senza mai volgere le spalle a Kamchak e ai Capi riuniti, poiché solo un folle o un nemico negherebbe il rispetto dovuto alla maestà dell’Ubar dei Tuchuk. Una volta guadagnata la debita distanza, con la fierezza di chi ha sostenuto lo sguardo del resto dei Clan, risale sul pesante carro insieme alle sue schiave, ordinando il ritorno mentre la polvere delle terre del Carro già si solleva sotto le ruote 


Onore e famiglia

 

[03:48] Tani Thor era rientrata da poco in casa dopo che i medici le avevano confermato che Ashvin sarebbe stato dimesso entro la giornata. Aveva bisogno di fare un bagno e stava trafficando con l'acqua quando sente la porta aprirsi e palesarsi Nio..*Mio cuore! * gli dice facendo un passo verso di lui..*Ottime notizie: Ashvin verrà dimesso oggi!* e gli fa un ampio sorriso vedendo però lui serio accomodarsi sul divano. Diventa seria di colpo...*Cosa è successo?* gli domanda sedendosi accanto a lui...

[03:50] Nio (Niovali Serrao) entra in casa e vede Tani, annuisce prima al suo dire, si va poi a sedere sul divano e solo quando lei si accomoda vicino a lui le prende le mani tra le sue..*Ascolta dovrò partire, ho bisogno di allontanarmi per incontrare il Khan ed il Gran Consiglio, e devo andarci da solo, porterò solo le mie schiave. Tu e Ashvin rimarrete qui a Corcyrus...*

[03:48] Tani Thor ascolta il suo dire e strabuzza gli occhi..*Te ne vai di nuovo? Da solo? Ma non esiste proprio..* e così dicendo si solleva e inizia a camminare nervosamente per la stanza...

[03:53] Nio (Niovali Serrao): Siediti .. ti prego.. *non era uso supplicare ma questa cosa andava fatta come lui diceva e chiedeva*..ascoltami bene, tu conosci gli avvenimenti del dopo processo e della farsa della sua sentenza, ora è stato emesso dall'Ubar di Tentium un mandato di arresto nei miei confronti, un mandato che ti assicuro da Magistrato fa acqua da tutte le parti, è incompleto, senza parti fondamentali o indicazioni precise, ed è mia assoluta intenzione di portare la cosa in una pubblica udienza, ma prima devo avere l'appoggio del Khan e del mio Popolo *la guarda in modo quasi supplichevole* non posso portarvi con me, non posso rischiare la vostra vita oltre che la mia, non so come reagirà il Popolo Tuchuk a tutto questo, potrei anche essere considerato un uomo che si fà prendere dall'ira e agisce in modo irragionevole, ma tu sai bene che questo non sono io e devo farlo accettare al Khan

[03:58] Tani Thor torna a sedersi vicino a lui e ascolta attenta il suo dire e quando realizza che sulla sua testa pendeva un mandato di arresto sbianca. Ne osserva il viso serio e la bocca pronunciare quelle parole e i pugni le si stringono in grembo. Scuote la testa tenendo lo sguardo fisso su di lui..*Ci siamo appena riuniti Nio, ora che Ashvin è guarito potevamo stare insieme come una famiglia...e tu...* e si blocca stringendo la mascella...*...rischiamo di non vederti più!* sa perfettamente il senso di giustizia e dell'onore che lo contraddistingueva, ma da donna che lo amava e madre di suo figlio, lascia che le sue emozioni fluiscano..*Scappiamo, prendiamo il carro e fuggiamo a nord...* lascia li quella frase ben cosciente che lui non l'avrebbe mai fatto ma, fa quel tentativo per sottrarlo a un giudizio che forse non sarebbe stato a lui favorevole...Un mandato di arresto di un ubar non era una sciocchezza...

[04:05] Nio (Niovali Serrao): no, non scapperò, sai bene che non lo farò mai, ma nello stesso tempo non mi posso permettere di rischiare la tua vita e quella di Ashvin, non vado dalla mia tribù e non sò se il Khan ed il consiglio accetteranno quanto gli andrò a dire, non voglio che si scateni una guerra è l'ultima cosa che vado cercando e dovrò avere le massime attenzioni, porterò con me le due schiave in segno di ostentazione di potere e ricchezza e porterò lui in dono due bosk, non mi devo far vedere debole, lo capisci questo? Se portassi voi è come se andassi a supplicare di proteggermi e di proteggere voi la mia famiglia e non deve essere così




[04:10] Tani Thor ascolta il suo dire e mentre lui le parla lei scuote la testa. Realizza che il suo piano aveva senso, che voleva proteggere lei e il sangue del suo sangue, ma l'idea di poterlo perdere le faceva venire un groppo allo stomaco: era stata senza di lui per anni, e nel ritrovarlo aveva riscoperto l'amore che la univa a quell'uomo..*Non c'è nulla che io possa dire o fare per farti cambiare idea? Se è così dimmelo...* si avvicina a lui sul divano e gli si aggrappa al braccio...*Non posso perderti di nuovo...* gli occhi le si imperlano di lacrime che cerca di ricacciare goffamente...

[04:12] Nio (Niovali Serrao) sorride a quello parole *e io non ho alcuna intenzione di perdere te o Ashvin* fa una leggera pausa di qualche Ihn mentre le accarezza il volto *una cosa che puoi fare c'è sì, ed è forse molto più importante di quello che io andrò a fare, dovrai parlare con Ashvin e fargli comprendere l'importanza del mio gesto, non voglio che pensi di nuovo che io lo abbia abbandonato, ma faccio tutto per il vostro bene e la vostra incolumità e spero che lui lo comprenda e ne vada fiero.

[04:15] Tani Thor si lascia travolgere dal nervoso...*Tutta colpa di quella sottospecie di slut che si sente....*e fa un grugnito ripensando a Gladia e al motivo per cui ora si ritrovavano in quella situazione...*ANDREBBE AMMAZZATA!* sbotta poco prima che lui le accarezzi il viso. Al suo dire solleva lo sguardo su di lui...*Gli parlerò certo, ma c'è una sola cosa che devi fare per lui ora: scrivigli una lettera...* sapeva bene che le parole del padre avevano più peso delle sue..*...e sopratutto....torna con il tuo onore intatto!* sa bene che l'onore è il fondamento di un master goreano, e se viene messo in dubbio lotterà fino alla morte per averne giustizia...

[04:16] Nio (Niovali Serrao) gli alza il velo, gli prende il volto fra le mani e la bacia prima dolcemente poi con passione *partiremo alle prime luci dell'alba Juna sta preparando il tutto e ti lascerò la lettera per Ashvin* si alza ed esce dalla stanza

[04:17] Tani Thor si lascia baciare e lo osserva uscire da quella stanza. Un sussurro si spande ora per la stanza vuota..*Torna da me...* e così dicendo si lascia scivolare una lacrima sulla guancia..


Prima dell'alba...

[04:16] Nio (Niovali Serrao): L'accampamento fuori Corcyrus è immerso nel silenzio, rotto solo dal respiro pesante dei due bosk già pronti al limitare delle tende. Nio finisce di sigillare il messaggio. Non c'è solennità nel suo gesto, solo la fredda precisione di chi sa che ogni mossa potrebbe essere l'ultima. Uno schiavo di Corcyrus attende nell'ombra, il capo chino, senza osare incrociare lo sguardo dell'uomo. Nio gli porge la lettera con un movimento secco. "Dalla ad Ashvin, mio figlio appena sarà mattino," ordina con voce bassa come un fruscio di lama. "Non prima. Se non farò ritorno dal Consiglio, lui saprà cosa fare. Sorveglia che nessuno lo disturbi finché non avrà letto, e fai in modo che ci sia sua madre presente" Lo schiavo afferra la pergamena con dita tremanti e si ritira con un breve inchino. Nio non attende oltre. Si volta, raggiunge Juna e Laila che lo aspettano accanto agli animali e, senza un ultimo sguardo indietro, si mette in marcia verso le terre del Khan.


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Mio caro Ashvin,

Se stai leggendo queste parole, sono già in sella verso la corte del Khan e il Gran Consiglio, tua madre ti spiegherà tutti i dettagli dell'accaduto, ma sappi che non vado per nascondermi dal mandato di cattura che l'Ubar di Tentium ha emesso contro di me. Vado a reclamare giustizia per l'offesa arrecata al nostro nome: l'invio di quei trenta silver per mano di un messo. È un gesto che ha ferito il nostro onore e a cui ho dovuto rispondere secondo le nostre leggi e con il sangue.

Ora porterò la mia verità davanti ai grandi capi, affinché sia fatta chiarezza.

Non mi presenterò al Consiglio da solo o in veste di accusato. Porterò con me Juna e Laila e condurrò due bosk che intendo offrire in omaggio al Khan. Voglio che il Consiglio veda con i propri occhi la nostra prosperità e comprenda che la nostra dignità non ha prezzo; la nostra casa merita il dovuto rispetto e non può essere comprata.

Se il destino dovesse essermi avverso e io non dovessi tornare, da questo istante il comando spetta a te. Prendi tua madre, lascia Corcyrus e torna con lei alla nostra tribù: lì sarai tu la guida, il custode della nostra terra e il protettore della nostra famiglia. Governa con la saggezza e la rettitudine che abbiamo sempre onorato e tieni alto il nome che ti ho trasmesso.

Resta fiero, resta saldo.

Nio il Tuchuk, Tuo padre


Preparativi

 

[05:47] Juna (Junanuj Resident) dopo la punizione inflitta a Laila, era uscita fuori le mura a portarle dell'acqua un paio di volte. Ricevuto poi l'ordine del padrone di andare a slegarla, lavarla e preparala per l'imminente partenza, porta con se un secchio d'acqua e uno straccio per darle modo di darsi una ripulita. Arriva vicino alla ragazza che pare dormisse, le si avvicina appena sentendo l'odore pungente dello sterco...*Laila...* le sussurra appena...

[05:48] Laila: alza lo sguardo quando si sente chiamata, era stanca e la puzza ormai la stordiva " Juna, non supererò un'altra notte sto morendo Juna " ormai fa la drammatica come un opera lirica

[05:50] Juna (Junanuj Resident) fa un leggero sospiro appena la ragazza le parla, e inizia a slegare il nodo del sacco che la cingeva fino al collo..*Non morirai, ma spero che questo ti serva di lezione...* fa scivolare il sacco per dare modo alla ragazza di uscire, e la puzza ora più intesa le invade le narici...Volta la testa di lato e attende che lei uscisse dal sacco..*Ti ho portato dell'acqua per toglierti....il grosso!* dice facendo una smorfia di schifo..

[05:51] Laila: alza la testa sentendo le mani di Juna slegarla " oh finalmente" prova a smuovere il letame che le si era praticamente appiccicato addosso " aiutami ti prego non riesco a muovermi" con fatica si smuove e tira fuori prima le braccia allungandole verso Juna

[05:53] Juna (Junanuj Resident) accoglie la ragazza lorda di sterco tra le braccia aiutandola a sollevarsi..*Per tutti i PK puzzi da morire!* dice lasciandosi poi scappare un sorrisino...*Aspetta...ti getto l'acqua addosso, poi andiamo a lavarci alle terme, se lasciamo la vasca di casa sporca di merda, la slaver poi chi la sente!* e così dicendo butta il secchio d'acqua addosso a Laila...*Scusa...sarà un pò freddina!*

[05:56] Laila: si aggrappa a Juna smuove le gambe per liberarsi " i bosk profumano più di me " esce dal sacco tirando un sospiro di sollievo. Ride notando le strisce di merda sulle spalle di Juna " che kajire di merda siamo " un momento di serenità e goliardico le serviva. " ahhhhhhhhhhhhhhhhh " grida quando addosso le arriva una secchiata gelida, si asciuga con le mani gli occhi e il viso " io che sulla terra mi curavo tanto guardami ora sembro una barbona , mamma mia ma almeno scaldarla no eh "

[05:59] Juna (Junanuj Resident) ride al dire e al fare di Laila, e poi prende per le spalle visto che è sicuramente intorpidita nel corpo dopo aver passato la nottata in quella posizione sicuramente non comoda, fa qualche passo verso il cancello d'ingresso e torna seria..*Senti ragazza...* dice con un certo tono solenne..*..spero che tu abbia capito quello che rischi se cerchi ancora di fuggire, ti ho salvato il culo una volta, ma se ci provi di nuovo io potrò fare bene poco per te...* si fa ora aprire il grosso cancello di Corcyrus e sempre sorreggendo la ragazza si avvia alle terme...*...ora ci laviamo e ci prepariamo...stiamo partendo da qui..* le dice lasciando un attimo in sospeso la frase...

[06:00] Laila: si sostiene su di Juna " si, si ho capito " ormai era davvero stanca. Insieme varcano le porte di Corcyrus " un altro viaggio, ma come? Ashvin sta bene, adesso dove andiamo ?"

[06:04] Juna (Junanuj Resident) entra all'interno delle terme e sostenendo la sua sorella di catena la porta in una delle grandi sale con la vasca ..*Spogliati e lavati..* le dice iniziando a spogliarsi a sua volta...*Abbiamo un incarico importante Laila...davvero importante..* e così dicendo si infila in una delle vasche, prende un pò d'olio profumato e una pezza e inizia a togliersi la merda dalle spalle..*Sul padrone pende un mandato di arresto da parte di una città di cui lui era magistrato...* si ferma per dare modo alla ragazza di metabolizzare la cosa..

[06:09] Laila: sorretta da Juna arrivano alle terme. Aveva bisogno di un bagno la puzza ormai non la reggeva più. Si spoglia e immerge subito in acqua iniziando a bagnarsi totalmente per sciogliere tutto lo schifo che aveva addosso. Si avvicina al bordo prendendo qualche boccetta la odora per poi passarsela sul corpo e strofinarsi "Arresto! " il tono è preoccupato si immerge totalmente in acqua e poi risale vicino a Juna e inizia a strofinarsi anche i capelli tirando via quello schifo " arresto inteso come sulla terra va in prigione e noi??? noi che facciamo, anche noi finiremo in prigione " inizia a preoccuparsi della sua sorte " cosa dobbiamo fare ora "

[06:16] Juna (Junanuj Resident) la osserva lavarsi e un filo d'invidia la pervade quando la osserva lavarsi i capelli che sono ricci com'erano i suoi prima che il padrone la rapasse...Porta la mani sulla crapa quasi pelata e fa un leggero sospiro..*...il padrone non è soltanto un uomo di legge, ma è vissuto a lungo tra il popolo dei carri, i Tuchuk, e ne è diventato un guerriero di valore...* si massaggia la nuca ora e prosegue..*...è stato insultato nel suo onore e ha mutilato un messo dell'ubar di Tentium, e ora lo stesso ubar che gli aveva dato l'incarico di gestire la legge in quella città, ne chiede l'arresto...* si immerge nell'acqua e continua..*Ora il padrone ci porta con se davanti al Khan, il capo dei wagon, e dobbiamo essere impeccabili...* porta ora nuovamente lo sguardo sulla ragazza..*Non sono permesse cazzate...chiaro?* si fa seria ora...la situazione era grave




[06:18] Laila: resta ferma con le mani sulla testa mentre ascolta preoccupata Juna. Deglutisce sulla mutilazione che aveva fatto il padrone, iniziava a rendersi di conto che tutto era davvero pericoloso. Non gli era ancora facile comprendere tutte le dinamiche di questa nuova vita, ma dal tono e espressione di Juna comprende quanto sia delicata la situazione " va bene, anche se spero di esserne all'altezza " sospira

[06:21] Juna (Junanuj Resident) si lascia scappare un sorriso di sollievo..*Basta che fai tutto quello che ti chiedo e ti comporti come farò io: dobbiamo dare lustro al padrone e facilitargli in qualche modo il confronto con il capo tribù...* detto quello esce dall'acqua e si avvolge in un telo...*Ora dobbiamo preparare le nostre cose per il viaggio..* dice asciugandosi con cura....

[06:22] Laila: si da bagna ancora un pò i capelli, una volta strizzati segue Juna e si avvolge con un telo " va bene farò tutto quello che mi dici "

[06:24] Juna (Junanuj Resident) annuisce al suo dire..*Bene andiamo a casa prepariamo le sacche e poi attendiamo ordini..* si avvicina a Laila...*...comportati bene e il padrone vedrà che puoi essere una schiava di valore..* così facendo si riveste e si avvia con la sorella verso casa..

[06:24] Laila: annuisce continuando a preoccuparsi ma segue come un ombra Juna. Una volta asciugata si riveste e la segue

Decisioni

 

[15:22] Nio (Niovali Serrao) era da un pò che voleva parlare a Juna della strana situazione che si era venuta a creare col mandato di cattura *Juna!* porta entrambe le mani sulle sue spalle e fissandola serio con l'unico occhio che aveva aggiunge *ci saranno da oggi avvenimenti importanti che riguardano la mia vita e quella di chi mi stà attorno, dovrò fare degli incontri importanti e parlare di cose importanti, ti chiedo di essere le mie orecchie e i miei occhi così che se avrò dei dubbi su ciò che potrà essere detto o che io dirò tu mi aiuterai ... è molto importante ... ti è chiaro?

[15:25] Juna (Junanuj Resident) stava sistemando alcune cose per Ashvin che sarebbe uscito a breve dall'ospedale, quando il padrone si palesa in casa e le fa quello strano discorso..Piega appena la testa di lato e aggrottando la fronte..*Uhm..si padrone....ma ma...cos'è successo?* domanda ora curiosa e prima che lui le dica altro le mette la catena al collare e praticamente la trascina di peso fuori di casa....Quasi la strozza con quella veemenza e sgambetta dietro di lui....

[15:26] Nio (Niovali Serrao) non aggiunge altro e la trascina dietro di sè mentre si appresta a cercare il Regent ... lo vede nella piazza e dopo essere sceso dalle scale *tal Regent ti posso rubare due Ehn?*

[15:27] Juna (Junanuj Resident) si blocca dietro la schiena del padrone quando lui si ferma di colpo e facendo capolino da dietro le sue spalle saluta il regent...*Greetings master!* dice rimanendo in piedi non sapendo se si sarebbero fermati a parlare li o dove...

[15:28] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident) era appena uscito dalla taverna, per la sua consueta bevuta serale, quando si imbatte nel magistrato* Tal Nio . Ho tutto il tempo che ti serve* sorride a Juna*tal ragazza*

15:30] Nio (Niovali Serrao): vengo subito al dunque ... dovrò allontanarmi da Corcyrus, devo andare dal mio Popolo e sottopormi al loro giudizio e spero approvazione per quanto tu sai è successo, il mandato di arresto di Tentium e quanto'altro, non volevo farlo senza prima avvertirti in quanto sono .. siamo tuoi ospiti, ti chiedo il permesso di lasciare in città Tani e mio figlio saranno così al sicuro, mentre Juna verrà con me




[15:33] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): Nessun problema Nio. Anzi se pensi che potrebbe essere utile ti accompagnerei con piacere per sostenere la tua...chiamiamola causa

[15:33] Juna (Junanuj Resident) stava giocando con la catena legata al suo collare, e quando sente le parole del padrone spalanca gli occhi e si blocca. Mandato di arresto di Tentium? Strabuzza gli occhi e li fa ballare tra la nuca del padrone e la faccia del regent...Vero che era sempre stata al capezzale di Ashvin, ma possibile che nessuno le avesse detto niente? Quindi sarebbero ripartiti per il campo wagon? Le mani mollano la catena e le braccia le scivolano lungo il corpo...

[15:37] Nio (Niovali Serrao): la tua offerta è generosa Regent, ma preferisco affrontare il Gran Consiglio del Popolo dei Carri e il Khan da solo, ti dico comunque che ho l'intenzione di chiedere istanza di pubblica udienza e annullamento del mandato di fronte alle Alte Caste, al Consiglio degli Scribi e a quello degli Illuminati e di farlo in territorio neutro

[15:39] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): Pensi che riuscirai ad ottenere l'annullamento in questo modo?

[15:39] Juna (Junanuj Resident) ascolta il dire del padrone e realizza in quell'istante che la situazione doveva essere grave se richiedeva un'udienza al Khan dei wagon...Sbianca presa dall'ansia, ma continua a non capire per quale motivo Tentium doveva aver emesso un mandato di arresto contro il suo magistrato? Sospira appena abbassando lo sguardo a terra, e solo ora si mette in nadu realizzando che la conversazione non sarebbe stata breve...

[15:41] Nio (Niovali Serrao): quel mandato ha un mare di vizi di forma Regent, fattelo dire da un Magistrato *sorride appena* e non voglio certo continuare a vivere guardandomi le spalle, la cosa va affrontata da uomo e questo è il modo più corretto che ho ... da scriba prima ... e da guerriero Tuchuk poi, ma ho bisogno del consenso del mio Popolo

[15:42] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): e se il tuo popolo decidesse di fare guerra a Tentium?

[15:43] Juna (Junanuj Resident) sistema meglio il culo sui talloni spostando appena le ginocchia che le duolevano su quelle pietre...Quando il regent parla di guerra lo sguardo terrorizzato si sposta dal selciato al viso del padrone....

[15:44] Nio (Niovali Serrao): non lo farà Regent .. non lo farà, sono più che convinto che mi ascolteranno. Ora se mi permetti cercherò la mia Fc e mio figlio Ashvin per avvertirli di questa decisione

[15:48] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): Bene Nio. Avete la mia benedizione per partire. La vostra fc e vostro figlio rimarranno qui sotto la protezione della citta'. Vi auguro di tornare vittorioso e se avete bisogno di qualsiasi cosa basta mandare un vulo

[15:48] Juna (Junanuj Resident) non toglie gli occhi dal viso del padrone osservandone l'espressione calma e serena: non lasciava trasparire nessun tipo di ansia, al contrario di lei che era sbiancata e aveva il cuore che le batteva a mille nel petto e le mani ora sudaticce e gelate si erano appiccate alla stoffa del suo silk....Un leggero respiro le sfugge dalla bocca...

[15:49] Nio (Niovali Serrao): Ti ringrazio Regent * poi verso Juna batte appena la mano sul fianco e si dirige verso casa alla ricerca di Tani ed Ashvin*

venerdì 6 marzo 2026

IL MANDATO DI ARRESTO

 [13:18] Nio (Niovali Serrao): Tal Regent! Proprio te cercavo...ti avevo promesso che ti avrei raccontato qualcosa di più degli ultimi avvenimenti che mi hanno visto coinvolto in quel di Tentium e se ti fa piacere lo possiamo fare davanti a un boccale di ale

[13:22] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident) era uscito dal suo ufficio dopo aver letto la missiva arrivata da Tentium. Era alquanto perplesso quando si trova davanti l'interessato della missiva* Tal Nio . Ti stavo giusto cercando per alcuni chiarimenti*gli porge il mandato di arresto che gli era stato recapitato*


[13:25] Nio (Niovali Serrao) prende lo scroll che il Regent gli passa e dopo averlo aperto lo legge con attenzione scorrendolo almeno un paio di volte, poi lo ripiega con la massima calma e lo porge nuovamente al Regent *Per cui mi devo ritenere in arresto?*

[13:26] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident) riprende lo scroll e ridacchia* se tu lo fossi mi sarei presentato con almeno due guardie al mio fianco. Per caso le vedi?* sorride*

[13:29] Nio (Niovali Serrao): No non le vedo in effetti hai ragione! * e sorride a sua volta *...e perdonami se sorrido ma mi dà l'idea che la casta rossa di Tentium, di cui ho visto il timbro, abbia dei limiti seri visto che si parla di territori e di città alleate ma non se fa menzione, non sapevo in verità che Tentium si ritenesse così potente. Ho sempre saputo che è una piccola cittadina su di un'isola e che non è nemmeno la cittadina principale di quell'isola. Si imparano sempre cose nuove in questo mondo. E cosa che mi incuriosisce poi è anche ... chi è l'Ubar a Tentium ora visto che questo scroll non ne riporta il nome? Me lo sai dire?*

[13:32] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): Ho sentito voci che circolano ma non so se siano affidabili. Comunque la cosa non mi riguarda. Quello che vorrei avere , invece, e' una spiegazione da te. Credo sia un mio diritto , come Regent, di averla. Anche per avere gli strumenti per agire nel modo corretto. Quindi si...andiamo in taverna e parliamo davanti ad un buon mead*

[13:33] Nio (Niovali Serrao): Bene ... andiamo! *e si avvia assieme al Regent verso la taverna*

[13:35] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident) entra in taverna e lancia a Frigg , la tavernkeeper, un silver* Frigg prenditi la serata libera e chiudi la porta quando esci*Frigg ringrazia e si eclissa* cosa gradisci bere Nio?* chiede andando al bancone*

[13:35] Nio (Niovali Serrao): Un'ale Regent ... un'ale andrà benissimo *sedendosi al tavolo*

[13:37] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident) riempie un tankard di ale e un corno di mead per se. Va a sedersi e porge a Nio il tankard* dunque ti ascolto*

[13:41] Nio (Niovali Serrao): Grazie Claudio... *prende il boccale e dopo averlo alzato in segno di saluto ne sorseggia un sorso* Iniziamo dal mio incarico di Magistrato in città. Ho sporto denuncia verso una libera di Casta Rossa per violazione di Home Stone, la libera in questione è entrata senza alcun invito in casa mia, ha offeso la mia FC, e ha sbandierato incarichi di sorveglianza sulla figlia dell'Ubar senza alcuna autorizzazione scritta, accusandoci di tenerla nascosta in casa nostra, cosa per di più non vera. Secondo le leggi dei Re Sacerdoti per quel tipo di violazione avrei potuto collarizzarla lì su due piedi, ma non l'ho fatto per rispetto all'Ubar ed alla città che mi ospitava ed anche per rispetto della Casta Rossa di cui quella donna dichiarava di appartenere *si ferma per sorseggiare ancora*

[13:44] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident) sorseggia il suo mead mentre ascolta* Dunque da quello che mi avete detto avete agito secondo la legge. Mi domando perche' il mandato di arresto allora


[13:48] Nio (Niovali Serrao): Non è finita qua Regent ... come ti dicevo ho sporto denuncia incaricando un blu caste di procedere e portare avanti quel processo che io non avrei mai potuto presiedere visto l'interesse diretto. Dopodichè gli avvenimenti che tu hai avuto modo di conoscere con la malattia di mio figlio, mi hanno spinto a raggiungerlo presso il mio popolo ... i Wagon ed è lì che è successo ... chiamiamolo il fattaccio! Mi sono visto recapitare da un messo della blu caste 30 silver a mo di risarcimento dopo che la donna in questione era stata semplicemente condannata a lavori sociali ed al pagamento di quella somma. Capisci Regent? Mi hanno pagato! *si stava scaldando ora a quel pensiero* Hanno cercato di comperare il mio silenzio senza rispettare il mio Onore di guerriero, di Wagon, e di Magistrato ... ma la storia continua *sorseggia ancora l'ale*

13:56] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident) scoppia in una fragorosa risata alle parole del magistrato* Condanna ai lavori sociali dite? E da quando si usa mandare un processato ai lavori sociali? Che Odino mi fulmini se ho mai sentito una stronzata di tale portata* torna serio* Nio ti dico una cosa. Se qualcuno si introduce in casa mia senza permesso e in piu' insulta o minaccia la mia compagna fidati che non gli serve un processo perche' se e' un uomo, esce solo da morto. Se e' una donna come minimo esce col culo talmente rosso da non essere in grado di sedersi per almeno una mano. E poi* ghigna* il tuo silenzio vale cosi poco? cioe' 30 silver? e' davvero un insulto* ride* Continua*

[14:00] Nio (Niovali Serrao): Il mio Popolo era offeso, mugugnava, voleva reagire, e credo tu possa immaginare cosa significhi una reazione violenta del Popolo dei Carri. Ero offeso Regent in quel momento ero su tutte le furie ... mi sono sentito offeso nell'onore e nel rispetto, di quello stesso rispetto che io avevo invece sempre dato all'Ubar di Tentium e a cui avevo lasciato incarico di giudicare sull'accaduto in mia assenza. E tutto questo per cosa? Per cosiddette ragioni di Stato ... così mi è stato scritto da chi ha pronunciato sentenza, e quali sono le ragioni di stato? L'infatuazione di un goreano per una gonna che guarda caso nella stessa città aveva ricevuto il collare per ben due volte? La mia reazione è stata violenta, ho tagliato un orecchio a quel messo in segno di colui che non voleva sentire e l'ho cecato da un occhio in segno di colui che non voleva vedere, ho rigettato i silver ai suoi piedi e l'ho rimandato indietro. Credo sia questo il motivo di questo cosiddetto mandato di cattura.

[14:10] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident) ascolta molto attentamente il racconto del magistrato* credo di aver capito di quale donna state parlando anche se io non l'ho mai incontrata personalmente. Ora, onestamente, vi dico il mio pensiero sulla faccenda. Forse in effetti avete esagerato mutilando una persona, di cui l'unica colpa era quella di fare il suo dovere. Ma posso capire la vostra ira. Conosco molto bene il valore del vostro popolo e sto imparando a conoscere anche il vostro valore come persona e come magistrato. Quello che proprio, nonostante mi stia impegnando a farlo, non comprendo sono due cose: come cazzo si fa a condannare qualcuno ai lavori sociali in primis. E secondo... come cazzo si e' arrivato ad additarvi come pericolo pubblico solo perche' avete mutilato un messaggero e avete abbandonato la vostra carica. Cioe' non mi risulta abbiate ammazzato nessuno, insultato nessuno e tanto meno avete scatenato una guerra contro Tentium. Quindi vi posso dire una cosa. Per il Regent di Corcyrus quel mandato di arresto vale quanto la carta straccia* afferma con convinzione*

[14:14] Nio (Niovali Serrao) annuisce alle sue parole e sorseggia ancora l'ale, si era calmato di nuovo, aveva ripreso la sua tranquillità *Una domanda ti devo fare Regent ... una domanda che ha a che fare con lo stesso mandato di cattura, perchè è arrivato a te e a Corcyrus, sei un suo alleato o qualcosa di simile? Perchè lì si parla di città alleate e territori di Tentium o possedimenti anche se non menzionati

[14:18] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): Tra Corcyrus e Tentium esiste un patto di alleanza ufficiale. Ma questo non rende meno veritiero quello che ho appena affermato. Da me o dalla mia red caste non sarai consegnato a Tentium. Se sara' tua volonta' potrai rimanere qui ed essere il nostro magistrato. Se, chi e' al potere a Tentium, ha cosi tanta smania di arrestarti...che vengano a prenderti qui. Troveranno pane per i loro denti

[14:23] Nio (Niovali Serrao) ascolta attento le parole del Regent *Te ne rendo merito, ma tengo a precisare che non ho l'intenzione di far scatenare una guerra per questo, non per causa mia. Se questo è il panorama che si affaccia all'orizzonte di Corcyrus posso tranquillamente riprendere la mia famiglia e tornarmene fra il mio Popolo. Non penso proprio verranno mai a cercarmi là. Mi hanno praticamente dichiarato un fuorilegge? Mi vengano a cercare. Ma la strategia la scelgo io non certo loro.

14:30] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): Non e' nemmeno mia intenzione scatenare una guerra se posso evitarlo ma, se dovesse succedere, non saresti certamente tu il responsabile. Non permetto a nessuno, alleato o meno che sia, di venire a comandare in casa mia. Seconda cosa: non serve impugnare le armi per fare una guerra. Basta saper usare il cervello e, modestamente io lo so usare molto bene* ride*

[14:32] Nio (Niovali Serrao): Bene vedo che in un certo modo siamo sulla stessa linea d'onda. Ti chiedo del tempo per pensare sul mio da farsi, ma nel mentre continuerò a ricoprire la carica di Magistrato in caso di bisogno, la pensi una cosa accettabile?

[14:33] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): Penso che hai tutti i diritti di valutare i pro e i contro di questa situazione. prenditi il tempo che ti serve. Nel frattempo vivi tranquillo tra le nostre mura

[14:34] Nio (Niovali Serrao): Bene Regent, che non ti manchi mai l'acqua *si alza saluta di nuovo anche con il cenno della mano destra aperta e si incammina verso l'uscita*

[14:35] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): Be safe magistrato e mi raccomando non mutilate nessuno per favore* ride*



martedì 3 marzo 2026

La punizione!

 

[05:34] Juna (Junanuj Resident) stava dietro a Laila e arrivate alla porta di casa la spalanca convinta che non ci fosse nessuno..*E non ti muovere da qui!* le intima quasi facendo un passo all'interno, solo dopo si volta e trova il padrone seduto sul divano e si pietrifica...

[05:37] Laila: cammina appiccicata a Juna, appena entra la segue come un ombra.

[05:38] Nio (Niovali Serrao) vede entrare prima Juna che rimane pietrificata e immobile poi dietro di lei Laila che quasi le rovina addosso visto che l'altra s'era impuntata come avesse visto un bosk infuriato venirle addosso *beh ... che c'è che non va? scotta il pavimento?*

[05:40] Juna (Junanuj Resident) appena il padrone dice quella cosa, piazza una mano sulla spalla di Laila per farla mettere in ginocchio e subito dopo si piazza in nadu a poca distanza da lui..*Padrone...questa schiava ti chiede il permesso di parlare..* e rimane li in attesa non poco ansiezzata...

[05:40] Laila: spalanca gli occhi come se vedesse un fantasma. Guarda Juna per dire - ora cosa si fa - con gli occhi. Sente la pressione sulla spalla e si mette subito in nadu " Greetings master " restando il silenzio come le aveva detto la first

[05:41] Nio (Niovali Serrao) guarda Juna ... poi guarda Laila ... riguarda Juna *puoi parlare, ti ascolto*

[05:43] Juna (Junanuj Resident) al dire del padrone si sistema meglio sui talloni, prende fiato ..*Padrone, tu sai bene che Laila è con noi da poco tempo, ma in quel poco tempo che è stata con noi si è sempre comportata bene, ha imparato velocemente la lingua, e mentre io ero in ospedale ha svolto tutti i lavori che le sono stati affidati..* lascia li in sospeso quella frase mettendo in chiaro che comunque la ragazza era una buona schiava..almeno fino a quel momento...

[05:45] Laila: solleva leggermente gli occhi sul padrone, per poi riabbassarli. Le mani iniziano a sudare al racconto di Juna, mentre il cuore esplode. Resta in silenzio lasciandola parlare come gli era stato detto

[05:45] Nio (Niovali Serrao): e quindi? le devo dare una medaglia? non capisco

[05:48] Juna (Junanuj Resident) deglutisce al suo dire e continua il suo racconto..*...non possiamo dire che sia una cattiva schiava padrone....ma sai bene che è una terrestre, e non è facile per lei...come non è stato facile per me capire il mio status qui..* rifiata e poi prosegue..*...padrone....Laila ha fatto una stupidaggine, ma si è subito pentita...Ti prego..padrone so che sei giusto nel tuo giudizio...* e si avvicina mettendosi ora in posizione di sottomissione....

[05:51] Laila: osserva Juna messa in una posizione diversa non sa se copiarla o meno. Velocemente la imita in modo goffo, percepisce la puzza del suo sudore delle ascelle

[05:53] Nio (Niovali Serrao) sente Juna nel dire ciò che non dice ... poi le vede entrambe in segno di sottomissione, molto strano visto che lui era ancora totalmente rilassato, guarda Juna *zitta tu!* portandole il dito indice aperto sulla bocca, poi verso Laila *hai da dire qualcosa Laila?* nel tentativo di vedere fino a che punto arrivasse la sua sincerità

[05:55] Juna (Junanuj Resident) volge lo sguardo sulla ragazza e lo fessurizza un attimo...inizia a sudare a sua volta. Non poteva intervenire oltre visto l'ordine diretto del padrone..

[05:56] Laila: osserva il dito puntato verso Juna. Abbassa leggermente le braccia pensando cosa dire, ma poteva solo dire la verità " padrone io...." in tono preoccupato. Guarda Juna, sta per arrivarle un attacco di panico " padrone ho avuto paura, mi mancava la mia famiglia, ho preso dei vestiti da libera e sono uscita dalla città!!!!! padrone chiedo perdono " abbassa la testa sul pavimento non sapeva se era la posizione giusta ma ormai era in panico totale

[05:59] Nio (Niovali Serrao) si alza in piedi e osservandola dall'alto le mette un piede sopra la testa premendola sul pavimento *quindi saresti uscita dalla città ... e dimmi Laila* continuando a premere sulla sua testa *dimmi chi ti ha visto, voglio saperlo* poi verso Juna con il dito al naso in segno di silenzio



[06:00] Juna (Junanuj Resident) vede il gesto del padrone e fa per muoversi ma al suo intimarle il silenzio le parole le si bloccano in gola...In quell'istante realizza che potevano essere fottute entrambe...

[06:01] Laila: sente un piede sulla testa l'afferra con le mani la caviglia. " padrone ti prego non volevo " cerca l'aiuto di Juna con lo sguardo " ero travestita padrone nessuno sa che sono io a parte Juna, vi prego padrone " era terrorizzata da quel piede sulla testa

[06:03] Nio (Niovali Serrao) toglie il piede dalla sua testa e la prende per i ricci nel tentativo di alzarle la testa verso di lui *Ti sei travestita? Quindi l'avevi premeditato? E dimmi Laila cosa volevi fare? Tornartene a casa? Sulla Terra? Perchè è da lì che vieni*

[06:05] Juna (Junanuj Resident) a quel gesto rompe il silenzio sapendo bene che poteva incorrere anche lei in una punizione..*Padrone ha solo fatto qualche passo fuori città, poi l'ho riconosciuta e portata all'interno delle mura e l'ho fatta ragionare..Padrone ha capito il suo errore e si è prostrata ai tuoi piedi...ti prego...* e attende la sua reazione...

[06:08] Laila: si sente libera dal piede ma dura poco quando si sente afferrare per i capelli e il viso e forzatamente alzato " padrone si volevo tornare a casa, io non mi sento a casa, io sono della terra " la verità infondo era quella, guarda Juna c" si padrone ho capito vi chiedono perdono, Juna dice la verità come io, diciamo la verità, ti prego padrone " inizia a piangere disperata

[06:11] Nio (Niovali Serrao) al sentire Juna fa partire un manrovescio verso di lei ... guardandola seria *ti ho detto di parlare? E' lei che mi deve raccontare tutto! Non tu!* e si rivolge di nuovo a Laila *non serve piangere, ma comprendere dove sei e che cosa sei sì. Non tornerai più sulla terra, è impossibile farlo. I Re Sacerdoti non hanno mai permesso questo e mai lo permetteranno fattene una ragione. Tu sei qua in questo mondo e sei una mia proprietà, sta a tè giovartene oppure no. Stà solo a te.*

[06:13] Juna (Junanuj Resident) riceve lo sberlone quasi in maniera inaspettata...il gesto violento la fa cadere di lato...un leggero sapore di sangue le impermea la bocca...Si porta una mano sulla guancia e poi silente si rimette in nadu da un lato...Sapeva che ormai poteva ben poco...

[06:14] Laila: stringe gli occhi quando Juna viene colpita. Gli occhi tornato sul padrone che le vomita addosso tutta la verità. " l'ho capito padrone, ho capito " cercava solo un modo per sfuggire dalla situazione

[06:15] Nio (Niovali Serrao): L'hai capito *rimane in silenzio qualche Ihn poi inizia con una serie di domande* tu sai cosa c'è al di fuori di qui? Cosa c'è in questo mondo?

[06:16] Laila: rimane perplessa alle domande " padrone c'è un mondo ancora sconosciuto per me "

[06:16] Nio (Niovali Serrao): Chi sei tu Laila?

[06:17] Laila: " sono una schiava " la voce era affranta e stanca.

[06:18] Nio (Niovali Serrao): chi è il tuo Padrone Laila?

[06:19] Laila: " tu padrone " le parole erano pesanti ancora da pronunciare

[06:23] Nio (Niovali Serrao): bene ... hai fatto una gran cazzata Laila, ma sei state sincera per cui, ti punirò, non posso farne a meno, e ti farò capire cos'è la paura lontano dal tuo Padrone. Devi imparare cosa significa aver paura in questo mondo. *poi verso Juna* Juna lascia un segno a questa ragazza, tagliale i capelli .. ora!

[06:26] Juna (Junanuj Resident) al dire del padrone solleva lo sguardo si di lui..*Padrone...due schiave con i capelli tagliati significherebbero per te che hai solo schiave disubbidienti, e non darebbero lustro al tuo essere master... Ti prego, alleggerisci la sua punizione su qualcosa che non porti disonore anche a te...basto io per questo...Punisci me se questo può essere utile a salvare le apparenze...* e posa ora la fronte sui suoi calzari...*Ti prego padrone...*

[06:29] Laila: si asciuga gli occhi con il polso mentre ascolta le parole del padrone. Spalanca gli occhi quando sente del taglio dei capelli e guarda Juna " ho chiesto perdono, padrone ho compreso i miei sbagli " pronunciava parole di supplica. Lascia parlare Juna sperando che quello dice Juna lo convinca

[06:32] Nio (Niovali Serrao) guarda Laila e poi guarda Juna, in effetti con i capelli rasati ... beh sì insomma, se non altro avrebbe trovato da discutere sicuramente con la sua FC Tani ... per cui, devia il discorso senza darle ragione a parole *così sia, Juna toglile ogni oggetto prezioso che ha indosso procurati un sacco e seguitemi fuori dai cancelli della città, andiamo dai nostri fratelli bosk* e si appresta ad uscire

[06:35] Juna (Junanuj Resident) fa un leggero sospiro di sollievo appena realizza che Laila aveva scampato il suo stesso destino..*Grazie padrone..* dice sottovoce sollevando ora la testa dai suoi calzari e si porta vicino alla ragazza controllando se aveva addosso eventuali monili, ma ovviamente dopo che si era vestita da libera si era tolta tutto. Le fa poi un cenno con la mano per farla sollevare..*E' pronta padrone!.* gli dice non prima di darle una piccola stretta al braccio come a farle forza...

[06:37] Laila: si tiene i capelli che erano minacciati. Corruccia la fronte sentendo il padrone dare un altro ordine. Le preoccupazioni non sono finite, la parola sacco la preoccupa molto. Si alza e lascia controllare da Juna " Grazie padrone " anche se non era sicuro di dirgli grazie

[06:38] Nio (Niovali Serrao) appena fuori dalla città si avvicina ai bosk e dà ad uno di loro una leggera pacca sulla schiena *Laila riempi quel sacco del loro sterco*



[06:39] Juna (Junanuj Resident) fa un leggero sospiro sapendo già a quella richiesta a Laila quale sarebbe stata la sua punizione...purtroppo c'era passata pure lei...Le da una piccola spinta per farle eseguire quell'ordine...

[06:42] Laila: segue il padrone e Juna fuori le mura con la testa bassa. Si ferma davanti ai quei animali puzzolenti ed enormi. Si sente spinta da Juna comprendendo che le toccava farlo. Afferra il sacco e si avvicina alle bestie. Li guarda con disgusto affonda le mani in quella robaccia puzzolente, calda e viscida, inizia a riempire il sacco. Una puzza tremenda " padrone devo riempirlo tutto? " continua ad affondare le mani nella merda

[06:43] Nio (Niovali Serrao): tutto quello che vedi lì Laila ... continua

[06:44] Juna (Junanuj Resident) annuisce alla ragazza accarezzando il muso del cornutone...

[06:44] Laila: le mani era impregnate di puzza e merda. Si sposta i capelli sperando di non insozzarli. Inizia a prenderne di più per essere più veloce, riempiendo tutto il sacco

[06:44] Nio (Niovali Serrao): brava ... ora entraci dentro!

[06:46] Juna (Junanuj Resident) fa un lungo sospiro a quella richiesta sapendo bene le pene dell'inferno che avrebbe passato la ragazza...Ma era sicuramente meglio che andare in giro con la crapa pelata...

[06:47] Laila: " cosaaaaaaaaaaaaaaaaaa" le parole le escono d'istinto. Lancia uno sguardo a Juna poi il sacco di merda. Inizia ad infilarci una gamba in quella melma molliccia. Guarda ancora il padrone " totalmente padrone, prometto che non scapperò più" attende la sua risposta benevola

[06:48] Nio (Niovali Serrao): dentro! non voglio ripeterlo più!

[06:48] Juna (Junanuj Resident) fa un cenno con la testa a Laila si porta poi una mano sulla bocca per mimare il silenzio...Non era ancora fuori pericolo, il padrone poteva cambiare idea in qualsiasi momento..

[06:49] Laila: salta alle parole concitate del padrone, guardando Juna comprende e s' infila anche l'altra gamba e poi per intera. Ha qualche conato di vomito mentre il corpo immerge nella merda

[06:52] Nio (Niovali Serrao) si avvicina al sacco ne chiude il bordo con un laccio lasciando fuori solo la testa della ragazza, poi di peso trascina il sacco vicino all'albero più vicino all'ingresso della città, da dove le guardie comunque avrebbero potuto sorvegliare la ragazza, evitando che qualcuno potesse avvicinarsi, animali compresi. I bosk l'avrebbero a loro volta protetta con la loro stazza e non le avrebbero dato alcun fastidio, tutt'altro. Detto questo *Juna sei autorizzata a portarle da bere ogni due Ahn che non muoia disidratata, ma non sei autorizzata a slegarla* se ne va verso la città dando ordini precisi alle guardie in merito.

[06:54] Juna (Junanuj Resident) osserva le mosse del padrone e annuisce al suo dire..*Come tuo volere padrone...* e osserva la ragazza sbatacchiata contro un albero..

[06:54] Laila: non riesce a sostenere la puzza e il fastidio. Sente il laccio chiudersi bloccandola all'interno. Si sente spostata di peso contro un albero

MISTERO SVELATO!

 

[01:49] Juna (Junanuj Resident) era stata alle calcagna della misteriosa donna in nero che lei presumeva fosse Laila fino all'ingresso delle terme, poi con un balzo le passa davanti e le apre la porta..*Prego mistress...di qui...* e le fa cenno con la mano di entrare sfoderando un gran sorriso da paracula...

[01:50] Laila: ormai si sentiva spacciata, segue Juna con malavoglia e non sapeva come uscirne. Entra la segno di Juna, già era sudata e quel calore delle terme la faceva soffocare. Non dice una parola, cercava un modo per capire se era sta riconosciuta

[01:53] Juna (Junanuj Resident) lascia che la donna entri e poi apre un ulteriore porta di una piccola sala privata, fa il giro per chiudere le altre porte d'accesso e chiude anche quella dalla quale erano appena entrate..*Bene bene bene...* dice mettendosi a braccia conserte...*Mistress...una rinfrescatina ti farà sicuramente bene visto lo spavento..* e rimane li immobile continuando..*Ti aiuto a spogliarti?* domanda sollevando appena il mento..Non voleva esagerare...metti mai che si sbagliasse e non era Laila...

[01:56] Laila: si passa una mano sulla fronte, segue con lo sguardo i movimenti di Juna che va a chiudere anche tutte le porte. La speranza di restare vestita e prendere tempo, aspettando la notte per poi riprovare ad uscire. Decide di passare ad una contromossa d'attacco. Alza la mano aprendo il palmo tra lei e Juna " ragazza ti ho detto che non ho bisogno di un bagno ma di aria , qui si soffoca" le gira intorno avvicinandosi alla porta dove aveva visto un giardino " apri questa porta ho bisogno di aria fresca, poi ho il ciclo ". ormai le tentava tutte

[02:00] Juna (Junanuj Resident) osserva quel suo modo strano di comportarsi e fessurizza lo sguardo e con voce dolce *Ma mistress, appunto perchè stai sudando e hai il ciclo che devi ASSOLUTAMENTE rinfrescarti...e poi non puoi andare in giro con tutta la gonna stracciata...Vorrai mica finire al collare!* e ridacchia stupidamente avviandosi poi verso un mobiletto con delle pezze pulite...*Se non un bagno completo mistress, almeno lascia che ti rinfreschi il viso e le mani...* diventa ora seria seria..la donna non aveva motivo di vietarle quell'approccio..

[02:03] Laila: stringe gli occhi nervosa su Juna, quanto era testarda questa ragazza. Il ciclo non aveva funzionato. Era stanca di tutta questa tensione e continui ostacoli. Nella stanza erano completamente sole, punta gli occhi nei suoi non trovando altra soluzione, ha solo un ultimo tentativo. Senza proferire parole lentamente si sfila via il cappuccio, i capelli ricci e neri vengono le cadono sulle spalle. Poi via anche il velo " in te speravo di trovare un aiuto, hai sofferto come me invece sei la mia spina nel fianco nel mio piano di fuga" adesso il suo viso è scoperto e anche lei




[02:13] Juna (Junanuj Resident) la osserva scoprirsi il volto e i capelli e fa un saltino su posto con una cenno di soddisfazione..*AHHH LO SAPEVO!* urla e poi abbassa subito il tono di voce avvicinandosi a lei..*Tu sei tutta scema!* ora seria scuote la testa...*Tu hai idea in che cazzo di guaio ti sei cacciata? Eh? Eh? Lo sai?* si scosta ora da lei e va a posare le chiappe sul bordo della vasca d'acqua..*Cazzo..ora se il padrone lo scopre o ti ammazza o come minimo ti taglia il tendine del ginocchio..* fa un lungo sospiro e conclude...*Siamo ufficialmente nella merda!* dice sconsolata accarezzandosi la crapa rasata...

[02:18] Laila: non sa se in quel momento prova rabbia o paura. Si mette le mani tra il collare e il collo quasi cercando di liberarsi per prendere fiato. Appena Juna si siede e l'espone il tragico quadro della situazione si butta ai suoi piedi in ginocchio come in una scena di un opera tragica e lei la Callas" Juna lasciamo andare, fa finta di non avermi mai vista, inventati che avevi lasciato alle terme la donna e poi non l'hai trovata, io non sono come te, non posso abituarmi a questo nessuno saprà mai nulla" cerca di impietosirla *lasciami*

[02:21] Juna (Junanuj Resident) osserva la ragazza buttarsi ai suoi piedi ed è ovviamente empatica, le mette due dita sotto il mento per farle sollevare lo sguardo su di se..*Ascoltami bene, io lo so che credi che la fuga sia l'unico modo di vivere qui, ma forse quello che non ti è chiaro che nessuna donna può andare in giro senza una scorta di un uomo...primo...*e fa un piccola pausa per darle il modo di capire la situazione..*Secondo: li fuori è pieno di pericoli che non sono solo dati dalle varie bestie che puoi incontrare nella foresta...Sai combattere? Usare un arco?...non credo..* dice quasi con tono sconsolato..

[02:24] Laila: scuote la testa in segno di negazione. " io volevo entrare in qualche carro di nascosto poi una volta lontana avrei pensato come toglierli questo " si tocca il collare " sulla terra c'è sempre una scelta " si stacca dalle gambe di Juna seduta sul pavimento " adesso ? non mi lascerai andare vero"

[02:28] Juna (Junanuj Resident) osserva la ragazza e cerca di farla ragionare..*Bene..allora mettiamo il caso che tu ora riesca a scappare, salire su un carro a andare chissà dove e poi? Ti levi il collare e poi? Cosa farai la barbona in qualche città? Perchè nessuno mai prenderebbe una donna libera a lavorare senza che abbia qualche maschio alle sue spalle...Cosa vuoi fare la serva da qualche parte? E sei cosciente che quel collare che tu ora disprezzi tanto può finire al tuo collo in un battito di ciglia e magari con un master sadico? Ti sei trovata così male con noi? Il padrone ti ha strapazzato?* e la osserva con aria seria...

[02:32] Laila: occhi resta ferma ad osservare il pavimento ma ascoltando attentamente le parole di Juna " sono tutti se Juna, magari invece trovavo qualche modo...che ne so!" sospira nervosa era stanca mentalmente " no, il padrone non mi ha fatto nulla. Ma te vieni dalla terra come me, sai bene che la schiavitù è una cosa contro l'umanità, cioè che ne so, tu ne parli come se fosse una cosa giusta e adatta a te, forse non a me. Ora cosa mi succederà?" iniziava a capire che sarebbe ritornata alla catena

[02:40] Juna (Junanuj Resident) sospira al suo dire..*Capisco che tu ora non lo comprenda, ma in questo mondo se sei terrestre hai solo due scelte: schiava o selvaggia. Preferisci vivere nella foresta e mangiare muschi e licheni alle intemperie?* ora si solleva e inizia a camminare nervosamente..*Non possiamo non dirlo al padrone, se lo scoprisse da solo saremmo nella merda tutte e due...* si sfrega le mani nervosamente..*...l'unica soluzione è confessare...ma dovrai lasciare parlare me..* si ferma di fronte a lei..*Guardami..* le dice seria...* ...io sono stata punita in questo modo per non aver obbedito...non so che tipo di punizione ti darà il padrone, ma è sempre stato duro ma giusto...* ora sospira di nuovo decisamente preoccupata..*Ma non puoi continuare con questa pantomima della donna libera: se ti scoprono la tua testa finisce su una picca...*

[02:45] Laila: si sposta appoggiandosi al muro. I capelli appiccicati sulla fronte dal sudore osserva Juna cammina percependo tutto il suo nervosismo. Solleva gli occhi quando le dice di guardarla " i tuoi capelli? è stato lui " si sventola con la mano " sta per venirmi un attacco di panico madonna" si sventola con la mano in modo isterico " chiamalo giusto rasarti" continua a non comprendere il giustificare di Juna. " i padroni non si sono ancora accorti della mia scomparsa ? mi rimetto addosso i miei vestiti da schiava tu non puoi dire che la donna è sparita ?" si solleva a fatica appoggiandosi sempre al muro

[02:50] Juna (Junanuj Resident) ascolta il dire della ragazza..*Io non posso mentire: se lo faccio e il padrone lo scopre...* fa una piccola pausa scenica...*...sono morta!* continua a camminare nervosamente...*Ora cambiati e butteremo gli abiti nel camino, non dovrà esserci traccia di te. Dirò la verità se mi verrà richiesto dagli altri liberi, che ho lasciato la donna alle terme...* fa un altro ampio sospiro...*..e con il padrone dovrai lasciar parlare me va bene?* inizia a sudare anche lei sia per il caldo che per l'ansia...

[02:52] Laila: si passa il polso sulla fronte poi inizia a spogliarsi " non ho altro resterò nuda per uscire ?"una volta tolto tutto lo raggruppa in un mucchietto per terrà " questi come li portiamo al camino " indica il mucchietto di abiti

[02:56] Juna (Junanuj Resident) la osserva tutta nuda..*Non puoi andare in giro così..* sospira...*Stai qui, non ti muovere, ti vado a prendere uno dei miei silk...se qualcuno ti vede digli che sei qui per ordine mio va bene?* e senza aspettare risposta si fionda fuori, corre fino a casa del padrone facendo i gradini 4 a 4, cerca un suo vecchio silk in un baule e ritorna come una pazza verso le terme sotto gli occhi perplessi di alcuni liberi..Con un fiatone da infarto rientra alle terme e lancia il silk a Laila crollando poi sulle ginocchia rifiatando..*Per tutti i PK ragazza..* e rimane li in attesa che lei si vesta...

[02:58] Laila: nota la preoccupazione di Juna infondo non aveva pensato che le sue azioni poteva cadere su di lei, avverte un senso di colpa. Mentre Juna è fuori si avvicina al,a vasca con le mani raccoglie dell'acqua per poi lanciarsela in viso per rinfrescarsi. Si volta quando la sente rientrare senza fiato, afferra il silk indossandolo in tutta fretta " mi spiace se ti ho messa nei guai, riprendi fiato "

[02:59] Juna (Junanuj Resident) osserva gli abiti a terra e cerca di raccoglierli facendoli sembrare un piccolo fagotto..*Ora stammi vicina e cerca di essere il più normale possibile..* prende quel fagotto e se lo mette sotto un braccio..*Ora tu fili a casa e io torno in ospedale da Ashvin, e guai a te se muovi il culo fuori da li...capito?....Sempre che tu voglia rimanere viva...ovvio..* l'acchiappa da un braccio e la tira verso la porta...

[03:00] Laila: annuisce alle parole di Juna. Si sente quasi trascinata e cerca di stare al suo passo " non mi muovo promesso " nel mentre cammina veloce incollata a Juna