Juna e Zuri vengono trovate da pittore
con il corpo esanime della guardia...
[4:55 AM] Ashraf Rathmullah: Dopo aver
sistemato pennelli, tavolozza, carboncini e alcuni piccoli recipienti
vuoti nella mia borsa, chiudo la bottega e mi avvio fuori dalle mura
di Shiprock. Da quando vivo su Gor, ho imparato che la natura offre
molto più di quanto l'occhio possa cogliere: terre colorate,
cortecce, bacche e radici potrebbero nascondere pigmenti ancora
sconosciuti alla mia arte. Raggiunto il sentiero che conduce alla
foresta, rallento il passo, respirando l'odore della vegetazione
umida e della terra. Mi fermo davanti a un albero, sfiorando con le
dita la corteccia, poi raccolgo un piccolo campione di terra
rossastra e lo ripongo in un recipiente. «Vediamo quali colori hai
da offrirmi, Madre della Foresta...» mormoro con un lieve sorriso,
osservando la luce filtrare tra le fronde. Scelgo un punto
tranquillo, sistemo il mio materiale e apro il taccuino per abbozzare
il paesaggio. Prima di dipingere, però, mi chino a esaminare alcune
foglie e le sfumature del terreno, curioso di scoprire quali tonalità
potranno nascere da questa terra selvaggia. Sono un pittore, ma su
Gor sono ancora uno straniero: oggi voglio imparare qualcosa che
nessuna bottega potrebbe insegnarmi.
[5:01 AM] Juna (Junanuj Resident) aveva
deciso di andare di nuovo a cercare Zuri...erano diverse mani che non
ne aveva più notizia, e la cosa iniziava a preoccuparla. Le avevano
detto che era in viaggio, aveva incontrato altre pantere ma lei aveva
bisogno di parlare con la En. Aveva come sempre preparato dei
dolcetti, aveva appurato che portare un dono, soprattutto se dolce,
rendeva più malleabili anche le pantere. Esce oltre le mura e
ovviamente, la sua ombra...Radan, era subito pronto a seguirla. Non
lo sopportava davvero più: quella presenza costante la irritava.
Attraversa il mercato, arriva al porto e si addentra nella foresta
dalla parte del mare. Dietro di lei il rumore cadenzato dei passi
dell'uomo...si ferma dopo poco...*Smettila! Smettila di seguirmi come
se fossi un vulo da portare al macello!» scattò, la voce tremante
per il livore, sputando le parole con un astio che andava ben oltre
la sua posizione...*Non ho bisogno di te! Non ti ho chiesto io!
Perché non te ne torni nei tuoi alloggi a tirare a lucido la tua
spada invece di calpestare ogni singola impronta che lascio?!*
[5:04 AM] Radan: non scompose
minimamente la sua postura. Si limitò a fermarsi, incrociando le
braccia sul petto massiccio, lo sguardo freddo e severo celato sotto
l'elsa dell'elmo o l'ombra della barba. La sua calma glaciale fu la
benzina perfetta sul fuoco della schiava. *Il mio dovere è eseguire
gli ordini dell'Ubar, schiava..* rispose lui con voce profonda e
misurata, priva di qualsiasi emozione, trattandola come un banale
compito da svolgere. *Se l'Ubar dice che devi respirare, tu respiri.
Se dice che io devo darti la caccia mentre tu cerchi quella bestia
malefica, io ti seguo. Non mi importa del tuo fastidio!
[5:10 AM] Ashraf Rathmullah: Mentre
raccolgo un campione di terra rossastra ai piedi di un albero, alcune
voci attirano la mia attenzione. Sollevando lo sguardo, intravedo
Juna tra la vegetazione, accompagnata da un uomo. Mi fermo senza
farmi notare, ascoltando per caso il loro scambio. La kajira appare
irritata dalla presenza costante del suo accompagnatore, che risponde
con fredda fermezza, appellandosi agli ordini dell'Ubar. Inarco
appena un sopracciglio, incuriosito. «Una sorveglianza così
assidua... chissà cosa teme l'Ubar che possa accadere.» Resto in
disparte, senza intervenire né rivelare di averla riconosciuta. Poi
torno al mio taccuino, annotando il colore della terra e le sfumature
della vegetazione, pur mantenendo i due nel margine del mio sguardo.
[5:12 AM] Juna (Junanuj Resident) fa un
passo minaccioso verso di lui «Vado da Zuri!» strillò del tutto
consapevole del pericolo che correva ad alzare la voce contro un
guerriero....i petto le saliva e scendeva rapidamente, soffocata da
una sensazione di claustrofobia e rabbia pura..la presenza costante
di Radan era una catena più pesante che non sopportava più. *Per
colpa tua si spaventerà e si addentrerà ancora di più nella
foresta! Mi stai soffocando, Radan! Mi stai facendo impazzire!* lo
sguardo fisso su di lui tradiva tutta la sua rabbia...
[5:13 AM] Radan: *Ritorna sui tuoi
passi, Schiava. Questa foresta è piena di pericoli e io non intendo
perdere tempo a recuperare te dai fuorilegge o dai predatori! *
replicò avanzando di un passo, dominante, tentato di afferrarla per
un braccio per trascinarla indietro. «L'Ubar ha deciso così. La tua
opinione vale meno della polvere sotto questi stivali.*
[5:17 AM] Ashraf Rathmullah: Rimango a
distanza, parzialmente nascosto tra i tronchi, con il taccuino ancora
aperto e il piccolo recipiente di pigmenti nella mano. La voce di
Juna si alza nuovamente, spezzando la quiete della foresta. La vedo
affrontare Radan senza alcuna esitazione, mentre il guerriero avanza
con fare minaccioso, deciso a ricondurla indietro per ordine
dell'Ubar. Stringo appena le labbra, seguendo lo scambio con
crescente curiosità. «Per gli Dei... cosa avrà mai fatto questa
ragazza per meritare una sorveglianza simile?» Mi domando,
osservando Radan mentre sembra sul punto di afferrarla. Non conosco
la ragione di quell'ordine, né cosa leghi Juna a Zuri, ma è
evidente che tra i due la tensione sia ormai difficile da contenere.
Abbasso lentamente il taccuino, dimenticando per il momento i colori
e il paesaggio. Non mi faccio avanti: resto nascosto, cercando di
capire come evolverà la situazione, pronto a spostarmi se il loro
confronto dovesse avvicinarsi al sentiero dove mi trovo.
[5:18 AM] Juna (Junanuj Resident)
realizza che quel tocco mancato, quell'insopportabile senso di
superiorità è la goccia che fa traboccare il vaso...perde per poco
controllo di Juna che ancora aveva...la frustrazione per la sua
condizione e l'odio viscerale per quell'ombra d'acciaio si
concretizzarono in un unico, disperato grido che echeggiò della
foresta..*Ti odio!!» la rabbia le fece arrossire il viso..*Vorrei
che tu fossi morto! Vorrei non dover mai più vedere la tua maledetta
faccia da guerriero!*...poi il silenzio che seguì fu quasi
assordante...
[5:21 AM] Radan: reagisce a quell'urlo
con un silenzio glaciale e fa un passo verso di lei..*Sei la schiava
dell'ubar e io ho un compito da svolgere: che tu mi voglia morto o
meno, non è una cosa che mi interessa....quello che vuoi tu non mi
interessa....Io servo il mio Ubar....e ora piantala..e cammina!* e le
faun cenno di andare...
[05:15] 乙υℓαικα
Ğετεчε (Wongraven20 Resident): Mi inoltro con la mia En, Zuri,
all'interno della foresta, dopo aver eseguito i consueti, almeno per
me, rituali, e , non di meno, ampio utilizzo di droghe, per le mie
solite visioni. Ma , ad un certo punto, trascendendo il mondo
onirico, nel quale ero incappata, Seguo poi la En, al di fuori,
mentre le chiedo, con il mio solito tono dolce come il cianuro, ma
assolutamente affettuoso, verso di lei " Mia Onorata Leader, En,
abbiamo un luogo o missione specifica, oggi, oppure, siamo
genericamente a caccia?" Dico, osservandomi attorno, sapendo di
aver preso solo una piccola cerbottana, con aghi soporiferi, ma nulla
di più.
[05:20] Zuri (tiaiuto78 Resident)
cammino di fianco la mia shamana Zulaika verso l'esterno dei cunicoli
delle Tharl-Hesa. Le sfioro i fianchi con affetto. " in verità
Zula sono preoccupata per le notizie delle nostre scout, riguardo
all'iniziato ai confini tra la città e la foresta, ridicoli uomini
vestiti di bianco" non nascondo il mio disprezzo mentre usciamo
all'esterno. Stringo gli occhi e prendo la mia lancia, pronta solo
per difesa, le sorelle sentinella all'esterno fanno un cenno del capo
di rispetto per la mia figura di leader e di Zula regina
dell'oscurità e guida spirituale della nostra tribù. Mi fermo
vicino ad uno dei fuochi all'esterno che servono come difesa
guardandomi intorno. Respiro profondamente " non credo in questi
viscidi sudditi dei Pk, non ne ho mai visto uno " mi pongo di
fronte Zula guardandola negli occhi dove per me c'è solo verità "
dimmi pensi che dobbiamo temere come fanno la gente della civiltà di
questo iniziato?"

[5:24 AM] 乙υℓαικα
Ğετεчε (Wongraven20 Resident): Scuoto la testa, mentre osservo
le sorelle sentinella [PNG] arrovellarsi tutt'attorno, salire su
alberi, osservare, e guardare. insomma, un pò come l'inizio di una
caccia. Alle parole di Zuri, scuoto la testa, facendo rumore di
piume, ossa e piccoli sassolini dei fiumi del sud " Mi dispiace,
mia adorata En, ma forse io sono tra le poche che, davvero, non crede
nei Priest Kings, e il solo nominarli, per me, e sintomo di conati di
vomito: sono estremamente contro a quella società e struttura e, se
fosse per me, lo catturiamo e poi lo cuociamo" Metto un dito,
sulle labbra di Zuri " Oh no mia amata: se pensavi che avrei
detto che lo avremmo mangiato.." Scoppio a ridere,
abbracciandola per un attimo " Suvvia, non mangio roba che mi fà
vomitare ma, umiliarlo? Caldamente? Oh quello si, yebo.."
[5:26 AM] Ashraf Rathmullah: rimango
immobile tra gli alberi, seguendo con lo sguardo Juna e Radan mentre
il loro confronto si spegne in un silenzio carico di tensione. Quel
grido gli resta impresso più delle parole: non è soltanto rabbia,
ma qualcosa di più profondo, forse la frustrazione di chi non può
scegliere nemmeno dove mettere i propri passi. Richiude il piccolo
recipiente dei pigmenti, ripone il taccuino nella sacca e attende che
i due si incamminino. Poi, mantenendosi a debita distanza e
sfruttando la vegetazione per non essere visto, decide di seguirli.
Non sa dove lo condurranno, ma vuole capire perché quella ragazza
sia tanto determinata a raggiungere Zuri e perché il guerriero
sembri disposto a trascinarla via pur di impedirglielo.
[5:27 AM] Juna (Junanuj Resident) a
quel gesto e quelle parole stringe con più forza il suo cestino con
i biscotti, gli gira le spalle cercando di rifiatare...*Appena
trovata Zuri non ti voglio tra i piedi? Chiaro?* e si avvia con passo
svelto, con la coda dell'occhio scorge come un'ombra alla sua
sinistra, volta appena la testa...ma non vede nessuno...Li per li
immagina sia una pantera di guardia..*Zuri?* domanda guardandosi in
giro...*Sono Juna...ho biscotti!* come se fosse una sorta di parola
d'ordine...fa ancora qualche passo ...*Lo vedi? Con te alle calcagna
si nascondono....ti odio si..ti odio!*
[5:28 AM] Radan: sente un leggero
frusciare tra gli alberi e nota che la schiava ha sentito la stessa
cosa. Si irrigidisce. *Tu stai dove ti posso vedere chiaro?* e si
allontana appena...doveva controllare se c'erano pericoli...*Non ti
muovere!* le ordina...
[5:29 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident)
pianto la mia lancia nel terreno accanto a me, alle parole di Zula
sull'iniziato " mia shamana, non credo nemmeno io a questi
uomini che si nascondono dietro le vesti bianche, in città sono
tutti agitati" accenno un sorriso sentendo le sue parole di
sbeffeggiamento e il dito sulle mie labbra, la mia bocca dai denti
aguzzi cosi simile alla sua ora, mi fa sentire parte della nostra
gente, l'abbraccio e rido " potrebbe essere un ottimo schiavo,
cosi miserabilmente deboli per dei essere che si nascondo tra i
monti. La mia attenzione viene catturata tra delle voci non molto
lontani. Faccio scivolare la mia mano dalle spalle di Zula per
afferrare ancora la lancia. Le mie sentinelle bloccano le persone che
si avvicinano " lasciatela passare" ordino quando riconosco
Juna. " viene piccola seta, i tuoi biscotti sono sempre gradite
" stringo gli occhi sulla guardia che l'accompagna, io resto
ferma accanto a Zula
[5:34 AM] 乙υℓαικα
Ğετεчε (Wongraven20 Resident): Metto io stessa, una mano sulle
spalle di Zuri, facendola girare, verso le ombre che si avvicinano ma
poi, il mio sorriso caldo ed enigmatico, si allarga sulle mie spesse
labbra, mentre osservo Zuri che si avvicina " Oh benvenuta,
benvenuta, in questo pezzo di mondo, bella schiava della gente con le
mura" Dico poi, seguendo anche Zuri e dando solo un occhio, di
sbieco, alla guardia, non accennando ad avvicinarmi certo a lui, per
vari motivi. Mi avvicino, sinuosa come un Ost, il mio solito, un nudo
piede davanti all'altro, ottenendo la posizione di Zuri e di Juna
"Che voi tutti siate benedetti, seta di città" Alzo un po
la tela sul cuscino " Oh yebo .. biscotti per le povere
selvagge" Sghignazzo per un attimo, mettendomi la maschera
rituale, davanti alla bocca.
[5:35 AM] Ashraf Rathmullah: trattengo
il respiro quando vede Radan abbandonare il sentiero e dirigersi
verso la vegetazione. Il guerriero ha sentito qualcosa, e la
direzione del suo sguardo non lascia dubbi. indietreggio lentamente,
cercando un riparo migliore, ma il tacco dello stivale urta un ramo
secco. Un piccolo schiocco rompe il silenzio della foresta. mi
immobilizzo, maledicendo mentalmente quella disattenzione. Attraverso
uno spiraglio tra le foglie intravede ancora Juna, ferma con il
cestino stretto fra le mani. Radan, invece, è sempre più vicino. mi
abbasso dietro un groviglio di radici, stringendo la sacca contro il
fianco per impedire ai recipienti dei pigmenti di tintinnare. Il
cuore accelera. Potrei uscire allo scoperto e spiegare la propria
presenza, ma essere sorpreso a seguire la schiava dell'Ubar
solleverebbe domande alle quali preferirei non rispondere. Un altro
fruscio, questa volta alla sua destra, mi costringe a voltarmi di
scatto. Non riesco a distinguere nulla nell'ombra. Forse un animale,
forse qualcun altro. Rimango accucciato, con gli occhi fissi sul
punto in cui ha visto Radan per l'ultima volta. Ora il problema non è
più seguire i due senza essere visto, ma capire se il guerriero lo
abbia già individuato.
[5:38 AM] Juna (Junanuj Resident) si
era volontariamente allontanata da Radan vedendo in lontananza delle
pantere, si avvicina e finalmente riconosce Zuri...Un largo sorriso
si stampa sulla sua faccia..*Ohhh sei tornataaaaa!* nota poi l'altra
pantera che aveva incontrato qualche mano prima...*...ti ho portato
ancora dei dolcetti!* e le porge il cestino..*Ma insomma dove sei
stata tutto sto tempo?* e piega appena la testa di lato poi si volta
e si guarda dietro..*Finalmente si è tolto dalla mia vista!* e
sbuffa sonoramente....
[5:43 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident)
sorrido alle parole di Zula " le parole sono sagge Zula,
biscotti per povere selvagge " il tono è ironico. Il mio
sguardo è meno ironico nell'osservare una guardia poco lontana da
Juna. Allungo la mano sul cestino prendendo subito un bel biscotto
che addento con voracità " deliziosi Juna" parlo con la
bocca piena mentre briciole vengono fuori dalla mia bocca ora dai
denti aguzzi " mia shamana la seta di città cucina bene ".
Torno a guardare oltre le spalle della first, la presenza di una
guardia non è mi è mai gradita " ho fatto un lungo viaggio al
nord mia piccola seta " lascio una risposta generica. Noto
subito il disagio di Juna " chi è che ti disturba? " una
della sorelle prende il cestino restando li vicino mentre altre
sorelle mangiano con noi i biscotti. " il tuo padrone ha paura
che ti perdi, sei sorvegliata ?" alzo la manina facendo
oscillare le dita per salutare e leggermente sbeffeggiare la guardia
consapevole del poco apprezzamento che si ha tra pantere e uomini
[5:45 AM] 乙υℓαικα
Ğετεчε (Wongraven20 Resident): Mi porto ,vicina a Juna,
accarezzando con la punta delle dita della mano, la sua stessa spalla
" Che consorella meravigliosa, saresti, con noi" Dico,
sorridendole egregiamente, mentre allargo gli occhi " Peccato
essere cosi fedele al tuo padrone" E poi, apro la mia bocca
horror, e inizio a masticare qualche biscotto, guardandomi attorno,
facendo anche un po roteare i miei occhi, nell'osservare alcune delle
postazioni delle sorelle esploratrici.
[5:46 AM] Juna (Junanuj Resident) sente
un rumore come di un tonfo appena poco lontano...Radan si era
allontanato...o meglio...lei si era allontanata da lui...Sorride
appena a Zuri...*Non lo reggo più davvero...* poi però aggrotta la
fronte...*Avete sentito anche voi?* e si volta...*Radan??* lo
richiama a se...ma non riceve risposta...Sente il tocco dell'altra
donna e le sorride appena per poi tornare a guardare verso gli
alberi...*RADAN?* alza appena la voce
[5:47 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident)
osservo Zula lasciandola fare. Gusto i biscotti quando sento un
rumore strano, afferro la mia lancia e guardo Zula. " facciamo
attenzione, potrebbe esserci qualche cacciatore di schiave£"
guardo Zula come segno di complicità, faccio qualche passo verso il
punto dove ho sentito il rumore
[5:48 AM] 乙υℓαικα
Ğετεчε (Wongraven20 Resident): Alzo un sopracciglio,
osservandomi bene attorno. Comprendo perfettamente che qualcosa è
successo. Seppur questo non è il mio ambiente naturale, ovviamente,
le mie percezioni del mondo che mi circonda, sono sempre buone. "
Dove è finito ora, quel povero omino di latta" Scuoto la testa,
mentre, quatta quatta, inizio a camminare un pò, attorno. Annuisco,
ovviamente, a Zuri, ma resto silenziosa, usando solo il gergo dei
gesti.
[5:50 AM] Juna (Junanuj Resident) si
volta e fa qualche passo verso le sterpaglie...*Radan?* e nota
qualcosa a terra...*Zuri...cos'è quello?* e si blocca....
[5:51 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident) "
Zula resta qui dai ordini alle altre mentre vado a controllare "
considero Zula anche una leader mia pari oltre che da sempre mia
guida spirituale. Cammino insieme a Juna " piccola seta fai
attenzione " guardo il punto indicato da Juna
[5:52 AM] Juna (Junanuj Resident)
fessurizza lo sguardo e poi solo dopo lo vede...*RADAN!!..* ora corre
verso il corpo a terra...*AIUTOOO AIUTOOOOO...*e si china sopra di
lui...*E' morto....è morto...* e si volta verso Zuri..
[5:54 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident)
corro verso le grida di Juna. Mi fermo quando vedo un corpo disteso.
Mi chino toccando i punti vitali non percepisco nulla. Mi sollevo
stringendo la lancia " calmati...è morto " ragguardisco
Juna mi guardo intorno cercando qualcuno o qualche bestia che ha
potuto attaccarlo " la tua guardia ?" domando dopo alcuni
passi intorno al corpo per capire se potesse esserci qualcosa
[5:56 AM] Ashraf Rathmullah: Il grido
di Juna mi raggiunge improvviso, squarciando il silenzio della
foresta. Abbandono ogni cautela e corro verso di lei, facendomi
strada tra i rami. Quando raggiungo la radura, mi arresto di colpo.
Radan giace immobile a terra, con Juna e Zuri chine sopra il suo
corpo. Il mio sguardo scende sulle frecce sparse al suolo, poi risale
lentamente verso le due donne. Mi avvicino quanto basta per
comprendere che il guerriero non dà più segni di vita. Pochi
istanti prima Juna gli aveva gridato che lo voleva morto, e ora lo
ritrovo senza vita, con Zuri accanto a lei. La coincidenza è troppo
inquietante per ignorarla. «Per tutti gli Dei... Radan!» Mi volto
verso Juna, incredulo. «Ti ho sentita gridargli che lo volevi morto!
E adesso lo trovo qui, con queste frecce a terra e Zuri al tuo
fianco? Che cosa avete fatto?» Non attendo una risposta.
Indietreggio di qualche passo, mantenendo gli occhi sulle pantere e
cercando una via libera verso Shiprock. Porto le mani alla bocca e
grido con tutta la voce che ho in corpo. «GUARDIE! AIUTO! UN
GUERRIERO DELL'UBAR È STATO UCCISO! ACCORRETE! ABBIAMO BISOGNO DI
RINFORZI!» Resto in posizione prudente, consapevole che chiunque
abbia colpito Radan potrebbe essere ancora armato e nelle vicinanze.
[6:00 AM] 乙υℓαικα
Ğετεчε (Wongraven20 Resident): sento trambusto, dall'altro lato
della foresta e già da distanza, mentre cercherò di intervenire,
anche se il sentiero è diabolicamente accidentato, vedrò
chiaramente cose.. ma correndo, non potrò comunque superare i miei
limiti di distanza. Sarà probabile, che non riuscirò a fare nulla,
prima che qualcosa accada .
[6:00 AM] Juna (Junanuj Resident) vede
palesarsi il pittore e sbianca....*Io Io...no no...non siamo state
noi....* poi si volta verso Zuri...*Diglielo non siamo state noi....*
dopo pochi ihn vede arrivare altre due guardie...*E' morto...è
morto...* continua a dire e poi scoppia a piangere...
[6:02 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident)
mentre cerco di capire e quasi confusamente cosa sia successo. Resto
ferma un ihn quando si palese il pittore. " frecce?" ripeto
quasi non comprendendo cosa le sue parole possano dire. Tengo stretta
la lancia, mi volto cercando se ci sono sorelle,ma ,loro si fidano
della presenza di Juna e io mi accorgo solo ora che mi sono
allontanata troppo dal mio territorio. " stai calmo pittore "
il mio tono cambia diventando minaccioso " non abbiamo fatto
nulla! " mentre alterno il mio sguardo confuso con Juna Faccio
qualche passo in avanti per fermarlo, ma vedo sopraggiungere le
guardie. Alzo il braccio con lancia pronta a caricare, ma le guardie
sono molte e già vicine, ringhi con rabbia rammentando il patto "
vi ammazzo tutti se vi avvicinate " mi metto tra le guardie e
Juna
[6:04 AM] 乙υℓαικα
Ğετεчε (Wongraven20 Resident): Ovviamente, io stessa,
abbarbicata dietro ad un albero, vorrei molto intervenire, ma, data
la situazione, cerco solo di restare nascosta e trovare il punto
migliore. Una cerbottana con dello stordente, non potrà avere
effetto, quando la calca di guardie arriverà. Un vero e proprio
disastro. LA mente della Mamba, elabora ed elabora, cercando una
soluzione, ma che vede non essere per nulla subitanea.
[6:05 AM] Juna (Junanuj Resident)
osserva la reazione di Zuri e si solleva da terra...*No Zuri ti
prego..così fai peggio....Non siamo state noi, non c'entriamo
nulla...* e quasi mette il suo corpo davanti a quello della
pantera...*Posa la lancia...l'ubar capirà subito che non siamo state
noi!* poi lo sguardo le cade sul corpo esanime di Radan..*Non dicevo
sul serio...* piagnucola mentre le altre guardie non possono fare
altro che puntare le loro armi contro le due donne...
[6:07 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident)
resto un Ihn carica di rabbia mentre Juna mi parla. Non potevo fare
molto in quella situazione. Infilzo la lancia nel terreno con un
grido quasi un ruggito verso le guardie " Loro non aspettavano
altro Juna di stanarci " parlo con rabbia consapevole che agli
occhi dell'Ubar era la sua alleata mentre per la gente di Shiprock
era sempre una selvaggia " vi sbagliate " mentre le guardie
si avvicina sempre di più. Allargo le braccia in segno di resa "
spero che il tuo Ubar terrà fede alla sua parola di alleanza "
[6:10 AM] Juna (Junanuj Resident) sente
le mani di una delle due guardie cingerle le mani con una corda e
vedo fare la stessa cosa a Zuri..*Non siamo state noi....* lo sguardo
spazia tra Zuri, il pittore e le guardie....un leggero strattone e
l'ordine di muoversi....il viso si riga di lacrime e cammina dietro
di loro...*Dove ci portate ora??* domanda tra i singhiozzi...* In
cella!* è la risposta che riceve da una delle guardie....
[6:13 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident)
quando le guardie mi afferrano inizio ad agitarmi. Mi vengono tolte
le armi " non mi toccare pensi che non conosca la strada "
inizio a ringhiare. Guardo Juna scuotendo la testa torno sulle
guardie " stavolta non centro nulla, bastardi e nemmeno Juna, la
First dell'Ubar siamo selvagge e lei schiave ma non stupide "
mi dimeno anche solo per il gusto di non essere remissiva mentre mi
trascinano verso la città. Guardo indietro nella foresta sapendo che
gli occhi delle mie sorelle sono lì dietro