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venerdì 15 maggio 2026

Il ritorno a Shiprock




L’aria salmastra del mare pulsa sui ponti della nave, mentre le vele quadrate si gonfiano sotto la spinta di un vento favorevole. Il rollio dello scafo è ritmico, quasi ipnotico, Tani siede su una panca di teak coperta di pellicce sul ponte di poppa, lo sguardo che spazia oltre la balaustra, verso la linea dell'orizzonte dove presto profilerà la sua Home Stone.
Accanto a lei, intenta a servirla con la devozione che si confà alla sua posizione, c'è Juna che silente ascolta il dire di lei, ben sapendo quando e come interagire con la donna. Anni di vita vissuta insieme legano le due donne, anche se su piani ovviamente differenti. Tani osserva la ragazza per qualche istante, mentre effettua il suo servizio, poi un sorriso d'orgoglio e stanchezza le distende i lineamenti. Prende dalle mani della ragazza la tazza di black wine con tanto zucchero e crema di latte assaporando il fresco della brezza marina prima di rompere il silenzio.*Guarda là fuori, Juna..*esordisce Tani, la voce ferma ma venata da una rara sfumatura di confidenza, mentre il vento le muove i capelli, e Juna segue con lo sguardo quello che un cenno della testa, le indica. Si sistema in tower vicino all'Ubara annuendo appena poi al suo dire. La voce è bassa ma chiara *Quella è la rotta che ci riporta a casa. Shiprock ci attende oltre questa distesa d'acqua. Questo viaggio a Egeria, è stato estenuante, ma ha gettato le basi per un futuro che molti non osano nemmeno immaginare*
Tani si appoggia con il corpo alla ringhiera di legno, lo sguardo che si fa distante, come se stesse ripercorrendo i corridoi del potere di Egeria. *Ho stretto accordi che faranno tremare i mercati: Jeliel e Ramla si sono rivelate alleati commerciali fidati, anche se una vera bozza d'accordo è ancora da stipulare, ma questo mi permetterà di invitarle di nuovo a visitare la nostra Home Stone..* beve un sorso del suo black wine e torna a parlare con la schiava come forse non aveva mai fatto prima...*E gli Ubars di Egeria: Marcus e Mistica..governano una città magnifica e sono degli ospiti di primo livello...* Juna ascolta quelle parole annuendo e sorridendo a sua volta e si lascia solo sfuggire un ..*E' vero padrona...* ma Tani si rabbuia un attimo per poi confessare..*...non sarò mai alla loro altezza per quanto riguarda l'etichetta...*
A questa frase Juna porta lo sguardo sul viso della donna, quello è forse il momento di parlare..*Mistress quello che dite forse è vero, ma avete altre doti che vi rendono comunque non da meno..* nota un leggero sorriso imperlare il viso dell'ubara, anche se lo sguardo segue comunque il susseguirsi delle onde...


Qualche di ihn di silenzio e Tani torna a parlarle *Trattare con loro, con Mistica soprattutto, è stato un piacere che va oltre il semplice profitto. C’è una reciproca comprensione che cementerà i nostri rapporti, come davvero non mi aspettavo..* tiene la tazza tra le mani e un vapore leggero si solleva dal black wine, l'espressione che si fa più seria e strategica, lo sguardo fisso sulla scia bianca lasciata dalla nave. *Ciò che abbiamo messo in campo in questo viaggio diplomatico non è solo un passaggio di monete o merci. Abbiamo gettato le fondamenta per una collaborazione commerciale totale..*..Juna ascolta quelle parole e annuisce senza aggiungere altro, ma quando Tani si volta e fissa lo sguardo direttamente negli suoi occhi, assumendo il tono autorevole dell'Ubara e della Slaver esperta, la schiena si rizza e il mento si solleva per darle quel segno di attenzione che richiedeva...*Ma veniamo a noi, e al carico che abbiamo giù nella stiva...* il tono dell'ubara ora è serio...*L'Ubara Mistica, che, non dimenticarlo, è una Slaver formidabile prima ancora di essere un'Ubara, mi ha venduto degli ottimi elementi. Abbiamo schiavi da lavoro, braccia forti che serviranno nelle miniere di sale..e poi ci sono due Sete Rosse...merce pregevole, addestrate come si deve per i piaceri della carne...* si sporge in avanti, toccando la spalla di Juna con le dita, e la schiava reagisce voltando la testa verso di lei..*Tu sei la First dell'Ubar di Shiprock, Juna. Sei la schiava di Nio, il mio Free Companion. Per questo motivo, il compito di vigilare sulle sete rosse spetta a te non appena toccheremo terra. Voglio che tu controlli il loro operato fin dal primo istante in cui scenderanno dalla passerella. Standard alti: mostra loro cosa significa servire sotto il cielo di Shiprock. Confido che saprai farti valere e che non mi costringerai a intervenire..* a quelle parole Juna gonfia il petto e annuisce fiera..*Si padrona!* due sole parole che racchiudono un mondo.
Il richiamo della vedetta dall'albero maestro fende l'aria come una spada: la costa è in vista.
I marinai iniziano a muoversi freneticamente sul ponte, ammainando parzialmente le vele e preparando i canapi per l'ormeggio. L'atmosfera si riempie di un'eccitazione vibrante.
Quando la nave supera l'imboccatura del porto di Shiprock e i moli si palesano, il cuore di Tani manca di un battito: finalmente casa e finalmente potrà riabbracciare l'adorato figlio.
Con la coda dell'occhio osserva Nio, con il quale non aveva ancora avuto modo di parlare approfonditamente di quel viaggio, scendere per primo dalla nave, seguito da Juna, mentre lei si attarda giusto il tempo per controllare che gli schiavi da lavoro comprati a Egeria fossero legati e fatti portare nelle miniere..Un sussurro le esce dalla bocca...*Non c'è sfarzo a Egeria che possa eguagliare l'aria che si respira qui. Siamo a casa!* e così dicendo sbarca dalla nave...

Zuri incontra Talea

[07:50] Zuri torna tra le mura della città di Shiprock per sapere se gli Ubar avevano fatto ritorno. Le guardie la guardano con disprezzo, ma lei e la sua tribù le Tharl-Hesa avevano accesso alla città dopo un patto di sangue con l'Ubar Nio, commerciavano senza dare problemi. Ignora gli sguardi di disprezzo di tutti. Mentre cammina nota all'interno della slaver una nuova figura della catena. Accenna un sorriso e si avvicina " tu chi sei?" domanda mentre si appoggia all'ingresso
[07:50] talea cerca di nascordersi
[07:51] talea è molto spaventato e risponde che sono stato portato qui da un uomo e che devo aspettare qui
[07:52] talea chiede alla donna se può aiutarlo a rompere questo fastidioso collare
[07:52] Zuri accenna un sorriso percependo il suo spavento, ne gode. Si guarda intorno non notando nessuno entra. Guarda la sua intera figura.
[07:53] talea arrossisco e cerco una via di fuga essendo spaventato
[07:52] talea chiede alla donna se può aiutarlo a rompere questo fastidioso collare
[07:52] Zuri accenna un sorriso percependo il suo spavento, ne gode. Si guarda intorno non notando nessuno entra. Guarda la sua intera figura.
[07:53] talea arrossisco e cerco una via di fuga essendo spaventato
[07:54] talea io sono una persona libera, dico... perchè il mio MAster è morto... ma adesso mi hanno messo questo schifoso collare
[07:56] Zuri Emette un ringhio basso e profondo.Il suono fa vibrare l'aria circostante.Si one fiera davanti a lui. " sono Zuri EN delle pantere che vivono nella foresta, siamo alleate della città, non sono qui per catturare ciò che già porta un collare. Ascolta le parole con un espressione perplessa, ride rumorosamente " sei un uomo libero??? Sei solo una preda insignificante.Il tuo unico scopo è obbedire..Inchinati ancora più vicino al suolo.Non osare guardare la mia pelliccia. "
[07:57] talea oddio
[07:57] talea ma il mio Master è morto. questo collare è un errore
[07:57] talea ma non so come romperlo
[07:59] talea cerca di guardare se la ragazza possiede un coltello o qualcosa che possa rompere il collare . in fondo è solo una ragazza e potrei aggredirla e liberarmi e fuggire


[07:59] Zuri trova divertente nell'umiliare gli schiavi, uomini o donne che siano. Si avvicina allo schiavo afferrandolo il viso, lo stringe conficcando le sue unghie nella pelle. " quindi vuoi scappare? mmm credo che informerò la slaver della città di questo tuo desiderio. Godrei nel vederti frustato o anche farti tagliare i tendini per le tue affermazioni" lascia il viso e gli afferra i capelli tirandoli all'ingiù " ho detto in ginocchio non voglio ripeterlo"
[08:00] talea AGHHHHHHHH brutta bastarda lasciami il viso... è un errore ti dico.... aghhh le unghie....
[08:00] talea oddio se fa male
[08:01] talea in ginocchio??? oddio
[08:02] talea mi piego in ginocchio per non sentire le unghie
[08:02] talea inizio a piangere e singhiozzare per il dolore
[08:03] Zuri tiene stretto i capelli dello schiavo, si guarda intorno non notando nessuno all'interno di quello che dovrebbe essere la slaver. Avvicina " porti un collare ??? sai cosa significa ? sei carne da vendere "l Sorride soddisfatta quando lo vede in ginocchio. Lascia la presa ai capelli, alza la mano e con forza lo schiaffeggia " odio schiavi che piagnucolano "
[08:04] talea aghhhh lasciami i capelli.... lo slaver non conosco nessuno qui .... sono stato portato da un uomo ma è un errore...
[08:05] talea ti prego aiutami a fuggire
[08:05] talea non farmi del male
[08:07] Zuri scuote la testa divertita " un errore? guardati! Un maschio di città ridotto in catene. Non vali nemmeno il sangue che versi. Sei più basso del fango sotto i miei artigli. Si guarda intorno cercando una frusta che vede attaccata ad un muro, non voleva danneggiarlo non essendo una sua proprietà, purtroppo era in città e non poteva trattarlo come meritava " quindi vuoi che io ti tolga il collare?" prende la frusta e la fa scivolare penzolante accanto allo schiavo proprio per mostragliela
[08:08] talea ooohhh si vi prego aiutami a romperlo e fuggire
[08:09] talea la frusta??? a cosa serve? credo serva un pugnale che apra questo coso
[08:10] Zuri gli gira intorno mentre la frusta come un ost che dalla sua mano si allunga sul pavimento la segue nel suo girargli intorno " quindi sei uno schiavo che porta un collare ma vuole fuggire?rispondi !" fa schioccare la frusta sul pavimento, schegge di legno saltano, ma non tocca lo schiavo
[08:10] talea ooughhh
08:11] talea ma il mio Master è morto. questo collare è un errore... sono una persona libera ma quell'uomo ha detto che dovevo avere dei fogli scritti della liberazione... e io non ho ninte
[08:13] talea vedo la frusta e ho improvvisamente i ricordi del mio Master e i segni sul corpo... Rivedo di nuovo i miei incubi e cerco di trovare un riparo e una via di fuga da questa maledetta ragazza
[08:13] Zuri sente ,lo schiavo emettere un suono. Si pone ancora davanti a lui " allora resti carne da catena" fa schioccare la frusta molto vicino allo schiavo " devi chiamarmi padrona miserabile bestia "
[08:13] talea ooughhh
[08:13] talea ma... ma...
[08:18] talea vi prego... io non conosco nessuno qui. non ho mai visto lo slaver... è tutto un grosso errore
[08:18] talea vi sconguro Padrona credetemi è tutto un errore
[08:18] Zuri alza gli occhi al cielo esasperata " toccherà informare delle tue intenzioni la slaver di città, sarai punito come meriti, se eri nella foresta ora ti avevo già legato ad una croce." Si attorciglia la frusta intorno al braccio " ohhh ! l'errore sei tu che non conosci il tuo status. la fronte a terra ai miei piedi. Subito!" il tono era di quelli che non voleva sentire replica, non potendolo frustare come voleva cercava un altro modo per umiliarlo, punta il dito davanti ai suoi piedi
[08:19] talea ooooughhh
[08:19] talea ma... vi prego
[08:19] talea arrossisco ma temendo la frusta obbedisco
[08:20] taleasi sente a disagio e in imbarazzo per la posizione che devo tenere davanti a una ragazza
[08:20] Zuri lo guarda con disprezzo mentre si piega ai suoi piedi " esatto devi pregarmi" alza il piede e lo poggia sulla testa dello schiavo facendo una leggera pressione " ora dimmi il nome che il tuo master ti ha concesso "
[08:22] talea oohhhhhh /me sente il pede che lo obbliga alla posizione e sussurra il nome che il suo vecchio Master gli aveva dato per umiliarlo.... *talea mi chiamava....*
[08:23] Zuri lo guarda con soddisfazione, tiene ancora il piede sulla sua testa " Talea hai un collare, sei uno schiavo, cosa sei Talea?" Zuri voleva umiliarlo nelle parole e fargli riconoscere quello che era, cioè uno schiavo
[08:23] talea omette per vergogna di spiegare quel nome e il fatto che il suo Master lo usava quasi come se fosse una ragazza da affittare per guadagnare denaro ...
[08:24] talea PAdrona... il mio Master è morto...
[08:24] talea vorrei poter cambiare nome e avere dei vestiti come un uomo libero... e poter mangiare il cib dei liberi
[08:26] Zuri fa pressione ancora sulla sua testa, per far percepire a Talea il suo stato umiliante " sarà anche morto, ma tu resti un miserabile schiavo, sai che uno schiavo che si permette di chiedere la oibertà potrebbe essere ucciso, sei uno schiavo Talea, ripeti sono uno schiavo o giuro ti schiaccio la testa come un urt "
[08:27] talea mmmmmm vi prego Padrona di non uccidermi,,, non voglio morire...
[08:27] talea sigh sigh
[08:28] talea sono... sono uno...schiavo
[08:28] talea piange con grosse lacrime
[08:28] Zuri " cosa sei talea !" non avrebbe tolto il suo piedi dalla testa fino a quando llo schiavo non avrebbe ammesso la sua attuale condizione. Sorride e gode di quel piagnisteo e affermazione. Fa scivolare via il suo piede liberando la testa di Talea
[08:28] talea sono... unoschiavo Padrona
[08:29] talea non uccidetemi vi scongiuro
[08:30] Zuri " esatto, sei uno miserabile e vergognoso schiavo, se ti troverò mai nella foresta sarò ancora più dura" Rimette la frusta attaccata al muro per poi tornare da Talea. " sei in una slavery e credo che parlerò con la schiavista di uno schiavo che mi ha chiesto di rompergli il collare, sarà bellissimo vedere la tua schiena ancora più segnata dalla frusta "
[08:34] Zuri punta gli occhi ambrati su Talea " "Per me sei solo un debole verme di Gor, che merita solo di Leccare la polvere dai miei artigli neri. Uno schiavo che vuole fuggire che afferma di volersi liberare dal suo collare più che morire potrebbero tagliarti i tendini e rimanere storpio a vita, saresti cosi disprezzato che nessuno ti userebbe nemmeno per farsi lavare i piedi da te "
[08:34] Zuri punta gli occhi ambrati su Talea " "Per me sei solo un debole verme di Gor, che merita solo di Leccare la polvere dai miei artigli neri. Uno schiavo che vuole fuggire che afferma di volersi liberare dal suo collare più che morire potrebbero tagliarti i tendini e rimanere storpio a vita, saresti cosi disprezzato che nessuno ti userebbe nemmeno per farsi lavare i piedi da te "
[08:34] talea vi scongiuro...sarò obbediente... vi prego
[08:35] Zuri " alzati Talea "
[08:35] talea oughh
[08:36] talea abbassa lo sguardo alzandosi in piedi e senza osare guardare il viso della donna
[08:38] Zuri Il silenzio cala nel vicolo dopo le sue parole imploranti.L'aria è pesante, carica della tensione tra chi detiene il potere e chi ha perso tutto.Ogni respiro è un peso, ogni sguardo un giudizio.«La morte del tuo master non cambia ciò che è stato fatto. Sei uno schiavo e resterai una miserabile bestia. Valuterò, ma la schiavista deve sapere che una sua catena osa chiedere di rompere il collare " si avvicina alla porta " torna alle tue mansioni e la prossima volta che ti incrocio nel mio cammino non osare mai più chiedermi di liberartiQ" si allontana
[08:39] talea vi chiedo perdono PAdrona... perdono

Un porto, due destinazioni



[01:53] ʀᴀᴍʟᴀ ʙᴇʀᴇʟʟ (mafalda2.diesel): *Il tempo per ripartire era giunto, La banchina del molo di Egeria era placida e silenziosa, come unico compagno il suono dolce dell'acqua che accarezza i pali di legno, le piccole imbarcazioni ormeggiate che dondolavano mosse dalla corrente del fiume. Due imbarcazioni lasciano l'attracco alle prime luci dell'alba, nella brezza fresca e pungente che odora di rugiada e di quel petricore notturno che si porta appresso la nebbia dei boschi. Una in una direzione e l'altra in un'altra, Ramla e Tani sembrano specchiarsi l'una nell'altra, in direzioni opposte. Appoggiandosi con le mani sul parapetto, Ramla si rivolse all'Ubara di Shiprock* Ebbene, Tani? Questo viaggio pare essere stato ottimo per molti. Cosa dobbiamo aspettarci da domani?
[02:01] Tani Thor si era svegliata all'alba così come tutti gli schiavi al seguito: gli ordini erano chiari...andare al porto, caricare la nave e partire per Shiprock. I programmi di accompagnare Ramla a Corcyrus erano cambiati: Claudio e Keanna si sarebbero ancora trattenuti a Egeria, ma alla donna era stata affidata una scorta per affrontare quel viaggio. Nota Nio dare gli ultimi ordini ai suoi uomini, e con passo deciso sale sul ponte della nave: schiavi e marinai correvano di qua e di la, mentre lei con passo misurato ma con un certo desiderio di partenza si appoggia al parapetto. Nota Ramla sull'altra nave e ascolta le sue parole..*Ramla mia cara amica...* si permetteva di chiamarla in quel modo, infondo avevano condiviso un sacco di eventi in quel periodo..*Ohh decisamente è stato un viaggio costruttivo!* si scosta una ciocca di capelli che il vento le aveva portato sul viso...*Cosa aspettarci?* le domanda rimando...*...come prima cosa di vederci presto a Corcyrus: ti prego fammi sapere con un vulo quando il regent e la sua compagna torneranno presso quella pietra, così che io possa organizzare un viaggio per venirti a trovare...* lascia li quella frase sospesa nella brezza marina..


[02:11] ʀᴀᴍʟᴀ ʙᴇʀᴇʟʟ (mafalda2.diesel): *Si scostò il velo per permettere a Tani di vederla in volto mentre le sorrideva con aria complice ed amichevole, lo sguardo era di chi provava una certa soddisfazione e anche ammirazione e forse... anche un po' di quel pizzico di chi la sa lunga. Dietro di lei mozzi e schiavi cominciavano a muoversi per poter partire, ogni nave dopotutto sembrava essere un piccolo mondo* Costruttivo sì, sembra che le pene che Shiprock ha sopportato siano state ripagate da ottimi affari, che possa essere per voi un inizio glorioso. Una cosa, mia cara: mai lasciare nulla al caso, per esperienza ti dico questo: il viola non è solamente potere, ma è anche stare al tavolo con una scacchiera del kaissa, una partita sempre aperta. Muovetevi come se doveste anticipare la mossa dell'avversario, chiunque esso sia, anche contro voi stessi se necessario. *Aveva già esaurito le perle di saggezza per quella giornata in una sola frase, scosse lentamente il capo sorridendo più a sé stessa* Ti ringrazio immensamente per l'ospitalità e gli onori con cui mi avete accolta e l'occasione di potervi accompagnare in viaggio ad Egeria, la famiglia Berell è sempre ben vicina agli amici, per qualsiasi cosa vi occorra non farete altro che trovare degli alleati. Ho come l'impressione che il futuro ci riserverà profondi cambiamenti e ignorarli sarebbe peccato capitale. *Fece una breve pausa per poi guardare in direzione della città di Port Egeria, dove ancora sapeva soggiornare il Regent di Corcyrus insieme a Keanna* Assolutamente, vi informerò del rientro di Sir Claudio, così come mi aspetto di avere vostre notizie.
[02:19] Tani Thor vede solo ora il volto di Ramla e quella cicatrice che la caratterizzava ma che non toglieva nulla alla sua bellazza. Ascolta attenta le sue parole: di certo lei aveva più esperienza nell'essere ubara e nella gestione del potere e di tutte quelle dinamiche. Per un attimo deglutisce: era si una donna scaltra, il suo lavoro di slaver lo esigeva, ma aver a che fare con la gestione del potere e dei vari intrighi la spaventava...lei era sempre stata schietta e non si era mai posta il problema di dover nascondere le proprie intenzioni...ovviamente tranne quando c'era da fare una contrattazione per vendere o acquista schiavi...Riempie i polmoni con l'aria salmasta e riesce solo a ribattere..*Farò tesoro del tuo consiglio...*...lo sguardo si posa poi dietro Ramla, dove alle sue spalle c'era lo stesso andirivieni come in tutte le navi prima della partenza...*...vedrò di organizzare a breve un incontro con te e Jeliel...sperando che mio figlio non abbia mandato a fuoco tutta la città!* ride sonoramente a quella frase per poi diventare seria di colpo...*...speriamolo veramente!* e un filo d'ansia l'assale...
[02:27] ʀᴀᴍʟᴀ ʙᴇʀᴇʟʟ (mafalda2.diesel): *Dietro di lei gli uomini avevano srotolato le vele e avevano teso le corde, un pesante fruscio smosse l'aria attorno a lei, agitandole i pesanti strati di stoffe, un mesto scricchiolio del legno fece capire che la nave era tesa, pronta a partire. Ramla socchiuse gli occhi annuendo lentamente, in modo controllato e ponderato* Non vedo l'ora di fare questo incontro, siamo tre mercanti dopotutto e... del resto la vita non è altro che una continua trattavita. La spada definisce i confini, ma l'oro e l'intelletto ne creano le strade. Come erano soliti dire ad Akka: non è importantequanto sia forte un guerriero, senza acqua tutti muoiono. Così saremo noi: l'acqua di un deserto. Fondamentale. *Nelle sue parole c'erano metafore nascoste, ma con un certo tono e ricamo da suonare quasi una sorta di premonizione o... condanna. Non per loro, ma per chi anelava ad entrare in "quell'oasi"*
[02:33] Tani Thor era sempre affascinata dalla capacità oratoria della sua nuova amica e annuisce sorridendo..*Sagge parole mia cara....sagge parole...* sente il rumore della catena che faceva sollevare l'ancora e la nave ha un leggero scossone...*..è tempo di partire...e di tornare!* molla li quella frase come a farle vedere che anche lei..forse...era in grado di elaborare qualche piccola perla di saggezza, poi sorride realizzando che non le interessava per niente entrare in competizione con lei...erano così diverse e per quello decisamente complementari..*Mi raccomando, dammi notizie...* e muove appena la manina come saluto sentendo appena la nave muoversi sotto le onde del porto...
[02:39] ʀᴀᴍʟᴀ ʙᴇʀᴇʟʟ (mafalda2.diesel): Assolutamente, Tani. Vi manderò un vulo immanentemente. *Si premurò di darle quella rassicurazione, poi, mentre anche lei sentiva la nave sotto ai suoi piedi cominciare a scivolare sull'acqua del Cartius, si sporse con più decisione al parapetto della nave, alzando la voce in modo che anche l'altra libera potesse sentirla mentre si allontanavano l'una dall'altra* Tani! Mi sono ripromessa di lasciarmi alle spalle il passato, pur tenendo stretto ciò che ho imparato, ma se servissero conoscenze, o qualsiasi cosa, io possa condividere... non esitate a chiedere! L'errore madornale è stato quello di non dare peso alla mia ombra, a quanto fosse lunga... i sorrisi e le belle maniere non mi hanno mai impedito di ascoltare! Ricordalo, fallo sapere al tuo Ubar! *Uno scossone improvviso la fece sobbalzare mentre si arpionava con le mani guantate al legno del parapetto per non rischiare di volare giù, oltre la nave* Qualsiasi cosa, Tani, capito? *le disse un'ultima volta per poi drizzarsi con la schiena e alzare il braccio per salutarla con un ampio e caloroso gesto* Be well, mia cara amica, che il tuo cammino sia prospero e che i PK ti guardino con benevolenza!
[02:44] Tani Thor sente la voce di Ramla alzarsi per coprire il rumore di fondo delle navi che stavano lasciando il porto...*Va bene!* le urla di rimando...*...stai tranquilla avrai mie notizie a breve e riferirò le tue parole all'ubar....*e inizia ad agitare la manina in queen elisabeth style!..*Non ti manchi mai l'acquaaaaa...* grida vedendo poi la sua figura allontanarsi....

giovedì 14 maggio 2026

Ubare ma sempre slaver!


[12:56] Mistica Thespian era appena uscita dalle terme e con i capelli ancora dalle punte umide ed il tepore dei vapori sulla pelle, esce tutta ben rilassata ed i muscoli rammolliti. Davanti il palco delle conferenze le sembra di vedere Lady Tani ed infatti avvicinandosi di qualche altro passo, conferma la propria supposizione ''Tal, Ubara''
[12:59] Tani Thor faceva l'ultima passeggiata prima di ripartire per Shiprock per le vie di Egeria: l'aria della sera era frizzante e si stringe nelle braccia. Supera la zona divertimenti della città, e si appunta mentalmente che deve cercare di riprodurla anche nella sua homestone, ma poi scuote la testa tutta da sola: non ce li vedeva marinai e pescatori a divertirsi con quel tipo di svaghi...Arriva fino a un palco e solleva lo sguardo, quando sente una voce alla sue spalle, si volta..*Oh Ubara...* e le fa un largo sorriso avvicinandosi appena...*...è sempre un piacere vederti!* e si accosta il giusto per riuscire a percepirne l'odore..*...uhh...profumi!* le esce quella frase forse poco adatta, ma ormai...l'aveva detta...Da un piccolo colpo di tosse appena imbarazzata...
[13:03] VVictoria Resident dopo pochi minuti esce per andare a cercare sua madre, la vede in compagnia di una donna che non conosce ma...si prende la libertà di odorarla. ''Tal...'' saluta, affiancando mamma, sorridendo appena per educazione
[13:04] Mistica Thespian ride appena, la donna sicuramente non mancava di spontaneità ''Grazie Lady Tani, sono gli olii che mettiamo a disposizione alle terme, dovresti provarli....'' vede poi Victoria, sua figlia, raggiungerla ''Ubara Tani ti presento la nostra figlia più giovane, Victoria.''
[13:08] Tani Thor nota poi arrivare una giovane..*Tal Victoria!*e le fa un cenno del capo...*...a bellezza fai a gara con tua madre!* le ammolla quel complimento sincero ma forse come sempre...fuori luogo. Il suo mondo era nei kennel, ed era ubara ancora da troppo poco tempo per aver imparato l'arte della diplomazia delle casta alte. Gli ultimi 5 anni della sua vita li aveva passati tra il popolo dei carri, e il dire delle città ricche e prospere come Egeria erano una novità per lei. Un altro piccolo colpo di tosse e poi finge di sistemarsi i capelli..*...è un piacere conoscerti!* cerca di recuperare in corner...
[13:12] VVictoria Resident nota l'esuberanza della donna e fa un piccolissimo inchino con la testa ''E' un piacere fare la vostra conoscenza, Ubara'' e guarda poi sua madre...sembrava una barzelletta, tipo: cosa accade se due Ubare si incontrano? chissà. Forse lo avrebbe scoperto quella sera stessa. ''Grazie mille per il complimento, anche se somiglio molto di più al mio papà, dicono!'' e si impettisce tutta contenta
[13:14] Mistica Thespian solleva gli occhi al cielo ''Bhe, ti abbiamo fatta in due quindi...un pò ed un pò.'' le da un pizzicotto sul braccio e poi torna a guardare lady Tani ''Come state?'' intreccia poi le dita tra loro, nascondendo le mani sotto i lunghi manicotti semi trasparenti ''Avete tutto quello di cui avete bisogno mi auguro...inoltre...il mio Ubar era molto contento delle riunioni politiche avute, vi è sembrato che anche Nio ne fosse soddisfatto?'' le chiede diretta, aveva capito che poteva esprimersi con lei senza filtri


[13:18] Tani Thor sorride appena al dire della ragazza...*Si i colori in effetti sono quelli! Bionda come tuo padre!* ridacchia stupidamente verso Victoria, poi al dire dell'ubara..*Mia cara Mistica: credo di non essere mai stata così ben accolta!* e le fa un ampio e largo sorriso...*Si Nio mi è parso più che soddisfatto, e anche io oggi ho potuto avere un piccolo scambio con Jeliel....* abbassa il tono della voce...*...se posso permettermi...è una donna molto valida, sveglia e intelligente, spero di poter far affari al più presto con lei...* non sottolinea il fatto che al momento non era più capocasta dei mercanti, ben sapendo che l'ubara ne era più che a conoscenza..*...anzi...se non è di troppo disturbo, sarei curiosa di visitare il tuo kennel...* azzarda quella richiesta sperando non fosse inopportuna., poi si volge verso la ragazza...*Victoria tu sai già che strada prenderai?* domanda ora curiosa...
[13:22] VVictoria Resident come le aveva insegnato la madre rimane in silenzio per non sovrastare il chiacchierare degli altri ed alla domanda della donna si volta verso i drappi colorati che rappresentavano le caste riposti sopra il palchetto delle conferenze ''Un'idea la ho...'' ma non volendo parlare a sproposito senza prima avere certezze torna poi a guardarle e dice ''Però per scaramanzia ancora non voglio dire niente!'' e si lascia andare ad una frizzantina risata, tipica di chi ancora non ha grandi responsabilità addosso ed il cuore leggero
[13:23] Mistica Thespian anche lei si era fatta un idea della strada che voleva intraprendere la figlia ma per rispetto e non volendola pressare troppo rimane in silenzio ''Certamente Lady Tani'' guarda poi Victoria ''Se non sbaglio tu volevi stare qui al parco a divertirti un pò'' le allunga quindi una sacca di monetine ''Divertiti e non tardare'' fa cenno ad un rarius poco lontano da loro che era di ronda, in questo modo la figlia non sarà mai sola
[13:26] Tani Thor sorride alla risposta della ragazza..*Ahhh sei come Ashvin: indecisi fino all'ultimo e misteriosi!* poi vede che mistica le passa dei coin...*... e perennemente senza soldi!* ride stupidamente a quella sua stessa frase..*Spero che verrai a trovarci al più presto a Shiprock Victoria: sono certa che anche Ashvin rimarrà incantato dalla tua bellezza...come me!*e le fa l'occhiolino per poi portare la sua attenzione verso l'ubara di Egeria..*Oh ottimo...!* e si avvicina a lei per seguirla tra quel dedalo di stradine..
[13:27] VVictoria Resident arrossisce appena alle parole di Lady Tani e prende il sacchetto di monete dalle mani della madre ''Si, a dopo...Sentieri sicuri Ubara'' dice alla donna e poi, in compagnia del rarius, va in direzione delle giostre
[13:31] Mistica Thespian in compagnia di Lady Tani raggiunge il Kennel ''Non pensare che ti ritroverai davanti una maestosa struttura...non amo gli ambienti troppo dispersivi'' commenta, arrivando al centro del piccolo palazzetto dove aveva posizionato il palco delle aste, vede Raxane ''Tal ragazza'' la saluta ''Eccoci qui'' dice verso l'Ubara Tani
[13:33] Tani Thor segue Mistica standole fianco a fianco, osserva quella zona della città che non aveva avuto modo di vedere..*Ci va un mese per visitarla tutta Egeria!* ride appena e arrivata al kennel saluta la ragazza con un cenno del capo...*Ah non dirlo a me!* capendo bene il suo pensiero...*Nella prima Shiprock avevo il kennel su due piani: mi son venute due cosce così a salire e scendere!* e solleva gli occhi al cielo...
[13:33] Raxy (Raxane Resident) aveva finito tutti chores, sistemato il kennel e dato disposizioni alle sorelle di catena....era vicina, vicinissima dal poter poggiare il culo a terra e risposare quando...''Saluti Padrona!'' eccallà, pare che lo sentiva quando aveva voglia di poltrire ''Saluti mistress'' dice adesso vedendo l'Ubara Tani, l'aveva riconosciuta dalla festa che si era tenuta a palazzo qualche giorno prima. Scivola in un rigoroso Tower e sorride verso le due donne, mantenendo però lo sguardo basso rispetto a loro
[13:35] Mistica Thespian ''Esatto!'' le dice comprendendola perfettamente ''Tra l'altro avevo l'ufficio al piano di sopra e la sala training al piano di sotto....non ho più l'età, parliamoci chiaro!'' dice ridacchiando ''Raxane, vai a prendere dell'acqua fresca e portala nel mio ufficio'' dice alla schiava ''Acqua va bene? volete anche qualcosa da mangiare? preferite del Black wine?''
[13:39] Tani Thor ascolta il dire dell'ubara e annuisce....*Esattamente!*e sospira...*L'acqua andrà benissimo!* dice anche lei verso la ragazza..*Ero curiosa non tanto per la struttura, anche se mi compiaccio che su questo siamo della stessa idea, ma di capire se le nostre due città, possano in qualche modo avere degli scambi anche per quel che riguarda gli schiavi...* gliela butta li aspettando la reazione della donna...
[13:40] Raxy (Raxane Resident) aspetta di sentire la risposta della donna chiamata Tani e poi annuisce ''E' un piacere servire, padrone, l'acqua sarà subito da voi e mi assicurerò sia freschissima'' poi poggia il palmo delle mani a terra assicurandosi di mostrarsi più elegante che sensuale al cospetto delle due donne, infine va in direzione della stanza dove ha tutto l'occorrente per l'ordinazione
[13:41] Mistica Thespian si volta verso la donna che, nello scherzo sicuramente proponeva il vero ''Possiamo parlarne'' le dice, quindi cammina in direzione del proprio ufficio, una volta dentro le indica la sedia vuota ''Prego Ubara, accomodatevi'' mentre lei prende posto sulla sedia
[13:44] Tani Thor osserva il muoversi della schiava e apprezza la sua mancanza di sensualità in presenza di due fw, e al dire della donna la segue nel suo ufficio e si accomoda sistemandosi le vesti e come sempre arriva dritta al dunque..*Shiprock ha più bisogno di schiavi da lavoro che altro al momento, appunto per la miniera di sale...* e attende la reazione della donna...
[13:46] Mistica Thespian ascolta le parole della donna e tamburella una mano sul tavolo, si alza poi, andando a prendere il proprio registro degli schiavi e prima ancora di poggiarlo chiede ''Com'è la situazione a Shiprock?'' chiede, riferendosi ad un fattore economico oltre che strutturale, voleva capire in quale modo poteva andare incontro alle esigenze della donna e della sua città
[13:49] Tani Thor osserva Mistica sollevarsi e tornare poi a sedersi con un registro...Sospira...*Sono sincera...non siamo messi bene a mano d'opera: la pestilenza ha fatto strage dei miei schiavi da lavoro...* ammette senza problemi la sua difficoltà...*...avevo in mente di fare un viaggio per recuperarne altri dai mercati di schiavi di Ar ma..*sospira...*...mi si sono accavallati gli impegni..* e sbuffa appena...*Per i coin...zero problemi....il sale è un ottimo affare...se si riesce ad estrarre!* era un giani che si mordeva la coda quella situazione: senza schiavi zero sale e senza sale zero coin per comprare gli schiavi...


[13:52] Mistica Thespian annuisce ed aprendo il registro inizia a scorrere le dita sui vari nomi ''Aldià del sale cosa mi dici delle sete rosse? anche quelle servono se passano viaggiatori...'' commenta, vede poi arrivare Raxane con l'acqua, le fa cenno di servire e poi la manda via con un cenno della mano dato che stavano parlando di affari
[13:54] Tani Thor al dire di Mistica ribatte..*Quelle ne ho, ne ho comprata una giusto prima di partire...* e poi confessa..*..al momento non ho messo su una pleasure house in città...ancora per lo meno....* e sospira sconsolata..*...ma saprai meglio di me che le red si trovano più facilmente dei kajirus...* e appoggia il mento sulla mano a sua volta appoggiandosi alla scrivania...
[13:59] Mistica Thespian si appoggia con le spalle contro lo schienale ''Non serve necessariamente una pleasure house per scopare e fare soldi'' commenta, dopodichè si gratta il mento riflettendo ''Anche quelle portano soldi, se ne hai già una, un'altra te la manderò io'' poi osserva nuovamente il registro, fermo sulla pagina degli schiavi lavoratori..solleva le mani e le batte forte tra loro ''RAXANE!'' vede la first tornare in stanza ''Sai dov'è Clavius?'' le chiede e lei istintivamente sorride un pò maliziosetta *Bhe Mistress....* le risponde lei, sicura che la slaver avrebbe capito ''Qualsiasi cosa si stia...facendo, digli che voglio venga qua. Insomma che VENGA in fretta'' poi si volta verso Tani ''Capirai'' riferendosi ai discorsi fatti
[14:00] Tani Thor annuisce alla donna al suo dire, e stava per ribattere quando vede il piglio di Mistica: sorride ampiamente vedendo il suo modo di fare e ci si rispecchia appieno. Rimane silente in attesa di capire chi era quel Clavius e soprattutto che doveva fare...
[14:06] Mistica Thespian dopo pochi minuti entra dalla porta il possente schiavo Clavius, possedente di nome e di fatto. ''Lui è Clavius, il mio schiavo da lavoro, uno dei migliori investimenti che ho mai fatto...'' gli fa cenno di avvicinarsi ''Lo uso per lavorare sia al porto che al vulo, alcune donne in modo ovviamente estremamente privato è disposta a passare del tempo con lui'' abbassa gli occhi sulla virilità dello schiavo ancora semi eretto forse per la fretta di raggiungere il kennel non aveva avuto tempo di finire tutto quello di cui aveva bisogno ''Posso mandare anche lui a Shiprock, come guida di due schiavi minori che ancora sono in training''
[14:09] Tani Thor vede entrare nella stanza un armadio a due ante in forma di kajirus...*Apperò!* ne osserva le evidenti..doti..*E come dirti di no davanti a tutta sta rob...ehm...si certo...Ma tu te ne puoi privare?* domanda a mistica continuando ad osservare la struttura ossea, il viso e la muscolatura dell'uomo..*Gran bella bestia!* annuisce appena...
[14:14] Mistica Thespian allunga una mano carezzando il gluteo dello schiavo ''Rimandamelo indietro non appena avrà spiegato bene cosa fare agli altri due in training...è un ottimo maestro, sa guidare bene....'' fa cenno a Clavius di avvicinarsi a Lady Tani indicando le spalle e lui inizia a massaggiarle le spalle con un inaspettata delicatezza, premendo dove serve, del resto donne di quel rango che dovevano pensare alle esigenze della città e tanto altro erano sempre molto tese ''Ricapitolando: una seta rossa, Clavius e due schiavi da lavoro in training. Lui rientrerà non appena avrà finito di educare i due ed appena non ti serviranno più deciderai cosa farne: se rimandare tutti indietro, comprarli o affittarli. Ci stai?''
[14:19] Tani Thor osserva le movenze del kajirus e ascolta il dire di mistica..*Solo un'idiota direbbe di no a questa tua proposta!* e sorride appena...*...ma non posso portare in città 4 bestie senza almeno darti un acconto!* e prende in mano una scarsella con i coin che teneva nel manicotto..*Fammi un prezzo slaver!* e fessurizza lo sguardo...Ora non erano più due ubare che dovevano in qualche modo tenere conto dell'etichetta, ma due donne che facevano un mestiere che si erano dovute sudare....Attende facendo saltellare la scarsella sulla mano con un rumore di monete che riempie la stanza...
[14:25] Mistica Thespian lascia che il rumore delle monete riempia la stanza senza distogliere lo sguardo da Tani. Un sorriso lento le attraversa le labbra, di quelli che appartengono più a una slaver che a una donna di corte.* ''Ah… ecco la vera Tani che preferisco vedere. Non l’Ubara… la mercante che sa riconoscere il valore quando lo ha davanti...Il kajirus da solo è forte, obbediente e soprattutto resistente. La femmina invece… sono investimenti differenti. Sa già come rendersi utile e piacevole senza dover essere spezzata troppo. Gli altri due avranno bisogno di disciplina… ma hanno buone spalle e lo sguardo ancora abbastanza vivo da imparare in fretta.'' *inclina appena il capo, osservandola con attenzione* ''Quattro bestie come queste potrebbero fruttarti molto più di quanto spenderai oggi. E tu questo lo sai già, oppure non avresti quella scarsella in mano con quell’aria famelica....Facciamo così: Mi lasci un acconto degno del tuo nome… e il resto verrà saldato quando la merce finirà di compiere il suo dovere nella tua città. Ma voglio una cosa in cambio, Tani: niente mani inesperte durante il trasporto. Non intendo perdere proprietà preziosa perché qualche guardia si crede abbastanza uomo da voler “testare” la schiava di piacere lungo la strada. '' *poi finalmente tende la mano verso la scarsella* ''Un silver come acconto'' propone, infine
[14:32] Tani Thor ascolta il dire della donna e ricambia con un sorriso quasi beffardo quelle sue parole. Annuisce e sa che la donna che si trova di fronte è una con le palle e questa è la cosa che rispetta di più...*Nessuno toccherà le ragazze: hai la mia parola!* poi prende un silver e lo posa sul tavolo..Non ha intenzione di contrattare: il prezzo era più che ragionevole..*Questo viaggio è stato davvero una scoperta: e non solo per la bellezza della città, ma nel costatare che esistono ancora donne e uomini di valore..* si solleva e porge la mano alla donna..*E' stato un piacere fare affari con te Mistica, e spero che non saranno gli ultimi!* attende che la donna le stringa la mano e continua..*..fai pure caricare le bestie sulla mia nave quando sarai comoda: noi partiamo domani all'alba!* lancia ancora uno sguardo sul kajirus...*...e spero che verrai a trovarci molto presto....o nel caso...tornerò io!* e con il braccio teso e la mano aperta attende...
[14:36] Mistica Thespian abbassa lo sguardo sul silver lasciato sul tavolo, poi torna a osservare Tani con un’espressione compiaciuta. Nessuna esitazione, nessun inutile mercanteggiare. Solo il riconoscimento reciproco tra donne abituate a conquistarsi ogni cosa con le proprie mani. ''Allora abbiamo un accordo.'' *afferma semplicemente, prendendo infine la moneta tra le dita prima di sollevarsi a sua volta. La mano della slaver stringe quella dell’altra donna con decisione, senza formalismi vuoti.* ''E credimi… il piacere è stato mio. Non capita spesso di trattare con qualcuno che sappia distinguere il valore reale dal semplice prezzo.'' *accenna appena un sorriso, più caldo stavolta* ''Le bestie saranno sulla tua nave prima dell’alba, nutrite, incatenate e abbastanza lucide da non creare problemi durante il viaggio. Il kajirus è intelligente: capirà in fretta chi comanda a bordo. La femmina invece… '' *una breve pausa divertita* ''Beh, ti farà guadagnare coin.''
*lo sguardo segue quello di Tani verso il kajirus,
[14:36] Mistica Thespian: poi torna su di lei* ''Verrò a trovarti, questo è certo.'' *inclina appena il capo, mantenendo ancora per un istante quella stretta salda* ''E se tornerai tu… spero porterai una stiva abbastanza grande. Potrei avere altra merce interessante da mostrarti.'' le fa l'occhiolino, le lascia la mano dopo averla stretta trasmettendole tutta la felicità di aver avuto a che fare con lei
[14:39] Tani Thor sente quella stretta di mano che contraccambia: non aggiunge altre parole a quelle che si erano già scambiate..*Grazie di tutto Mistica!* chiude quella contrattazione e si avvia per lasciare la stanza non prima di osservare di nuovo il kajirus...*Che non ti manchi mai l'acqua...e...a presto!* e si avvia...
[14:46] Mistica Thespian accompagna Tani con lo sguardo mentre l’Ubara lascia l’ufficio. Solo quando la porta si richiude alle sue spalle il silenzio torna a riempire la stanza. La slaver resta immobile per un istante, poi abbassa gli occhi sulla moneta d’argento rimasta sul tavolo...la prende tra le dita, facendola scorrere lentamente sul dorso della mano prima di voltarsi verso lo schiavo porgendogli poi il silver*
''Quando arriverete a Shiprock, consegnerai questa moneta all’Ubara Tani. Di’ che è un dono della slaver di Egeria… dille che a Egeria l’argento passa di mano… ma il rispetto viene sempre restituito.'' *si avvicina appena allo schiavo, fissandolo negli occhi* ''E bada bene di non perderla. Quella moneta vale più della tua vita.'' *poi si allontana verso la finestra dell’ufficio, osservando il porto e le navi oltre il vetro, mentre un sorriso lento le sfiora appena le labbra* ''Credo proprio che questo non sia stato il nostro ultimo affare...tornerà per rimproverarmi''

Che bel vulo!



[08:15] Aris *Ha appena raggiunto la città e ha subito iniziato a guardarsi attorno con un misto di curiosità e preoccupazione, teoricamente da quello che sa sua madre Ramla dovrebbe trovarsi ancora lì, ma non ha sue notizie da troppo tempo ed aveva iniziato a temere che le fosse successo qualcosa. Sta passando in mezzo al mercato poco dopo aver superato il porto cercando qualcosa che possa condurlo da lei o qualunque altra cosa, persino l'apertura di uno strano negozio con un gigantesco calderone all’ingresso con uno strano intruglio profumato al suo interno. Qualcosa alla fine attira la sua attenzione, ma non è quello che si aspetta all’inizio bensì un piccolo e paffuto vulo dalle piume sgargianti comodamente appollaiato sulla spalla di qualcuno. Senza rendersene viene letteralmente rapito dalla tenerezza di quel pennuto ignorando sia quello che ha intorno sia lo stesso padrone su cui è appoggiato*
[08:18] Andros: Stava passeggiando come ogni pomeriggio dopo aver finito di preparare le misture e le medicine nella farmacia della Green Caste. Da bravo medico ottemperava sempre i propri consigli: almeno una ahn al giorno di camminata. Il mercato era dunque un ottimo modo per unire curiosità e salute, dunque stava osservando le varie sementi per il suo Flaminius, fedele compagno di avventure, quando nota un uomo osservarlo con occhi adoranti. Sentendosi un po' in imbarazzo si guarda attorno indicandosi "Nh???"
[08:22] Aris *Inevitabilmente incrocia lo sguardo dello sconosciuto e colto dall’imbarazzo finge un colpo di tosse e gli si avvicina con passo che involontariamente risulta rigido come quello di un soldato* Tal… ehm… bel vulo, anche se non sembra del tutto cresciuto ha dei bei colori… quello sulla spalla intendo. *Specifica indicando il piccolo pennuto paffuto*
[08:27] Andros: Si passa una mano sul viso, ormai ero abituato a commenti simili quando andava in giro con Flaminius sulla spalla "Be', sarebbe difficile avere un 'altro vulo' sulla spalla, oltre ad essere grottesco sarebbe anche imbarazzante! Lui è Flaminius. Sir Flaminius, per la precisione. L'ho trovato che era solo un ovetto durante un viaggio ed ora è il mio più fedele assistente, dico bene?" prese dalla spalla con delicatezza il piccolo pennuto e lo mise sul dorso della mano dove comincia a zampettare beccando piano il pollice come se fosse un verme o un nemico giurato "Non credo che crescerà ancora, ormai è con me da diverse mani, ma devo ammettere che il suo piumaggio è affascinante." gli porge la mano libera per salutarlo "Andros, molto piacere"
[08:33] Aris *Sorridendogli cerca di scivolarsi di dosso l’imbarazzo, per sua fortuna sembra aiutarlo e si avvicina per accarezzare il piccolo e rotondo pennuto con estrema delicatezza.* Aris, Aris Berell. Piacere mio e piacere di conoscere anche te Mr Flaminius. *E’ a tutti gli effetti adorabile, anche se chissà quanto potrebbe valere quel piumaggio se utilizzato per piccoli gioielli e decori, ma lo tiene per sè* Perdonami, sono appena arrivato in città e cercavo una persona, se non ti è di disturbo posso chiederti qualche informazione?
[08:36] Andros: Nota che il giovane si sofferma su Flaminius che alla sua stretta di mano, con non curanza alza il braccio per passarsi la mano tra i capelli "E' adorabile in apparenza, ma posso assicurare che ha un bel caratterino: solo semi di prima qualità, mica roba da poco... oppure lombrichi fresci di terriccio. Un bel tipetto eh?" Flaminius si lascia accarezzare per poi svolazzare nuovamente sulla spalla del padrone sprimacciandosi le piume col becco cinquettando un po' offeso, non tanto dalla carezza quanto per il fatto che si doveva rimettere a posto le piume "Nessun problema, se posso mi rendo utile. Chi cerchi di preciso?"


[08:48] Aris *L’atteggiamento di quel pennuto gli ricorda quello di Orin, il giano che ha causatonon pochio problemi a casa quindi sì ci rimane un po’ male in fondo, tuttavia è ben grato di sapere da parte sua che l’avrebbe aiutato* Sto cercando mia madre, so che è giunta e che avrebbe dovuto soffermarsi brevemente, ma non è stato così e non ho nemmeno ricevuto una lettera o qualcosa del genere. *Si passa una mano tra i capelli visibilmente in ansia e riprende a parlare quasi senza fiato* Non che sia una donna incapace di badare a sè stessa, però ne ha passate un po’ di tutti i colori e non vorrei che si sia messa nei guai o peggio… che abbia fatto innamorare un altro uomo e che sia costretto a sopportare un’altro mentecatto al suo fianco! Ma è ben riconoscibile, ha capelli neri, occhi grigi, appartiene alla casta dei mercanti, proviene dalla città di Corcyrus e il suo nome è Ramla Berell.
[08:56] Andros: Ascolta con grande attenzione la descrizione della persona in questione, capendo che si trattava di una donna libera, da sola presumibilmente, aveva cominciato a preoccuparsi anche lui immaginandosi il peggio: catturata, rapita, venduta... Si schiarisce la voce grattandosi il mento come per sistemarsi la barba e annuisce con aria seria "Dunque... non mi pare di averla incrociata, ma so che nello stesso periodo in cui sono giunto anche io a Shiprock, erano presenti persone e delegazioni da altre città. Facile che fosse insieme a loro, abbiamo avuto problemi sanitari con una contaminazione dell'acqua e c'era il divieto di lasciare la città. Quindi sono sicuro che almeno alla mano passata fosse qui."
[09:06] Aris *Lo ascolta annuendo di tanto in tanto finchè alla fine non finisce per mettersi le mani tra i capelli e temere davvero il peggio* Problemi sanitari?! *La immagina che si sia ammalata e rinchiusa in qualche stanza buia e odorante di fluidi corporei disgustosi in qualche ospedale circondata da altri malati* Ci sono ancora degli ammalati? Può essere tra loro?
[09:17] Andros: Vedendo l'uomo agirarsi gli posa una mano sulla spalla mentre con un sorriso pacato prova a rasserenarlo "No, nessun malato, non più. Me ne sono occupato anche io e ti posso assicurare che non ho curato alcuna donna con quel nome, perciò prendi respiro. Possiamo provare a chiedere in giro, magari qualcuno sa qualcosa. Se è una mercante, come hai detto, facile che l'abbiano segnata su qualche registro alla dogana o simile. Vieni, ti faccio strada..." e poi più a bassa voce "Lo sapevo, devo fare più infusi contro l'ansia... mamma mia..."
[09:27] Aris *Portandosi una mano al petto tira un lungo sospiro di sollievo eliminando almeno quella terribile eventualità* Ti ringrazio, sei molto gentile ad aiutarmi. *Gli accenna un sorriso e cogliendo l’occasione per seguirlo lo squadra da capo a piedi immaginando quali potrebbero essere le sue misure* Purtroppo con me non ho pensato di portare il mio materiale, però ti prometto un abito su misura fatto da me appena l’avrò trovata.
[09:47] Andros: "Nah, nessun problema ma ti rignrazio. Sono un uomo semplice, senza troppi fronzoli. Vieni, non è molto distante" gli posa la mano sulla spalla per poterlo poi accompagnare verso la dogana. Non ci vuole molto, giusto una breve passeggiata verso il porto e lì si sofferma a parlare con una guardia posta davanti agli uffici doganali e ai magazzini. "Tal Sir, ho una domanda, questo mio amico sta cercando una donna, sua madre per la precisione, pare essersi soffermata a Shiprock per qualche mano. Mi ha detto che la libera in questione è una mercante, occhi chiari, capelli neri... Ramla Berell, mi pare che abbia detto. Sì. Mi sermba giusto il nome. Non è che hai delle informazioni, sai dove possa essere o se ha lasciato la città?" il rarius si mette sull'attenti sudando freddo per qualche istante mentre si sistema la lancia nella mano rispondendo che sì, aveva visto una donna corrispondente a quella descrizione. Gli racconta brevemente che era partita con la delegazione degli Ubars di Shiprock alla volta di Egeria e che... la suddetta "femmina" aveva piantato un casino per un bagaglio andato perduto. "Ah. Bene. Be'..." dice rivolgendosi poi ad Aris "A quanto pare è partita."
[09:54] Aris *Come il rarius termine di parlare si spalma la mano contro la faccia facendosi pure male* Grazie mille per le informazioni e mi dispiace molto che abbia creato problemi per un bagaglio. Ah! Spera che non abbia raccolto i capelli del colpevole della svista, sa essere vendicativa quando vuole. *Ringrazia l’uomo dandogli una forte pacca sulla spalla e più rilassato si volta verso Andros* Be’... almeno so dove si trova anche se non so perchè si trova là o se sta effettivamente bene, se l’hanno trattenuta, se le hanno fatto qualcosa o lei ha fatto qualcosa dopotutto c’è anche questa possibilità. *Si è di nuovo fatto prendere dall’ansia* Per benevolenza dei PK… ho bisogno di bere.
[09:57] Andros: Anche lui ringrazia infine il rarius per poi voltarsi e tornare sui propri passi, nel frattempo Flaminuis stava beccando l'orecchino come se fosse un giochino o simile. "Se è partita con gli Ubars non hai di che temere, no? Se non altro mi spiace che sia stato un viaggio a vuoto. Vieni, andiamo a sederci, sono sicuro che bere ti rimetterà al mondo, magari anche mangiare qualcosa. Dimmi un po' da dov'è che vieni? Io vengo da Ar, ma ho girovagato molto e a lungo, la Casta Verde di Ar è troppo rigida per me, sono uno molto più alla mano e una cittadella come questa è di grandezza giusta."
[10:12] Aris *Come si mette a sedere lascia ricadere la fronte sul tavolo sbattendola un paio di volte prima di rialzarla e guardarlo, è chiaramente abbattuto e forse ancora stanco dal viaggio* Non ha nulla di cui dispiacerti anzi, sei stato molto gentile ad aiutarmi e manterrò la mia promessa di cucirti qualcosa su misura. *Gli accenna un sorriso e si costringe a rimettersi composto con la schiena mentre con un braccio alzato cerca di attirare l’attenzione di qualche locandiere* Sono nato anch’io ad Ar e anch’io ho viaggiato molto soprattutto da ragazzo, breve storia triste dell'infanzia in cui mi credevano morto. L’ho ritrovata e tra varie peripezie e bei momenti ci siamo stanziati in più città per finire con quella attuale che è Corcyrus. *Racconta brevemente mentre agita la mano* Ah! E sono un mercante anch’io, un sarto per la precisione.
[10:15] Andros: "Ah quindi siamo una sorta di concittadini?" chiede mentre anche lui cerca di attirare l'attenzione di una kajira per essere serviti "Cosa ti prendi? Turian? Ale? Paga?" chiede quando arriva una kajira tutta trafelata mentre scivola in nadu accanto a loro "Per me il solito, Andika. Servi però prima il mio ospite" poi torna a concentrarsi su Aris con un sorrisetto divertito mentr Flaminius scende dalla sua spalla per zampettare sul tavolo a mangiucchiare delle briciole "Corcyrus... non ci sono stato ma so che qua si è presentata la sua Capo Casta Green, una donna in gamba. Quindi deduco che si viva bene là, no?"
[10:22] Aris Così pare. *Risponde con un sorriso per poi afferrare un pezzo di pane e creare qualche piccola briciola per il pennuto, magari con cibo otterrà la sua fiducia* Turian va benissimo grazie, ma abbondante. Ora che so che mia madre non è qui e che posso considerarla al sicuro tanto vale cedere a qualche vizio. *Con una scrollata di spalla si mangia la restante fetta di pane* Sì, posso dire di sì. Sicuramente meglio di come si viveva prima, ma ho viaggiato a lungo quindi ne ho visti di tutti i colori… letteralmente… entrare nel territorio dei Pani è stato molto peggio all’inizio, hanno una mentalità molto diversa anche se ho finito per ammirarla alla fine e le loro schiave hanno apprezzato me, a quanto pare erano abituate a… attività di minor lunghezza.
[10:26] Andros: Fa gesto alla ragazza di andare "Ah, addirittura in territorio Pani? Incredibile! No io non mi sono spinto a tanto, almeno non per il momento. Immagino però che sia stata una esperienza interessante..." ridacchia alla sua allusione "Sono davvero così riduttivi nelle loro esperienze con le schiave? Avrei un paio di conoscenze che in questi lochi risultano magre esperienze ma che laggiù potrebbero spopolare!"
[10:32] Aris *Segue la sua risata lanciandogli una lunga occhiata forse un po’ troppo attenta, tuttavia se ne resta in silenzio spostando per un momento l’attenzione sul pennuto* E’ da un bel po’ di tempo che non mi ritrovavo in una situazione simile. In taverna a bere qualcosa insieme a qualcuno con cui scambiare due sane ed intelligenti parole e perchè no, magari dopo il primo bicchiere potremmo persino finire per raccontarci e confrontare le nostre esperienze.
[10:35] Andros: "Ripeto: ben lieto di passare del buon tempo in compagnia e... no. Non credo che dopo due o tre bicchieri sia quel tipo che mostra le proprie esperienze! Può capitare, ceeerto, ma solitamente non in mezzo alla piazza del mercato. Più facile alle terme, non credi?" chiede divertito ed imbarazzato mentre si chiedeva perchè volesse guardagli il vulo! Invidia? Curiosità? D'accordo, era alto e quindi tanti volevano vedere la famosa regola della L, ma... "Solitamente sono le kajirae a rendermi più... come dire, incline a mostrare le mie esperienze"
[10:43] Aris *Resta in silenzio per qualche secondo poi scoppia a ridere fin quasi alle lacrime* Oh, no! No,no, no. Intendevo parlando. *In fondo non ha mai specificato il modo in cui possono esporre le loro esperienze e giocare la carta del “intendevo solo raccontarle” è utile per uscire da una situazione imbarazzante, anche se lui è tutt’altro che imbarazzato* Non che voglia rifiutare l’invito alle terme, quello sarà sicuramente utile per lenire la mia ansia. *Ad ogni modo nel frattempo è tornata la schiava e serve da bere ai due uomini con eleganza e come posa il suo turian si affretta a berne un lungo sorso* Ad ogni modo restiamo su una classica chiacchierata per il momento, sono contento ad averti incontrato e mi piacerebbe conoscerti meglio. *Lo invita a bere a sua volta così da continuare quel loro momento nonostante l’imbarazzo iniziale e appena scampato*
[10:46] Andros: Solleva la sua paga in segno di pace? Di comprensione per quella strana ed imbarazzante conversazione e quindi aggiunge "Alle esperienze!" Con un sorriso decisamente più disteso sorseggia la bevanda per poi lasciarsi trasportare dal resto della conversazione, in buona compagnia sicuramente il tempo passa meglio.

L'ubara e il commander



[05:48] Tani Thor aveva finalmente placato la sua fame....da quando era a Egeria, non sa se era il mare o la cucina, ma aveva perennemente fame! Scofanatosi il mondo, decide di fare una passeggiata per...digerire....e cammina e cammina finisce davanti a quella che sembrava una caserma, rallenta il passo vedendo un red appena fuori che forse dava ordini alle guardie...*Tal sir..* e fa un cenno con il capo...*...mi sa che mi sono persa...di nuovo!* dice sbuffando appena...
[05:53] Varius Torok (Viktor Nayar): stava già per oltrepassare il portone della caserma quando sentì quella voce femminile alle sue spalle. Si voltò di mezzo profilo, il mantello che seguì il movimento come una scia scura, e vide la donna in viola e la riconobbe subito. Era colei che supponesse fosse l’Ubara di Shiprock quella che aveva incrociato alla Taverna del Bosk. Il suo sguardo si fece più attento, più vigile, ma non ostile. Si raddrizzò appena, portando una mano al cinturone in un gesto naturale da uomo del Rosso *Tal, Ubara* la osservò un istante: elegante, fiera… e con quell’aria da “mi sono persa di nuovo” che lo fece quasi sorridere...o quasi * se vi siete persa ora siete in buona compagnia e poi Egeria non è fatta per chi cammina senza una meta! * fece un passo verso di lei, indicando con un cenno del capo l’edificio alle sue spalle * questa è la caserma. Se cercate altro…tipo il palazzo ubarale siete dalla parte sbagliata della città! * poi, con un tono più morbido per quanto Varius potesse esserlo * dove state andando, esattamente? Posso indicarvi la strada….non sia mai che voi finiste in mezzo a un addestramento e vi ritroviate a schivare lance e gladii!
[06:00] Tani Thor osserva e ascolta attenta il dire dell'uomo di rosso vestito che la riconosce: la cosa ancora la sorprendeva. Vestire il viola a volte, rare volte, aveva i suoi vantaggi...*Ohhh sir...*e poi fa una pausa....*Sir?* l'uomo non si era presentato per cui ne chiede con nonchalance le generalità...*...in verità sono senza una meta precisa: mi godevo solo questa splendida città!* quando poi gli fa presente che quella era la caserma annuisce e allunga il collo incuriosita...*...vedo un gran via vai: la città dev'essere ben protetta e difesa!* affermazione ovvia quanto sciocca, si scosta poi un ciuffo di capelli dal viso...*...in effetti non ho mai assistito ad un addestramento!* poi torna a posare gli occhi sull'uomo...*Noi a Shiprock abbiamo da poco creato un piccolo manipolo di red....la città è un porto molto attivo, e le nostre guardie si preoccupano per lo più di sedare risse o arrestare ladruncoli...nulla che sia paragonabile a una...guerra..* poi sospira...*...sperando di non vederne mai!* e piega appena la testa di lato facendo una piccola smorfia...


[06:10] Varius Torok (Viktor Nayar): Fece un lieve cenno del capo, formale ma non rigido * il mio nome è Varius, Commander della Casta Rossa di Egeria….Varius Torok Sahara per esteso! * la osservò un istante, notando il modo in cui si guardava intorno, curiosa e un po’ spaesata * capita spesso di perdersi qui. Egeria è splendida, sì… ma non perdona chi cammina senza una meta precisa...tutti vicoletti...ponti...portici...e un boschetto ai margini del fiume! * quando lei allungò il collo verso la caserma, lui seguì il suo sguardo * si, questo è il cuore della difesa della città. Il via vai è normale: pattuglie che rientrano, altre che partono, addestramenti, turni di guardia….checkpoint....il nostro ubar tiene molto alla sicurezza cittadina e noi rarius facciamo del nostro meglio per farla rispettare! * un mezzo sorriso, appena accennato * gli addestramenti non sono uno spettacolo leggero, Ubara. Sono sudore, disciplina… e a volte qualche osso rotto. Ma se desiderate assistere, posso farvi vedere qualcosa. Da una distanza sicura, naturalmente. Non vorrei dover spiegare a Shiprock perché la sua Ubara è finita in mezzo alle lance...siete appena arrivati e non vorrei creare un incidente diplomatico * ridacchia e quando lei parlò dei Red di Shiprock, lui annuì lentamente * ogni città ha il suo modo di proteggersi….sedare risse e fermare ladruncoli è già un buon inizio. Ma spero davvero che non dobbiate mai vedere una guerra. Non assomiglia a nulla che si possa provare in un cortile* sospira * qui ad Egeria in passato ci siamo spesso scontrati con pirati a cui piace insediarsi nei confini della città cercando di razziarci...ma per fortuna li abbiamo sempre respinti...anche a caro prezzo! * poi, con un tono più morbido * se volete, posso accompagnarvi in Caserma e mostrarvi come si addestrano i nostri guerrieri!
[06:17] Tani Thor ascolta il suo dire e al suo presentarsi fa altrettanto, anche se lui sapeva già chi aveva di fronte..*Ohh il commander Varius Torok Sahara!* ripete il nome per ricordarselo e poi...*...è un onore conoscerti...sono Tani...Tani Thor...ma questo già lo sai si!* poi spalanca gli occhi...*...oh certo sarei molto curiosa di assistere: come slaver ho lo stomaco forte credimi...* e non va nei particolari di quello che lei stessa ha fatto subire alle carni di certe bestioline...*....fortunatamente abbiamo richiamato dal campo dei Tuchuk la mia vecchia guardia del corpo...Cassio..che sta rimettendo mano alla casta rossa..* quando lui le palesa di scontro con pirati si porta la mano al petto..*...bhè spero che i nostri ubar stipulino anche un'alleanza militare oltre che commerciale allora...sicuramente siete più preparati di noi...almeno per il momento!* non voleva sminuire la sua casta rossa, ma erano oggettivamente meno pronti, essendo una città da poco risorta da una pestilenza che aveva decimato molti dei suoi cittadini, guerrieri compresi....e non era mai stata una città fortificata prima che Nio ne prendesse le redini...*...sono sicura che sarebbe molto interessato ai tuoi racconti...* poi si pensa su un attimo e fessurizza lo sguardo...*Sei ufficialmente invitato in città commander...* alza la testa..*...ovviamente quando i tuoi impegni qui te lo permetteranno...* e si lascia scappare un leggero sorriso...
[06:30] Varius Torok (Viktor Nayar): ascoltò l’Ubara con attenzione, senza interromperla, mentre lei parlava del suo ruolo, della sua città, dei Red appena riformati e dell’invito ufficiale….quando lei pronunciò il suo nome completo, lui inclinò appena il capo: un gesto di rispetto, ma anche di riconoscimento del rango. Poi, con passo lento e sicuro, iniziò ad avviarsi verso il cortile della caserma, facendo un cenno a Tani di seguirlo * venite Ubara Tani Thor…seguitemi pure! * la voce di Varius era bassa, ferma, ma più morbida del solito *…l’onore è mio. E vi ringrazio per l’invito. Verrò a Shiprock, quando i miei doveri qui me lo permetteranno!* camminava accanto a lei, il mantello che sfiorava il terreno, lo sguardo rivolto verso il cortile dove già si sentivano colpi di legno e metallo *se davvero avete lo stomaco forte, allora un addestramento non vi impressionerà. Ma ricordate: non è uno spettacolo. È disciplina, fatica… e a volte sangue…..si perché ci facciamo spesso male anche in addestramento...ma lady Yasirah è brava a ricucirci subito...tranne per Folco il mio fratello di spada nonché capitano della guardie….lo noterete subito per la sua gamba di legno quando lo vedrete * non lo diceva per spaventarla ma diceva solo la verità come ogni red che si rispetti *sono lieto che abbiate richiamato questo Cassio tipico nome da red piuttosto che da popolo dei carri! Una Casta Rossa solida è il cuore di ogni città che voglia restare in piedi. E se Shiprock sta rinascendo dopo ciò che ha passato… sarà sicuramente di buon auspicio! * arrivarono davanti al portone laterale della caserma, da cui si intravedeva il cortile d’addestramento. Varius si fermò un istante, voltandosi verso di lei * quanto a un’alleanza militare……se i vostri Ubar si sono già messi d'accordo per scambi commerciali l'alleanza militare viene in automatico * poi aprì il portone, lasciandole spazio per entrare per prima *Venite, dopo di voi Ubara. Vi mostrerò come si addestrano i Red di Egeria. Da vicino… ma non troppo eh!



[06:37] Tani Thor segue il commander tra i vari cancelli e cortili fino a trovarsi davanti a un manipolo di red in addestramento..*Cassio è un uomo di poche parole, ma è stata una figura importante di fianco a mio figlio...quando Nio è stato via per....*e fa un sospiro ricordando quel periodo...*..molto tempo!* quando sente parlare di Yasirah un sorriso si palesa sul viso..*Donna dalle grandi risorse e conoscenze: Shiprock le deve molto...è stata la prima insieme alla pantera Zuri a scoprire che c'era in corso un'epidemia...senza le cure e le sue conoscenze mediche, forse oggi non saremo qui!* da alla donna il suo giusto riconoscimento...poi vedendo i red affrontarsi in allenamento..*...bhè, quando i tempi saranno maturi, perchè non organizzare un bel torneo di spade tra le nostre città...sono certa che anche Claudio, il regent di Corcyrus, si divertirebbe molto a far ballare la sua spada!* sorride appena a quell'immagine, poi verso il commander..*Che ne dici? Sarebbe fattibile in un futuro?* e incrocia le braccia al petto osservando i muscoli scolpiti e il sudore degli uomini in allenamento....
[06:48] Varius Torok (Viktor Nayar): rimase accanto all’Ubara mentre il clangore delle lame riempiva il cortile. Il sole batteva sui Red in addestramento, il sudore scorreva, le spade vere si incrociavano con colpi secchi e precisi non era un’esibizione ma un vero e proprio addestramento con spade vere di acciaio. Lui annuì alle parole di Tani, senza distogliere lo sguardo dai combattenti * Aye, Ubara… un torneo sarebbe fattibile…. * la voce di Varius era bassa, ferma, quasi assorbita dal rumore del metallo * tempo fa ne vinsi uno proprio qui, ad Egeria….ma ero molto giovane! Sarebbe interessante vedere come si misurano i vostri Red… e quelli di Corcyrus * sorride, * Claudio sa usare la spada, questo è certo….combattei con lui qui ad Egeria proprio per difenderla dai pirati. Un torneo tra città sorelle è sempre un buon modo per misurare forze… senza spargere sangue vero come questi qui * indica i red in allenamento e poi, mentre due Red si affrontavano con spade affilate, non bastoni di legno, ma appunto spade vere Varius
[06:48] Varius Torok (Viktor Nayar): fece un cenno verso il combattimento * questo che vedete è un addestramento avanzato. Non è per i deboli di cuore! * si voltò verso Tani, il tono più morbido ma sempre diretto * quanto a Lady Yasirah… sì, è una donna dalle grandi risorse. E come ogni medico che si rispetti, ha l’obbligo di curare tutti: uomini, pantere… schiave… e persino donne libere che si avventurano nel bosco senza scorta! * lo disse senza nominare Jeliel, ma il riferimento era chiaro come il sole * si ho saputi dell'epidemia a Shiprock...anche il nostro acquedotto in passato ebbe problemi simili e intanto un Red cadde a terra, disarmato, e l’altro gli puntò la lama alla gola. Varius non si mosse: era parte dell’addestramento e poi tornò a guardare l’Ubara * se davvero desiderate un torneo, Ubara… quando i tempi saranno maturi, io lo sosterrò. Egeria non si tira indietro davanti a una sfida! anche se è per fini diplomatici! * il tono era rispettoso, ma fermo….un tono da comandante….da scarlatto!
[06:54] Tani Thor osserva il combattimento tra i due red e quando il sangue di uno dei due si sparge a terra solleva appena lo sguardo: forse era un filo sadica e il tutto le dava quasi un senso di..goduria...*Bene commander, allora ti aspetto al più presto a Shiprock, e potrai parlare con il nostro Cassio per organizzare il tutto!* si sfrega appena le mani...*Deciderete il come, il dove e il quando...e io vedrò di procurarvi qualche slut per allietarvi nel dopo torneo, e vedremo di mettere dei premi sostanziosi!* sorride appena all'idea...*...ah parlando di schiavi: devo cercare la tua Ubara...ho proposte d'affari anche per lei!* si volta appena verso il commander..*E' stato davvero un incontro fortunoso e produttivo!* e fa un cenno con il capo verso di lui..*...ti lascio alle tue faccende Commander...* si scosta di qualche passo...*..che non ti manchi mai l'acqua...* e fa per allontanarsi attendendo però il saluto di commiato dell'uomo...
[07:02] Varius Torok (Viktor Nayar): rimase immobile per un istante, osservando l’Ubara mentre parlava con quella naturale sicurezza di chi è abituata a comandare… e a ottenere ciò che vuole. D'altronde era anche slaver. Il sangue sul terreno, il clangore delle spade, il respiro affannato dei Red in addestramento: tutto sembrava fare da cornice perfetta al loro scambio *Ubara...Lady Tani...Tani Thor…* la voce era bassa, ferma, rispettosa *…sarà mia cura presentarmi a Shiprock. Parlerò con il vostro Cassio, e insieme potremo valutare tempi e modalità del torneo. Se i vostri guerrieri hanno voglia di misurarsi con i nostri… Egeria come anche Corcyrus non si tirerà indietro* poi un altro Red cadde a terra con un colpo secco, la lama dell’avversario puntata alla gola. Varius stavolta interviene e alza la mano come un vigile * aoh...e mo basta! poi di vado io a montare di guardia mentre voi poltrirete in infermeria?? * cazzia i due red un po troppo vivaci in allenamento * per quanto riguarda il… dopo torneo sono certo che saprete organizzare tutto con efficienza * poi, quando lei parlò dell’Ubara di Egeria, lui annuì lentamente * la troverete. E sono certo che ascolterà le vostre proposte. Shiprock e Egeria hanno molto da guadagnare l’una dall’altra e poi appunto siete paricasta! * infine, quando lei fece per allontanarsi, Varius si raddrizzò, portando un pugno chiuso al petto in un gesto militare impeccabile * è stato un incontro utile anche per me, Ubara. Che la vostra strada sia sicura… e che non vi manchi mai l’acqua * un ultimo cenno del capo, solenne * Be well lady Tani!

Gli accordi commerciali




[01:55] Tani Thor si era svegliata presto quella mattina dopo che la sera prima Nio gli aveva comunicato che entro poco volevano ripartire per Corcyrus. Aveva svegliato le schiave e ordinato di preparare i bagagli, e poi per non assistere a tutto quel trambusto, aveva deciso di andare in taverna per la colazione. Esce, ma ovviamente si perde...era troppo presto perchè ci fossero già genti in giro, e tra i dedali di stradine nota una donna uscire da una porta...*....ohhh meno male vah...che mi son persa!* quello è il saluto che rivolge alla donna, che poi riconosce solo in un secondo tempo...*Oh Jeliel...che piacere rivederti!* le si affianca e la prende sottobraccio, con quei modi davvero poco...da casta alta: ma lei alla fine della fiera non lo ora...*....stai andando in taverna si? Ecco ti accompagno...* si da botta e risposta tutta da sola a quasi tira la povera malcapitata non sa nemmeno lei dove...
[01:59] Jeliel Melune esce di casa di buon mattino. Aveva sentito dire che proprio quel dì, gli ubari di Shiprock sarebbero ripartiti per tornare alla loro città, e allora si era adoperata per preparare provviste e cibi vari da poter consegnare alle schiave, perchè rifornissero la loro cabina di pietanze gustose. Proprio quando esce da casa con il cestino in mano si vede raggiungere nientepopodimenochè, dall' Ubara Tani " Oh tal Ubara" non fa a tempo a salutarla che si vede prendere sottobraccio e non può fare a meno di rimanere sorpresa dai modi che comunque la divertono e non le dispiacciano " come state questa mattina? pronta per la partenza?" le dice sorridendole gioviale mentre si vede trascinare verso una strada. Ride " aspettate, aspettate... per la taverna si va da quella parte" e dirige i loro passi verso la strada giusta ancora ridacchiando amabilmente
[02:03] Tani Thor presa da un attacco di labirintite, trascina per un pò di strada la donna, che poi ovviamente la riprende..*Ah si di qua si si!!* e si lascia questa volta guidare...*Ohh lascia stare vah....e fa, disfa valige, e fa le valige...e controlla e sistema...*e sbuffa sonoramente manco se qui compiti le facesse lei veramente...*...l'Ubar così ha deciso!* chiosa così il discorso...*Come sto? Ho fame e voglia di un black wine!* tiene stretto il braccio di Jeliel seguendola verso la taverna..*...ma senti un pò invece...*e abbassa il tono della voce manco fosse un segreto segretissimo..*...ma sei taverniera e anche capo dei mercanti?* domanda sperando di aver capito bene le parole di Marcus la sera del banchetto...
[02:07] Jeliel Melune ridacchia amabilmente al sentire le parole di Tani, che si rivelava essere un'ubara veramente singolare e assolutamente simpatica. Una donna dall'allegria e il temperamento solari e coinvolgenti, proprio come piaceva a lei. Annuisce alle sue parole e poi la rassicura " e black wine sia! sono certa che in taverna Altius lo abbia preparato fresco fresco.. vi piacerà!" poi si zittisce e si prepara ad ascoltare le parole quatte quatte di Tani. La guarda negli occhi " sono la taverniera della Taverna del Bosk, ma non sono capocasta dei mercanti..." fa una pausa " in verità sto cercando di riprendermi il titolo" le confessa fessurizzando gli occhi e mostrandole un'aria di chilasà " lo sono stata in passato... poi non lo sono stata più ma... adesso me lo riprendo il titolo, vedrete!"
[02:12] Tani Thor appena Jeliel fessurizza lo sguardo la copia di rimando...*Bene bene...allora ho in mente per te un'ottimo modo per tornare al titolo che ti spetta!* poi alza il tono della voce..*INSOMMA...una che prepara un banchetto di quel genere, ha ben le capacità per gestire i commerci di una città no? Ecchediamine!* e così dicendo cammina a fianco della donna
[02:16] Jeliel Melune blocca il passo al sentire le parole di Tani, quasi avesse uno stop per non farsi investire da un tarlarion che taglia loro la strada " ihhhhhhhhh" inspira l'aria letteralmente incredula " veramente?!?!!?!?" dice non riuscendo a credere alle sue orecchie " Santi Dei! ci sto! di che si tratta!" il cuore le batteva forte all'impazzata, era emozionata e pronta a mettersi in gioco, cerca di ritrovare un pò di contegno pronta a rimettersi a camminare con l'ubara di Shiprock"
[02:17] Tani Thor poi realizza solo in quel momento, che se le avevano tolto quel titolo forse qualcosa aveva combinato e quindi di nuovo sottovoce e di sottecchi...*...maaaaaa...perchè ti hanno tolto il titolo?* e fa cenni a caso con il capo a qualche cittadino di Egeria che sbucava tra le varie vie che stavano percorrendo...


[02:22] Jeliel Melune si ferma di nuovo al sentire la domanda quatta quatta " e bè.. è una domanda legittima" eh si, non poteva dare torto all' Ubara, non si conoscevano ancora molto bene "Il titolo non mi è stato tolto, diedi io le dimissioni, perchè sentivo che in quel momento non ero in grado di portare avanti la casta e non volevo precludere la possibilità ad altri colleghi ugualmente meritevoli" dice sinceramente " poi sono successe tante cose, quando fu rimessa in discussione la carica, Lady Ramla ottenne il titolo, ma eravamo tutti contenti, è un'ottima mercante. Lei fu così disponibile e gentile che mi fece, dopo del tempo, la sua vice... ne ero orgogliosa, entusiasta e lusingata...Poi ho vissuto delle vicende personali un pò complicate, è una storia troppo lunga da raccontare. La pietra di Egeria fu portata via per proteggerla dal luogo dove si trovava, la città fu rifondata, ma io non avevo più il mio titolo. Da quel momento, il titolo è rimasto vacante...Ma io ho saputo che ho ottime possibilità di riottenerlo, sto ricostruendo, mattoncino dopo mattoncino, l' Ubar ha fiducia in me!"
[02:24] ʀᴀᴍʟᴀ ʙᴇʀᴇʟʟ (mafalda2.diesel): *I bagagli erano fatti, Savannah aveva sistemato tutto -meno male che era arrivata ad Egeria insieme a Claudio, Ramisha era brava ma un po' con la testa fra le nuvole a pensare alle sue tisane, al suo padrone- e quindi non restava che rimettersi in viaggio e tornare a casa, era da diverse mani che non vedeva i figli, voleva anche sincerarsi che fosse tutto in ordine e che Nadhir avesse deciso cosa fare. Del resto un uomo tahariano, per quanto fosse rimasto al collare per decenni, restava un uomo delle sabbie, un uomo con una discendenza nomade, legato alle oasi... e la questione di sua madre era ancora tutta incerta e in sospeso. Lentamente si avviò alla taverna del Bosk per poter mangiare qualcosa e godersi la tranquillità della città, fino a quando non incrocia un rarius. Gli si avvicinò salutandolo "Tal Sir... bella giornata, vero? Sapete, mi ricordate un uomo che ho conosciuto qui, taaaanto tempo fa, il suo nome è Julius, lo ricordate?" L'uomo sorrise e si guardò attorno dicendole che no, non se ne ricordava di quel guerriero, facile che lui fosse in servizio da meno tempo "Oh. E' un peccato, magari siete parenti alla lontana, chi lo sa! Stessa mascella, stessi capelli! Be', non mi dilungo, be well, Sir"
[02:24] Tani Thor tutta seria seria ascolta il suo racconto, poi l'acchiappa di nuovo stretta..*Ohh allora nulla di che!* già si immaginava collari o tragedie simili...*Bene bene...allora si può fare...si dunque pensavo..*e la tira per riprendere a camminare, aveva fame.....
[02:26] Tani Thor si avvicina alla taverna e da dietro riconosce l'ex ubara di Tentium...*Ohhh giusto te!* dice a Ramla...*Vieni su..ti offro colazione: dobbiamo parlare tutte e 3 di affari!* molla il braccio di Jeliel, s'infila in taverna e si accomoda a un tavolo...
[02:27] ʀᴀᴍʟᴀ ʙᴇʀᴇʟʟ (mafalda2.diesel): "Oh Tani, Jeliel... Tal! Stavo giusto per accomodarmi per godermi la mattinata prima di partire" salutò le due libere per poi accodarsi a loro "Affari? Oh, be', bene"
[02:27] Jeliel Melune ascolta interessata, il discorso prendeva una piega che non avrebbe mai immaginato. Di fronte a loro vede Ramla e la saluta dapprima con un sorriso " Tal Ramla.. come stai? Vieni che preparo a tutti un bel black wine...ALTIUSSSS, muoviti!" e si va ad accomodare con le donne
[02:30] Tani Thor aspetta che le donne si accomodino, si leva l'odiata veletta e aggiunge...*E DUE DOLCINIIIIII!* grida a caso a non si sa chi..*...dunque mie care lady, qua dobbiamo mettere un punto fermo sul commercio tra le nostre città!*e fa ballare lo sguardo tra le due donne...*...gli uomini avranno a che dire su patti militari e robe testosteroniche varie, ma si sa, che quello che tiene viva e pulsante una città è il commercio!* e attende la reazione delle due donne...
[02:31] ʀᴀᴍʟᴀ ʙᴇʀᴇʟʟ (mafalda2.diesel): "Tutto bene, Jeliel. Grazie" si accomodò di fronte alle due donne e si sistemò le gonne mentre osservava Jeliel dare ordini per servire al tavolo "Tu? Vanno bene gli affari alla taverna, come sempre" Lo sguardo scivolò su Tani, non ne rimase impressionata dai suoi modi nervosi, o meglio... imperiosi "Si fanno sempre affari ad un tavolo, con del black wine e qualcosa da mangiare. Quindi sì, sono d'accordo Tani. è tempo di stabilire una solidità anche economica"
[02:32] Jeliel Melune bisbiglia nell'orecchio qualcosa ad una kajira, ordini di cibo che si aspettava di vedere portare al tavolo. Non parla ad alta voce per non interrompere Tani, che il discorso le piaceva e non l'avrebbe certo fermata perchè doveva far smuovere delle kajire. Si accomoda. Sorride a Ramla e annuisce confermando che non si può lamentare, anche se le cose potrebbero andare meglio. Torna a guardare Tani e annuisce "sono d'accordo"
[02:36] Tani Thor annuisce al dire di Ramla e va subito al dunque, con quel suo fare schietto e diretto...*Shiprock è appena uscita da un evento tragico, come ormai tutte sapete, ma...*e lascia in sospeso la frase per un attimo osservando il bisbiglio di Jeliel alla bestiolina..*...abbiamo una miniera di sale puro di salgemma che sta riprendendo i suoi lavori a pieno ritmo...ma...*e lascia di nuovo la frase in sospeso per creare quel patos che tanto le piaceva..*...abbiamo bisogno di tutto il resto!* giocherella un attimo con la veletta..*...schiavi, materiali da costruzione, medicine...* poi solleva lo sguardo su di loro..*Shiprock è disponibile a offrirvi l'oro di gor...* fa di nuovo una pausa enfatizzando come veniva chiamato il sale..*...a prezzi vantaggiosi e con rotte commerciali sicure, in cambio di quello...che ci serve e che ci potete offrire!* e termina la sua filippica tornando a guardare le donne..
[02:41] ʀᴀᴍʟᴀ ʙᴇʀᴇʟʟ (mafalda2.diesel): *Ascoltò le parole dell'Ubara di Shiprock annuendo lentamente mentre cambiava posizione in una più comoda sulla panca al tavolo, il tono da civettuolo da libera di tutti i giorni cambiò in uno più basso, ponderato, di chi aveva esperienza in merito* Come già dissi al tuo compagno al mio arrivo nella vostro Home Stone, rappresento su richiesta del Regent di Corcyrus i suoi Mercanti. Ho offerto una proposta interessante per una rotta commerciale stabile e sicura, con rarius a scorta delle merci. Corcyrus è una città piccola ma molto ricca in fatto di merci e beni di qualità. Primo tra tutti il suo grano, per non parlare dei migliori fabbri della zona. Abbiamo anche allevamenti di vulo che possono portare non solo carni, ma anche uova e piumaggi per i più svariati utilizzi." spiegò in modo che anche Jeliel potesse ascoltare e prender nota, rivolgendosi a quest'ultima "Posso fornire anche a te uno scroll con tutte le informazioni di ciò che offre Corcyrus, con me purtroppo non ne ho altre copie"
[02:47] Jeliel Melune si fa seria e ascolta senza interrompere. Alza il sopracciglio quando sente parlare del sale di Shiprock, la proposta di Tani era veramente allettante e quel sale sarebbe veramente stato oro, per non parlare di come ne sarebbe stata contenta lady Yasirah. Dopo aver ascoltato tutto prendere la parola anche lei " La tua proposta mi piace. E' perfetta per noi, il vostro sale è quanto di meglio potrei desiderare per Egeria. Le proprietà del sale sono impagabili, così come i molteplici usi, dalla cucina alla medicina" annuisce verso di lei facendole intendere che si, era aperta all'accordo poi guarda Ramla e ascolta anche le sue parole " Si grazie, fammi avere una copia, la studierò con dovizia" Guarda entrambe " io non sono la capocasta dei mercanti, ma lo sono stata e so come poter trattare per fare da tramite tra la casta e gli alleati, mi farò avanti con i giusti modi e chiederò la possibilità di intrattenere i rapporti con entrambe, se ciò non mi sarà concesso mi renderò comunque utile e lascerò il passo a chi verrà scelto ma per adesso posso dirvi " prende pausa e le guarda entrambe "noi abbiamo le medicine. La casta verde ne è ben rifornita alcuni medicinali vengono direttamente prodotti da lady Yasirah in persona coadiuvata dal suo team, a me è dato il compito di trattarne la distribuzione. Parlo di slave wine, noble wine e altre cose. Abbiamo anche allevamenti di bestiame, come bosk e altri quadrupedi, scarseggiamo in volatili, e difatti la tua offerta Ramla è molto interessante!! Preparerò uno scroll anche io da potervi trasmettere, così potrete dirmi quali sono le merci che possono essere di vostro maggiore interesse,


[02:50] Tani Thor ascolta il dire delle due donne e annuisce...*Avrò modo di approfondire il tutto appena approderemo alle coste di Corcyrus, come ben sai Ramla, la situazione a Shiprock era decisamente complicata, e la mia attenzione era rivolta altrove...* non ribadisce la questione della pestilenza, che ormai era di pubblico dominio...*...ma uno stretto legame commerciale tra di noi, credo porterà solo benefici!* allunga il collo per vedere se si palesava qualcuno con la sua colazione portandosi una mano sul ventre...*...i dettagli li potremmo approfondire in un secondo momento, ma qui, vorrei stringere questo patto tra di noi...* poi verso Jeliel..*...farò presente al tuo ubar il mio gradimento nei tuoi confronti se questo può in qualche modo favoriti...* fessurizza lo sguardo verso di lei..*Tu mi piaci!* poi fa un ampio sospiro...*Avremo modo di firmare cartacce varie, e spero che avremo modo di vederci di nuovo in una delle nostre città per mettere nero su bianco il tutto!* e solleva lo sguardo verso la cucina...
[02:55] ʀᴀᴍʟᴀ ʙᴇʀᴇʟʟ (mafalda2.diesel) Oh sì, ricordo bene. Sir Nio mi aveva detto in che momento vessavate e anche io sono rimasta vostra ospite per tutte queste mani. Non angosciartene, abbiamo posto delle basi solide e sicuramente una volta arrivati a Corcyrus potrete valutare con la giusta attenzione tutte le clausole di questa offerta. *Aveva compreso che l'impazienza di Tani era direttamente proporzionale a quanto appetito avesse, doveva tenerlo a mente per un eventuale futuro* Medicine, dici? Non sono afferrata in materia, ma conterò di farlo presente a lady Keanna, in quanto Capo Casta Green di Corcyrus. E' un'ottimo chirurgo e sono certa che sarà interessata ad avere eventuali rifornimenti per la sua Casta. E mi premurerò di farti avere il prima possibile tutti gli scroll utili per le tue valutazioni. *Fece una breve pausa lanciando un'occhiata anche lei verso il bancone, vedendo Altius e le kajirae indaffarate* Se vi servono vulo... quelli ne abbiamo in abbondanza... anche troppa. All'En'Kara eravamo a distribuirli come se fossero scrolls da visita
[02:58] Jeliel Melune si apre in un ampio sorriso quando sente quel complimento rivolto da lady Tani " ti ringrazio Ubara, sono lusingata, farò del mio meglio per non deluderti." nota arrivare Varius e lo saluta con un cenno della mano poi riprende a dire "Tralaltro, ho alleati commerciali già proprio nel tuo territorio, Prima ancora dell'enkara ho stretto alleanza con Zuri, la pantera, che so occupare il bosco di Shiprock. Avevo stretto alleanza anche con un'altra pantera...ma ne parlerò dopo che avrò recuperato il contatto con lei. Non me ne vogliano i nostri colleghi mercanti, e non stupitevi se vi dico che ho sempre trovato nelle pantere alleanze serie e rispettose. Altri mercanti possono avermi messo in difficoltà non rispettando i patti presi, ma le pantere, non mi hanno delusa MAI". Vede arrivare le kajire con il serving. Le chiedono il consenso con lo sguardo e lei accetta subito per non far aspettare le sue ospiti. Il tavolo si riempe di tazze di black wine fumante e profumato, dolci, dolcetti e torte golose appena sfornate. " Per non parlare delle Kajire..Lady Mistica forma le kajire migliori di tutta Gor, se vi servono schiave da acquistare che siano grezze oppure già formate, potete rivolgervi tranquillamente a lei" ride alle parole di Ramla riguardo ai vulo " Aye aye, credo che i vulo ci farebbero davvero molto comodo, così come il grano!" taglia corto " Ad ogni modo si, abbiamo imbastito il discorso e abbiamo chiaro che abbiamo molto che possiamo approfondire. Ne sono proprio contenta!"
[02:59] Varius Torok (viktor.nayar): aveva saputo che le delegazioni di Shiprock e Corcyrus erano in visita ad Egeria da giorni ma non ne aveva avuto ancora modo di incontrarli. Entra nella Taverna del Bosk senza fare rumore, ma la sua presenza pesa come un’armatura intera. Vede Jeliel seduta con due donne: una in viola, l’Ubara di Shiprock senza dubbio e Lady Ramla, che conosce fin troppo bene. Si limita a sedersi al tavolo dietro di loro, abbastanza vicino da essere notato, abbastanza lontano da non sembrare invadente. Poi le saluta *Tal, ladies *...i suoi occhi passano un istante sull’Ubara, poi su Ramla, infine su Jeliel e su quest'ultima si fermano un secondo più del necessario…..si appoggia poi allo schienale, osservando la scena con calma apparente
[03:00] Tani Thor vede finalmente la kajira palesarsi con il suo black wine e un sorriso le si palesa sul viso, quando si sente chiamare da dietro le spalle: una sua kajira (PNG) ne richiede l'attenzione..*Cosa diavolo è successo ora?* la fulmina con lo sguardo e la povera ragazze fa da ambasciatore: l'ubara era richiesta nei suoi alloggi..*Possibile che io non sia manco libera di fare colazione??* sbraita, poi da perfetta bipolare si rivolge alle due donne..*Chiedo venia ladys, per il momento vi devo abbandonare, ma sono certa che avremo modo di mettere nero su bianco il tutto!* si solleva non proprio con grazia portando poi lo sguardo su un red appena entrato...*...non vi manchi mai l'acqua...* saluta agitando la manina stile Regina Elisabetta e si avvia ...
[03:03] ʀᴀᴍʟᴀ ʙᴇʀᴇʟʟ (mafalda2.diesel) Ho avuto modo di conoscere Zuri quando era nella foresta di Tentium a capo della Ja'Lina. Una donna fiera, agguerrita e tenace. Mi ha sempre mostrato rispetto e ha sempre tenuto fede ai patti. Quindi sì, comprendo il tuo dire, Jeliel. Affiderei la mia vita ad occhi chiusi senza alcun cenno di dubbio. E per gli affari le pantere sono sempre disponibili, la vita nella foresta è dura, ma hanno una abilità incredibile nella caccia e nella ricerca di erbe e radici. *Fece una pausa in attesa del serving per poi salutare il Commander* Oh ma chi si rivede, tal Commander. Ti trovo come sempre in gran forma *Sorseggiò il suo blackwine, trovandolo sempre deliziosamente amaro* Assolutamente, Jeliel. Le fondamenta sono state poste, per i dettagli politici ci penseranno i Viola, al resto, toccherà a noi sistemare i dettagli affinchè si prosperi.
[03:06] Jeliel Melune saluta l'ubara che vede allontanarsi mentre ascolta le parole di Ramla. Sorseggia il suo black wine e allunga lo sguardo verso Varius. Giacchè pareva che i discorsi commerciali fossero finiti, almeno per quel momento, lo invita a sedersi con loro " Ti accomodi con noi Varius? Il posto c'è" fa cenno ad una Kajira di servire il commander qualora avesse gradito qualcosa e torna su Ramla " sono d'accordo con quello che hai detto e di fatto Zuri ha accordo con noi proprio per il rifornimento di radici ed erbe. Non hanno mai mancato di niente. mi trovo molto bene con loro" sorride apertamente " Non sono un politico e non mi prendo la briga di esprimermi più del necessario, ma questo accordo tra le nostre città credo sia la cosa migliore che potesse capitare, ci aspetta un futuro radioso!"
[03:12] ʀᴀᴍʟᴀ ʙᴇʀᴇʟʟ (mafalda2.diesel) Indubbiamente, ciò che rende grandi le città non sono solo gli eserciti ma è anche il suo benessere: una città ricca e felice vale molto più di una città fortificata *Spiegò con un sorriso alzando la tazza di black wine come un piccolo brindisi* Sono felice di vedere che si riesce sempre a trovare la propria via, in un modo o nell'altro. E sì, Commander, vieni e accomodati.
[03:15] Varius Torok (viktor.nayar): coglie al balzo le parole di Jeliel e si accomoda accanto a Ramla, il mantello che scivola dietro la sedia, e quando lei lo saluta, lui inclina appena il capo *tal di nuovo a te, Ramla* la voce è ferma e poi osserva il vestito che lei indossa, e un sopracciglio gli si solleva appena *ti avevo lasciata a Tentium come Ubara… e ora ti ritrovo nei colori dei mercanti di Corcyrus! un mezzo sorriso, breve *direi che non perdi tempo! poi si appoggia allo schienale, ascoltando il discorso sulle pantere, e quando Ramla e Jeliel parlano di Zuri, delle Ja’Lina, dei rifornimenti, lui interviene con la sua solita franchezza tagliente *pantere, si...* un respiro lento, come chi ricorda qualcosa che non gli è mai piaciuto *quando andai a Tentium per scortare una persona amica di mia madre ne vidi alcune. Capelli colorati, teschi in testa, occhi che ti guardano come se stessero decidendo se sei preda o intruso * si volta verso Jeliel, poi verso Ramla * preferisco tenerle alla larga. Per fortuna qui a Egeria non ce ne sono! * poi, con tono più neutro, quasi diplomatico per quanto lui possa esserlo * ma se questa Zuri mantiene i patti, e voi dite che li mantiene… allora tanto meglio per gli accordi o no? * infine prende la tazza che la kajira gli porge, annuisce appena, e aggiunge * a meno che Jeliel non combini altri casini lasciando i suoi ricordini in giro * allude ai volantini che ancora non aveva digerito
[03:23] Jeliel Melune spalanca gli occhi quando sente Varius parlare del passato di Ramla. Lei era stata ubara di Tentium?! Rimane letteralmente a bocca aperta come una deficiente, non ne aveva la più pallida idea " oh porca miser..." bisbiglia a voce bassa ripensando a tutta la storia tra le due città. Poi si riprende " Varius, fatti gli affari tuoi, non serve che tiri fuori discorsi che non si devono prendere"
[03:25] ʀᴀᴍʟᴀ ʙᴇʀᴇʟʟ (mafalda2.diesel) *Sorride alle parole del Commander e alla reazione di Jeliel* Ebbene sì, lo ero, ma non ho più a che fare con Tentium. Non è la mia Home Stone, non ho giurato su quella pietra. E Commander... Hai ragione, l'ultima volta che ci siamo visti vestivo il viola, ma le cose cambiano, com'è giusto che sia. Sono tornata a indossare i colori che ho sempre portato con grande piacere, del resto è questo che sono: vendo divinazioni, scruto segreti nascosti. E... ora vendo vulo, pime e grano per Corcyrus, ma non è un male, eh! Anzi. Una vita meno frenetica, più tranquilla: niente trame e tresche di palazzo, niente donne libere che vogliono avvelenarmi per ottenere quel titolo... *Sventolò la mano davanti al viso come per scacciare quei brutti pensieri mentre l'uomo le si sedeva accanto* Per le pantere... capisco le tue parole, sei un uomo che veste il rosso, è naturale. E ti posso assicurare che Zuri è integerrima: mai ha dimostrato il contrario, fosse nata uomo sarebbe un tuo degno compagno di armi, credimi. *inarcò un sopracciglio con curiosità, ricordava bene l'indole combinaguai di Jeliel* Combinare altri casini? *lo sguardo si mosse sulla libera con un misto di curiosità e divertimento*
[03:34] Varius Torok (viktor.nayar): ascolta entrambe, senza interrompere. Prima Jeliel che gli sibila di farsi gli affari suoi, poi Ramla che gli risponde con calma, eleganza…allora si sistema meglio sulla sedia, appoggia un gomito al tavolo e parla *Jeliel, se volessi farmi gli affari miei non sarei seduto qui no? * ridacchia * oh certo non parlo di queste cose tanto oramai sono di pubblico dominio ad Egeria * poi si rivolge a Ramla *ti ho conosciuta Ubara, ora ti ritrovo mercante. E non ti nascondo che ti preferisco così. Vendi vuli??? ma una volta non facevi tipo i tarocchi o vendevi pozioni * guarda Jeliel non appena nomina pozioni e fa un mezzo sorriso, appena accennato * quanto alle pantere… sì, è naturale che io le tenga d’occhio. È il mio lavoro. Ma se dici che Zuri è integerrima, allora mi fido della tua parola. Non della foresta… ma della tua parola….si ma è risaputo che quelle selvagge sono ottime combattenti anzi...nulla da eccepire in questo! * poi si gira verso Jeliel, che lo guarda come se avesse appena fatto esplodere un’altra bomba * e no, Ramla, non ha combinato altri casini….ma ne bastano la metà di quelli che ha fatto! * poi guarda Jeliel e gli porge la tazza vuota * vammi a fa un altro blackwine va
[03:40] Jeliel Melune ascolta con calma il racconto di Ramla. La mente vola ai ricordi passati quando, ad Egeria, lei le era stata tanto vicina in alcuni momenti delicati della sua vita. Le sorride con naturalezza e affetto " mi ricordo molto bene delle tue divinazioni e delle tue pozioni.. mi sono sempre piaciute molto " ridacchia allegramente " chissà che un giorno tu non possa predire il futuro a Varius" e lo indica con stizza " magari finalmente si trova una compagna e la smette di essere così acido!" e lo guarda male fessurizzando gli occhi " Io con Zuri commercio benissimo! e sono certa non solo con lei... dammi tempo e te lo dimostrerò!" non aggiunge altro sulle pantere. Vedendo poi che Varius le ordina una tazza di black wine, schiocca le dita e richiama una kajira alla sua attenzione, indicandole la tazza del commander " Varius, non sono la tua serva, di Kajire in taverna ne ho a quante ne vuoi". Torna a guardare Ramla e fa spallucce " lo sai come sono... rifletto poco, agisco velocemente, farei di tutto per la mia home stone, ma fatico a stare lontana dai guai. Ma stavolta sarà diverso... voglio riguadagnarmi la posizione di capocasta dei mercanti di Egeria!" dice con orgoglio " e ce la farò!"
[03:44] ʀᴀᴍʟᴀ ʙᴇʀᴇʟʟ (mafalda2.diesel) A dire il vero, vendo ancora intrugli e leggo ancora tarocchi, mi mancava farlo ed era tanto tempo che non riprendevo i miei oracoli e devo dire che sto cercando un allievo o una allieva... per tramandare le conoscenze. Nel frattempo il Regent di Corcyrus mi ha chiesto di prestargli la mia esperienza per gestirgli la casta dei Mercanti... caso strano proprio durante una invasione di vulo. Lasciamo perdere... ne avevo tre in casa, giusto per dirvi quanto fosse "grave" l'invasione. Alla locanda servivano vulo in ogni modo, anche a colazione. Al sol pensiero mi viene da chiocciare e covare! *Spiegò con un tono divertito mentre posava la tazza di blackwine sul tavolo davanti a sè. la conversazione era gradevole, divertente e spontanea con quelle frecciatine tra Varius e Jeliel* Be', mi auguro che non sia successo niente di irreparabile, ricordo ancora quel day che ti scappò il bosk e si piazzò davanti alla caserma riempiendo la piazza di letame. Ricordo come te, Varius, andasti su tutte le furie per quel puzzo insopportabile. *Ascoltò con orgoglio e un sorriso la determinazione di Jeliel* So bene che il tuo spirito è irrequieto ma genuino, con la giusta determinazione e l'intelletto fino -che non ti manca- riuscirai ad ottenere quella carica. Può sembrare banale per una Alta Casta visto che nei Consigli non si ha voto ma solo ascolto o commento, ma essere Capo Mercante è un ruolo importante. Sono certa che ce la farai.
[03:53] Varius Torok (viktor.nayar): ascolta entrambe, senza interrompere, ma chiunque lo conosca bene capirebbe che sta macinando ogni parola e quando Jeliel lo punzecchia sulla “compagna”, lui la guarda di lato e ribatte * Sarà mi a cara Jeliel….ma per ora l'unica posizione che io ricordi, e con me la gente di Egeria, di te è quella di quanto eri al Vulo senza veli * poi si volta verso Ramla * il vulo è una sorta di bordello * le dice sottovoce *Jeliel…e vuoi che Lady Ramla ti predica il futuro, fallo pure….ma non tirarmi in mezzo nuovamente in Fc...ho già dato con te! * Un mezzo sorriso, tagliente * e non farai accordi solo con questa Zuri? e con chi altro? con She Urts che vendono cose rubate per sopravvivere? * ridacchia e guarda Ramla * si è vero...la nostra taverniera non riesce a star lontana dai guai...forse potrebbe farsi ospitare appunto dalle pantere...magari riescono a farla rigare dritta! * poi si passa una mano tra i capelli biondi, come a scacciare il ricordo *se dici che vuoi tornare Capo Mercante… allora fallo…..ma stavolta senza far scappare bosk * annunisce a Ramla * e senza volantini indecenti e senza farmi correre per tutta Egeria * infine torna a Ramla, con un cenno del capo * se cerchi un allievo per i tuoi oracoli, Lady Ramla, scegli qualcuno che non faccia esplodere la città ogni due lune * poi da un’occhiata a Jeliel e una a Ramla
[03:59] Jeliel Melune ride di gusto al racconto di Ramla sui vuli e le fa piacere sapere che non ha messo da parte la sua arte divinatoria " Se dici che tornerò ad essere mercante ci credo, e se non hai deposto le carte e tutti i tuoi strumenti divinatori, bè verrò certamente a chiederti di leggermi il futuro, come i vecchi tempi, anche se molte cose ringraziando gli Dei, adesso sono cambiate" lancia un'occhiataccia a Varius che non aveva capito niente delle sue parole, come al solito. Scoppia nuovamente a ridere quando ripensa alla storia di Ugo che aveva fatto la cacca ovunque, ride così tanto e così di gusto, tenendosi la pancia e non riuscendo a sentire tutte le stupidaggini che uscivano dalla bocca di Varius. E non sentendo di conseguenza non risponde ignorandolo completamente "Oh santi Dei,che ridere se solo ci penso... Lady Karin era così arrabbiata" continua a ridere e quasi cade dalla panca
[04:02] ʀᴀᴍʟᴀ ʙᴇʀᴇʟʟ (mafalda2.diesel) Oh sì era arrabbiatissima! Se non ricordo male mandarono quel tuo kajirus, quella bestiola piccina e servizievole a pulire tutto quel caos! *Poi... Ascoltò le parole di Varius, ricordava il Vulo Scoperto, sapeva che luogo fosse e cosa accadeva al suo interno e immediatamente sgranò gli occhi guardando con aria interrogativa e scioccata Jeliel, non riuscì a dire niente, bastava già la sua espressione a dire tutto: cosa accidenti aveva combinato?! Quasi ringraziò i PK per il fatto che a Corcyrus non ci fosse una struttura simile, temeva che la figlia, pari come indole a cacciarsi nei guai, potesse fare qualche casino simile* Non... non credo di voler sapere. Forse è meglio così! Ciò che si fa al Vulo Scoperto rimane dentro al Vulo Scoperto, ricordo bene? *Pur avendo la tazza di blackwine vuota, la prese e sorseggiò qualcosa di invisibile come per scacciare l'imbarazzo del momento* Sarò lieta di leggervi il futuro se mai avrete occasione di venire a Corcyrus. Fino ad ora nessuna delle mie profezie non si è mai avverata. Posso anche farvi un prezzo di favore per filtri d'amore, nel caso servissero. Be'... mi sa che è giunto il momento anche per me di congedarmi, devo controllare che sia tutto in ordine prima di partire. A Shiprock quasi mi sono persa un baule... *brontolò con aria decisamente scocciata mentre si alzava dalla panca* Per il resto conto di rivederci presto per annoverare i nostri futuri accordi e perchè no, anche goderci momenti come questi più sobri e meno formali. Vi auguro ogni bene e grazie ancora per l'accoglienza e per l'ospitalità.
[04:07] Varius Torok (viktor.nayar) saluta Lady Ramla * be well Lady Ramla...a presto...e si Ciò che si fa al Vulo Scoperto rimane dentro al Vulo….sempre se non si tratta di una punizione e se poi non viene esaltata ai 4 venti * ridacchia e si beve il blackwine guardando Jeliel
[04:10] Jeliel Melune si riprende dalle sue risate capendo che Ramla stava andando via, Aveva intuito in qualche modo, nel delirio generale e mentre si asciugava le lacrime, che Varius con le sue parole doveva aver innescato chissà quale erronea credenza. Poco male, non aveva il tempo di correggere il tiro, se avesse avuto l'opportunità lo avrebbe fatto in un altro momento " Be well Ramla..grazie di tutto" la saluta mentre cerca di ricomporsi. Si alza dalla panca e si sistema i capelli un poco scapigliati " Be well anche a te Varius..è giunto il tempo di tornare a lavoro, anche perchè rispondere alle tue frecciate e allusione, non ne vale per niente la pena" e così dicendo, ancora ridacchiando se ne va verso la cucina