lunedì 16 marzo 2026

Il messaggio

Nio il Tuchuk: dopo l’incontro con l’Ubar di Tentium all’En-Kara, si era ripromesso di inviare al più presto uno scroll per ringraziarlo del colloquio intercorso e confermare gli accordi presi riguardo alla sua venuta e alla scorta. Nel messaggio, intende concordare una data per un’udienza nel Salone del Palazzo, auspicando che la presenza degli Scribi e di una rappresentanza del Popolo possa conferire il giusto valore e la necessaria solennità all'evento.

Prende uno scroll, penna ed inchiostro e inizia a scrivere con il rigore formale del Magistrato unito alla pacata fierezza del guerriero del Popolo dei Carri. Ciò che era nato come un confronto personale sta ora assumendo i tratti di un dialogo istituzionale, onorando così il legame che ora lo unisce ai Tuchuk.

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Third Day of the Fourth Hand of the Twelfth Month in the Year 8154 Contasta Ar


Al cospetto di Aleksander Lusingar, Ubar di Tentium,

Le parole scambiate al calore del fuoco della Fiera pesano quanto il ferro e l’onore. Come concordato tra uomini che rispettano la parola data e sotto lo sguardo dei Re Sacerdoti, confermo con la presente la mia venuta presso la tua Home Stone al termine dei giorni di En-Kara. 

Resto in attesa della data che riterrai più opportuna, affinché io possa organizzarmi di conseguenza.

Affinché la Giustizia sia atto solenne e condiviso, e non ombra discussa nel segreto, giungerò alle tue porte scortato da quattro guerrieri scelti del Popolo dei Carri. Essi, come da tua parola data, godranno di immunità e libero passaggio, agendo come testimoni della verità che verrà ristabilita.

Chiedo che la questione riguardante la donna Gladia e i fatti che ne sono seguiti, venga discussa in Udienza Aperta nel Grande Salone. È bene che il Popolo e gli Scribi vedano come la legge di Tentium sappia risplendere alla luce del sole, senza lasciare spazio a dubbi o fraintendimenti futuri. Verrò privo del mio acciaio, così come lo sarà la mia scorta, portando come unica arma l'onore di un uomo che non conosce prezzo.

Che la tua Home Stone resti prospera fino al mio arrivo.


Nio il Tuchuk 

Già Magistrato di Tentium, ora Sangue del Popolo dei Carri.


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Al termine rilegge con calma, arrotola lo scroll, lo lega con un laccio di cuoio e lo sigilla con il suo timbro personale in ceralacca. Chiama presso il suo carro uno dei suoi compagni Tuchuk e gli affida il messaggio, chiedendogli di portarlo a Tentium con la dignità che si deve a una comunicazione tra uomini di parola.

Il galoppo del guerriero verso le mura di Tentium non è un segnale di sfida, ma la conferma che Nio si presenta ora con il rispetto e l’autorità che derivano dall'appartenenza al Popolo dei Carri.

Il messaggero cavalca con passo costante fino alle porte di Tentium. Giunto dinanzi alla scorta, rallenta il suo kaiila in segno di rispetto per le guardie della città. Senza scendere, ma con un cenno del capo solenne, porge lo scroll nelle mani della Guardia dell’Ubar: "Per l'Ubar Aleksander," annuncia con voce ferma, "da parte di Nio il Tuchuk. La parola data all'En-Kara trova qui la sua conferma. Che il vostro Ubar sia informato del suo prossimo arrivo." Compiuto il suo dovere, volge con calma la cavalcatura e riprende la via delle praterie.


...di nuovo amiche!

 [06:03] Juna (Junanuj Resident) aveva ricevuto dal padrone il permesso di andare alla tenda delle pantere di Tentium all'En'kara per cercare di trovare una sorta di accordo con le selvagge e sotterrare l'ascia di guerra. Con quell'intento aveva fatto con le sue manine sante dei dolcetti, usando zucchero, miele e qualche confettura, e anche se non aveva il forno si era arrangiata con una pentola alta e un coperchio per cuocerli...non erano perfetti ma di più, al momento non poteva fare. Si era anche cambiata non ostentando troppi gioielli, ma indossando le pelli che metteva quando era dai wagon. Con passo incerto si mette alla ricerca delle tende delle selvagge, ma con il suo senso dell'orientamento, si era già persa diverse volte...Scocciata girava stile donna con la labirintite sperando di scorgere qualcosa di familiare...Fessurizza lo sguardo e nota una selvaggia dai capelli blu...titubante inizia ad avvicinarsi...

[06:07] Sweet aveva appena finito il suo pasto e stava sciacquando i piatti di coccio vicino al fuoco ormai basso….il campo dell'En'Kara era un continuo movimento di pantere, talunas e figure selvagge che andavano e venivano senza sosta, così quando vide arrivare una ragazza nuova non ci fece troppo caso….alzò appena lo sguardo, la valutò un istante, poi tornò a strofinare i cocci nell’acqua fresca, lasciando che il brusio del campo scorresse attorno a lei come parte naturale della foresta

[06:10] Juna (Junanuj Resident) si avvicina con passo leggero, deglutisce e fa un ampio respiro...*Sweet..* dice solo cercando di palesare un sorriso che però si trasforma in una smorfia tirata stile semiparesifacciale...La sovrasta con quel suo cestino, che nel caso la situazione fosse andata fuori controllo, avrebbe usato come arma contundente....Rimane li...fissa e pure un pò fessa con quell'espressione sulla faccia..

[06:14] Sweet si volta di scatto quando sente la voce della ragazza, pronta a ignorarla come fa con metà del via vai del campo… ma quando i suoi occhi mettono a fuoco il volto, resta immobile per un istante….Juna….i tratti sono quelli, inconfondibili, ma tutto il resto è cambiato: i capelli non più lisci e lunghi, ora corti, ricci, quasi selvatici….la postura diversa….lo sguardo più duro….Sweet sospira piano, come se un ricordo le fosse appena caduto addosso...*ah! …Juna….* la voce le esce ferma, senza esitazioni, mentre continua a lavare i piatti come se nulla potesse davvero sorprenderla….*sei tu...* prende un piatto, ci sputa sopra senza pensarci due volte, e con la saliva lo strofina fino a farlo brillare….poi lo posa accanto agli altri ad asciugare….*come mai sei qui?* le lancia un’occhiata rapida, valutandola da capo a piedi….*che ci fai nella zona selvaggia dell’En Kara?* la domanda non è ostile, ma diretta, come sempre quando Sweet vuole capire se una presenza è un problema… solo un fantasma del passato che torna a camminare nella foresta… * non dirmi che hai nostalgia di quando ti chiamavo Sheera?

[06:19] Juna (Junanuj Resident) osserva come la ragazza lava le stoviglie e si appunta a mente di non bere o mangiare niente che, se mai fosse, le venisse offerto: metti mai che si prendesse che so..l'ebola! Nota lo sguardo indagatore su di lei, e di riflesso si porta una mano tra i capelli con aria tra l'imbarazzato e l'innervosito...*...Zuri mi ha, come dire...invitata?* storce appena la bocca...*...e vi ho portato un presente!* e sporge appena il suo cestino con contante prelibatezze..e quasi! Quando le fa la battuta sul suo essere stata pantera inconsapevole si irrigidisce e vorrebbe sputarle addosso di nuovo tutta la sua rabbia, ma non era li per quello anzi...Voleva un punto d'incontro: voleva smetterla di vivere con la preoccupazione di essere di nuovo aggredita...

[06:24] Sweet ripose gli ultimi piatti nello sgocciolatoio, li sistema con un gesto rapido e sicuro, poi si asciuga le mani con un panno ruvido….senza aggiungere altro, scosta la tenda della capanna ed entra, lasciando che la luce filtrata dalle foglie illumini gli oggetti sparsi sul suo tavolino: ciprie, pigmenti, piccoli contenitori di hennè, pettini d’osso….*entra… non startene là fuori* la sua voce arriva ferma, quasi distratta mentre apre una scatolina di polvere chiara….*è pieno di selvagge e selvaggi qui… appena vedono una kajira nuova cercano subito di rapirla * si siede davanti allo specchio di legno che si era portata dal suo campo, inclina la testa e inizia a incipriarsi il viso con movimenti rapidi e precisi….ogni tanto si ferma, controlla il colore dei capelli, passa le dita tra le ciocche per assicurarsi che la tinta sia rimasta viva e uniforme….la capanna profuma di erbe, fumo e pigmenti….fuori, il brusio del campo continua, ma Sweet sembra non farci caso: è concentrata, metodica, quel rituale nel rifarsi il trucco….solo dopo qualche istante, senza voltarsi, aggiunge *allora, Juna… spiegami….sei venuta a portarmi da mangiare o vuoi parlare? e poi che hai fatto ai capelli??? sono orrendi!



[06:26] Vex dopo aver curiosato in giro per la fiera torna alla capanna della tribe, vedendo davanti all'ingresso una donna che sembrava aver offerto nido ad un vulo tra i capelli, non la riconosce "tal selvaggia, sei una delle nostre vicine di capanna e ci hai portato qualcosa di buono?" poi sorride a Sweet "trovato qualcosa di interessante lungo i sentieri che portano in fiera?"

[06:32] Juna (Junanuj Resident) sente un'altra voce alle sue spalle e voltandosi vedendo palesarsi un'altra pantera...*Ehm...non sono una pantera eh!!* sottolinea fessurizzando lo sguardo sulla nuova arrivata e quel volto non le sembra estraneo. Osserva Sweet entrare nella tenda e per un attimo si indispettisce, ma quando le conferma che stare all'esterno era più pericoloso, a malincuore si addentra a sua volta..*Ehm...permesso?* dice scostando a sua volta la tenda che faceva da porta, e subito le narici vengono invase da quei profumi. Nota la ragazza armeggiare con quelli che sembravano dei cosmetici e alla sua domanda diretta risponde..*Si..per parlare!* dice convinta e quando le chiede conto dei capelli sbuffa..*Lunga storia...l'ho fatto per salvare un bambino...* e consapevole di avere una capoccia inguardabile si porta di nuovo le mani sui capelli...*Dovrò cercare di renderli meno...selvaggi!* e si mette a ridere stupidamente da sola capendo forse solo lei la battuta...

[06:37] Sweet ancora seduta davanti al suo piccolo tavolo da trucco, solleva lo sguardo quando vede Vex passare vicino all’ingresso della capanna….*oh, tal Vex!* la saluta con un cenno rapido, prima di tornare alla cipria che stava stendendo sul viso….alla domanda della First Bow risponde con un mezzo sbuffo divertito….*macché! Ieri sono andata in giro con alcune talunas che ho conosciuto qui… non abbiamo trovato nulla di utile* si sistema una ciocca ribelle, poi aggiunge con tono ironico: *nemmeno una kajira da rapire… nulla!* sorride, compiaciuta del ricordo di quando rapì proprio Juna * in compenso ho messo la nostra bandiera in un accampamento di physicians* quando Juna inizia a raccontare la sua versione dei fatti, Sweet la osserva nello specchio di legno, un sopracciglio sollevato...*le tue solite stronzate, eh?* commenta, senza cattiveria ma con la solita schiettezza….poi si volta verso una cassapanca, la indica con un cenno del mento….*lì dentro ci sono pelli di larl e ornamenti di ossa e foglie….puoi indossarli subito e restare qui con me.….* un sorriso le sfiora le labbra mentre torna al trucco...*così mi risparmi la fatica di venirti a riprendere....

[06:39] Vex fa una piccola smorfia vedendo un collare penzolare dal suo collo "sembri sulla buona strada per esserlo, con quell'acconciatura.. per un attimo ho pensato fossi un'amica di Rune con una cesta piena di bisci" l'occhio e l'olfatto sono incuriositi da Sweet "hai assalito il carro di Jerome il profumiere?" ride di gusto nel sentire il suo resoconto "ci sono ancora tanti giorni, tante feste e qualche incauto che si allontanerà dai confini della fiera spunterà come funghi dopo la pioggia"

[06:46] Juna (Junanuj Resident) stringe la mascella a quella provocazione di Sweet e alla battuta di Vex, ma era ben cosciente che durante quella fiera non le potevano torcere un capello, figuriamoci rapirla di nuovo! Posa il suo cestino a terra poco lontano da lei e cerca con tono calmo e civile di esprimere il concetto per cui era andata fino a li...*A prescindere dal fatto che TU mi hai rapita e TU mi hai mentito tutto il tempo della mia permanenza al campo, arrogandoti il diritto di decidere TU per la mia vita, quando IO ero stata chiara come il sole a Zuri, che a me piace il mio status e non ho nessuna intenzione di diventare come voi...* si stava alterando nel tono e nei movimenti del corpo...*...non sono qui per continuare questo stupido battibecco: come io non voglio cambiare la tua mentalità, chiedo che venga fatta verso di me la stessa cortesia...* prende fiato e cerca di rilassarsi...*...forse ho inteso male io allora, avevo capito da Zuri che c'erano margini di manovra per una convivenza pacifica...ma se così non è,

[06:46] Juna (Junanuj Resident): posso tranquillamente portare via il mio culo da qua, e continuare a cercare di fottervi appena posso!* la voce si alza e le gote si arrossano, poi cerca di darsi una calmata e mantenere quell'à plomb che aveva visto tenere dal padrone e dall'ubar di Tentium durante il loro confronto...*Ripeto, non sono qui per rivangare vecchie ruggini, ma per capire se esiste un modo per...vivere vicine..pacificamente!* lo sguardo serio si posa su Sweet rimanendo li in attesa di una sua risposta..

[06:53] Sweet fa una smorfia esagerata proprio mentre Juna continua a lamentarsi come un torrente in piena, e la prende palesemente in giro alzando gli occhi verdi al cielo come se gli spiriti stessi dovessero darle pazienza….poi, vedendo Vex le risponde quasi snobbando le parole di Juna *oh, sìs… sto Jerome mi manca * sorride con quel suo modo furbo….*appena lo incrocio gli svuoto la mercanzia… e la rivendo bene alla bottega di Tentium * torna a guardare Juna, stavolta con un’espressione più morbida, quasi nostalgica….*beh… io non ho mai avuto nulla contro di te….almeno non contro la mia amica Sheera* si sistema una ciocca, poi continua: *quella a cui ho insegnato a tirare con l’arco… e a cacciare quasi meglio di me* si avvicina allo specchio di bronzo, passa un dito sulla cipria e aggiunge con un mezzo sorriso * se restavi con me, ci saremmo fatte il bagno sotto la cascata… altro che quella volta nelle stupide terme di Tentium, piene di kajire schizzinose che si credono di avercela d'oro!* poi guarda, stavolta senza ironia, ma con una punta di riconoscimento sincero * proprio come te… Sheera!

[06:55] Vex inarca un sopracciglio quando sente la schiava scaricare fiumi di parole con una certa enfasi, il che le fa ricordare chi potesse essere, la kajira della casta blu senza un occhio, che era stata ospite nel loro campo, sembrava ci fossero conti in sospeso da regolare con Sweet, ma non può non dire la sua "se vuoi continuare una vita miserabile strisciando ai piedi degli uomini nessuno ti obbliga a non farlo, ragazza.. ma il collare che indossi non svanisce quando sei dentro una capanna.. se sei una schiava, comportati come tale, anche se preferirei rivolgessi questa grinta per una giusta causa come la nostra" ringhia, vedendo però che Sweet aveva incassato con una certa tranquillità le sue parole

[06:59] Juna (Junanuj Resident) serra di nuovo la mascella prima al dire di Sweet e poi all'appunto suo suo comportamento di Vex che osserva più attentamente e ha un vago ricordo di un campo talunas vicino a Shiprock.. Fa un ampio sospiro..*Juna...io mi chiamo Juna!* sottolinea per rimarcare la sua identità..*Vero mi hai insegnato tante cose Sweet: l'esperienza al campo mi ha cambiata e resa decisamente più forte...e questo io non lo dimentico!* poi fa ballare lo sguardo tra le due...*Il disprezzo che mi riservate può essere tranquillamente da me ricambiato, ma ripeto...non sono qui per questo!* e incrocia le braccia al petto sollevando il mento..*Come voi ostentate la vostra libertà, io ostento il mio collare con orgoglio, su questo non saremo mai d'accordo, ma sono qui e ve lo chiedo di nuovo: è possibile una convivenza pacifica?* altezzosa e fiera le osserva entrambe aspettando una loro reazione..

[07:05] Sweet annuisce alla parole che Vex riserva a Juna e risponde alla first bow * Vex....sta ragazza qua è pantera inside! * ride * non vuole ammetterlo ma è così * poi si alza dal banchetto dove era a truccarsi e si avvicina a Juna muso contro muso guardandola fissa negli occhi ma senza toccarla le ribadisce * già il fatto che ti ricordi....che ricordi tutto....non è allora dovuto ad una perdita di memoria o alla botta intesta che quella demente di ex bond di Ulrika ti diede * poi le sfiora leggermente la mano con la sua quasi a prendergliela * io...io....io non ho mai voluto farti del male Juna...se qualche volta l'ho fatto era a fin di bene....e difatti ora mi ringrazi perchè ti ho resa più forte con i miei insegnamenti * poi resta ferma aspettando al reazione della kajira




[07:06] Vex incrocia le braccia sotto il seno mentre ascolta ciò che la donna ha da dire "io disprezzo una vita asservita agli uomini, una vita in cui si è trattate alla pari di una bestia, una vita dove la personalità di una donna viene azzerata e plasmata solo per dare piacere ai capricci di chi ha paura di un confronto paritario.. non disprezzo la Juna combattiva che vedo" sembra misurarla con lo sguardo "in questo luogo la convivenza pacifica è una legge non attaccabile, se poi questa avrà un futuro lontano da qui, saranno la EN e la SE a deciderlo" l'espressione si addolcisce alla battuta di Sweet "oh si, lo sarebbe.."

[07:11] Juna (Junanuj Resident) vede Sweet avvicinarsi a un palmo dalla sua faccia, le si ferma il cuore presa un attimo dalla paura, ma mantiene il suo sguardo: sa bene che non è il momento di provocarla o il suo "viaggio diplomatico" sarebbe andato a slut! Mantiene lo sguardo e l'espressione seria fino al tocco che lei le da sulla mano e non sa perchè quasi si scioglie.. Rimane in silenzio un paio di ehn volgendo poi lo sguardo verso Vex che l'attacca di nuovo, ma riportandolo negli occhi di Sweet, con voce bassa ma chiara..*Allora smettiamola di provocarci inutilmente...* prende la mano che la pantera le sfiora...*Rispetta il mio volere, accettami per quella che sono e che voglio continuare ad essere, e io rispetterò te e le tue sorelle...* lo sguardo sembra quasi penetrare gli occhi della pantera alla ricerca di quell'intesa che si era comunque creata tra di loro...

[07:21] Sweet Destiny (Sweet Renfort): lascia scivolare la mano di Juna con un gesto lento, quasi esitante, poi torna al suo banchetto dei trucchi….le dita si muovono nervose: allinea i pennelli, chiude le scatoline di cipria, sistema i pigmenti come se l’ordine esterno potesse darle ordine dentro….la capanna è silenziosa, interrotta solo dal fruscio dei suoi movimenti...*perché allora non resti con me?* la domanda le esce senza voltarsi, mentre ripone un pennello nel suo posto preciso….ogni gesto è un modo per non guardare Juna… o forse per darle il tempo di rispondere….Sweet resta lì, con le mani appoggiate al tavolo, la schiena leggermente curva, gli occhi fissi sullo specchio di bronzo che riflette la sua espressione tesa...non aggiunge altro….e aspetta...Vex si era allontanata quindi lei poteva esternare tutte le sue fragilità e debolezze per non rendere la sua figura di SE in discussione

[07:27] Juna (Junanuj Resident) osserva i movimenti della pantera e si rende conto di quel suo nervosismo, ma quando le fa quell'offerta un sorriso le si stampa sulla faccia. Le spalle si sciolgono e si rende conto che forse lei mancava a Sweet, o per lo meno, il rapporto che si era instaurato tra di loro nel suo periodo di permanenza al campo. Con passi lenti si avvicina a lei e si mette di fianco..*Lo sai bene perchè...*le dice quasi con tono materno, con quello stesso tono con cui spiegava le cose difficili ad Ashvin, il figlio che lei non poteva avere, figlio del suo padrone, ma che lei amava come fosse suo...*La mia vita è legata a quella del mio padrone, e io voglio....che sia così!* così dicendole le mette una mano su una spalla..*...ma questo non deve renderci nemiche..* sospira appena vedendosi a sua volta riflessa nello specchio in cui Sweet si stava specchiando...

[07:35] Sweet Destiny (Sweet Renfort): alza lentamente lo sguardo, e quando gli occhi verdi incrociano quelli di Juna, qualcosa le si scioglie dentro e allo stesso tempo le si stringe...le parole della ragazza le fanno male, ma non abbastanza da farle distogliere lo sguardo...*…tra me e te non c’è nulla che possa nuocerci…* ripete piano, quasi per assicurarsene anche lei….poi sospira, lunga, profonda, come se stesse lasciando andare mesi di tensione….*ora… non so cosa ne penserà Zuri...* un mezzo sorriso le increspa le labbra….*sicuramente non sarà d’accordo… le stai parecchio sulle ovaie...* la risata che le scappa è breve, quasi isterica, ma sincera….*ma quello che ti ha detto Vex...,su come vi trattano gli uomini...e come volete esser trattate...tutte quelle menate li, poco fa… è cosa buona e giusta….sposo tutto quello che ti ha detto senza alcun dubbio….quindi rispetta il nostro pensiero! * e senza aspettare risposta, Sweet la afferra e la stringe in un abbraccio forte, pieno, come se volesse recuperare tutto il tempo perso….le mani le tremano appena, ma non la lascia….*farò finta che non hai il collare quando ti incontrerò..* la voce le si abbassa, più calda….*come quando non lo avevi al campo....* resta così, immobile, con la fronte appoggiata alla spalla di Juna, aspettando la sua reazione… e sperando, per la prima volta da tempo, che sia quella giusta….

[07:42] Juna (Junanuj Resident) ascolta le parole di Sweet, e stava quasi per ribattere di nuovo, quando si ritrova quasi stritolata in quell'abbraccio...Rimane un attimo interdetta, poi sentendo di nuovo quell'odore, quel profumo inconfondibile dell'erba che usa per tingersi i capelli, la memoria la riporta alle risa, ai balli intorno al fuoco e qual senso di sorellanza che aveva vissuto stando con le pantere al campo. Ricambia quindi a sua volta quell'abbraccio stringendola e accarezzandole la testa. Una leggera lacrima le si palesa sul viso, un pò per la tensione stemperata, un pò perchè si scioglie in quell'abbraccio come se avesse ritrovato una sorella che credeva perduta. La tiene stretta a se per 10...15 ehn, poi la stacca quasi da se permettendole di vederla in volto..*Amiche!* dice sorridendo e tirando ora su con il naso..*Parla con Zuri...so...che mi aiuterai in quest'impresa...di pace!* e sorride indicando poi i dolcini...*Ohhh quelli li ho fatti io con le mie manine sante eh!* poi realizzando che era via dal carro del padrone da forse troppo tempo, e non volendo vederselo arrivare li...*Ora io devo andare ma...posso tornare domani?* le dice stringendole ora le mani …

[07:50] Sweet Destiny (Sweet Renfort): rimane un attimo immobile, ancora col respiro un po’ corto per l’emozione, mentre Juna si stacca dall’abbraccio...le labbra le si piegano in un sorriso che non riesce a trattenere, uno di quelli veri, che le addolciscono lo sguardo...*Ok… amiche!* lo ripete piano, come per assaporarlo….poi segue lo sguardo di Juna verso il cestino dei doni e annuisce, quasi sorpresa di quanto quella semplice cosa le faccia effetto….*ah… poi… sì… domani...* la voce le trema appena, ma cerca di mascherarla sistemando un pennello fuori posto….*s....si!… domani...* si passa una mano tra i capelli, come per rimettersi in ordine anche dentro, poi aggiunge * e poi… parlo con Zuri….* questo lo dice però con convinzione...quando Juna si volta per uscire, Sweet alza la mano in un gesto spontaneo, quasi infantile….*e… ricordati di riprenderti il cestino… domani....* un mezzo sorriso le illumina il volto….*si… domani….* resta lì, a guardarla allontanarsi, con il cuore che batte forte e la sensazione che qualcosa, finalmente, si sia rimesso al suo posto...

[07:52] Juna (Junanuj Resident) si volta appena fuori dalla tenda e con un ampio sorriso...*A domani Sweet!!* e si allontana con passo svelto e con il cuore pieno di gioia...

domenica 15 marzo 2026

Richieste e concessioni!

 

[14:29] Juna (Junanuj Resident) aveva gironzolato per la fiera un bel pò, e per un attimo aveva anche temuto di essersi persa, ma quell'incontro con la pantera l'aveva stranita. Era tornata al carro e si era affaccendata per preparare da mangiare, dando da fare anche a Laila, che era eccitata quanto lei per quella fiera. Esce dal carro e si avvia al fuoco con della carne di bosk da arrostire, e sorpresa vede li il padrone, intorno al fuoco con aria pensierosa..*Greetings padrone!* gli dice facendo un largo sorriso e posando poi il vassoio con la carne vicino al fuoco..*I pensieri ti affollano la mente?* domanda diretta visto che erano soli in quel contesto...

[14:32] Nio (Niovali Serrao): Tal Juna *vedendo la carne da arrostire* Brava, ho un pò di fame *poi sorridendo leggermente e perdendosi nei suoi splendidi occhi* I pensieri non mi lasciano mai Juna, affollano sempre la mia mente...

[14:34] Juna (Junanuj Resident) storce la bocca a quel suo dire...*Questa kajira può alleviare i tuoi pensieri in qualche modo?* era presente quando aveva affrontato l'ubar di Tentium e c'era anche quando erano andati davanti al popolo dei carri, e sa quanto quella situazione era ingarbugliata....Così dicendo mette la carne su una griglia che poi appoggia vicino al fuoco dopo aver raccolto della brace con un bastone....

[14:35] Nio (Niovali Serrao): E questa kajira come pensa di potermi alleviare i pensieri? Parla liberamente lo sai che ti è concesso quando siamo soli...

[14:38] Juna (Junanuj Resident) si mette in ginocchio vicino a lui e sistemando bene il culo sui talloni in un nadu più rilassanto...*...so che non sei solito far partecipe gli altri dei tuoi dubbi...* non usa la parola paura, perchè lo conosce bene e sa che non era un uomo che si spaventava facilmente...*...ma a volte quello che si crede un nemico....magari non lo è poi davvero...* ripensa al suo incontro con la pantera, di cui poi avrebbe dovuto dargli conto... La mano si porta a torturare quei capelli ora crespi arrotolandoli intorno all'indice

[14:39] Nio (Niovali Serrao): Spiegati meglio ragazza, non riesco a seguirti bene cosa intendi dire?

[14:41] Juna (Junanuj Resident) continuando a torturarsi i capelli...*Bhè...l'ubar di Tentium in tutto il tempo che siamo stati in quella città, si è dimostrato un uomo di valore...* porta i suoi occhi sul viso di lui...*...quando mi hanno rapito le pantere, è venuto lui a liberarmi e mi ha ridato a te senza chiedere nulla in cambio....anche se l'avevo pesantemente offeso...Ha capito la situazione..* piega ora la testa sperando di non irritarlo ricordandogli quell'episodio di cui era stata protagonista...

[14:43] Nio (Niovali Serrao): Sì lo ricordo bene e gli sarò sempre grato per quello che ha fatto per te e per me. Riconosco pienamente che sia un uomo di valore ma forse ultimamente ci sono personaggi attorno a lui poco raccomandabili. Dimmi dove vuoi arrivare Juna, non ci girare attorno...

[14:47] Juna (Junanuj Resident) nota che i lacci della polsiera dell'uomo si erano allentanti, gli si avvicina, gli prende il braccio e inizia ad armeggiare con le fettucce stringendole e annodandole. Il tono di voce è basso ma chiaro, quasi rassicurante..*Quello che voglio dire, è che forse tutta questa faccenda non è dipesa direttamente da lui...* poi abbassando il tono di voce..*...forse si è ritrovato anche lui in una situazione spiacevole...* porta lo sguardo su di lui..*..se avesse voluto vendetta, ne ha tutte le forse e le possibilità...* finisce di legargli la polsiera e gli posa la mano ora sulla pelle nuda del braccio e sospira..*Intendo dire che, a volte si diventa nemici non per nostra volontà ma per...accadimenti non dipendenti da noi..* lo accarezza leggera..*...vedi me con le pantere di Tentium...* e lascia li quella mezza frase..

[14:52] Nio (Niovali Serrao): Come sempre sei saggia ragazza mia ... ma vedi io non lo ritengo un mio nemico, è lui che ha emesso un mandato di arresto nei miei confronti per cui risulto io essere ora il suo nemico, e sono d'accordo sua quanto dici a seguire: quel mandato fa acqua da tutte le parti e sembra scritto da persone incompetenti o forse è meglio dire, scritto in fretta senza aver valutato bene quali conseguenze avrebbe potuto creare. Ma ho parlato con l'Ubar ... eri presente ... così come ho parlato col mio Popolo eri presente anche lì, ho ottenuto un'udienza pubblica a Tentium e mi è stata garantita l'immunità, io conto di convincere il Popolo di Tentium, la Casta Blu della città e l'Ubar Aleksander ... ho diverse carte da giocarmi in merito affinchè venga reso nullo quel mandato ed io torni un uomo libero su tutta Gor

[14:56] Juna (Junanuj Resident) lo ascolta e annuisce..*Se un uomo saggio, un uomo di legge e un uomo d'onore, e sai far valere le tue parole..* gli sistema la stoffa sulla spalla...*...e da quel poco che ho visto, non credo che l'ubar ti consideri un suo nemico..* poi si scosta da lui e continua a torturarsi i capelli con nervosismo...*Padrone...devo dirti anche un'altra cosa...* a forza di girare i capelli tra le dita si erano un pò annodati creando un piccolo dreed che ora le stava dritto sulla testa ...

[14:58] Nio (Niovali Serrao) la guarda di nuovo fissa negli occhi mentre dice *I tuoi capelli ricresceranno presto Juna e sarai più bella di sempre, non li torturare ora, li ho già torturati io!* e stranamente si fà serio mentre lo dice, poi aggiunge *Cos'altro volevi dirmi? Continua*

[15:00] Juna (Junanuj Resident) toglie le mani dalla testa lasciando quel piccolo dreed ribelle, deglutisce e continua..*..oggi alla fiera ho incontrato di nuovo la pantera Zuri....e ..* e lascia un attimo in sospesa quella frase...*...bhè...lo sai...con tutto quello che mi hanno fatto..* e storce la bocca....

[15:01] Nio (Niovali Serrao): Beh ... hai incontrato le pantere sì le stesse che ti hanno rapito da quel che ho capito e ... continua!

[15:07] Juna (Junanuj Resident) torna a torturarsi i capelli girandoli nell'indice...*...bhè diciamo che abbiamo avuto uno scambio non proprio amichevole eh...* poi porta un attimo lo sguardo su di lui un pò intimorita continua..*...non l'ho menata eh...* poi si accorge che era di nuovo li con le mani tra i capelli e si ricompone...*...loro sono mie nemiche per tutto quello che tu sai ma...oggi lei mi ha detto una cosa che mi ha fatto pensare...* sospira..*...in un certo senso, secondo il suo modo di pensare...mi voleva liberare...* e storce la bocca arrivando al punto..*...ecco si insomma, non voglio vivere sempre con l'ansia che possano di nuovo farmi del male, se per te va bene...vorrei cercare un punto d'incontro con loro....Come tu farai con l'ubar..* strizza appena un occhio sperando di non essere cazziata per quella richiesta...


[15:12] Nio (Niovali Serrao) nota ora che Juna ritorna a girarsi fra le dita i suoi capelli e gli viene naturale da pensare che se continuava così era la volta buona che gli tornavano tipo i dreed tagliati! Sorvola sulla cosa, visto che le aveva detto che erano per un voto e non per altro ... poi pensa al suo dire sulle pantere *Se lo ritieni opportuno non ho nulla in contrario se fai un tentativo di riavvicinamento, ma stai attenta, non ti fidare di quelle selvagge. Riguardo il fatto che ti volevano liberare secondo loro, tu vuoi essere liberata dalla tua attuale posizione? *ora la guarda serio*

[15:16] Juna (Junanuj Resident) tiene lo sguardo basso...*Durante questa fiera è vietata ogni aggressione giusto?* e torna a guardarlo..*Per cui questo credo sia il momento migliore per parlare con loro senza rischiare che mi usino come carne per l'inverno!* storce di nuovo la bocca in un sorriso poco convinto. Quando poi lui le fa quella domanda diretta solleva la testa, si avvicina a lui e senza pensarci gli sale addosso, a cavalcioni portando il suo viso vicino a quello di lui...*No...* dice quella parola che l'ultima volta che le era uscita dalla bocca, le aveva causato quella bella acconciatura crespa che si portava in giro, ma lo sguardo sostiene quello di lui, fiera di quella negazione...

[15:20] Nio (Niovali Serrao) se la vede salire a cavalcioni e le porta le mani sui fianchi *Questo no è ammesso ed è pienamente azzeccato in questa occasione* poi il suo occhio cade sulla ciocca di capelli che lei si era prima torturata *Vedo che stanno ricrescendo i tuoi capelli e stanno ricrescendo bene ... a forma di dreed *sorride baciandola leggermente sulle labbra* Ma prima che ti crescano se non giriamo la carne sul fuoco la mangeremo sicuramente carbonizzata da un lato e cruda dall'altro ... non credi?

[15:27] Juna (Junanuj Resident) sente quel tocco sulla sua pelle e ha un brivido....Erano diverse mani che non la chiamava più sotto le pelli e la cosa stava iniziando a impensierirla: tra la punizione per il suo fioretto, la visita al popolo dei carri e ora all'En'kara, lui non aveva più avuto tempo per se stesso e per le proprie necessità...Quando le accenna a quel dreed ci porta la mano sopra e storce la bocca..*Sono corti e disordinati: crescendo vanno dove pare a loro!* dice con tono scocciato e poi piega appena la testa...*...avevo inteso che non ti piacevano i dreed...anche se tu li hai portati un sacco di tempo!* gli fa quell'appunto ma poi si gode quel bacio sfuggente che lui le regala cercando di prolungarlo il più possibile. Al suo dire...*CIELO LA CARNEEEEEE!! *e salta via da lui fiondandosi sulla griglia...*Uh...pelo pelo vah!* e spalanca gli occhi annuendo con la faccina furba...

[15:31] Nio (Niovali Serrao): Juna ... * pronuncia il suo nome con una dolcezza che nemmeno lui si aspettava vedendola indaffarata con la carne* ... quando ti saranno ricresciuti i capelli ti è concesso acconciarli come meglio ti piace * e attende una sua reazione*

[15:35] Juna (Junanuj Resident) con la lingua di fuori era intenta a girare la carne senza farla cadere nella cenere quando sente quelle parole, solleva lo sguardo su di lui e strabuzza gli occhi...*Padrone...* dice appena sorridendo e poi continua...*...io sarò come tu mi vuoi...* dice da paracula aggiungendo...*..ho imparato!* come a sottolineare che non avrebbe fatto due volte lo stesso errore di non metterlo al corrente delle cose che le succedono, o che vuole fare...o che le dicono....si insomma..di tutto!

[15:37] Nio (Niovali Serrao): Lo sò, ne sono convinto ed è per questo che puoi acconciarti con i dreed, ti piace cambiare aspetto e così sia ti è concesso visto che io ora lo so!

[15:38] Juna (Junanuj Resident) ascolta il suo dire e fa un largo sorriso, posa la griglia di nuovo sulla brace e gli si fionda di nuovo addosso iniziando a baciargli tutta la faccia...Era donna da facili entusiasmi e lui questo ormai lo sapeva!!!



Una bevuta e due chiacchiere

 

[08:06] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): Tal magister

[08:06] Nio (Niovali Serrao): Regent ... i miei rispetti *gli sorride*

[08:06] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): come stai?

[08:07] Nio (Niovali Serrao): in piena forma Claudio

[08:07] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): ne sono lieto

[08:09] Nio (Niovali Serrao): e tu come stai in questo ammasso di persone, animali e cose?

[08:09] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): sto bene. Sono giorni che provo ad incontrare l'ubar di Tentium ma senza successo

[08:10] Nio (Niovali Serrao): ti ho anticipato allora, l'ho incontrato proprio un paio di giorni fà

[08:10] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): ecco lo sapevo. sei sempre un passo avanti tu* ride* e come e' andata?

[08:11] Nio (Niovali Serrao): direi bene dal mio punto di vista, è stato deciso che affronterò l'argomento in una pubblica udienza in città e che ne avrò libero accesso per quello

[08:12] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): mmmmmmm.. purche' non sia un agguato nei tuoi confronti. Ma vieni andiamo in tenda e beviamo qualcosa

[08:13] Nio (Niovali Serrao): volentieri, ma vedi mi son fatto garantire una scorta composta da quattro guerrieri tuchuk e l'immunità per quella occasione. Non credo si rimangerà la parola data di fronte a testimoni per giunta

[08:15] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): Beh credo che ti servira' comunque un difensore. Mia sorella Arwen puo' rappresentarti degnamente se lo vuoi

[08:16] Nio (Niovali Serrao): ti ringrazio Claudio ma ho deciso che affronterò la pubblica udienza da solo accompagnato solo dalla scorta





[08:17] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): non mi sembra una buona idea ma rispetto la tua decisione, ma se non ti vedo tornare entro due giorni arrivo e rado al suolo la citta'* ride*

[08:18] Nio (Niovali Serrao): sono convinto che non trasgredirà la parola data *al suo dire sorride a sua volta* va bene ... affare fatto

[08:19] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident) si serve un mead* cosa gradisci bere magistrato?*

[08:19] Nio (Niovali Serrao): io sono uomo da Ale Regent non vado al di là di quella

[08:20] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident) riempie un tankard di ale e la porge a Nio* eccoti servito * sorride* posso farti una domanda?

[08:21] Nio (Niovali Serrao) prende il tankard e aggiunge *certo Regent*

[08:22] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): prima di tutto ti informo che la tua fc e tuo figlio stanno bene. ma credo che tu lo sappia* sorride* una volta conclusa la faccenda sai cosa vuoi fare? perche' il posto da magistrato se vuoi rimane tuo*

[08:25] Nio (Niovali Serrao): grazie per le notizie sulla mia famiglia, mi mancano, riguardo la tua domanda ad oggi è ancora una decisione difficile da prendere, di sicuro non tornerò su Tentium, qualunque sia il risultato finale della pubblica udienza, probabile che me ne tornerò Nomade, è stato il periodo migliore della mia vita ed è stato quello che mi ha creato meno problemi Regent. Ma posso sempre garantire alla tua città i miei servigi da Magistrato qualunque sia la soluzione finale.

[08:27] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): beh se ti dovessi stancare di fare il nomade sappi che un posto e una casa a Corcyrus ci saranno sempre

[08:28] Nio (Niovali Serrao): apprezzo molto questo tuo pensiero Claudio ... davvero ... e ne terrò sicuramente conto

[08:29] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): So riconoscere un uomo d'onore. E tu lo sei. e non pensare che lo dica solo per compiacerti* ride* cosa ne pensi della fiera? sei riuscito a vedere un po' intorno?

[08:33] Nio (Niovali Serrao): mah sì ... è una buona occasione per fare conoscenze, solo che io personalmente dopo un pò divento claustrofobico riguardo la confusione, non la amo molto, amo le praterie, la solitudine, i pascoli e questo tipo di ambienti alla fine mi diventano un pò stretti. Riguardo l'onore Claudio cosa rimane ad un uomo se non il proprio onore e la difesa della propria HS. Io ho sempre qui con me *si porta la mano al petto* un pezzettino di Shiprock *sorride al ricordo*

[08:35] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): Cavolo dimenticavo che sei stato Ubar* ride* Ti capisco perfettamente. Anche io , ovunque vada, ho sempre nel cuore Corcyrus

[08:39] Nio (Niovali Serrao): già Ubar a Shiprock, Magistrato e Regent a Madrespina, Scriba a Davjan un bel percorso ... oltre che guerriero fra i Tuchuk che mi hanno praticamente assorbito come uno di loro

[08:40] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): siete un uomo dalle molteplici capacita'* sorride* vi manca solo di fare il contadino e le avete provate tutte* ride*

[08:43] Nio (Niovali Serrao): ahahahhah ... vorrà dire che mi metterò ad allevare bosk prima di iniziare a fare il contadino ... ora se mi permetti Regent devo cercare la mia first si perde sempre per la Fiera, è come una bambina tutto la entusiasma, ma tengo molto a lei non vorrei si cacciasse in qualche guaio

[08:43] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): andate prima che Juna combini qualche guaio* ride* grazie della visita Magistrato. Be safe*

[08:44] Nio (Niovali Serrao): che non ti manchi mai l'acqua Regent

LA PANTERA E LA SCHIAVA

 [07:22] Juna (Junanuj Resident) aveva avuto il permesso dal padrone di gironzolare per la fiera, senza allontanarsi troppo...anche perchè con il senso dell'orientamento che si ritrovava, era capace di perdersi anche dentro al carro del magister. Tutta intenta ad osservare le genti, le kajire e la gente particolare che era presente all'En'kara, nota, solo dopo aver voltato lo sguardo di nuovo Zuri.... Fessurizza lo sguardo, ma sapeva che non poteva attaccare briga in quel contesto, ma non resiste..*Ecco cos'era sta puzza!* e fa una risatina idiota stando a qualche passo di distanza dalla selvaggia

[07:27] Zuri: gironzolava a braccia incrociate tra le genti della fiera. Aveva lanciato e puntato qualcuno sperando in qualche scambio di merci o contatti utile alla sua tribù. Subito la sua attenzione cade su una voce familiare. SI volta...ed eccola, la sua prossima caccia appena lasciata la fiera Juna. Altezzosa e con un sorriso ovviamente di scherno le si avvicina subito " io appena ho sentito questo fetore ti ho pensato. Cosa ti è successo hai infilato la testa sotto la merda di quei puzzolenti bosk del tuo padrone ?" non poteva attaccarla fisicamente ma le parole ora erano solo tra loro

[07:32] Juna (Junanuj Resident) sorride beffarda a quella frase..*Uh quindi non hai le narici bruciate dalla puzza delle tue ascelle?* e ride esageratamente appoggiando poi le mani sulle ginocchia portando il corpo in avanti...*Com'è che ti hanno permesso di entrare nella fiera? Chi ti sei scopata mh??* da perfetta bipolare cambia atteggiamento e diventa seria seria fessurizzando lo sguardo...*...ah no...te i maschi li devi rapire, tramortire e schiaffarli in una gabbia, perchè ti considerino appena...* poi stupidamente altezzosa si avvicina...*...ma dimmi un pò selvaggia, e come fai a trombarteli eh? Qualche erba strana che permetta al malcapitato l'alzabandiera?*e torna a ridere di nuovo sguaiatamente...

[07:39] Zuri: alza gli occhi esasperata, insultarsi e basta non era soddisfacente come il colpo di una lancia da darle alla schiena. Ride sonoramente scuotendo la testa " come si nota che sei una miserabile schiava che pende dalla palle del suo padrone, puoi solo parlare di scopate....trombate. Dovresti provare a legare un uomo, dovresti capire come diventano anche loro sottomessi " sospira " ascolta miserabile schiava pendente dai cojoni del suo padrone " allarga le braccia " se non eravamo qui già eri legata e messa alla mia catena, ma non posso, possiamo insultarci fino a quando vuoi ma alla fine sono solo miliardi di offese lanciate al vento"Incrocia ancora una volta le braccia sotto al seno " possiamo fare una cosa in questo tempo di pace forzata, comprenderci!" assottiglia lo sguardo Zuri non è mai stata una donna della foresta impegnata solo a combattere l'uomo e odiare le schiave, ma proprio non comprende la sottomissione di Juna " potevi avere la libertà e invece sei tornata alla catena, Sweet ??? lei stranamente si era affezionata a te, ma porca puttana nel tuo sguardo c'è solo odio, nel mio rabbia per una donna che tornata piagnucolante ai piedi di un uomo"

[07:47] Juna (Junanuj Resident) agli insulti che lei stessa aveva provocato solleva un sopracciglio e incrocia a sua volta le braccia al petto. Ascolta quel suo dire e quella specie di mano tesa per trovare un sorta di punto d'accordo. Lo sguardo scivola verso l'ost che la donna teneva avvinghiato al corpo, e non si era resa conto che era vivo e non solo un mero accessorio. Una cosa le avevano insegnato le pantere nel periodo in cui era stata prima loro prigioniera e poi compagna di caccia: non temere più gli animali. Lei era sempre stata una fifona, a volte aveva paura anche della sua ombra, ma quel periodo con loro l'aveva resa più...ardita. Si avvicina alla donna, e senza pensarci su porta una mano ad accarezzare il corpo dell'animale: sotto le sue dita sente la morbidezza della pelle dell'ost...si sarebbe aspettata di sentirlo viscido invece..*Sweet...* dice facendo poi un sospiro...In effetti aveva legato molto con quella pantera, era in qualche modo affine a lei, poi porta lo sguardo sul viso di Zuri sporcato da segni fatti colorati, e le viene in mente, la danza intorno al fuoco e quel senso di sorellanza che le donne della foresta avevano tra di loro....*Odio dici?* e sposta ora la mano...*....mi avete mentito, non mi avete dato la scelta di essere eventualmente una di voi....solo bugie sono uscite dalle vostre bocche...* la schiena si rizza in un moto di orgoglio...



[07:57] Zuri: resta immobile perplessa e curiosa quando vede la mano di Juna accarezzare. La mano di Juna va a posarsi sull'ost bianco solitamente solo se qualcuno le si avvicina viene subito morso, era avvolto intorno al suo corpo come protezione soprattutto quando era lontana dalla sua terra. L'ost è il simbolo guida di Zuri, l'animale tramite cui ha scoperto le sue origini, durante le meditazioni con Zulaika la shamana mamba e mentore. Era ferma aspettandosi che veniva morsa, invece l'ost sobillante prima si allunga verso le dita e poi piega la testa lasciandosi accarezzare. Resta quasi stupita o scioccata, l'ost accetta la carezza di Juna. Ascolta le parole della first ma gli occhi increduli sono puntati all'ost e alle carezze che si lascia fare. Poggia le sue mani artigliate anche lei sull'animale " non capisco " iniziando ad accarezzarlo anche lei quasi sfiora le dita di Juna " solitamente chi si avvicina a me viene morso dall'ost, invece..." guarda in viso di Juna, forse in lei c'è qualcosa di diverso dalle altre schiave, ovviamente non lo dirà mai alla first " ti abbiamo mentito vero, ma sicuramente in quel momento tu non avresti mai accettato di provare ad unirti a noi, schiave cosi devote le vendiamo dopo averle torturate. Speravo io stessa che magari avrei potuto sradicare da te questo tuo legame al master con i tuoi vuoti di memoria, una volta che eri fortificata ti avrei rivelato da dove provenivi, anche Sweet è stata schiava "

[08:02] Juna (Junanuj Resident) osserva i movimenti di Zuri che palesano stupore al fatto che l'animale non l'aveva attaccata..*Gli animali sentono chi ha paura e chi no...e chi gli vuole fare del male...* lo sguardo alterna tra la bestia e il viso della pantera..*Io non vi ho mai chiesto di liberarmi: mi avete rapita e imposto il vostro volere..Io sto bene dove sto, mi sento al sicuro, protetta e...amata..* dice ora con tono quasi gentile...*Perchè obbligarmi a qualcosa che non voglio fare in nome di un vostro credo? Mh? Dimmi...perchè?* e punta i suoi occhi verdi su quelli marroni della pantera portando poi la mano a torturarsi quei capelli un pò crespi che stavano ricrescendo. A quel gesto viene quasi presa dalla vergogna per presentarsi in giro conciata così, e subito scosta la mano sperando che la donna non colga quell'imbarazzo..

[08:08] Zuri: ascolta con interesse le parole di Juna, non si era mai messa a discutere con una schiava, lei odiava le schiave per la loro debolezza, ma Juna in più episodi non le sembrava una debole. " pare tu sia coraggiosa " continua ad accarezzare l'ost che resta tranquillo e sibilante. "sei protetta ai piedi del tuo padrone, tu puoi proteggerti da sola Juna " si avvicina ponendosi a poca distanza da lei. Gli occhi puntati nei suoi, purtroppo dall'espressione e voce della first si percepisce quanto siano vere le sue parole " il mio credo mi porta sempre a pensare di liberare dalle catene ogni donna, ma la tua catena ti è stata ben forgiata, su questo abbiamo visioni altamente diverse" Nota l'espressione di Juna cambiare, la percepisce a disagio quando porta la mano ai capelli " cosa ti è successo ai capelli? " Zuri era sempre curiosa di conoscere le persone perchè da ogni persona si poteva trarre qualche vantaggio

[08:16] Juna (Junanuj Resident) lo sguardo si fa serio al dire della pantera..*E se io non volessi proteggermi da sola? Me l'hai mai chiesto? Tu o chi per te? No!!.....Avete solo deciso per me, esattamente come fa un master...* gli lancia li quella bomba poi quando realizza che la donna ha notato il suo imbarazzo al tocco dei capelli..*Ho fatto un voto...* si lascia scappare, ma poi subito si pente di aver fatto quella confidenza...*Ma non sono fatti tuoi comunque...* torna a stizzirsi sentendosi in imbarazzo..

[08:23] Zuri: chiude la mano a pugno e carica il braccio istintivamente alla parola master ma si blocca imprecando " Juna non scherzare con il fuoco con me, " abbassa la mano ricordandosi di non poter farlo qui " fortunata che siamo qui adesso " assottiglia lo sguardo alla parola voto " suppongo che il tuo master non ha approvato, un master non farebbe mai andare in giro conciata cosi la sua schiava, avevo già capito che era una punizione, ci tengono troppo ai capelli lunghi delle loro schiave e come li hai te solo una punizione poteva essere, sarei felice di fare una bella rasatura al magister vediamo poi come si sente " sospira cercando di calmarsi " meglio che non sono fatti miei perchè se lo fossero il tuo magister potrebbe essere legato ad una croce " fa qualche passo per allontanarsi " alla fiera abbiamo una capanna vieni cosi incontrerai Sweet e t'insulterai anche con lei " L'ost sibila verso Juna mentre Zuri si allontana

venerdì 13 marzo 2026

Affronti e....confronti!

 

[06:57] Aleksander Lusingar Palesemente stanco dal viaggio. Ma la curiosità è assai tanta di andare a vedere i dintorni. I vicini di tenda che decide di camminare scrutando attentamente le persone con la scusa di ficcanasare anche nelle tende di altre Città o villaggi...*Tira qualche sbadiglio a destra e a sinistra. Passa la zona centrale del focolare, acceso da chissà chi. Gira lo sguardo notando un uomo seduto con una Kajira. Sorride non rendendosi conto subito chi è la persona in questione. Fa qualche passo per andare verso il ponte e si blocca assottigliando lo sguardo. Si volta di colpo cercando di capire se ha visto bene.....*Si avvicina qualche passo, senza dire nulla. Non per il momento. Cercando di capire se fosse realmente lui insieme a Juna

[07:03] Nio (Niovali Serrao) gironzolava per la Fiera quando decide di sedersi casualmente in uno dei tanti spazi liberi e di ristoro che si trovavano in quell'area, vede un uomo dalla fattezze conosciute, si meraviglia non poco del fatto che portasse ancora l'arma al fianco in quell'area dove armi, duelli e quant'altro erano stati banditi per tutta la durata del periodo di Fiera, i PK osservano dai non lontani monti del Sardar e avevano imposto questa regola sulla manifestazione. Lo riconosce, l'Ubar di Tentium, l'uomo che aveva emesso il mandato di arresto su di lui dopo quella che lui riteneva una sentenza senza senso e dopo la sua azione nei confronti dello sfortunato che glie ne aveva portato notizia. Con tranquillità decide di alzarsi in segno di rispetto comunque alla Home Stone che lui rappresentava e di cui era comunque stato Magitrato *Ubar Alek* e rimane lì in sospeso

[07:05] Juna (Junanuj Resident) aveva seguito il padrone gironzolando tra le tende e dopo l'incontro con la pantera stava ancora strusciandosi la mano sul silk con il terrore di essersi infettata di chissà quale malattia mortale! Quando poi il padrone si ferma e si accomoda davanti a un fuoco acceso, si sistema in nadu vicino a lui...*Padrone se posso parlare...* e si avvicina appena un pò di più e sussurrando..*Quella pantera mi fa...mi fa....*e lancia un grugnito, quando lo vede prima spaziare lo sguardo all'orizzonte e poi sollevarsi e salutare un uomo. Gira la testa e si trova li davanti l'ubar di Tentium: le viene un colpo! *Gr...greetings master...* dice salutandolo ma rimanendo poi impietrita...

[07:11] Aleksander Lusingar Continua a rimanere fisso con lo sguardo su l'uomo. Solo quando si alza e prende a parlare, riesce a vederlo dritto negli occhi. Muove la mano e fa per sfiorare con la punta di esse l'elsa della spada ma si blocca ricordandosi dove si trova e il contesto in questione. Si limita a sospirare a darsi una rapida grattata ai capelli per il nervoso. Fa qualche passo verso di lui posando lo sguardo anche verso la sua schiava. La saluta, come al solito, con un occhiolino...*Sir Nio. Guarda un po’ cosa porta il vento dell’En-Kara. Nio… l’uomo su cui pende il mandato di arresto. Sai cosa mi diverte? Che non ho dovuto neppure cercarti personalmente. Sei venuto tu, da solo, proprio davanti alla mia mano. O magari i Priest King oppure Odino, ha voluto che questo momento fosse propizio per entrambi. Conosciamo entrambi cosa comporta portare giustizia in queste terre. Ma la bocca può dare aria senza rischio di ripercussioni. Dimmi un pò. Cosa avevi detto riguardo alla mia giustizia o, aspetta. Non ricordo le

[07:11] Aleksander Lusingar parole esatte. Corruzione? no no. Non ricordo. Rinfrescami la memoria. Sai, dopo averti trattato come un amico, un Ubar richiedente aiuto. E averti concesso tutti i trattamenti possibili. Il tuo ringraziamento non è venuto meno. Ferendo un uomo sotto i servigi di Tentium.

[07:20] Nio (Niovali Serrao): io direi che ci possiamo comunque sedere Alek *non chiamandolo più Ubar volutamente* siamo uomini liberi in territorio libero in questo momento, ed il tuo mandato di arresto o di cattura, chiamalo come vuoi, ha valore solo all'interno delle tue mura in base alle leggi che governano questo mondo ed in base alle leggi dei Re Sacerdoti. Vero tu mi hai accolto nella tua città, e te ne sono sempre stato grato, infatti penso di aver ripagato ricoprendo la carica di Magistrato come da te stesso richiestomi. *vede il movimento impercettibile della mano dell'uomo sull'elsa della spada e scuoto la testa* Tu hai tutti i diritti possibili all'interno delle tue mura e io sono stato reso fuorilegge da colui che ha rifiutato di vedere la verità su un fatto innegabile all'interno delle stesse mura. Ti avevo affidato il giudizio se ricordi Alek prima di allontanarmi perchè mio figlio aveva bisogno di me, così come mi sono dimesso dalla carica di Magistrato della città. E' vero ho ferito l'uomo che mi è stato mandato per consegnarmi i 30 danari a monito di cosa? di risarcimento per la violazione di una Home Stone all'interno delle tue stesse mura? E' questo il prezzo dell'onore di un uomo Ubar? *ora era tornato volutamente a chiamarlo Ubar*

[07:20] Juna (Junanuj Resident) osserva l'occhiolino dell'ubar e sorride appena, poi sentendo le sue parole e vedendolo avvicinarsi si irrigidisce e sbianca. Le mani sudano appoggiate sulle cosce e lo sguardo si abbassa sentendo la risposta del padrone. I due uomini si fronteggiavano ognuno dei due convinto delle proprie ragioni e delle proprie azioni...e in quell'istante realizza che quella situazione era nata per colpa di una donna. Serra appena la mascella presa dall'ansia, in quelle terre non erano permessi i combattimenti ma, a volte, la parola faceva più male di un colpa di spada... Sistema meglio il culo sui talloni sente il cuore batterle forte nel petto e la bocca le si asciuga, sperava che i due uomini che erano di indiscusso valore e di saggezza fossero in grado di risolvere quella faccenda da uomini di onere quale erano...Entrambi erano stati Ubar e avevano portato il peso di guerre e preso vite di nemici...Sospira appena...

07:27] Aleksander Lusingar Annuisce alle parole di Nio. D'accordo su quanto detto in merito al territorio franco....*Si hai ragione. Parli di libertà e di verità come se io non le conoscessi, Nio. Eppure eri Magistrato di Tentium, scelto da me proprio perché credevo nel tuo giudizio. Quando mi affidasti la questione con Gladia io accettai di ascoltare e di giudicare, ma un uomo che chiede il giudizio di un Ubar resta per udirlo. Tu invece hai lasciato la città prima che la questione fosse chiusa. Se davvero tuo figlio aveva bisogno di te, allora dovevi tornare quando il tuo dovere fuori da Tentium fosse terminato. Questo è ciò che fa un uomo d’onore, non fugge dal peso delle proprie azioni, ma torna a risponderne davanti alla Home Stone che lo ha accolto. Avevi ogni ragione per discutere con me sulla sentenza. Tra l'altro coordinata dal mio Capocasta, con alcune direttive da rispettare. Riguardo al quantitativo del risarcimento e la sentenza stessa non era di peso a me. Se non per qualche impedimento che ho dovuto porgere...*Si avvicina al fuoco, ma per il momento non si mette ancora comodo. Continuando a scrutare Nio...*Il mandato di Arresto, e stato doveroso dopo ciò che è stato fatto ad un uomo di Tentium e alle parole che il suddetto a riportato. DA TE!...*Sbotta sgranando gli occhi..

[07:36] Nio (Niovali Serrao): vedo una giusta ira nei tuoi occhi Alek e la posso comprendere, ma non la posso accettare, perchè io potrei dire la stessa cosa all'opposto, hai emesso un mandato d'arresto senza nemmeno ascoltare o capire se avevo qualcosa da dire. Vero confermo che la mia azione è stata violenta, ma non certo dettata da rabbia o ira. Vedi Alek da ex Ubar quale sono stato non avrei mandato un semplice messo a consegnarmi il responso del processo in corso, avrei mandato un guerriero o forse due o tre, ed è vero che nel caso non avrei agito nello stesso modo in quanto non avrei inteso la cosa come offensiva, nonostante il giudizio secondo me sbagliato, ma sarebbe stato comunque un tentativo di manifestare onore a chi come me in quel momento si trovava in svantaggio di sentenza. Mi hai fatto recapitare 30 danari d un qualunque messo Alek .. un qualunque messo *fa una leggera pausa di qualche Ihn* Ubar siediti mi stai facendo venire il torcicollo e visto che ci siamo credo che la conversazione potrà essere ancora lunga..



[07:44] Aleksander Lusingar Ha ancora un briciolo di rispetto per Nio. come lo ha sempre avuto prima di tutto quello scompiglio...*Come Ubar ho il diritto che è stato mandato da Tentium. Come Aleksander ho il dovere di riferirti che io non ho gestito il caso. Ma ho lasciato la calda situazione in mano alla casta degli scribi. Precisamente al mio capocasta. Avendo massima fiducia di lui. Non nego, come ti ho detto prima. Di aver interferito solamente su alcuni paletti riguardo alle dovute punizioni. Ma sul quantitativo di risarcimento o altro. Non è stato di peso da me...*Si avvicina al tronco e si mette comodo, Continuando senza sosta a fissare Nio...*Mi hai insultato dandomi della persona ingiusta e non più idonea a vestire il viola. Celato tra molte righe e parole. Ma non permetto a NESSUNO di dire ciò. Tentium l'ho raccolta quando era in cenere, gestita da un Ubar che preferiva vedere il popolo morto di fame piuttosto che una ricca cittadina fiorente. E sono convinto che tu non l'hai trovata come la prima versione che ti ho appena detto. Sono davvero così ingiusto come hai detto? Oppure è davvero così ingiusto il caso Gladia? Avrei rispettato e avrei lottato per che tu potessi esprimere il tuo dissenso in tribunale, al tuo ritorno a dirla tutta. Potevi tornare rabbioso con i trenta Tarsk e sbatterli ai piedi del mio trono. Avrei preso collera, ma avremmo discusso proprio come stiamo facendo adesso.. Mi hai mosso guerra Nio. E sono convinto che conosci bene quanto io possa essere perfido sotto l'armatura da battaglia...*Si silenzia donando di tanto in tanto delle fugaci occhiate alla schiava di Nio, che per quanto anche lei in passato ha commesso cose sbagliate. Per via della perdita di memoria o meno, Ha permesso a Nio di riprendersela senza sborsare nessun Tarsk. Sono cose che non devono essere dimenticate. Ma Nio purtroppo l'ha fatto...*Hai perso di vista il rispetto che nutrivo e che nutro tutt'ora nei tuoi confronti. E tu l'hai perso mancato a me. A ME!!...*Batte i pugni sul proprio petto. Rabbioso per non poter muovere un dito, anche solo per prenderlo a pugni. Ma anche adesso lo reputa un amico. Che ha sbagliato nei suoi confronti.

[07:48] Erik Van Olafson (Kronos Aljon) vede a pochi passi il magister Nio con la sua schiava e l'ubar di Tentium e saluta con un generico * Tal to all *

[07:49] Keyvyre Resident: * saluta i Master e la Mistress con voce pacata e carezzevole * Greetings Masters, Greetings Mister. * solo dopo saluta la ragazza * Greetings ragazza ^ lo sguardo sempre basso in segni di rispetto e timore.*

[07:51] Erik Van Olafson (Kronos Aljon) posa le sue nordiche terga vicino ad un tronco prominente il falò che mostra cenni di esaurimento. Getta un paio di ciocchi sul fuoco e indica alla sua schiava il terreno accanto a se, invitandola a sedersi

[07:55] Keyvyre Resident senza nulla dire segue il cenno del suo Jarl e si pone accanto a lui in Tower, in segno di rispetto alla Mistres. Cercando il contatto con la gamba del suo Jarl. Osserva tutto a attorno a lei con curiosità.

[07:57] Alisya. Jensen Finalmente giunse a destinazione un traguardo tanto desiderato che aveva richiesto un viaggio lungo e impegnativo. Tuttavia ogni fatica e ogni istante di attesa sembravano svanire di fronte al valore di quel momento. Con un respiro profondo, uscì dalla tenda che le era stata assegnata e si diresse verso il centro del campo all'improvviso avvolto da una nuova energia. Era chiaro che tutto fosse stato organizzato con cura le strutture del campo emanavano un'atmosfera vibrante e accogliente. Si avvicinò alla zona dove si trovava l'ubar e tra la confusione di figure e suoni, scorse qualcuno che le fece trattenere il respiro. Una figura conosciuta emergeva tra la folla il magistrato Nio. Il cuore le si riempì di calore e gioia nel rivederlo...da sempre aveva nutrito una grande stima nei suoi confronti un rispetto che non solo lei ma anche la sua devota schiava Juna condivideva. Juna, nonostante il suo essere a volte un po' particolare, si era sempre dimostrata fedele e leale .Avvicinandosi ai presenti si accinse con grazia a prendere posto,lasciando trasparire un’eleganza naturale in ogni suo movimento * tal a voi tutti * esprimendo il tradizionale saluto con voce sicura e rispettosa ..con ci volle molto perché notasse una nuova presenza Erik il fabbro, che entrava nella sala con una schiava al seguito Con un gesto misurato ma significativo, inclinò leggermente il capo in segno di rispetto, rivolgendosi prima al fabbro e poi alla giovane donna che lo accompagnava* Tal Erik* salutò per poi dedicare un breve cenno alla ragazza

[07:59] Nio (Niovali Serrao) saluta Erik e gli rivolge un veloce *tal Erik* fa un semplice cenno alla ragazza di fianco a lui, poi verso Juna *Juna tu sai dove devi andare, sei congedata* poi torna sulle parole dellUbar *ti sono grato per le parole di rispetto e ti assicuro che io non l'ho perso nei tuoi confronti. Assicurami che i fatti sono stati contrari alla nostra volontà, ma solo dettati dagli avvenimenti. Sono del parere che la cosa può essere sistemata con la volontà di entrambi. Lasciati dire che il mandato fa acqua da tutte le parti, c'è un difetto di giurisdizione visto che si parla di territori di Tentium e di città alleate ma non si fa cenno a quali esse siano, c'è un nome incompleto ... il mio .. con omissione di casta e lignaggio, c'è una mancanza specifica del crimine visto che dice genericamente ... crimini contro la legge e la sicurezza e per giunta ti posso dire che se ho mutilato il messo ti ho forse dimostrato che tutta questa sicurezza in Tentium non c'é

[07:59] Juna (Junanuj Resident) sempre silente osserva l'arrivo del fabbro di Tentium e di una schiava. Ricambia il saluto con un sorriso e un vede poi palesarsi la costruttora e la saluta *Greetings mistress..* ma quando il padrone le da quell'ordine si solleva sinuosa e si allontana salutando i presenti con un cenno del capo...

[08:05] Keyvyre Resident lo sguardo scivola lesto verso il fuoco. Lasciandosi cullare dalle fiamme par danzino senza sosta, sinuose e si decise. Il crepitio del legno la fa sorridere lievemente. Il respiro si cheta quasi par impercettibile attimo di relax per lei che ancor si sente si estranea nella miriadi di Genti in tal loco. Si avvicina piu' al suo Padrone. Percepisce il di lui calore e rossore lieve si dipinge sul di lei volto, che pare latte di Ver come la sua pelle.

[08:08] Aleksander Lusingar Il falò aumenta di numero di partecipanti. Ma Aleksander ha completamente la testa per Nio. vuole chiarire con lui. Oppure continuare quella guerra post En-Kara. Aleksander sarebbe sceso in prima linea per combattere il popolo dei Carri, per il solo scopo di rispondere all'affronto ricevuto. Posa rapidamente lo sguardo su Erik e lo saluta rapidamente...*Tal...*Risponde rapidamente *Hai visto la falla voluta su quel mandato. Potevi benissimo tornare impugnando questa risposta e venire a parlare con il sottoscritto. Hai preferito evitare. Vedo che il Magistrato che è stato in te non è morto, Nio. Ancora cerchi le crepe tra le parole di uno scroll come se la legge fosse soltanto inchiostro su pergamena. Ma tu sai bene che la legge non vive nello scritto, vive nella volontà dell’Ubar e nella Home Stone che egli difende. Il mandato non è nato per soddisfare la tua mente di giurista, ma per ricordare a tutti che un uomo che ha servito Tentium ha scelto di lasciare una questione aperta e di versare sangue prima che il giudizio fosse pronunciato. Tu dici che il messo mutilato dimostra che la sicurezza di Tentium non esiste. Io dico che dimostra soltanto che un uomo che portava il sigillo e il rispetto dell'Ubar della città è stato colpito da colui che avrebbe dovuto onorarlo. Eppure ascolta bene, Nio, perché non sono venuto qui per giocare con le parole. Tu dici che la cosa può essere sistemata con la volontà di entrambi. Bene. Allora comportati come l’uomo che un tempo sedeva tra gli scriba di Tentium, IL MAGISTRATO di Tentium. Torna davanti alla Home Stone della città, guarda negli occhi il tuo Ubar e lascia che la questione con Gladia e tutto ciò che ne è seguito venga chiuso come si deve. E io giuro qui, su Odino e i presenti che non ti farò arrestare appena varchi la soglia dei miei domini o di Tentium stessa. Perchè come ti ho detto prima, ti stimo ancora e ti rispetto nonostante tutto...*Si gira vedendo giungere anche Alisya...*Tal Lady...*Fa un occhiolino dolce alla ragazza che è sempre stata fedele a lui e a Tentium..

[08:14] Alisya. Jensen Ascoltava attentamente le parole del magistrato e dell'Ubar, immersi in una discussione su questioni di grande rilevanza. Sperava con tutto il cuore che le cose potessero tornare come un tempo e che il magister decidesse di fare ritorno a Tentium. La città sentiva la mancanza di uno scriba esperto come lui e del suo prezioso bagaglio di conoscenze. Durante una breve pausa tra le loro parole, accennò un sorriso e commentò con tono cordiale "Ubar, l'allestimento qui è davvero eccellente" Poi rivolse lo sguardo verso Nio, trovando il momento giusto per aggiungere"Magister, che piacere rivederti! Come stai? E com'è stato per te il corso degli eventi dopo tutto questo tempo?". Cercava di avviare una conversazione semplice e naturale, mantenendo però un atteggiamento discreto per non interrompere l'interazione tra l'Ubar e il magister

[08:16] Keyvyre Resident lo sguardo si allontana dalle fiamme del focolare e cerca quasi con estrema bramosia il volto del suo tutto. Socchiude gli occhi lasciando che ciglia setose ne sfiorino le di gote. Ed in quello sguardo fugace che lei dona al suo Jarl mille riflessi appaiono. Riflessi di uno specchio non piu' infranto. Mille colori che son catturati dai tendaggi e dagli abiti dei presenti tutti. Par un distorto arcobaleno che avvolge il volto del suo Padrone. Calore in lei, il cuore batte all'impazzata. Si sente nervosa e spaesata. Ma li c è lui. Colui che la fa vibrare come corda di antico strumento. Il cuore par un istante calmare il suo battere. Mentre ode il favellare dei Master e della Mister. Un favellare che in quell'istante si magico par lontano. Un delicato brusio portato dal vento.

[08:25] Nio (Niovali Serrao) sorride ad Alisya *Spero che ne potremo riparlare in seguito* poi verso l'Ubar *Alek siamo uomini di Gor ... entrambi ... e sappiamo che queste dispute generalmente finiscono in un solo modo .. col ferro e col sangue. Ma per il rispetto che ancora nutro in te e per l'uomo di legge che ancora mi sento, io credo che non sia il caso di far esplodere una guerra per ... 30 danari. Tua hai le mura della tua città ed il tuo esercito a difenderle, io ho un Popolo intero il Popolo dei Carri a seguirmi se solo lo chiedessi, ma non è ciò che voglio. Se ti aspetti un mio cambio di opinione e di comportamento sui fatti avvenuti siamo qui a discutere del nulla. Mi chiedi di tornare a Tentium e chiudere la questione. Certo lo posso fare, sei un uomo d'onore e non ho dubbi sul fidarmi di te, ma forse non mi fido molto di chi a volte hai a contorno. *fa una pausa di un lungo e interminabile Ehn si alza in piedi e aggiunge* Ti farò avere una data al termine di questo periodo di Fiere e mi presenterò a Palazzo, non da solo, questo me lo devi, sarò accompagnato da 4 guerrieri Tuchuk a cui tu comuque garantirai una uscita in sicurezza qualunque sarà la fine del nostro incontro *era ben consapevole che sarebbe servito a nulla la loro presenza all'interno delle mura ed alla presenza della Casta Rossa di Tentium, ma era un modo come un altro per avvallare le garanzie dell'Ubar*. Puoi farlo questo?

[08:33] Aleksander Lusingar Scosta lo sguardo dietro di se e annuisce sorridendo ad Alisya...*Non mi prendo i meriti. Ma devo fare i complimenti alla tua casta. A mio fratello di spada e a voi tutti. L'allestimento non è stato frutto del mio lavoro. Ma sarà frutto del mio lavoro sistemare la questione rimasta sospesa per troppo tempo con Sir Nio.. Qui, e adesso...*Torna a fissare Nio...*Intorno a me non c'è nessuno Nio. Oltre i miei figli e il mio fratello di spada. Coloro che ti hanno reperito informazioni, devono essere aggiornati sulle ultime....*Aleksander ha un mezzo presentimento che Nio ha avuto in qualche modo o forma la notizia della sua imminente Fc con Gladia. Alla quale è stata interrotta istantaneamente, su consiglio di casta e per il comportamento della suddetta. Aleksander stima i suoi capi casta, diversamente non li avrebbe ascoltati sennò...*Ma rispetto la tua richiesta. E affermo garantendo alle tue guardie di entrare insieme a te. E sistemare una volta e per tutte questa situazione...*Aleksander conosce la potenza di Tentium. Forse meno quella del popolo dei Carri. Ma poco importa. Il sangue avrebbe riempito a fiume il terreno di guerra. Da entrambe i lati. Per una guerra senza senso, ma solo per onore o trenta Tarsk...* Ma ascolta bene anche questo, Nio. Quando varcherai le porte di Tentium non entrerai nella fiera dell’En-Kara, né in una terra neutrale. Entrerai sotto la Home Stone della mia città. Lì non parleranno i carri né le folle, parleranno la legge, i fatti e gli uomini coinvolti. La questione con Gladia verrà esposta davanti a me e verrà chiusa. Porta i tuoi guerrieri, porta il tuo coraggio e porta la verità che dici di difendere. Io porterò la legge di Tentium. E quando lascerai quelle mura, questa storia sarà finita in un modo o nell’altro....

[08:35] Keyvyre Resident la mano destra tremate si posa sulla catena, e sol con il polpastrello delle dita sottili vien sfiorata, accarezzata. A tratti nella movenza tintinna allegramente, lasciando che lo stesso rumore di metallo muti nella di lei mente come nenia lontana di terre gelide. Di terre avvolte da ghiacci perenni e candida Neve che tutto imbianca. E rimembra cio' che il passato le dono. Dita sottili che sfiorano il simbolo di possessione. Un dolce sorriso si pone su labbra or dischiuse che umetta lievemente con la punta della rosea lingua. E mai smette di accarezzare la catena. Delicato ma deciso tocco par voglia simulare lo stesso tocco sensuale che pone sul corpo del suo Padrone.

[08:35] Alisya. Jensen Annuisce alle parole di Nio e aggiunge con tono deciso* ne riparleranno sicuramente a Tentium...* Dopo una breve pausa, prosegue guardando l'ubar *Scusate per essersi intromessa nella vostra conversazione, ma confesso quanto io sia felice di vedervi parlare insieme intorno al fuoco e anche anche l'intera città di Tentium prova grande gioia per questo momento. ...ne sono certa...vi lascio concludere senza interruzioni...* si sistema in modo composto e rimane silenziosa, lasciando che proseguano la loro discussione indisturbati

[08:38] Nio (Niovali Serrao): bene ... così è deciso, t'informerò come detto per una data da stabilire e spero vivamente che potremo alla fine bere assieme una coppa di Turian. Il tuo tempo mi è stato prezioso Ubar di Tentium e spero che lo sia stato altrettanto per te, *si alza* Lady Alisya., ragazza, Erik ... *e per ultimo ma non ultimo* Ubar Aleksander che non vi manchi mai l'acqua *e si allontana

[08:41] Keyvyre Resident: Greetings Master * saluta colui che si stà allontanando. Ma mai smette di sfiorare la catena. Volta di poco lo sguardo per incrociare il volto del Master. Sorride lievemente. Portando subito dopo il capo verso il basso per timore et rispetto.

[08:41] Aleksander Lusingar Ascolta le parole di Alisya e annuisce...*Spendo parole solo con gente che le merita. Sir Nio è uno di questi...*Torna a fissare lui....*Be well Sir Nio il Tuchuk....*Pronuncia il nome per intero. Adesso voluto e non come sullo scroll. Consapevole che una persona colta come lui avrebbe sicuramente affermato dei buchi sul mandato di arresto...*Che le tre lune goreane illuminano il tuo cammino, e che questo sentiero possa condurti a Tentium. Per sistemare una volta e per tutte questo dissapore, venuto a creare tra di noi...*Annuisce osservandolo allontanarsi...Torna a fissare Alisya...

Incontri all'En'kara

 

[05:06] Nio (Niovali Serrao): Tal lady Ramla

[05:07] Mafalda2 Diesel: Oh tal, Sir Nio

[05:07] Mafalda2 Diesel: Lieta di vederti all'En'Kara!

[05:07] Nio (Niovali Serrao): ... di passaggio sì, vengo qua direttamente dalle terre dei Fratelli Tuchuk

[05:08] Mafalda2 Diesel: Oh bene. Mi auguro che il viaggio sia andato bene. So che sei stato nelle tue terre di recente

[05:10] Nio (Niovali Serrao): è stato soddisfacente milady, ho ottenuto ciò che chiedevo, l'appoggio del mio Popolo, ho incontrato l'Ubar Khamchak e ho ottenuto da lui garanzie che la mia visione delle cose, sugli ultimi fatti che credo anche tu conosca, è quella corretta. Ho il suo pieno appoggio.

[05:11] Mafalda2 Diesel: Ottimo, mi fa piacere saperlo. In modo tale che tu possa chiudere questa faccenda con l'appoggio che senti necessario

[05:12] Mafalda2 Diesel: E dimmi, la tua compagna? Sta bene? Ho saputo che tuo figlio è fuori pericolo, il chè sicuramente avrà giovato alla preoccupazione di voi tutti. Perfino Juna era sconvolta

[05:13] Nio (Niovali Serrao): Sì. E ti aggiungo anche di aver evitato, almeno per ora, da parte Wagon ogni azione bellica che poteva essere pensata, perchè anche il Popolo Wagon si è sentito offeso e toccato nell'onore, ma mi è stato garantito che il ferro rimarrà al suo posto ... nei foderi. Tani è rimasta a Corcyrus con il ragazzo che stà meglio sì e Juna ... è qua in giro .. l'ho lasciata libera di girare

[05:15] Mafalda2 Diesel: *Annuisce incrociando le braccia al petto* Ogni popolo ha le sue usanze, i suoi costumi e il proprio orgoglio. So bene che la tua gente agisce in maniera differente alle offese e questa scelta è stata saggia per evitare ulteriori alterchi. Da uomo di legge quale sei sicuramente saprai aspettare per vedere come la giustizia farà il suo corso *sospira e sorride* Savannah è sparita appena messo piede qui, è a danzare ovunque, a provocare uomini grandi e grossi e a farsi vedere nelle sue forme. Spero solo che sappia che ha la sua padrona *ride*

[05:17] Nio (Niovali Serrao) sorride alle sue parole *ma sì in fin dei conti siamo in un'area pacifica e di rispetto, lasciamole libere di divertirsi*

[05:19] Mafalda2 Diesel: Assolutamente d'accordo. Ovviamente mi ha chiesto il permesso. E' un'occasione di festa, di celebrazioni e di incontri. Sono curiosa di assistere alla riunione dei Magistrati Mercanti, ho da piazzare centinaia di vuli o finiremo per essere sommersi

[05:20] Nio (Niovali Serrao): ahahahah ... *ride di gusto* vero ... forse dovremmo organizzare una caccia al vulo in città ... ahahahah

[05:21] Mafalda2 Diesel: Un'ottima idea! *annuisce con convinzione* Di certo scorte di cibo non mancano

[05:22] Nio (Niovali Serrao): tu milady? procede tutto bene?

[05:24] Mafalda2 Diesel: Oh sì, tutto bene. Ieri ci siamo soffermati in un piccolo accampamento dove sostavano diversi popoli, si è trasformato in una grande festa, tra balli, buon cibo e chiacchiere. Ho anche avuto il piacere di conoscere l'ubar di Selnar e uno Jarl di un villaggio del profondo Nord. Diciamo che per essere appena iniziato, sono già accadute diverse cose belle

[05:25] Nio (Niovali Serrao): sai che è la prima volta che partecipo? E forse se non avessi dovuto fare quel viaggio non sarei passato nemmeno questa volta, ma ti dirò che è interessante

[05:28] Mafalda2 Diesel: Oh, davvero? Fidati, non ne resterai deluso. Principalmente è nata per scambi e commerci, oltre che per il pellegrinaggio in sé e per sé al tempio dei PK... tuttavia il suo cuore è proprio incontrarsi, vivere tutti insieme per due mani. La paga e il vino non mancano, le danze nemmeno, tornei, riunioni e conferenze. Insomma, personalmente lo trovo meraviglioso

[05:32] Nio (Niovali Serrao): sono contento allora di essere capitato quasi per caso stavolta

[05:27] Mafalda2 Diesel: Oh, davvero? Fidati, non ne resterai deluso. Principalmente è nata per scambi e commerci, oltre che per il pellegrinaggio in sé e per sé al tempio dei PK... tuttavia il suo cuore è proprio incontrarsi, vivere tutti insieme per due mani. La paga e il vino non mancano, le danze nemmeno, tornei, riunioni e conferenze. Insomma, personalmente lo trovo meraviglioso. C'è sempre una prima volta per tutto, anche per l'En'Kara. Sentiti libero di venire alla tenda quando e come vuoi, sono certa che il Regent sarà felice, se non altro potrete giocare a Berserker o bervi qualcosa

[05:34] Juna (Junanuj Resident) gironzolava tra le varie tende sbirciando curiosa le genti che si affaccendavano. Rallenta il passo e per un attimo quasi perde di vista il padrone, per poi notarlo fermo a parlare con qualcuno che da lontano non riconosce. Si mette quasi a correre per raggiungerlo e riconosce subito l'ex ubara di Tentium..*Grettings mistress!*e le fa un largo sorriso facendo un leggero cenno con il capo..

[05:34] Nio (Niovali Serrao): oh eccola vah ... finito il giro panoramico bestiolina?

[05:35] Ramla Berell: *Vede qualcuno correre nella loro direzione, inconfondibile la voce* Tal Juna, lieta di vederti. Il tuo padrone mi diceva che ti ha lasciato libera di curiosare. Come ti sembra la fiera?

[05:36] Juna (Junanuj Resident) annuisce sorridendo al padrone...*E' bellissimo qui!* dice tutta eccitata...non era mai stata a una fiera così grande..anzi...non era mai proprio stata a una fiera..*A D O R O!* si lascia scappare quell'affermazione entusiastica con quel suo entusiasmo eccessivo..*Ho visto cose stupende, gente stupenda...tutto..stupendo!* e poi ridacchia stupidamente muovendo appena il capo come a scostarsi ricci...che non c'erano!

[05:38] Nio (Niovali Serrao): e niente, a modo suo è rimasta bambina ... *sorride divertito che la ragazza era riuscita a passare oltre le preoccupazioni avute ultimamente*

[05:39] Zuri (tiaiuto78 Resident) innervosita da tutta quella gente sbuffa come un toro della terra " fanculo en kara troppo caos"

[05:40] Ramla Berell: Ma la capisco perfettamente *Osserva Juna e il suo modo di fare, le brillavano gli occhi e a buon ragione* Vedrai che ti piacerà ancora di più, si danza sempre, si gioca, si conoscono nuove persone. Savannah si è persa tra un pit e l'altro *si stringe nelle spalle per poi notare avvicinarsi la EN delle Ja'Lina* Oh tal Zuri! Vedo che anche tu hai lo stesso entusiasmo di Juna per l'En'Kara!

[05:40] Zuri (tiaiuto78 Resident) stringe gli occhi su Juna avvicinandosi a Ramla " se becco quella da sola gli strappo via i capelli...ah no è calva "

[05:42] Zuri: " tal" saluta Ramla con un gran sorriso. Alza il mento con orgoglio notando sia Juna che il suo master " saluti, nuovo taglio? " ovviamente coglie l'occasione per punzecchiare la first approfittando della fiera

[05:45] Ramla Berell: Com'è andato il viaggio con le tue sorelle, Zuri? Ieri ho incrociato Sweet ad un piccolo accampamento dove sono iniziate danze sfrenate, ovviamente non si è risparmiata di mostrare a tutti quanto sia brava a danzare

[05:46] Nio (Niovali Serrao) punta il dito indice verso la EN *questa è una zona di pace, niente conflitti ... per cui ... serenità*

[05:46] Juna (Junanuj Resident) stava facendo spaziare lo sguardo all'interno della tenda dove si era fermato il padrone, e alterna lo sguardo con il viso velato di Ramla, annuendo e sorridendo, ma da perfetta bipolare, appena scorge la pantera lo sguardo si fessurizza e la mascella si serra...Volge per un attimo lo sguardo sul padrone, vorrebbe prende a calci in quello quella slut di una selvaggia, e stringe i pugni a quel suo commento sarcastico fa la faccia storta mimando un gnegnegne...Non dice nulla, non voleva mettere in cattiva luce il suo padrone...già che la portava in giro con quei capelli orrendi e non era proprio un lustro per lui tirarsi appresso una schiava che sembrava un riccio terrestre!




[05:48] Zuri: accenna un sorriso affettuoso alle parole di Ramla, sempre stata gentile con loro e anche utile " il viaggio non è stato facile ma siamo arrivate. Siamo al campo delle selvagge lì è tutto sfrenato, poi ti farò avere una cassa di pelli Ramla per ringraziarti dei vivere che ci hai fatto avere " si volta ascoltando seria le parole del magister. Alza entrambe le braccia, palmo aperto come in segno di resa in modo scherzoso " Magister lo so bene notavo la bellezza della tua First " in verità stringe gli occhi minacciosa su di lei. La fiera e il caos era un giusto posto per piccole vendette. Prima o poi la beccherà senza padrone

[05:51] Ramla Berell: Ti ringrazio Zuri, apprezzo molto il vostro dono. In compenso... *le fa cenno con la mani di attendere mentre si volta per potersi accucciare verso una delle tante gabbie che decorano la tenda di Corcyrus e prende un chiocciante vulo, uno dei più cicciotti e grossi, mentre ancora stava beccando una foglia di lattuga* Ecco, tieni!

[05:53] Nio (Niovali Serrao) nota solo allora della presenza di gabbie con all'interno i vuli a cui in precedenza non aveva fatto caso, ne approfitta per rivolgersi a Ramla *ecco milady io chiamerei a raccolta la loro tribù* indicando la En *per la caccia al vulo*

[05:53] Juna (Junanuj Resident) tiene lo sguardo sulla pantera e lo sguardo si fessurizza cercando di fare un'espressione truce, ma conciata con quei capelli sembra più una che si sforzava di fare la cacca! Inizia a respirare rumorosamente stile bosk e fa un leggero passo avanti quando la percula di nuovo sulla sua bellezza...Corpo teso in avanti ed espressione truce: risultato....inguardabile!

[05:55] Zuri: corruccia la fronte quando Ramla le porge il 102054525122 vulo. Tossisce per schiarirsi la voce " credo di averne ricevuti abbastanza di vulo dalle genti Corcyrus". Guarda di traverso il magister " io sarei molto più felice dare una caccia a qualcun altro " punta Juna " Magister perchè non metti alla prova la tua first in una bella lotta con me ?" ormai era assodato che l'obiettivo di Zuri era Juna. Approfitta di essere in terra neutrale per esprimersi

[05:58] Ramla Berell: *Si avvicina a Zuri, può notare la sua espressione frustrata, sconfortata e sopratutto disperata da sotto il velo, mentre le sussurra* Comincio ad odiare sti vulo... sono ovunque, me li sogno pure la notte, non ne posso più... *Poi volge lo sguardo a Juna, conciata così e con quella forte mimica facciale risulta irresistibile alle risa* Fatemi capire... ancora è aperta la faida... quella del rapimento? O quella della lotta nel fango? *chiede candidamente*

[05:58] Nio (Niovali Serrao) vedendo il mezzo passo in avanti di Juna e la sua espressione timidamente truce la piglia per il collare nel tentativo di bloccarla *vale anche per te ragazza .. .siamo in una zona di pace* poi di nuovo verso la EN *se ne riparlerà al momento opportuno se ce ne sarà la necessità, ora non pretendo certo che sia bacini e bacetti *fa una leggera pausa di un Ihn* ma qui! all'En-kara ... niente guerre

[06:00] Juna (Junanuj Resident) al dire della pantera si lascia scappare un sibilo..*Non vedo l'ora...* e fa un ulteriore passo avanti superando quasi il padrone e poi mimando solo con le labbra verso Zuri..*Ti spacco la faccia!* muove la bocca cercando di essere più chiara possibile anche se muta...Rimane li in quella posizione respirando rumorosamente finchè il padrone non l'acchiappa per il collare e quasi la strozza con quel gesto che la riporta subito dietro di se...Fa un leggero colpo di tosse e poi mentre si porta la mano al collare per verificare che la capoccia fosse ancora attaccata al collo, fa il dito medio alla pantera mal celando quel gesto, sposta lo sguardo da lei verso l'infinito..e oltre!

[06:03] Zuri: stringe per le zampe l'ennesimo vulo che Ramla gli aveva dato, " io ti spacco cul.... " risponde subito alla minaccia della first. Accenna un sorriso divertita quando Juna viene afferrata al collare dal suo padrone. " io reagisco a chi mi attacca " si giustifica davanti al magister. " Io e lei " punta il dito contro di lei e poi Juna ormai come un fiume in piena e rispondendo a Ramla" abbiamo ancora tanto in sospeso è una bugiarda 2 fiocchi di neve ...DUE " mostra il segno di 2 con le dita a tutti " voleva denunciarci, comprendi Ramla" tono esasperato e frustato non potendo scagliarsi sulla first

[06:08] Ramla Berell: *Sospira ascoltando e guardando mentre alla fine si sistema i guanti di pelle nera sui polsi* Mmh... ricordo qualcosa sì. Al momento vi sconsiglio di azzuffarvi, sempre se non avrete occasione in qualche cerchio di fango, giusto per. Godetevi l'En'Kara piuttosto, che due mani sembrano tante ma durano poco!

[06:08] Nio (Niovali Serrao): ora stringerete un patto di non belligeranza per tutto il tempo dell'En-kara ... Juna, sai cosa devi fare *e aspetta sornione per vedere se avrebbe approfittato di quell'occasione* alla moda dei Wagon Juna, come hai visto fare

[06:11] Juna (Junanuj Resident) ignora totalmente la pantera e il suo dire e con fare altezzoso si guarda le unghie, poi si spolvera il silk, si sistema i gioielli ai polsi e soffia via dalla fronte un presunto ricciolo che sembra più uno turacciolo di legna. Porta poi lo sguardo su Ramla con l'espressione sorpresa come a dire..Chi io?? e poi con un sorriso soddisfatto solleva le spalle...Quando poi il padrone le fa quell'invito torna serissima..*Padrone?* e si volta sconsolata verso di lui...*Ma ma...*e non volendo disobbedire a quell'ordine diretto, stringe prima la mascella e poi si riempie per 3 o 4 ihn la bocca di saliva, e ne sputa un'abbondante quantità sulla mano. Con quell'insieme moccioloso sulla mano si allunga verso la pantera con una faccia tra l'incazzato e lo sconsolato, rimanendo li in attesa....

[06:15] Zuri: respira profondamente cercando di calmarsi " hai ragione, meglio concentrarsi su qualcosa di più utile come scambio e commercio , ti prego Ramla basta con i vulo" Assottiglia lo sguardo su Juna alle parole del magister, con curiosità per capire la reazione della first. Il sorriso l'accompagna ancora vedendo come la first s'infastidisce procurando piacere a Zuri. Resta immobile di proposito guardando prima la mano poi Juna Apre il palmo tirando su un bel scatarrone di quelli sonori e ovviamente si carica di sputo quanto più, sputa un bel raschio in mezzo alle mani osservando la sua opera d'arte sul palmo e stringe vigorosamente la mano di Juna proprio per appiccicarle il suo muco sulla pelle. La stretta e forte quasi a farle capire che comunque per lei è sembra in sfida " per adesso First...solo per adesso " lascia andare la mano soddisfatta di averle almeno scatarrato sul palmo " bene, stato un onore incontrarci ma ora devo proseguire ma ci rivedremo presto "

[06:17] Ramla Berell: *Osserva Juna riempirsi la bocca di saliva per poi sputarla abbondantemente sulla mano. Immediatamente la sua espressione da sorridente diventa disgustata e un po' raccapricciata nel momento esatto in cui le due si stringono la mano. Un mezzo conato di vomito le sale ma lo nasconde stoicamente, limitandosi a commentare con un breve applauso* Ecco, brave. Ora però lavatevi le mani, per favore... *mormora con una mazza smorfia*

[06:19] Nio (Niovali Serrao): perfetto ... tregua dichiarata e accettata ... almeno sino alla fine della Fiera, poi si vedrà

[06:19] Juna (Junanuj Resident) fa la faccia schifata quando osserva la quantità di porcheria che la pantera aveva dentro ai polmoni...come minimo si sarebbe presa la peste...o qualche altra malattia mortale goreana! La stretta della pantera è così forte che le fa male alla mano e una leggera smorfia le si palesa sul viso, ma al suo dire le sussurra..*Stanne certa!* ritrae la mano e osservandola scopre che forse avano dato vita a un microcosmo con la nascita di qualche nuovo essere vivente che avrebbe sterminato il mondo, per cui, si fa qualche passo indietro e mettendosi dietro al padrone si passa la mano sul silk, e nello specifico sulle chiappe. Quando realizza che la pantera se si sarebbe tolta dalle balle fa un sorriso sornione, pensando però di nuovo che avrebbe potuto morire e studia subito come lavarsi le mani...

[06:21] Zuri: una volta mollata la mani se la pulisce sulla coscia " Ramla la disinfetterò ". Annuisce verso Nio " sentieri sicuri " s'incammina in cerca di altri espedienti

[06:22] Ramla Berell: Tutto è bene ciò che finisce bene. A presto dunque, Zuri. Se riuscirò verrò a cercarvi alla vostra tenda, magari mi farò accompagnare da Nadhir o da Sir Claudio. Anche io adesso mi ritiro, devo sistemare incensi e rune in vista di probabili interrogazioni all'oracolo. Vi auguro ogni bene!

[06:23] Nio (Niovali Serrao): che non vi manchi mai l'acqua ... andiamo Juna e ... lavati quella mano che è meglio và