venerdì 20 marzo 2026

Precisazioni e compromessi!

[05:52] Juna (Junanuj Resident) era tornata al carro del padrone e aveva fatto vedere quel CAPOLAVORO di capelli che le aveva fatto Sweet, e come promesso, visto che aveva un certa libertà di muoversi, torna alla tenda delle pantere. Si era anche messa qualcosa di più adatto a quella visita, giusto per non indispettire le selvagge con qualcosa di troppo kajiresco: non che se ne vergognasse di essere una Kajira, anzi...ma non voleva incrinare in qualche modo quel rapporto che si stava solo ora ricostruendo. Arrivata davanti alla tenda, mette la capoccia piena di dreed dentro..*Sweet?* sussurra appena fessurizzando lo sguardo in quella semioscurità...

[05:56] Zuri: conciava le pelli che aveva scambiato con altre merci. Le spazzola senza pressare troppo la pelle, passando un olio per renderla più lucida e soffice al tocco. I movimenti sono lenti per non danneggiarla. La sua attenzione viene catturata da una voce familiare. Resta perplessa e stupita nel vedere la capoccia di Juna con capelli intrecciati quasi selvaggiamente. Posa la spazzola e con tono stranamente pacifico " mi dispiace First " la chiamava cosi non per schernirla ma ormai era il titolo che usava per lei " Sweet è in giro come sempre, ci sono solo io se ti va bene" si avvicina afferra un dreads intrecciandolo tra le sue dita "mmmm ora si che i tuoi capelli hanno un significato " poi li lascia scivolare tra le dita

[05:59] Juna (Junanuj Resident) quando vede palesarsi Zuri per un attimo si irrigidisce, ma quando la vede avvicinarsi e toccarle un dreed, fa un passo avanti dentro la tenda sussurrando un..*Peeeermeeessso!* come fosse una sorta di cantilena, poi fa una piroetta su se stessa, vanitosa all'inverosimile, per farle vedere quel capolavoro...*Belli vero?* dice entusiasta non prima di prendersi una frustata in piena faccia da uno di quei dreads.*Ohia....pork..* dice strizzando un occhio e facendo una piccola smorfia...

[06:01] Zuri: ride alla frustata di capelli che si prende Juna" sono belli ma fanno anche male, entra ..." le fa cenno con la testa " rischi qualche cattura, saresti un ottima schiava selvaggia " rimarca schiava per farle intendere che cerca di accettare il suo status

[06:02] Juna (Junanuj Resident) si addentra nella capanna all'invito..*Ci manca si!* dice con tono serio e storcendo la bocca...*So che Sweet ti ha messo al corrente della nostra...ehm...tregua?* incrocia le braccia al petto iniziano però con una mano a giocare con i capelli...*La cosa ti crea...problemi?* voleva sapere subito se rischiava qualcosa oppure no...

[06:06] Zuri: si siede sulle pelli, il suo modo ovviamente non è aggraziato, quasi si lascia cadere. " siediti vicino a me piccola seta " il tono era tranquillo e usa il nomignolo proprio per dare modo a Juna di sentirsi a suo agio. Attende Juna prenda posizione accanto a lei, proprio per trovarsi molto vicine

[06:09] Juna (Junanuj Resident) a quel nomignolo sorride e si pavoneggia...le piaceva molto piccola seta...Osserva Zuri sedersi a terra e si mette a gambe incrociate vicino a lei...La testa si piega sulle braccia che trattenevano le gambe...*Ti sono piaciuti i miei dolcini...mi hanno detto!!* e fa dondolare le sopracciglia stupidamente...




[06:16] Zuri: Respira profondamente accenna un sorriso soddisfatta nel vederla seduta non in ginocchio " certo erano davvero buoni, ottima dote per una figlia della catena" Si fa seria sospira quasi con rassegnazione " in tutta la mia vita selvaggia ho sempre disprezzato le schiave, per me sono deboli prostate ai piedi dei loro padroni, ma non tutte sono cosi, qualcuna si è dimostrata invece temeraria e ora sono mie sorelle, anche tu sei temeraria Sheera " sorride " lo so che sei Juna, ma concedimi ogni tanto quel ricordo. Comunque come dicevo tu sei temeraria e in cuor mio, e in quelle di tutte noi speravamo di renderti una di noi " si gira verso di lei appoggiandole una mano sul petto dov'è il cuore " però la tua catena e ben forgiata quindi dobbiamo abituarci ognuna a rispettare i propri confini" fa scivolare la sua mano su quella di Juna " stranamente per ora non ti disprezzo, ma bada bene io rispetto il tuo pensiero di essere una piccola seta " ripete quel nome non dispregiativo ma delicato " e tu rispetterai noi come donne della foresta nessuna prevaricherà l'altra, anzi possiamo aiutarci a vicenda. Buttiamoci il passato alle spalle e vediamo cosa accadrà" le sembrava quasi strano star seduta li davanti a lei senza insultarsi ma non le dispiaceva " se ci rispettiamo a vicenda come donna guerriera e tu schiava il mio campo è la tua casa" Resta ferma ad osservare le sue espressione più vere di ogni parola

[06:22] Juna (Junanuj Resident) ascolta attenta il dire di Zuri, e ne nota i segni tribali sul viso e quel parlare che tutto sembrava tranne di una donna ignorante. Annuisce ..*Non sono qui per mettervi nei guai, vi rispetto e rispetto la vita che avete scelto, così come sono felice di apprendere che voi avete deciso di rispettare la mia..*e sente i vari tocchi di lei sul petto e sulla mano e non si ritrae a quel contatto, ma appena lei si scosta si porta una mano al collare...*..ma allo stesso tempo, vi chiedo di non mettermi nella difficoltà di fare una scelta tra voi e la mia vita, perchè per me la scelta sarebbe sempre e solo una...* toglie la mano dal collare e poi sorride appena..*Sono ben disposta ad aiutarvi come posso, se questo non mette in pericolo me!* chiarisce bene quel concetto attendendo una reazione della selvaggia..

[06:27] Zuri: osserva quella mano toccarsi il ferro. La sua emozione differente rispetto a quella di Juna, preferirebbe vedergli libero il collo, ma dalla sua espressione Zuri comprende che in realtà anche senza collare Juna resterà sempre legata al suo padrone. Come donna della foresta un pò lo comprende, lei non riesce a staccarsi dalla sua foresta, ci sono donne nate per essere kajire e altre nata per combattere " hai la mia parola che non sarai mai messa in pericolo, anche se porti quel collare. Sotto le braccia ramificate di madre foresta sarai per me solo Juna e io per te Zuri, altrettanto ti chiedo di non mettere in difficoltà me e le mie sorelle. Questa nostra amiciz...." si blocca non sapendo nemmeno lei come definirla " alleanza, convivenza, sorellanza o come vogliamo chiamarla cammina su un filo sottile dobbiamo essere brave noi a non farlo spezzare " le prende un dreads scuotendolo "il selvaggiume ti dona " scherza per distendere la tensione

[06:29] Juna (Junanuj Resident) sorride quando le scuote il dreed...*Piano oh...con quel che costano!* e poi le scappa una risata di cuore, ma dopo mezzo ehn diventa seria, serissima si sputa sulla mano e la porge alla donna..*Promesso!* e attende li con lo sputazzo sulla mano: era una cosa che aveva visto fare più volte dal padrone per suggellare un patto, una promessa o un affare....

[06:33] Zuri: ride sonoramente a quel sputo " ci siamo scambiate più batteri io e te che in tutto questo tempo il mio vivere nella foresta " tira sù uno scatarrone guardandola rammentando l'ultima volta che si sono scatarrate a vicenda. Sputa in mezzo alla sua mano. Le stringe la mano, Zuri approfitta che sono all'interno della capanna e sole. La tira verso di sè in un abbraccio " First ma non pensare che un giorno con c'è le suoniamo di santa ragione " facendole quasi il solletico, poi la lascia andare. Un gesto che poche volte Zuri fa verso qualcuna, ma era un momento dove non esisteva nè la En e nè la kajira ma solo 2 donne " ma poi se ti faccio male mi toccherà pagarti al tuo padrone sia mai " ride

[06:37] Juna (Junanuj Resident) stringe la mano di Zuri, sperando di non aver nuovamente creato una nuova razza aliena, ma quando la donna si sbilancia in quell'abbraccio la ricambia per tutti quegli ehn in cui la tiene stretta a se...Ridacchia per il solletico, e quando le palesa la voglia di menarla..*Vah che non è obbligatorio riempirci di mazzate eh??* storce la bocca ricordando la forza della pantera quando si erano affrontate nella lotta nel fango durante il kajularia a Tentium...

[06:41] Zuri: " però te le ho date " arriccia il naso. " presto condivideremo un rituale io e te " si indica con il dito prima lei e poi Juna " niente di sanguinario, ma voglio un patto suggellato dagli elementi della natura " china di lato la testa " il tuo padrone? cosa pensa di questi momenti kajireschi misti a selvaggiume ?"

[06:44] Juna (Junanuj Resident) ascolta il dire della donna e si rabbuia un attimo...*Il magister...* non lo chiama padrone apposta per non indispettirla...*...sa che ho stretto con voi un patto di non belligeranza ma...non sa di più..* poi porta lo sguardo su di lei...*Dovrò metterlo al corrente di qualsiasi rito tu voglia farmi...lo sai questo si?* e la osserva quasi come un cucciolo smarrito...

[06:49] Zuri: nota subito la sua espressione preoccupata " certo, ma non ti lascerò nessun segno e ne ti recherò danno. Abbiamo un rapporto molto stretto con elementi naturali della foresta, fuoco, vento, acqua per te useremo l'acqua che purifica rigenera tutto senza lasciare segni " La guarda attentamente negli occhi ricordando che una kajira dice tutto al suo master " devi dirgli tutto allora noi dobbiamo stare ben attente a quello che ti diciamo, forse meglio tu non sappia troppo sulle nostre azioni"

[06:50] Juna (Junanuj Resident) annuisce a quelle parole e si lascia scappare un sospiro..*Ora però è meglio che vada ora....ripasso domani si?* e sollevandosi le regala un ambio sorriso..*Sono molto contenta di questa nuova....situazione!* le fa l'occhiolino e si avvia verso l'uscita della tenda..

[06:52] Zuri: la segue con lo sguardo mentre si alza " credo che insieme siamo più forti piccola seta, piuttosto che menarci" la guarda allontanarsi con i suoi dreads in movimento


Raccomandazioni

 

[06:57] Juna (Junanuj Resident) tutta contenta con la sua capoccia piena di nuovi capelli, torna al carro del padrone, e lo vede li seduto davanti al fuoco, si avvicina silenziosa, per poi piazzarsi quasi con un balzo davanti a lui...Agita la capoccia facendo dondolare i dreed con un sorrisone ampio, anche se aveva un pò male al cuoio capelluto. Altezzosa si pavoneggia davanti a lui rimanendo però in silenzio..

[07:01] Nio (Niovali Serrao) era assorto nei suoi pensieri quando alzando appena lo sguardo dalle faville che il fuoco lasciava volare nel vento nota avvicinarsi Juna ... era splendida quella ragazza e la Fiera sembrava averle donato un sorriso in più, era raggiante e ora nota i suoi capelli, di nuovo lunghi, di nuovo importanti le sorride

[07:05] Juna (Junanuj Resident): Visto?* dice con un largo sorriso..*...e mi sono anche fatta fare lo sconto!* e gli porge il piccolo sacchettino con il resto di quel silver che lui le aveva dato..*Me le ha fatte Sweet, e sono solide eh...guarda!* e inizia a tirarsene una con una certa forza, ma appena sente che si stava mollando un pò la presa dalla cute molla..*Bhè certo che se mi trascini per i capelli per tutta l'En-kara si staccano ma...* e così dicendo si mette seduta ai suoi piedi quasi in adorazione...*...diciamo che dovrò fargli un pò di manutenzione!* ridacchia stupidamente ma poi si fa seria quasi subito..*Padrone questa kajira ha bisogno di parlarti..* e appoggia il musetto su un suo ginocchio..

[07:05] Juna (Junanuj Resident): Visto?* dice con un largo sorriso..*...e mi sono anche fatta fare lo sconto!* e gli porge il piccolo sacchettino con il resto di quel silver che lui le aveva dato..*Me le ha fatte Sweet, e sono solide eh...guarda!* e inizia a tirarsene una con una certa forza, ma appena sente che si stava mollando un pò la presa dalla cute molla..*Bhè certo che se mi trascini per i capelli per tutta l'En-kara si staccano ma...* e così dicendo si mette seduta ai suoi piedi quasi in adorazione...*...diciamo che dovrò fargli un pò di manutenzione!* ridacchia stupidamente ma poi si fa seria quasi subito..*Padrone questa kajira ha bisogno di parlarti..* e appoggia il musetto su un suo ginocchio...

[07:11] Nio (Niovali Serrao): Nio solleva la mano, sfiorando appena con le dita uno dei nuovi dreads, quasi a saggiarne la consistenza e il lavoro, poi fa scivolare il palmo sulla nuca di Juna in un gesto possessivo. Il tintinnio dei coin restituiti è l'unico suono a competere con lo scoppiettio delle faville. *Hai fatto bene a non sprecare il mio argento, piccola, ma li puoi tenere come tua piccola riserva* mormora con voce profonda, mentre la sua mano resta ferma sul collo di lei, quasi a voler sentire il battito del suo sangue. *La tua lingua corre comunque veloce ragazza. Parla, dunque. Se il tono si è fatto serio, spero che ciò che hai da dire sia degno dell'attenzione del tuo Padrone.*


[07:17] Juna (Junanuj Resident) sente quel tocco dietro la nuca e piega la testa per goderne appieno il contatto, e quando lui le rende il sacchettino con i coin sorride: un piccolo tesoro per lei. Quando le da il permesso di parlare si schiarisce la voce...*...come sai padrone, ho stretto un piccolo patto di non belligeranza con Sweet, la pantera che mi aveva rapito da Tentium, e da quello che mi ha detto, anche le altre selvagge approvano...* lo sguardo si posa sul viso di lui e con una serietà matura, da donna che sa qual'è il suo status e il suo posto continua..*Ho il permesso, almeno finchè siamo qui alla fiera, di fare visita alla loro tenda?* e così dicendo mantiene il suo sguardo...

[07:26] Nio (Niovali Serrao): Un patto di non belligeranza con le pantere... mmmhhh *mormorò Nio, lasciando che il termine pantera suonasse con il dovuto disprezzo misto a cautela.* La Fiera di En-Kara è un terreno neutro, kajjira, e le leggi del mio Popolo sono chiare: non cerchiamo sangue inutile se il profitto o l'onore non lo richiedono. *dimenticandosi per un attimo la reazione evidentemente esagerata avuta con il messo di Tentium ... fa una breve pausa, aumentando leggermente la pressione sulla nuca di Juna.* Ti darò il mio permesso. Va' alla loro tenda, osserva e ascolta. Credo che tu sappia come muoverti tra quelli che potrebbero essere considerati nemici. Ma ricorda bene... *fà una leggera pausa di qualche ihn ... la guarda dritta negli occhi, il tono improvvisamente più freddo.* Sei la Kajira di un Tuchuk. Se quelle donne dei boschi dovessero mancarti di rispetto o tentare di reclamarti, il tuo Padrone non si limiterà a trattare. E se tu dovessi dimenticare a chi appartieni mentre sei tra loro... le tue nuove trecce

[07:26] Nio (Niovali Serrao): saranno l'ultima cosa che sentirai stringersi attorno al collo.

[07:32] Juna (Junanuj Resident) ascolta il dire di lui e mantiene lo sguardo sentendo la pressione delle sua mani intorno alla sua nuca..*Questa kajira sa qual'è il suo status, e non ha nessuna intenzione di cambiarlo!* risponde a lui quasi fosse una sfida, come se volesse, ancora una volta, testimoniargli quel suo senso di appartenenza, che evidentemente lui ancora, dopo anni, non aveva percepito. Abbassa poi lo sguardo perdendo quella sfida e con tono basso continua..*Parlerò con loro e chiarirò questo punto...* poi torna ad osservarlo...*...non ci voglio andare da spia...* si lascia scappare quell'affermazione sincera ma forse poco accorta...

[07:39] Nio (Niovali Serrao): Vacci pure come ciò che sei la Kajira di Nio il Tuchuk, non ho bisogno che tu rubi segreti nel bosco. Ma che siano ben consapevoli che la tua vita ai piedi di un uomo delle praterie valga più della loro libertà randagia. Ma rimani con i piedi per terra ragazza, perchè se le pantere ti offrono la loro fiducia è forse perchè vedono in te un ponte e non un'amica. Spero che questa verità non ti bruci più del fuoco che vedi crepitare qua di fianco *accennando con lo sguardo al fuoco e passando di nuovo ad accarezzarle con dolcezza forse inaspettata i dreads* ora ascolta me invece Juna, ho mandato a chiamare Tani e Ashvin, dovrebbero arrivare a breve, mi sono fatto aiutare da un guerriero Tuchuk che li scorterà fino a qui

[07:43] Juna (Junanuj Resident) annuisce al dire di lui capendo bene che doveva comunque stare accorta, anche se aveva un patto con le pantere, erano comunque donne pericolose...Sibila solo un *Si padrone!*, e il suo atteggiamento cambia del tutto quando sente parlare dell'arrivo di Ashvin, un entusiasmo quasi infantile la invade..*Quando? Sta bene? Sta qui? Si fermeranno? Lo posso accompagnare in giro per la fiera? Eh? Posso? Ma quando arriva? Lo sai?* e si sporge verso di lui con lo sguardo spalancato e la frenesia nei modi...

[07:44] Nio (Niovali Serrao): No, non so quando di preciso arriveranno, ma arriveranno per rimanere e ... sì ... potrai accompagnare Ashvin per la fiera. Calma ragazza ... calma ... *sorride al suo modo di fare a volte infantile ma pur sempre sincero*

[07:46] Juna (Junanuj Resident) fa un largo sorriso e si lascia scappare un...*Non vedo l'ora!* immaginando già di andare in giro con il figlio del padrone e si porta la mano sul sacchettino di coin che lui le aveva lasciato pensando già di comprare con lui qualcosa di buono da mangiare: infondo erano golosi entrambi



Nel cammino della EN

[09:11] Zuri: mentre cammina picchiettando con le mani sulle staccionata si guarda intorno. L' En Kara le permetteva di conoscere persone che nella foresta mai potrebbe incontrare ma soprattutto gode di quel momento di sfrenata libertà nel non sentirsi braccata e non dover nascondersi. Gira un angolo e l'occhio cade sulla tenda di Corcyrus. Si avvicina e allunga il collo magari nell'incrociare Ramla. Sorride quando la vede all'interno, entra ponendo subito le mani avanti " Tal signora dei Vulo entro solo se mi prometti che non mi donerai altri vulo eh" ride

[09:12] Ramla Berell: *I giorni all'En'Kara passavano e quasi mancano più pochi days alla fine della fiera. Stava finendo di sistemare alcuni scrolls che aveva acquistato al mercato, una saponetta alla lavanda profumata da mettere nei cassetti della biancheria una volta tornata a casa e un mazzo di erbe essiccate che avrebbe provato per i suoi filtri o per le candele cerimoniali. Con la coda dell'occhio nota un movimento oltre la tenda del suo angolo divinatorio e sente immediatamente la voce di Zuri* Tal EN Zuri! Addirittura Signora dei Vulo! Quale onore e quale condanna! *Ride divertita mentre le fa cenno di avvicinarsi* Prometto: niente più vulo! Lo giuro! Accomodati, vuoi qualcosa da bere?

[09:16] Zuri: scosta la tenda avvicinando nell'angolo dove Ramla era seduta. Le narici si riempono di profumi mistici e incensi. L'angolo era coperto di veli e intorno tanti oggetti dediti al mistero, che Zuri trovava sempre molto attraente. Si siede " no nulla da bere, avevo timore di beccarmi un altro di quelle bestie ormai la campo ne abbiamo fatto indigestione" ride. Alza lo sguardo " che ambiente affascinante, sempre immersa tra il mondo misterioso dell'altrove e il nostro?" chiede con interesse

[09:20] Ramla Berell: *Sorride nonostante abbia il viso coperto da veli e gioielli ma gli occhi non ne tradiscono l'espressione* Anche noi abbiamo cambiato la nostra alimentazione: brodo di vulo, uova in tutti i modi possibili, vulo fritto, vulo arrosto... praticamente non sappiamo più dove metterlo, so che ci sono dei contadini che vogliono provare a fare del "formaggio di vulo", ora... non so come, ma se lo fanno... be', sarebbe assurdo. *Con un panno morbido di pelle di verr si allunga per lucidare la sfera di cristallo posata sul tavolino, lo fa con gesto preciso, attento ma con quell'atteggiamento di chi lo ha fatto centinaia e migliaia di volte* Hai ragione, sono sempre in mezzo a queste cose, un tempo erano anche più macabre sai? Adoravo avere dei teschi nel mio piccolo studio.

[09:23] Zuri: fa una smorfia di disgusto " formaggio di vulo???? fa una certa sensazione anche a me che sono abituata a ingurgitare spesso offerte difficili della foresta " gli occhi si posano sui movimenti sulla sfera " abbiamo una cosa in comune, vivere la foresta ci porta sempre ad avvicinarci a quella linea sottile tra noi e la spiritualità" accenna un sorrise quando gli riaffiora un ricordo. Si scosta dallo schienale avvicinandosi come per farle una confidenza " rammenti quando da schiava in Tentium hai letto il mio futuro?"

[09:25] Ramla Berell: Certo che ricordo, se non vado errando ti dissi che vidi nel sangue le Tre Lune rosse, che la foresta ti avrebbe chiamato a sé ancora. In un certo qual modo così è stato. Sei tornata nel luogo dove hai il cuore. *Osserva i movimenti di Zuri, i suoi gesti, anche i suoi occhi che sono magnetici e feroci, ma con quel tocco di gentilezza che si trova in ogni donna forte* Vuoi interrogare ancora l'oracolo?

[09:30] Zuri: si lecca le labbra come per prepararsi a gustare un qualcosa che le piace. Alla domanda di Ramla si allunga scostando la tenda per osservare fuori e assicurarsi che nessuno possa sentirle " come posso rifiutare un cosi invito attraente, adoro avere la possibilità di ascoltare come i RE Sacerdoti intrecciano i fili che pare guidino tutta gor, anzi ho una domanda da fare all'oracolo. C'è una minaccia nella foresta forse la presenza di un Kurii e i miei sogni non sono tranquilli. Dimmi sei passi delle Ja'lina cadranno in qualche trappola " Il respiro è lento e preoccupato

[09:33] Ramla Berell: Oh. *L'espressione di Ramla si fece più seria nel sentire la domanda di Zuri riguardo quella faccenda così tesa* Per interrogare l'oracolo ho bisogno di più informazioni, in modo che possa leggere con più precisione i segni. Dimmi di più di questa minaccia e soprattutto dei tuoi sogni, mentre io preparo l'oracolo. Useremo un metodo più antico, che ho imparato in Tahari. *Si alza dalla poltrona e comincia a frugare nella piccola libreria, tra piccole anfore, piccoli scrigni*

[09:38] Zuri: la guarda frugare mentre cerca di mettere insieme quanto più informazioni possibili " una delle mie sorelle l'ha visto, tempo fa proprio io mi sono trovata davanti un kurii. Ha attaccato il campo, poi per molte lune è sparito. Ora l'ha rivisto lì poco distante dal campo. Da sole difficile combattere un kurii. Il tuo oracolo può dirmi se davvero c'è questo pericolo?" Punta gli occhi sulla sfera quasi a voler scoprire qualche segno



[09:43] Ramla Berell: Capisco... Insomma, qualcosa di preoccupante. Ecco, trovato. *Posa sul tavolino un piccolo fascio di erbe essiccate dall'aspetto piuttosto vecchio, un conetto di qualche incenso oleoso, una coppa di terracotta. Comincia a sbriciolare i germogli secchi delle erbe nella ciotolina, poi prende un pezzetto di incenso morbido e lo lascia cadere in mezzo a quella polvere essiccata. Servendosi della fiamma di una candela posata lì vicino, comincia a dar fuoco a quella piccola mistura soffiando delicatamente per far sì che prendesse anima. Un sottile rivolo di fumo dall'odore forte comincia a sollevarsi. Ramla posa delicatamente la coppetta di terracotta sul tavolo, a metà tra sé e Zuri, agitando lentamente la mano per diffondere il fumo* Chiudi gli occhi e inspira, questo è un incenso molto potente, aiuterà ad aprire la tua mente, a scavare nei tuoi sogni per vedere se gli spiriti della foresta hanno lasciato per te una traccia da seguire. *Il tono della voce diventa sempre più basso, quasi un sussurro ipnotico* Non spaventarti se ad un certo punto diventi tu la bestia, se vedi con gli occhi del Kurii...

[09:52] Zuri: stringe gli occhi sul da farsi di Ramla, i suoi gesti misteriosi. Un sottile linea di fumo si solleva dalla terracotta, un odore forte. Chiude gli occhi riempiendo i polmoni di quell'odore che cattura i suoi sensi. Le sottili onde del fumo prendono forma mostrando davanti a lei la sua foresta " la mia casa tribale " la voce è sottile quasi bisbigliata mentre i sensi si concentrano su quello che vede. Corruccia la fronte preoccupata. " Non è un uomo quello che ci dà la caccia. Vedo le tracce nel fango...artigli lunghi come pugnali e un odore di pelliccia bagnata e sangue marcio che non appartiene a questo mondo. " Inizia ad agitarsi e respirare a fatica " No! NO! ! grida " Ha sgozzato la nostra sentinella e l'ha appesa ai rami come se fosse un vulo da dissanguare." descrive quello che vede nelle sua mente ad occhi chiusi

[10:02] Ramla Berell: *Si allunga verso Zuri per poter mantenere la voce bassa, ridossa ad un sussurro, con tono calmo e pacato la rassicura* Respira, Zuri... ciò che vedi non può nuocerti qui, sei con me e io ti proteggo. Respira lentamente, segui quelle tracce, segui quegli odori come se fossi in un sogno, gli spiriti della foresta ti proteggono in questo momento: ti stanno mostrando la minaccia e tu ne hai il controllo ora. *Socchiude gli occhi a propria volta lasciando che il fumo dell'incenso la invada a propria volta fino a quando non scivola anche lei nelle visioni. Riconosce quel brivido che le risale lungo la spina dorsale fino alla radice dei capelli, fino a quando i suoi sensi non si fondono a quelli di un'altra creatura* Sono nella foresta, con te. Sto camminando nell'ombra, in mezzo ai cespugli... c'è un vento freddo, ma il respiro è caldo... vedo delle tracce di sangue. *Abituata a quel tipo di oracolo continua a spostarsi lasciando che l'incenso prosegua l'incanto* Ho in mano una lama, molto affilata... davanti a me c'è qualcosa che brilla nella notte nella foresta... sembra essere fuoco. Urla, guerra...

[10:07] Zuri: sente da lontano una voce familiare poi riconosce quello di Ramla. Lentamente il respiro si calma e le agitazione si scioglie sentendosi protetta da quella voce. Il respiro lento sembra confondersi con la voce di Ramla. Segue quella voce " vedo la lama che brilla, il fuoco la guerra " la segue come spirito guida insieme attraversando la paura

[10:10] Ramla Berell: *Rapita con i sensi nella visione si muove nella foresta, silenziosa come uno sleen, pericolosa ma tattica, come un guerriero. Arriva alla palizzata del campo delle Ja'Lina* C'è un incendio... il campo è in pericolo sì, la bestia sta cercando di attaccarvi. Ai suoi piedi vedo sangue... *La voce si incrina appena per la visione crudele di una selvaggia uccisa, di uno schiavo fatto a pezzi* Cosa vedi, Zuri? Cosa senti con questa nuova vista? Ricordati che non devi avere paura qui.

[10:16] Zuri: segue quella voce a tratti si agita poi si calma " le mie sorelle lottano con lance di fuoco, la bestia strappa con i denti e artigli " gocce di sudore le perlano il viso come se sentisse il calore delle lance di fuoco. Grido di attaccarlo sono in alto sulla palizzata che trema sotto i colpi, ho timore per le mie sorelle per me...." nella sua mente cerca la soluzione che non trova

[10:22] Ramla Berell: *Con lo sguardo non suo si guarda attorno, sente il respiro diventare affannato, con la voce di un uomo. E' una voce che sembra di conoscere. Comincia a correre trovando un punto più favorevole e solo in quel momento tira fuori l'arco incoccando una freccia. Il dardo parte veloce, sibilando appena nella foresta, colpendo la schiena del Kurii. Ramla rimane un poco confusa, era davvero chi pensava che fosse? Quindi invita Zuri a fare una cosa* Se sei negli occhi della bestia... concentra la tua volontà, falla voltare. Cerca la mia presenza e vedrai chi vi aiuterà.

[10:27] Zuri: sente un sibili di una freccia che non proviene dal campo è confusa mentre sotto i suoi piedi le travi vibrano sotto i colpi del Kurii. Improvvisamente tutto è confuso e sente la mente come risucchiata altrove. Si blocca alle parole della voce, inizia ad avere una visuale dell'ambiente diversa, La vista è diversa sempre più sviluppata, i colori più forti. " ahhhh " grida spaventata nella realtà ma nella sua mente vede lei stessa sulla palizzata e comprende di essere ora il Kurii, avverte il dolore di qualcosa che l'ha colpita e si volta verso il punto da cui pensa sia partita la freccia. Vede un guerriero " un tuchuk " pronuncia nella realtà quello che vede dai gli occhi del Kurii

[10:33] Ramla Berell: *La corda dell'arco vibra ancora mentre il tuchuk stringe con forza il legno dell'arma. L'odore del fumo è acre e si fonde con quello dell'incenso divinatorio. Il cuore del guerriero batte forte, le vene pulsano nel collo, la rabbia sale, una rabbia utile, la rabbia di chi sa che deve combattere. Non sente paura in quel petto, sente solo determinazione. Dall'unico occhio che gli permette di vedere c'è la figura della bestia. Si sono visti, sanno di essere nemici ora. Con un balzo scende dalla posizione da cui aveva mirato e, passo a passo comincia a correre* Non sarete sole, Zuri. La minaccia è reale, ma avrete la possibilità di combattere. *Sembra avere anche lei il fiatone nel seguire la corsa del tuchuk*

[10:36] Zuri: percepisce l'odore del sangue del Kurii. Sente anche il fondersi di lei stessa con l'animale, e dentro di lui ma non ha comando. Segue il Tuchuk che porta una benda, quasi stupita nel riconoscere in quel guerriero una figura familiare. Gli occhi del Kurii sono puntati su di lui che si sposta velocemente. Respira profondamente da gli occhi della bestia vede che segue il tuchuk si agita iniziando per la prima volta a spaventarsi nel ritrovarsi dentro alla bestia.

[10:38] Ramla Berell: *L'incenso si spegne e così svanisce anche il suo fumo, la chiave per immergersi in quelle visioni. Entrambe vengono risucchiate quasi con violenza fuori da quel mondo onirico e si ritrovano nel presente, nella tenda di Corcyrus. Con pesantezza, Ramla si lascia cadere con la schiena contro la poltrona respirando lentamente, osserva Zuri* Ora sai. Il pericolo è reale, EN. Devi riuscire ad evitare quelle morti, fallo.

[10:42] Zuri: vede dagli occhi del Kurii correre dietro al tuchuk e poi improvvisamente si sente come risucchiata la sua essenza. Un gemito, fa un verso come di sbigottimento. Apre gli occhi confusa " Ramla!" pronuncia il suo nome come salvezza " si ho capito Ramla sei sempre di grande aiuto " si alza ancora confusa " devo tornare al campo per parlare con le mie sorelle ma tornerò per ringraziarti " esce davvero scossa e confusa dalle visioni

[10:44] Ramla Berell: *Legge negli occhi di Zuri la paura, la consapevolezza e con un cenno del viso la lascia andare, congedandola* Non preoccuparti, Zuri. Ricorda ciò che hai visto, hai ancora il potere di cambiare il destino delle tue sorelle che perderanno la vita. Save paths



mercoledì 18 marzo 2026

Chiacchiere da...parrucchiera!

[02:58] Juna (Junanuj Resident) si era svegliata all'alba, e si era messa subito a trafficare vicino al fuoco, cercando di cucinare una piccola crostata al succo di larma, cosa che senza un forno non era stata facilissima ma, c'aveva messo del suo! Avvolge il suo capolavoro culinario in un canovaccio, prende il suo sacchettino con le monete e va con passo svelto verso la bancarella dove il giorno prima aveva visto i capelli da comprare. Dopo qualche contrattazione con il mercante, era riuscita a spuntarla con un prezzo che secondo lei era più che adeguato. Il mercante le consegna il tutto, e lei si avvia con passo svelto verso la tenda delle pantere. Era mattino presto per cui cerca di non fare rumore, mette la capoccia riccioluta e crespa all'interno della tenda e sussurra solo..*Permesso?* cercando di vedere se c'era qualcuno all'interno...

[03:06] Sweet Destiny (Sweet Renfort) era chinata sul banchetto, sistemando pennelli e vasetti come solo lei sapeva fare: con precisione da pantera e nervosismo da artista….Jeliel aveva provato mezzo accampamento di trucchi, e ora tutto andava rimesso al suo posto quando sente la voce di Juna, Sweet si volta di scatto, gli occhi che si illuminano...* Tal, Juna…* un sorriso le addolcisce il viso….* Ti aspettavamo ieri, ma non sei più passata * si sposta di lato, lasciando intravedere il cestino ormai vuoto….*Io e la EN abbiamo gradito molto i tuoi dolcetti *…lo dice con un tono che è metà affetto, metà presa in giro, come sempre tra loro….poi si avvicina di un passo, osservandola con quella curiosità attenta che Sweet riserva solo alle persone che le stanno davvero a cuore

[03:08] Juna (Junanuj Resident) fa qualche passo all'interno della tenda e quando sente la voce di Sweet, sfodera un largo sorriso avvicinandosi a lei...*Sweet!* le dice salutandola poi al suo appunto continua...*Si scusa ma, ho avuto da fare!* e poi le porge la crostata quando le fa presente che i suoi dolcini erano piaciuti..*Spero vi piaccia anche questa!* e appena Sweet gliela prende dalle mani aggiunge..*Fatta io eh...con il succo di larma e miele!* non era una cuoca provetta ma, i dolci le venivano quasi sempre bene. Poi passa al motivo vero di quella visita, e le porge anche il piccolo sacchetto di iuta in cui erano custoditi i capelli: lunghi e neri e lisci...*Senti Sweet, come puoi ben vendere con questi capelli sono orrenda!* sentenzia andandoseli poi a scompigliare...*...vorrei chiederti se mi puoi aiutare a rendermi perlomeno presentabile, creando un'acconciatura o meglio..dei dreed, aggiungendo questi capelli veri, ai miei!* non le specifica che il permesso le era stato dato dal padrone e tanto meno che i soldi erano di lui, non la voleva indispettire ben sapendo quanto lei non sopportasse il suo status di schiava..Gli occhi verdi si piazzano sulla faccia della pantera..*Si può fare?* domanda ora con tono preoccupato..

[03:19] Sweet Destiny (Sweet Renfort) si gira verso Juna e la osserva meglio… e sì, non può proprio trattenersi….*Eh sì, te l’avevo detto anche l’altra volta che i tuoi capelli sono orridi!* non c’è cattiveria nella voce ma come ogni pantera era molto diretta e arrogante...poi prende la crostata ancora calda dalle mani di Juna e la posa con cura sul banchetto, tra pennelli e pigmenti *Sono sicura che piacerà anche a Zuri e alle altre sorelle! * un sorriso le illumina il viso mentre inspira il profumo dolce che sale dal cestino…si avvicina a Juna, inclinando la testa mentre la studia con occhio tecnico...*I capelli… sì, sono un disastro….e non te lo sto dicendo da pantera….ma sono proprio un disastro!.... e io sono solo esperta in tinte per capelli….*si pulisce le mani spuntandoci sopra come aveva fatto con i piatti l'altra vola *Ma non ho mai fatto un’extension! * fa una pausa, poi sorride con quella scintilla di sfida che le brilla negli occhi quando qualcosa la intriga….*Potrei provarci….* le fa cenno di avvicinarsi...*Mettiti seduta qui...e mi raccomando seduta non in ginocchio che mi incazzo!...e fammi vedere questi capelli veri…*




[03:24] Juna (Junanuj Resident) al dire di lei storce la bocca..*Vabhè fai quel che riesci, sicuramente sarai più brava di me! * fa un ampio sospiro e continua..*Si lo so lo so...non mi potevo più vedere conciata così!* si va a piazzare davanti allo specchio e muove la testa a destra e sinistra rimirandosi un attimo..*Certo che son proprio brutta eh!* dice poi sbuffando e sedendosi a gambe incrociate vista la non poco velata minaccia di lei. Appena la pantera inizia ad armeggiare con i suoi capelli veri e quelli finti, ripensa a quanto era invece stato difficile per lei creare quei dreed dai suoi ricci come fioretto per Ashvin..*Fai quel che riesci....tanto peggio di così!* solleva le spalle e storce la bocca...*Ora raccontami: come stai? Come procede la vita al campo? Siete sempre nella foresta di Tentium si?* la sua curiosità era sincera ed era ormai diverso tempo che insieme al padrone era via da quelle mura...Ma poi le chiede la cosa più importante di tutte...*Hai poi parlato con Zuri quindi?..* e fa ballare lo sguardo tra il viso di Sweet e le sue mani che si muovevano sulla sua testa...

[03:35] Sweet Destiny (Sweet Renfort): si, con Zuri ho parlato… ed è contenta del nostro riappacificamento!* le dita scorrono tra le ciocche della ragazza, studiandole con occhio critico….*la EN, non sembrerebbe, ci tiene molto a te….siamo simili, io e lei… anche se lei è più diretta e diplomatica….* un mezzo sorriso le increspa le labbra….*io invece sono arrogante, lo so. Ho un caratteraccio… ma viene dal mio passato da schiava….era proprio una vita di merda!* si blocca un secondo, rendendosi conto di ciò che ha appena detto….*ah… scusa!* le sorride, quasi imbarazzata in quanto sa che Juna non condivide questo pensiero sulla sottomissione, poi torna al lavoro….prende un po’ di resina, quella stessa resina che le pantere avevano usato per incendiare mezza Tentium, e la mescola con del fango scuro, creando una pasta densa e appiccicosa….*questa resina viene dalla nostra foresta!* la mescola con cura, come se stesse preparando un rituale….*l’abbiamo usata per incendiare gran parte di Tentium… e ora la userò sui tuoi capelli...* la guarda con un lampo divertito negli occhi...*ma non gli darò fuoco, eh!* una risata le scappa spontanea….*ora fammi vedere bene questi capelli veri… così capisco dove attaccare le extension….* le dita di Sweet si muovono sicure, attente, quasi affettuose, mentre solleva le ciocche di Juna e valuta consistenza, lunghezza e punti di ancoraggio

[03:40] Juna (Junanuj Resident) ascolta attenta il suo dire..*Credimi sono contenta che abbiamo messo da parte l'ascia di guerra!* e ridacchia stupidamente, poi quando le palesa del suo essere stata schiava annuisce appena..*Lo so che non tutte le schiave sono state fortunate come me!* le regala un sorriso sincero sapendo bene che quell'appunto non era contro di lei, ma contro l'esperienza negativa che Sweet aveva avuto con i master. Quando poi le parla della resina strabuzza gli occhi..*Avete dato fuoco a Tentium?? Per tutti i PK ma perchè? Ma non avevate un accordo con la città? Cos'è successo?* domanda curiosa ma quando realizza che anche i suoi capelli potevano andare a fuoco..*Ehm...vorrei non tornare calva se è possibile eh!* le dice con la faccia altezzosa per poi scoppiare in una risata...e poi da perfetta bipolare torna seria..*Oh..va che con quel che costano non ne posso comprare altri eh....fai attenzione!* e lo sguardo si fessurizza sulle mani di lei che le facevano muovere la testa avanti e indietro...

[03:49] Sweet Destiny (Sweet Renfort): sbuffa mentre mescola la resina, e il tono con cui parla è quello di una pantera che ha ancora il fuoco addosso per certe ingiustizie….*si, abbiamo dato fuoco a Tentium… ma non tutta, purtroppo….* gli occhi le brillano di un fastidio ancora vivo...*ultimamente non ci sono piaciuti i loro trattamenti...non ci siamo sbattute per loro? Abbiamo trovato la liana del sonno… abbiamo curato quella infida di Alisya… e nemmeno un grazie...* la voce si fa più dura, più bassa….*soprattutto da Alisya. Avrei dovuto lasciarla morire, per tutto il male che mi ha fatto! * sbuffa * non siamo le loro schiave di merda che ci trattano come se non contassimo un cazzo! * poi si blocca, come se si rendesse conto di aver detto troppo, e torna a concentrarsi sui capelli di Juna…..prende una ciocca vera, la avvicina a quella finta… ma il pappone di fango e resina scivola via e cade sul pavimento con un plop umido...Sweet sospira, poi si illumina….*aspetta, sorella… mi è venuta un’idea!* afferra un bastoncino, lo avvicina alla fiamma di una lampada, lo lascia scaldare finché la punta non prende fuoco….poi soffia, spegnendo la fiammella e lasciando solo il calore….*se la resina si scalda… dovrebbe attaccarsi meglio….* avvicina il bastoncino alla miscela, che inizia a diventare più morbida, più appiccicosa….*ecco… così dovrebbe funzionare...* le sue dita tornano tra i capelli di Juna, stavolta con una precisione quasi rituale, come se stesse facendo qualcosa di molto più importante di una semplice acconciatura….



[03:55] Juna (Junanuj Resident) ascolta attenta e seria il suo dire e sospira storcendo la bocca..*Capisco...* dice solo con un tono basso e sconsolato...*So di tutta quella storia della liana del sonno, il padr....* di blocca su quella parola, e come Sweet cerca di non toccare nervi scoperti inutilmente..*...il magister parlava spesso in casa con la slaver di quella faccenda....* poi osserva il pastrocchio che lei aveva fatto cadere a terra e sospira nuovamente, ma quando Sweet prova a cambiare approccio e l'appiccicamento di capelli lunghi e i suoi funziona sorride e continua...*...ma io sapevo che vi avevano ricompensate con della merce...o ho capito male?* poi al dire di lei sulla costruttora non può che annuire..*...si ricordo cosa ti ha fatto..* e sospira di nuovo: a forza di tutti quei sospiri inizia un pò a girarle la testa o dal troppo ossigeno o dalla leggera puzza che quella resina bruciata emanava..Poi cerca di cambiare discorso vedendola armeggiare con maestria e creare il primo dreed...*Oh..sei brava eh! Potresti mettere su un bel banchetto alla fiera!* e ridacchia non di lei..ma con lei...

[04:04] Sweet Destiny (Sweet Renfort): preme la prima ciocca con il pollice e l’indice, stringendo i denti mentre il calore della resina le pizzica la pelle. Un piccolo ahi…!* le sfugge, ma lo soffoca subito: una pantera non si lamenta davanti a una sorella, e di certo non davanti a Juna….la ciocca però si fissa bene, solida, perfetta….Sweet annuisce soddisfatta….poi si mette il pollice e l’indice in bocca per raffreddarli, poi riprende a lavorare con la stessa precisione….ora ha le ditine umide quindi il bruciore è più sopportabile...quando passa una taluna che le aveva appena salute, Sweet alza appena lo sguardo * Tal, Scarlett * poi torna su Juna, concentrata, quasi affettuosa nel modo in cui le sistema i capelli ** oh si...ci stavo pensando al banchetto...e si ci avevano portato della merce ma sembra che quello era più un accordo privato tra la slaver e la shamana verde...difatti poi, dopo la partenza della slaver, abbiamo deciso di dar fuoco anche al kennel...ma avevo detto a Sigrid di restare al riparo in infermeria..

[04:05] Juna (Junanuj Resident) osserva Sweet che aveva trovato il modo per crearle quei dreed che piano piano le stavano riempiendo la testa, e tra chiacchiere, piccole confidenza e soprattutto tante risate sceme, le ore passano e finalmente il lavoro di Sweet termina. Si osserva allo specchio con quel pizzico di vanità...*Mi hai salvata da scherni e imbarazzi lo sai?* e così facendo si solleva e va ad abbracciare la pantera, un abbraccio lungo e sincero..*Come posso sdebitarmi?* domanda staccandosi ora da lei e guardandola negli occhi..*Non mi chiedere coin eh!* storce la bocca mettendosi a ridere attende la reazione della pantera...

[04:09] Sweet Destiny (Sweet Renfort): aveva fatto proprio un bel lavoro per esser la sua prima volta...le ciocche erano perfettamente attaccate * eh si...a volte mi stupisco per il mio estro e inventiva...* ride quasi isterica * secondo me sono anche resistenti all'acqua....non credo che si dovrebbero staccare nel caso piovesse o tu dovessi farti un bagno....però ogni tanto dovremmo dargli una ripassata * sorride e la domanda di Juna le capita a fagiolo e coglie subito la palla al balzo *...beh...potresti sdebitarti si..la prossima volta che vieni qui ti chiedo la cortesia di indossare quelle stesse pelli che indossava Sheera... * sorride...voleva rivederla come pantera e capire poi l'effetto che avesse fatto provare quella sensazione di esser ancora nei panni di una pantera sulla kajira

[04:12] Juna (Junanuj Resident) annuisce soddisfatta al dire di lei e si rimira nello specchio per il lavoro fatto..*Fantastiche!* e le ammolla un bacio sulla guancia..Quando poi le fa quella strana richiesta strabuzza gli occhi..*Bhè quelle pelli non le ho più ma, posso trovare qualcosa di simile!* con un gesto della mano scosta quella cascata di dreed con aria vezzosa..*Ora però devo andare...Cerco di venire domani...o il giorno dopo va bene? Finchè siamo a questa fiera posso!* così dicendo si guarda intorno per vedere se aveva preso tutto e da ancora un abbraccio veloce alla ragazza..*Grazie Sweet....di tutto!* e si avvia verso la porta..

[04:14] Sweet Destiny (Sweet Renfort): abbraccia nuovamente Juna come la volta scorsa e nota ancora che bel lavoro ha fatto ai suoi capelli che sono tornati quasi come prima * ti voglio bene sorella.... * sorride * ci vediamo presto * poi si appoggia con le chiappette alla soglia della porta della tenda e la saluta con la manina * sentieri sicuri Juna


martedì 17 marzo 2026

Un piccolo tesoro!

 [09:01] Juna (Junanuj Resident) era rientrata con passo svelto verso il carro del padrone, dopo essere uscita dalla tenda delle pantere, appena fuori la fiera, ma passando per le bancarelle il suo sguardo viene catturato da un banco che vendeva parrucche per donne libere. Rallenta appena il passo e poi l'occhio le cade su una lunga coda di cavallo di capelli neri, lisci e dritti....si lascia tentare e si avvicina toccandole..*Ehi tu!* le intima il mercante e subito trasale..*Quanto costano questi?* domanda indicando la grande massa di capelli neri...*Troppo per te...a meno che non sia per la tua padrona, allora dille...1 silver!* gli occhi prima si fessurizzano e poi si spalancano. Non dice altro e si allontana tornando al carro. Nota il padrone seduto su un tronco davanti al fuoco..*Greetings padrone!* dice avvicinandosi e facendo grandi sorrisi e una specie di riverenza...da perfetta paracula...

[09:04] Nio (Niovali Serrao) era assorto nei proprio pensieri seduto su un tronco vicino ad un fuoco con una bolgia di gente che circolava per l'En-Kara, vede avvicinarsi Juna e gli esce un sorriso sincero nel vederla *Vieni ragazza ... vieni qui* ... battendo la mano sul tronco vicino a lui *Appoggia la testa qua sulle mie gambe... ti devo parlare.*

[09:06] Juna (Junanuj Resident) si butta a pesce a quella proposta che cadeva giusto a fagiolo: doveva cercare di irretirlo in qualche modo, per convincerlo a sborsare quella somma per lei...anche se..in verità aveva qualche coin che aveva guadagnato lavorando in taverna a Tentium quando era sotto la custodia del capocasta dei blu! Si sdraia sul tronco posando la testa ricciuoluta ma crespa sulle sulle sue gambe, e inizia ad accarezzargli una gamba nuda partendo dalla caviglia a risalire...Doveva trovare le parole giuste, ma per il momento, lascia che sia lui a dire..*Che succede padrone?* domanda melliflua...

[09:10] Nio (Niovali Serrao): Ho inviato un guerriero Tuchuk a Corcyrus con un messaggio per Tani e Ashvin e ho chiesto loro di venire qui all'En-kara, c'è necessità di riunire la famiglia prima del mio ritorno a Tentium e sai per cosa, dovrò parlare con il ragazzo e con ... Tani *nel dirlo con naturalezza accarezzava i capelli corti della ragazza infilando le dita fra i suo corti riccioli e ripensando a quanto accaduto nel recente passato*

[09:14] Juna (Junanuj Resident) ascolta con attenzione le sue parole fissando lo sguardo sulla sua bocca che si muoveva pronunciandole..*Capisco padrone, si forse è meglio se siamo tutti nello stesso posto...* strizza appena gli occhi immaginando le urla della slaver quando lui le avrebbe comunicato della visita a Tentium...*...oh non vedo l'ora di vedere Ashvin!*e fa un largo sorriso...Poi tituba un attimo se fargli o meno quella richiesta che aveva in mente, ma quando sente la sua mano infilarsi nei suoi capelli prende coraggio...*...ehm...padrone...senti...sono poi andata alla tenda delle pantere, come tu mi avevi permesso...*e fa la faccina un pò contrita...*...pare che sono riuscita ad ottenere una sorta di piccolo accordo di non belligeranza...almeno con Sweet...* e poi torna ad osservarlo aspettando una sua reazione




[09:17] Nio (Niovali Serrao): beh questo è una buona cosa no? * poi la osserva e oramai aveva ben imparato a conoscerla, rimane in silenzio sorridendo per qualche Ihn poi aggiunge* ... ma tu mi devi dire altro vero?

[09:20] Juna (Junanuj Resident) deglutisce un pò timorosa...*Bhè si...vedi ho promesso che sarei tornata anche domani....* e abbassa lo sguardo...*...e ho fatto dei dolcini da portare loro come segno di...buona volontà...erano buoni eh..* e torna ad osservarlo di sfuggita...*...anche perchè ho lasciato la il cestino!* storce la bocca sperando di non prendersi uno scappellotto. Tergiversa ancora un pò e poi prende coraggio..*Senti ma....visto che so fare i dolcini no...e visto che qui siamo a una fiera no...pensavo...* e abbassa talmente il tono di voce che la frase ora diventa quasi incomprensibile..*...e se facessi una piccola bancarella per vendere dei dolcini e poi con il ricavato in più mi comprassi una cosa che voglio tanto tanto...posso..* dice tutto di filato come se fosse una parola sola...

[09:24] Nio (Niovali Serrao): no, non puoi visto che non ti è permesso commerciare e toccare tarsk o coin. Per cosa ti occorre il denaro cosa hai visto che ti attira così tanto? Dimmelo non tergiversare *e ora la sua mano si era fermata dall'accarezzarle la testa e con delicatezza ma decisione le aveva girato la faccia verso di lui in modo tale che lo guardasse nell'unico occhio che aveva*

[09:29] Juna (Junanuj Resident) mette il broncio quando lui le nega quella cosa, che in effetti, ben sapeva non poteva fare ma...sperava che essendo quella una fiera annuale che durava solo una quindicina di giorni, potesse in qualche modo fare un'eccezione. Quando lui le fa voltare il viso per guardarlo, storce la bocca, poi sospira...*Bhè...si ecco io insomma...padrone ecco...vedi...* e poi si fa coraggio..*Allora senti, io lo so che la punizione del taglio dei capelli è stata giusta, però, io lo vedo come mi guardano le altre schiave, e i liberi...e pure le pantere..* si rattrista un attimo...*...non ci faccio una bella figura e tu...di conseguenza...Ti porto disonore....una schiava rapata è una schiava indisciplinata...e poi...davanti all'ubar....E poi davanti al resto della città quando ci presenteremo?* la prende mooolto alla larga e alla fine lo dice..*Mi serve 1 silver per comprarmi dei capelli e farmi fare i dreed dalle pantere!* ora strizza gli occhi aspettandosi urli e sbraiti...

[09:34] Nio (Niovali Serrao): una punizione è una punizione ma il fatto che tu l'abbia compresa gioca a tuo favore e in fin dei conti hai ragione, meglio essere in perfetto ordine per l'incontro che dovrà avvenire per cui ... va bene ... 1 silver è tuo facci quello che meglio credi, ma non ti far fregare, non sia mai detto che la First del Tuchuk Nio si è fatta fregare da un misero mercante. Prendi il tuo sacchetto metterò il silver al suo interno, sai bene che non puoi toccare coin ... per cui ... *e attende*

[09:46] Juna (Junanuj Resident) al dire di lui spalanca gli occhi e un ampio sorriso le si palesa sulla faccia...*GRAZIEEE!!* gli dice iniziando prima a sbaciucchiargli tutta la faccia, poi salta via come un grillo, si fionda nel carro, ravana tra i bauli dove c'erano i suoi silk e torna dal padrone con il suo sacchettino ben chiuso che conteneva qualche coin. Traffica un attimo per aprirlo tirando fuori la lingua..*Petta nè!* dice e quando finalmente riesce nell'impresa lo apre porgendolo al padrone..*No no padrone...non mi faccio fregare..contratto io!* e sta li immobile in attesa di quel piccolo tesoro...

[09:49] Nio (Niovali Serrao) rimane sempre meravigliato dalla vitalità che Juna dimostrava in ogni occasione ... sorride .. prende il suo sacchetto di monete appeso al proprio fianco ... ne estrae un silver e lo fa cadere nel sacchetto che Juna aveva fra le mani *non ti far fregare .. intesi?*

[09:52] Juna (Junanuj Resident) al suono di quel tintinnio di monete ritrae il sacchettino e si mette a scrutarne l'interno strizzando un occhio per mettere meglio a fuoco..*Assolutamente padrone!* dice poi richiudendo tutto con cura con ben due nodi, stringe tra le mani e poi gli getta le braccia al collo..*Sei il più migliore dei meglio migliori padroni del mondo!* paracula se lo stringe tutta contenta...

[09:53] Nio (Niovali Serrao): sì sì ok ... va bene. Immagino già la faccia di Ashvin quando ti rivedrà con i capelli lunghi di nuovo, va beh, vai! *e le dà una leggera pacca su una chiappa*

[09:54] Juna (Junanuj Resident) presa dall'entusiasmo dei soldini e all'idea di vedere di nuovo il suo amato Ashvin, prende la faccia del padrone tra le mani e il sacchettino di soldini, gli ammolla un bacio in bocca e tutta saltellante torna nel carro!

...un nuovo viaggio!

 [02:25] Nio (Niovali Serrao): Il sole di Gor batteva implacabile sulle distese della Fiera di En-Kara, ma all'ombra del suo carro sentiva solo il peso delle decisioni che aveva preso. L’incontro con l’Ubar di Tentium non era stato una semplice formalità, ma la possibile scintilla di un incendio che avrebbe coinvolto anche la sua famiglia. Si siede su un tappeto di lana grezza e fissa a lungo la pergamena vergine. Non è un uomo di troppe parole, ma la posta in gioco richiedeva chiarezza. Impugna la penna, la intinge nell'inchiostro e lascia che il grido lontano dei mercanti e il muggito dei bosk facessero da sottofondo al graffio della punta sulla carta:

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"A mio figlio Ashvin, sangue del mio sangue e alla mia Consorte Tani, luce dei miei occhi.

Il sangue dei Tuchuk continua a scorrere forte e il vento delle pianure porta notizie di cambiamenti. 

Ho parlato con l'Ubar riguardo un incontro a Tentium e il dado è tratto.

Raggiungetemi appena vi è possibile alla Fiera di En-Kara. Vi spiegherò ogni dettaglio del mio incontro e gli accordi che ho stretto. La nostra strada si deciderà presto.

Che il vostro viaggio possa essere agevole. 

Il guerriero che vi porta il messaggio vi farà da scorta. 

Vi aspetto.

Nio il Tuchuk" 

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[02:27] Nio (Niovali Serrao) terminata la scrittura, arrotola la pergamena legandola con un laccio di cuoio grezzo. Accende una piccola candela e fa colare la ceralacca blu sul lembo del rotolo, il colore profondo come il cielo sopra le Carovane. Prima che si indurisse, imprime con forza il suo timbro personale, il segno inconfondibile che non ammetteva dubbi sull'autenticità dello scroll. Esce nella calura soffocante della fiera, cercando con lo sguardo i colori familiari della sua gente tra la folla. Non dovette attendere molto: vede un guerriero Tuchuk, riconoscibile dai tatuaggi e dall'andatura orgogliosa di chi vive in sella, intento a esaminare dei finimenti poco distante. Lo avvicinò e, senza bisogno di troppi preamboli tra uomini delle Carovane, gli tese il rotolo sigillato "Porta questo a mio figlio Ashvin e alla mia Compagna, a Corcyrus" disse fissandolo negli occhi con tutta la severità che il momento richiedeva. "Dì loro che il tempo dell'attesa è finito e che En-Kara è il luogo dove il futuro verrà scritto. Attendi che siano pronti al viaggio e scortali da me. Vai, e che il tuo kajila sia veloce."


[02:30] Tani (Tani Thor) da quando il suo FC era partito alla volta del suo popolo non aveva più ricevuto notizie da lui. Quasi tutti i cittadini di Corcyrus erano partito per la fiera, ma lei aveva preferito rimanere li in città, così come Nio le aveva chiesto. Ashvin era uscito dall'ospedale e stava riprendendo vigore: curioso si era girato tutta la città osservandone ogni angolo e iniziando ad interagire con le genti. Il fatto che il padre fosse partito di nuovo senza salutarlo lo aveva non poco irritato, ma lei era riuscita a fargli capire le ragioni di tale gesto. Era comunque sempre nervosa, anche perchè Nio si era portato via entrambe le schiave, e al momento doveva badare da sola a tutto il da farsi. Era uscita per una passeggiata, la città era semivuota, solo guardie al cancello e qualche apprendista lasciato a guardia delle attività cittadine. Nota del movimento sulle mura e poi il grande cancello si apre. 


Un guerriero smonta da un kajila e si mette a parlare con una guardia...ovviamente si avvicina incuriosita dal vestiario del guerriero, che non era certo una casta rossa ma evidentemente un wagon. Sente pronunciare il suo nome..*Sono io Tani!* quasi si mette in mezzo ai due e quando il wagon le porge lo scroll quasi glielo strappa dalle mani. Strappa il sigillo che riconosce essere del magister e fa scorrere lo sguardo su quelle righe, nel frattempo il wagon le fa presente che l'avrebbe attesa. Annuisce appena e con passo lesto si fionda a casa: fortuna vuole che incrocia il proprio figlio che bighellonava davanti alla piazza...*Ash!* quasi urla...*Vieni a casa..dobbiamo partire!* il ragazzo sorpreso la raggiunge in casa....*Per andare dove madre?* gli domanda osservandola mentre preparava i  bagagli..*Tuo padre, ci ha mandato a chiamare. Prepara una sacca con le tue cose svelto, un guerriero tuchuk ci attende vicino al cancello!* il ragazzo un pò perplesso ubbidisce e si mette a radunare le sue cose. Quando madre e figlio erano pronti con il necessario per il viaggio, salgono sul carro che era rimasto a Corcyrus e si avviano verso l'Enkara...

lunedì 16 marzo 2026

Il messaggio

Nio il Tuchuk: dopo l’incontro con l’Ubar di Tentium all’En-Kara, si era ripromesso di inviare al più presto uno scroll per ringraziarlo del colloquio intercorso e confermare gli accordi presi riguardo alla sua venuta e alla scorta. Nel messaggio, intende concordare una data per un’udienza nel Salone del Palazzo, auspicando che la presenza degli Scribi e di una rappresentanza del Popolo possa conferire il giusto valore e la necessaria solennità all'evento.

Prende uno scroll, penna ed inchiostro e inizia a scrivere con il rigore formale del Magistrato unito alla pacata fierezza del guerriero del Popolo dei Carri. Ciò che era nato come un confronto personale sta ora assumendo i tratti di un dialogo istituzionale, onorando così il legame che ora lo unisce ai Tuchuk.

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Third Day of the Fourth Hand of the Twelfth Month in the Year 8154 Contasta Ar


Al cospetto di Aleksander Lusingar, Ubar di Tentium,

Le parole scambiate al calore del fuoco della Fiera pesano quanto il ferro e l’onore. Come concordato tra uomini che rispettano la parola data e sotto lo sguardo dei Re Sacerdoti, confermo con la presente la mia venuta presso la tua Home Stone al termine dei giorni di En-Kara. 

Resto in attesa della data che riterrai più opportuna, affinché io possa organizzarmi di conseguenza.

Affinché la Giustizia sia atto solenne e condiviso, e non ombra discussa nel segreto, giungerò alle tue porte scortato da quattro guerrieri scelti del Popolo dei Carri. Essi, come da tua parola data, godranno di immunità e libero passaggio, agendo come testimoni della verità che verrà ristabilita.

Chiedo che la questione riguardante la donna Gladia e i fatti che ne sono seguiti, venga discussa in Udienza Aperta nel Grande Salone. È bene che il Popolo e gli Scribi vedano come la legge di Tentium sappia risplendere alla luce del sole, senza lasciare spazio a dubbi o fraintendimenti futuri. Verrò privo del mio acciaio, così come lo sarà la mia scorta, portando come unica arma l'onore di un uomo che non conosce prezzo.

Che la tua Home Stone resti prospera fino al mio arrivo.


Nio il Tuchuk 

Già Magistrato di Tentium, ora Sangue del Popolo dei Carri.


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Al termine rilegge con calma, arrotola lo scroll, lo lega con un laccio di cuoio e lo sigilla con il suo timbro personale in ceralacca. Chiama presso il suo carro uno dei suoi compagni Tuchuk e gli affida il messaggio, chiedendogli di portarlo a Tentium con la dignità che si deve a una comunicazione tra uomini di parola.

Il galoppo del guerriero verso le mura di Tentium non è un segnale di sfida, ma la conferma che Nio si presenta ora con il rispetto e l’autorità che derivano dall'appartenenza al Popolo dei Carri.

Il messaggero cavalca con passo costante fino alle porte di Tentium. Giunto dinanzi alla scorta, rallenta il suo kaiila in segno di rispetto per le guardie della città. Senza scendere, ma con un cenno del capo solenne, porge lo scroll nelle mani della Guardia dell’Ubar: "Per l'Ubar Aleksander," annuncia con voce ferma, "da parte di Nio il Tuchuk. La parola data all'En-Kara trova qui la sua conferma. Che il vostro Ubar sia informato del suo prossimo arrivo." Compiuto il suo dovere, volge con calma la cavalcatura e riprende la via delle praterie.