menù

HOME

giovedì 29 ottobre 2026

Il boia di Shiprock

 

L'ubara riceve una proposta dallo slaver...

[2:11 PM] Tani Thor stava iniziando a dare ordini a destra e manca per preparare l'esecuzione sulla pubblica piazza dell'impostore: l'Iniziato che si era presunto tale...ma aveva un problema...chi avrebbe eseguito materialmente la sentenza...Poi realizza: lo slaver! Per cui si avvia alla slaver ma lo trova sul palco delle vendite...*Giusto te!* esordisce con quel suo fare sempre diretto e a volte molto poco gentile...

[2:14 PM] Lokustus (Aljoor Resident): ero sul Banco di vendita degli schiavi, che controllavo i registri, di alcuni schiavi minori, maschi e femmine, da lavoro e di servizio più intimo, in effetti, l mia mano passava stancamente su suddetti registri, verificando un incremento di schiavi di lusso, davvero costosi, e che non ha senso comprare in gran quantità.. Ascolterò la piccola e secca frase della Ubara, mentre sbatto pesantemente il dito sul registro, finendo una contrattazione con un piccolo, in tutti i sensi, essendo affetto da nanismo, Mercante di Schiavi. LA trattativa, non verrà conclusa. " Ubara?" Chiedo, come nell'ora, focalizzarmi solo su di lei, chinando un pò la mia mole, su quella specie di patibolo " Come può esserti utile, Lokustus, oggi?"

[2:16 PM] Tani Thor si sistema lo scialle sulle braccia..*Mi servono le tue qualità da...torturatore?....* e lascia appena in sospeso la frase..*....e una cosa del genere....Ma non è questione da parlarne in mezzo alla strada!* e come se fosse la cosa più naturale del mondo si avvia verso la sua ex slavery....che era ex si...ma la viveva sempre come sua....Si avvia con passo deciso...

[2:20 PM] Lokustus (Aljoor Resident): Con il mio solito movimento, da grosso Larl muscoloso, nero e mellifluo nel muovermi, il tipico modo di un assaltatore delle Giungle Meridionali, comunque, mi avvio, dietro di lei, evitando per poco, un tafferuglio con gli Scagnozzi del nano mercante di prima. Tutti brutti ceffi provenienti dalla Perla del Thassa, Port Kar. Mi siederò, dopo aver accarezzato i bellissimi quadri verso di me, sorridendo in maniera quieta ed enigmatica, verso la Companion dell'Ubar, mentre giungo le mani, di fronte a me " Sempre un piacere vederti Ubara: posso chiederti, se mi hai preso per un Clansman dei Wagon forse?" Dico, mentre, inopportunamente, e senza problemi, farò un mezzo sorriso da assassino raffinato, a lato della bocca . " Ebbene, sono tutto orecchi.."

[2:23 PM] Tani Thor entrata nella slavery ne osserva gli interni e nota alcuni piccoli cambiamenti che l'uomo aveva fatto giustamente, per rendere quel posto più suo...Per un ihn le viene la voglia di sedersi sulla sua sedia, ma poi scarta quel pensiero e si accomoda su una delle due di fronte. Lo osserva accomodarsi e non fa seguito alla sua provocazione sollevando appena il mento...*Prima cosa: come procedono vendite e acquisti? E il mio schiavo? L'addestramento?* poi da perfetta bipolare cambia subito argomento...*So che hai avuto modo di far parlare la schiava del presunto iniziato....bene...è stato a sua volta catturato, e per ordine dell'ubar verrà giustiziato per impalamento nella piazza del mercato...* attende di vedere la sua reazione..

[2:28 PM] Lokustus (Aljoor Resident): " L'Impalamento per un Alta Casta, sarebbe stato disdicevole" Dico, lasciando volutamente perdere la prima Domanda, sapendo che la Prima Schiava dell'Ubarato, o comunque, qualcun altro di origine Barbarica, dovrà insegnare i rudimenti del Gorean Standard, al nuovo schiavo bell'imbusto, per poi, procedere. " Vendite ed acquisti, vanno a rilento: in queste zone e territori, vedo perfettamente, che arrivano addirittura ricche mercanzie dal Tahari, perfino da li, comprese ricche schiave profumate, ma i rapporti, tra schiavi di alto addestramento, quali schiavi di piacere di alto borgo, e ancelle nobiliari, dovrebbe essere di uno a dieci, rispetto agli schiavi di bassa lega: è necessario, prendere schiavi minori, quindi, per pulizia stradale, latrine, per i Baths, e cose cosi. Ora, sto cercando di ricontattare la Lega: il mio vecchio gruppo, per questo" Accarezzerò il mio mento, guardandola




[2:34 PM] Tani Thor ascolta la sua filippica sull'acquisto degli schiavi e un leggero sospiro le sfugge: infondo aveva fatto quello tutta la vita..*Mi sa che nessuno ti ha messo al corrente: quella non è un'alta casta...è un misero impostore che ha avvelenato un pozzo facendo scappare tutti gli abitanti di un villaggio al nord...e qui...ha fatto secco una guardia...* e si sistema la gonna con fare scocciato..*...per cui avremo l'onore di avere la sua testa su una picca sulle mura del porto a monito..di chiunque venga tra queste mura e mentire e uccidere...ma...* e si sporge appena in avanti...*...mi serve un boia!* e va dritto alla punto..*Sei un torturatore no?* e torna ad appoggiarsi alla sedia...

[2:39 PM] Lokustus (Aljoor Resident): Ora ,il mio sorriso diventa anche più largo, indecentemente maligno " Infatti: sarebbe stato disdicevole, dicevo, se fosse stato una casta alta, ma sò che non lo è: me lo ha confessato quella sottospecie di schiava pulisci latrine del nord, dalla cella" Farò alcune pause, mentre parlo, solo perchè le mie parole, che riportano ancora un piccolo mix terminologico di dialetti fluviali, alle volte, possono recare certe inflessioni particolari, nel mio parlare " No, non sono un Clansman, ma se per torturatore, intendi che io posso fare cose del genere. " Dico mettendomi un dito alla tempia " Non penso di aver mai dato l'idea di qualcuno che ha remore morali, soprattutto, con un traditore di casta. MA , non è un mio dovere di Casta, ne, un dovere professionale. Perchè quindi, a questo punto, non darmi l'onore e il fregio di un Titolo? Un titolo che io possa sfoggiare con innominabile orgoglio, come Boia di Shiprock?" Accarezzerò ora il mio collo, guardandola con occhi sottili, quasi visibilmente divertiti " E' l'unica ricompensa che chiedo: questo tipo di Ufficializzazione"

[2:45 PM] Tani Thor a quella richiesta solleva entrambe le sopracciglia...si prende qualche ihn per rispondere e poi da fiato al suo pensiero..*Porterò questa tua richiesta al nostro Ubar...ma credo che non adducerà alcun veto in tal senso..*...poi il suo sguardo si posa sulla gabbia vuota alla sua destra...*Parlerò con Ashvin...questa slavery dovrà essere ampliata....non puoi avere gabbie dentro al tuo ufficio...* era una cosa che erano mesi che voleva fare, ma la città aveva avuto un sacco di inconvenienti...*Hai qualche richiesta particolare in merito?* poi si ferma..*...sempre che al tuo scadere del mese di prova tu voglia ancora rimanere tra queste mura!* e piega appena la testa attendendo una sua reazione..

[2:48 PM] Lokustus (Aljoor Resident): " Ho nutrimento, la giusta libertà di azione, e molto altro: inizio anche a percepire, e non penso erroneamente, a questo punto, la fiducia dell'Ubarato: perchè dovrei volermene andare? Al contrario, sarei onorato di essere ufficializzato. Mettiamola cosi, se approverai: LA doppia nomina, come Slaver Ufficiale di Shiprock, e il titolo onorifico, di Boia della Stessa Shiprock: e sarò da ora in poi, il vostro boia ufficiale, in tutto e per tutto quello che mi verrà chiesto a riguardo. La vita, è una malattia terminale, e io sono un semplice strumento di questo"

[2:51 PM] Tani Thor ascolta il suo dire *La tua homestone c'è ancora?* poi si solleva portandosi verso i quadri poggiati a terra..*...il tuo giuramento sulla tua HS...intendo..* voleva capire se la città su cui aveva giurato era ancora in piedi...Le dita scorrono sulle cornici...

[2:53 PM] Lokustus (Aljoor Resident): Sorriderò a lei, osservandola mentre si sposta " Oh la mia Homestone no, è svanita nelle giungle dello Schendi a questo punto. Godrò nell'Appartenere a Shiprock, qualora mi fosse concesso" La osserverò con buon cipiglio , per poi, spostare io stesso, ancora una volta, lo sguardo sugli arazzi e sui quadri.

[2:55 PM] Tani Thor annuisce ..*Perdere la propria hs è un dolore che segna ogni uomo e donna, ma permette di dare modo agli stessi di sentire come casa propria un altro posto...* poi si volta a guardarlo ...*Quindi saresti disposto a giurare sulla pietra di Shiprock?* si scosta dai quadri appoggiando una mano alla spalliera del divano...Era una richiesta importante che immaginava dovesse avere il suo tempo per essere vagliata...

[2:58 PM] Lokustus (Aljoor Resident): " Anche adesso" Dico di certo non troppo lentamente. " Certo, sono disposto quanto prima" Mi alzerò anche io, appoggiando i pugni sulla scrivania. Ovviamente, non racconterò la mia vita e la mia nascita. Da Mamba , fatto e finito, a essere addirittura, uno degli Amakhosis, per poi, passare ai Black slavers e poi qui. In realtà, non ho mai avuto, quindi, una Homestone, prima di oggi.

[3:01 PM] Tani Thor coglie l'entusiasmo di quella risposta..*Bene!* e annuisce..*...vedrò di organizzare la cerimonia di giuramento come si deve: è un passo importante!* si volta appena verso la porta..*Ti farò sapere le decisioni dell'ubar!* poi si avvia verso la porta agitando la manina..*Che non ti manchi mai l'acqua Lokustus!* e se ne va...


LA COLLERA.



Più sacro di una casa.
Più sacro di una longhouse.
Più sacro di un'ascia.
Il Drakkar è tutto per un Torvalslander.
La libertà di muoversi.
La potenza e la velocità di attaccare.
La possibilità di trovare una nuova terra.
La possibilità di pescare e di sfamarsi.
Ed ora stavano bruciando.
Tre Drakkar del popolo di BÖLVABÝR.
Tre anime del popolo di BÖLVABÝR.
La giovane Inga inseguì lo Jarl che non si curò nemmeno di proteggere il proprio corpo nudo dal freddo mortale.
Gli gettò addosso un mantello di pelli. Una tunica di lana grezza.
"Copriti Erik! O domani il tuo popolo, oltre ai suoi Drakkar, dovrà piangere il suo Jarl!"
Erik si infilò la tunica. Il suo mantello gettato sulle spalle, senza smettere di correre verso il fuoco che stava divorando i Drakkar di BÖLVABÝR.
"Ai secchi! Formate una catena di secchi! Gettate acqua sul fuoco! Dobbiamo salvare le nostre navi a costo della vita!"
Uomini e donne di BÖLVABÝR si precipitarono al dock.
Liberi, guerrieri e schiavi. Schiavi che sapevano bene che tali sarebbero rimasti ma che l'alternativa alla schiavitù era solo e sempre MORTE. Il gelo del Nord non perdona.
In lontananza, due vele con l'effige dell'ascia bipenne dello Jarl Olaf si allontanavano da quel vigliacco gesto.





"Jarl! Sono i drakkar di tuo padre Olaf! Sono stati loro a incendiare le nostre navi!"
Dal buio che inghiottiva sempre più le navi del tradimento, si udì chiaramente una tonante risata.
"Figlio! Ora vedremo come te la caverai senza navi! Vedremo se sei veramente degno di esser chiamato JARL! HAHAHAHAHAHA!!"
Erik non replicò. Impartì ordini, coordinò le file di secchi per spegnere i fuochi. In quel momento la priorità era salvare il salvabile.
E dopo due ore di frenetica lotta, alla fine le fiamme furono placate.
La tristezza pervase l'intero popolo di BÖLVABÝR mentre osservavano ciò che erano riusciti a salvare dalle fiamme.
Il vecchio EKKRUM parve essere invecchiato di altri 50 anni dopo quell'incendio.
"Erik. Un Drakkar è bruciato completamente… perso per sempre... Il secondo ha lo scafo gravemente danneggiato e ci vorrà un miracolo per recuperarlo. Il terzo ha l'albero maestro bruciato ma lo scafo ha pochi danni. Possiamo rimetterlo in sesto in pochi giorni..."
Erik non rispose. Si limitò ad ascoltare quel mesto resoconto e ancora non si capacitava che la causa del disastro fosse proprio suo padre.
Sollevò il pugno verso Sud, dove i drakkar di Olaf erano ormai scomparsi nelle nebbie.
"Perché! Perché padre!! Perché mi hai fatto questo!!"
Non era tristezza.
Non era disperazione.
Era rabbia pura.
Era desiderio di sangue.
Del sangue di suo padre.
Sacrilegio perpetrato nel tradimento.
Sangue che tradì il proprio sangue e il sangue del Clan.
Le dense nubi si diradarono per fare posto ad una luna che pareva un occhio divino che osservava quello scempio.
Un grande corvo nero parve apparire dal nulla e si posò su un trave ancora fumante.
Era forse Muninn. Inviato da Odino per non dimenticare.
O forse era Huginn. Inviato da Odino per gridare vendetta.
Il corpo di Erik tremava. Ma di rabbia e non di freddo.
Il corpo di Erik bruciava. Ma di ferocia e non di fuoco.
"Padre! Da questa notte non hai più un figlio che ti ama e ti rispetta ma un nemico assetato del tuo sangue!!"
Nella sua cieca collera, nemmeno si accorse del delicato abbraccio che gli cinse la vita.
"Sei il nostro Jarl, Erik... sono certa che con la tua guida supereremo anche questa prova."
"SUPEREREMO".
Non "supererai".
Non "supererete".
Alla gente del Nord non servono lunghi discorsi per dichiarare la propria appartenenza.

Incontro tra le mura: Zuri e la First

 Juna riceve la inaspettata e affettuosa visita della pantera

[7:05 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident) continuo a camminare verso la parte alta della città. C'è un aria diversa, i cittadini mi passano di fianco senza nemmeno guardarmi, infondo sono sempre una cacciatrice per loro. Ma avverto come un senso di non voler ammettere di aver sbagliato accusandomi. Arrivo al cancello e le guardie riconoscendomi mi aprono e senza sbofonchiare stavolta, sorrido e proseguo. Arrivo in punto mi fermo ricordando la strada, mi giro verso un vicolo dove sento un rumoreggiare di acqua è riconosco subito Juna. Mi avvicino " Tal piccola sera," immergo una mano nella tinozza e gli schizzo dell'acqua in viso, Strano per quanto fosse schiava io avevo simpatia per lei

[7:06 AM] Juna (Junanuj Resident) dopo l'incontro alle terme con l'ubar della sera precedente e il fatto che fosse stato trovato il colpevole della morte di Radan, ancora non era uscita dalle mura...il padrone non le aveva dato esplicitamente il permesso, per cui per lavare i vestiti dell'ubar era andata nella zona delle caste alte...Canticchiava mentre lavava, con quella piccola felicità...*ALLLIUDINNIIIDD DIS LOVEEE PAPAPAPAPAP....*e il rumore dell'acqua le faceva da orchestra...quando vede palesarsi la Pantera..*ZURIIIIII..* le dice e si getta con le mani al collo...

[7:08 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident) " Hey " mi sento avvolta dall'abbraccio umido di Juna. Non ero abituata a queste effusioni, ma il rapporto con Juna era cosi cambiato dai tempi dei ns primi incontri. Tentenno ma poi ricambio il suo abbraccio " piccola seta..." mi piaceva chiamarla cosi " hai sentito è fatta giustizia " guardo la tinozza " tu festeggi lavando biancheria?"

[7:12 AM] Juna (Junanuj Resident) si lascia prendere da quell'entusiasmo e si abbraccia la pantera con forza, poi si stacca e le prende la mani..*Siii hanno trovato il colpevole!!* poi con un largo sorriso..*Ora tutti dovranno ricredersi!* e il suo viso diventa serio...

[7:15 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident) resto quasi impacciata non avendo mai avuto un rapporto di affetto con una schiava. Ma dai tempi degli scontri con Juna tante cose erano cambiate. " esatto Juna i loro insulti dovrebbero pagarli" guardo le mani. braccia e alcune parti del corpo bagnate della First " tu sei sempre cosi devota al tuo padrone? nonostante ti abbia rinchiusa " ovviamente la mia natura di contrasto alla dominazione maschile mi porta sempre a comprendere il perchè Juna sia sempre cosi legata ad un uomo che la tiene sottomessa




[7:17 AM] Juna (Junanuj Resident) sorride a quel dire di Zuri..*Ho assaporato la vita da selvaggia...* attende un attimo per capire se quella parola in qualche modo offendeva la En, poi sorride...*...ma la mia vita ora è questa e non riesco a vedermi in una situazione diversa...* poi si avvicina al secchio e ci torna a mettere dentro le mani...*...bhè mi ha chiusa a palazzo per proteggermi...sai bene come può a volte reagire il popolino...* non si mette a specificare ma..sapeva bene lei di cosa stesse parlando..

[7:23 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident) la osservavo nella sua intera figura. " ricordo quando sei stata una mia sorella " le sfioro i suoi dreeds con la mia mano artigliata " una grande sorella " sorrido " ma proprio averti vista da cacciatrice mi è difficile comprendere il tuo status da kajira " non smetterò mai di tentare riportare a me Juna. La guardo riprendere i suoi lavori osservo le sue mani dentro l'acqua che si agita " "Proteggerti..." ripeto a bassa voce, quasi masticando quella parola come se fosse un frutto amaro. "Un palazzo è pur sempre una gabbia, Juna, che sia per proteggerti dal popolino o per tenerti lontana dai pericoli. Ma capisco il tuo legame con questa pietra."

[7:27 AM] Juna (Junanuj Resident) sorride dolce a quelle parole sincere che la En le regalava...*Comunque, sicuramente gli umori qui non saranno placati finchè quell'impostore non verrà giudicato...* e storce appena la bocca...

[7:29 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident) guardo verso la torre dove sono le prigioni " volevo parlare con l'Ubar, spero di assistere alla sua morte, ora ti sei liberata della guardia o ti ha messo dietro un'altra?"

[7:32 AM] Juna (Junanuj Resident) solleva le spalle..*Veramente il padrone non mi ha detto nulla in merito...per cui non so se sono libera di girare sola o se....avrò un sostituto come guardia del corpo..*e sospira...*Anche a me ha dato il permesso di assistere all'esecuzione ma...non so se...voglio partecipare..* e posa lo sguardo sulla tinozza..*....vedere morire la gente non è uno spettacolo che mi..esalta...Vedremo cosa dice il padrone...* e seria osserva l'acqua

[7:34 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident) sposto i dreads che le cadono in avanti " piccola seta ma tu sei stata cacciatrice, in te l'anima da guerriera non dovrebbe spaventarti nel vedere un morto, sopratutto se quel bastardo voleva vedere lui te morire. Ho intenzione di fare un rituale tra le nostre genti, per rinnovare il nostro patto, un qualcosa che spero unisca i ns popoli tu pensi che possa proporlo a Nio?"

[7:40 AM] Juna (Junanuj Resident) sente quel tocco gentile sui suoi capelli e ricambia con un sorriso...*...una cacciatrice che è stata ingannata!* fa la faccina truce ricordandole che era diventata una pantera perchè aveva perso la memoria e l'avevano convinta di quel suo status....poi torna a sorridere..*Certo che glielo puoi chiedere....* e la schizza a sua volta con l'acqua..*Male che vada ti dice di no!* e ridacchia stupidamente..

[7:41 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident) salto indietro scuotendo il viso agli schizzi d'acqua " anche ingannata ti piaceva molto quella condizione " il tono era giocoso e rilassato. " dov'è il tuo padrone in questo momento?"

[7:42 AM] Juna (Junanuj Resident) ride di gusto e poi sempre con quel fare giocoso..*O nel suo ufficio oppure nelle celle...oppure in città...insomma...non ne ho idea! Ma se chiedi alle guardie...ti sapranno dire..*

[7:43 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident) " vedrò, un giorno la piccola seta potrebbe diventare una lancia spietata " ridacchio divertita " che gli spiriti ti proteggano Juna " mi allontano

Zuri alla bottega


[06:33] Zuri Passo attraverso il porto di Shiprock, sapevo della confessione volevo parlare con L' Ubar. Attraverso folla di mercanti, contadini che spingono carri di grano e schiave che portano anfore d'acqua. Le guardie cittadine, nei loro pettorali di bronzo lucido, scrutano la gente con aria annoiata: solo poche ore prima i banditori urlavano il mio nome era veleno sulla bocca della gente, ma ora la notizia della confessione si sta già diffondendo tra le caste. Mi fermiO davanti alla porta della bottega del pittore. La mia attenzione è catturata da un dipinto che mi somiglia molto- Mi appoggio con studiata disinvoltura allo stipite di legno scuro, incrociando le braccia sul petto. " Tal Pittore, quella lì ? mi somiglia oppure hai deciso di disegnare la mia bellezza " rido ovviamento il mio tono è scherzoso

[06:37] Ashraf Rathmullah: *Alzo lo sguardo dal tavolo dove sto mescolando alcuni pigmenti e riconosco immediatamente la voce di Zuri. Poso il pennello, osservandola appoggiata allo stipite della bottega, poi sorrido divertito.* "Tal, Zuri! Una pantera che attraversa tranquillamente le strade di Shiprock per venire a criticare i miei dipinti... devo ammettere che non è uno spettacolo di tutti i giorni!" *Mi avvicino alla tela, alternando lo sguardo tra il ritratto e la sua figura.* "La somiglianza è evidente, ma temo di aver commesso un errore: sulla tela sembri decisamente meno pericolosa che dal vivo!" *Lascio sfuggire una breve risata.* "Sono lieto di rivederti, soprattutto dopo gli ultimi avvenimenti. Ma dimmi, Zuri, cosa porta la En delle Tharl-Hesa nella bottega di un pittore? La curiosità per la mia arte o il desiderio di verificare se ho saputo rendere giustizia al tuo orgoglio?"

[06:42] Zuri Ascolto le parole di Ash tenendo le braccia incrociate sul petto, mentre un lampo di divertimento selvaggio mi attraversa lo sguardo. Mi avvicino al quadro, con la punta delle dita sfioro appena la cornice del quadro, studiando i dettagli che hai impresso sulla tela. " Tal, Ashraf, Nessun errore, pittore. È solo che la tela non può sanguinare se la provochi, io sì. E credo che i Magistrati abbiano capito fin troppo bene quanto posso essere pericolosa, specialmente quando un topo con la tunica bianca cerca di usarmi come capro espiatorio."mi giro per guardare negli occhi Ash " Cosa mi porta qui? Diciamo un po' entrambe le cose. Volevo vedere se le tue mani avevano tremato nel dipingere una cacciatrice... hai disegnato una cacciatrice che tu stesso hai accusato!" resto un attimo in silenzio rammentando quando Ash nel bosco aveva chiamato le guardie " ricordi? hai puntato il dito contro di me e Juna" volevo capire se il pittore era una persona di cui fidarsi o meno

[06:45] Ashraf Rathmullah Osservo Zuri mentre sfiora la cornice del dipinto, poi incrocio le braccia, sostenendo tranquillamente il suo sguardo. "Attenta, Zuri. C'è una bella differenza tra accusare qualcuno e chiedere aiuto davanti a un uomo morto." Il mio sorriso svanisce, lasciando spazio a un'espressione seria. "Quel giorno ho trovato Radan senza vita, delle frecce a terra e voi due accanto al suo corpo. Non avevo visto chi lo avesse ucciso e non ho mai sostenuto che fossi stata tu. Ho chiamato le guardie perché un guerriero di Shiprock era stato assassinato e chi lo aveva colpito poteva essere ancora nascosto tra gli alberi." Faccio una breve pausa, indicando il dipinto con un cenno del capo. "E quando ho parlato con l'Ubar, ho riferito esattamente questo, senza inventare colpevoli. Quanto alle mie mani, non hanno tremato nel dipingerti. Un pittore deve saper guardare oltre i pregiudizi, anche quando davanti a lui c'è una pantera pronta a mostrargli i denti." Accenno un sorriso ironico. "Se vuoi sapere se puoi fidarti di me, giudicami per ciò che ho fatto davvero, non per ciò che temi abbia pensato."






[06:50] Zuri Faccio un passo avanti, riducendo la distanza tra noi, finché non posso sentire l'odore della vernice fresca sui gli abiti del pittore. Sollevo una mano, ma non per impugnare il coltello, uso l'indice per toccare con decisione il centro del tuo petto, proprio sopra il cuore. "Giudicarti per ciò che hai fatto, dici?Un uomo morto, delle frecce una pantera ed una schiava... per un cittadino di Shiprock era l'occasione perfetta per guadagnarsi il favore delle guardie indicandoci come le uniche colpevoli. Eppure hai detto la verità all'Ubar. Non hai inventato una storia comoda per salvarti la pelle a nostre spese."Allontano il dito dal petto e mi volto di scatto verso il quadro, incrociando nuovamente le braccia. Lo guardo con occhi diversi ora, notando la cura che hai messo in ogni colpo di pennello.
"Le parole dei cittadini di solito valgono quanto l'acqua nel deserto, Ashraf, ma tu... tu hai saputo guardare. E le tue mani non hanno tremato." Mi giro mi illumina il volto è privo di minaccia, quasi complice. "l'urt in tunica bianca che ha ucciso Radan è in gabbia. Il mio nome è pulito. E tu hai protetto questo dipinto invece di bruciarlo o venderlo. Diciamo che per stasera, pittore... la pantera ha deciso che puoi considerarti un uomo di cui non dover diffidare." sorrido. " abbiamo sempre un accordo ? i colori della foresta in cambio di dipinti delle gesta delle Tharl-Hesa?"

[06:53] Ashraf Rathmullah Abbasso per un istante lo sguardo verso il punto in cui Zuri ha posato il dito, poi torno a guardarla con un sorriso divertito. "Devo considerarmi fortunato, dunque. Non capita tutti i giorni che una pantera decida di risparmiare un povero pittore!" Lascio sfuggire una breve risata, poi mi avvicino al quadro, osservandolo accanto a lei. "Non avrei mai distrutto questo dipinto, Zuri. La mia arte non cambia colore secondo le simpatie dei magistrati o gli umori della folla. E sono lieto che il vero assassino sia stato finalmente individuato." Mi volto verso di lei, tendendole la mano. "Quanto al nostro accordo, non ho mai pensato di venir meno alla parola data. Tu mi mostrerai i colori nascosti nella tua foresta e io racconterò attraverso i miei dipinti le gesta delle Tharl-Hesa. Ma ti avverto..." Sorrido con aria maliziosa. "Non aspettarti che dipinga soltanto le vostre vittorie. Un artista racconta anche le sconfitte, gli errori e le debolezze. È questo che rende una storia degna di essere ricordata."

[06:53] Ashraf Rathmullah: Indico nuovamente il ritratto. "E chissà, forse un giorno le tue sorelle verranno fin qui a contemplare la loro En, chiedendosi come abbia fatto un uomo di città a catturare sulla tela qualcosa della sua anima selvaggia."

[06:56] Zuri ricambio con un sorriso, guardo la mano tesa e poi punto i miei occhi in quelli di Ash " certo, anche le sconfitte rendono le cacciatrici più grandi, ma io non vengo sconfitta mai mio pittore " ticchetto con le dita leggermente sul petto di Ash. Il mio tono è scherzo e rilassato dopo gli ultimi avvenimenti. Lancio ancora un'occhiata al dipinto " questo sarà un ns segreto" faccio un occhiolino " devo parlare con gli Ubar " mi sposto camminando verso la porta " ti aspetto nella mia foresta, hai ancora coraggio nell'andentrarti nel mio impero ?" lo guardo un ihn sorridendo e strizzandogli ancora l'occhio

[06:58] Ashraf Rathmullah Sorrido divertito al suo ennesimo tocco sul petto, scuotendo appena il capo. "Mai sconfitta, dici? Allora dovrò dipingerti mentre combatti contro la tua modestia, Zuri. Quella sì che sarebbe una battaglia memorabile!" Rido sommessamente, accompagnandola con lo sguardo verso la porta. "Quanto al coraggio, mia cara pantera, non ho mai avuto paura della tua foresta. Semmai dovrei preoccuparmi della sua regina!" Mi avvicino alla soglia e chino leggermente il capo in segno di saluto. "Va' pure dagli Ubar. Il nostro piccolo segreto resterà tra queste mura e presto verrò a reclamare i colori che mi hai promesso." Le rivolgo un ultimo sorriso. "Che la tua caccia sia sempre fortunata, Zuri. E cerca di non spaventare troppo gli abitanti di Shiprock prima di tornare nel tuo impero!"

[06:59] Zuri " ti attenderò volentieri, sentiri sicuri pittore" mi allontano sparendo tra le gente

mercoledì 28 ottobre 2026

Scagionata!



Nio mette al corrente la sua first della confessione del falso Iniziato...

[2:51 PM] Juna (Junanuj Resident) sapeva che le voci giravano velocemente....forse più di quanto anche lei volesse ma, in quel contesto era felice di aver sentito dei pettegolezzi...le guardie parlavano di un uomo catturato e dell'ubar che era tornato in città e che prima ancora di arrivare nella cittadella si era fiondato nelle celle...Si parlava che fosse un impostore e sentiva gli occhi su di se a quelle parole. Decide quindi di cercare l'ubar: in casa non era rientrato per cui prova nella sala del trono...nulla...poi vede la porta del suo ufficio aperta...non sapeva se dentro ci fosse ancora l'ubara..per cui mette solo la capoccia dentro...e lo vede...*Padrone....bentornato...* dice scivolando subito in nadu vicino alla porta...

[2:54 PM] Nio (Niovali Serrao) era appena rientrato nel suo studio dopo aver lasciato lancia e scudo alla guardia da riportare in armeria, non aveva ancora lasciato il suo ferro, e dopo la visita alle prigioni sente chiamarsi ... si gira e nota Juna ... già in nadù *ah sei tu? Entra ragazza entra e lascia perder il nadù, chiudi la porta*

[2:55 PM] Juna (Junanuj Resident) al suo dire annuisce e si solleva obbedendo a quell'ordine...*Padrone posso servirti qualcosa?* e attende in piedi con la testa leggermente china..per ora non fa domande specifiche..attendeva di capire se era o meno di buon umore...o se lui volesse metterla al corrente o meno delle novità...sempre che ce ne fossero state..

[2:57 PM] Nio (Niovali Serrao) si lascia cadere di peso sulla sua sedia con la ferraglia che sbatteva a destra e a manca *si Juna, qualcosa di forte se c'è del Ka-la-na andrebbe bene ... sono stanco ragazza ... veramente stanco*

[3:00 PM] Juna (Junanuj Resident) annuisce a quel dire e senza aggiungere altro gli prepara quello che aveva richiesto: controlla che la coppa fosse pulita e ci versa la ka-la-na da una bottiglia già aperta, richiude con il tappo di sughero e mentre fa quell'operazione azzarda..*E' stato un viaggio faticoso..* poi si avvicina a lui si mette in nadu ai suoi piedi, bacia il bordo della coppa, lo fa scivolare sinuosa lungo la piega del seno e poi chinando la testa e allungando le braccia glielo porge...*Che ti porti ristoro padrone..*e attende che le venga preso dalle mani...

[3:04 PM] Nio (Niovali Serrao) prende la coppa dalle sue mani non prima di averle fatto una carezza sul viso e le sorride *sì è stato faticoso e a dirla tutta non capisco perchè Kamchck mi abbia mandato a chiamare quando poteva tranquillamente mandarmi un messaggero per aggiornarmi sulle pianure, mah ... non so che dire ... non viene registrato nessun movimento a parte qualche piccola disputa fra alcuni Clan ... ma parliamo d'altro* sorseggia il suo ka-la-na *hai saputo delle novità?* gli domanda portando il suo sguardo su di lei

[3:09 PM] Juna (Junanuj Resident) sente quel tocco gentile sul su viso e piega la testa per seguire quella carezza, poi si sistema bene nel nadu: schiena dritta e cosce aperte con le mani poggiate sopra...Sbatte un attimo gli occhi quando gli parla del capo dei tuchuk, ma quando le fa quella domanda diretta..*Ho sentito voci padroni...*e porta lo sguardo su di lui...

[3:10 PM] Nio (Niovali Serrao): e cosa riportano quelle voci? *continuando a sorseggiare la bevanda* sentiamo

[3:12 PM] Juna (Junanuj Resident) fa un leggero sospiro..*Ho sentito due guardie che dicevano che la pantera ha portato un sospettato nelle celle....* poi alza bene il viso e lo guarda.*...dall'agitazione che ho percepito, non era un ubriaco o un ladro...* non azzarda altre supposizioni ma aggiunge..*...ho sentito che sei andato nelle prigioni...e perchè mai un ubar si scomoda per un ladruncolo o cose del genere..* e abbassa nuovamente lo sguardo...

[3:16 PM] Nio (Niovali Serrao): niente di più? E' già un passo avanti visto il popolo che si era agitato ultimamente *poi termina la sua bevanda e poggia la coppa sul legno di fronte a lui* comunque ... sì vero, sono andato nelle prigioni, ho incontrato l'impostore che si passava per un Iniziato, l'ho fatto confessare, è lui il responsabile dell'avvelenamento del pozzo a Bolvadyr dallo Jarl Erik ed è lui il responsabile della morte della tua guardia, dice che l'ha fatto per dell'oro e ha addirittura cercato di corrompermi con quell'oro *poi quasi a bassa voce* come se ne avessi bisogno *scuote la testa*

[3:19 PM] Juna (Junanuj Resident) quando sente quelle parole ha un sussulto che le fa perdere quella posizione ..la bocca si apre appena..*Quindi...quindi...ora sai che non c'entro niente?* e senza aspettare una sua risposta si getta con tutto il corpo sui suoi calzari e scoppia in un pianto dirotto che aveva trattenuto anche fin troppo a lungo...e tra un singhiozzo e l'altro..*...ora mi credi...* e si avvinghia con le mani alle sue caviglie...i calzari sporchi di polvere e fango le sporcano viso e mani....

[3:23 PM] Nio (Niovali Serrao) la osserva dapprima poi la scosta dolcemente e le dice *non ho mai smesso di credere in te e se ti ho segregata qui a Palazzo era semplicemente per proteggerti dalla furia del Popolo che non accettava quella situazione ... te .. Zuri .. per loro era 'una cosa inaccettabile. Domani avranno la soddisfazione di vedere quell'uomo impalato al centro della piazza del mercato e con lui la schiava che ha utilizzato per avvelenare un intero villaggio, Ho già decretato la cosa con Varius a testimone. Ricomponiti *le passa il pollice sul viso bagnato dalle lacrime* non mi piace vederti piangere e lo sai




[3:25 PM] Juna (Junanuj Resident) sente quel tocco che le pulisce il viso e ascolta quelle sue parole...il pianto si trasforma in un sorriso largo di sollievo, ma invece di ricomporsi, con la faccia macchiata di polvere e lacrime lo spinge con un gesto della mano e gli salta in braccio...*Non mi interessava il giudizio degli altri...* e si avvinghia a lui

[3:28 PM] Nio (Niovali Serrao): Domani potrai assistere all'esecuzione se vuoi, farò fare una cosa in pompa magna così il popolo si sazierà del sangue dell'impostore e della sua schiava ... ma ora ... ho una necessità importante ragazza *fa una leggera pausa di qualche Ihn* probabilmente puzzo come un verr ho bisogno di un bagno *sorride*

[3:30 PM] Juna (Junanuj Resident) si scosta da lui quando le fa quell'offerta..*Se mi permetti di assistere...* annuisce vigorosamente passandosi la mano sul viso peggiorando la situazione...poi scende dalle sue ginocchia quasi con un balzo..*Un bagno si dove? Terme? Nei tuoi alloggi?* e sta li piena di eccitazione per quella notizia, per lui che era tornato...e per la sua libertà ritrovata...o quasi

[3:32 PM] Nio (Niovali Serrao) si alza dalla sedia aiutandosi con entrambe le braccia *credo sia meglio scendere alle Termo, non ho alcuna fantasia ad incontrare l'Ubara .. per ora, vai prepara che ti raggiungo dopo aver depositato il mio ferro

[3:33 PM] Juna (Junanuj Resident) fa un sorrisetto quando parla dell'ubara ma poi torna seria e si avvia alla porta aprendogliela....E' evidentemente felice e non riesce a nasconderlo oltre...un mega sorrisone le si spiaccica sulla faccia...*E bagno sia!* azzarda quella piccola confidenza..

[3:38 PM] Nio (Niovali Serrao) lascia la spada appesa in ufficio, si toglie il mantello e si appresta d andare alla terme

[3:40 PM] Juna (Junanuj Resident) sgambetta dietro di lui sculettando vistosamente passando davanti alle guardie fino ad arrivare alle terme...attende di capire lui dove voglia andare e quando si infila nella stanza privata gli si porta accanto e inizia ad armeggiare con la fascia di cuoio che aveva in vita...*Anche Ashvin è tornato con te padrone?* e tira fuori la linguetta slacciando i lacci delle polsiere

[3:41 PM] Nio (Niovali Serrao): sì è tornato e credo che sia andato a trovare sua madre, sta benone se è la tua prossima domanda

[3:43 PM] Juna (Junanuj Resident) fa un sorriso furbo realizzando che l'aveva anticipata, poi si china davanti a lui e gli toglie i calzari, slacciandoli e riponendoli con cura, anche se erano decisamente sporchi...poi risale accarezzandogli appena i pantaloni che pi gli sfila lasciandolo nudo, solo con la fascia ubarale che toglie per ultima e ripone con cura su uno sgabello..*L'acqua è pronta!* dice muovendo quella presente nella vasca..

[3:46 PM] Nio (Niovali Serrao) si ritrova nudo e al dire di Juna entra nella tinozza distendendosi completamente ed immergendo addirittura la testa sott'acqua per uscirne poco dopo sbuffando quella poca che aveva in bocca

[3:48 PM] Juna (Junanuj Resident) attende che si infili nell'acqua, poi versa alcune gocce di olii profumati su una spugna naturale e inizia, stando fuori dall'acqua a passargliela sulle spalle, sulle braccia...*...padrone..com'era l'accampamento dei tuchuk?* domanda curiosa ora passandogli la spugna sul collo...

[3:51 PM] Nio (Niovali Serrao): movimentato *gioendo di quel suo tocco su spalle e braccia* ma non è cambiato di nulla per come penso tu te lo ricordi, solo che continuo a non comprendere il Bisogno di Kamchack di convocarmi ... non abbiamo fatto nulla, se non parlare di quei due o tre Clan che stanno bisticciando per un bosk o per un pezzo di pascolo, come se non sapessero che i Pascoli appartengono a tutto il Popolo dei Carri. Kamchack ha preteso che appianassi io i malumori ... forse era per questo che mi ha voluto lì

[3:54 PM] Juna (Junanuj Resident) ascolta con aria seria quel suo dire e ne percepisce il tono preoccupato e stanco...Si solleva da terra, si fa scivolare il silk che indossava e si infila nella vasta dietro di lui...Sa bene quando è preoccupato cosa gli serve per rilassarsi...Le gambe sfiorano le sue mentre i seni spingono contro la sua schiena..Continua a lavarlo...*Oh forse ...aveva bisogno di sapere che anche se sei Ubar di una città di pietra...al richiamo delle pianure ...rispondi..* gli prospetta quel pensiero....

[3:55 PM] Nio (Niovali Serrao): probabile sì *appoggiandosi completamente con la testa sul suo seno* ma non ho voglia di pensarci ora ... ho voglia di altro

[3:58 PM] Juna (Junanuj Resident) annuisce a quel desiderio di spostare i sui pensieri su "altro"...Sorride appena e continua a lavarlo sul petto...Sente il suo respiro lento e regolare e l'odore di polvere svanisce tra i fumi dell'acqua calda e degli olli profumati..

[4:00 PM] Nio (Niovali Serrao) gli prende la mano e se la porta sul proprio sesso *ecco magari iniziamo così?* rimanendo appoggiato con la testa alle sue tette

C E N S O R E D!!!








BÖLVABÝR - ACQUA E FUOCO


(Con Inga Stormbrand)
La vasca di legno del Jarl era rossa.
Non l'acqua calda portata dalle Bond, ma il sangue. Il sangue di Erik, uscito a fiotti dalla ferita che il Berserk gli aveva lasciato nel braccio sinistro, durante la lotta nella fossa. Il fango della fossa dei thrall era ancora sotto le unghie, sulle cosce, mescolato al sangue rappreso.
Due giovani Bond si affannavano con secchi, spugne, sapone di sego. Mani impacciate, paura negli occhi.
"Sfrega forte! Non sono mica uno di quei damerini di sesso incerto delle homestone del sud!" ruggì Erik, nudo nella tinozza, il vapore che gli saliva dal corpo martoriato.
Fu allora che lei si avvicinò.
Inga Stormbrand. Avvolta in abiti di lana spessa del nord, la borsa da cerusico a tracolla, il passo incerto ma gli occhi fissi. Si fermò a due passi dalla tinozza e chinò il capo.
"Hail Jarl..."
Erik alzò di scatto il viso, schiaffeggiando quasi per abitudine una delle Bond.
"Attenta alla ferita! Porcobosk impestato!" Poi la vide. "E tu chi cazzo sei? Non vedi che sono occupato?"
Inga arrossì. Il corpo del Jarl, nudo, ferito, fumante di vapore, era davanti a lei. Distolse lo sguardo, una mano a coprirsi la guancia.
"Ehm... Sono Inga, la figlia di Ivar il cordaio, del villaggio del Jarl Olaf. Mi ha portata con sé per occuparmi di eventuali feriti nelle sue navi e pensavo che..."
"Ivar il cordaio... si, me lo ricordo... I suoi canapi sono più resistenti della coda di uno sleen albino! Grand'uomo! E tu saresti sua figlia? Non ricordo di averti mai vista al villaggio di mio padre."
"Io invece mi ricordo di te, Erik... ero poco più che una bambina quando lasciai il villaggio per recarmi a Kassau per apprendere i metodi di cura della casta dei Physician."
Erik ruttò, l'acqua intorno a lui sempre più scura.
"Una donna che viaggia sola, lontana dal suo villaggio, non è mai una cosa buona, ragazza."
Una sberla volò senza ragione verso la Bond di sinistra. Poi di nuovo gli occhi su di lei.
"Ma non mi hai ancora dato una buona ragione per aver interrotto il mio bagno!"
"Non ero sola, Jarl. Mi ha accompagnata mio fratello Oskar. Poi sono riuscita a farmi assumere da un pescatore come pulitrice di pesce e coi soldi che guadagnavo, mi pagavo l'onore di poter fare da assistente al Physician del porto. Ho imparato molto da lui ed è stato gentile, nonostante io non appartenessi alla Casta Verde."




Fece mezzo passo avanti. Ora riusciva a guardarlo in volto.
"Ho assistito al tuo duello col Berserk... Sono ancora sconvolta ma volevo offrirmi per curare le tue ferite. Vedo che il tuo braccio è messo molto male... ha bisogno di essere curato se vuoi evitare un'infezione e il rischio di amputazione..."
Erik si guardò il braccio. La ferita era profonda, fino all'osso, il dolore un chiodo rovente. Ma la sua faccia non tradì nulla.
"Amputazione dici? Il braccio mi serve per reggere lo scudo, cazzo! Non posso rischiare di perderlo!"
"Nella mia borsa ho tutto il necessario. Se me lo permetti, sarei onorata di curarti."
"Allora muoviti, prima che l'acqua della tinozza diventi più rossa di un culo di jit!"
Appoggiò il braccio sinistro sul bordo di legno. Il sangue rigò il bordo della tinozza.
Inga scostò la schiava. Con due dita dilatò la carne lacerata, gli occhi esperti da cerusico.
"È sporca di fango. Occorre una pulizia interna della ferita, prima della sutura. Portatemi acqua calda e pulita e anche bende bollite!"
Una Bond corse a prendere il necessario. Erik la osservava. Non era abituato a ricevere cure ma la dedizione di quella ragazza, figlia di un cordaio, aveva qualcosa di diverso dalla paura servile delle schiave.
Arrivò il catino di rame.
Inga versò acqua calda a fiotti dentro la ferita, poi prese una boccetta di distillato puro — acquavite chiara, quella che i Physician chiamano fuoco liquido — e la versò dentro e fuori.
"Questo farà un po' male... chiedo scusa..."
"Ma che male e male! Versa! Oh Cazzo... brucia come le fiamme dell'Ade!"
Inga sorrise, ma le mani non tremarono. Tamponò con una pezza imbevuta di distillato finché la carne non fu pulita, viva.
"Adesso posso ricucirti, Jarl."
Ago e filo. Disinfettati nel fuoco liquido. Dal gomito verso la spalla, punto dopo punto. La pelle del Torvie che si tende, il filo che stringe.
"L'osso non è danneggiato per fortuna ma ci vorrà del tempo prima che il braccio torni forte come prima."
"Tempo un cazzo! Tu cuci e cuci bene e appena mi alzerò da questa vasca, sarò in grado di affrontare chiunque si pari innanzi al mio cammino!"
Inga alzò gli occhi al cielo.
"Si Jarl... certo... non volevo certo mettere in dubbio le tue capacità di guarigione ma..."
"Ma cosa? Se hai fatto un buon lavoro, Thor renderà il mio braccio come e più forte di prima!" Osservò la sutura. Pulita. Perfetta. Sì. "Brava. Come hai detto che ti chiami, ragazza?"
"Inga, Jarl. Figlia di Ivar Stormbrand, il cordaio." Sbuffò delusa. Quell'uomo aveva già dimenticato il su nome.
"Che hai da sbuffare? Inga... ora mi torna in mente la piccola figlia del cordaio che giocava davanti alla capanna del padre... eri tu dunque quella bimba?"
Il cuore di Inga ebbe un tuffo. Si era ricordato.
"Ma come vedi sono cresciuta... non sono più quella bambina."
Erik la squadrò. La lana spessa copriva, ma non nascondeva. La figlia del cordaio era diventata donna. Una forma degna di Freya sotto la lana grezza.
Stava per parlare, quando l'aria si spaccò.
Da fuori, dalla nebbia del mattino di Bölvabýr, urla. Non urla di guerra. Urla di terrore.
(AL FUOCO! AL FUOCO! I DRAKKAR BRUCIANO!)
Inga sobbalzò, istintivamente afferrandosi al braccio appena cucito di Erik.
"Fuoco? Dove??"
Erik non rispose. Si alzò dalla vasca. Nudo, sanguinante, debole per le ferite, ma Jarl. Traballando, attraversò la stanza, spalancò la porta della longhouse.
Il vento gelido del nord entrò come una lama, scontrandosi col vapore caldo della vasca.
Fuori, all'orizzonte, il cielo era rosso di fiamme e nero di fumo.
"Cazzo! I Drakkar! Stanno bruciando!!"

La confessione



Il presunto iniziato confessa davanti all'ubar e al commander di Egeria

[7:20 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident) ritorno in città, con il volto tirato mentre mi sento addosso gli occhi minacciosi di tutti. Mi volto verso le genti " il vostro colpevole l'avete e lì nelle mani degli ubar, io sono stata sempre innocente " mi volto e cammino verso i cancelli " Tal " intravedo le 2 figure Ubarali

[7:21 AM] Nio (Niovali Serrao) era tornato in città dopo la breve mano al campo Tuchuk dove Kamchack lo aveva istruito sugli avvenimenti mancati delle Pianure, niente eserciti in movimento, calma piatta, solo qualche brontolio fra le tribù Wagon, ma cose di poco conto, piccole contese risolvibili e ignorabili. Era stato contento comunque di aver incontrato nuovamente suo fratello di sangue acquisito ed era soddisfatto che Ashvin aveva incontrato nuovamente quel popolo. Arriva davanti ai cancelli e vede subbuglio e movimento ... Zuri era lì stranamente e c'era anche l'Ubara, scende al volo dal suo kaiila e senza nemmeno salutare *che sta succedendo?*

[7:22 AM] Tani Thor aveva sentito le guardie avvisare che una carovana stava rientrando in città...e avevano riconosciuto l'ubar di ritorno. Era uscita dai cancelli e si trova davanti sia Nio che la pantera...*Mio sole!* dice con un sorriso largo verso di lui e poi un cenno alla pantera...*Ubar abbiamo qualcuno che forse ti interessa nelle nostre celle....grazie a zuri!* e si sistema lo scialle

[7:24 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident) " Tal Ubar bentornato " chino il capo verso Tani, " Ubara vi porto anche un figlio della catena sempre per mostrare la mia fiducia alla città " indico Shina

[7:25 AM] Nio (Niovali Serrao): Tal Zuri bentrovata, e Tal Ubara *avvicinandosi e dandole un bacio veloce* chi ci sarebbe di così interessante in cella?

[7:26 AM] Tani Thor fa un cenno con il capo anche allo schiavo alla catena della pantera, poi si volta dirigendosi verso le prigioni..*Ubar...credo sia chi stiamo cercando, l'ho riconosciuto dalla voce e dalla veste bianca che Zuri gli ho trovato vicino...* così dicendo si incammina fino ad arrivare alle celle...e lo indica..*E' lui!* e attende la reazione di Nio..

[7:27 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident) resto in silenzio seguendo l'Ubara

[7:29 AM] Il Santo sentendo rumori, si alza di scatto e va alle sbarre. Le afferra con entrambe le mani e le scuote * Fatemi uscire! Non avete diritto di tenermi prigioniero!







[7:31 AM] Nio (Niovali Serrao) entra nelle celle ed osserva la figura che stava sdraiata prima sul tavolaccio e che poi si avvicina alle sbarre, si avvicina a sua volta e lo guarda fisso negli occhi con l'unico occhio che ancora aveva, poi senza voltarsi si rivolge all'Ubara *E' lui?* ignorando totalmente l'uomo all'interno

[7:32 AM] Tani Thor osserva l'uomo nella cella e Nio che gli si avvicina..*Si...è lui!* poi solleva il mento..*E sono certa che la voce sia la stessa...ma abbiamo la schiava che lo può...riconoscere...L'ho fatta portare di sopra...* e attende...

[7:33 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident) sale le scale all'interno delle prigioni. Il cuore batte forte, volevo assolutamente liberarmi da un 'accusa che non mi appartieni. Arrivo davanti alla gabbia dov'è rinchiuso l'iniziato o il finto...." taci, tu volevi macchiarmi di un qualcosa che non ho fatto, ricordati che le donne della foresta attaccato l'ho fanno guardando negli occhi" resto in silenzio quando gli Ubar parlano" dietro richiesta dell'Ubara ci siamo messi sulle tracce dell'Iniziato, la ricerca delle mie scout mi ha portata al relitto sulla spiaggia e dietro uno scoglio c'era lui, quando mi ha vista nascondeva una stoffa, una prova vero Ubara?"

[7:34 AM] Il Santo sente nominare la schiava che potrebbe riconoscerlo ma è relativamente sicuro di non aver mai mostrato il suo viso. Osservando le proprie mani, si rende conto che sono macchiate del blu del pigmento usato per colorare le pozioni velenose

[7:35 AM] Il Santo: e cerca di nasconderle infilandole nella cinta di stoffa

[7:36 AM] Nio (Niovali Serrao) ascolta Zuri ed ascolta l'Ubara rimanendo serio, poi scorge il leggero movimento dell'uomo che tenta di nascondere le proprie mani, che a quanto sembra erano macchiate dello stesso pigmento del veleno trovato nel villaggio e che aveva ucciso il suo uomo *dimmi come ti chiami e che cosa ci fai a Shiprock* rivolto ora all'uomo

[7:37 AM] Tani Thor annuisce alla pantera..*Ho chiesto alle pantere di tenere gli occhi aperti e...le loro scout l'hanno trovato che si nascondeva nel vecchio relitto...*poi nota che si nasconde le mani e aggrotta la fronte..*Cosa nascondi?* e si avvicina a sua volta alle sbarre..attendendo che risponda anche alle domande dirette dell'ubar...

[7:38 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident) faccio qualche passo indietro. Stringo gli occhi sui movimenti dell'uomo

[7:39 AM] Il Santo sfrega il dorso delle proprie mani cercando di togliersi le macchie * Nascondere? No nascondo nulla! Sono solo un viandante passato per caso da queste parti!

[7:39 AM] zCS # [Roll] LokySnake Resident rolled 82 (100).
[7:39 AM] zCS # [Roll] Niovali Serrao rolled 52 (100).
[7:40 AM] zCS # [Roll] Tani Thor rolled 9 (100).
[7:41 AM] zCS # [Roll] tiaiuto78 Resident rolled 71 (100).

[7:42 AM] Nio (Niovali Serrao) ti ho chiesto il tuo nome non se sei qui per caso

[7:43 AM] Tani Thor toglie lo sguardo dalle sue mani e ribatte il dire dell'ubar...*Rispondi se non vuoi che la tua lingua venga usata per pulire i pavimenti! PARLA!* alza il tono della voce esasperata

[7:44 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident) " hai sempre qualcosa da nascondere " rimarco sulle ultime parole dell'uomo. Il desiderio di tagliargli la gola senza esitare scalcia in me ma stringo i pugni cercando di controllarmi

[7:45 AM] Il Santo alza le spalle * Mi chiamo Zakary e sono un pellegrino di passaggio. è questa l'accoglienza di Shiprock, di cui tanto si parla? Fatemi uscire! Di qualunque cosa vogliate accusarmi, non ho colpa e tanto meno avete prove!

[7:47 AM] Nio (Niovali Serrao) si rivolge ora all'Ubara allungando il braccio verso di lei *dov'è la veste trovata accanto a lui?*

[7:48 AM] Tani Thor fa un sospiro, poi si scosta verso le scale e sbraita...*GUARDIE FATE CHIAMARE LO SLAVER!* e poi si volta verso Nio..*Chi meglio di Lokustus per fargli confessare ogni sua malefatta!* e nota Zuri che cercava di trattenersi...*Calma ragazza: abbiamo tutti gli strumenti per farlo cantare...* poi si avvicina di poco alla gabbia...*Zakary di dove?* e alza il mento..*Avremo modo di controllare tutto quello che dici...* e sibila appena quelle parole...Poi al dire di Nio prende la veste bianca che aveva lasciato in custodia vicino alle celle e gliela porge..*Un viandante di bianco vestito si..* e attende

[7:49 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident) sposto lo sguardo furente da Zakary a Nio, trattenendo a stento l'impulso di azzittire l'uomo una volta per tutte. Un riso amaro e privo di gioia le increspa le labbra alle sue pretese di innocenza. “Un pellegrino di passaggio con troppi segreti, Zakary,” sibilo

[7:51 AM] Il Santo alterna lo sguardo tra Zuri e Tani, poi torna su Nio * Non capisco tutto questo astio contro di me... prima le selvagge mi prelevano contro la mia volontà, in territorio neutro.. poi vengo rinchiuso e ora--- * scuote la testa * Perchè tutto questo accanimento contro un umile pellegrino?

[7:51 AM] Nio (Niovali Serrao) con la massima calma, ignorando la vivacità dell'uomo prende la veste bianca che gli viene data *questa ti è stata trovata vicino ... è tua? E se non lo è perchè cercavi di nasconderla? Inoltre sai di cosa sei accusato?*

[7:52 AM] Tani Thor più lo sente parlare più si convince...*Zuri ci hai parlato anche tu al nord...la voce non te la ricordi?*...poi nota la calma serafica dell'ubar e cerca a sua volta di avere un atteggiamento meno.....ansioso!

[7:54 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident) sposto fulminea lo sguardo sulla veste bianca tra le mani di Nio, per poi inchiodarlo nuovamente su Zakary, studiando ogni minimo sussulto del suo volto. "sei un pellegrino devoto? Un vero devoto della veridicità non avrebbe motivo di celare un pezzo di stoffa,” intervengo con voce intrisa di sarcasmo e minaccia, incrociando le braccia al petto

[7:56 AM] Il Santo osserva con sufficienza il mantello bianco in mano a Nio * L'ultima volta che ho visto quella cosa, era in mano alla EN. La stessa che ha poi rubato anche il mio mantello. Forse è una collezionista di mantelli e devi chiederlo a lei cosa ci faceva con un mantello bianco in mano.. a meno che...

[7:57 AM] Tani Thor nota arrivare il commander di Egeria e quelle celle si stavano affollando oltre misura: *Zuri vieni con me!* e le fa un cenno salendo verso le scale...*Commander!* e si avvia alla ricerca dello slaver...*...pantera sono certa che tra di voi c'è qualcuno che....sappia tirar fuori la verità da un impostore....* e lo dice sottovoce allontanandosi...

[7:58 AM] Nio (Niovali Serrao) lo porge a lui per cercare di fargli allungare il braccio e scoprire la mano *guarda meglio ti dò una seconda chance per rispondere* e glie lo porge fra le sbarre di ferro

[7:58 AM] zCS # [Roll] Niovali Serrao rolled 53 (100).

[7:58 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident) scoppio in una risata " la En ti ruba il mantello cosa ci dovrei fare con un mantello, per me ti avrei zittito nella foresta. Mi volto per poi seguire Tani


[8:00 AM] Il Santo istintivamente prende il mantello e finge di controllarlo, scoprendo così il dorso della mano macchiato * Ripeto... non ho mai visto questo mantello ma forse lo usava la EN. Una doppia vita... EN di giorno e avvelenatrice di notte... io la arresterei!!

[8:03 AM] Varius Torok (Viktor Nayar) gli era stato detto del ritorno dell'ubar e che si trovata nelle segrete ad interrogare un sospetto. Scende le scale come indicato da una guardia e incontra l'ubara in compagnia di una pantera. L'ubar alo saluta e lui risponde di rimando sorridente * tal Ubara * poi segue con lo sguardo la pantera che incrocia in salita delle scale e scuote il capo chiedendosi se non si sia rivoltato gor. Arriva vicino all'ubar che stava parlottando con il prigioniero dentro la gabbia * Tal Ubar * si batte il pugno sul petto * lui chi sarebbe? * indica il prigioniero

[8:04 AM] Nio (Niovali Serrao) all'avvicinarsi della sua mano verso il mantello scopre le macchie di pigmento blu allorchè cerca di afferrargli la mano cercando di tirarlo di forza verso le sbarre * e queste cosa sono Zakary? Macchie d'inchiostro? Non mi sembra tu sia uno scriba. Io credo che siano macchie provenienti dal veleno che hai usato per il villaggio di Boldavyr e per uccidere la mia Guardia* aveva intravisto il Commander e se non lo aveva salutato era solamente perchè preso da quell'interrogatorio, gli aveva fatto un semplice cenno del capo prima per poi aggiungere *tal Commander lui è il sospettato dell'omicidio della Guardia di Shiprock e dell'avvelenamento di un pozzo di Boldavyr*

[8:07 AM] Il Santo cerca di ritrarre la mano ma la presa dell'Ubar è più forte. Balbetta cercando di dare una spiegazione plausibile * è... è blu! Mi sono macchiato cercando di fare una tintura per un abito da scriba! è forse un peccato colorare abiti su richiesta?

[8:08 AM] Varius Torok (Viktor Nayar) ascolta con interesse il prigioniero che risponde alle domande di Nio * ah...quindi costui avrebbe preso un pacchetto completo....omicidio più sabotaggio * guarda l'ubar e poi si rivolge anche al prigioniero dicendogli * bravo bravo...che galantuomo abbiamo qui

[8:12 AM] Nio (Niovali Serrao) sorride alle parole dell'impostore poi lasciando il suo braccio alza lo sguardo e sorride *io non ho bisogno di altro ... ho prove a sufficienza per condannarti già da subito, e tanto per completare il cerchio c'è la testimonianza della schiava che tanto cercavi a Bolvadyr e che addirittura sei venuto fin qui a cercare ... vedi Zakary ... a me poteva fregare un cazzo se tu avevi o meno bisogno di una schiava, ma il fatto stesso che tu abbia ucciso la mia guardia dopo aver anche velatamente minacciato la mia Ubara mi fà incazzare come un Bosk a cui si tenta di tagliare le palle e ti garantisco che un Bosk incazzato è mooooolto pericoloso*

[8:17 AM] Il Santo rimane in silenzio avendo esaurito le scuse. Poi alza la testa * Della schiava non mi interessava nulla... Mi premeva solo metterla a tacere per sempre per non farle rivelare l'inganno che orchestrai al villaggio del nord... Ho incendiato i loro campi e ho detto loro che era una punizione dei PK. Poi Ho avvelenato il loro bestiame e ancora mi hanno creduto e mi hanno portato oro e sacrifici destinati agli dai... che pecore credulone... * sorride godendo di quella confessione * infine ho versato il veleno nel loro pozzo per ottenere altre offerte e quelle pecore senza cervello si sono talmente spaventati che hanno abbandonato il villaggio * ride* Non ti sembra un piano magnifico?? * si bea del suo operato * Ho nascosto l'oro dove mai potrete trovarlo... Volete oro? Liberatemi e vi renderò ricchi. Uccidetemi e il segreto morirà con me!

[8:21 AM] Varius Torok (Viktor Nayar) annuisce ad ogni parola del prigioniero per poi guardare Nio * sentilo sentilo Ubar...sta svuotando il sacco! * ride * se posso permettermi io non lo libererei affatto....la confessione basta e avanza per ucciderlo senza processo! * sorride * per quanto riguarda questo presunto oro prima o poi verrà trovato...e poi non credo che vi mancano tali ricchezze qui in città

[8:24 AM] Nio (Niovali Serrao) a quel punto sentenzia *ti sei presentato in veste da Iniziato e solo questo fà di te un impostore, ci sono testimonianze certe che ti accusano di aver boicottato un villaggio intero ed ora ci sono prove altrettanto certe che tu hai ucciso un Guerriero di Shiprock. Del tuo oro non sò che farmene Shiprock ha abbondanza di oro bianco per mezzo del quale può ottenere l'oro giallo che vuole. Vista la tua confessione, voglio essere magnanimo, verrai nutrito e dissetato fino a domani quando alla seconda ora del mattino verrai impalato in Piazza del Mercato fino a morte certa. Questo ha deciso ora l'Ubar di Shiprock Nio il Tuchuk e Varius Commander di Egeria me ne sarà testimone*