martedì 24 febbraio 2026

Un voto è un voto!

 [07:39] Juna (Junanuj Resident) era stata l'intera nottata nascosta dietro all'infermeria, aveva visto Tani allontanarsi e poi all'alba torna con un aria più riposata e serena. Si era appostata sotto la finestra per sentire i discorsi della slaver con le green e aveva intuito che il ragazzo doveva essere operato....non aveva capito di cosa ma...non aveva sentito chiaramente che non era in pericolo di vita. Un sospiro di sollievo e si solleva, decidendo poi di cercare Laila e il padrone per capire se e dove si erano sistemati....e aveva bisogno di mangiare e dormire un pò. Con la gambe intorpidite dal freddo della notte e dalla posizione scomoda si avvia verso quello che sembrava un mercato e nota il padrone che vi camminava in mezzo....La sua prima reazione è quella di nascondersi per non farsi vedere...e cerca di infrattarsi dietro a una bancarella...Sapeva che comunque prima o poi l'avrebbe dovuto affrontare, ma ora, in quel momento...non se la sentiva...Era stanca...

[07:43] Nio (Niovali Serrao) dopo l'incontro con il Regent e la proposta ricevuta per ricoprire anche in quella città il ruolo di Magistrato, si era ritrovato a gironzolare per la città senza una meta conscio che suo figlio Ashvin era ormai fuori pericolo e che l'intervento che aveva subito sembrava fosse andato a buon fine. Gira tra le bancarelle convinto ma non certo di aver intravisto Juna, si appresta ad approfondire la cosa ... *Juna?!?*

[07:46] Juna (Junanuj Resident) sente il padrone chiamarla, rimane immobile qualche ihn ma poi, palesemente sgamata, esce da dietro a quella bancarella, cerca di stamparsi un sorriso da paracula e si avvicina al magister..*Padrone?* quasi domanda come dire cosa c'è? e fa la faccia indifferente....

[07:49] Nio (Niovali Serrao): Juna? ... *la guarda esterrefatto* che cazz... mah ... *inizia a salire su tutte le furie e così facendo le porta la mano sinistra sul collo e con forza tenta quasi di sollevarla spingendola all'indietro verso il primo muro che trova, poi fregandosene altamente della gente e della popolazione della città in giro per il mercato grida* CHE CAZZO HAI FATTO AI TUOI CAPELLI?

[07:52] Juna (Junanuj Resident) non fa in tempo a rispondere a quella domanda, che si trova spiaccicata contro un muro con la mano di lui che le stringeva il collo...Per un attimo si spaventa da quella reazione, ma bene o male l'aveva preventivata...*Paddddr..on..e...* dice quasi con la gola strozzata, e d'istinto gli porta le mani sulle sue, poi dopo qualche ihn le toglie e si lascia andare inerme spostando gli occhi a terra....Non poteva dirgli di quel voto per salvare il figlio, perchè se l'avesse svelato perdeva di valore...Con gli occhi sbarrato lo osserva...

[07:54] Nio (Niovali Serrao) lascia la presa e rimanendo a non più di un palmo di distanza dal suo naso *allora? sto ancora aspettando una risposta, chi cazzo ti ha autorizzato a questo scempio?*


[07:57] Juna (Junanuj Resident) fa un ampio respiro appena la molla e si porta la mano al collo, lo sguardo si sposta dal viso di lui palesemente incazzato, al terreno sotto i suoi piedi...*Deduco che non ti piacciono padrone..* vorrebbe aggiungere altro ma per ora desiste cercando di spostare la sua attenzione ad altro..*Ashvin padrone...la slaver mi ha cacciato dall'ospedale ma....ho sentito che ora sta meglio...E' vero?* e per un ihn riporta lo sguardo su di lui....

[07:58] Nio (Niovali Serrao): non tentare di cambiare discorso, Ashvin sta bene, tornerà presto in piedi con le sue gambe e correrà ancora a caccia con me. Voglio sapere perchè hai fatto questo *e le prende i capelli tirandogli forte*

[08:00] Juna (Junanuj Resident) al dire del padrone fa un ampio sorriso e un altro sospiro ampio le esce dalla bocca e sussurra..*Ha funzionato!* dice allargando il sorriso...*HA FUNZIONATO!! GRAZIE GRAZIEEE..* porta d'istinto gli occhi al cielo poi si avvicina al padrone e gli butta le braccia al collo, li in mezzo a quella piazza sotto lo sguardo di altri liberi...Si stringe a lui in quell'abbraccio liberatorio...*Ha funzionato..* ora sussurra lasciandosi prendere dall'emozione....le scende una lacrima...

[08:02] Nio (Niovali Serrao): cosa cacchio ha funzionato? *allarga le braccia come a dimostrare la meraviglia di quelle affermazioni dopo aver lasciato la presa sui suoi capelli*

[08:03] Juna (Junanuj Resident) si lascia cadere sulle ginocchia e appena lui le molla i capelli è libera di portarsi sopra i suoi piedi e stringerli tra le mani..*Perdonami padrone...ma l'ho fatto perchè...era l'unica cosa che potevo fare...Ma ha funzionato!* si prostra ai suoi piedi...*Grazie...grazie..* sussurra rimanendo in quella posizione...

[08:06] Nio (Niovali Serrao) continua a non capire cosa possa aver funzionato, poi vedendola reagire in quel modo le prende di nuovo i capelli tentando di alzarle con forza la testa *non me ne frega un cazzo di cosa possa aver o meno funzionato io ti ho fatto una domanda precisa e tu non mi hai risposto ... ripeto .. .chi cazzo ti ha autorizzato a fare questo^* e così facendo le strattona i capelli

[08:09] Juna (Junanuj Resident) si sente strattonare i capelli, e già che le facevano male visto i vari nodi stretti alla radice e il dolore per quello strattone, segue con capoccia e tutto il corpo quel movimento forzato...*Non te lo posso dire padrone.....non per ora...almeno..* sapeva perfettamente che non soddisfacendo la sua richiesta rischiava una punizione, ma era pronta a subire ogni cosa, purché la vita di Ashvin fosse al sicuro...*...ma sappi che non è stato fatto per vanità....ma per....necessità e per...amore..* lo sguardo si posa su di lui...*Credimi padrone...* e rimane li in quella posizione innaturale strizzando appena appena gli occhi per il dolore di quella presa...

[08:12] Nio (Niovali Serrao): tu non devi dimenticare che oltre a possedere il tuo corpo e la tua anima io sono padrone anche di tutto quello che c'è incollato al tuo corpo ... fa una pausa di pochi Ihn, estrae il suo quva dal fodero e glie lo porge dalla parte del manico *tagliateli! ora! subito! qui! .. da sola* e attenda che lei prenda il pugnale

[08:16] Juna (Junanuj Resident) lo vede con il pugnale tra le mani e si allontana da lui...*Nooo padroneeee non posso...non devi....ti prego...* si mette a piagnucolare e lo vede porgerle il suo quva...*Padrone ascoltami...ti prego..*e si rimette posizione di sottomissione...*...questa kajira è tua, corpo e anima, ti ho servito con abnegazione per molti anni, non ho mai disubbidito...questi dreed che tu ora mi vuoi togliere sono....* e rimane un ihn in silenzio cercando di capire se rivelare il suo voto fosse peggio che il taglio di quei capelli che ...rappresentavano il suo voto....poi sospira...*Padrone....ti prego...è un voto...* e inizia a piangere chinando la testa...

[08:18] Nio (Niovali Serrao) nel mentre si era formato un capannello di gente attorno a loro curiosi per come stava evolvendo la cosa *un voto a chi? o cosa?* rimane con la mano tesa sempre in attesa che lei prenda il pugnale per fare quanto ordinatogli

[08:19] Juna (Junanuj Resident) non si smuove da quella posizione e alla sua richiesta risponde..*Sei anche tu terrestre...sai che i voti non si possono rivelare...e se si rompono...* e rimane li immobile e inerme lasciando che le lacrime le solchino le guance...

[08:24] Nio (Niovali Serrao): hai rifiutato un ordine, non hai risposto ad una domanda precisa, so bene cosa significa un voto, ma questo non giustificato il fatto che hai fatto una cosa senza portarmene a conoscenza, mi hai nascosto ciò che hai fatto e me lo hai dato per scontato dopo averlo fatto ... non lo fai tu ... lo faccio io ... e lo faccio a modo mio *le prende metà ciocche di capelli e glie ne taglia la metà dalla parte del cuore* questo perchè ciò che tu fai anche se ti esce dal cuore non puoi farlo senza che io lo sappia *e continua a tagliare solo la metà dei capelli* rimarrai così fino a quando non torneranno lunghi come erano, meta liberi e metà intrecciati


[08:30] Juna (Junanuj Resident) sente quelle parole e prima che lei possa avere una qualche reazione lui le taglia una buona parte di quei dreed che erano la base del suo voto..*NOOOOO...* dice tra le lacrime vendendo ora a terra quei suoi capelli....lo sguardo da spaventato si trasforma in rabbia...si allunga ora per cercare prendere il quva che lui tiene tra le mani *PREFERISCO MORIRE!* e con un moto di rabbia sposta gli altri dreed che gli coprivano una parte del collo...*UCCIDIMI!* gli dice con gli occhi pieni di lacrime..*PREFERISCO MORIRE CHE SAPERE CHE TU NON TI FIDI PIU' DI ME E DELLE MIE PAROLE...* lo sguardo e fisso anche se pieno di lacrime...

[08:33] Nio (Niovali Serrao) il mormorio delle persone a capannello attorno a loro cresceva, chi ridacchiava, chi mormorava, chi taceva ... guarda la ragazza e vede le sue lacrime .. la sente addirittura alzare la voce e prima di compiere qualsiasi altra azione fa partire un manrovescio verso il suo volto che sembrava lo stesse sfidando e rimane lì in attesa di una sua reazione con ancora il quva in mano

[08:36] Juna (Junanuj Resident) riceve quel malrovescio in piena faccia che la fa cadere di lato perdendo quella posizione in ginocchio....Un leggero sapore di sangue le riempie la bocca...Lo osserva qualche ihn poi si solleva da quella posizione avvicinandosi alla sua mano in cui teneva il quva e cerca di appoggiarci sopra la gola..Non un lamento, solo lacrime che le rigano il viso...

[08:37] Nio (Niovali Serrao): tieniti il tuo voto, te lo concedo, ma ora a te la scelta ... dimostrami che mi posso fidare di te, ti ho dato un ordine che hai disubbidito a te la possibilità di rimediare *e le porge di nuovo il quva dalla parte del manico spostandolo dalla sua gola e rimanendo in attesa*

[08:41] Juna (Junanuj Resident) prende quel quva che lui ora le porge e sente di nuovo quelle sue parole...pensa al bambino, pensa alla sua vita su quel pianeta, agli anni in cui l'ha servito e amato quell'uomo più di se stessa...sarebbe morta per lui, così come avrebbe donato la sua vita per quel bambino e in quel momento realizza: avrebbe donato la sua vita per quella creatura...*Madre di tutte le madri, memore del mio voto, ti offro la mia vita per non infrangere la mia promessa a te...* prende il quva e se lo passa su un polso...

[08:52] Nio (Niovali Serrao) a quel gesto tenta con un calcio di spostarle la lama dal polso nel tentativo di non farle offendere a fondo le carni o i tendini

[08:58] Juna (Junanuj Resident) sente il piede di lui dare un calcio al quva e lo vede volare distante da lei...il sangue le sgorga caldo anche se non copioso dal polso, il taglio non era così profondo ma, in quel contesto realizza, erroneamente, che davvero potrebbe morire. Si accascia a terra...*Era per tuo figlio e la sua salvezza...* dice ora in un fievolo di voce raccogliendo una manciata di quei dreed che lui le aveva tagliato...Chiude gli occhi in attesa di chissà quale luce...tunnel...o robe così...

[09:04] Nio (Niovali Serrao): LUI E' SALVO !!! TE LO AVEVO GIA' DETTO *le vomita urlante addosso* e non credo che sia merito solo del tuo voto, ma è merito sopratutto dei Green che lo hanno operato e salvato ... sei uno stupido animale *dice infine serio e pensieroso. Si abbassa su di lei cercando di chiuderle la ferita meglio che può *passatemi un pezzo di stoffa! presto!* e attende un aiuto in merito, appena gli arriva sulla mano fascia quel taglio meglio che può e stringe la ferita, il sangue comunque continuava a sgorgare e non sapeva certo a che livello fosse quella ferita, decide allora di portarla subito dai green la prende sù di peso e in breve tempo arriva in infermeria la posa sul primo lettino che trova e rivolgendosi al primo green che vedi *ha tentato di tagliarsi le vene, ma non credo abbia fatto in tempo a fare danni seri anche se il sangue sgorga copioso, salvatela ... curatela ... e quando sarà in piena forma ... tagliatele i capelli a zero! Sono stato chiaro?* gira i tacchi e se ne va

Pensieri di libertà...

 

[07:35] Laila doveva prendere delle provviste al mercato per il padrone. Juna restava accanto ad Ashvin che per fortuna sembrava riprendersi. Cammina per le vie di Corcyrus ma voleva approfittare del momento concitato che le attenzioni dei padroni e di Juna era dedicate totalmente al piccolo per capire se c'era una possibilità di libertà

[07:37] Laila cammina tra le bancarelle del mercato osservando quello che serviva ai padroni ma cercava di perdere tempo. Per le vie vede molti polli o almeno lei sembrano polli ma non sa il perchè, da quando è arrivata sembra che la città sia invasa.

[07:39] Laila sorride quando poco distante vede un palcoscenico. Il sipario è chiuso ma si sentono delle voci all'esterno, aveva sentito di qualche compagnia teatrale in arrivo in città. Si guarda intorno e decide di avvicinarsi alle porte della città

[07:42] Laila si ferma vicino alla bottega di una sarta, osservando le stoffe, ovviamente non erano le stoffe ad interessarla. Quei 2 porti che portavano all'esterno. Ormai iniziava a capire qualcosa di questo mondo. Le donne libere era diciamo donne non schiave, almeno non com'era lei. Poteva in qualche modo trafugare qualche abito e un velo, ma aveva capito che le donne da sole non poteva uscire dalla città, quindi se voleva lasciare quel posto le occorreva un uomo ad accompagnarla, cosa impossibile



[07:47] Laila tiene lo sguardo basso facendo movimenti avanti e indietro per poi fermarsi vicino ad altre bancarelle. Ritorna ad osservare le porte. Entrano ed escono molti carri. Magari riuscisse a nascondersi all'interno e uscire. Una volta fuori doveva cambiarsi. La mano va al collare che porta, doveva nasconderlo.

[07:53] Laila torna indietro, non voleva dare troppo nell'occhio. S'incammina di nuovo verso il mercato, si sofferma un attimo sulla fucina, se poteva esserci un attrezzo che potesse liberarla dal collare. Una cosa l'aveva capita. Se voleva scappare doveva rubare

[08:02] Laila ritorna al mercato per prendere quanto ordinato. Ma nella sua mente iniziava a fare la lista di quello che occorreva: vestiti da libera, velo, oggetti che portava con lei ma per uscire dalla città aveva capito che probabilmente l'unico modo era riuscire a nascondersi in qualche carro, una volta uscita avrebbe poi pensato come togliersi il collare. Ricorda le parole di Juna di rassegnarsi oppure le aspettava la morte. Ma guardandosi ora la morte non era più paurosa della schiavitù, ma se ci fosse riuscita, poteva essere una donna libera. Tra i suoi mille pensieri si avvia per risolvere le sue faccende

sabato 21 febbraio 2026

Dal regent...

[14:00] Nio (Niovali Serrao) dopo essere stato velocemente in infermeria per controllare la situazione del suo ragazzo ed aver avuto le prima rassicurazioni di massima che la cosa sarebbe andata a posto vista anche la forte tempra del giovine ... tutto suo padre .... decide di salire a palazzo. Non sapeva dove fossero Tani o le sue schiave, ma era un passaggio che doveva sicuramente fare per rendere onore alla città che li aveva ospitati e che aveva soccorso suo figlio. Sale le scale e si trova di fronte al Regent Claudio *tal Regent lieto di trovarti*

[14:03] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident) era uscito dal suo ufficio per prendere una boccata d'aria e si imbatte in Nio* tal Nio . Capiti a fagiolo. Hai un po' di tempo da dedicarmi? vorrei parlare con te di alcune cose*Dice sereno*

[14:05] Nio (Niovali Serrao): ho tutto il tempo di cui hai bisogno, sono tuo ospite e ne approfitto subito per ringraziarti dell'ospitalità che la tua città ci ha concesso. La tua Casta Verde sembra abbia risolto nel migliore dei modi la situazione di mio figlio che è ora sotto controllo e mi è stato riferito che presto in una o due mani al massimo potrà di nuovo camminare con le sue gambe, è un'ottima notizia .. mi sento in debito con te e con la città. Dimmi cosa posso fare per sdebitarmi

[14:07] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): Questa e' una notizia davvero fantastica!*Esclama felice* Bene andiamo nel mio ufficio. Parleremo davanti ad un buon calice di turian. Abbiamo un motivo per festeggiare* sorride*

[14:08] Nio (Niovali Serrao): ti seguo ... *e si appresta a seguirlo*

[14:08] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): Da questa Parte* si dirige all'ingresso di palazzo Rhode*

[14:09] Nio (Niovali Serrao): grazie *e si accomoda sul divano*

[14:12] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident) si siede a sua volta e ordina ad una schiava di portare due calici del miglior turian*Prima di tutto lasciami dire che sono felice di sapere che tuo figlio sta meglio e che guarirà'* dice* vede arrivare la schiava con il vino e le ordina di servire per primo il suo ospite*

[14:17] Nio (Niovali Serrao) prende il calice di Turian dalle mani della schiava e attende che Claudio faccia altrettanto *è un'ottima notizia sì, eravamo ... disperati, le cure al Campo Wagon non portavano a nessun risultato e questa faccenda stava consumando la madre e anche Juna ... quella ragazza è molto affezionata ad Ashvin l'ha cresciuto come se fosse suo figlio. Ma dimmi ... come mi posso sdebitare?* Memore dell'insulto ricevuto da Tentium circa il risultato del processo con i 30 silver evita di offrire denaro o fare donazioni perchè non voleva in alcun modo offendere o irritare il Regent

[14:24] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident) prende il calice che la schiava gli porge e la congeda dandole una carezza sulla guancia* buon serving ragazza*le sorride*Non hai nulla di cui sdebitarti. Bastera' pagare le spese mediche che non credo saranno onerose* ridacchia scherzando* Piuttosto se ti fa piacere, visto che dovrai fermarti qui fino a quando tuo figlio non sara' in grado di viaggiare,potresti mettere al servizio della casta blu le tue competenze di magistrato. Sarebbero circa due mani di lavoro se ho capito bene. Poi sarai libero di tornate a tentium*


[14:27] Nio (Niovali Serrao) alza il calice in segno di saluto prima di bere *Salute a te prima di tutto Regent e fammici mettere anche ... salute ad Ashvin che tornerà a correre nel vento* poi sorseggia un goccio di quella prelibatezza *molto buono* fà una piccola pausa *riguardo la tua offerta accetto sicuramente, ma credo tu debba sapere prima una cosa Regent, ho lasciato l'incarico a Tentium*

[14:32] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident) solleva il calice per brindare* alla guarigione di tuo figlio!* poi ode le parole del magistrato* Aspetta. Ho compreso bene? hai lasciato Tentium?* chiede sorpreso*

[14:34] Snow (qwerty Nightfire) dopo aver percorso vie e vicoli della città, finalmente pensa di aver trovato chi o cosa cercava. vede un vessillo con una spada che perfora una lettera R. Si gratta il capo perplesso e poi bussa tre volte alla porta * Proviamo.. hai visto mai....

14:36] Nio (Niovali Serrao) vede la faccia meravigliata del Regent e a quel punto per dovere di ospitalità si sente costretto a raccontare *beh sì Claudio, diverse opinioni di vedute circa l'applicazione delle leggi mi hanno convinto a lasciare la cittadina, io non ho mai giurato su quella Home Stone, la mia HS era e rimane Shiprock, da me fondata e distrutta dagli eventi nel tempo. Tentium mi era diventata stretta per le ingerenze dall'alto circa l'applicazione delle leggi. e c'è stato a seguire un fatto importante che ritengo abbia precluso definitivamente un mio ritorno in quella città* ora osserva il Regent non sapendo se il suo iniziale racconto poteva in un qualche modo rovinare la proposta fattagli.

[14:39] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident) lo guarda serio. Poi sente bussare alla porta* chiunque tu sia entra!* annuncia. Poi riporta la sua attenzione al magistrato*Non voglio impicciarmi oltre . Sono tue faccende personali. Se vorrai raccontarmi io saro' pronto ad ascoltare senza giudicare nessuno* afferma*E la mia proposta e' sempre valida . Anzi ti propongo un' altra cosa*

[14:42] Snow entra e subito si propone in un elegante e teatrale inchino, presentando le sue generalità * Il mio nome è Snow, Rappresento la compagnia errante di artisti Moonlight Company ed ho una richiesta per chi regge queste mura

[14:43] Nio (Niovali Serrao) si gira verso la porta in attesa di vedere chi entrava e prima verso Claudio *un'altra cosa?* finendo di bere il Turian, poi verso l'uomo entrato *una compagnia teatrale?* rimane col bicchiere vuoto a mezz'aria

[14:45] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): Benvenuto a Corcyrus Snow. Sei al cospetto del regent. Sono  Claudio Jadon Rhode Regent di queste mura. Dunque fai la tua richiesta!* fa un cenno al magistrato come a dire di avere un attimo di pazienza*

[14:49] Snow attratto dalla scacchiera do pare la partita sia in corso, si pastrugna il mento osservando la disposizione dei pezzi * Secondo me, muoverei il pedone, in modo che l'alfiere tromba la regina in H7, poi il Re impicca l'alfiere e la torre cade addosso al cavallo... scacco matto! * Il Regent in persona! Quale onore per un semplice artista qual io sono... dunque sei la persona più adatta a recepire la mia richiesta, sempre se la cosa ti aggrada, Magnifico Regent * nell'aria si percepisce suono di violini angelici per la sua ruffiana sviolinata

[14:52] Nio (Niovali Serrao) rimane ad ascoltare quasi divertito gli sproloqui dell'uomo

[14:53] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident) sentendo quella sviolinata pazzesca alza gli occhi al cielo* Io e il signore qui presente stavamo discutendo di cose importanti. Potresti venire al sodo e, senza troppi giri di parole, espormi la tua richiesta?* dice al musico*

[14:56] Snow: Chiedo venia, Magnico e onorabile regent e pure buono e giusto. Mi spiace aver interrotto vostri affari * si scusa in direzione di Nio * Invero sarei giunto alla tua luminosa presenza, con la richiesta di poter entrare tra le tue accoglienti mura, con la mia carovana e poter montare un umile palchetto, ove poter degnamente onorare la tua persona con canti e versi dei miei artisti

[14:56] Nio (Niovali Serrao) ascolta le parole del musico e poi volge lo sguardo verso il Regent rimanendo in silenzio

[15:01] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident) guarda il magistrato come a dire: che faccio? lo strozzo ora o aspetto dopo?* ridacchia e risponde al musico* Per Odino! E ci voleva tanto a chiedere il permesso di entrare in citta'?* ride* Potete sistemare i carri fuori dalle mura e avrete libero accesso in citta' purché disarmati, per quanto riguarda il palchetto ti faro' parlare con la nostra casta gialla per poterlo sistemare. Se tu e la tua banda di artisti volete rifocillarvi avete libero accesso alla taverna: sarete ricompensati del vostro lavoro con cibo e bevande*

[15:05] Snow sgrana gli occhi per l'inaspettata ospitalità e decide di metterci pure il carico da 11 * Dunque la vostra Magnificenza, decantata in ogni angolo di Gor, corrisponde al vero! Ma devo pure dire che non avevo dubbi su questo. Ebbene parlerò con la casta dei costruttori per dare buona sistemazione alle attrezzature.. ehm... vista la vostra magnifica generosità, mi sento di aggiungere la richiesta di un gradito obolo che generosamente ridistribuirei tra i miei artisti * Ripensa ai consigli di sua nonna che diceva "faccia franca, metà spesa"

[15:07] Nio (Niovali Serrao) approfitta del consenso che il Regent dà alla compagnia teatrale e rivolto sia al musico che a Claudio *se mi permetti Regent, vorrei partecipare ed offrire io alla città lo spettacolo che questa compagnia può mettere in piedi, che credo potrà essere divertente ed interessante* poi verso il musico *perchè sarà così vero? Snow, così hai detto che ti chiami giusto? Sono Nio il Tuchuk e se il Regent qui lo consente pagherò io le spese per uno dei tuoi spettacoli che dovrà essere sfarzoso e affascinante* poi essendo ospite in città si gira verso il Regent in attesa del consenso, aveva intenzione di offrire questa cosa come a sdebitarsi in parte dell'accoglienza ricevuta per la sua famiglia

[15:09] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): Aspetta Nio! prima di accettare la tua proposta voglio sapere la cifra che chiede l'artista. Comunque ti ringrazio anticipatamente per la tua generosa offerta. Dunque Snow quanto costerebbe' questo spettacolo?

[15:13] Snow rivolge a Nio il suo sguardo grato, apprestandosi a monetizzare l'accordo * Magnifico regent, avete offerto vitto ed accoglienza, senza che io lo chiedessi. La vostra generosità non ha pari dalle terre del Nord alle dune del Tahari. Dunque non ho cuore di svilire l'arte che vi porgo con una mortificante richiesta di denaro e lascio a voi, o a Sir Nio se lo preferite, il definire tal compenso in base alla propria generosità ed alla valenza dei miei artisti

[15:13] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): Va bene! allora a te la decisione Nio* sorride*

[15:14] Nio (Niovali Serrao): 6 silver musico *prende il sacchetto dal fianco e glie lo lancia*

[15:15] Snow afferra il sacchetto al volo e lo soppesa * Qual generoso compenso Sir.. i miei artisti ve ne saranno grati e per voi e per il Regent, sicuramente si esprimeranno in ciò che sarà un memorabile spettacolo!

[15:17] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): Fermo li Snow! Aggiungo io un silver! tu e la tua compagnia teatrale andate in taverna a festeggiare il buon affare fatto stasera!* gli lancia la moneta*

[15:18] Snow afferra la moneta al volo con la mano libera. La alza verso il regent ed esclama * Ce la berremo tutta alla vostra nobile salute Regent! E che gli dei o qualunque cosa in cui ponete fede, vi  siano amici!

[15:20] Nio (Niovali Serrao) attende la proposta del Regent a quel punto, ora era curioso

[15:21] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): sorride soddisfatto* bene Snow. non voglio essere maleducato ma ora devo finire di parlare con il magistrato. Ci vedremo al piu' presto. Nel frattempo vai a festeggiare con i tuoi compagni e sistematevi fuori dalle mura.

[15:22] Snow: Regent, Sir Nio.. * profonde il suo teatrale inchino, prima di girare i tacchi e scomparire chiudendosela alle spalle

[15:23] Nio (Niovali Serrao) sorride *un pò paraculo, ma divertente* e si gira verso il Regent curioso ora

[15:28] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident) rimasti soli riprende il discorso lasciato in sospeso* dicevo. Vista la notizia che mi hai dato ti propongo una cosa . Ma sentiti libero di rifiutare se non vuoi. La proposta e' questa: che ne diresti di trasferirti a Corcyrus in pianta stabile e fare qui il magistrato? Non avari obbligo di giurare sulla Home-Stone a meno che non sia tu a chiederlo*

[15:31] Nio (Niovali Serrao): la proposta mi lusinga Regent e a dire il vero non me l'aspettavo, ma senza offesa io partirei con queste due mani di tempo, ci sono cose che devi sapere prima di offrirmi in pianta stabile quella posizione e ne vorrei parlare con tutta calma, ma ... non stasera Claudio. Per ora ricoprirò quell'incarico per il tempo che mi hai indicato ... due mani, poi vedremo, ma sappi che ti sono riconoscente Regent per la proposta e per l'aiuto che ci hai dato e che ci stai dando

[15:33] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): Rispetto la tua decisione. Parleremo con calma di tutto. Ma sappi che io difficilmente torno indietro sulle mie decisioni o proposte. Quindi la proposta e' sempre valida se vorrai accettarla anche dopo che avremo parlato

[15:35] Nio (Niovali Serrao):  sei un uomo d'onore Claudio, ora con il tuo permesso andrei .. che non ti manchi mai l'acqua, anche se il tuo Turian era ottimo *sorride e si appresta ad uscire dalla stanza*

[15:35] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): Che non ti manchi mai l'acqua magistrato. E se vorrai ancora del turian vieni a bussare alla mia porta* ridacchia*


venerdì 20 febbraio 2026

Il voto

Juna all'arrivo a Corcyrus dopo quel viaggio sul carro dal campo Tuchuk, relativamente breve ma decisamente scomodo, non aveva permesso a nessuno di toccare il figlio del suo padrone, dopo che Nio e Tani si erano presentati alle autorità cittadine per chiedere l'intervento delle green per quella strana febbre che aveva reso Ashvin letargico. Ogni cura al campo wagon era stata vana, e quella partenza fu quasi obbligata. Quando gli schiavi cittadini si presentarono davanti al carro per prendere in custodia il ragazzo, si era rifiutata, quasi ringhiando come una leonessa che difende il suo cucciolo: Ashvin, quel figlio non suo, ma che aveva aiutato a mettere al mondo e del quale si era presa cura per molti anni. L'intervento del padrone aveva fatto si, che le permettessero di portarlo in braccio fino all'ospedale, mentre Tani e Nio si erano fermati per le presentazioni di rito.

Arrivata all'ospedale cittadino, aveva posato il ragazzo su un lettino e aveva mandato via Laila con l'ordine di capire dove e come i padroni si sarebbero sistemati, delegando a lei quel lavoro che di solito era di sua competenza, ma che in quel momento non era in grado di svolgere: voleva rimanere insieme ad Ashivin. Si mise seduta accanto al letto, immobile come una statua di ebano, mentre le sue mani gentili, accarezzavano la fronte calda di lui: non era suo sangue, era il figlio dell'uomo che possedeva la sua libertà, ma anche ogni battito del suo cuore.

Dopo un po' di tempo, che nemmeno lei fu in grado di quantificare, Tani si presentò nella stanza, ma entrambe, poco dopo, furono fatte uscire appena le green si palesarono per i primi accertamenti. La slaver era stremata così come lo era lei, e forse presa dalla frustrazione per non essere in grado di aiutare il figlio, le si scagliò contro cacciandola malamente dall'ospedale.

In quanto schiava su un pianeta lontano, la legge per lei era chiara: il suo corpo era uno strumento di lavoro e piacere, non un tempio di vita. La sterilità forzata era il marchio del suo stato, una ferita invisibile che sanguinava ogni volta che guardava Ashvin. Quel bambino ormai ragazzo, era l'unico miracolo che le fosse concesso di sfiorare, l'unico "figlio" che il destino le avrebbe mai permesso di amare. Ma Ashvin rischiava forse di morire: la febbre, una piaga aliena strisciante, non accennava a scendere.

Juna non si allontanò dall'ospedale, anche se così le era stato ordinato, non andò lontana, si rannicchiò in un angolo buio, dietro una colonna di pietra fredda, proprio sotto la finestra della stanza dove Ashvin lottava per la sua vita. Lì, nel fango e nell'ombra, la sua guerra interiore esplose. Si toccò i capelli: quei ricci neri, fitti e bellissimi. I capelli erano un suo vanto, una cascata nera, che incorniciava il suo volto, esaltando il verde dei suoi occhi e la sua carnagione chiara. Aveva sempre pensato che Nio amasse quei capelli, perchè, e a volte, nei momenti di distratta gentilezza, glieli accarezzava facendo ballare le sue dita tra quella morbidezza. Rinunciare a loro non era vanità. Era rinunciare all'unica parte di sé che sentiva ancora “sua”, anche se ben cosciente che il padrone ne possedeva comunque la proprietà, e lo aveva dimostrato diversi anni prima tagliandoglieli completamente come punizione per essere stata rapita dalle Talunas fuori dalle mura di Shiprock.




Girava tra le mani una ciocca di quei ricci morbidi e scuri, ma che riflettevano comunque la lucentezza delle tre lune di Gor che avevano fatto capolino nel cielo notturno. Chiuse gli occhi e tornò con la mente alla Terra, ai racconti sussurrati dai suoi antenati. Si rivolse a Lei, la Madre delle Madri, la stessa che aveva visto il proprio figlio soffrire. *Tu che hai conosciuto il dolore di un grembo vuoto e di un figlio perduto," sussurrò in un dialetto terrestre quasi dimenticato. "Ascoltami. Io non ho oro, non ho terre, non ho libertà da offrirti. Ho solo questo." Afferrò una ciocca dei suoi ricci perfetti. "Se lo lasci vivere, se spegni questo fuoco che lo divora, io trasformerò questa bellezza in catene di devozione. Intreccerò i miei capelli in dreadlock stretti e duri, rinunciando alla loro morbidezza e bellezza: diventeranno il segno del mio voto..*

Il conflitto interiore la scuoteva. Immaginava le dita di Nio che, un giorno, avrebbero trovato quei nodi rigidi e incolti invece della seta a cui era abituato. Sarebbe diventata "brutta" ai suoi occhi? Lo sguardo che lui le riservava sarebbe cambiato? Ma poi sentì Tani piangere all'interno di quella stanza, capendo che era a confronto delle green e sentì la fitta dell'amore incondizionato, quell'amore materno che non chiede possesso, ma solo esistenza. Quell'amore che si rispecchiava in quel giovane ma che era maturato tra le mani dell'uomo al quale era si completamente donata, e per cui avrebbe dato la propria vita, un amore che superava le barriere dei mondi e degli status. Con dita tremanti ma decise, iniziò a separare le ciocche, iniziò a cotonare, a intrecciare, a stringere. Ogni nodo era una preghiera silenziosa in quella lingua che le apparteneva. Ogni riccio che spariva per diventare un cilindro di capelli compatti, era un pezzo del suo ego che si offriva in cambio della vita del ragazzo.

Vide la slaver uscire dall'ospedale con passo svelto, non sapeva perchè avesse lasciato il capezzale del ragazzo, ma questo la spronò a velocizzare quel suo piccolo rito. Era notte fonda, quando la trasformazione era completa. Juna non era più la schiava dai ricci fluenti, era una donna che aveva fatto un voto per un amore incondizionato per un figlio non suo, e di riflesso, per un uomo che non le sarebbe mai appartenuto. Si alzò a fatica, le gambe intorpidite dal freddo, si passò le mani sulla testa: non sentì più la nuvola soffice di un tempo, ma la corona dura e fiera del suo voto.

mercoledì 18 febbraio 2026

DIAGNOSI E CURA!

 [12:43] Keanna: *Aveva saputo tramite vie traverse che c'erano altre green caste in città, tuttavia Keanna non le aveva ancora incrociate. Solo una aveva provato a approcciarsi con Terehsah per poi sparire. Con il nuovo malato arrivato da fuori però, si che Keanna aveva bisogno di aiuto, specie con la stagione delle nascite... Therehsah si sarebbe potuta assentare da un momento all'altro!. Quando vede entrare la giovane green, la scruta dall'alto al basso con fare guardingo* tal. Deduco allora, che non sia tu la giovane green che ho fatto chiamare *Sbuffa guardando nella stanza accanto* Hai un'aria familiare, come ti chiami ragazza? Io sono Keanna Clark, Head caste di Corcyrus

[12:45] Astrid: *Si avvicina alla lady grattandosi la nuca con aria interrogativa* Tal lady, mmh... no, non mi risulta di essere stata convocata, tuttavia è sempre doveroso prestare il proprio aiuto in altre città. Mmh... anche il vostro viso mi è famigliare, potremmo esserci viste in altre occasioni. Il mio nome è Astrid Geirfinnsson, vengo da Tentium. La scorsa sera ho visto una portantina con un ragazzo esser portata qui velocemente, ho pensato di venire a chiedere se fosse utile la mia assistenza.

[12:49] Tani Thor aveva passato l'intera notte nel corridoio dell'ospedale osservando un andirivieni dalla stanza di suo figlio Ashvin, che era stato portato li, dopo il viaggio dai campo wagon, per curarlo da quella febbre che non gli scendeva, che lo rendeva letargico e che quindi non mangiava e beveva poco da quasi una mano. Le green non le avevano permesso di entrare, lei non aveva insistito per non rendere più complicato il loro lavoro, ma non si era schiodata da li...Era devastata per il poco sonno e la preoccupazione..Stava li in piedi contro il muro osservando altre 2 donne di verde vestite che parlavano tra di loro...Le occhiaie adornavano i suoi occhi verdi, mentre una ciocca di capelli le era sfuggita dall'acconciatura...non si era nè cambiata nè lavata...Insomma...sembrava decisamente devastata...

[12:51] Keanna: *Alza un sopracciglio * Ah, Tentium *Si limita a dire scrutandola ancora* Il padre del paziente era lì fino a.. beh forse un anno fa? Magari conosci il giovane* Fa un cenno alla ragazza come di seguirla* E comunque non ti sei presentata *La rimprovera spostandosi verso quella che dalla faccia disperata, sospettava fosse la madre * Tal Lady, chiedo perdono per il mio ritardo nel sopraggiungere. Posso chiedervi cosa è successo?



[12:54] Astrid: *Si scosta per un ihn da una schiava vestita con un camisk verde che corre con in mano una cesta piena di bendaggi puliti e poi ricomponendosi annuisce con un sospiro alla lady* Chiedo venia, il viaggio è stato rocambolesco e ho avuto alcuni contrattempi, anche sulla sistemazione di un alloggio. Sono venuta appena ho potuto *Segue la donna soffermandosi a studiare la libera dall'aria stanca, rimane in silenzio per poter apprendere la situazione, nel mentre fa un breve cenno di saluto alla madre del giovane paziente*

[12:55] Tani Thor solleva lo sguardo sulla donna che le si è avvicinata rizzandosi sulla schiena e al suo dire fa un leggero sospiro..*Tal lady, mi chiamo Tani..Tani Thor....* e si scosta dal muro..*Mio figlio ha una febbre da circa una mano, che non scende nemmeno con le erbe medicali del popolo dei carri....arriviamo da li...E' letargico, non mangia e beve appena..* fa un ulteriore passo verso di lei..*Ti prego lady...aiutalo...* non aveva idea chi fosse quella donna ma poco le importava...

[13:00] Keanna: *Lancia un'occhiata dentro la stanza guardando poi la ragazza. Sbuffa rivolgendosi poi alla donna* Bene, prego lady entriamo nella stanza.. così potremo parlare

[13:01] Astrid: *Ascolta la donna e si sforza a ricordare chi fosse, qualche reminiscenza ma non era certa di averla mai incontrata di persona a Tentium, anche perchè aveva passato più tempo a studiare in accademia che in giro per strada. Se non altro ciò che la intriga è il dire della febbre del giovane. Si porta una mano al mento, riflettendo e ripescando le varie nozioni imparate dai cassettini della memoria abbinandola alla logica ed al buon senso, ma non si azzarda a prender parola. Ebbene... una febbre che non scende, che rende letargici, inappetenti e disidratati. Esclude subito qualche tipo di malattia da contagio, ne presenterebbero i sintomi i genitori, indubbiamente, inoltre il fisico di un goreano è immune a molte delle malattie che colpiscono i barbari... se non altro si sarebbe ripreso immediatamente dopo un day di spossatezza. Segue le due donne restando un passo indietro, tenendo anche lei gli occhi ben vigili magari riusciva a cogliere qualche particolare o segno che poteva essere utile per trovare un rimedio o una cura*

[13:02] Tani Thor annuisce al dire della donna e fa un cenno del capo all'altra giovane...*Le altre green non mi hanno permesso di vederlo...*sospira sperando che almeno lei le permettesse di stare vicino al figlio...

[13:07] Keanna: *Annuisce verso Tani* Certo, finchè non è chiara la causa del suo male.. esclusa bazi e Dar-kosis, non vedo perchè non si possa stare in sua presenza * lancia un'occhiata a Astrid* Lady chiedo perdono ma non potete entrare. Non faccio entrare in una sala visite chi non conosco, specie se c'è un paziente all'interno *Dice chiudendole poi la tenda in faccia, letteralmente* Bene signora, ditemi.. * sospira* Intanto le garantisco che è in buone mani, non mi sono presentata ma sono Keanna Clark, head caste di Corcyrus, e mi occuperò personalmente di questo caso. Ditemi, il ragazzo prima di stare male aveva comportamenti anormali?

[13:08] Astrid: Ah. Oh... *sospira alzando gli occhi al cielo quando le tira la tenda in faccia, rimane però con l'orecchio teso e l'occhio a sbirciare attraverso una fessura*

[13:10] Tani Thor osserva l'entrare e l'uscire dell'altra giovane green per poi spostare lo sguardo sull'altra donna..*Lady Keanna...* ripete quasi per memorizzarne il nome..*..direi di no ma, io non ero presente, sono stata richiamata appena si è sentito male...* gli occhi scrutano il viso della donna nella speranza di coglierne le reazioni..

[13:13] Keanna: *Si disinfetta le mani con la green paga e va verso il corpo del baldo giovane, svestito per aiutare a abbassare la febbre* E quando si è sentito male? In che occasione? *Domanda* Il giovane appartiene a qualche casta? Ha un ruolo specifico? Cacciatore, medico, bardo, spazzacamino... mi serve capire cosa può aver scatenato il suo malore *Mentre parla si avvicina al ragazzo iniziando a controllargli unghie, occhi e gengive*



[13:15] Astrid: *Continua a sbirciare attraverso la tenda, cercando di vedere il ragazzo. Le sarebbe servito anche annusarne l'alito per capire se ci fosse qualche avvelenamento. Vede lady Keanna muoversi con pazienza ma determinazione: avrebbe cominciato anche lei da un esame visivo prima di passare eventualmente ad analisi più specifiche. Si spinge un pelo di più col naso tra lo spiraglio della tenda*

[13:16] Tani Thor osserva le mosse della donna e alla sua domanda risponde..*E' cresciuto con i Tuchuk ed è stato addestrato come suo padre a cacciare e prendersi cura dei bosk....è ancora un ragazzo per cui sta imparando, ma è sempre stato seguito dagli adulti quando cacciava..* lo sguardo rimane fisso sulle mani della donna che visitavano suo figlio...*La curatrice dice che non è causa di puntura di erbe o insetti....* lascia li in aria quella diagnosi che magari poteva essere utile...

[13:18] Keanna: *Fa una piccola smorfia* Il ragazzo per caso ha mai accusato dolori cronici? Faceva abuso di sostanze come la kanda o tabacco? *Chiede mentre si sposta a tastargli l'addome* Per caso aveva problemi di alimentazione, o forti emicranie?

[13:21] Astrid: *Si mordicchia l'interno delle guance come è solita fare quando qualcosa la interessa e al dire della madre sembra davvero un mistero, o meglio, qualcosa di evidente visti i sintomi, ma difficile da trovare l'origine. Cosa può portare una febbre prolungata così senza oscillazioni o falsi miglioramenti? Avrebbe voluto guardare anche lei la pelle del ragazzo più da vicino, poteva avere qualche corpo estraneo finito sotto cute, mangiato qualcosa di guasto e infetto... Per ODINO! Come voleva fargli un prelievo!*

[13:23] Tani Thor al dire della donna strabuzza gli occhi..*Per tutti i PK no...è solo un bambino!* per lei sarà sempre il suo cucciolo anche se ormai ha 14 anni..Poi si avvicina al letto toccando un piede del ragazzo...*Può essere un'intossicazione data dall'acqua sporca?* domanda sollevando ora la testa...*...una schiava mi ha detto al campo che avevano trovato un tabuk morto vicino a un ruscello.....*

[13:29] Keanna: *Sbatte le palpebre guadando il" bambino" che probabilmente ha inzuppati più biscotti di quanti non ne ha mangiati e sospira* Se ha preso una intossicazione del genere, o i Pk vogliono che il suo viaggio su Gor termini qui, o siete nelle sue stesse condizioni pure voi * Si azzarda a premere le guance anche per sentirne la temperatura. Aggrotta la fronte premendo poi le guance del giovane per spingerlo a aprire la mandibola. Poi, sbianca. Il respiro le si fa affannoso e strabuzza gli occhi spingendosi all'indietro* Ragazza! Vieni subito qui!

[13:32] Astrid: Acqua guasta?! Tutti sanno che non si beve! E poi puzza! *Non riesce a trattenersi e fa un passo in avanti come per rimproverare il ragazzo catatonico* Ah... emh... ops... sì, stavo origliando. E' stato più forte di me, chiedo immensamente perdono! Ma se fosse solo acqua guasta... avrebbe avuto dissenteria e vomito, no?

[13:34] Tani Thor ascolta di dire della green e strabuzza gli occhi...*Io non l'ho bevuta, come vi ho detto sono arrivata al campo solo quando mi hanno avvisata...E poi..sta male solo lui? ...ci sarebbe stata un'epidemia credo no?* osserva poi l'entrata dell'altra ragazza...*Un tabuk in un ruscello d'acqua corrente...mica puzza!* quasi cazzia la ragazza come a difendere suo figlio...Poi torna su Keanna..*Non morirà vero? Dimmi che non morirà...* la sua voce quasi si rompe dall'emozione...

[13:38] Keanna: *Con il fiatone, poggiata all'altro lettino, è diventata pallida come un cadavere* Ragazza, ispeziona la bocca del giovane *è incredibile come abbia avuto quello strano effetto... quando ha aperto le fauci del ragazzo è rimasta sconvolta... dalla fiatella che quasi non la ha fatta svenire causandole un fortissimo mal di stomaco e bruciore agli occhi*

[13:43] Astrid: *Le brillano gli occhi quando le chiede di avvicinarsi, ma prima si disinfetta le mani e indossa dei guanti dopo averli presi dal ripiano con tutto l'occorrente. Con delicatezza si accosta al giovane e gli apre la bocca. Corruga la fronte, non tanto per l'odore che sale dal suo fiato (abituata com'era alle autopsie, quello era come una passeggiata in campagna) ma da ciò che anche lei vede. Lo sguardo si addolcisce appena nonostante la preoccupazione* Be'... direi che ora si spiegano molte cose, dico bene, lady Keanna? A quando l'operazione?

[13:44] Tani Thor osserva la strana reazione della green per poi seguire con lo sguardo quella più giovane...non capiva bene cosa stesse succedendo..*Operazione? Cos'ha? Ditemi vi prego..* e si appoggia al lettino con una mano...erano giorni che non dormiva e mangiava e l'idea che suo figlio finisse sotto i ferri la terrorizzava non poco..

[13:49] Keanna: *Keanna si porta il polsino al naso, dato che anche la mano ha l'odore putrescente* Il ragazzo ha un dente gravemente infiammato, o comunque qualcosa sotto la gengiva che va estratto * I suoi sospetti erano giusti e la giovane Gierfinerson, insomma la giovane di cui non ricorda il complesso cognome nordico, aveva confermato la sua ipotesi* Il ragazzo è in setticemia, deve essere operato al più presto

[13:52] Astrid: *Posa una mano sulla fronte del ragazzo e poi controlla anche i lati del viso, tastando gentilmente ma con attenzione e precisione determinati punti e trova gonfiore in corrispondenza con dei noduli ghiandolari* Sì, probabilmente un ascesso che si è diffuso in questa zona e che ha portato a febbre alta. La letargia è dovuta non solo all'infezione ma anche alla stanchezza e al dolore. *Alza lo sguardo verso la Green e si premura a passarle un fazzoletto intriso di olio di menta per togliere l'odore forte dalle narici* Se siete d'accordo, lady, proporrei di iniziare subito la profilassi antibiotica prima dell'intervento. *Poi si rivolge alla madre con un sorriso* Sicuramente si rimetterà, avete fatto bene a portarlo qui, può essere mortale questo tipo di infezione specialmente se si diffonde nei tessuti molli dell'encefalo.

[13:56] Tani Thor fa ballare lo sguardo tra le due donne iniziando a balbettare...*Set...setticemia?* sapeva bene che si poteva morire per quell'infezione del sangue, le era capitato di perdere uno schiavo per una ferita andata in suppurazione..*Per tutti i PK...* dice ora sconsolata...*Ma...ditemi vi prego....non è a rischio la sua vita vero?* cerca conferme mentre la sua mente stanca faceva mille supposizioni....

[14:00] Keanna: *Prende il fazzoletto alla menta e se lo porta al naso * Si direi di iniziare con la profilassi *Afferma guardando poi in direzione di Tani* E' possibile che gli venga rimosso qualche altro dente, dipende come è la condizione delle gengive, però il ragazzo molto probabilmente se la caverà in una mano da oggi*

[14:03] Astrid: *Annuisce alle parole della Green Caste mentre si sfila via i guanti e li getta in una piccola cesta per gli "scarti da eliminare" e si rilava ancora le mani avvicinandosi alla lady* Iniziamo subito la cura così che possa cominciare a scendere la febbre, in questo modo aiuteremo anche tutto l'organismo di riposare e ritornare alle funzioni normali. Avete avuto l'accortezza e l'istinto di portarlo in tempo, lady.

[14:04] Tani Thor quasi cade sulle ginocchia quando la green le da quella notizia..*Che i PK siano benedetti!* dice asciugandosi una lacrima e poi portandosi la mano al petto..*Grazie Lady Keanna....grazie...* poi si volta verso l'altra giovane green...*Grazie anche a te...* e sorride a caso e annuendo convintamente alla giovane....

[14:08] Keanna: *Fa un sorriso verso Tani, mentre si tiene sempre il naso appiccicato al fazzoletto. * E' stato un piacere, e lo sarà ancora di più quando vedremo il ragazzo in piedi e in salute *Afferma lanciando ora una occhiata a Astrid*

[14:09] Astrid: *Posa una mano sulla spalla della libera invitandola ad alzarsi* Avete l'aria stanca, ora che vostro figlio è fuori pericolo, o quanto meno sotto controllo... potete riposare. Mangiate qualcosa di sostanzioso e per favore... bevete tanta acqua. Il ragazzo avrà bisogno di voi non appena tornerà ad essere cosciente. Il dolore dell'ascesso può dare alla testa, e poi vorrà il vostro conforto dopo l'operazione. Dico bene, lady Keanna? *Sorride per poi scattare quasi sull'attenti* Se volete posso rendermi disponibile ad assistere il ragazzo, quanto meno a lavarlo, tenere sotto controllo febbre e soprattutto idratazione.

[14:12] Keanna: *Ascolta la ragazza e scuote la testa* Lady si, riposatevi. Vostro figlio è qui sotto controllo *Guarda poi Astrid* Credo che prima parleremo un po' prima di capire che ruolo avrai qui dentro, *Le dice con la serietà di chi vorrebbe solo dare le sedie sui denti ad altri*

[14:12] Tani Thor ascolta le parole confortanti della donna...*Ti ringrazio lady....lady?* e poi sollevandosi..*Si..si..hai ragione...* e fa un sospiro di sollievo..*Andrò a farmi un bagno e a mangiare qualcosa va bene...devo essere in forze si...* si scosta appena dal lettino, poi ci ripensa, si avvicina a suo figlio e lo bacia sulla fronte..*Sei forte...come tuo padre!* gli sussurra per poi avvicinarsi alla tenda..*Poi posso tornare si?* domanda ad entrambe...

[14:20] Astrid: Certo che sì, lady, potrete venire quando volete, parlatene con chi è di servizio qui e non credo incorrerete in difficoltà. Non c'è pericolo di infettività. Quindi è sicuro per lui. *Sorride per poi salutare la lady* Be well e mi raccomando riposate. Appena ci saranno novità verrete subito avvisata. *Poi si volge a lady Keanna* Oh be' certo. Comunque grazie per avermi lasciato entrare. Una cosa interessante, un ascesso intrigante.

[14:21] Tani Thor annuisce al dire della donna, da poi un ultimo sguardo a suo figlio, che così inerme in quel lettino sembrava ancora più piccolo...sospira..*Non vi manchi mai l'acqua...e grazie.....grazie di tutto...* e si avvia verso la taverna a dare quella notizia a Nio...

martedì 17 febbraio 2026

Corcyrus

 

[13:20] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident) sente il suono della campana e va ad aprire il gate* Tal Sir tal lady !Benvenuti a Corcyrus!*saluta* Sono il regent Claudio Jadon Rhode* si presenta*

[13:21] Ramla Berell: *Era in piazza a chiacchierare con Claudio quando si sentono in lontananza le campane dei cancelli della cittadella. Con un cenno del capo annuisce al Regent e lo segue fino ai gates. Con un sorriso intravvede due figure a lei conosciute e avvicinandosi saluta* Tal all, da quanto tempo.

[13:22] Nio (Niovali Serrao): Tal Regent ... tal milady ... lieto di rivederti, anzi di rivedere entrambi anche se ci siamo conosciuti in situazioni diverse

[13:23] Tani Thor dopo quasi un giorno di viaggio dal campo dei wagon finalmente vedono le mura di una città...*Siamo arrivati?* domanda a Nio appena vede i bosk fermarsi e lui scendere...Da un ultimo sguardo a Ashvin dentro al carro e si raccomanda alle due schiave Juna e Laila di stare li, mentre i guerrieri tuchuk si appostavano vicino al carro. Al cenno di Nio si avvicina alle mura della città, era stanca dal viaggio e poco in ordine e si stupisce di vedere l'ubara di Tentium apparire...*Tal lady..* le dice con un piccolo cenno del capo e fa lo stesso cenno verso l'altro uomo che non conosceva..*Tal Regent!* e attende che sia nio a spiegare il motivo della loro presenza alle mura cittadine..





[13:26] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): Prego entrate* si fa da parte per dare spazio* se avete bagagli anche voluminosi, posso andare alcuni schiavi a scaricare il carro. Posso chiedervi cosa vi porta davanti alle mura del mio villaggio?*

[13:27] Ramla Berell: *Sorride verso i due nuovi arrivati, contenta in modo genuino di rivedere volti famigliari. Nota il carro dietro di loro, gli uomini della scorta e Claudio che li invita a varcare i cancelli. Un po' goffamente si scosta a propria volta* Qual buon vento, cosa vi porta a Corcyrus?

[13:30] Nio (Niovali Serrao) entra all'interno della città *arriviamo direttamente dal Campo Tuchuk, ma più che un buon vento purtroppo è un cattivo vento, siamo alla ricerca di un Casta Verde, nel carro c'è nostro figlio Ashvin malato e non sappiamo cosa possa essere, al campo Tuchuk sono state tentate tutte le soluzioni possibili ma il ragazzino non sembra migliorare attaccato da una febbre alta, vi chiedo il permesso di rimanere per poter far visitare il ragazzino appena possibile e vi chiedo perciò ospitalità per la mia FC Tani, per le due schiave, per il ragazzino e per me. Se inoltre per voi va bene vista l'ora tarda vi chiedo ospitalità anche per i guerrieri della scorta, ripartiranno domani mattina all'alba

[13:31] Tani Thor al dire dell'uomo si avvicina a passi svelti a Ramla, era una faccia conosciuta e con lei era sempre stata cortese..D'istinto porta lo sguardo sulla sua pancia, era evidentemente in attesa, le prende una mano tra le sue con un gesto quasi di supplica..*Lady ti prego, mio figlio...ha bisogno di aiuto...* la voce quasi rotta dall'emozione ben sapendo che essendo anche lei madre poteva capire il suo stato d'animo. Ascolta quindi il dire di Nio e fa ballare lo sguardo tra lui e il regent cittadino...per poi sibilare solo un piccolo...*Vi prego..aiutateci..*

[13:41] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident) fa un cenno richiamando due schiavi che prontamente si avvicinano*sul carro dei nostri ospiti c'è' un malato. Portatelo immediatamente in infermeria e dite che il regent ordina che sia visitato all'istante* ordina. Poi riporta la sua attenzione agli ospiti* Vostro figlio sara' subito visitato. Rimarra' in infermeria tutto il tempo che serve per curarlo. Naturalmente potrete fargli visita ogni volta che lo desiderate e parlare anche con i nostri green per avere informazioni sul suo stato di salute. Ma sarete affamati, oltre che stanchi, Volete rifocillarvi in taverna?* chiede loro*

[13:44] Ramla Berell: *Al sentire le parole del Magistrato l'espressione si incupisce e stringe con empatia e sostegno la mano di lady Tani* Per i PK... che situazione angosciante, posso immaginare la vostra ansia e preoccupazione. Che cosa hanno detto i vostri guaritori? Non riescono a trovare nemmeno qualcosa per dargli sollievo alla febbre? *Guarda con apprensione Claudio e poi Sir Nio* Non fate attendere il bambino fuori, avrà bisogno di riposare, di stare al caldo... povera creatura. *Si rasserena un poco nel sentire che il Regent dà subito disposizioni affinchè il figlio della coppia venga sistemato subito in infermeria* Vedrete che qui riceverà le cure che gli servono.

[13:47] Nio (Niovali Serrao) dopo aver fatto cenno ai 4 guerrieri Tuchuk di lasciare il carro fuori le mura e sciogliere i bosk per lasciarli pascolare prima ancora di entrare in città per rifocillarsi, vede Juna che si era già incollata in braccio il ragazzino con Laila al seguito pronta a portarlo in infermeria ... e non lo lasciava prendere da nessuno ... al che verso l'uomo *Regent lascialo portare dalla kajira, non lo farebbe toccare da altri, ma dimmi anche se devo lasciare i miei ferri alle guardie e lo farò. Ti ringrazio per l'ospitalità e per l'aiuto te ne sarò riconoscente e accetto volentieri l'invito in taverna* poi verso la donna a cui era riconoscente per il rispetto che aveva avuto da lei mentre ricopriva la carica di Magistrato a Tentium *no purtroppo non sono venuti a capo di nulla per questo cerchiamo un Casta Verde e ho sentito parlare meravigliosamente bene di questa Casta verde*

[13:50] Tani Thor al dire del regent si porta una mano al petto non mollando quella di Ramla, era talmente stranita da tutta quella situazione che non sapeva manco più quello che faceva..*Ti ringrazio mio signore...* fa un ampio cenno con il capo..*Che i PK possano apprezzare la tua ospitalità e la tua benevolenza..* solo quando gli schiavi si avviano verso il carro le molla la mano non prima di rispondere alle sue domande..*Nulla è servito a placare questa febbre...*dice con tono sconsolato a Ramla per poi notare che Juna stava già trasportando Ashvin. Avrebbe voluto seguire suo figlio in infermeria, ma sapeva bene che l'invito del regent doveva essere rispettato, quindi segue con lo sguardo il corteo di schiavi che entravano in un edificio e si porta vicino a Nio annuendo al suo dire...

[13:56] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): Solitamente le nostre leggi impongo ai visitatori di lasciare le armi alle guardie che sono al gate ma..* sorride cordiale* Nel vostro caso, essendo voi una persona conosciuta, faro' un eccezione senza nessun problema. Quindi tenete con voi le vostre armi Sir+ Poi si rivolge alla donna con fare gentile* lady per favore niente mio signore per me. A differenza di qualcuno io non ho manie di grandezza. Chiamatemi Claudio, se preferite, regent andrà benissimo* ridacchia* Capisco che avreste voglia di accompagnare vostro figlio ma lasciate che i nostri green facciano il loro lavoro e vi prometto che potrete fargli visita molto presto e rimanere con lui tutto il tempo che desiderate*

[13:57] Ramla Berell: *Vede Juna scendere dal carro, la vede molto preoccupata mentre si occupa personalmente del figlio del Magistrato e della Slaver. La situazione, deve ammettere, che sembra più angosciante di quel che appare. Vedere un ragazzo così giovane pallido, sudato e tremante è l'incubo di qualsiasi genitore. Istintivamente si pone una mano sul ventre come per scongiurare un destino simile* Capisco, Sir. Mi dispiace immensamente, anche perchè ricordo con affetto gli occhi orgogliosi che avevi quando mi annunciasti che saresti partito per trovare tuo figlio. Qui a Corcyrus c'è una Casta Verde molto valida, sì. Faranno sicuramente ogni cosa per aiutarvi. Ma venite, ora siete al sicuro, e potete tirare un respiro. La vita a Corcyrus è sicuramente meno caotica e più semplice rispetto alle grandi città, sono sicura che vi troverete molto bene durante questo periodo di cura. *Poi si rivolge a lady Tani, sollevandole appena la mano con cui stringeva la propria, impossibile non vedere quello sguardo carico di apprensione* Non preoccuparti, lady. Se vorrai dopo aver riposato e mangiato qualcosa, andremo assieme in infermeria.

[14:00] Nio (Niovali Serrao): Seguo il Regent, ma non prima di essermi sbarazzato di tutta quella ferraglia. Ne tengo solo il minimo indispensabile, affidando il resto a uno dei guerrieri Tuchuk: roba che riprenderò domani, se tutto va bene. In fondo, muoversi leggeri è un’altra storia. Mi tengo stretto solo il mio quva, l’unica cosa che conta davvero adesso. Lo guardo un’ultima volta e gli dico: “Terrò con me solamente il mio quva, ma ti ringrazio ancora per la fiducia che mi accordi”.

[14:00] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): Bene allora per favore seguitemi* si avvia verso la taverna*

[14:02] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident) entra in taverna* prego accomodatevi dove desiderate. Oste porta ai miei ospiti cibo e bevande. metti tutto sul mio conto*dice al taverniere che subito si attiva per servire*

[14:03] Tani Thor al dire del regent annuisce ..*Ti ringrazio regent...la tua cortesia e modestia mi commuovono...* era talmente stralunata che forse usava parole eccessive nel ringraziare chi le stava dando aiuto, ma per suo figlio avrebbe dato la propria vita. Volge poi lo sguardo verso Ramla..*Si ti prego...* le sussurra accogliendo il suo invito ad andare in infermeria dopo essersi fermati in taverna come l'invito del regent imponeva...Seguendo poi i tre verso la taverna, ma prendendo per un attimo la mano di nio come a cercarne il conforto, la lascia appena entrano in taverna...

[14:05] Vidya *Attualmente è seduta al bancone da sola a sorseggiare un calice, lo sguardo è perso e sentendo l’arrivo di altri clienti della locanda si volta distrattamente per poi tornare a bere. Solo dopo qualche secondo si rende conto di chi è entrato e si volta di nuovo per guardare meglio. Con gli occhi spalancati e con aria visibilmente interrogativa osserva i visitatori per poi Ramla e Claudio* A me però non ha mai offerto da bere... *Borbotta mantenendo lo sguardo fisso su di loro*

[14:06] Ramla Berell: *Un po' goffamente, ma sempre con la sua fierezza, si avvia verso la taverna che resta nella piazza principale della cittadella. Già riesce a sentire i profumi della cucina ed il vociare dei suoi avventori. Borbotta tra sé e sé con un sorrisetto divertito* Fatemi indovinare... ancora vulo in tutte le salse? *Guarda poi Claudio all'invito di mettersi comodi, ma per etichetta e cortesia lascia che siano i nuovi arrivati a prender posto. In quel momento nota qualcuno al bancone, non uno sconosciuto, bensì la giovane apprendista blue.* Vidya! Non lo hai mai chiesto di offrirtelo, ecco perchè!

[14:08] Nio (Niovali Serrao) accompagna Tani al tavolo e con un cenno di ringraziamento attende che si siedano le donne per accomodarsi poi, nota la presenza di un'altra donna e in segno di cortesia saluta *tal milady*

[14:09] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident) guarda Vidya facendo il finto offeso* E va bene Lady offro da bere anche a voi! Che nessuno possa dire che il Regent e' tirchio* ride e poi va a sedersi con i suoi ospiti*

[14:10] Tani Thor sente il braccio cingersi dalla presa di Nio che l'accompagna a un tavolo, si siede e fa spaziare lo sguardo notando la donna al bancone che ovviamente non conosce...*Tal Lady!* saluta a sua volta fa poi un sorriso di cortesia alle battute del regent..*Per me un black wine second slave...*dice agli astanti così...a caso!

[14:11] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): Siete sicura di non voler mangiare nulla Lady* chiede a tani* mia madre dice sempre che sacco vuoto non sta in piedi* sorride*Cercate di mangiare almeno un po'. lo dico per voi*

[14:13] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): ((nel frattempo le schiave stanno portando cibarie varie scegliete voi cosa mangiare))

[14:13] Vidya Non mi sembrava cortese chiederlo. *Risponde a Ramla con le guance gonfie mentre avvicina nuovamente il calice alle labbra, poi alla dichiarazione del regent torna raggiante e butta giù tutto d’un fiato il contenuto* Un altro! *Richiama ad alta voce il taverniere per farsi servire ancora una volta a spese altrui e una volta riempito il calice fino all’altro si alza avvicinandosi al piccolo gruppo con un largo sorriso* Tal all! *In particolare si ferma affianco al regent e dando un leggero colpetto alla sua spalla gli sussurra un “grazie”*

[14:14] Ramla Berell: *Una ragazzetta con un camisk semplice si avvicina di corsa al tavolo per poter prendere nota di cosa desiderano i padroni. Annuisce velocemente alle parole della mistress con gli abiti color cuoio e poi chiede cosa gli altri padroni desiderano. Ramla si affretta a chiedere semplicemente un po' di acqua fresca, nulla di più per poi voltarsi verso il Regent* Sir Claudio ha ragione. Non dovete assolutamente trascurare il vostro fisico. Non succederà nulla se mangiate qualcosa... nell'ultima mano pare che si serva solo pollo, in tutte le salse, in tutte le cotture, in tutti i modi. Ad ogni modo... a parte queste circostanze cupe e preoccupate, spero che vada tutto bene.

[14:16] Nio (Niovali Serrao) annuisce alle parole del Regent e senza chiedere *sì hai pienamente ragione Claudio mangerà ... sento odor di pollo arrosto e ne prenderà un piatto come farò io ... solo che io l'accompagnerò con Ale e non con Black Wine* sorride .... era il primo sorriso in quella giornata che gli usciva dal volto, ma si sentiva leggermente più sollevato anche se ancora non erano venuti a capo della malattia di Ashvin

[14:16] Tani Thor al dire del regent scuote appena la testa...*Ti ringrazio per le tue attenzioni ma...l'ansia mi chiude lo stomaco..* fa un leggero sospiro al dire di Ramla..*Appena le green mi daranno il loro responso, mangerò volentieri le prelibatezze di questa città!* osserva poi il tavolo riempirsi di cibarie varie ma, davvero non se la sentiva di mangiare. Si sofferma poi ad osserva la donna che si era aggiunta al loro tavolo cercando di non fissarla troppo per non risultare scortese..

[14:17] Tani Thor: Quando Nio invece si scofana l'impossibile solleva appena gli occhi al cielo: essendo uomo aveva sicuramente una sensibilità...diversa!

[14:22] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident) ordina alla schiava un mead speziato* spero non vogliate dormire sul vostro carro. Ci sono due stanze libere in taverna* dice indicando alla sua sinistra* sono piccole ma confortevoli. Ve ne faro' assegnare una*

[14:23] Vidya *Per potersi accomodare insieme agli altri avvicina uno degli sgabelli del bancone al tavolo, striscia un po’ sul pavimento, ma con una mano sola fa quello che può e una volta soddisfatta si accomoda insieme a loro. Con il calice in mano si assicura che sia sempre ben in alto rispetto alla visuale dei presenti, il liquido rosso al suo interno è appena visibile per gli ospiti più alti e vicini, tuttavia fino a prova contraria può tranquillamente essere del classico succo di frutta rossa*

[14:24] Ramla Berell: *La kajira sembra essere confusa e travolta da quel chiacchiericcio prendendo nota come meglio può di cosa i padroni desiderano: tanto ormai conosce i gusti del regent e degli abituali. Saltellando quasi si allontana per andare dietro al banco e in cucina a preparare il tutto* In casta dei Mercanti stiamo avendo un po' di problemi a gestire tutti questi vuli. Siamo letteralmente sommersi per un errore di calligrafia di un apprendista. Invece di ordinare 100 vuli ne ha segnati 10000. E ora sono ovunque. Letteralmente, non scherzo. Sicuramente non moriremo di fame, dico bene, Sir Regent? *Con un sorrisetto al limite dell'esaurimento nervoso* E oserei dire che hanno anche invaso la Blue Caste, Vidya ne è stata una vittima. Ha dovuto pulire per giorni da penne e quant'altro.

[14:26] Nio (Niovali Serrao): dopo essere stato servito ed essersi scofanato dal piatto di fronte a lui senza riserve *buono stò pollo ... e ti ringrazio per le stanze Claudio sì meglio un letto delle assi del carro, la vita di città mi ha evidentemente un pò impigrito* sorride

[14:28] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): beh mio caro sei autorizzato ad impigrirti di nuovo finche' sarai nostro ospite* ridacchia bevendo il suo mead*siete qui di passaggio suppongo* posso sapere la vostra destinazione?*

[14:28] Tani Thor quando una schiava mette sul tavolo il black wine, prende la tazza e si mette ben 3 cucchiaini di zucchero e un pò di crema di latte, inizia a mescolare con un cucchiaino e fa un sorso per poi portare gli occhi sul regent..*Ti ringrazio mio sig...ehm....Sir Claudio, ma vorrei stare vicino a mio figlio se le green me lo permetteranno, ma accetto volentieri il tuo invito...quel carro è scomodissimo!* dice poi guardando nio manco fosse colpa sua...Al dire di Ramla fa un sorriso sincero..*Addirittura 10.000?* poi fa un altro sorso di black wine e senza preavviso so solleva...*Non voglio sembrarvi scortese ma, se il regent permette andrei in casta verde...* si volta verso nio..*Possiamo si?* e poi fa spaziare lo sguardo tra i presenti al tavolo..

[14:30] Vidya *Alza gli occhi al cielo piangendo dentro* Non ricordarmelo… dopo quel giorno ho pure trovato un uovo abbandonato e nonostante tutto non me la sento di farci una frittata, almeno per ora. *Quindi in Casta Blu in un angolino ha sistemato un piccolo uovo che deve ancora schiudersi o trasformarsi nella sua futura colazione* E comunque mi sembra giusto precisare che non è stato un errore mio! *Specifica per poi sorseggiare il suo calice di presunto succo di frutta*

[14:32] Nio (Niovali Serrao) ingoia di corsa gli ultimi due bocconi guardando Tani alzarsi ... beve l'ale mezzo accucciato con una gamba fuori dalla panda e l'altra ancora dentro *sì ... ecco... arrivo .. grazie ... parleremo domani Regent se non ti dispiace* e si alza per seguire la donna e andare a vedere suo figlio *che non vi manchi mai l'acqua*

[14:32] Claudio Jadon Rhode (ClaudioJadonRhode Resident): tranquillo a domani allora. Be safe sir e lady*

[14:33] Tani Thor fa un cenno con il capo a tutti..*Grazie ancora ...di cuore...* e si avvia con passo svelto verso l'uscita notando Nio che si strafoga gli ultimi bocconi di cibo...Fuori dalla taverna cerca di capire dove dovesse andare per raggiungere l'infermeria...

[14:35] Ramla Berell: *Posa infine il bicchiere di acqua fresca e ghiacciata mentre gli ospiti si alzano dal tavolo. Comprende l'apprensione e con un gesto cortese li saluta* Ancora una volta, ben arrivati. Se avrete bisogno non esitate a chiamarmi. Sentieri sicuri e che i PK veglino su vostro figlio.


lunedì 16 febbraio 2026

La partenza...

 

[07:04] Tani Thor erano giorni che non si scollava dal letto di Ashvin...suo figlio non migliorava, quella febbre lo consumava, non riusciva a mangiare e beveva appena, e la sua preoccupazione di madre aveva fatto si che nemmeno lei si rifocillasse o si prendesse cura di se. Juna era entrata nella tenda, e vedendola così devastata, quale le aveva imposto di andare a lavarsi e mangiare qualcosa, controvoglia si rese conto a sua volta che era stremata, e se sei fosse ammalata anche lei non sarebbe stata d'aiuto a nessuno, esce così dalla tenda e i suoi occhi vengono invasi dalla luce del giorno. Un lungo sospiro le riempie i polmoni e solo quando lo sguardo spazia verso le tende nota Nio vicino a un fuoco...Gli si avvicina con passo stanco, gli posa una mano sul fianco..*Devi fare qualcosa...ti prego...* la voce quasi si rompe nel pianto..*...abbiamo bisogno di aiuto, portiamolo a Tentium delle green...*e posa ora il suo viso sulla schiena di lui lasciando scendere una lacrima....

[07:06] Nio (Niovali Serrao) ascolta le parole di Tani ... aveva ancora lo scroll del Blu Caste Darian fra le mani e rileggeva di continuo ciò che vi era riportato. Poi con dire severo aggiunge alle parole di Tani *non possiamo tornare a Tentium* le porge lo scroll senza girarsi come ad invitarla a leggere quanto in esso riportato *leggi*

[07:10] Tani Thor a quel dire scosta il viso dalle schiena di lui, gli occhi cerchiati da occhiaie e i capelli ormai spettinati mal raccolti in uno chignon svolazzavano spostati dal vento, prende quello scroll e legge della sentenza relativa alla denuncia che avevano lasciato in sospeso in quella città..Lo sguardo si sposta poi su di lui..*Nostro figlio è più importante...* dice con un moto di nervoso...*...vuoi che muoia per dare sfogo al tuo orgoglio?*...è stremata, e quelle parole le escono dalla bocca senza nemmeno pensare, realizza subito il significato di quello che aveva appena detto..*Perdonami mio cuore...* e piega la testa tenendo quello scroll tra le mani...*...ma abbiamo bisogno di aiuto...*

[07:15] Nio (Niovali Serrao) le poggia la mano sopra quella di lei che sentiva sulla sua spalla *sì lo sò, Ashvin è più importante della mia stessa vita, ma non posso certo mettere a repentaglio la vostra oltre che la sua tornando a Tentium* fa una pausa di qualche Ihn poi aggiunge *ho mutilato il messo di Tentium ... gli ho tagliato un orecchio e cecato da un occhio. L'Ubar mi ha mancato nell'onore lo capisci questo?* e si gira verso di lei come a cercare una conferma che a quel punto non era più certo avrebbe avuto *non potevo far finta di nulla ... sono un Tuchuk ... sono un guerriero ... Tuchuk .. e per giunta sono stato Magistrato in quella città. Mi sono sentito deriso dai fatti, come ho considerato derisa te dalla mancanza di onestà in quella sentenza* la guarda quasi disperato *lo capisci questo? Mi hanno offerto 30 danari d'argento per il mio silenzio ... mi hanno offeso .. hanno offeso il mio onore*

[07:21] Tani Thor solleva i suoi occhi verdi su quelli marroni di lui, lo sguardo è sconsolato e stanco e annuisce appena ascoltando le sue parole, quando poi parla di mutilazioni e un sospiro sconsolato si accompagna al chinare della sua testa ad osservare la terra sotto i suoi piedi...*Farsi nemica un'intera città forse non era la mossa più accorta ma...comprendo la tua voglia di rivalsa e la tua offesa...* torna a guardargli il viso e quella cicatrice che a sua volta l'aveva privato di un occhio...*...ma tutto questo non cambia il fatto che nostro figlio ha bisogno di aiuto Nio..* la sua voce si rompe di nuovo dall'emozione, la sua corazza di forza era caduta e l'apprensione la stava logorando..*...la curatrice ha già fatto tutto quello che poteva...* e scuote la testa sconsolata con gli occhi lucidi...*...ti prego Nio...* e piega la testa sulla mano di lui appoggiata alla sua spalla...

[07:24] Nio (Niovali Serrao) annuisce in silenzio al suo dire .. poi aggiunge *potremmo provare a portarlo al Nord, conosco gente da quelle parti, e forse qualcuno potrebbe aiutarci, ma il Nord è lontano ed il viaggio potrebbe risultare lungo e stressante per il fisico provato di Ashvin* si rabbuia di nuovo poi alzando la testa come ad aver avuto un'illuminazione improvvisa *ho sentito parlare di Corcyrus, è una città pacifica e sembra abbia una buona reputazione per quanto riguarda la sua Casta Verde, potremmo provare a chiedere aiuto lì, che ne pensi?*

[07:29] Tani Thor osserva le sue labbra mentre parla ma la sua voce è come se fosse ovattata..*Qualunque viaggio noi facciamo con Ash in queste condizioni sarebbe deleterio se non abbiamo conferma che in questa città qualcuno ci può davvero aiutare...Mandiamo un vulo con la richiesta d'aiuto...* gli prende ora una mano e la stringe tra le sue...

[07:32] Nio (Niovali Serrao) troppo tempo ci vorrebbe per una risposta sensata, dobbiamo rischiare, parlerò con i capi del mio Popolo per farmi dare una scorta armata di 4 o 5 guerrieri, LAILAAAAA *urla poi come suo solito senza nemmeno attendere un sì o un no a quanto stà decidendo, poi di nuovo verso Tani *facciamo preparare le ragazze, Juna e Laila verranno con noi, pensa tu a tutto quanto Tani io parlo con il mio Popolo.

[07:34] Laila: intenta a riempire le botti d'acqua quando sente il suo nome, anzi il padrone urlare il suo nome. Al grido lascia quasi cadere il secchio che stava versando nella botte. Metti giù tutto e corre subito dal padrone " greetings padroni " si posiziona subito in nadu, poi si corregge subito in tower ricordandosi in tempo che davanti alla padrona doveva mettersi in tower

[07:36] Tani Thor sente l'urlare di Nio e trasale...*..e se non ci possono aiutare? e se non c'è una green....Nio...rischiamo troppo!!* nota poi arrivare la schiava terrestre mentre Juna fa capolino dalla tenda per capire perchè il padrone urlasse..

[07:38] Nio (Niovali Serrao): meglio anticipare se attendiamo troppo potrebbe essere rischioso per Ashvin, fai preparare le ragazze ... vado dagli anziani del Campo ... tu Laila segui le istruzioni di Tani *e si allontana senza nemmeno attendere risposta*

[07:39] Laila: resta immobile, riesce a comprendere il loro linguaggio, Juna aveva perso molto tempo ad insegnarle, capitava qualche parole potesse sfuggirle ma in contenuto ormai riusciva a comprenderlo. Resta ferma con la testa china aspettando gli ordini. Percepiva molto nervosismo, dalle loro parole il piccolo Ashvin non è migliorato. " si padrone " attende poi gli ordini della Mistress

[07:42] Tani Thor non ha la forza di discutere con Nio, e anche se quella decisione le sembra azzardata allunga solo il braccio come a fermarlo, ma si è già avviato verso la tenda del capo villaggio. Lo sguardo si posa poi sulla ragazza terrestre..*Va da Juna nella tenda, dille di preparare tutto il necessario per il viaggio, e delle scorte di cibo e acqua e aiutala a preparare tutto...* al contrario di come faceva di solito, gli ordini erano non secchi e duri ma quasi velati da una piccola rassegnazione...*...io mi farò dare le medicina della curatrice...* rimane li in attesa di capire se la ragazza avesse compreso il tutto e con una mano cerca di catturare i capelli ribelli sfuggiti da quel chignon ormai sfatto...




[07:46] Laila: non osa alzare lo sguardo, il mondo è diverso ma la disperazione di una madre era uguale. Non amava essere alla catena ma un pò le dispiaceva per la sorte del bambino. Dalle loro parole percepisce che tra poco dovrà mettersi ancora in viaggio. Si alza ancora in modo goffo " si padrona " sta per dirigersi alla tenda , si volta verso la mistress " spero che il piccolo padroncino possa rimettersi presto" non sapeva nemmeno se il termine padroncino era corretto ma voleva fare intendere che non era cosi fredda o forse solo esser ruffiana

[07:49] Tani Thor al dire di Laila annuisce appena come a ringraziare la ragazza di quel pensiero *Partiamo appena è tutto pronto!* e le fa cenno di avviarsi verso la tenda dove stava la first...

[07:52] Laila: arriva alla tenda trafelata. " devo ricordarmi tutto il percorso " ripete sottovoce. Aveva intenzione stavolta di memorizzare il percorso, magari poteva esserle utile. Trova Juna nella tenda, " Juna i padroni vogliono partire e credo all'istante, mi hanno detto di dirti che dobbiamo preparare tutto, scorte di acqua e cibo " si guarda intorno cercando di capire come muoversi

[07:56] Juna (Junanuj Resident) aveva sentito l'urlo del padrone ma non aveva capito una mazza perchè avesse richiamato a se Laila in quel modo, li osserva per qualche attimo e poi torna nella tenda ad occuparsi di Ashvin Quando Laila si palesa all'interno, strabuzza gli occhi al suo dire..*Partire? Per dove?* si solleva e porta lo sguardo negli occhi scuri di quelli di lei..*Hai capito bene si?* e rimane li perplessa sul fatto che volessero far viaggiare il ragazzo in quello stato..

[07:59] Laila: " non parlo la vostra lingua perfettamente ma ormai contenuti li comprendo" sospira scuotendo la testa " non lo so dove, ma i padroni sono nervosi e preoccupati Juna, credo che il bambino non stia per nulla bene " inizia a raccogliere le prime provviste che trova, barattoli, quello che le sembra pane, poi prende un sacco ed inizia a riempirlo " e vanno anche di fretta " continua a cercare quello che possa servire per il viaggio

[08:00] Nio (Niovali Serrao) aveva parlato con i Capi del villaggio che gli avevano concesso 4 guerrieri al seguito, lui stesso si era armato e preparato per la partenza dopo aver dato ordine ai guerrieri di attaccare una coppia di bosk al carro per il viaggio, torna verso la tenda che ospitava Ashvin e vede Juna e Laila *avete due Ahn di tempo per preparare il tutto dopo di che partiremo alla volta di Corcyrus* ordina loro entrando poi nella tenda che ospitava Ashvin

[08:03] Juna (Junanuj Resident) osserva stranita la ragazza che inizia a raccattare le cose nella tenda...*..ma ..ma..* balbetta trovandosi per un attimo impacciata nei modi..*Ma per tutti i pk!* dice iniziando a prendere anche lei cose a caso e infilandole in un sacco e poi si ferma..*Con calma...le cose necessarie eh...* poi guarda la ragazza e si mette le mani ad anfora sui fianchi...*Cibo...va a prendere cibo fuori...io penso all'acqua..*e molla il sacco non prima di passare una mano sulla fronte di Ashvin che ancora scottava quando sente il padrone entrare nella tenda..*Ma ma...*balbetta di nuovo..*...è un viaggio lungo? * domanda con aria preoccupata verso di lui...

[08:04] Laila: gli casca di mano tutto quando entra il padrone con il suo tono deciso e perentorio, si china per raccogliere e guarda Juna ovviamente non aveva compreso " due cosa ? Corcyrus?". Annuisce all'ordine di Juna, esce e inizia a riempire il sacco con del cibo, quanto più ne riesce a prendere velocemente. Poi se lo carica in spalla

[08:05] Nio (Niovali Serrao) si rivolge a Juna che le aveva fatto la domanda *se riusciamo a partire fra un paio di Ahn o prima arriveremo probabilmente a Corcyrus entro stasera alla luce delle lune, ma ci dobbiamo sbrigare il carro dovrebbe essere pronto fra poco*

[08:07] Juna (Junanuj Resident) sente la domanda di Laila ma al momento non le risponde più interessata a capire che cazzo ci andavano fa fa Corcyrus e manco sapeva dove stava..*Ma ma..* continuava a balbettare a caso iniziando a sua volta a raccattare cose a caso e infilandole in un sacco..*Si va bene..* poi si ferma...*Vestiti della padrona, ci vanno gli abiti di Ash...*e si fionda fuori dalla tenda cercando non si sa bene cosa, poi rientra all'interno..*Si dunque...* era completamente disorientata, erano nel capo da troppo poco tempo per capire dove trovare le cose...

[08:10] Laila: iniziava a sudare e il campo era pieno di polvere che le si appiccicava sulla pelle. Si soffia una ciocca che le cadeva davanti agli occhi mentre accumula sacchi che poi dovrà sicuramente caricare sul carro. Ripete dentro di sè la parola Corcyrus. Nota Juna ancora più in panico di lei, cerca di non scontrarsi con lei mentre raccatta quanto più cibo possibile. " devo caricare i sacchi sul carro? " chiede alla first per non sembrare sconfusionata ma in realtà lo è

[08:17] Nio (Niovali Serrao) oramai erano passate due Ahn ... e il carro era stato portato dai 4 guerrieri fuori la tenda .. Nio prende in braccio il ragazzino e lo porta sù nel carro, aiuta Tani a salire, dà ordine ai 4 guerrieri di seguire il carro a dovuta distanza come a proteggere fianchi e retroguardia e invitando poi sia Laila che Juna a salire a loro volta si mette alla guida lui stesso del carro e spronando i due animali si avvia alla volta di Corcyrus