venerdì 3 aprile 2026

Il Cantore di Gor!


Cantore di Gor seduto in una taverna fumosa, con la cetra tra le mani. La folla si zittisce mentre inizia il suo racconto...
Cantore di Gor: " Ascoltate, o figli di Gor, il lamento che giunge da Settentrione. Dalle acque del Thassa, si erge Shiprock. La costa, con i suoi scogli alcuni sembrano le vele di una nave fantasma pietrificata dal tempo. Una città che non dorme mai, perché il sale non aspetta e la foresta... la foresta osserva."
La Miniera di sale (L'Inferno Bianco)
Cantore di Gor la voce si fa roca quasi un sussurro. "Seguitemi ora nelle viscere di quella costa, sotto il Monolito. Entriamo nella Miniera. Qui l'aria è un veleno cristallino che ti brucia i polmoni a ogni respiro. Non c’è giorno, non c’è notte; c'è solo il riflesso maledetto delle torce sulle pareti di sale puro. È un mondo di spettri bianchi: uomini e donne coperti di polvere salina, con la pelle spaccata e gli occhi arrossati. Chi scende nella miniera di Shiprock perde il nome e diventa un numero, un piccone che batte finché il cuore non cede."
Cantore di Gor incalza il ritmo della narrazione, come il battito dei remi. Le genti della taverna si avvicinano e anche il più ubriaco presta attenzione al narrare del Cantore
Cantore di Gor: " Seguitemi ancora al Porto di Shiprock. Sentite l'odore? Non è il profumo del mare, è l'odore del sudore di mille schiavi e del catrame delle chiatte. Qui attraccano le navi mercantili cariche di stoffe di Cos e vini di Tyros. Ma Shiprock non compra bellezza; Shiprock vende dolore bianco. Vedete le catene che sferragliano sulle banchine? Ogni sacco di sale che sale a bordo è stato pagato con il sangue di chi non vedrà mai più l'orizzonte."



Cantore di Gor fa un accordo secco, improvviso "Guardatelo! " indica un punto qualsiasi con il dito " Quell'uomo nell'angolo, con la tunica sporca di grasso e il marchio della casta dei mercanti cancellato dal fuoco? È un cercatore di debiti che non dorme mai. E quell'uomo coperto dal buio che scivola tra le ombre delle casse di sale? Non cerca una kajira, cerca una gola da tagliare per un pugno di monete di rame. Al porto di Shiprock, la vita vale quanto un sacco bucato: se perdi il contenuto, l'involucro non serve a nulla."
La Foresta delle Tharl-Hesa (Il Mistero e il Pericolo)
Cantore di Gor continua la sua musica e il suo narrare, ma il tono è cupo, carico di presagio. "Ma non guardate solo verso il basso. Volgete lo sguardo oltre le mura, dove inizia la Foresta delle Tharl-Hesa, donne che hanno mischiato il loro sangue a quello dei Tharlarion. Alberi giganti, antichi quanto le Pietre del Consiglio, che stringono la città in un abbraccio soffocante. Là dentro, il silenzio è una trappola. Si dice che le Tharl-Hesa siano le guardiane di segreti che gli uomini hanno dimenticato. È un luogo di caccia, dove i predatori hanno ali e artigli, e dove chi si avventura troppo lontano dal sentiero del sale raramente fa ritorno per raccontarlo."
Cantore di Gor fa il suo accordo finale secco e deciso.
"Shiprock è questa: una città di contrasti. Il sale che conserva la carne, la foresta che la divora, e il porto che porta via i sogni dei vinti. Benvenuti nell'ultimo avamposto prima dell'ignoto. Straniero, se hai coraggio non esitare nell'inoltrarti in queste terre, qui che può iniziare la tua nuova avventura..."

giovedì 2 aprile 2026

EDITTO DI GOR: IL RISVEGLIO DI SHIPROCK



Che le genti di ogni latitudine porgano l’orecchio!

Dalle aride pianure del bacino del Vosk ai picchi ghiacciati delle Montagne del Mondo, dai mercati di Ar alla polvere di Turi. 

Il vento del destino ha cambiato direzione.

Sotto l’ombra della maestosa formazione rocciosa che sfida il cielo, la città di Shiprock non è più un cumulo di rovine o un ricordo sbiadito. Essa sorge, possente e definitiva, consacrata dalla Pietra di Casa di Nio il Tuchuck. Ciò che era nomade si fa radice; ciò che era frammento si fa unità. Il sangue dei Popoli del Carro e la stabilità della pietra hanno forgiato un nuovo rifugio per i liberi e una nuova sfida per i conquistatori.

Ma Shiprock non respira da sola.

Nelle ombre fitte e verdi che circondano le mura, dove il balestriere teme di addentrarsi, 

la tribù Tharl-Hesa ha reclamato la foresta. 

Essi sono i guardiani del sottobosco, i fratelli del Larl, coloro che vedono senza essere visti. Città e Foresta sono ora un unico battito, una morsa d’acciaio e resina pronta a accogliere chi è degno.

L’INVITO È LANCIATO!

Ai Guerrieri: Venite a temprare le vostre lame sulle nostre arene. Shiprock cerca braccia forti e cuori d’acciaio che giurino fedeltà alla Pietra.

Ai Mercanti: Le nostre rotte sono aperte. Portate i vostri parit, le vostre sete e le vostre spezie; l’oro di Shiprock ha il suono della prosperità.

Ai Liberi e alle Libere: Cercate un nuovo inizio? Un luogo dove la Legge è rispettata e l’onore è la sola moneta che conta davvero?

Agli Schiavi: Se le vostre catene vi hanno portato fin qui, sappiate che il vostro valore sarà misurato dal vostro servizio sotto nuovi, esigenti padroni.

Che gli Uomini Re ne siano testimoni: Shiprock è risorta. 

La foresta dei Tharl-Hesa osserva.

Venite a Shiprock. Onorate la Pietra di Casa di Nio il Tuchuk.

O tremate al solo sentirne il nome.


Venerdì 3 aprile 2026 ore 14:00 IT 05:00 AM SLTM

La nave attraccherà:

 http://maps.secondlife.com/secondlife/Morbidosa/30/222/1001

 

 


Un nuovo inizio

Tra le rovine polverose, il destino di Gor ha unito due mondi diversi.
Nio, guerriero Tuchuk e Zuri, fiera Pantera della foresta.
Il Fato li ha messi schiena contro schiena quando un enorme Tharlarion è emerso dalle macerie.

Con un coordinamento letale, unendo la forza di Nio e l'agilità di Zuri, dopo uno scambio di colpi tra i 2 combattenti e la bestia selvaggia, Nio affondava la lancia nel ventre scoperto del rettile. 
Salvandosi la vita a vicenda, il sangue del predatore ha sigillato tra loro un patto d'onore indissolubile.

Sulle carcasse di quel passato, Nio ha piantato la sua Pietra di Casa, giurando di fondare la città di Shiprock. Al suo fianco, Zuri ha iniziato a radunare le sue compagne, dando vita a una nuova tribù fedele all'alleanza Tharl-Hesa/Sangue di Tharlarion.

Sopra la carcassa ancora calda del Tharlarion, Nio ha piantato la sua lancia nel terreno, mentre Zuri ha estratto il suo coltello d'osso, sporco di sangue.

Nio ha guardato la guerriera negli occhi, parlando con la voce ferma dei Tuchuk: "Strano effetto hanno a volte gli avvenimenti, tu ringrazi me, io ringrazio te, da soli probabilmente non ce l'avremmo fatta ne io nè te, sarà stato il volere dei Re Sacerdoti o degli alberi della foresta io sò che averti incontrato è stato un colpo di fortuna per entrambi. Conosco questi animali ... li cavalco ... e sono imprevedibili soprattutto se hanno fame. Ma ora le sue carni aiuteranno a sfamare la mia famiglia e la tua tribù. Per questa terra che calpestiamo e per la Pietra di Casa che qui riposerà, io legherò il mio acciaio al tuo respiro. Se cadrai, io sarò il tuo scudo; se colpirai, la mia lancia sarà il tuo prolungamento."

Zuri nonostante le ferite si erge in piedi con fierezza guarda il Tuchuk "Era nel nostro destino Magister, un tempo ti ho visto nei miei sogni combattere al mio fianco, nemmeno io ci credevo, e anche aver avuto Juna al campo sono stati per me gli spiriti della foresta per te i pk. La mia vita era nelle grinfie della bestia, ma il tuo acciaio ha risposto al mio grido. Nella foresta non abbiamo padroni, ma abbiamo memoria. Il mio arco sarà il tuo appoggio quando ne avrai bisogno. Dove andrai, la mia ombra proteggerà le tue spalle. La mia tribù sarà il tuo occhio e il mio pugnale il tuo veleno. Shiprock sorgerà con accanto la mia Tribù, e nessun nemico varcherà queste rovine finché una di noi avrà forza per combattere."

Due guerrieri, un tempo nemici, sono diventati le fondamenta di un nuovo potere su Gor.




La lotta

 [05:06] Zuri: era partita per il suo viaggio meditativo, sentiva il bisogno di nuove energie e quindi aveva deciso di allontanarsi dal suo campo. Seguiva il suo istinto ma sopratutto nuove energie. Seduta su una roccia stava ferma mangiando un frutto. I sensi erano allerta anche se cerca di tenersi nascosta tra gli alberi della foresta

[05:09] Tharlarion selvaggio (titatu77 Resident) la bestia, inumana ed ancora bagnata dalle acque paludose dalle quali è giunta, cammina sul selciato lasciando orme di terreno viscido, sotto di lei, spostando alcuni alberi sul suo cammino, con la sua mole, mentre le sue narici, si ferma fiutando qualcosa, l'odore di preda designata: qualunque animale.. qualunque davvero, trovandosi, il Tharlarion stesso, in cima a molte catene alimentari di Gor, in qualunque ambiente esso si trovi: dai ghiacciai eterni fino alle selvagge giungle del Sud. I sensi avverto qualcosa, muove lentamente la testa allargando le narici resta ferma per adesso

[05:12] Nio (Niovali Serrao) al rientro con l'intera famiglia dall'En-kara verso l'accampamento dei Wagon si erano accampati vicino a delle rovine e lui come di consueto si stava inoltrando nella vicina foresta per procurarsi qualcosa da mangiare. Non conosceva bene quel luogo, aveva notato le rovine come allora era successo prima di fondare Shiprock ma non dava peso a quella coincidenza, aveva con sè il frammento di Home Stone della città che era andata distrutta. Il suo istinto di cacciatore e guerriero lo fà stare in allerta mentre si inoltra nella fitta vegetazione

[05:17] Zuri: avverte come una strana sensazione, butta via il frutto e si alza, osservando intorno a sè, era sola e doveva stare molto attenta. Avanza nella vegetazione guardinga, si blocca immediatamente quando vede una figura, prima si nasconde dietro una rovina di qualcosa, ma poi ne riconosce Nio il master di Juna. Il fato ! pensa tra sè. Scruta per vedere se lì accanto ci possa essere la first. Decide di affrontare subito e si mostra " Tal Magister " le braccia come i palmi sono aperti " non sono qui a te con ostilità. Tuchuck ma come te figlia di una tribù, Juna come stà?" subito cerca di essere pacifica più che altro ricorda la premonizione di Ramla, era lui che aveva visto

[05:18] Tharlarion selvaggio (titatu77 Resident) alza il grosso muso annusando ancora. Allunga il suo collo e oltre la vegetazione percepisce qualcosa muoversi. Una preda. Inizia a muoversi, la sua mole fa vibrare il terreno e spostare alberi e fogliame

[05:22] Nio (Niovali Serrao) si avvede della figura femminile che spunta dalla vegetazione poco distante da lui e l'istinto fa scendere subito la sua mano sull'elsa della spada, ma poi vedendo il suo atteggiamento a mani aperte in segno di non belligeranza rimane fermo, la guarda con sospetto, una pantera ... e dal fatto che ha nominato Juna, forse la stessa di cui la sua First gli aveva parlato *Tal a te donna, non ci conosciamo, ma vedo che tu conosci me ... Juna stà bene come si addice ad una First* poi la sua attenzione viene attirata da ben altro ...le vibrazioni del terreno ... il fruscio delle frasche poco più distante *credo comunque che dovremo attendere ben altro momento per le presentazioni ... c'è qualcos'altro di peggiore che al momento credo ci osservi* e la sua mano stavolta sfila la lancia che aveva sul dorso mentendosi in allerta verso un punto non ben definito



[05:25] Zuri: " sono Zuri un tempo mi hai incontrata nelle mura di Tentium..." improvvisamente sente il terreno vibrare. Stormo di vulo si alza e gli alberi si muovo in modo strano. Guarda perplessa il Tuchuck " forse queste rovine non sono disabitate " porta la mano all'arco che ha dietro le spalle e la sua faretra.

[05:26] Tharlarion selvaggio (titatu77 Resident) con i suoi artigli affonda nel terreno, non ha raziocino e nè riflessione ma solo istinto predatorio. Le vede, le prede, l'odore della carne ormai piena e affamata. Si mostra subito emettendo un verso feroce. Il Tharlarion selvaggio apre le sue grossi fauci per afferrare quello che ha deciso sarà il suo cibo le prede davanti a lei

[05:27] zCS # [Roll] titatu77 Resident rolled 70 (100).

[05:28] zCS # [Roll] tiaiuto78 Resident rolled 26 (100).

[05:28] Nio (Niovali Serrao) un Tharlarion e dall'aspetto non sembrava affatto socievole, sicuramente affamato e per questo ancora più feroce, visto che anche quelli addestrati alla cavalcatura a volte erano imprevedibili *CAZZO!* un'esclamazione pronta e gridata verso quell'animale mettendosi in guardia proprio contro di lui, poi verso la donna *ascoltami bene ... se vogliamo salvarci entrambi il culo dovremo collaborare, siamo a piedi ma possiamo comunque sfruttare lo stesso modo per cacciarlo ... è grosso ... ma se iniziamo a girargli attorno in cerchio possiamo stancarlo e distrarlo ... tieniti lontana dalla sua coda e dai suoi artigli o ti taglia in due* e così dicendo si porta dalla parte opposta iniziando a correre *CORRI ... CORRI IN CERCHIO*

[05:31] zCS # [Roll] Niovali Serrao rolled 34 (100).

[05:34] Zuri: sgrana gli occhi quando davanti le si palesa un grosso tharlarion. Incocca la freccia. Annuisce alle parole di Nio " ci provo " appena si muove il muso della bestia le scaraventa di lato, cade rovinosamente. Dolore alla schiena ma cerca di rimettersi sù seguendo correndo a cerchio come aveva detto Nio

[05:35] Tharlarion selvaggio (titatu77 Resident) mentre cercava di afferrare una preda solleva il muso cercando seguendo l'altro che si sposta. Si solleva in tutta la sua mole e con un grosso artiglio cerca di afferrarlo (niovali indico a chi rivolgo l'attacco ))

[05:35] zCS # [Roll] titatu77 Resident rolled 58 (100).

[05:38] zCS # [Roll] Niovali Serrao rolled 93 (100).

[05:39] Nio (Niovali Serrao) vede rotolare a terra la pantera toccata di muso dalla bestia per cui cerca subito di attirare la sua attenzione *EhI .. DI QUA ... GUARDA QUA ... BESTIA ... GUARDA ME* e la bestia lo fà lo guarda e non si limita a quello ma gli sferra un fendente con l'artiglio affilato che lo prende di striscio in pieno petto aprendogli una leggera ferita che lo tramortisce per un Ihn, si riprende e prima di continuare a correre in cerchio tenendosi stavolta a debita distanza colpisce alla zampa con la lancia il bestione

[05:43] Zuri: si alza ma dolorante, quasi le manca il fiato dopo il colpo subito dalla bestia, non può fermarsi. " maledetta bestia ". La bestia è attirata dal magister lei ne approfitta per prenderla alle spalle, ma il Tuchuck attacca il mostro velocemente " CAZZOSI ! " grida verso il magister quando colpisce la bestia

[05:46] Tharlarion selvaggio (titatu77 Resident) cerca di affondare il suo artiglio nella preda quasi colpendolo ma gli sfugge. Un dolore lancinante fa alzare la bestia che emette un verso feroce e rabbioso sentendo qualcosa alla zampa. Apre le sue grosse fauci verso l'altra preda attirata dai versi di lei ( Zuri ) si carica e prova ad affondare i suoi artigli

[05:46] zCS # [Roll] titatu77 Resident rolled 95 (100).

[05:47] zCS # [Roll] tiaiuto78 Resident rolled 33 (100).

[05:49] Zuri: nota la bestia puntarla ancora. Corre in cerchio cercando di scoccare la sua freccia, ma la bestia le lancia una delle sue grosse zampate che lacerano la pelle delle sue gambe cade ancora una volta ma tiene stretto il suo arco

[05:50] Nio (Niovali Serrao) la reazione della bestia è ancora peggiore, la ferita l'ha imbestialita ancora di più e vede arrivare a bersaglio i suoi tremendi artigli, non ne percepisce le conseguenze ma sà che è sempre più pericolo *CONTINUA A CORRERE SE CE LA FAI CORRI E LANCIA FRECCE AI SUOI OCCHI ... AI SUOI OCCHI* mentre cerca di nuovo di distrarre la bestia

[05:53] Tharlarion selvaggio (titatu77 Resident) sente il sangue di una preda e comprende sia la è più debole, ma l'altra era forte e d'abbattere. Il suo lungo collo si volta alla ricerca del più forte, mentre le vede correre intorno. Il dolore alla zampa e forte mentre il loro muoversi inizia a rendere difficile il movimento della sua stazza. Punta l'altra preda forte che doveva uccidere e poi avrebbe continuata con quella più debole. si solleva e con un balzo e la sua zampa artigliata la lancia contro la preda ( Nio)

[05:53] zCS # [Roll] titatu77 Resident rolled 3 (100).

[05:55] zCS # [Roll] Niovali Serrao rolled 73 (100).

[05:57] Zuri: si solleva con il sangue che le colava dalla gamba, la bestia inferocita però punta Nio. Incorca la freccia e seguendo le indicazione del magister punta ai suoi occhi. Lanciando una sua freccia cercando di allontanarlo da lui

[06:00] Nio (Niovali Serrao) vede la bestia rivolgersi contro di lui e una suo artiglio nuovamente a cercare di colpirlo, ma stavolta seguendo un istinto di sopravvivenza schiva il colpo scivolando sotto il corpo dell'animale e con tutte le sue forze nella speranza che la lancia non si spezzi cerca il colpo mortale in uno dei punti più debole della corazza dell'animale, vicino alle giunture delle sue zampe anteriori

[06:05] Tharlarion selvaggio (titatu77 Resident) affonda a vuoto verso la preda, sbuffa dalle grosse narici, la preda si muove veloce. Sente un qualcosa tagliargli, emette un grido tra rabbia e dolore. Le zampe cedono la sua grossa mole cade a terra con un grosso tonfo. Prova a rialzarsi ma cade ancora, con rabbia di un animale che ormai è finito con istinto prova ancora ad afferrarli ma non potendo più muoversi attende solo il colpo finale

[06:09] Zuri: zoppicante corre mentre le sue frecce colpiscono il tharlarion al viso. La bestia aveva puntato Nio, si blocca e resta senza fiato quando vede il magister lanciarsi sotto la bestia. Il tharlarion alza il muso al cielo e tutto intorno vibra a quel verso ampio, mentre le zampe iniziano a sanguinare, poi crolla sul terreno, facendolo vibrare sotto i suoi piedi

[06:11] Nio (Niovali Serrao) la sua lancia è ancora infilzata al corpo dell'animale che crollando a terra quasi lo travolge, si ritrova di fianco alla bestia oramai ferita a morte, si alza con affanno, osserva Zuri affaticata e ferita come lui, rimane solo per qualche ihn a guardare il tharlarion agonizzante e quasi più per pietà delle sue sofferenze che per fame di vittoria estrae il suo ferro posiziona il suo piede sinistro sulla testa dell'animale e con ambedue le mani sferra il colpo finale con forza verso la nuca, lì dove il Tharlarion aveva meno protezione dalle scaglie della sua pelle

[06:14] Tharlarion selvaggio (titatu77 Resident) emette gli ultimi versi di un grande predatore che aveva dominato per lungo tempo molte paludi e foreste. Cadeva per mano delle sue stesse prede. Lentamente il respiro diventa sempre più debole. I suoi occhi da rettile osservano la preda pronta a reclamare la sua vittoria. Un altro dolore più forte e più insopportabile lo cattura. Grida e poi più il nulla

[06:18] Zuri: stanca e dolorante si avvicina alla bestia che giace sotto il colpo del magister. " sicuramente senza di te non sarei sopravvissuta " poi si china sul Tharlarion e come ogni pantera, che rispetta la natura con un coltello recide un artiglio " questo sarà la mia nuova vita " poi guarda verso Nio " posso ricavare qualche pelle da conciare da questa carcassa e per ringraziarti una volta lavorate posso donartele, le donne della foresta non dimenticano chi ha versato sangue al loro fianco." si alza conservando in una sacca l'artiglio

[06:22] Nio (Niovali Serrao) era sfinito e si ritrova con un ginocchio a terra tentando di mantenersi appoggiato al suo ferro, non voleva farsi vedere debole dalla pantera che rivolgendogli ora quelle parole lo ringraziava *strano effetto hanno a volte gli avvenimenti, tu ringrazi me, io ringrazio te, da soli probabilmente non ce l'avremmo fatta ne io nè te, sarà stato il volere dei Re Sacerdoti o degli alberi della foresta io sò che averti incontrato è stato un colpo di fortuna per entrambi. Conosco questi animali ... li cavalco ... e sono imprevedibili sopratutto se hanno fame. Ma ora le sue carni aiuteranno a sfamare la mia famiglia e la tua tribù. Ti ringrazio per le pelli, e ti anticipo che avremo modo di rivederci ancora, verrò a cercarti Zuri e non per catturarti, questo te lo garantisco*

[06:27] Zuri: si sfila la lancia ma per appoggiarsi " era nel nostro destino Magister, un tempo ti ho visto nei miei sogni combattere al mio fianco, nemmeno io ci credevo, e anche aver avuto Juna al campo stono stati per me gli spiriti della foresta per te i pk . " si guarda la gamba ferita, non era al suo campo ma doveva cercare delle erbe per curarsi " io sono in viaggio Nio il Tuchuck " pronuncia il suo nome non per sopraffazione ma come segno di pace " ho trovato un campo abbandonato, oltre quella collina " gli indica un punto " puoi trovarmi lì. La mia vita era nelle grinfie della bestia, ma il tuo acciaio ha risposto al mio grido. Nella foresta non abbiamo re, ma abbiamo memoria. Il mio arco sarà il tuo appoggio quando be avrai bisogno. Dove andrai, la mia ombra proteggerà le tue spalle a presto e vola sulle ali della gloria " si allontana

[06:28] Nio (Niovali Serrao): Che non ti manchi mai l'acqua ... pantera *e si allontana a sua volta*

Zuri e Sweet, passaggio di testimone

 [08:29] Sweet nota la sua EN seduta vicino al grande fuoco e la raggiunge andando a sedersi accanto a lei. Tende le manine verso la fiamma e poi si volta verso Zuri fa ancora freddino sospira non vedo l'ora di indossare pelli più leggere poi la guarda sorridente * così potremmo correre più libere e veloci quando andremo a caccia insieme non trovi mia EN?

[08:34] Zuri: torna ad osservare il fuoco ma non con tristezza, ma i saluti anche se temporanei erano sempre più difficili. Alza gli occhi quando sente la voce della sua SE. la guarda sedersi accanto e le si fa più vicina. " io e te correremo sempre insieme " la guarda e le sorride " ma ho da dirti una cosa importante e ascoltami bene." Gli occhi ambrati di Zuri puntano dritto il suo viso mentre con una mano accarezza con dolcezza la gamba di Sweet " ho bisogno di intraprendere un viaggio, per ora da sola, ho bisogno di nuove energie. Ma questo non vuol dire che mi dividerò da te. Sei stata la mia prima sorella e qui hai condiviso con me tutto, rabbia, divertimento e avventure. Non so ancora questo viaggio dove mi porterà ma tu sarai sempre parte di me, tu non sei divisa da me io e te siamo una Sweet, tu non sei mai stata la mia Seconda tu sei stata e sei capo come me. Io devo partire e le sorelle non possono restare senza un capo, tu sarai la loro EN perchè tu sei la prima come me, se ritornerò io sarò sempre tua sorella e ovunque andrò tu mi ritroverai sempre " le solleva il mento con la mano per guardarla bene nei sui occhi " io e te siamo una cosa sola e non devi mai dimenticarlo capito Sweet "

[08:41] Sweet rimase immobile per un istante….le parole di Zuri le erano entrate dentro come una freccia, e per un attimo non seppe nemmeno come respirare….quando finalmente trova la voce, è incrinata, incredula..*ma… ma… come devi partire?*

[08:42] Sweet le posa una mano sulla sua, come se temesse che Zuri potesse svanire da un momento all’altro….*siamo appena tornate dall’En’Kara…*...la sua espressione cambia: prima confusione, poi paura, poi qualcosa di più profondo...quando Zuri le dice che sarà lei a guidare il campo, Sweet sgrana gli occhi...*io… sarò la EN?* lo dice piano, come se la frase le pesasse sulle labbra….e in quel momento capisce...capisce che non si tratta di un viaggio breve….capisce che Zuri non sta parlando di una semplice missione...Sweet fa un passo verso di lei, la voce che si incrina appena..*non puoi lasciarmi sola tutto questo tempo…non devi...* non è un capriccio e non è paura di comandare….è il timore di perdere la sua guida, la sua sorella, la sua metà selvaggia...Sweet inspira profondamente, cercando di non far vedere quanto le tremano le mani….*io posso guidare il campo, sì… ma senza di te non è lo stesso....* e lì, per la prima volta da molto tempo, Sweet non sembra una pantera...sembra una sembra una donna che sta per vedere partire la persona che più conta nella sua vita

[08:49] Zuri: lascia andare il viso di Sweet guardando le altre sorelle che si erano avvicinate a cerchio intorno a loro. La guarda con dolcezza sapeva che la cosa più difficile era proprio separarsi da lei, anche momentaneamente. Stringe forte la sua mano ponendola entrambe " si, ma sai che ogni donna della foresta succede che hanno bisogno di esplorare, meditare, dall'en kara già sentivo che gli spiriti agitavano i miei sogni" stringe ancora più forte le sue mani. Allo stesso tempo guarda le sorelle intorno a loro per poi tornare su la SE " tu non sarai sola, io sarò con te, anche se non fisicamente . Tu sei sempre stata un capo insieme e lo sarai anche se io mi allontanerò, " si guarda intorno afferrando il barattolo di miele delle talunas " guarda qui ? tu hai portato altre donne della foresta da noi e questi sono i loro doni, questo l'hai fatto da sola " incoraggiava Sweet conoscendo quanto in realtà era forte e il suo smarrimento era momentaneo " non aver paura, Sweet non ha mai avuto paura. Ricordi quando sei venuta qui, mi hai anche rubato quelle poche cose che avevo " ride cercando di alleggerire il momento " ti manderò mie notizie presto, ho solo bisogno di qualche luna per conto mio" alza gli occhi e guarda tutte le sorelle " da adesso in poi Sweet è la EN la prima tra tutte" torna a guardarla " ma ripeto per me sei sempre stata la prima come me e io e te saremo per sempre legate "

[09:02] Zuri: cercava sempre di nascondere i suoi sentimenti e di non mostrarsi debole, in quel momento faceva fatica. Asciuga con un dito la lacrima che vede scendere dai suoi occhi, le sorride " ma da te non sto andando via " anche lei guarda il suo polso ricordando quel patto " non ti libererai mai di me mia amata sorella, certamente sarai al prima ad avere notizie " alza gli occhi verso le sorelle " adesso Ja'lina acclamate la vostra EN SWEET! EN SWEET! EN SWEET " tutte le sorelle in coro iniziano a gridare il suo nome. Zuri abbraccia forte Sweet respirando il suo odore nel mentre gli bisbiglia all'orecchio "presto saprai dove trovarmi "




[09:12] Sweet rimane stretta nell’abbraccio di Zuri, senza muoversi….le voci delle sorelle che la acclamano EN rimbombano nel campo, forti, fiere, piene di orgoglio… ma per lei arrivano come da molto lontano….non è il titolo a lasciarla senza fiato….non è la responsabilità ma è la partenza di Zuri….Sweet resta immobile, quasi rigida, come se il corpo sapesse che se si muove… Zuri potrebbe davvero andare via….le mani le tremano appena sulla schiena della sua EN.

[09:13] Sweet Il cuore le batte forte, troppo forte….le sorelle gridano: *EN! EN! EN!* e lei non riesce nemmeno a voltarsi verso di loro….il suo viso resta nascosto contro la spalla di Zuri, e in un sussurro che nessun’altra può sentire, Sweet lascia uscire la verità che le brucia dentro *non è questo che mi sconvolge…* stringe più forte, come se volesse trattenere un pezzo di luna tra le dita….*è che tu te ne stai andando… e io non sono pronta!* le acclamazioni continuano, ma Sweet resta lì, ferma, piccola solo per un istante, stretta a Zuri come se quell’abbraccio fosse l’ultima cosa che la tiene insieme….e in quel momento, per quanto il campo la chiami EN, Sweet è solo una sorella che non vuole perdere la sua metà

[09:14] Zuri: si alza tenendola abbraccia a sè, e la solleva con lei. " ora torna ad essere la Sweet fiera per me per tutte presto ci ritroveremo " si scioglie dal suo abbraccio ma le resta accanto cercando di incitarla mentre la tribù cerca di rallegrarsi anche se un filo di tristezza gira per il campo


martedì 24 marzo 2026

Il rito

 [06:09] Juna (Junanuj Resident) sapeva che quello era l'ultimo giorno dell'En-kara e quindi anche l'ultima possibilità che aveva di andare a fare visita alle pantere in modo sicuro. Con passo svelto, dopo aver preparato tutto il necessario per la partenza, si era avviata alla tenda delle selvagge, e li aveva trovato una di loro che le aveva comunicato che Zuri la stava aspettando non troppo lontano da li, vicino al ruscello. Un pò titubante cerca il posto dell'incontro e vicino a delle rocce la vede..*Zuri!* dice incrociando le braccia al petto..*Che succede? * domanda curiosa e anche un filo preoccupata...

[06:11] Zuri: era seduta vicino la torrente dove l'acqua veniva rigenerata da una cascata. Gli occhi chiusi respira e gode del leggero vento creato dal turbinio delle acque che scorrevano. Si volta quando sente pronunciare il suo nome, sorride verso Juna " Piccola seta non temere siedi qui con me " allunga una mano verso di lei

[06:12] Juna (Junanuj Resident) sorride a quel nomignolo che Zuri le aveva affibbiato, le piaceva un bel pò! Con passo vanitoso agitando volutamente i suoi dreads si avvicina e poi si siede a gambe incrociate...*Bello qui!* dice immergendo appena una mano nell'acqua gelida...

[06:16] Zuri: appoggia la mano sulla roccia umida mentre lascia che Juna si sieda" Si l'acqua pulisce e rigenera tutto " le parole che aveva detto non era a caso. Si trovavano su un punto alto, da lì potevano vedere la fiera che man mano andava trasformandosi. Le tende venivano chiuse, i carri caricati e qualcuno già partiva per la strada del ritorno "La fiera giunge al termine e per il momento le nostre strade potrebbero dividerci " immerge le dita giocando con l'acqua "Prima di tornare ognuna ai suoi luoghi voglio suggellare un patto con te, un segreto che sarò solo tra te e noi ja'lina, ma tranquilla nessun segno ti sarà lasciato e potrai tornare al tuo padrone e se vorrai potrai anche raccontare quello che ci diremo qui. Proprio per il rispetto che voglio portare al tuo status e tu al mio " cercava di tranquillizzarla

[06:21] Juna (Junanuj Resident) ascolta il suo dire serio e i suoi movimenti misurati...*Il magister sa di questo nostro nuovo rapporto ma...voglio essere chiara con te..* porta lo sguardo anche lei sull'orizzonte che rivelava che la fiera era al termine...*...non voglio essere messa al corrente di nulla che in qualche modo possa mettere in difficoltà o in pericolo me, il mio padrone e la sua famiglia..* usa volutamente la parola padrone visto che Zuri aveva ribadito che accettava il suo status...*...e nello stesso modo, non chiedermi di rivelarti cose...che non posso riferirti...* detto ciò porta lo sguardo su di lei...*Che patto?* domanda curiosa..*Non l'abbiamo già fatto quando ci siamo stretta la mano...sputazzata?* e ridacchia stupidamente a quel ricordo...

[06:26] Zuri: si strofina le 2 dita bagnate quasi per percepire meglio la freschezza dell'acqua ascoltando le parole di Juna " lo scambio di sputo era giusto un gesto fugace. Noi donne della foresta mettiamo tutto di fronte alla natura, gli spiriti della foresta sono testimoni di ogni cosa che facciamo e solo da loro noi accettiamo un giudizio. Gli elementi della foresta sono legati agli spiriti e oggi l'acqua sarà il nostro patto segreto" guarda l'immagine di entrambe riflessa nel torrente "Guarda. Nell'acqua non ci sono collari d'acciaio, né pelli di lince. Ci sono solo due ombre che ondeggiano dalla stessa fonte. In questo mondo, molti vedono solo catene o archi. Ma oggi, l'acqua di questo torrente, testimonierà qualcosa di diverso. Non sei del mio branco, ma sei sotto la mia ombra."

[06:29] Juna (Junanuj Resident) ascolta attenta il suo dire e segue con lo sguardo i propri riflessi nell'acqua...annuisce appena aspettando curiosa che cosa volesse fare Zuri. Quel poco tempo che aveva passato insieme a loro nel loro campo fuori Tentium, le aveva permesso di capire come tutte loro erano legate alla natura, e non davano nulla per scontato....l'acqua non era solo acqua...era per loro viva, e facente parte del loro modo di vedere le cose...




[06:32] Zuri: " non sarai messa al corrente delle nostre azioni e nè ti metteremo mai in condizione di pericolo per te e il tuo padrone " rimarca la questione che Juna le prospetta. Poi torna alla sua connessione con la foresta. Ascolta il suono dell'acqua, sente il soffio del vento sul suo viso. Immerge entrambe le mani nell'acqua per raccoglierla , poi le solleva lasciando che le gocce brillino alla luce del Lar torvis che iniziava ad assopirsi. Le porge verso Juna ma non come un comando ma come offerta. "Bagna le tue mani con le mie. Che questa fredda purezza lavi via la distinzione tra chi caccia e chi serve. Finché sarai bagnata da quest'acqua, la mia lancia non colpirà mai ciò che proteggi, e il tuo silenzio sarà il mio rifugio. È un patto di sangue senza ferite, scritto nell'acqua." Attende di bagnare le mani di Juna con l'acqua che tiene dalle sue

[06:35] Juna (Junanuj Resident) ascolta il suo dire e i suoi movimenti quasi mistici: accoglie l'acqua che lei le porge e si bagna le mani. Il freddo dell'acqua fa da contrasto con il caldo delle sua mani....Rimane li in attesa seguendo diligentemente quello che Zuri le sta chiedendo...

[06:39] Zuri: apre le mani totalmente lasciando cadere l'acqua su quelle di Juna "Con quest'acqua segno il confine. Chi tocca te, sfida la mia lancia. Chi tradisce me, perde il diritto a questa fonte. Tu hai scelto di servire, io ho scelto di cacciare, ma entrambe sappiamo cosa significa il silenzio dei boschi." Punta i suoi occhi ambrati in quelli di Juna. L'espressione è seria " queste mie parole sono sacre ed importanti e le sto scambiando con te, con Juna adesso e con quella che un tempo fu mia sorella Sheera. Hanno la stessa sacralità che tu porti alle parole che hai pronunciato verso chi ti tiene alla catena, io le rispetterò e lo stesso spero tu faccia " appoggia le sue mani bagnate a quelle di Juna. "Ora siamo legate dal freddo della foresta." tiene un ihn le mani nelle sue mentre osserva il suo viso per leggere la sua reazione

[06:43] Juna (Junanuj Resident) attenta la scruta in quell'espressione seria, facendo tesoro di quelle parole che si tramutano in una promessa reciproca. Annuisce appena e poi sorride al suo tocco...*Avrai il mio rispetto, e nulla farò affinchè un mio gesto o un mio dire ti crei difficoltà, a te o alle tue sorelle...* piega appena la testa sorridendo ora ampiamente...

[06:47] Zuri: sfila via le mani liberando quelle di Juna. Sorride poi si volta guardando il loro riflesso nell'acqua. Immerge una mano e scuote l'acqua, i 2 riflessi diventano uno ondeggiando " vedi l'acqua rende noi 2 una sola " torna ad osservarla " Sei una kajira per il mondo, ma per la foresta... sei il nostro segreto. E noi custodiamo i nostri segreti con l'artiglio. Tu altrettanto custodisci questo segreto se verrai meno a questo nostro patto potrai solo incontrare la nostra lancia che si sporcherà del tuo sangue. l patto è stretto. L'acqua scorre, ma la parola della Pantera resta come pietra."

[06:49] Juna (Junanuj Resident) continua a seguire quei movimenti ma quando parla di segreti si irrigidisce...*Il mio status mi impone di non avere segreti con chi detiene la mia catena...* lo sguardo diventa preoccupato, temendo di non aver capito che tipo di rito era quello...*Nulla farò che ti possa mettere in difficoltà o pericolo....ma non posso mantenere segreti..* la mano si va ad appoggiare sulla coscia di Zuri e rimane li in attesa di una sua reazione...

[06:53] Zuri: distende le gambe nell'acqua rilassandosi e godendo di questo ultimo momento di tranquillità, presto tornerà alla foresta. Ride alle parole di Juna " il segreto è il patto che abbiamo stretto ora. Il tuo padrone già è a conoscenza di questo nostro avvicinamento. Il segreto per orecchie sconosciute " ormai si rilassa totalmente il loro patto è stato fatto, immerge di nuove le mani nell'acqua schizzando Juna " non preoccuparti non ti metterò nei guai con chi tiene la tua catena " il tono è scherzoso. " ora devo tornare alla capanna per preparare tutto per il ritorno, voi siete pronti al viaggio?"

[06:56] Juna (Junanuj Resident) si accascia nelle spalle..*Ahh meno male...mi stava già venendo l'ansia...* e si sventola la mano con la faccia...Quando poi la vede immergere le gambe nell'acqua la copia palesemente..*Per tutti i PK ma è gelataaaaaaaaaaaaaaa!* e inizia a fare smorfie e gesti a caso..Poi risponde alla sua domanda..*Si quasi tutto pronto....non so quanto partiremo però!* e esce dall'acqua massaggiandosi i polpacci gelati...

[06:58] Zuri: si alza scuotendo le mani dalle ultime gocce d'acqua. " magari ci incroceremo ancora lungo la stra del ritorno. First il campo delle Ja'lina è sempre aperto per te e spero di rivederti molto presto " sfiora le piume che le ornano i capelli " possiamo aggiungere qualcosa a queste piume, Sweet ne sarebbe felice, ma soprattutto nel vedere te "

[07:01] Juna (Junanuj Resident) sorride a quel tocco e a quell'invito, ma poi sospira..*Non so dove andremo, il padrone ha conti in sospeso con l'Ubar di Tentium, non so se ci torneremo per restarci oppure il padrone deciderà diversamente...* le prende la mani e gliele stringe..*Ma se e quando sarà, verrò di nuovo a trovarvi..puoi contarci!* e sorride annuendo...*Ora andiamo però, non sentire le lamentele della slaver....Quella è sempre isterica!* dice l'ultima frase sottovoce sollevando gli occhi al cielo...

[07:02] Zuri: sorride e si mette in cammino verso la capanna


venerdì 20 marzo 2026

In giro per l'En-kara

 [15:32] Juna (Junanuj Resident) era stata quasi trascinata di peso da Ashvin verso il centro della fiera..*Calma calma!* gli dice sentendosi tirare per la mano..*Guarda che l'En-kara dura ancora 10 giorni, abbiamo tutto il tempo per visitarla!* poi gli molla la mano e gli mette un braccio sulle spalle..*Allora Ash, dimmi un pò...come stai? Sei guarito si?* e nel mentre si incamminano verso le bancarelle...

[15:36] AshvinSerrao Resident: Stò bene *guardandosi in giro con fare curioso si avvicina ad una bancarella dove il fragore del pane fresco aleggiava nell'aria * ho fame Juna ce l'hai un soldino?



[15:40] Juna (Junanuj Resident) aveva lasciato il suo sacchettino con i coin sul carro e sbuffa..*Eh no...lo sai che noi kajire non possiamo toccare i coin...* poi si avvicina alla bancarella e al commerciante..*Fate credito? E' il figlio di Nio il Magister...* e fa la faccia supplichevole verso il commerciante che non ci pensa nemmeno a darle retta..*Vabhè senti..* avvicinandosi al ragazzo..*..appena torniamo al carro ti faccio dei biscottini al succo di larma..Li vuoi?*e le fa le faccine annuendo e sorridendo..

[15:42] AshvinSerrao Resident: uff ... era il profumo di Sa-Tarna che mi attirava è da ieri che non mangio *poi la osserva meglio, visto che fino ad allora a tutto aveva fatto caso meno che ai suoi capelli* TI SONO RICRESCIUTI I CAPELLIIII ... SSSììììììììì .. belli ti stanno bene *ed inizia a girarle intorno come una trottola già non pensando più alla fame*

[15:44] Juna (Junanuj Resident) ridacchia a quella reazione..*Siii ti piacciono? Sono capelli veri sai? Ho fatto un affarone a comprarli e me li ha attaccati una pantera!!* e fa la voce misteriosa, per poi tornare sul discorso pane..*Dopo allora che siamo tornati al carro di tuo padre, prendo dei coin e vengo a comprarteli va bene?*e gli scompiglia appena i capelli...*Ma dimmi un pò...* e gli prende un braccio per farlo camminare..*...com'è andato il viaggio mh? Raccontami...*

[15:47] AshvinSerrao Resident: Oh ... ho chiacchierato tutto il tempo con il Tuchuk che ci scortava, mi sà tanto che alla fine gli ho anche rotto, visto che mia madre mi ha detto ... e lascialo in pace porello *mentre lo diceva ondeggiava la testa a destra e a sinistra come a farle il verso* ... io però non l'ho lasciato perdere sai? No, no, ho continuato a chiacchierare con lui, anche se ... ora che ci penso in effetti .. mi sa che ero io che chiacchieravo con lui, visto che lui se ha detto dieci parole forse è troppo

[15:50] Juna (Junanuj Resident) scoppia in una risata fragorosa e sincera sia quando lui imita la slaver e in più quando realizza che aveva fatto come al solito i suoi monolighi...*Per tutti i PK!* e si asciuga una lacrima dal tanto ridere...*...bhè in effetti i guerrieri wagon non sono famosi per essere locuaci....nemmeno tuo padre lo è!* e torna a ridere di gusto...*Ohh non sai come sono felice di vederti!* e se lo abbraccia stretto stretto..*Il mio piccolo cucciolo di bosk!!*

[15:52] AshvinSerrao Resident: sono cresciuto Juna ... guarda *e li si mette di fianco spalla a spalla* eh? non sono cresciuto? tra un pò ti supero in altezza, guarda guarda * e fà segno con la mano passandola fra la propria testa e quella della ragazza*

[15:54] Juna (Junanuj Resident) si abbassa giusto quel tanto che basta per arrivare alla sua altezza..*Ohh vedo vedo!* poi si risolleva...*Non devi avere fretta sai? Quando sarai un uomo come tuo padre, dovrai decidere anche cosa vuoi fare della tua vita...Hai già pensato a cosa vorresti fare ..da grande?* e piega appena la testa a quella domanda..*Lo scriba come lui?* e attende curiosa quella risposta...

[15:57] AshvinSerrao Resident: mio padre, già, non lo conosco nemmeno mio padre, quante volte l'ho visto in vita mia? due? tre? dieci? *si era fatto serioso nel dirlo* non lo so Juna cosa voglio fare, non so nemmeno se vorrò seguire le orme di mio padre, lo vedo lontano, sempre serio, sai .. non ricordo nemmeno l'ultima volta che ha giocato con me

[15:59] Juna (Junanuj Resident) diventa seria a quel dire e in effetti il ragazzo aveva ragione: il magister era stato lontano da lui per molti anni, e la maggior parte della sua vita l'aveva passata con i wagon..*Vabbhè dai c'è tempo!* cerca di cambiare discorso, ma appena possibile ne avrebbe parlato con il padrone...*Uhh guarda!!* e si avvicinano a un recinto di Kajila..*Che belli che sono!* e si appoggia alla staccionata...

[16:05] AshvinSerrao Resident si appoggia alla staccionata *Cassio mi ha insegnato a cavalcarli lo sai? E sono diventato anche bravo. Ma bisogna stare attenti con quegli animali possono essere cattivi e pericolosi. Se non ti conoscono o non si fidano o sentono che tu hai paura di loro ... possono anche ferirti. Belli da vedere, ma nel recinto. Non tutti poi si possono cavalcare *stava parlando come un Tuchuk in quel momento*

[16:07] Juna (Junanuj Resident) ascolta il suo dire e sorride..*Ma dai davvero? Li sai cavalcare?* e lasciando spaziare ancora lo sguardo sugli animali mantiene quel sorriso..*Si sono davvero bellissimi!* e sospira...*Dai ora è meglio che rientriamo, non voglio che la padrona mi sbraiti contro perchè ti ho lasciato affamato!* e così dicendo gli rimette un braccio intorno alle spalle...

[16:09] AshvinSerrao Resident: Sì rientriamo ho fame ... tanta fame, dai lumaca, corri *ed inizia a correre fra le bancarelle guardandosi ogni tanto indietro per vedere se riusciva a stargli appresso*