giovedì 16 aprile 2026

Quest Il Respiro di Tharl-Hesa: Sospiri di sollievo



L’odore era la prima cosa che lo colpiva, ogni volta.

Non importava quante ore passasse fuori, né quanto a lungo cercasse di ripulirsi le mani con acqua fredda e sabbia fine del porto: appena rimetteva piede nel magazzino doganale, l’aria gli si attaccava addosso come una seconda pelle. Un miscuglio denso, quasi vischioso, sale marino, sudore rancido, panni umidi e quell’aroma ferroso e dolciastro che nessun physician avrebbe mai potuto ignorare.

Malattia.

Andros si fermò un istante sulla soglia, lasciando che gli occhi si riabituassero alla luce tremolante delle lampade a olio. Le fiamme oscillavano appena, disturbate da correnti d’aria che filtravano dalle assi mal combacianti. Ombre lunghe si allungavano sui corpi distesi, figure spezzate che respiravano a fatica o dormivano in un silenzio troppo pesante per essere pace. Si passò una mano tra i capelli scuri, ormai intrisi di stanchezza più che di sudore. Aveva perso il conto dei giorni. Tre? Quattro? Forse di più. Non importava, il giuramento non conosceva il tempo. Avanzò tra le file improvvisate di giacigli, casse rovesciate, teli grezzi, paglia distribuita in fretta, muovendosi con quella precisione quieta che gli apparteneva da sempre. Ogni passo era attento, ogni gesto misurato. Non era solo disciplina: era rispetto. Per i vivi. Per quelli che stavano tornando indietro. E per quelli che non ce l’avevano fatta.

Eppure, negli ultimi due giorni, qualcosa era cambiato, lo sentiva e lo vedeva. La febbre non bruciava più allo stesso modo. I respiri, prima spezzati e irregolari, avevano trovato un ritmo più stabile. Gli occhi, quegli occhi persi, vitrei, svuotati dalla stanchezza e dal delirio, avevano ricominciato a mettere a fuoco il mondo.

Andros si chinò accanto a una donna che solo la sera prima aveva tremato come una foglia sotto una tempesta invisibile. Ora dormiva. Il petto si alzava e si abbassava con una regolarità quasi… serena.

Le sfiorò il polso. Battito presente. Costante.

Un’ombra di sorriso gli attraversò il volto, appena accennata, come se temesse di romperla. “Stai tornando,” mormorò, più a sé stesso che a lei. Si raddrizzò lentamente, lasciando che lo sguardo scorresse sul magazzino. Non era più un luogo di attesa della morte.

E loro, lui, gli altri, quella nuova physician giunta quasi come una figura evocata dal bisogno, avevano tenuto la linea.

Il pensiero tornò a lei, inevitabile. Non l’aveva vista molto, anzi per niente. Solo il tempo necessario per ascoltare, comprendere, eseguire. Le sue parole erano state precise, prive di esitazione. Nessun dubbio, nessuna concessione al caos.




Andros lui aveva obbedito e non per sottomissione, ma per riconoscimento: competenza chiama competenza. E la vita, quando è in bilico, non lascia spazio all’orgoglio. Andros si avvicinò al tavolo grezzo che aveva trasformato nel suo spazio di lavoro. Pergamene sparse, macchiate, segnate da appunti frettolosi. Tracce di notti insonni.

Prese la penna mentre per un attimo rimase immobile, ascoltando. Non c'erano lamenti o deliri, solo respiri quieti. Il suono più bello che avesse mai conosciuto.

Scrisse con mano ferma, nonostante la stanchezza che gli gravava nelle ossa:

"Grazie all'aiuto e alla saggezza di lady Yasirah e alla velocità e competenza di lady Keanna, la situazione al lazzaretto che è stato di mia competenza negli ultimi days è sotto controllo.

In seguito alle guide per il trattamento dei sintomi, i pazienti mostrano segni evidenti di ripresa e il contagio è stato contenuto."

Si fermò, osservando le parole, mentre sembravano quasi irreali.

Shiprock. Una città che non gli apparteneva, che aveva incontrato per caso, trascinato dal destino o da una deviazione troppo piccola per essere ricordata… e che ora portava addosso come una cicatrice sottile.

Soffiò leggermente sulla pergamena per asciugare l’inchiostro. Fuori, il mare continuava a muoversi, indifferente e eterno. Il vento portava dentro una nota salmastra più pulita, quasi nuova.

Andros chiuse gli occhi per un istante consapevole che aveva fatto ciò che doveva. E per ora… bastava.



La cura per Sweet


[03:08] Sweet apre gli occhi piano, come se le palpebre fossero di pietra….la luce che filtra dalla finestra è troppo forte, troppo bianca, e la costringe a sollevare una mano per schermarla...la figura davanti a lei prende forma era Yasirah, la physician...e stava ferma e composta, con quello sguardo che non lascia spazio al panico….Sweet deglutisce, la voce ancora roca **d...dove sono…?* si sistema un po’ sul lettino, il corpo che protesta a ogni movimento….la testa pulsa, ma non come prima il dolore è più sordo, più controllato….segno che qualcuno, e quel qualcuno è proprio davanti a lei, ha fatto un buon lavoro * la luce… mi spacca il cranio…» borbotta, tirando un sospiro e mette la manina davanti agli occhietti per pararsi dai raggi solari che passano dalla finestra

[03:12] Yasirah Rhode era tornata dalla selvaggia per andarne a controllare le condizioni. Ormai si aspettava potesse svegliarsi da un momento all'altro e voleva vedere in che condizioni fosse la sua ferita alla testa. Si avvicina alla mobiletto dove una placida bacinella conteneva acqua doverosamente bollita ed inizia a lavarsi le mani. A seguire si asciuga, disinfetta con olio di tospit e indossa dei guanti puliti. Il suo modo era tranquillo seppur stanco per quei giorni trascorsi tra emergenze continue, ma era anche soddisfatta, perchè poteva vedere come tutto stesse prendendo una piega - giusta-. Quando Sweet apre gli occhi le sorride " Ben svegliata" dice con calma avvicinandosi con un vassoio ospitante bende pulite e disinfettante " datti tempo di riabituarti piano piano, non avere fretta.... prenditi il tuo tempo" le dice con voce serena

[03:16] Sweet sbatte le palpebre un paio di volte, lasciando che la voce calma di Yasirah la attraversi come un’onda tiepida….per un istante resta immobile, ascoltando il proprio respiro, il battito ancora irregolare, il dolore che pulsa ma non divora più...poi inspira piano e, con uno sforzo evidente, solleva un po’ la testa dal cuscino...*Tempo… mormora, con un mezzo sorriso stanco...*non sono mai stata brava a darlo a me stessa!* si passa una mano sulla fronte, evitando la zona fasciata, e guarda Yasirah con occhi ancora appannati ma determinati….*sto meglio… abbastanza da ricordare chi sono...e cosa devo fare* la voce si incrina appena, ma non perde la sua fermezza….*le mie sorelle… sono là fuori. Disperse. Catturate. Forse ferite. Io… non posso restare qui troppo a lungo!* si sistema un po’, cercando di non far girare la stanza *lo so che vuoi che mi riposi...e lo farò… per quanto riesco….ma appena sarò stabile… devo tornare nella foresta di Tentium! Devo ritrovare le mie pantere!...capisci io solo la loro EN non posso lasciarle!* un respiro più profondo, quasi un giuramento….*non posso lasciarle sole….non loro….* poi, con un lampo di ironia che riaffiora nonostante tutto *e comunque… se sono sopravvissuta contro Kasra, posso sopravvivere anche a un’altra giornata qui dentro! * sbuffa e si lascia ricadere sul cuscino, gli occhi che si chiudono un istante *dimmi solo quanto… quanto devo restare ferma prima di poter tornare a camminare….* chiede a Yasirah

[03:22] Yasirah Rhode adagia il vassoio con le bende in un angolo libero del letto mentre ascolta senza fretta il discorso della pantera " posso comprendere la tua urgenza, è quella tipica dei leaders che hanno a cuore le sorti dei loro compagni..ma se non sarai in forze, farai fatica a raggiungerle" le sorride nuovamente cercando di rassicurarla mentre le si avvicina con l'intento di aiutarla a mettersi seduta " vieni... vediamo come va se ti metti seduta un attimo.." la invita a seguirla ed appoggiarsi a lei, se fosse stato necessario " la ferita alla testa è stata importante ma gestibile, non hai dato i segni, fino ad ora, di un trauma cranico.. potresti lasciare l'infermeria oggi stesso, ma ad una condizione, che non ti addentri nel bosco adesso, non sei pronta" le da il tempo di poter cambiare posizione prima di continuare

[03:26] Sweet si lascia aiutare a mettersi seduta, anche se il movimento le strappa un gemito trattenuto...respira piano, lasciando che la stanza smetta di girare, poi solleva lo sguardo verso Yasirah con quell’espressione tipica di lei stanca, sì… ma con il fuoco che non si spegne *capisco…* mormora, la voce bassa ma ferma...* hai ragione….se forse provo a correre adesso… finirò di nuovo stesa per terra?* si passa una mano tra i capelli, sfiorando la fasciatura, e fa una smorfia mentre fa la domanda alla physician *non mi piace… restare ferma...non mi piace sapere che le mie sorelle sono là fuori mentre io sono qui a respirare erbe e disinfettante….non sono abituata a questo capisci??* la guarda negli occhi, più seria * ma se mi dici che oggi posso lasciare l’infermeria… allora lo farò….e se mi dici che non posso tornare nel mio bosco…* sospira, quasi controvoglia *…allora resterò nei dintorni….per un po’...* si appoggia meglio al cuscino, cercando una posizione che non faccia urlare la testa *non voglio essere un peso….voglio tornare a cercarle… ma voglio farlo in piedi, non strisciando!* un mezzo sorriso, stanco ma sincero….*quindi dimmi tu, shamana… quanto tempo devo comportarmi bene prima di poter tornare a fare la pantera?

[03:34] Yasirah Rhode la lascia sfogare il suo fiume di parole cariche di preoccupazione e senso di responsabilità senza giudicarla e le si avvicina senza fretta, portando una mano sotto il mento della pantera per sollevarle appena il volto “Guardami.” le dice con tono calmo mentre attende, osservando le pupille, il modo in cui reagiscono alla luce “Non muovere la testa. Solo gli occhi seguendo il movimento del mio dito indice” fa una breve pausa mentre muove il dito indice lentamente da destra verso sinistra, e viceversa “Mi sai dire come ti chiami?” le da il tempo di rispondere anche se potevano sembrare domande banali, non lo erano affatto... erano necessarie per stabilire se era presente e ragionava in modo lineare. “E sai che città è questa?"

[03:40] Sweet quando Yasirah le prende il mento e le dice “Guardami”, lo fa….i suo occhi seguono il dito, lenti ma precisi, e un mezzo sorriso le increspa le labbra *mi muovi il dito come se fossi una cucciola appena nata… *borbotta piano, senza cattiveria, ma è quasi infastidita...quando arriva la domanda, risponde senza esitazione, anche se la voce è roca *mi chiamo Sweet...En delle Pantere Ja Lina e viviamo nella foresta di Tentium *fa un respiro più profondo, come per dimostrare che la mente è ancora lì, presente….alla seconda domanda, gli occhi si spostano un attimo verso la finestra, poi tornano su Yasirah *questa è Shiprock.....e siamo nell’infermeria * ha sorriso stanco ed è lucida *e tu sei la shamana che mi ha rimesso a posto la testa!* poi aggiunge, con quel tono tipico di lei, mezzo ironico e mezzo feroce *la testa mi fa male… ma ci sono...non ho perso chi sono e so dove tornare!* un attimo di silenzio, più serio * sono venuta qui perché c'è Zuri che era la mia EN, e io ero la su seconda, prima che lasciasse la foresta di Tentium per stabilirsi qui...




[03:43] Yasirah Rhode annuisce appena, soddisfatta “Bene. Benissimo” ritira la mano, ma resta vicina “Sei lucida. Reagisci bene e sopratutto, ricordi.” lo sguardo si fa più attento “Questo è un buon segno.” poi, più calma inizia a mettere in ordine tutti gli elementi per dare a Sweet un quadro chiaro e rispondere alle sue domande “Ma il dolore e la luce che ti ferisce gli occhi mi dicono che il colpo alla testa non è ancora passato.” La guarda con fermezza " il colpo alla testa è gestibile e ho motivo di pensare che ti riprenderai perfettamente nel giro di pochi giorni, ma devi avere pazienza perchè il tuo corpo deve assorbire questo duro colpo che ha preso" Allunga le dita al suo polso per sentirne le palpitazioni del cuore, ed infine osservandola controlla se il suo respiro è regolare o affannato. Per ultimo con fare gentile ma sicuro le tocca la fronte ed infine il collo, per controllare che non vi sia febbre " il battito è regolare, respiri bene e non mostri sintomi di febbre" annuisce per dare forza alle sue parole " mettiti in piedi e vediamo come va l'equilibrio

[03:49] Sweet inspira piano, come per prepararsi, poi solleva lo sguardo verso Yasirah con quell’espressione tipica di lei stanca, sì… ma ancora pungente...*mmmh… lucida lo sono, sì...anche troppo, forse!* lascia che Yasirah le prenda il polso, che le tocchi la fronte, il collo….non si ritrae, anche se ogni contatto le ricorda quanto è fragile in quel momento….quando la physician le dice di mettersi in piedi, Sweet sbuffa piano e fa come le viene chiesto mostrandosi, stranamente, collaborativa * va bene… vediamo se le gambe si ricordano come si fa...* con un movimento lento, controllato, appoggia le mani ai bordi del lettino e si solleva….le braccia tremano un po’, la testa pulsa, ma non cade...una volta in piedi, resta immobile un istante, respirando piano *okay… * ha dei lievi giramenti di testa * il mondo gira….ma almeno… non troppo!* fa un passo piccolo, poi un altro, tenendo lo sguardo su Yasirah * vedi? Non sono da buttare….ancora in piedi!* poi aggiunge, con un filo di ironia che non riesce a trattenere *se vuoi farmi fare la pantera in equilibrio su un ramo… quello magari aspettiamo domani!* ride mentre si raddrizza un po’, più seria *dimmi tu, shamana….se reggo così… quanto manca prima che possa tornare a cercare le mie sorelle? * fremeva di tornare al suo campo...la sorte delle sue sorelle era dipesa da lei per via di aver accettato l'accordo con il capitano della red caste di Tentium * anche perché ho un conto in sospeso con qualche maschio di Tentium!

[04:00] Yasirah Rhode le resta accanto mentre la aiuta ad alzarsi, senza trattenerla ma pronta a sostenerla se necessario. Non può trattenersi dal sorridere per le sue parole a costo di sembrare poco professionale, ma comunque sempre umana. la guarda negli occhi con il sorriso ancora nello sguardo e nelle parole “Piano… non avere fretta.” osserva ogni minimo movimento, lo sguardo attento su come distribuisce il peso, su eventuali cedimenti “Fai qualche passo.” la invita seguendola di lato, senza invaderla “ E' la stanza che gira o sei tu che la stai forzando.” la guarda di sbiego, aveva ben capito che avrebbe fatto passi falsi pur di liberarsi, era come un felino in gabbia e ne era consapevole " no, non sei da buttare e voglio rimandarti nella tua amata foresta tanto quanto lo vuoi tu, a regolare i conti con chiunque sia il tuo debitore, ma ti ci manderò a tempo debito e sulle tue gambe senza dover correre il rischio di vederti ritornare tra le braccia di un eventuale soccorritore" Attende che sweet le risponda, valutando le sue risposte e le sue reazioni. Avrebbe soddisfatto le sue domande frettolose solo quando avrebbe avuto il quadro completo sulle sue condizioni

[04:05] Sweet fa qualche passo lenti, controllati, mentre Yasirah la segue di lato….ogni movimento è misurato, ma la pantera non perde occasione per rispondere….si ferma, inspira piano, poi la guarda di sbieco con un mezzo sorriso stanco...*è la stanza che gira… non io….io sto solo cercando di non sembrare una vecchia she urt che ha bevuto troppa paga* ride e fa un altro passo, stavolta più stabile….le gambe tremano, ma reggono….Sweet lo sente, e un filo d’orgoglio le attraversa lo sguardo * piano, sì… lo so….ma se vedi che accelero è perché stare ferma mi uccide più del colpo alla testa!* si volta verso Yasirah, gli occhi lucidi ma lucidi davvero, non confusi….*non voglio tornare tra le braccia di nessuno, shamana….né di un soccorritore, né di un nemico….voglio tornare sulle mie gambe, nella mia foresta!* poi, con un tono più morbido, quasi sincero * e so che mi ci manderai quando sarà il momento giusto….* sbuffa * ma sai spesso l'istinto sopravvale e potrei fregarmene di quello che mi intimi….io non prendo ordini da nessuno...maschio o femmina che sia! * si raddrizza un poco, respirando più profondamente * dimmi solo quanto ancora devo camminare avanti e indietro come un felino in gabbia prima che tu decida che sono abbastanza stabile da uscire da questa stanza * poi si guarda intorno * dove sono le mie armi?? * pois i ricorda di quell'uomo bizzarro , sharpe, che la palpava con la scusa di disarmarla * ah si...quello li...quello sharpe è un altro che dovrà rendermi conto…

[04:10] Yasirah Rhode annuisce appena, come se stesse confermando qualcosa dentro di sé“Bene… allora ascolta.”una breve pausa, adesso il tono era più serio “Sei in piedi. Sei lucida. E questo ti permette di uscire da qui ma non sei ancora stabile.” lo sguardo si fa fermo “Finché il dolore resta e la luce ti ferisce gli occhi il tuo equilibrio può tradirti da un momento all’altro e non puoi permetterti il lusso di cadere" fa un passo più vicino, senza aggressività“Puoi lasciare l’infermeria se te la senti, puoi muoverti, ma resti al villaggio e lontano dalla zona dei contagiati. seppur in molti si stiano riprendendo. Niente foresta. Niente scontri. Niente corse" pausa breve “Non finché non sarò certa che la tua testa regge quanto il tuo spirito.” Le sorride empatizzando con lei “Tornerai da me per controlli ogni giorno. Se il dolore peggiora, se la vista cambia, se perdi lucidità… torni subito. Senza discutere" il tono è tassativo di chi non ammette repliche " se non sei al massimo delle tue forze, non puoi salvare e recuperare nessuno, al contrario come hai detto.. rischi di diventare un peso, e la tua tribe ha bisogno che tu sia forte, di nuovo" infine sentendola scalpitare orgogliosa nella sua libertà fa come per prenderle il volto tra le mani per riportarla alla calma necessaria " frena i tuoi impeti, o il dolore alla testa peggiorerà, lascia che ti medichi la ferita e poi potrai andare. Da me non devi prendere ordini, ma consigli e disposizioni, quelle che ti salveranno la vita e ti consentiranno di tornare a correre libera, come sei.... siediti adesso" e così dicendo si prepara per medicarla.

Quest Il Respiro di Tharl-Hesa: La soluzione!


[13:54] Keanna: *Da quando avevano esaminato la foresta, Keanna era rimasta confusa e sconvolta da quanto poco si era appreso e allo stesso tempo dal numero di indizi trovati. Dopo qualche giorno dedicato a studi più blandi su cosa può scatenare un colore violaceo dell'acqua, Keanna era arrivata più soluzioni. Per questo era andata in green caste, pronta per squartare quell'urt (e un altro ucciso per l'occasione) così da comprendere cosa stesse succedendo.*

[14:23] Keanna: *Messa la bestiola sul tavolo, Keanna prende il bisturi iniziando a aprire entrambe le bestiole e prendendo parte dei tessuti di entrambe che pazientemente adagia su dei vetrini. Su entrambi i tessuti appaiono gli stessi segni di danneggiamento... Keanna fa un sospiro, allora sicuramente gli urt c'entrano in qualche modo.... Ormai sono passate alcune ahn e la candela si consuma sempre di più mentre Keanna tenta vari reagenti per capire cosa possa aver comportato la contaminazione delle acque. In alcuni beker di cristallo c'è dell'acqua limpida che Keanna tiene per ricreare lo stesso colore tramite agenti chimici e i tessuti degli urt . Rimane estremamente sorpresa quando vede che dopo tanto lavoro, c'è un riscontro! * Allora, è di origine batterica! *Esulta strabuzzando gli occhi*

[15:29] Keanna *Un'altra ahn passa prima che Keanna riesca tramite intrugli, vetrini, reagenti e conseguenti reazioni, a arrivare alla successiva soluzione. L'ultimo reagente che sta testando lo mette sull'ennesimo tessuto che ormai ha portato quasi a consumazione dei due cadaveri di urt. La fatica porta però ai suoi frutti, quando Keanna nota che l'acqua contaminata dal batterio che è riuscita a isolare si collega al reagente, non può che fare un sorriso di soddisfazione. Per staccare un po' si appresta a arieggiare la stanza, non volendo che si creino dei fumi tossici e lì, arriva la soluzione. Recuperando l'acqua contaminata, Keanna inizia a fare controlli crociati, restando alquanto soddisfatta nel notare come il reagente che ha provato come quinto, produca una soluzione tossica molto simile a quella dell'acqua contaminata*

[16:02] Keanna: *Un'altra ahn, altre risposte. Mentre addenta un enorme pezzo di pane di sa-tarna farcito con affettato di deer osserva il report di tutti i risultati. aveva mandato uno schiavo a raccogliere dell'acqua non contaminata dal pozzo della parte alta della città e quando quel campione era finalmente arrivato, Keanna aveva le prove. L'ultimo tentativo riguardava un controllo crociato delle due acque, quella contaminata naturalmente e quella artificialmente e dopo quasi una intera giornata di studio e lavoro, finalmente c'era una spiegazione al problema. Accasciandosi sulla sedia e massaggiandosi il ventre, Keanna finalmente era pronta a prendere calamaio, penna e poter comunicare alla green caste di Egeria quanto ha scoperto*

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Gentile Lady
Sono Keanna Clark, Headaste di Corcyrus. Come voi ho preso in mano la situazione per quanto riguarda l'emergenza sanitaria in Shiprock.
Qualche giorno fa mi sono dedicata alla raccolta di campioni presso una pozza evidentemente infetta e, facendo esami crociati con l'acqua infetta del pozzo e del fiume, sono giunta a delle conclusioni confermate da numerosi esami:
la presenza di un'alga in acqua stagnante, ha scatenato una reazione chimica con i liquidi corporei di creature i decomposizione. Tale reazione sembra essere in grado di indebolire il fegato e causare infezioni localizzate che creano conseguente febbre.
Allego con la seguente lettera i risultati delle analisi effettuate.
Come soluzione ritengo sia necessario raggiungere quelle che sono le falde acquifere nella montagna e depurarle. Grandi quantità di green paga miste a una miscela con NaOCL per eliminare le alghe. Andranno oltretutto individuati e rimossi i corpi delle carcasse che contribuiscono a scatenare le reazioni chimiche.
Per quanto riguarda invece i malati, è opportuno curare i sintomi finchè fegato e sangue non saranno depurate, con l'ausilio di medicinali o erbe e consigliare a tutta la popolazione di continuare a bollire l'acqua.
Per qualsiasi chiarimento, la invito a contattarmi.
Keanna Clark

Incontri al vertice in taverna!


[13:11] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) avevano riposato tutta la notte pesantemente, per via del viaggio e della tensione relativa alla situazione in città. Decisi a mantenere le loro tradizioni anche all'estero, compresa quella del blackwine serale vanno alla ricerca della taverna - secondo me è questa - dice alla sua compagna guardando un insegna e i tavoli esterni imbanditi con coppe e boccali

[13:14] Mistica Thespian aveva approfittato del clima casalingo un pò freddolino per stare tutta la notte arrotolata tra le pelli e poi incastrata al compagno, rimanendo al caldo fino al suo risveglio. Aveva poi fatto una passeggiata per la città e distribuito alcune cose di prima necessità a chi aveva bisogno assicurandosi come da direttive di lady Yasirah di coprirsi bene volto e mani. Tornata a casa, aveva cucinato qualcosa di semplice per il suo Ubar, finalmente fuori ne approfitta per capire se c'era ancora qualche zona che non aveva visto e tra queste effettivamente c'era la taverna ''Direi di si'' risponde, guardandosi intorno

[13:16] Juna (Junanuj Resident) aveva sistemato le ultime cose al lazzaretto improvvisato e stava andando verso la taverna a controllare i cittadini, quelli con i sintomi ma che non avevano sviluppato ancora la malattia, quando nota due liberi che non conosceva proprio presso i tavoli all'esterno...Si avvicina appena ..*Greetings master...mistress...* e attende un attimo per capire se avessero bisogno di qualcosa...La città aveva i porti chiusi, ma era piena di gente che andava e veniva dopo la richiesta di soccorsi del padrone alle città vicine...I colori dell'uomo li riconosce e aveva sentito dire che l'ubar di Egeria e la sua compagna erano in città...presa da un attimo di timore china la testa...

[13:18] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) si avvicina alla finestra per guardare dentro, e capire se effettivamente quella taverna era funzionante oppure, a causa dell'epidemia, fosse stata chiusa per precauzione - io direi di sederci, sono sicuro che... - proprio in quel momento sente una voce femminile salutare e si volta a guardarla - tal a te ragazza - si trattava di una kajira dai tratti decisamente meridionali - questa taverna è in funzione? - le chiede indugiando adesso prima di sedersi

[13:22] Mistica Thespian ''tal ragazza'' dice alla schiava, aspetta che risponda in modo da poter capire se si trovavano nel posto giusto anche se così sembrava

[13:22] Juna (Junanuj Resident) al dire dell'uomo annuisce..*Certo master, ma è meglio che vi accomodiate fuori..* e fa un piccolo sorriso storto...La città era un caos totale, non proprio un bel biglietto da visita...*...se avete bisogno sono al vostro servizio!* cerca di recuperare sfoderando un sorriso da paracula facendo ballare gli occhi tra l'uomo e la donna, quando vede palesarsi il padrone..*Greetings padrone!* a sto punto attende gli eventi...

[13:25] Nio (Niovali Serrao): Tal Ubar Marcus ... Ubara ... *si avvicina dal fondo della piazza avendoli visti da lontano sente appena il discorso del sedersi* spero abbiate riposato bene e sì meglio sedersi fuori *fa cenno loro di accomodarsi dove preferiscono salutando poi con un cenno del capo Juna*

[13:28] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) scruta la ragazza, dal suo volto si percepiva la preoccupazione per quella situazione complicata - volevamo solo bere un paio di blackwine, ci sediamo qui - indica il tavolo davanti a se poi si rivolge a Mistica - sediamoci - le dice prendendo poi posto accanto a lei - Tal Ubar! - esclama risollevandosi lesto nel vedere sopraggiungere Nio - siamo stati benissimo, e spero che anche tu abbia riposato un po', nonostante gli impegni - il suo abbigliamento lasciava presagire che si fosse adoperato nel lavoro per tutto il giorno - ci fai compagnia? Mi farebbe piacere sapere come vanno le cose e se ci sono novità - gli dice tornando seduto

[13:29] Mistica Thespian ''Tal Ubar..'' saluta Nio e prende posto, rispondendogli ''Benissimo, grazie ancora per l'ospitalità'' si mette comoda sulla panca facendo intendere anche lei annuendo che le farebbe piacere sentire qualche aggiornamento, per il resto, aspetta che la schiava prenda anche l'ordinazione del suo padrone e poi proceda

[13:30] Nio (Niovali Serrao) si avvicina anche lui al tavolo e porge le sue scuse per l'abbigliamento poco consono *vi chiedo scusa per l'abbigliamento non certo ufficiale ma in effetti ero al porto ho dato mandato di caricare i 50 sacchi di sale promessi sulla vostra nave* dice sedendosi di fronte a loro *per me il solito Juna*




[13:31] Juna (Junanuj Resident) attende che tutti i liberi si siedano e si avvicina scivolando poi in tower per rispetto della donna che il padrone aveva salutato come Ubara. Le cosce ben strette e le mani sulle gambe, accompagnate dal capo chino, osserva da dietro i dreeds la scena. Alla comanda dell'ubar annuisce appena, non le aveva specificato se first o second slave ma....avrebbe portato il tutto per non sbagliare. Quando anche il padrone fa presente la sua richiesta annuisce, e sinuosa ma senza eccessi visto la presenza della donna, si solleva con un cenno del capo ed entra in taverna per preparare il servizio...

[13:35] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) muove la mano davanti a se verso Nio - non devi scusarti di nulla, la situazione attuale necessita la tua presenza costante, e questo rende onore a te e alla tua città - gli dice sperando che questo possa sollevarlo - ti ringrazio, sai bene che non avrei voluto nulla in cambio, il nostro arrivo è dettato dalla solidarietà che è dovuta tra città onorevoli e leggendarie come le nostre - stringe la mano dell'Ubara, nessuna meglio di lei sapeva quante ne avevano passate anche loro - mi auguro che anche altre città siano venute in tuo aiuto, e aggiungo che presto tutto questo sarà un brutto ricordo, e che mi aspetto di vederti ad Egeria per trascorrere qualche giorno di riposo e svago lontano delle tue incombenze - vede la schiava allontanarsi rapida e apprezza la sua silenziosa discrezione

[13:38] Mistica Thespian osserva attentamente Juna, nota la premura delle cosce ben strette ed i movimenti eleganti ma poco sensuali per la sua presenza e se ne compiace annuendo brevemente tra sè. Torna poi a guardare Nio quando parla dei sacchi di sale e concorda con quanto detto dal compagno, stringendogli la mano per poi carezzare la sua pelle con la punta delle dita ''Hai controllato la merce che ti abbiamo portato? Manca qualcosa?''

[13:41] Juna (Junanuj Resident) entra in taverna, dispensa sorrisi e cenni del capo ai cittadini (PNG) ancora costretti all'interno a causa dell'epidemia: era un luogo sicuro visto che non vi erano infetti ma solo chi aveva sintomi sospetti, e si avvia al bancone. Come prima cosa prende un bel vassoio e con uno strofinaccio lo ripassa in maniera attenta, prende poi un bollitore lo riempie con il black wine che era al caldon in un pentolone sul fuoco, delle tazze che ripassa con lo strofinaccio, le 2 zuccheriere, una di zucchero grezzo e una di zucchero raffinato, controllando che fossero piene, poi una piccola brocca che riempie con della crema di latte e i cucchiaini. Sistema il tutto ben messo sul vassoio, e aggiunge anche un piattino con dei dolcetti che la nuova fornai aveva appena fatto. Poi versa l'ale in un boccale, facendo attenzione agli schizzi e a non versare nemmeno una goccia fuori, e con tutta quella roba tra le mani, con passo svelto ma cercando di fare attenzione si avvia al tavolo dei liberi. Posa il tutto e si mette in tower tra il padrone e l'ubar..Sa bene che deve servire prima il padrone, ma....attende di capire, come fa di solito, se gli farà servire prima gli ospiti...

[13:43] Nio (Niovali Serrao) fa a entrambi un cenno del capo di assenso alle loro parole, poi inizia con un aggiornamento sulla situazione sanitaria *riguardo la merce voi avete portato sicuramente quanto necessario, ho visto molto soddisfatti sia lady Yasirah che l'altro medico di Corcyrus e il contagio sembra che oramai sia più che contenuto, sembra siano riusciti ad identificarne le origini e ne stanno portando avanti le analisi su un campione di acque per capire di cosa effettivamente si tratta. Io spero che entro una mano la questione sarà risolto. Vi ringrazio per l'invito ad Egeria e vi assicuro che appena la situazione lo permetterà non mancherò il vostro invito* vedendo poi tornare Juna *servi prima i nostri ospiti Juna*

[13:47] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) apprende con attenzione le notizie che Nio riporta, e le trova confortanti. Se, come aveva detto la sera precedente lady Yasirah, il problema erano le acque, una corposa bonifica avrebbe risolto il problema, potendo poi concentrare l'attenzione solo sulle cure ai malati - si, penso anche io che una mano sarà sufficiente. Hai la forza del tuo popolo, come ha ribadito lady Yasirah, e le migliori physician del pianeta al tuo servizio. Tutto si risolverà in fretta vedrai - spera che il suo ulteriore incoraggiamento possa dargli forza. Osserva la ragazza tornare, si rammarica di aver ordinato come faceva ad Egeria, senza specificare, ma lì sapevano esattamente i loro gusti. La povera ragazza invece si era dovuta premurare di portare tutto

[13:51] Mistica Thespian rimane in silenzio in modo che i due Ubar possano aggiornarsi e confrontarsi, nel mentre osserva la schiava che si era portata tutto dietro, era brava e soprattutto ci teneva alla pelle anche se in un momento del genere se avesse sbagliato nessuno l'avrebbe ripresa considerando che la città era instato di emergenza. ''Amaro, per entrambi'' le dice, in modo che possa procedere a servire il compagno

[13:53] Juna (Junanuj Resident) al dire del padrone posa il vassoio sul tavolo, sistema le zuccheriere ognuna con il suo cucchiaino, il piattino con i dolcetti, la crema di latte e le tazze e poi prende il bollitore, ne versa una generosa dose ma che non arrivi al bordo poi quando l'ubara le fa presente che lo volevano amaro, prende una delle tue tazze tra le mani, si avvicina appena un pò di più all'ubar stende le braccia e china la testa..*Che ti porti ristoro master..*e rimane li con il capo chino nell'attesa che le venga preso dalle mani...

[13:54] Nio (Niovali Serrao) le parole degli Ubar lo rincuorano non poco, avere assistenza materiale ... come loro hanno fatto ... e morale non era cosa di poco conto *Ora forse non è il momento più adatto ma voglio affrontare comunque il discorso. Shiprock ha una fonte naturale di sale di gemma ... non di mare ... che non deve essere nemmeno raffinato per l'uso. Rimetterò in piedi il lavoro alle miniere quanto prima che per ora è stato sospeso e spero che ci sarà la possibilità di commerciare i nostri prodotti fra le nostre città. Prima dell'epidemia avevo già raggiunto un semi accordo commerciale con Corcyrus, così come ce l'ho con i Popoli dei Carri e anche con la vicina tribù delle Tharl-Hesa. L'accordo con la tribù di pantere mi ha garantito i passaggi commerciali nella foresta dello Schendi mentre quello con i Popoli dei Carri, mi garantisce in un certo qual modo quello delle carovane a sud. Non ho ancora trovato una copertura per le carovane via mare ma spero di concludere qualcosa presto ... *fa una pausa di qualche Ihn* ... credo che questo sarà utile per i commerci da e per Shiprock

[14:00] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) sfiora le dita dell'Ubara che si era premurata di dare indicazioni alla schiava, ringraziandola per poi prendere la tazza dalle mani della schiava - ottimo servizio ragazza - la gratifica, immaginando quanto lavoro avesse svolto in quei giorni in città. La sfiora i capelli con un lieve buffetto e poi ascolta attento le parole dell'Ubar - Port Egeria è un nodo commerciale importante tra lo Schendi e il Vosk. Tutte le merci che passano da nord a sud e viceversa devono fermarsi da noi. Sarà mia premura concordare con te un trattato che permetta alle nostre due città di ottenere vantaggi dai traffici, e far arrivare i tuoi prodotti alle ricche città del Vosk, da Victoria a Turmus e Ar's station e tutte le altre - era certamente possibile far crescere entrambe le Home Stone - posso anche destinare diversi magazzini per l'uso commerciale gratuito a Shiprock, e per quanto riguarda le pantere, abbiamo una zona boscosa dove, se vorranno, potranno aprire i loro affari anche dalle nostre parti - conclude aspettando che anche Mistica e Nio abbiano le loro bevande

[14:02] Mistica Thespian aspetta che la schiava serva il compagno e poi le da il permesso di servire anche lei con un cenno ''E tu ragazza... che mi dici? immagino che anche alcuni schiavi siano stati contagiati. Avete risorse?'' anche quello era importante. Schiavi da lavoro in un momento del genere potevano essere una grande risorsa.

[14:04] Juna (Junanuj Resident) riceve il tocco dell'ubar e ricambia quel gesto con un sorriso e appena la tazza le viene presa dalle mani prende l'altra, si solleva e si porta vicino all'ubara e prima di ripetere il servizio osserva il padrone per capire se poteva parlare liberamente alla domanda dell'ubara....Rimane li un attimo con la testa bassa e la tazza tra le mani...

[14:06] Nio (Niovali Serrao) fa un cenno di assenso con il capo ... silenzioso ... ma deciso verso Juna affinché risponda alla domanda dell'Ubara *è un vero peccato questa frenata improvvisa altrimenti gli affari fra le nostre città sarebbero potuti prosperare già da prima, ma prenderemo spunto da queste necessità e ci adatteremo di conseguenza*

[14:09] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) annuisce alle parole di Nio - ciò che conta adesso è uscire fuori da questa emergenza, poi sistemeremo tutto - aspira il profumo del blackwine, prometteva bene

[14:09] Juna (Junanuj Resident) appena riceve il permesso dal padrone si rivolge all'ubara..*...molti schiavi si sono ammalati e alcuni purtroppo ci hanno lasciato..* si sistema meglio con il culo sui talloni e prosegue..*...abbiamo schiavi che si stanno prendendo cura degli ammalati, che non si sono contagiati...* non si azzarda a dare un giudizio se il numero fosse sufficiente o meno, era una cosa che doveva decidere il padrone, così allunga le braccia e porge la tazza alla donna..* Che ti possa allietare lo spirito in questa serata mistress...* e rimane li con la testa china in attesa che le venga presa dalle mani...

[14:09] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) annuisce alle parole di Nio - ciò che conta adesso è uscire fuori da questa emergenza, poi sistemeremo tutto - aspira il profumo del blackwine, prometteva bene

[14:09] Juna (Junanuj Resident) appena riceve il permesso dal padrone si rivolge all'ubara..*...molti schiavi si sono ammalati e alcuni purtroppo ci hanno lasciato..* si sistema meglio con il culo sui talloni e prosegue..*...abbiamo schiavi che si stanno prendendo cura degli ammalati, che non si sono contagiati...* non si azzarda a dare un giudizio se il numero fosse sufficiente o meno, era una cosa che doveva decidere il padrone, così allunga le braccia e porge la tazza alla donna..* Che ti possa allietare lo spirito in questa serata mistress...* e rimane li con la testa china in attesa che le venga presa dalle mani...

[14:15] Mistica Thespian prende la bevanda dalle mani di Juna ed annuisce. Schiavi che aiutano ammalati ma nessun accenno a schiavi da lavoro ''Sei libera di servire il tuo padrone'' le dice, tornando poi ai presenti senza iniziare a sorseggiare, prima era bene che anche Nio venisse servito

[14:16] Juna (Junanuj Resident) effettuato il servizio e liberata dall'ubara, si porta vicino al padrone, si mette in nadu questa volta, prende il boccale di ale, lo porta sul ventre e poi lo fa risalire lungo la piega del seno, si ferma qualche ahn, poi lo porta alla bocca lo sfiora appena con le labbra e poi stendendo le braccia e chinando la testa glielo porge..*Che sia degno della vostra forza padrone..* e attende che le venga preso dalle mani..

[14:19] Nio (Niovali Serrao) prende il boccale dalle mani di Juna e lo rivolge in alto verso i suoi ospiti *tal all'Ubar di Egeria, la cui forza è il pilastro del suo popolo e alla sua Ubara la cui grazia onora i suoi concittadini*

[14:24] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) solleva a sua volta la tazza - a Shiprock, al suo granitico Ubar, a questa leggendaria Home Stone, a questo storico e incrollabile popolo. Ta sardar Gor! - esclama con forza, desideroso di vedere presto la fine di quella terribile prova

[14:27] Mistica Thespian si concede un piccolo sorriso di incoraggiamento sollevando il black wine ''Ta sardar Gor, che Shiprock si rialzi più forte di prima dimostrando così la sua forza!''

[14:27] Juna (Junanuj Resident) appena sente che il boccale le viene preso dalle mani, si rimette in tower per rispetto alla libera, e fa in maniera che i dreads le coprano i seni, non voleva ostentare sensualità di fronte alle autorità di Egeria. Appoggia bene il culo sui talloni e appoggia le mani sulle cosce sistemandosi prima la gonnellina, ascolta il brindisi del padrone e sorride appena osservando la reazione degli ospiti..

[14:28] Nio (Niovali Serrao): continuando a sorseggiare *Juna prova a vedere se trovi l'Ubara, dille di raggiungerci* poi verso i suoi ospiti *mi sarebbe piaciuto farvi conoscere anche mio figlio Ashvin ma vai a sapere dov'è ora, impossibile stargli dietro*

[14:29] Juna (Junanuj Resident) annuisce al dire del padrone e si solleva facendo un cenno dal capo ai presenti per poi andare a caccia dell'ubara..che non aveva idea di dove fosse..*Non vi manchi mai l'acqua..* saluta e si avvia...

[14:31] Tani Thor si avvicina alla taverna e nota Nio con gli ubars di Egeria, non prima di vedere sfilare Juna dalla parte opposta alla sua..* Tal Marcus...Ubara..* e fa un cenno con il capo...a tutti e poi a Nio...*Spero che il vostro soggiorno qui sia perlomeno...piacevole..*e posa lo sguardo su di loro...

[14:34] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) sorride alle parole di Nio, pensando anche ai propri figli - la loro energia e vitalità sono un continuo stimolo a non mollare mai amico mio, e se si danno da fare quando serve, vuol dire che li abbiamo cresciuti bene - un cenno alla schiava che si allontana poi si gode il suo blackwine. Lontano da casa aveva un sapore diverso, come di una conquista, visto che non era facile trovarlo in molte città - non appena la città sarà messa in sicurezza manderò qui mio fratello William. Lui è il capocasta degli scriba di Egeria, e vorrei fosse lui a stabilire i termini dei nostri accordi. Inoltre ti metterà al corrente di alcune questioni che per il momento non sono importanti, ma potrebbero diventarlo - si alza velocemente nel vedere sopraggiungere la compagna di Nio - lady Tani, è un piacere vedervi, state bene? - le chiede per sincerarsi che anche lei non fosse oberata di impegni - non ci preoccupate, abbiamo tutto ciò che ci occorre, ed anzi vi ringraziamo per i comodi alloggi - si volta verso la sua Ubara, certo di interpretare anche il suo pensiero

[14:39] Mistica Thespian: ''Lady Tani, bentrovata, Non posso che trovarmi d'accordo con il mio compagno a riguardo...voi come state?'' le chiede, sicuramente aveva tantissimo da fare nel tentativo di aiutare la città ''Avete riposato almeno un pò?'' fa cenno poi verso il posto vuoto davanti a lei, anche se stavano per finire le loro bevande era un piacere incontrare anche lei quella sera

[14:39] Nio (Niovali Serrao) si alza a sua volta e si sposta di lato per fare spazio alla seduta per la sua Ubara, poi verso Marcus *appena tutto sarà finito e magari dopo la nostra visita ad Egeria parleremo di accordi commerciali più che volentieri e ... di altre questioni, certo che sì

[14:41] Tani Thor nota che erano già stati serviti e annuisce...*Oh è il minimo che vi dobbiamo dopo tutto quello che state facendo per noi...* poi si avvicina facendo il giro del tavolo a Mistica..*Ohh io sto bene...* e agiata una mano per aria, anche se si era un pò preoccupata per alcuni colpi di tosse dei giorni precedenti ma...poi le era passata..* ..spero che tu non sia stata troppo sacrificata...Volevo mandarti degli schiavi ma, come ben sai, al momento si stanno occupando di aiutare i green nella gestione dei malati...* poi fa un sospiro...*..finita questa epidemia dovrò andare a comprarne di altri per la slavery...* poi volge lo sguardo verso Nio...*...anche se attualmente sono l'ubara essendo la FC di Nio, ho sempre un cuore da slaver che mi batte nel petto!* e fa una risatina stupida...Si siede vicino al suo compagno e poi verso l'ubar..*Accordi....ottima idea...* poi sempre verso Nio..*..sanno del sale si?* era una donna pratica e poco avezza alla diplomazia e in quel contesto il suo carattere l'aveva aiutata a gestire tutto quel caos in città...




[14:45] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) anticipa la risposta di Nio annuendo - si, ne abbiamo parlato del sale, ma il vostro compagno ed io abbiamo convenuto che sarà bene approfondire le questioni commerciali quando sarete più tranquilli e al sicuro. Una mente libera e serena pensa meglio - sorride e finisce di bere il suo blackwine - le nostre Ubare hanno molto in comune vedo - aggiunge rivolgendosi a Nio - entrambe slaver, una coincidenza curiosa e piacevole - conclude sfiorando la mano di Mistica, era il segnale per chiederle se era stanca e voleva rientrare per la notte

[14:46] Mistica Thespian scoppia a ridere ''Anche io sono una slaver'' scuote una mano a mezz'aria ''Quindi ti capisco perfettmente. Avevo chiesto alla schiava qui qualche informazione...volevo sapere se avevate bisogno di schiavi da lavoro, aldilà di quelli che affiancano i malati...magari potremmo riaggiornarci a riguardo'' al tocco del compagno annuisce, facendo intendere che anche lei era stanca ed era meglio ritirarsi

[14:51] Nio (Niovali Serrao) ascolta attentamente le parole degli Ubar seduti di fronte e sorride, forse il primo sorriso della giornata che gli riusciva spontaneo *fra il mio Popolo si dice ... Gor è un mare d'erba senza confini, ma i cerchi dei carri tornano sempre a incrociarsi ... ma non vi vogliamo trattenere oltre, sarete stanchi ed io qualche incombenza da far sbrigare ancora me la ritrovo ... sperando di non fare l'alba, ma di poter dormire alla luce delle nostre lune* si alza in segno di rispetto appena gli ospiti accennano a farlo a loro volta

[14:52] Tani Thor strabuzza gli occhi nel sentire le parole di Marcus e poi al dire di Mistica...*Per tutti i PK!* e fa una risata da sotto il velo...*Allora di sicuro avremo da scambiarci informazioni e si...abbiamo sicuramente bisogno di schiavi!!!...* poi vede il cenno tra i due ...*...che ne dici se ne parliamo a quattr'occhi domani?* e si volta a guardare Nio per cercare di capire di che schiava stesse parlando, poi fa mente locale che aveva visto Juna allontanarsi...*..ora meglio non tediarvi oltre su questioni d'affari...Prima di rientrare nella vostra dimora qui, vi consiglio una passeggiata nei nostri giardini...Sono piccoli ma c'è la brezza marina a quest'ora!..*

[14:56] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) si solleva offrendo come sempre la mano all'Ubara - lo faremo sicuramente Lady Tani, Mistica adora i giardini, ne fa costruire sempre di nuovi, per se ma soprattutto per i nostri concittadini. Dovete assolutamente trovare il modo di farvi qualche bella chiacchierata - gli piaceva l'idea che quelle due donne potessero scambiarsi idee e opinioni sulle rispettive incombenze, di certo non potevano che essere solidali e amiche - ti ringrazio Nio, andiamo a riposare un po' e spero che lo faccia anche tu, la stanchezza non permette mai di agire con saggezza. - gli porge il braccio per salutarlo - domani ti verrò a trovare ancora, prima di fare ritorno ad Egeria. Sentieri sicuri amico mio - e lo saluta con forza

[14:58] Mistica Thespian ''Certamente, molto volentieri'' risponde alla donna e quando il suo Ubar parla dei giardini sorride un pò colpevole ''E non sono mai contenta....'' aggiunge, poi si alza prendendo la mano del compagno ''Vi auguro una buona notte, approfitteremo del vostro consiglio... seguendolo'' riferendosi alla passeggiata ''sentieri sicuri'' conclude

[14:58] Nio (Niovali Serrao): che non vi manchi mai l'acqua *e ricambia quel saluto stringendo il suo braccio* lady Mistica ... buon riposo *con un cenno del capo*

[14:59] Tani Thor annuisce al dire di Marcus e si porta vicino a Nio prendendogli il braccio..Fa una risatina al dire di Mistica e li saluta *Che possiate passare una notte serena sotto il cielo di Shiprock!* sorride ai due, ma non si vede visto la veletta spessa che le copre il viso...

mercoledì 15 aprile 2026

...un uomo e il suo Tharlarion!


[06:41] Juna (Junanuj Resident) stava avviandosi verso il porto, aveva preso dell'acqua pulita per gli infetti del lazzaretto, quando scorge un uomo..Fessurizza un attimo lo sguardo e poi avvicinandosi appena..*Greetings master...* dice piegando appena la testa ma non si mette in nadu visto che l'ubar aveva chiesto alle schiave, durante quell'epidemia di avere meno contatti possibili con il terreno all'aperto..*Benvenuto tra queste mura..* dice attendendo poi una sua reazione...

[06:44] - ̗̀๖̶̶̶ۣۣۜۜ ͜ Kanika - ̗̀๖̶̶ (nicksognante Resident) cavalco un Tharlarion di alta taglia, un predatore squamoso e sibilante il cui respiro pesante puzza di palude e carne cruda. Mii muovo con quella tipica andatura dondolante, le gambe fasciate in cuoio robusto per resistere allo sfregamento delle squame. Il frustino di cuoio pende inerte dal mio polso, ma il rettile sa che basta un mio minimo cenno per scattare. Ho attraversato la foresta e ho notato una città, scendo dal mio Tharl e con le redini tra le mie mani mi avvicino ad un sentiero. Sputo via dalla mia bocca un filo d'erba che masticavo. Accompagnato dalle mie lance cammino verso la città. I miei occhi puntano subito verso una voce che mi saluto. Il tharl legato alle mie mani tramite le redini soffia dal naso ma è ben addestrato " Saluti ragazza dai meravigliosi dreads " stringo gli occhi notando come la proprietà di qualcuno rimane eretta davanti ad un uomo, ma non era nelle sue terre e per ora lascia correre " sapresti dirmi dove sono?"

[06:49] Juna (Junanuj Resident) solo dopo vede spuntare da dietro l'uomo un Tharlarion, e lo osserva senza timore: ne aveva visti molti calvalcati dai popolo dei carri, ma ovviamente non si avvicina e nè lo tocca..*Ti trovi a Shiprock!* osserva poi le pitture sul corpo e quel vestire che non era di un cittadino...*...ma devo avvertirti che sei arrivato in un momento nevasto per la città...un'epidemia dilaga...anche se...sembra che il pericolo maggiore ormai sia passato..* ...poi rendendosi conto che forse tutto quel suo dire non era tipico per una schiava storce appena la bocca...*...hai bisogno di ristoro per te e la tua splendida bestia?* domanda cercando di essere il più possibile cortese e chinando la testa in segno di rispetto...

[06:54] - ̗̀๖̶̶̶ۣۣۜۜ ͜ Kanika - ̗̀๖̶̶ (nicksognante Resident) poso il mio sguardo su fuochi che sono oltre la schiava, alle sue parole cerco di guardarmi intorno valutandone la situazione "Capisco, il fumo purifica ecco perchè tutti questi fuochi? Il mio nome è Kanika custode di Tharlarion.Vengo dalle paludi del sud," rispondo con voce roca. " La mia intenzione era di portare questo esemplare per le arene" mostro la bestia alzando una mano verso di lui " o per chi ha abbastanza monete d'oro da permettersi un vero cacciatore, ma credo che i tempi non sono giusti. Per ora mi basta un anello per legare la mia merce e un boccale di Paga forte"

[06:58] Juna (Junanuj Resident) ascolta il dire dell'uomo e poi annuisce..*..si abbiamo chiesto aiuto a tutte le physician delle città vicine che sono accorse per dargli aiuto...* cerca in qualche modo di rassicurare l'uomo e quando parla di legare la bestia fa un piccolo mugugno...*Credo che appena qui fuori, ai margini della foresta poi lasciare legato il tuo esemplare....e forse appena tutto questo trambusto finirà, trovarne un compratore...prima dell'epidemia Shiprock era un porto molto frequentato....ora...* e fa un ampio sospiro..*...il porto è stato chiuso per ovvi motivi...* quando poi parla del bere fa un altro sospiro..*Certo la taverna è a tua disposizione ma...forse è meglio che ti fai servire all'esterno...* e non da ulteriori informazioni in merito..*Se vuoi ti faccio strada..*e attende una sua reazione..

[07:04] - ̗̀๖̶̶̶ۣۣۜۜ ͜ Kanika - ̗̀๖̶̶ (nicksognante Resident) si gratta la testa leggermente confuso, questo posto sembra essere maledetto da maghi di Anango, ma non ne fa parola alla schiava. Lega la bestia ad uno dei pali che sostengono l'esposizione dei schiavi. " lo lascerò qui cosi che gli schiavi saranno ancora più mansueti nel vedere un tharlarion. Con un fischio secco, ordino alla bestia di accucciarsi; il rettile ubbidisce con un sibilo sordo, mentre assiro che le cinghie siano strette. "non sono giunto al momento giusto, non importa, fammi strada ragazza "

[07:07] Juna (Junanuj Resident) osserva l'uomo che lega la bestia al palo, e già s'immagina le urla che farà la slaver quando vedrà la bestia vicino alla slavery, ma al momento non se ne cura..*Certo...seguimi master...* e si avvia verso l'esterno della taverna attendendo di capire come vuole essere servito....

[07:11] - ̗̀๖̶̶̶ۣۣۜۜ ͜ Kanika - ̗̀๖̶̶ (nicksognante Resident) seguo la schiava, gli occhi puntano le sue curve morbide del fondoschiena ondulare un ottimo modo per farsi seguire, sorrido con soddisfazione. Arrivano davanti ad un tavolo fuori, mi sfilo la lancia di ossa di alcuni miei nemici portata con me solo come trofeo non per minaccia e l'appoggio sulla panca dove sono seduto " "Paga forte, ragazza. E che sia pura, non allungata con l'acqua e come siete messi credo sia anche meglio " rilasso le mia gambe distendendole sotto il tavolo. Osservo tutto intorno a me...




[07:19] Juna (Junanuj Resident) annuisce al dire dell'uomo e si addentra nella taverna..Saluta con il capo i cittadini che li erano stati invitati a stare, solo coloro che avevano i sintomi ma non sviluppato la malattia, e va a cercare dietro al bancone la bottiglia scura. Le da una spolverata con un panno e sistema bottiglia e una coppia su un vassoio. Con passo svelto torna all'esterno si mette in nadu vicino al tavolo e fa vedere la bottiglia all'uomo per avere l'autorizzazione all'apertura...*Purtroppo con i porti chiusi master...questa è l'ultima rimasta..* si giustifica sperando di non irritarlo...

07:24] - ̗̀๖̶̶̶ۣۣۜۜ ͜ Kanika - ̗̀๖̶̶ (nicksognante Resident) mi volto per osservare l'interno della taverna quando la schiava ci entra , cercando di capire come mai l'aveva fatto sedere all'esterno. Al ritorno della schiava mi poggio al muro con la schiena. Guardo per prima la schiava ai miei piedi e poi la bottiglia " fammi assaggiare questa ultima bottiglia " sbuffo dal naso come il mio tharlarion non potendo chiedere altro ad una civiltà afflitta in quel momento

[07:25] Juna (Junanuj Resident) quando le viene concessa l'autorizzazione all'apertura della bottiglia, porta il tappo alla bocca e tirando con qualche torsione riesce a svitarlo dal collo. Prende il tappo con la mano, e lo posa sul vassoio, poi inizia a versare il liquido ambrato nella coppa di metallo sollevandola per far prendere aria al liquido, cerca di non fare schizzi e quando la coppa è piena ma non fino all'orlo, posa la bottiglia sul vassoio, e tenendo la coppa tra le mani la fa scivolare lungo la piega del seno, la porta poi alla bocca senza toccarla, e allungando le braccia e chinando la testa gliela porge..*Che ti porti ristoro master...*e attende che le venga preso dalle mani...

[07:31] - ̗̀๖̶̶̶ۣۣۜۜ ͜ Kanika - ̗̀๖̶̶ (nicksognante Resident) scruto ogni suo movimento, analizzando e gustandolo. Il liquido scorre nella coppa. Seguo la coppa, mi soffermo tra il canale del suo morbido seno e la sua bocca. Le parti che ogni master si lascia guidare con piacevolezza anche per una bevuta. Allungo la mano sfiorando le dita della kajira per poi prenderla. Butto giù un bel sorso, lasciando che il liquido bruciante ti raschi la gola. Poggio la coppa sul vassoio schioccando la lingua soddisfatto " non male " mi pulisco la bocca con il polso, sposto le gambe e poi roteo il busto verso la ragazza. Allungo una mano e gli scosto i dreads accarezzando con il pollice il metallo del suo collare " cosa porta questa incisione?" poi faccio scivolare via la mano ovviamente con un gesto veloce non mi faccio mancare di sfiorare appena il suo seno, ma senza indugiare troppo su una non mia proprietà

[07:41] Juna (Junanuj Resident) sente quel tocco sui suoi capelli e lo sguardo si va a posare sul suo viso, ne osserva i segni da savage sul viso e a quella domanda diretta risponde...*E' il nome che mi ha dato il mio padrone..* e solleva la testa mettendo in risalto il collare e di contempo i seni fanno capolino da quella marea di dreed...

[07:42] - ̗̀๖̶̶̶ۣۣۜۜ ͜ Kanika - ̗̀๖̶̶ (nicksognante Resident) tengo puntato gli occhi sulla schiava " che nome ti ha dato il tuo padrone " lancio ancora un'occhiata all'interno notando delle persone

[07:46] Juna (Junanuj Resident) sempre con il mento bello alto e con orgoglio...*Il nome che mi è stato dato è Juna...e sono la first slave dell'ubar di Shiprock..* non dice il nome del padrone perchè non le è stato chiesto ma...intanto fa presente il suo..."grado"!!

[07:48] - ̗̀๖̶̶̶ۣۣۜۜ ͜ Kanika - ̗̀๖̶̶ (nicksognante Resident) " Juna " scandisco bene il nome, allungo una mano per afferrare un dread. Li strofino tra le mie dita " questi capelli intrecciati vengono spesso portati dalle schiave delle mie terre in schendi" attiro a me la punta della ciocca e leggermente mi chino annusandola espiro a pieni polmoni. " magari sento l'odore della mia terra " lascio poi andare " qui davanti a me ho la prima della catena allora, dimmi come si chiama il tuo Ubar " ripete quasi con simpatia notando come Juna pronuncia orgogliosa quelle parole

[07:50] Juna (Junanuj Resident) lascia che lui le tocchi i dreeds...non si mette di sicuro a spiegare allo straniero che sono posticci, anche se di capelli veri per cui glissa..*Nio il Tuchuk!* dice sempre con quell'orgoglio che la pervade...e quando dice Schendi..*..se sei dello Schendi forse conoscevi la vecchia Shiprock?* domanda curiosa..

[07:51] - ̗̀๖̶̶̶ۣۣۜۜ ͜ Kanika - ̗̀๖̶̶ (nicksognante Resident) poggio le mani sul tavolo ticchettando con le dita " Shiprock!!" penso e cerco tra i miei ricordi " può essere ho viaggiato molto, perchè mi hai servito qui all'esterno? devo sapere altro di questa città?" la guardo con curiosità

[07:53] Juna (Junanuj Resident) alla sua domanda si incurva nelle spalle...*C'è un'epidemia in corso...probabilmente causata dall'acqua infetta...ancora i green ci stanno....lavorando..*e fa un piccola pausa per rifiatare..*...qui in taverna la green ci ha fatto mettere chi ha i sintomi dell'infezione, che però pare non sia contagiosa...mentre al magazzino del porto chi ha già sviluppato la malattia..* sospira di nuovo cosciente che non è una gran pubblicità per la città... poi aggiunge..*Bevi solo acqua che sia stata prima bollita...* sospira

[07:55] - ̗̀๖̶̶̶ۣۣۜۜ ͜ Kanika - ̗̀๖̶̶ (nicksognante Resident) mentre ascolto il racconto, rovisto tra una sacchetta legata al mio fianco per prende delle monete che poi poggio sul tavolo, il compenso per la paga. Appoggia le mani sul tavolo e si solleva " comprendo, vi auguro che questa pestilenza passi in fretta e seguirò le tue raccomandazione. Mi sai dire dove posso riposare stanotte? "

[07:56] Juna (Junanuj Resident) lo segue con lo sguardo..*Certo la taverna ha delle stanze al piano superiore...e sono a disposizione dei viandanti..* dice poi sollevandosi a sua volta per sistemare il tavolo..

[07:57] - ̗̀๖̶̶̶ۣۣۜۜ ͜ Kanika - ̗̀๖̶̶ (nicksognante Resident) " bene spero di incontrare presto il tuo padrone adesso vado a controllare la mia merce, servi con il fuoco " cammino verso il punto dove avevo lasciato il mio Tharl

[07:58] Juna (Junanuj Resident) saluta l'uomo che si allontana..*Che non ti manchi mai l'acqua master...*e li realizza che in quel frangente non è un gran bel saluto...Sospira nuovamente e dopo aver sbarazzato il tavolo si addentra nella taverna

L'Iniziato


[04:52] Laila: esce dal magazzino per recarsi in cerca della Physician, iniziava a stare meglio quando nota una figura sconosciuta all'esterno " Tal Master " scivola subito in nadu

04:53] Loky l'Iniziato non dona alla femmina, il minimo sguardo. Si limita ad osservare. osserva e registra nella sua mente. Finalmente si degna di esternare qualche parola * Come osi, bestia! Associare la mia figura a quella di uno stupido master. Allontanati di almeno 3 passi da me! Se ci tieni a vedere l'alba di domani"

[04:55] Laila: proveniva dalla terra e non aveva mai visto una figura del genere. " questa ragazza vi chiede perdono..." striscia anche procurando del male alle ginocchia si allontana come le aveva detto la strana figura " sono una barbara e non sono ancora addestrata da figlia della catena " Abbassa lo sguardo per timore di punizioni dal suo padrone

[04:57] Juna (Junanuj Resident): stava avviandosi verso la taverna per recuperare acqua pulita per il lazzaretto, quando nota Laila fuori e oltretutto in ginocchio davanti a un uomo di bianco vestita..*Per tutti i PK!* quando è quasi vicino a loro quasi sbraita..*RAGAZZA..perchè diamine sei uscita??* poi si volge alla figura..*Greetings masters...scusa la ragazza è ancora in addestramento...* poi fa cenno alla ragazza di sollevarsi da terra...*...se posso esserti utile..*e rimane un attimo in sospeso osservando di sottecchi l'uomo...




[04:59] Loky l'Iniziato: Una insulsa barbara... se esisti lo devi solo ai Priest King che ti hanno degnata del grande privilegio di calpestare il suolo di Gor. * Una seconda femmina si palesa sulla scena * Anche tu mi chiami master... Con quale ardire mi associ a tale personaggio.

[05:00] Laila: alza leggermente il suo sguardo con curiosità, le vesti bianche quel tono le sembrano somigliare alle guide spirituali della terra. Nota la sorella di catena Juna avvicinarsi " Saluti Juna, mi sento meglio ora e stavo recandomi dalla Physician " si alza, ritorna sull'uomo vestito di bianco, " Santo. Questa misera schiava non intendeva incrociare il vostro cammino sacro. Il mio sguardo resta nel fango, dove appartiene" inizia a formulare frasi come se davanti a lei avesse un sacro sacerdote come sulla terra sperando siano le parole giuste

[05:03] Juna (Junanuj Resident) solleva appena lo sguardo sull'uomo dalle vesti bianche, sicuramente non era un iniziato visto il colore della pelle scura....*Personaggio?* lo scruta meglio non era pallido e emaciato, che fosse un impostore...Poi fa cenno a Laila di mettersi dietro di lei, come first slave dell'ubar aveva il potere di darle quegli ordini..*Ardire?* e poi facendo un leggero sospiro sperando che non sia qualche sciroccato appena sbarcato sorvola....*..sei approdato su queste rive in un momento complicato per questa pietra...la città è in quarantena...* e solo ora posa una mano su Laila come a farla spostare dietro di se come per proteggerla...

[05:07] Loky l'Iniziato: So benissimo la situazione di questo posto a cui avete dato il nome di Shiprock. Non è mia abitudine parlare con le bestie. Quindi dite ai vostri padroni che Loky l'iniziato è qui, in veste di osservatore. Inviato dai Sommi Priest. Essi sono stati informati del degrado che permea queste terre e hanno inviato me per osservare e riportare a loro le mie osservazioni. Essi e solo Essi, decideranno se mantenere vive queste tre, oppure bruciarle nelle sacre fiamme blu

[05:09] Laila: ascolta le parole di Juna, al suo cenno subito si pone dietro, quella figura era cosi diversa da tutti gli uomini liberi che aveva incontrato, sente il tocco di Juna. Si nasconde dietro di lei, la febbre aveva colpito anche molti red e purtroppo quei pochi sani lavoravano per la salute dei cittadini. Si guarda intorno nella speranza potesse scorgerne qualcuno, iniziando a preoccuparsi di avere davanti una figura cosi strana e ambigua. Deglutisce alle parole dell'uomo in bianco, " bruciarle...fiamma blu...ma cosa vuol dire Juna?" bisbiglia verso la sorella di catene stringendole un braccio per farsi coraggio

[05:13] Juna (Junanuj Resident) al suo dire, decisamente poco intimorita, ne aveva viste di cotte e di crude in tutti quegli anni che avevano girato su gor, e incrociato anche diversi Iniziati e quell'uomo non ne aveva n'è le fattezze n'è il portamento, ma al suo dire lo asseconda...*Il mio padrone è l'ubar di questa pietra, vedrò di riferirgli il tuo messaggio...* poi ascolta il dire di Laila e la fa un cenno come a dirle...poitispiego...*Nell'attesa possiamo portarti qualcosa per darti ristoro? Purtroppo la taverna è adibita a ricovero per chi ha sintomi..ma dentro le mura ci sono zone sicure...* e attende una sua reazione..

[05:15] Laila: annuisce a Juna che pare non preoccupata. Allunga il collo oltre la spalla della sorella per osservarlo bene. Era molto alto e parlava davvero in modo complicato

[05:15] Loky l'Iniziato: Non mi serve nulla bestia! Non mi ciberò certo del cibo impuro di questa corrotta città, ne berrò le sue acque malate. Sappiate che Locky l'iniziato vi osserva ma non vi giudica. Il giudizio appartiene solo ai Preti Re!

05:16] Laila: annuisce a Juna che pare non preoccupata. Allunga il collo oltre la spalla della sorella per osservarlo bene. Era molto alto e parlava davvero in modo complicato. " sembra che ci maledica " bisbiglia ancora verso Juna per non farsi sentire

[05:17] Juna (Junanuj Resident) annuisce al suo dire e poi con un cenno del capo cerca di dileguarsi portandosi dietro Laila..*Come tu comandi..* e fa un passo indietro cercando con lo sguardo qualche guardia che ovviamente non era presente al porto in quel momento: quando servono non ci sono mai...*...se non hai bisogno di altro...*e strattona appena Laila come a farle chinare la testa...

[05:19] Loky l'Iniziato rimane immobile e muto. Il suo volto celato dall'ombra del cappuccio. Solo gli occhi si muovono. Rapidi e indagatori. Non fa alcun cenno ma si limita a muovere qualche passo allontanandosi da quelle impure creature

[05:20] Laila: sente strattonare da Juna e la segue nel suo indietreggiare. China la testa sotto la pressione di Juna. Lo vede allontanarsi " ma chi è? sembra un fantasma"

[05:21] Juna (Junanuj Resident) all'allontanarsi dell'uomo, acchiappa Laila per un braccio e quasi la trascina di peso verso l'infermeria dentro le mura...*Un iniziato..* le sussurra...*...sono creature che hanno a che fare direttamente con i PK..* quando arrivano davanti al cancello delle mura dice a Trentaseo..*...pare ci sia un iniziato in città...occhi aperti..* e poi si avvia verso l'infermeria...*Vieni seguimi..*...

[05:24] Laila: segue veloce Juna " un'ini...che???? i PK ma c'è sempre qualcosa di nuovo qui, Juna spiegati chi sono i pk maledizione " continua a correrle dietro in agitazione

[05:26] Juna (Junanuj Resident) arriva davanti all'infermeria, apre la porta e la fa entrare...Sembrava vuota, e fa sedere la ragazza su una poltroncina appena all'ingresso..*Siediti qui...sei ancora debole cazzarola..* e scuote appena la testa...*Ma che sei uscita a fare me lo spieghi??* e poi alle sue domande, giustamente incuriosita si appoggia al muro..*Un iniziato...* e sorride appena...

[05:29] Laila: arrivata nell'infermeria si siede seguendo le indicazioni di Juna " si, infatti mi gira un pò la testa" si porta la mano alla tempia massaggiandola " sto meglio volevo farmi visitare dalla Physician perchè credo di stare davvero bene, quell'uomo era cosi strano, poi si è infastidito quando lo chiamato Master non capisco. I PK credo che ne ho sentito parlare ma non so cosa siano "


[05:32] Juna (Junanuj Resident) scuote la testa nel sentirle dire quelle parole..*Se stai meglio io ne sono felice, ma se fai questi colpi di testa ed esci...capace che hai una ricaduta..* poi appoggia bene le spalle al muro dell'infermeria...*La physician forse sta riposando, aspettiamo qualche ehn...* poi alla sua curiosità continua...*...quello sembrava un iniziato...è la casta più alta di tutte, quella che sta sopra i guerrieri, sopra i mercanti... persino sopra gli scribi. Vestono di bianco perché quel colore appartiene ai Re dei Sacerdoti. Si dice che non mangino carne, che non tocchino mai una donna e che la loro intera vita sia dedicata ai misteri del numero Cinque..* e lascia che la ragazza metabolizzi quelle informazioni...

[05:34] Laila: ascolta con attenzione le parole di Juna " quindi come una specie di monaci terrestri, qualcosa di sacro? loro..." indica con il dito all'esterno " appartengono ai RE Sacerdoti, anche loro sono una proprietà? questi PK che tutti parlano con timore, non li abbiamo mai incrociati nei nostri viaggi?" era molto curiosa ormai rassegnata al suo destino cerca di imparare tutto, solo la conoscenza poi poteva, magari un giorno renderla libera

[05:38] Juna (Junanuj Resident) incrocia ora le braccia al petto, e a quella raffica di domande che la ragazze le fa sorride appena. Va a recuperare dalla memoria le parole che le aveva detto il suo padrone...*Tutto per gli Iniziati gira intorno al cinque: hanno cinque preghiere al giorno, cinque festival principali... e guai a chi interrompe i loro riti. Sono loro che interpretano i presagi. Se un Iniziato dice che una città è maledetta, quella città brucerà..* ora lo sguardo diventa preoccupato, forse non era un impostore ma davvero un Iniziato..*dicono che parlino direttamente con gli dèi nelle montagne di Sardar. Molti credono che siano santi, altri dicono che siano solo uomini avidi che usano la paura degli dèi per controllare i re....*poi fa una piccola pausa e continua...*..ma per noi schiave, sono solo pericolo puro. Se un Iniziato ti punta il dito contro, non c'è padrone al mondo che possa salvarti dal fuoco o dall'esilio. Per loro, noi siamo meno della polvere sotto i loro sandali bianchi...* sospira osservando poi la ragazza..

[05:42] Laila: si appoggia allo schienale mentre Juna le da una marea di informazioni " quindi bruceremo???" si porta le mani al petto con paura " non dovevo avvicinarmi " scuote il capo preoccupata " un pò simile alla terra quando ci sono quei guru che pensano di avere la verità. Ma quindi la sua presenza qui è positiva o negativa. Tutte a noi capitano "

05:47] Juna (Junanuj Resident) fa un altro sospiro e va ritroso con la memoria a quanto gli aveva raccontato negli anni il padrone e sbuffa sonoramente...*..non dovevamo chiamarlo Master...* e scuote la testa...*..che stupida che son stata...non me lo ricordavo....Chiamarli così li abbasserebbe al livello di un comune Guerriero o Mercante...loro preferiscono titoli che riflettano la loro autorità spirituale ..qualcosa tipo...Santo...ehm...o Iniziato..* e scuote la testa pensando già al cazziatone che si sarebbe presa dal padrone..

[05:48] Laila: si lascia cadere nella poltrona frustata e rassegnata " quindi stai per dirmi che saremo anche punite??? dopo il fantasma..." inizia a contare i guai con le punta delle dita " la maledizione, ora anche una punizione " la guarda sospirante " hai ragione dovevo rimanere nel magazzino"

[05:50] Nio (Niovali Serrao) entra in infermeria, più per controllare come stavano andando le cose che altro

[05:51] Juna (Junanuj Resident) vede la porta dell'infermeria aprirsi e palesarsi il padrone, subito scivola in nadu alla sua presenza..*Greentings padrone..* e poi senza perdere tempo..*Questa kajira chiede il permesso di parlarti liberamente..*e attende..

[05:53] Nio (Niovali Serrao) guarda prima Laila, che sapeva essere stata infettata, poi Juna, sicuramente provata dal caos della situazione *salute a voi ragazze, vedo che Laila stà meglio, bene, un capitale che non si è perso* poi verso Juna *parla pure*

[05:54] Juna (Junanuj Resident) prende fiato..*Padrone pare che un Iniziato sia arrivato tra queste mura, l'abbiamo incontrato poco fa al porto...ed entrambe credo l'abbiamo indispettito perchè lo abbiamo salutato con un greetings master..invece che santo o iniziato..e perchè io ho dubitato palesemente che fosse...ehm...vero...credevo fosse un impostore..* poi piega la testa...*...ha detto che vuole parlare con te o...la città brucerà...* deglutisce spaventata...poi per evitare di dire cose errate..*Vero? Ha detto così vero?*e quasi sussurrando chiede conferma a Laila...

[05:55] Laila: " si padrone sono migliorata, sono ancora un pò debole ma molto meglio" guarda Juna che butta fuori come un fiume in piena tutte le parole, " si padrone ha detto cosi, ci ha prese impreparate...non sapevamo chi era realmente " cercava parole giusto per evitare punizioni

[05:56] Nio (Niovali Serrao): mmmhhh ... e dove sarebbe costui ora?




[05:58] Juna (Junanuj Resident) scuote la testa..*...non lo so..l'abbiamo lasciato che girava per il porto...Ha detto di chiamarsi Loki....* e solleva appena lo sguardo su di lui...

[05:59] Laila: annuisce " padrone conosceva giù tutto ha detto, sembra un fantasma compare e scompare " parla per rafforzare il dire di Juna

[06:06] Nio (Niovali Serrao) inizia a camminare avanti e indietro per la stanza evidentemente nervoso, era da molto che i suoi contatti con le entità supreme si erano perse, da quando il raggio blu lo aveva strappato dalle acque fredde del lago poi d'improvviso si blocca e si rivolge a Juna *lo avete toccato? come vi siete rivolte a lui? si è innervosito?*

[06:09] Juna (Junanuj Resident) sospira..*Entrambe lo abbiamo chiamato Master...e si è arrabbiato...e no...non l'abbiamo toccato no....ma io ho dubitato che fosse un vero Iniziato...non era nè bianco nè emaciato..e così io me li ricordavo...Aveva un cappuccio bianco che gli copriva il capo, non ho fatto caso se fosse rasato o meno....ma era scalzo...* poi solleva di nuovo lo sguardo sul padrone..*..gli ho offerto da mangiare e si è indispettito..dicendo che non avrebbe toccato cibo o acqua infetti...e poi ha chiesto di parlare con chi governava la città...* in quell'istante realizza che può aver messo in pericolo la città con quel suo comportamento..

[06:12] Nio (Niovali Serrao): per tutti i Re Sacerdoti ... abbiamo iniziato male, anzi peggio, voi dovete stare alla larga dagli iniziati a meno che non ci sia un libero nelle vicinanze che chiede la vostra presenza .. .loro sono i custodi del Tempio e noi rimaniamo i custodi delle cose terrestri di questo mondo, non dobbiamo interferire con loro, ma loro sanno anche che non devono interferire con noi. Sono protetti dai Re Sacerdoti e... vi odiano, voi schiave ... non vi sopportano e non sopportano le vostre nudità

[06:14] Juna (Junanuj Resident) rimane a testa china, sa bene che il padrone ha ragione e anche se cerca di giustificarsi...*..credevo fosse un impostore: la sua fisicità non è quella tipica...* ma poi tace sapendo bene che forse aveva forzato troppo la mano...Rimane li osservando Laila che ammutolita ora ascoltava il dire del padrone...

[06:18] Nio (Niovali Serrao): se lo incrociate di nuovo non lo dovete guardare in faccia, ma mettervi in posizione di sottomissione completa, faccia a terra e mai alzare lo sguardo e ... sperate di non incontrarlo più da sole ... girategli alla larga!

[06:20] Juna (Junanuj Resident) annuisce al dire dell'ubar..*Si padrone...* non aggiunge altro, ma un leggero sospiro le sfugge...oltre alla pestilenza ci mancava anche la visita di un inviato dei PK...

[06:21] Nio (Niovali Serrao): ora andate ... e state alla larga da quegli esseri ... capito?

[06:22] Juna (Junanuj Resident) annuisce, acchiappa Laila per un braccio e quasi la porta via di peso lasciandole solo il tempo di salutare il padrone...Con passo svelto tornano verso il lazzaretto del porto tenendo gli occhi ben aperti...Ora c'era anche la paura dell'uomo in bianco...

Erik...il fabbro!


08:17] Erik Van Olafson (Kronos Aljon) mentre attraversa il mercato, sbatte "incidentalmente" sul culo di Zuri * Oh! Ma sei sempre tra i piedi puzzona! Un povero fabbro non può camminare in pace che ti ritrova sempre tra i maroni!

[08:19] Zuri: cercava dell'acqua pulita per Sweet che era nell'infermeria ancora dormiente. Non bada a nessuno intorno a lei cammina era ferma cercando un pozzo senza contaminazione quando sente qualcuno contro di lei anzi contro il suo culo. Si volta di scatto pronta a colpire, blocca il braccio nel riconoscere Erik il fabbro " ma...ma...anche qui ti ritrovo, non basta il morbo ora anche le tue scorregge nell'aria già di pestilenze. Cosa ci fai qui ?"

[08:20] Erik Van Olafson (Kronos Aljon): Morbo un cazzo. Tu hai bisogno di un buon maschio che ti tolga le ragnatele. Ho giusto un trall di origine tahariana. bello grosso, pelle ebano lucida e un cazzo che pare una mazza ferrata. Se me lo paghi bene potrei pure vendertelo

[08:22] Zuri: alza un sopracciglio sorpresa " io dovrei pagarti uno schiavo, credo che la febbre ha colpito la tua mente. Non compro schiavi me li caccio " Sospira " piuttosto renditi utile andiamo a prendere acqua pulita all'interno della città. Qui sono tutti malati e non bere acqua del porto se non prima scaldata sul fuoco "

[08:24] Erik Van Olafson (Kronos Aljon): Io bevo solo ale. Che cazzo me ne frega dell'acqua sporca. * sbuffa * E poi, se i tuoi schiavi maschi sono come la femmina che mi hai venduto, penso proprio che la discendenza della tua tribe sia in serio pericolo di estinzione

[08:28] Zuri: batte il piede nervosa " ancora con questa storia della schiava, io te l'ho data sana e in ottima salute e devota, se poi nelle tue mani si è difettata cosa posso farci io???" allarga le braccia esasperata, quell'uomo la innervosiva e purtroppo erano in città con troppi problemi e non poteva catturarlo " guarda qui che caos potresti prendere quelle tue manine puzzolenti e usarle per dare aiuto" respira profondamente per calmarsi " vuoi aprire una fucina anche qui, possiamo sempre commerciare per materie prime della foresta utili al tuo forgiare "




[08:30] Erik Van Olafson (Kronos Aljon): In effetti la mia intenzione sarebbe proprio di aprire una fucina pure in questo luogo dimenticato da Odino. Ma vedo che ormai somiglia più ad un lazzaretto, piuttosto che una città. I malati e i morti non comprano armi e attrezzi. Ergo, sto cominciando a pensare che investire qui il mio tempo e denaro, sia più uno svantaggio che un vantaggio per me

[08:33] Zuri: incrocia le braccia sotto al seno. La sua tribù era legata alla sorte della città quindi doveva battersi anche per loro in questo momento " ci riprenderemo presto, i physician stanno lavorando e le mie sorelle torneranno a frecciare uomini come te e la città richiamerà le sue armi, ma poi tu sai costruire solo armi? credo che presto i builder avranno bisogno di attrezzature per incanalare acque in altri luoghi più puliti, anche quello è di ferro fabbro, o sai solo fare punte di freccia " lo stuzzica " diciamo che sai costruire le punte "

[08:35] Tani Thor si stava avviando dentro le mura: voleva controllare che gli Ubars di Egeria avessero tutto quello che gli serviva, ma vicino alla taverna nota la selvaggia con un uomo. Stavolta lo riconosce....era il fabbro Erik..*Giusto te!* si rivolge alla pantera sempre cortese come un calcio in culo..*L'altra selvaggia..quella ferita...è morta?* niente tragica nelle sue esternazioni si rivolge verso l'uomo..*Erik il fabbro giusto? Mi ricordo di te si si...Cosa ti porta tra queste mura in questo periodo nefando?* domanda arrivando dritta alla questione..

[08:35] Erik Van Olafson (Kronos Aljon): Ho sempre detto che lavoro ferro e lo trasformo in armi e attrezzi. Un contadino ha bisogno di una lama per il suo aratro, un falegname di buoni scalpelli. un carrettiere di buoni cerchi e mozzi per le ruote dei suoi carri.. come ben vedi, il mi lavoro è prezioso per tutti e no solo per chi brandisce una spada

[08:38] Zuri: sente una voce alla sue spalle si volta " Tal Ubara, " la guarda di traverso quando parla di morte della sua sorella " Sweet non è ancora guarita ma il mondo dell'altrove non lo raggiungerà per ora riposa " lascia parlare tra di loro spostandosi

[08:38] Erik Van Olafson (Kronos Aljon) si avvede della femmina con la quale ha avviato una trattativa per ottenere l'uso della fucina * Tal donna. Si sono Erik. Vedo giusto quanto questo posto sia infestato da uno strano morbo... forse i PK si stanno vendicando per qualche torto subito... * ride sarcastico * ma non sono qui per conto dei PK ma per conto di me stesso e di quell'affare in sospeso, riguarda a quella fucina

[08:40] Tani Thor annuisce al dire di lui e poi verso la pantera..*Di questo me ne compiaccio...sono stanca di vedere morti!* poi verso il fabbro..*La fucina è a tua disposizione, e visto il periodo particolare, avremo modo di definire i costi dell'affitto appena tutta questa situazione si sarà appianata..Per te va bene fabbro?* e rimane in attesa di una sua reazione

[08:42] Zuri: avrebbe sputato volentieri per terra alla parola PK ma all'interno della città di certo non può. " grazie Ubara, i corpi senza spirito ormai ne abbiamo visti troppi " poi si zittisce facendoli continuare la trattativa.

[08:42] Erik Van Olafson (Kronos Aljon): Per i costi, troveremo sicuramente un accordo. Quindi sulla tua parola posso già usufruire della fucina? Invero, non è che non mi fido di te ma come si suol dire... carta canta e mi farebbe piacere che le parole si trasfigurassero in una pergamena con tanto di sigillo in ceralacca

[08:44] Tani Thor sospira alla richiesta del fabbro che però era sensata..*Avrai la tua pergamena con tanto di sigillo entro il calar del sole!* fa una pausa e poi continua..*Sai dov'è la fucina giusto? Per qualsiasi cosa ti serva, almeno durante questa epidemia che ha chiuso i porti...fammelo sapere...* poi verso la pantera..*Le tue sorelle sono tutte sistemata? Ti serve qualcosa?* richiesta doverosa visto l'accordo con le pantere...
intorno alla sua foresta, tutto poteva essere utile e con Erik aveva già commerciato oltre che schernirsi a vicenda. " Ubara ti ringrazio per ora le ammalate sono al magazzino e le altre con sintomi in taverna. Con la Physician Keanna e mia sorella Rune siamo andate nella foresta per controllare le acque qualcosa abbiamo trovato, Keanna ha le provette da analizzare, sicuramente poi ti racconterà nel dettaglio, credo che presto tutto si risolverà per il meglio" gli lascia qualche informazione per velocizzare il lavoro di tutti contro il nemico invisibile

[08:47] Erik Van Olafson (Kronos Aljon) fa cenno di assenso col capo. * bene... sistemerò i mei materiali nella fucina e comincerò a lavorare io stesso, in attesa di poter portare qui qualche mio uomo di fiducia