martedì 3 marzo 2026

La punizione!

 

[05:34] Juna (Junanuj Resident) stava dietro a Laila e arrivate alla porta di casa la spalanca convinta che non ci fosse nessuno..*E non ti muovere da qui!* le intima quasi facendo un passo all'interno, solo dopo si volta e trova il padrone seduto sul divano e si pietrifica...

[05:37] Laila: cammina appiccicata a Juna, appena entra la segue come un ombra.

[05:38] Nio (Niovali Serrao) vede entrare prima Juna che rimane pietrificata e immobile poi dietro di lei Laila che quasi le rovina addosso visto che l'altra s'era impuntata come avesse visto un bosk infuriato venirle addosso *beh ... che c'è che non va? scotta il pavimento?*

[05:40] Juna (Junanuj Resident) appena il padrone dice quella cosa, piazza una mano sulla spalla di Laila per farla mettere in ginocchio e subito dopo si piazza in nadu a poca distanza da lui..*Padrone...questa schiava ti chiede il permesso di parlare..* e rimane li in attesa non poco ansiezzata...

[05:40] Laila: spalanca gli occhi come se vedesse un fantasma. Guarda Juna per dire - ora cosa si fa - con gli occhi. Sente la pressione sulla spalla e si mette subito in nadu " Greetings master " restando il silenzio come le aveva detto la first

[05:41] Nio (Niovali Serrao) guarda Juna ... poi guarda Laila ... riguarda Juna *puoi parlare, ti ascolto*

[05:43] Juna (Junanuj Resident) al dire del padrone si sistema meglio sui talloni, prende fiato ..*Padrone, tu sai bene che Laila è con noi da poco tempo, ma in quel poco tempo che è stata con noi si è sempre comportata bene, ha imparato velocemente la lingua, e mentre io ero in ospedale ha svolto tutti i lavori che le sono stati affidati..* lascia li in sospeso quella frase mettendo in chiaro che comunque la ragazza era una buona schiava..almeno fino a quel momento...

[05:45] Laila: solleva leggermente gli occhi sul padrone, per poi riabbassarli. Le mani iniziano a sudare al racconto di Juna, mentre il cuore esplode. Resta in silenzio lasciandola parlare come gli era stato detto

[05:45] Nio (Niovali Serrao): e quindi? le devo dare una medaglia? non capisco

[05:48] Juna (Junanuj Resident) deglutisce al suo dire e continua il suo racconto..*...non possiamo dire che sia una cattiva schiava padrone....ma sai bene che è una terrestre, e non è facile per lei...come non è stato facile per me capire il mio status qui..* rifiata e poi prosegue..*...padrone....Laila ha fatto una stupidaggine, ma si è subito pentita...Ti prego..padrone so che sei giusto nel tuo giudizio...* e si avvicina mettendosi ora in posizione di sottomissione....

[05:51] Laila: osserva Juna messa in una posizione diversa non sa se copiarla o meno. Velocemente la imita in modo goffo, percepisce la puzza del suo sudore delle ascelle

[05:53] Nio (Niovali Serrao) sente Juna nel dire ciò che non dice ... poi le vede entrambe in segno di sottomissione, molto strano visto che lui era ancora totalmente rilassato, guarda Juna *zitta tu!* portandole il dito indice aperto sulla bocca, poi verso Laila *hai da dire qualcosa Laila?* nel tentativo di vedere fino a che punto arrivasse la sua sincerità

[05:55] Juna (Junanuj Resident) volge lo sguardo sulla ragazza e lo fessurizza un attimo...inizia a sudare a sua volta. Non poteva intervenire oltre visto l'ordine diretto del padrone..

[05:56] Laila: osserva il dito puntato verso Juna. Abbassa leggermente le braccia pensando cosa dire, ma poteva solo dire la verità " padrone io...." in tono preoccupato. Guarda Juna, sta per arrivarle un attacco di panico " padrone ho avuto paura, mi mancava la mia famiglia, ho preso dei vestiti da libera e sono uscita dalla città!!!!! padrone chiedo perdono " abbassa la testa sul pavimento non sapeva se era la posizione giusta ma ormai era in panico totale

[05:59] Nio (Niovali Serrao) si alza in piedi e osservandola dall'alto le mette un piede sopra la testa premendola sul pavimento *quindi saresti uscita dalla città ... e dimmi Laila* continuando a premere sulla sua testa *dimmi chi ti ha visto, voglio saperlo* poi verso Juna con il dito al naso in segno di silenzio



[06:00] Juna (Junanuj Resident) vede il gesto del padrone e fa per muoversi ma al suo intimarle il silenzio le parole le si bloccano in gola...In quell'istante realizza che potevano essere fottute entrambe...

[06:01] Laila: sente un piede sulla testa l'afferra con le mani la caviglia. " padrone ti prego non volevo " cerca l'aiuto di Juna con lo sguardo " ero travestita padrone nessuno sa che sono io a parte Juna, vi prego padrone " era terrorizzata da quel piede sulla testa

[06:03] Nio (Niovali Serrao) toglie il piede dalla sua testa e la prende per i ricci nel tentativo di alzarle la testa verso di lui *Ti sei travestita? Quindi l'avevi premeditato? E dimmi Laila cosa volevi fare? Tornartene a casa? Sulla Terra? Perchè è da lì che vieni*

[06:05] Juna (Junanuj Resident) a quel gesto rompe il silenzio sapendo bene che poteva incorrere anche lei in una punizione..*Padrone ha solo fatto qualche passo fuori città, poi l'ho riconosciuta e portata all'interno delle mura e l'ho fatta ragionare..Padrone ha capito il suo errore e si è prostrata ai tuoi piedi...ti prego...* e attende la sua reazione...

[06:08] Laila: si sente libera dal piede ma dura poco quando si sente afferrare per i capelli e il viso e forzatamente alzato " padrone si volevo tornare a casa, io non mi sento a casa, io sono della terra " la verità infondo era quella, guarda Juna c" si padrone ho capito vi chiedono perdono, Juna dice la verità come io, diciamo la verità, ti prego padrone " inizia a piangere disperata

[06:11] Nio (Niovali Serrao) al sentire Juna fa partire un manrovescio verso di lei ... guardandola seria *ti ho detto di parlare? E' lei che mi deve raccontare tutto! Non tu!* e si rivolge di nuovo a Laila *non serve piangere, ma comprendere dove sei e che cosa sei sì. Non tornerai più sulla terra, è impossibile farlo. I Re Sacerdoti non hanno mai permesso questo e mai lo permetteranno fattene una ragione. Tu sei qua in questo mondo e sei una mia proprietà, sta a tè giovartene oppure no. Stà solo a te.*

[06:13] Juna (Junanuj Resident) riceve lo sberlone quasi in maniera inaspettata...il gesto violento la fa cadere di lato...un leggero sapore di sangue le impermea la bocca...Si porta una mano sulla guancia e poi silente si rimette in nadu da un lato...Sapeva che ormai poteva ben poco...

[06:14] Laila: stringe gli occhi quando Juna viene colpita. Gli occhi tornato sul padrone che le vomita addosso tutta la verità. " l'ho capito padrone, ho capito " cercava solo un modo per sfuggire dalla situazione

[06:15] Nio (Niovali Serrao): L'hai capito *rimane in silenzio qualche Ihn poi inizia con una serie di domande* tu sai cosa c'è al di fuori di qui? Cosa c'è in questo mondo?

[06:16] Laila: rimane perplessa alle domande " padrone c'è un mondo ancora sconosciuto per me "

[06:16] Nio (Niovali Serrao): Chi sei tu Laila?

[06:17] Laila: " sono una schiava " la voce era affranta e stanca.

[06:18] Nio (Niovali Serrao): chi è il tuo Padrone Laila?

[06:19] Laila: " tu padrone " le parole erano pesanti ancora da pronunciare

[06:23] Nio (Niovali Serrao): bene ... hai fatto una gran cazzata Laila, ma sei state sincera per cui, ti punirò, non posso farne a meno, e ti farò capire cos'è la paura lontano dal tuo Padrone. Devi imparare cosa significa aver paura in questo mondo. *poi verso Juna* Juna lascia un segno a questa ragazza, tagliale i capelli .. ora!

[06:26] Juna (Junanuj Resident) al dire del padrone solleva lo sguardo si di lui..*Padrone...due schiave con i capelli tagliati significherebbero per te che hai solo schiave disubbidienti, e non darebbero lustro al tuo essere master... Ti prego, alleggerisci la sua punizione su qualcosa che non porti disonore anche a te...basto io per questo...Punisci me se questo può essere utile a salvare le apparenze...* e posa ora la fronte sui suoi calzari...*Ti prego padrone...*

[06:29] Laila: si asciuga gli occhi con il polso mentre ascolta le parole del padrone. Spalanca gli occhi quando sente del taglio dei capelli e guarda Juna " ho chiesto perdono, padrone ho compreso i miei sbagli " pronunciava parole di supplica. Lascia parlare Juna sperando che quello dice Juna lo convinca

[06:32] Nio (Niovali Serrao) guarda Laila e poi guarda Juna, in effetti con i capelli rasati ... beh sì insomma, se non altro avrebbe trovato da discutere sicuramente con la sua FC Tani ... per cui, devia il discorso senza darle ragione a parole *così sia, Juna toglile ogni oggetto prezioso che ha indosso procurati un sacco e seguitemi fuori dai cancelli della città, andiamo dai nostri fratelli bosk* e si appresta ad uscire

[06:35] Juna (Junanuj Resident) fa un leggero sospiro di sollievo appena realizza che Laila aveva scampato il suo stesso destino..*Grazie padrone..* dice sottovoce sollevando ora la testa dai suoi calzari e si porta vicino alla ragazza controllando se aveva addosso eventuali monili, ma ovviamente dopo che si era vestita da libera si era tolta tutto. Le fa poi un cenno con la mano per farla sollevare..*E' pronta padrone!.* gli dice non prima di darle una piccola stretta al braccio come a farle forza...

[06:37] Laila: si tiene i capelli che erano minacciati. Corruccia la fronte sentendo il padrone dare un altro ordine. Le preoccupazioni non sono finite, la parola sacco la preoccupa molto. Si alza e lascia controllare da Juna " Grazie padrone " anche se non era sicuro di dirgli grazie

[06:38] Nio (Niovali Serrao) appena fuori dalla città si avvicina ai bosk e dà ad uno di loro una leggera pacca sulla schiena *Laila riempi quel sacco del loro sterco*



[06:39] Juna (Junanuj Resident) fa un leggero sospiro sapendo già a quella richiesta a Laila quale sarebbe stata la sua punizione...purtroppo c'era passata pure lei...Le da una piccola spinta per farle eseguire quell'ordine...

[06:42] Laila: segue il padrone e Juna fuori le mura con la testa bassa. Si ferma davanti ai quei animali puzzolenti ed enormi. Si sente spinta da Juna comprendendo che le toccava farlo. Afferra il sacco e si avvicina alle bestie. Li guarda con disgusto affonda le mani in quella robaccia puzzolente, calda e viscida, inizia a riempire il sacco. Una puzza tremenda " padrone devo riempirlo tutto? " continua ad affondare le mani nella merda

[06:43] Nio (Niovali Serrao): tutto quello che vedi lì Laila ... continua

[06:44] Juna (Junanuj Resident) annuisce alla ragazza accarezzando il muso del cornutone...

[06:44] Laila: le mani era impregnate di puzza e merda. Si sposta i capelli sperando di non insozzarli. Inizia a prenderne di più per essere più veloce, riempiendo tutto il sacco

[06:44] Nio (Niovali Serrao): brava ... ora entraci dentro!

[06:46] Juna (Junanuj Resident) fa un lungo sospiro a quella richiesta sapendo bene le pene dell'inferno che avrebbe passato la ragazza...Ma era sicuramente meglio che andare in giro con la crapa pelata...

[06:47] Laila: " cosaaaaaaaaaaaaaaaaaa" le parole le escono d'istinto. Lancia uno sguardo a Juna poi il sacco di merda. Inizia ad infilarci una gamba in quella melma molliccia. Guarda ancora il padrone " totalmente padrone, prometto che non scapperò più" attende la sua risposta benevola

[06:48] Nio (Niovali Serrao): dentro! non voglio ripeterlo più!

[06:48] Juna (Junanuj Resident) fa un cenno con la testa a Laila si porta poi una mano sulla bocca per mimare il silenzio...Non era ancora fuori pericolo, il padrone poteva cambiare idea in qualsiasi momento..

[06:49] Laila: salta alle parole concitate del padrone, guardando Juna comprende e s' infila anche l'altra gamba e poi per intera. Ha qualche conato di vomito mentre il corpo immerge nella merda

[06:52] Nio (Niovali Serrao) si avvicina al sacco ne chiude il bordo con un laccio lasciando fuori solo la testa della ragazza, poi di peso trascina il sacco vicino all'albero più vicino all'ingresso della città, da dove le guardie comunque avrebbero potuto sorvegliare la ragazza, evitando che qualcuno potesse avvicinarsi, animali compresi. I bosk l'avrebbero a loro volta protetta con la loro stazza e non le avrebbero dato alcun fastidio, tutt'altro. Detto questo *Juna sei autorizzata a portarle da bere ogni due Ahn che non muoia disidratata, ma non sei autorizzata a slegarla* se ne va verso la città dando ordini precisi alle guardie in merito.

[06:54] Juna (Junanuj Resident) osserva le mosse del padrone e annuisce al suo dire..*Come tuo volere padrone...* e osserva la ragazza sbatacchiata contro un albero..

[06:54] Laila: non riesce a sostenere la puzza e il fastidio. Sente il laccio chiudersi bloccandola all'interno. Si sente spostata di peso contro un albero

MISTERO SVELATO!

 

[01:49] Juna (Junanuj Resident) era stata alle calcagna della misteriosa donna in nero che lei presumeva fosse Laila fino all'ingresso delle terme, poi con un balzo le passa davanti e le apre la porta..*Prego mistress...di qui...* e le fa cenno con la mano di entrare sfoderando un gran sorriso da paracula...

[01:50] Laila: ormai si sentiva spacciata, segue Juna con malavoglia e non sapeva come uscirne. Entra la segno di Juna, già era sudata e quel calore delle terme la faceva soffocare. Non dice una parola, cercava un modo per capire se era sta riconosciuta

[01:53] Juna (Junanuj Resident) lascia che la donna entri e poi apre un ulteriore porta di una piccola sala privata, fa il giro per chiudere le altre porte d'accesso e chiude anche quella dalla quale erano appena entrate..*Bene bene bene...* dice mettendosi a braccia conserte...*Mistress...una rinfrescatina ti farà sicuramente bene visto lo spavento..* e rimane li immobile continuando..*Ti aiuto a spogliarti?* domanda sollevando appena il mento..Non voleva esagerare...metti mai che si sbagliasse e non era Laila...

[01:56] Laila: si passa una mano sulla fronte, segue con lo sguardo i movimenti di Juna che va a chiudere anche tutte le porte. La speranza di restare vestita e prendere tempo, aspettando la notte per poi riprovare ad uscire. Decide di passare ad una contromossa d'attacco. Alza la mano aprendo il palmo tra lei e Juna " ragazza ti ho detto che non ho bisogno di un bagno ma di aria , qui si soffoca" le gira intorno avvicinandosi alla porta dove aveva visto un giardino " apri questa porta ho bisogno di aria fresca, poi ho il ciclo ". ormai le tentava tutte

[02:00] Juna (Junanuj Resident) osserva quel suo modo strano di comportarsi e fessurizza lo sguardo e con voce dolce *Ma mistress, appunto perchè stai sudando e hai il ciclo che devi ASSOLUTAMENTE rinfrescarti...e poi non puoi andare in giro con tutta la gonna stracciata...Vorrai mica finire al collare!* e ridacchia stupidamente avviandosi poi verso un mobiletto con delle pezze pulite...*Se non un bagno completo mistress, almeno lascia che ti rinfreschi il viso e le mani...* diventa ora seria seria..la donna non aveva motivo di vietarle quell'approccio..

[02:03] Laila: stringe gli occhi nervosa su Juna, quanto era testarda questa ragazza. Il ciclo non aveva funzionato. Era stanca di tutta questa tensione e continui ostacoli. Nella stanza erano completamente sole, punta gli occhi nei suoi non trovando altra soluzione, ha solo un ultimo tentativo. Senza proferire parole lentamente si sfila via il cappuccio, i capelli ricci e neri vengono le cadono sulle spalle. Poi via anche il velo " in te speravo di trovare un aiuto, hai sofferto come me invece sei la mia spina nel fianco nel mio piano di fuga" adesso il suo viso è scoperto e anche lei




[02:13] Juna (Junanuj Resident) la osserva scoprirsi il volto e i capelli e fa un saltino su posto con una cenno di soddisfazione..*AHHH LO SAPEVO!* urla e poi abbassa subito il tono di voce avvicinandosi a lei..*Tu sei tutta scema!* ora seria scuote la testa...*Tu hai idea in che cazzo di guaio ti sei cacciata? Eh? Eh? Lo sai?* si scosta ora da lei e va a posare le chiappe sul bordo della vasca d'acqua..*Cazzo..ora se il padrone lo scopre o ti ammazza o come minimo ti taglia il tendine del ginocchio..* fa un lungo sospiro e conclude...*Siamo ufficialmente nella merda!* dice sconsolata accarezzandosi la crapa rasata...

[02:18] Laila: non sa se in quel momento prova rabbia o paura. Si mette le mani tra il collare e il collo quasi cercando di liberarsi per prendere fiato. Appena Juna si siede e l'espone il tragico quadro della situazione si butta ai suoi piedi in ginocchio come in una scena di un opera tragica e lei la Callas" Juna lasciamo andare, fa finta di non avermi mai vista, inventati che avevi lasciato alle terme la donna e poi non l'hai trovata, io non sono come te, non posso abituarmi a questo nessuno saprà mai nulla" cerca di impietosirla *lasciami*

[02:21] Juna (Junanuj Resident) osserva la ragazza buttarsi ai suoi piedi ed è ovviamente empatica, le mette due dita sotto il mento per farle sollevare lo sguardo su di se..*Ascoltami bene, io lo so che credi che la fuga sia l'unico modo di vivere qui, ma forse quello che non ti è chiaro che nessuna donna può andare in giro senza una scorta di un uomo...primo...*e fa un piccola pausa per darle il modo di capire la situazione..*Secondo: li fuori è pieno di pericoli che non sono solo dati dalle varie bestie che puoi incontrare nella foresta...Sai combattere? Usare un arco?...non credo..* dice quasi con tono sconsolato..

[02:24] Laila: scuote la testa in segno di negazione. " io volevo entrare in qualche carro di nascosto poi una volta lontana avrei pensato come toglierli questo " si tocca il collare " sulla terra c'è sempre una scelta " si stacca dalle gambe di Juna seduta sul pavimento " adesso ? non mi lascerai andare vero"

[02:28] Juna (Junanuj Resident) osserva la ragazza e cerca di farla ragionare..*Bene..allora mettiamo il caso che tu ora riesca a scappare, salire su un carro a andare chissà dove e poi? Ti levi il collare e poi? Cosa farai la barbona in qualche città? Perchè nessuno mai prenderebbe una donna libera a lavorare senza che abbia qualche maschio alle sue spalle...Cosa vuoi fare la serva da qualche parte? E sei cosciente che quel collare che tu ora disprezzi tanto può finire al tuo collo in un battito di ciglia e magari con un master sadico? Ti sei trovata così male con noi? Il padrone ti ha strapazzato?* e la osserva con aria seria...

[02:32] Laila: occhi resta ferma ad osservare il pavimento ma ascoltando attentamente le parole di Juna " sono tutti se Juna, magari invece trovavo qualche modo...che ne so!" sospira nervosa era stanca mentalmente " no, il padrone non mi ha fatto nulla. Ma te vieni dalla terra come me, sai bene che la schiavitù è una cosa contro l'umanità, cioè che ne so, tu ne parli come se fosse una cosa giusta e adatta a te, forse non a me. Ora cosa mi succederà?" iniziava a capire che sarebbe ritornata alla catena

[02:40] Juna (Junanuj Resident) sospira al suo dire..*Capisco che tu ora non lo comprenda, ma in questo mondo se sei terrestre hai solo due scelte: schiava o selvaggia. Preferisci vivere nella foresta e mangiare muschi e licheni alle intemperie?* ora si solleva e inizia a camminare nervosamente..*Non possiamo non dirlo al padrone, se lo scoprisse da solo saremmo nella merda tutte e due...* si sfrega le mani nervosamente..*...l'unica soluzione è confessare...ma dovrai lasciare parlare me..* si ferma di fronte a lei..*Guardami..* le dice seria...* ...io sono stata punita in questo modo per non aver obbedito...non so che tipo di punizione ti darà il padrone, ma è sempre stato duro ma giusto...* ora sospira di nuovo decisamente preoccupata..*Ma non puoi continuare con questa pantomima della donna libera: se ti scoprono la tua testa finisce su una picca...*

[02:45] Laila: si sposta appoggiandosi al muro. I capelli appiccicati sulla fronte dal sudore osserva Juna cammina percependo tutto il suo nervosismo. Solleva gli occhi quando le dice di guardarla " i tuoi capelli? è stato lui " si sventola con la mano " sta per venirmi un attacco di panico madonna" si sventola con la mano in modo isterico " chiamalo giusto rasarti" continua a non comprendere il giustificare di Juna. " i padroni non si sono ancora accorti della mia scomparsa ? mi rimetto addosso i miei vestiti da schiava tu non puoi dire che la donna è sparita ?" si solleva a fatica appoggiandosi sempre al muro

[02:50] Juna (Junanuj Resident) ascolta il dire della ragazza..*Io non posso mentire: se lo faccio e il padrone lo scopre...* fa una piccola pausa scenica...*...sono morta!* continua a camminare nervosamente...*Ora cambiati e butteremo gli abiti nel camino, non dovrà esserci traccia di te. Dirò la verità se mi verrà richiesto dagli altri liberi, che ho lasciato la donna alle terme...* fa un altro ampio sospiro...*..e con il padrone dovrai lasciar parlare me va bene?* inizia a sudare anche lei sia per il caldo che per l'ansia...

[02:52] Laila: si passa il polso sulla fronte poi inizia a spogliarsi " non ho altro resterò nuda per uscire ?"una volta tolto tutto lo raggruppa in un mucchietto per terrà " questi come li portiamo al camino " indica il mucchietto di abiti

[02:56] Juna (Junanuj Resident) la osserva tutta nuda..*Non puoi andare in giro così..* sospira...*Stai qui, non ti muovere, ti vado a prendere uno dei miei silk...se qualcuno ti vede digli che sei qui per ordine mio va bene?* e senza aspettare risposta si fionda fuori, corre fino a casa del padrone facendo i gradini 4 a 4, cerca un suo vecchio silk in un baule e ritorna come una pazza verso le terme sotto gli occhi perplessi di alcuni liberi..Con un fiatone da infarto rientra alle terme e lancia il silk a Laila crollando poi sulle ginocchia rifiatando..*Per tutti i PK ragazza..* e rimane li in attesa che lei si vesta...

[02:58] Laila: nota la preoccupazione di Juna infondo non aveva pensato che le sue azioni poteva cadere su di lei, avverte un senso di colpa. Mentre Juna è fuori si avvicina al,a vasca con le mani raccoglie dell'acqua per poi lanciarsela in viso per rinfrescarsi. Si volta quando la sente rientrare senza fiato, afferra il silk indossandolo in tutta fretta " mi spiace se ti ho messa nei guai, riprendi fiato "

[02:59] Juna (Junanuj Resident) osserva gli abiti a terra e cerca di raccoglierli facendoli sembrare un piccolo fagotto..*Ora stammi vicina e cerca di essere il più normale possibile..* prende quel fagotto e se lo mette sotto un braccio..*Ora tu fili a casa e io torno in ospedale da Ashvin, e guai a te se muovi il culo fuori da li...capito?....Sempre che tu voglia rimanere viva...ovvio..* l'acchiappa da un braccio e la tira verso la porta...

[03:00] Laila: annuisce alle parole di Juna. Si sente quasi trascinata e cerca di stare al suo passo " non mi muovo promesso " nel mentre cammina veloce incollata a Juna

lunedì 2 marzo 2026

LA FUGA DI LAILA...E DUE!

 

[06:21] Laila: non aveva dormito tutta la notte. Alza la testa per osservare Snow (NPC) che dorme pesantemente. Lentamente si solleva, doveva uscire dalla carovana e correre via. Snow sbofonchia qualcosa nel sonno, Laila si ferma, il cuore le batte forte c'erano pochi passi tra lei e la porta. Si alza e passi leggeri raggiunge la porta. Afferra la maniglia e delicatamente e piano riesce ad aprirla senza far rumore e cosi fa con la porta. Esce con passo leggero e chiude lentamente la porta dietro di lei. Snow continua a dormire. L'aria è ancora umida della notte, ma l'alba era giunta. Voleva sparire di notte ma l'incontro con Snow non l'aveva calcolato. Sistema le vesti e il velo. Scende i gradini sempre senza far rumore, poi passo più veloce e deciso man mano che si allontana fino a correre e nascondersi dietro delle rocce. Respira cercando di riflettere come allontanarsi da li. Controlla che il collare sia ben coperto, lancia un'occhiata oltre le rocce. Si paralizza quando vede dei bufali...e una kajira di spalle " porca puttana e adesso ??" resta ferma per capire come sfuggire a quella schiava davanti a lei senza essere vista

[06:25] Juna (Junanuj Resident) era rimasta in ospedale a prendersi cura di Ashvin così come le era stato ordinato dal padrone, e il fatto che praticamente nessuno, se non qualche schiava e un paio di apprendiste green l'avessero vista rapata in quel modo, le aveva quasi fatto dimenticare quel suo nuovo look osceno. Era stata momentaneamente cacciata dalla camera dalle schiave che avevano bisogno di risistemarla, così, decisa di non farsi vedere tanto in giro per la città, era uscita dalle mura per andare a mungere i bosk...Aveva bisogno di aria fresca, e dopo un leggero battibecco con la guardia al cancello, era riuscita ad uscire...tanto i bosk erano poco distanti...Si avvicina al cornutone, che sembra quasi riconoscerla..*Bestiaccia!* gli dice dandogli grandi pacchi sulle possenti spalle, si sposta poi verso la femmina..*Bellezza!* dice all'altro animale accarezzandole il muso..*Su vedere se hai latte..* e si inginocchia a terra...

[06:27] Ramla Berell: *I preparativi per la partenza per l'En'Kara era intensi e doveva svegliarsi all'alba. Insieme a lei la giovane Blue Caste, ormai lavoravano a braccetto per censire, controllare e sistemare il tutto per la grande fiera. Dovevano controllare che eventuali carri, carretti e carovane fossero pronte e che soprattutto le strade fossero sgombere.* Come ti stavo dicendo, dobbiamo far sì che all'En'Kara la gente compri questi dannati vuli! Sono troppi e continuano a fare pulcini! Di questo passo finiremo per essere sommersi. Segna anche questo, sul tuo rendiconto, Vidya. *Poi vede accanto a due grossi bosk una schiava e si avvicina. In un primo momento non la riconosce ma i tratti del viso sono quelli di Juna, strabuzzando gli occhi inclina il capo* Juna, sei tu? Che è successo ai tuoi capelli? *Non era insolito che le schiave fossero rasate, forse per qualche punizione del padrone*

[06:34] Laila: resta accovacciata dietro la roccia, la testa le scoppiava c'era sempre un imprevisto e non riusciva ad allontanarsi da quel posto. Si solleva tenendosi ancora ben nascosta. Si guarda intorno e non vede altre vie per passare se no quella davanti alla schiava. " porca......" bisbiglia un bestemmio doppio quando vede avvicinarsi due libere il bestemmio diventa triplo sempre bisbigliato quando sente che la schiava di spalle e Juna la sua sorella di catena. Si guarda e spera cosi conciata di non essere riconosciuta. Non poteva restare allungo nascosta quindi decide di giocarsi la carta della FW in pericolo. Si solleva si strappa l'orlo della gonna, sudata e sfatta già lo era. Esce agitando le braccia " aiutooooo, aiutoooo una bestia ci attacca aiutooo " si lascia cadere a terra

[06:34] Vidya *Il viso è abbassato su uno scroll e un carboncino che sta utilizzando per segnare tutto quello che le sta elencando Ramla, ormai di quel passo non sembra più bastare la carta. Come nomina i vuli alza il capo in segno di rassegnazione* Ti prego non me lo ricordare! Ormai me li sono alla notte e quel dannato uovo si è schiuso prima che potessi farci una frittata, un vero peccato visto che era bello grosso confronto agli altri e per di più il pulcino che ne è uscito è pure brutto. *Presa dai suoi stessi discorsi si ferma solo quando urta contro la spalla di Ramla dal momento che lei aveva continuato a camminare e aveva finito per andarci contro* Juna? Dove? *Si guarda intorno disegnando con le labbra una piccola o appena la nota vicino ai due bosk, anche per lei è una sorpresa vederla rasata, ma per non farsi scappare frasi o battute sconvenienti si morde il labbro*

[06:37] Juna (Junanuj Resident) era intenta ad osservare le mammelle del bosk e non si accorge dell'arrivo delle due donne e al dire di Ramla trasale lanciando un gridolino...*ARRHH...* poi solleva lo sguardo sulle due e le scappa un sommesso...*Ma pork che spavento...* si solleva e si appoggia con una mano al fianco del bosk che si era voltato al suo urlo..*...ehm..greetings mistress...*e fa un cenno ad entrambe le donne chinando la testa..*...ehm..si si..sono io...* e fa un gran sorriso da paracula prima di mettersi in tower a poca distanza dalle donne..*Eh che mi è successo?* ripete sconsolata...*...il padrone si ecco...* deglutisca imbarazzata e poi fa un lungo sospiro e ammette la verità..*...ecco si..mi ha punito..* e storce la bocca abbassando lo sguardo, quando vede e sente una donna urlare e correre verso di loro...Rimane ferma e stranita cercando di capire cosa fare, ma appena sente la parola bestia, si solleva e si piazza in mezzo ai due bosk...ci mancava solo che venisse attaccata da un animale fuori le mura...e stavolta il padrone non le avrebbe solo rapato la capoccia!!

[06:40] Ramla Berell: Ah quindi si è schiuso l'uovo? *Incredula si chiede se Vidya fosse pronta ad avere un vulo domestico, poi Juna comincia a balbettare in imbarazzo qualcosa ma le urla di una donna attirano la sua attenzione proprio mentre si avvicina alla schiava per sentire cosa aveva da raccontare la ragazza. I bosk, come sempre mansueti e pesanti sbuffarono scalpicciando appena, come se fossero un po' infastiditi da tutto quel baccano. Una guardia alle porte della città si avvicina per controllare che succede. Gli occhi di tutti si spostano verso il folto della foresta mentre Ramla fa cenno di scostarsi e si avvicina alla donna in pericolo* Lady, che succede? Quale bestia!

[06:43] Laila: resta con gli occhi puntati a terra, mentre con la mente cerca di analizzare ogni opzione per uscire da quella situazione. Lancia un'occhiata verso le 2 donne, poi Juna si sposta tra le bestie e riesce a guardarla bene in viso irriconoscibile, aveva una bella testolina ad uovo. Juna era stata sempre vicino ad Ashvin mentre le svolgeva le faccende di casa e non sapeva cosa fosse successo ai suoi capelli. Torna a tenere la testa bassa e deglutisce, quasi le mancava la saliva quando una guardia si fa vicina. Doveva prendere tempo. Alza gli occhi verso la donna " Lady stavo viaggiando con la mia scorta, una bestia enorme" allarga le braccia totalmente per descrivere la bestia, venendo dalla terra pensa che qui ci siano animali strani " ci ha attaccati, la mia guardia è stata presa subito io sono scappata fino a qui " la situazione peggiorava ogni secondo



[06:44] Vidya *Preoccupata per l’avvertimento della donna si volta a guardare in tutte le direzioni ed istintivamente abbandona il suo scroll sulla roccia il suo scroll per raccogliere un grosso e pesante sasso, è sporco di terriccio e lo impugna con entrambe le mani pronta ad usarlo per difendere sé stessa e le altre donne* Qualunque essa sia sono pronta. *annuncia seriosa come se fosse improvvisamente diventata più pericolosa ed efficiente della guardia che si era appena avvicinata*

[06:47] Juna (Junanuj Resident) fa capolino da dietro la schiena del cornutone e solo quando vede avvicinarsi un red (PNG) attirato dall'urlo della donna fa qualche passo per capire meglio di che stesse parlando...Strizza appena gli occhi...quella voce...quell'accento strano e quel modo forzato di esprimersi in goreano...poi scuote la testa...non era possibile che Laila avesse fatto quella cazzata, travestirsi da libera per fare che poi?..Ripensa per un attimo alla tremenda punizione che le sarebbe toccata se il padrone avesse mai scoperto una cosa del genere, per cui si avvicina...*Mistress?..* e le si avvicina appena..*Venite qui al riparo dei bosk...sono mansueti!* e così facendo le punta gli occhi verdi in quelli marroni di lei...l'unica cosa scoperta...Non azzarda a fare altro...metti mai che si sbagliasse e non era la kajira del padrone...

[06:51] Ramla Berell: *Il Red (png) fa intendere alle donne e alla schiava di restare lì, nei pressi delle porte della città in modo da potersi riparare nel caso di pericolo e si inoltra nella direzione da cui la donna in pericolo è sbucata, lancia pronta alla mano, qualche ihn dopo sparisce nella vegetazione lasciando le quattro da sole. Con passo goffo e pesante, Ramla si avvicina ai bosk restando a giusta distanza tra Juna e la sconosciuta* Non dovete preoccuparvi, è brutto quando accade, ma non è insolito essere assaliti nei viaggi. L'importante è che non fossero briganti o fuorilegge. State bene? Siete ferita? *Volge lo sguardo alle sue spalle dove vede Vidya già pronta sulla difensiva con un bel sasso tra le mani, trattenendo una risatina mormora con aria teatrale* Siano lodati i PK, lady Vidya è sempre pronta a tutto. Nel caso posso difendere anche io tutti, con un piccolo semplice sforzo posso sfornare un bambino! Un gran colpo di scena!

[06:53] Laila: sposta gli occhi a destra e sinistra cercando e pensando come abbandonare il gruppo. Ma non trova la soluzione troppi occhi puntati. Si solleva quando si trova davanti Juna. Socchiude lentamente gli occhi, il respiro le si blocca sentendosi scrutata. Com'è possibile trovarsi la persona che meno desiderava incontrare nella sua fuga. Sposta subito lo sguardo verso l'altra lady, non voleva dare modo e tempo a Juna. Prende fiato quando la guardia si allontana. Si pone di fronte alla donna libera " no a parte qualche danno al vestito lady sto bene " sorride verso la donna con il sasso " ottima difesa " si sposta ancora verso l'altra donna ma più che altro per dare le spalle a Juna

[06:55] Vidya *Concentrata dalla sua nuova missione di protezione con quel sasso in mano come unica arma o eventuale munizione saltella sul posto ogni volta girandosi in una direzione, movimento tattico così non si inciampa sulla gonna* Io non vedo nessuna bestia enorme, aspetta… non è che vola? *Prova anche a guardare verso il cielo senza trovarla e come riabbassa lo sguardo assottiglia lo sguardo verso Ramla* Allora finchè non saremo al sicuro vedi di non starnutire! E voi, non so quanto sia saggio stare in mezzo a quei bosk, se dovessero agitarsi e imbizzarrirsi a causa della bestia sarete le prime a finire schiacciate dai loro zoccoli. *Drastica, ma realistica*


[06:58] Juna (Junanuj Resident) ascolta il dire di tutte e alla fine decide di prendere la situazione i mano..*Mistresssssss..* allunga la esse per evidenziare il plurale..*...direi che per evitare qualsiasi tipo di danno collaterale, sia il caso di rientrare dentro le mura cittadine...* ci mancava che l'ubara partoriva in mezzo ai bosk, la blu cecasse qualche occhio con il lancio di pietre e la strana libera che forse era una schiava, fuggisse..Volge lo sguardo poi verso Ramla come ad aspettare da lei un cenno di assenso...

[07:00] Ramla Berell: *Effettivamente Vidya non aveva tutti i torti, si porta una mano al naso e l'altra sulla pancia guardandosi attorno per poi rivolgersi alla lady in nero* Bene, dove eravate diretta? Qui è Corcyrus, una cittadella ben fortificata e sicura se necessitate di qualche giorno per riorganizzarvi e ripartire. Siete una mercante oppure vi stavate semplicemente trasferendo in qualche altra città? *Chiede con cautela, non sia mai che parta uno starnuto. Al dire di Juna annuisce* Sì, Juna, hai ragione. Per quanto qui non sembra esserci pericolo è meglio entrare nelle mura. I bosk sono del tuo padrone? Hanno un loro recinto? Altrimenti li puoi far entrare momentaneamente se devi occupartene tu. Prego, lady, insisto: entrate, un po' di acqua fresca vi aiuteranno a ritrovare la calma.

[07:02] Laila: guarda la donna del sasso saltellare con impeto, solleva gli occhi a cielo sperando che esistesse in questo mondo qualche mostro alato che distragga tutti e lei si possa dare alla fuga. Sposta di poco la testa alle parole di Juna evitando di guardarla, si morde un labbro, non poteva ritornare dentro. " siete tutte gentili, non voglio dare disturbo..." nella sua testa immagina di prendere il sasso tra le mani della donna e colpire tutte per poi scappare, ma è solo un pensiero. Sospira " va bene grazie " non sapeva più a cosa acchiapparsi

[07:07] Vidya *Raccoglie lo scroll e carboncino che si sistema sotto braccio così da avere ancora le mani libere per la sua arma da lancio o da mischia, dipenderà dalla situazione e dopo aver compreso il piano delle donne si mette a coda del quartetto* Forza, io resto indietro voi procedete verso la città. Juna tu vai in prima fila, chi è incinta e probabilmente ferita sta al centro mentre io ti copro da dietro. *Grazie al suo intervento cerca di spingere le altre donne dentro la città assicurandosi della loro sicurezza, ormai la guardia cittadina che si era palesata prima ha già compiuto il suo lavoro e ora sente di dover far il suo*

[07:09] Juna (Junanuj Resident) al dire di Ramla annuisce..*Si sono del padrone, ma non serve farli entrare in città, sono abituati a stare all'aperto e sull'erba..* da un'altra pacca sulle spalle del cornutone e poi attenda che le tre donne si avviino verso i cancelli. Lancia ancora uno sguardo indagatore verso la libera e al suo dire si convince che era Laila...Spera che Ramla e la blu si incamminino per prime per poter sussurrare qualcosa alla misteriosa donna in nero...Preferiva rischiare un rimprovero che vederla punita severamente per quella stupida fuga che stava architettando..., ma il dire dalla blu le manda a schifio il suo piano indagatore..*ehm...si mistress...*e attende che le donne si mettano nello schema tattico proposto dalla blu..

[07:12] Ramla Berell: *Vidya pareva essere un qualche graduato dell'esercito nel dare disposizioni precise su come rientrare... contando che era tutto a pochi passi da loro. Con un sospiro ed un cenno di assenso si incammina ciondolando da un piede all'altro fingendo di non avere mal di schiena e le caviglie gonfie e pesanti* Bene, Juna, se i bosk sono del tuo padrone e sono abituati a stare fuori meglio così. Rientriamo quindi, il resoconto lo finiremo dopo, Vidya, dopo la tua ronda di turno. *Passo dopo l'altro si avvicina al portone lasciato aperto ma ben sorvegliato. Con un cenno saluta l'altra guardia (png) che era rimasta lì di veglia con una espressione incredula e divertita da quella scenetta*

[07:14] Laila: tiene la testa bassa mettendosi in fila come un soldato e come diceva la donna soldato, ma non sapeva cosa fare una volta dentro le mura, magari prendendo tempo poteva attendere la notte, ma come poteva uscire ancora una volta. Alza gli occhi per controllare dove Juna fosse, per il momento lontana da lei. S'incammina mestamente e sconfitta seguendo la fila. Arriva alle porte quasi le veniva da piangere, era di nuovo lì. Pensa...pensa diceva tra se e se mentre cammina. Si guarda dietro la donna del sasso camminava fiera come se stesse difendendo una città quindi non poteva voltarsi e correre via

[07:19] Vidya *Con il suo beneamato sasso stretto da le mani mantiene la sua posizione dietro la coda e passando affianco la guardia rimasta al portone nota la sua risatina trattenuta a stento, finge di non dargli importanza, ma ancora la sua arma tra le mani. Appena tutte le altre lady sono al sicuro in città torna indietro per abbandonare il sasso che cade direttamente sul piede della guardia* Scusa! L’ho involontariamente fatto apposta. *E gongolante ritorna dalle altre donne come se niente fosse, le è piaciuta fare la parte dell’uomo e ha un largo sorriso stampato in faccia* Tutto è bene quel che finisci bene, tu però non starnutire ancora. *Conclude indicando Ramla*

[07:21] Juna (Junanuj Resident) entra attraverso il pesante cancello d'ingresso precedendo le libere, osservata a vista dai red di guardia, appena dentro si ferma per far entrare tutte le donne e dopo che la blu riesce per gettare il sasso, si ferma un attimo in attesa che il portone venga richiuso bene alle sue spalle. Si avvicina poi alla donna in nero..*Mistress, sono a disposizione se avete bisogno di assistenza...* e fessurizza nuovamente lo sguardo per osservarne le fattezze coperte dal velo..poi sempre verso Ramla, che era quella con cui aveva maggiore confidenza...*..potrei accompagnarla alle terme per darsi una rinfrescata...* le domanda per poi far ballare lo sguardo tra le donne per avere in qualche modo il loro consenso...

[07:26] Ramla Berell: *Con la mano piantata sul fondo della schiena respira affannata sentendo il peso della gravidanza, ma sempre stoicamente finge di essere fresca come una rosa. Il portone si chiude, Vidya esce dal ruolo di scorta e tutto sembra essere nuovamente nei ranghi. La voce dolce e paziente di Juna le chiede se può portare la donna in nero alle terme. Effettivamente non le suona male come idea, perciò annuisce* Sì, certamente. Ti faccio portare da una kajira un cambio di abiti per la lady, non può andare in giro con la gonna stracciata... *poi guardando la nuova arrivata le sorride cordiale* Nessun obbligo, solo cortesia. Un abito non mi manderà in rovina. Ah, Juna, assicurati che la lady abbia tutto ciò che le serve per rimettersi in forze per il viaggio, nel caso sono sicura che il Regent sarà in grado di fornirle una nuova scorta per riprendere il suo viaggio.

[07:28] Laila: sente il rumore delle porte che si chiudono come un macigno. Lancia un veloce sguardo a Juna che le si avvicina " grazie ragazza" . Si stropiccia le mani che tiene dietro la schiena alla proposta di Juna e al consenso della lady. Doveva fare qualcosa " più che le terme avrei bisogno di riposare, già è tanto che mi avete difesa, davvero mi basta un buon sonno e torno come prima " doveva allontanarsi dal gruppo per capire sul da farsi

[07:32] Vidya *Mentre le ascolta discutere sul cosa era meglio fare o non fare* Possiamo semmai andare alla taverna, se hai bisogno di riposare sono certa che avranno delle stanze libere e non so voi, ma io comincio ad avere fame. Tutta quella azione mi ha messo appetito. *Tra l’altro da quando è rientrata ha colto l’occasione si stare qualche passo indietro sfruttando la pendenza per risultare più alta* Hanno sul menù vuli arrosto, vuli ripieni, crocchette di vuli, vuli in salsa e… in tutti in altri modi che si possono cucinare.

[07:33] Juna (Junanuj Resident) al dire di Ramla fa un largo sorriso, rimanere da sola con la black lady, le avrebbe permesso di capire se era davvero Laila, o se il suo intuito aveva fallito miseramente. Al dire di lei ha la conferma: quella voce e quell'accento lo riconosceva eccome! *Oh mistress certo, una rinfrescatina veloce e poi ti accompagno in taverna a riposare...in questo modo le guardie cittadine possono controllare che la bestia sia sparita, e riorganizzare la scorta...* non l'avrebbe mollata manco morta, infatti le si avvicina quasi imponendo il proprio volere..*Ti prego seguimi mistress..* e le fa cenno con la mano...

[07:36] Ramla Berell: *Annuisce ancora una volta* Sta bene, dunque. Accompagnala alle terme e poi in locanda. Lady Vidya ed io vi attenderemo, nel caso fosse di aiuto un supporto per rimettere la lady in viaggio. *Sembrava chiusa la questione e quindi volge il braccio a Vidya per avviarsi*

[07:38] Laila: gli occhi balzano tra le due libere evitando quelli di Juna. Non sa nemmeno cosa siano sti culi...vuli di cui parla la donna del sasso " si avverto anche io un languorino" cerca una scusa per evitare il tetè a tetè con Juna. Poi se la ritrova davanti, gli occhi puntati nei suoi, l'avrà riconosciuta? cosa farà? cosa le farà ?sospira. Le tempie gli pulsavano con tutto sto pensare. Alle parole dell'altra libera di seguire Juna, sospira profondamente incrociando le braccia s'incammina nel punto indicato da Juna " grazie " rivolgendosi a tutte

LA FUGA DI LAILA

[05:59] Laila: quella notte aveva deciso era il momento giusto. Aveva studiato da giorni i movimenti delle guardie, preparato la sacca dove era riuscita a rubare i vestiti che portavo le donne libere. Aveva approfittato della convalescenza di Ashvin e tutti erano sempre al suo capezzale. Raccolto delle lenzuola e legate per formare una corda. Qualche notte al buoi era riuscita ad uscire dalla casa del padrone. Aveva notato che su uno dei muri nascosti della città dei red si nascondevano e dormivano invece di vegliare. Quella sera che i padroni e Juna erano ancora al capezzale del ragazzo. Nel buio della notte aveva indossato dei vestiti da libera.

[06:01] Laila: furtiva e con il cuore in gola era uscita dalla casa e veloce coperta dall'oscurità e da abiti neri scelti di proposito corre verso le mura. Si ferma, respira profondamente con il suo sacco.

[06:06] Laila: si guarda intorno, Corcyrus dorme, alza la testa notando subito l'assenza dei red in quel punto. Aveva piazzato una scala nel pomeriggio sale di corsa. Arriva sul muro, in effetti non c'era nessuno. Doveva essere velocissima, prende la corda fatta di lenzuola e la lega ad un uno dei pezzi di muri. Si volta quando un verso di qualche bestia la spaventa. Si passa una mano sulla fronte per pulirsi dal sudore. Poi si affaccia era altino, non importava anche la morte era meglio di questa vita. Si attorciglia la corda intorno ai polsi, la tira e pare sia abbastanza forte. Un'ultimo sguardo e inizia a calarsi dal muro. Un piede e poi l'altro mentre il fiato inizia a mancare. Improvvisamente il piede le scivola, ma si Tiene ben salda " porca puttana devo muovermi " riesce a mettere i piedi in posizione e scivola giù dal muro fino ad arrivare la terreno

[06:08] Laila: si schiaccia al muro, il cuore le esce dal petto. Sorride dietro al velo forse c'è l'ha fatta. Si guarda intorno, prima rasente al muro cammina veloce. Poi vede degli alberi decide di nascondersi nella parte più folta. I red dall'alto si affacciano, non sa se per lei o per altro si nasconde dietro un albero...poi corre attraverso altri alberi, si ferma quando vede una carovana. Spalanca dalla gioia, era la sua occasione....

[06:12] Snow: approfitta della tranquillità e del silenzio di quella piacevole nottata, al di fuori delle mura di Corcyrus dove ha piazzato il suo caravan che usa come abitazione errante. Rilegge l'ultima commediola, apportando qualche modifica qua e là, quando sente alcuni rumori provenire dall'esterno. Si sporge dalla porta ma non nota nulla * i soliti animali selvatici... * borbotta tornando alla sua scrivania.

[06:15] Laila: cerca di riflettere, non voleva perdere tempo "veloce, prima che se ne accorgano" diceva fra sè. Si schiaccia ancora dietro un albero quando vede l'uomo alla guida si sporge. Sposta la testa oltre l'albero per capire cosa fa " rifletti....rifletti " Si guarda intorno, nota un sasso, l'afferra lo bacia " portami fortuna " lo lancia per far rumore nella speranza il tizio esca da lì, magari lei riesce a nascondersi dentro

[06:17] Snow sobbalza sentendo chiaramente il rumore di qualcosa che urta contro la porta del caravan. * Accidenti! Ho pure sbafato di inchiostro i copione! * Più incazzato che altro, sguaina la spada e spalanca la porta * Chi va là!! Mostrati o vattene!

[06:20] Laila: resta ferma dietro l'albero. Era zuppa di sudore e questi vestiti non aiutavano. Si sporge di poco per osservarlo poi torna dietro l'albero " cazzo!!! togliti dalla porta ti prego" non sapeva cosa fare, ovviamente il suo piano che il tizio doveva allontanarsi dalla porta. Si china lentamente prendendo un altro sasso lo lancia dalla parte davanti della carovana. Sperando che il tizio vada a vedere

[06:22] Snow appena uscito, vede davanti a se una femmina che veste panni di donna libera * Salute a te donna! Cosa vai cercando, sola e fuori dalle mura, in questa notte senza lune?

[06:24] Laila: stringe gli occhi imprecando tra sè quando il tizio l'aveva scoperta . Resta ferma ancora un secondo dietro l'albero, cercando di rammentare i saluti e tutto quello che le donne libera fanno. Fa un profondo respiro ed esce allo scoperto " Saluti Sir ero fuori con la mia scorta ma quel maledetto non so dove sia finito?"

[06:27] Snow si guarda in giro non notando altri uomini o donne. Pur con un certo sospetto, ha davanti a se una femmina sola e il suo codice di artista gli impone di aiutarla. Rinfodera la spada e con un balzo scende del caravan * Il mio nome è Snow, musicante e poeta. Con chi ho l'onore di interloquire, madama?

[06:31] Laila: guarda il tizio davanti a lei con sospetto ma pare non abbia mangiato la foglia. Si sistema cercando di sembrare una donna libera " il mio nome è Miriam " cambia ovviamente subito il nome " sir voi siete in viaggio ?" indica il caravan davanti a loro

[06:36] Snow: Io e la mia compagnia di artisti, siamo sempre in viaggio madama. * sottolinea * Ma per il momento siamo fermi in questa homestone, dove ho preso accordi per presentare alcuni miei spettacoli. * si sofferma sul colore nero che indossa la libera e il dubbio che le sia morto il gatto lo assale * Puoi rimanere qui, in attesa della tua scorta, se vuoi. Sempre meglio all'interno di una caravan, piuttosto che in una prato, in balìa di ani,ali selvatici o malintenzionati... domani, alla luce del sole, potrò accompagnarti tra le tue mura, se la tua scorta ancora non si vede

[06:40] Laila: guarda verso le mura della città, non voleva di certo tornare lì dentro. Accenna un sorriso tirato che dal velo ovviamente non si vede " si la mia scorta, chissà dove sono finiti ". Lo guarda leggermente di traverso, la sua speranza che lui partisse " ah quindi siete fermi qui?" sospira non sapendo come risolverla decide di accettare " Grazie sei molto gentile " spera che il tu vada bene anche per lei, non riusciva a ricordare tutto essendo da poco su questo merdoso pianeta




06:42] Snow: Dunque? * la guarda perplesso* è un SI o un NO? Ovvero, decidi di rimanere e passare la notte qui, oppure di assumerti i tuoi rischi e continuare a camminare nella notte buia?

[06:43] Laila: guarda verso la foresta, poi la carovana. " resto...resto " magari snow si assenterà e potrà scappare per altri viaggi, per adesso pare se la sia bevuta

[06:43] Laila: guarda verso la foresta, poi la carovana. " resto...resto " magari snow si assenterà e potrà scappare per altri viaggi, per adesso pare se la sia bevuta

[06:46] Snow: Bene * ci pensa un po per far mente locale ed organizzarsi * Dormirai nel mio letto e io mi accomoderò sulla sedia. Non preoccuparti.. la tua virtù non ne soffrirà.. * sorride perculante * A meno che sia tu a volerne soffrire... * le fa l'occhiolino. Ogni lasciata e persa

[06:47] Laila: fa qualche passo indietro all'occhiolino " no no, va bene cosi, la mia virtù sta bene " scuote le mani in un gesto di negazione " posso dormire anche per terra "

[06:52] Snow: Per terra? * esclama * Sia mai che lascio dormire in terra una gentildama... * in quel momento la voce di una guardia dagli spalti sulle mura, allarmata dalle voci li di sotto * Hei laggiù! Tutto bene musicante? * Al che rispondo * Tutto bene soldato! Fai buona guardia!

[06:54] Laila: fa qualche passo indietro verso le mura quasi a nascondersi istintivamente nel sentire un red dall'alto. S'irrigidisce, per poi tirare un sospiro di sollievo " oh pensavo qualche malvivente " cerca di giustificare la sua reazione

[06:56] Snow: Sembri piuttosto tesa donna... * la osserva sempre più dubbioso * Sei una cittadina di Corcyrus? Che mansioni hai? Hai un lavoro? * cerca di indagare. sulla femmina

[06:59] Laila: deglutisce alle mille domande di Snow manco fosse ispettore derrick. Doveva stare calma e rilassarsi, stava rischiando " certo che ho un lavoro, sono un'artista anche io sai, disegno. ". Sulla terra era una tatuatrice almeno se gli chiedeva di dimostrarglielo sapeva disegnare. Lascia cadere la risposta alla cittadinanza mica sapeva cosa dire, se in questo merdoso mondo la cittadinanza era intesa come sulla terra

[07:01] Snow: Bene... mi piacerebbe vedere qualche tuo lavoro ma l'ora è tarda. Ne riparleremo domani. Poi entrare e sistemarti per la notte. Rimarrò fuori a guardar le stelle per qualche ehn e darti il tempo di sistemarti

[07:03] Laila: " ti ringrazio " senza esitare entra nella carovana a tempo debito, quando Snow dorme poi provava a fuggire anche da lì, non poteva restare a lungo. Sale per poi entrare nella carovana


venerdì 27 febbraio 2026

Devozione

 [12:55] Nio (Niovali Serrao) era mattina presto, si era svegliato all'alba e dopo aver gettato la testa interamente dentro la fontana per svegliarsi al meglio decide di tornare all'infermeria per vedere come stava suo figlio. Non c'era nessuno in giro, l'infermeria era presidiata da un infermiere che però stava dormendo profondamente. In silenzio si avvicina alla stanza dove c'era suo figlio e si affaccia a guardare dentro

[13:01] Juna (Junanuj Resident) era appoggiata in un angolo buio della stanza con le mani dietro la schiena osservava quel ragazzo dormire ora tranquillamente..l'aveva vegliato senza chiudere occhio, cambiandogli di tanto in tanto, una pezza umida che gli aveva messo sulla fronte...

[13:04] Nio (Niovali Serrao) entra nella stanza e si avvicina al lettino dove il ragazzo era addormentato, non aveva visto Juna ma da quel poco che poteva notare .... il ragazzo coperto ... la pezza umida in fronte ... era sicuramente lì da qualche parte, senza girarsi a cercarla la chiama piano *Juna*

[13:06] Juna (Junanuj Resident) osserva un'ombra infilarsi nella stanza e si mette subito all'erta quasi fiondandosi verso il letto cercando però di non fare rumore...Era estremamente protettiva, e nel semibuio della stanza non aveva riconosciuto il padrone...e poi...era anche stanca...il che non facilitava il suo senso di giudizio. Quando sente chiamarsi lo riconosce subito ovviamente, ma senza parlare gli appoggia appena una mano sulla schiena, portandosi poi un dito sulla bocca come a dirgli di non fare rumore...

[13:09] Nio (Niovali Serrao) non si gira per cercarla con lo sguardo ma sente la sua mano sulla propria schiena e con naturalezza *Grazie Juna ... grazie per quello che stai facendo per mio figlio* non era sicuramente da lui quel tipo di atteggiamento ma se lo permetteva con Juna, erano soli in quella stanza a parte Ashvin, ma non lo avrebbe mai tenuto se suo figlio fosse stato sveglie e vegeto

[13:10] Juna (Junanuj Resident) gli sente proferire quelle parole, e si azzarda poi a portargli il dito indice sulla bocca....Lo prende poi per una mano per farlo uscire da quella stanza...non voleva che il ragazzo si svegliasse...aveva bisogno di riposare tranquillo. Gli fa un cenno tirandogli appena la mano per farsi seguire all'esterno...

[13:11] Nio (Niovali Serrao) sentendosi tirare per mano lascia la stanza dietro Juna rimanendo in silenzio

[13:16] Juna (Junanuj Resident) appena fuori la stanza gli molla la mano e si mette diligentemente in nadu ..*Non mi devi ringraziare..* dice quasi sottovoce..*...è un pezzo del mio cuore...* continua piegando la testa quasi a far toccare il mento sullo sterno...Senza i suoi capelli si sentiva più nuda del normale....

[13:19] Nio (Niovali Serrao): sì lo sò che lo hai cresciuto fino a che siamo stati assieme a loro, ma è il come lo hai accudito e lo stai accudendo che mi piace ... non te l'ho mai detto evidentemente, sarà che stò diventando vecchio ... forse ... ma era una cosa che sentivo di dirti, tu sei una parte importante della mia vita, alzati dal nadù non occorre ora * tenta di prenderle una mano e di tirarla sù in piedi

[13:22] Juna (Junanuj Resident) ascolta il suo dire e lo asseconda in quell'alzarsi, porta i suoi occhi verdi a fissare l'unico occhio marrone che era scoperto dalla benda e rimanendo seria solleva appena la testa..*Ti piace...* afferma annuendo appena con la testa quasi in modo sarcastico...*....però hai deciso di punirmi...* gli lascia li quella frase sperando che lui ne capisca il senso...

[13:24] Nio (Niovali Serrao): Tu sei stata punita per quello che hai fatto poi e per quello che non hai fatto prima, non c'entra nulla con quello che ho detto poco fa

[13:26] Juna (Junanuj Resident) ascolta il suo dire annuendo sempre con aria sarcastica...*...questa schiava è libera di parlare?* e abbassa istintivamente lo sguardo a quella sua domanda...

[13:27] Nio (Niovali Serrao): sei libera di parlare, ti ascolto

[13:30] Juna (Junanuj Resident) torna a portare lo sguardo su di lui...*Padrone tu sei terrestre...sei nato sul pianeta azzurro, sei cresciuto tra la praterie dei Navajo e qui su questo mondo, hai condiviso il tuo cammino per molto tempo con i tuchuk, sai cosa sono i riti, hai visto molte volte sciamani e donne di fede...* gli fa una piccola cronistoria per contestualizzare il suo pensiero...*...avevo fatto un voto...non era disobbedienza, non era vanità....era un dare anche senza avere nulla...* fa un lungo sospiro e il suo sguardo si inumidisce appena di lacrime...ma si ferma...e attende la sua reazione...

[13:34] Nio (Niovali Serrao): Il tuo errore non è stato fare un voto, ma è stato quello di avere usato la parola NO dopo e non avermi portato a conoscenza di quello che stavi facendo PRIMA *calza su quelle parole, poi quasi in modo sconsolato *..dimentica la terra, dimentica il passato, è su questo mondo la nostra vita ed è a questo modo che la devi adattare..* poi le accarezza la testa calva in modo stranamente tenero per lui *I capelli ricresceranno più belli di prima, ma spero che la lezione ti sia servita a qualcosa..*

[13:39] Juna (Junanuj Resident) ascolta il suo dire ma rimane rigida al suo tocco, in qualsiasi altra occasione ne avrebbe seguito la mano con tutto il corpo per mantenere più a lungo quel contatto...ma non ora. Ora voleva che lui capisse..*Ti ho servito in questi anni con il massimo dell'abnegazione e dell'amore...e questi stessi sentimenti li provo per il sangue del tuo sangue...Hai letto il mio rifiuto come una disobbedienza, un insulto, una ribellione...lo capisco....e so...che avrei meritato comunque una punizione....lo so..* annuisce ora in maniera decisa...*....lo so che tutto quello che è questa schiava...è tuo...* ribadisce quel concetto rimanendo in silenzio per un paio di ihn...*Chiedo il tuo perdono se il mio comportamento l'hai percepito come disobbedienza...* avrebbe voluto aggiungere che non era così, ma non voleva indispettirlo...voleva solo fargli capire che il suo comportamento era dettato dall'amore..per lui e per suo figlio...

[13:46] Nio (Niovali Serrao) la ascolta con attenzione poi senza usare un tono di rimprovero aggiunge *Pensi che io non veda la differenza?* la sua voce è un sussurro roco, che taglia l'aria. *Credi che io sia così cieco da non distinguere il veleno della ribellione dal peso del tuo sacrificio? Mi chiedi perdono per la percezione del tuo atto... ma non per l'atto in sé. Perché sai, nel profondo, che lo rifaresti. Ed è questo che mi tormenta: sapere che la tua schiavitù è totale, tranne quando si tratta di proteggere ciò che io stesso dovrei proteggere.*



[13:49] Juna (Junanuj Resident) ascolta attenta quelle parole e le arrivano come una sciabolata in pieno petto..*Hai ragione padrone...* annuisce muovendo la testa in maniera decisa..*...lo rifarei ancora e ancora se questo in qualche modo, potesse essere d'aiuto per quel piccolo master che è sdraiato in quella stanza..* e la indica con un dito...*...ma questo non toglie nulla a te...o al mio essere schiava...per te...* lei era terrestre e per quanto fosse ben conscia del suo posto in quel mondo, fino a conquistarsi quel titolo di first, di preferita del padrone, con tutto quello che quel titolo comportava, aveva ancora comunuque retaggi del suo mondo nascosti dentro di se...

[13:55] Nio (Niovali Serrao): La tua madre terra ti ha dato una lingua troppo affilata per essere solo una proprietà.. *mormora quasi tra sé, con un misto di ammirazione e frustrazione *Mi dici che lo rifaresti... e in quella stanza giace l'unica parte di me che non posso permettermi di perdere. Mi metti in trappola con la tua logica, First! * si avvicina di nuovo, questa volta senza violenza *Sei la mia preferita perché sei l'unica che ha il coraggio di essere ciò che dichiara. Ma ricorda: se la tua protezione per il "piccolo master" dovesse mai oscurare il tuo dovere verso di me, l'equilibrio di questo mondo andrebbe in frantumi. * rimane sospeso tra l'orgoglio per la tua tempra e il bisogno di punirla per aver osato dire "lo rifarei", ma non aggiungo altro...

[14:00] Juna (Junanuj Resident) ascolta il suo dire e fa un largo sorriso quando capisce che lui ha capito...Lo guarda dritto in faccia..*Mai!* fa un passo verso di lui, gli prende a mano e se la porta al collo per fargli sfiorare il suo collare..*Tua sempre e per sempre...fino alla mia morte...* era seria e decisa, gli occhi ne scrutano ogni parte di quel viso segnato da rughe e cicatrici...*Il mio dovere è servirti in ogni modo e maniera....è quello che ho fatto...ti ho servito...anche se forse...* e storce la bocca realizzando che lui alla fine aveva ragione in quella sua reazione dura di qualche giorno prima...

[14:05] Nio (Niovali Serrao) rimane immobile sentendo il freddo metallo del collare contro il proprio palmo e, subito sotto, il calore vibrante della pelle di lei. Quel gesto, portargli la mano alla gola non per implorare, ma per riaffermare un legame, lo colpì più di quanto volesse ammettere. Gli occhi di lei, limpidi e decisi, scrutavano ogni segno del suo volto, leggendo le cicatrici come una mappa di battaglie passate. *Dici fino alla morte, eppure usi la tua vita per sfidare la mia autorità!* mormora, la voce resa roca da una stanchezza improvvisa. Le dita indugiarono sul bordo del metallo, sfiorando il battito accelerato della sua carotide. *È questa la tua punizione, allora: essere l'ombra di un futuro che hai scelto di difendere a ogni costo. Ma ricorda, First... se il tuo cuore dovesse battere troppo forte per il figlio e troppo poco per il padre, saprò dove venire a cercarlo*

[14:10] Juna (Junanuj Resident) ascolta quelle parole e sente il tocco delle sue dita sul collo, per un attimo si stranisce....Che l'affetto per lei fosse più profondo di quello che lei immaginava e che lui avesse mai ammesso? Rimane li qualche ihn, poi si lascia scivolare in posizione di sottomissione, braccia alzate e incrociate, testa bassa e in ginocchio...*Il mio cuore è tuo...la mia anima...il mio corpo...la mia essenza...* rimane li inerme ai suoi piedi completamente alla sua mercè...

[14:15] Nio (Niovali Serrao) rimane a guardarla dall'alto, sorpreso da quella transizione repentina: dalla sfida orgogliosa della First alla sottomissione totale della schiava che si annulla ai suoi piedi. Vedendola in ginocchio, con le braccia incrociate e il capo chino, avvertì un brivido di possesso che andava oltre il semplice diritto di proprietà. La devozione assoluta che lei gli offriva: corpo, anima ed essenza, agiva su di lui come un balsamo e, al contempo, come una catena invisibile. *Resta così* comandò con voce bassa, quasi un sussurro che vibrava di un'emozione trattenuta a stento. *Resta in questo silenzio finché non avrai compreso che ogni tuo respiro appartiene a me, anche quando lo usi per proteggere ciò che amo* le posa poi una mano sulla nuca, non per spingerla giù, ma per suggellare quella promessa di fedeltà eterna. Immaginava che in quel momento lei poteva essere vulnerabile e interamente alla sua mercé, un equilibrio perfetto tra potere e affetto che raramente si concedeva di provare.

[14:21] Juna (Junanuj Resident) ascolta le sue parole e al suo tocco ha un brivido: le chiedeva silenzio che significava obbedienza. Rimane li immobile e silente in quella posizione in cui il dominio di lui era totale come totale era la sua sottomissione. Lo sguardo per un attimo si chiude per lasciar scorrere una lacrima sulla sua guancia....e realizza che allora non era tutto perduto...

[14:24] Nio (Niovali Serrao): Vai ora... credo tu abbia compreso, sei libera di tornare ai tuoi compiti di assistenza. Il tuo silenzio mi parla più delle tue scuse. E quella lacrima... è il sigillo che cercavo. Hai capito che la tua libertà sta nel servire ciò che è mio...

[14:27] Juna (Junanuj Resident) prima di sollevarsi, si china e porta la sua fronte ora completamente sgombra da quei ricci che lui le aveva portato via, sui suoi calzari. Non dice nulla rimane in quella posizione per un paio di ihn, poi si solleva e si avvia verso la porta di Ashvin, ma poi ci ripesa...torna sui suoi passi e quasi con un balzo si fionda sul padrone e gli butta le braccia al collo, un bacio leggero di sfuggita sulle labbra di lui e poi si dilegua nella stanza del piccolo master....

Padri e figli

 

[12:21] Juna (Junanuj Resident) dopo che il padrone l'aveva mollata sanguinante in ospedale, era stata curata da una green che perplessa da quella ferita le aveva fatto numerose domande a cui lei non aveva riposto..Scocciata aveva controllato la sua ferita, non necessitava di punti, per cui l'aveva disinfettata e fasciata stretta. Non sei era ovviamente occupata lei di rasarle la testa, ma aveva dato l'incarico a una schiava che di solito si occupava delle pulizie dell'ospedale: lo sguardo tra le due schiave era un misto di tenerezza e sconsolazione...Non aveva obbiettato a quel taglio, osservando quei capelli intrecciati in dreed stretti cadere a terra...*Sai dirmi se il ragazzo che è ricoverato qui...sta bene?* domanda tra una lacrima e l'altra e alla risposta affermativa della schiava fa un sospiro di sollievo...Curata e rapata, esce da quella saletta medica, fa solo qualche passo e si ritrova li il padrone...Si blocca quasi impietrita per qualche ihn, poi senza dire nulla si mette in nadu poco distante da lui...

[12:28] Nio (Niovali Serrao) vede arrivare Juna mentre stava entrando nella stanza dove era ancora ricoverato suo figlio dopo l'intervento che da quel che aveva detto la green era andato magnificamente bene, le lancia un'occhiata indagatoria, vede la fascia al polso, vede la testa completamente rasata, non sorride, non pronuncia verbo, le fa solo un cenno di seguirlo all'interno della stanza e mentre entra vede il suo ragazzo in leggero dormiveglia ma tranquillo, si avvicina e in tono paterno gli domanda *come ti senti ragazzo? C'è qui Juna che era in pensiero per te come tutti noi*

[12:29] Ashvin: si scuote appena e si gira prima verso il padre poi verso la ragazza sorridendogli appena poi parlando debolmente *stò bene padre ... stò bene*




[12:30] Juna (Junanuj Resident) osserva con la coda dell'occhio quel gesto del padrone, si solleva e silente lo segue all'interno della stanza del piccolo Ash. Si avvicina appena al letto notando un gonfiore a lato della guancia avrebbe voluto avvicinarsi ma..rimane sulla porta chinando la testa e rimanendo muta ma facendo un silenzioso sospiro quando il ragazzo rassicura il padre...

[12:31] Nio (Niovali Serrao) borbotta *non mi sembra così bene ancora ma sì ti vedo meglio e ne sono contento, sei un ragazzo forte e ti rimetterai presto così potremo tornare presto a cacciare insieme

[12:33] Ashvin: sì torneremo a cacciare *poi si gira verso Juna ferma sulla porta il ricordo di lei era ancora vivo di quando da bambino lo accudiva e giocava con lui ma vedendola ferma immobile gli viene spontaneo dire *Juna ... avvicinati, sono contento di vederti qui* la ragazza era in controluce e ne vedeva solo i contorni

[12:34] Juna (Junanuj Resident) solleva lo sguardo ora sui due che si scambiavano quelle battute tra padre e figlio, si porta le mani dietro la schiena per nascondere quella fasciatura al ragazzo e lentamente invece di avvicinarsi a quella sua richiesta, si sposta sempre più lontano dai due in un comportamento che, sopratutto nei confronti del ragazzo, non era abituale...*E' bello vederti di nuovo vigile padroncino...* sussurra appena....

[12:36] Nio (Niovali Serrao) fa cenno di avvicinarsi alla ragazza *ti ha chiesto di avvicinarti ... avvicinati, ti vuole vedere meglio*

[12:36] Ashvin guarda il padre e guarda la ragazza non capiva quell'atteggiamento

[12:37] Juna (Junanuj Resident) all'insistenza del padrone, controvoglia si avvicina tanto da fare in modo che la luce che entrava dalla finestra ne colpisse in pieno la figura....Sguardo basso, spalle curve e mani dietro la schiena..Solleva per un solo ihn lo sguardo sul ragazzo, ma non riusciva a mantenerlo...

[12:40] Nio (Niovali Serrao): eccola Ashvin è sempre lei ma con qualcosa in meno, qualcosa che credo le mancherà per un pò di tempo *ora guardava intensamente la sua bestiola che aveva avuto forse una punizione più pesante di quella che si aspettava* è sempre bella, nonostante il suo modo di fare te lo garantisco figlio mio, ma sembra aver dimenticato alcune cose

[12:41] Ashvin: guarda intensamente suo padre e consapevole che lo status in cui vedeva ora Juna poteva solo essere dipeso da lui, quasi innervosito non gli grida addosso ma in modo stizzito *cosa gli hai fatto padre? perchè?*

[12:44] Juna (Junanuj Resident) al dire del padrone si incurva ancora di più nelle spalle, ma poi, presa da un piccolo fremito d'orgoglio e con un filo d'insolenza, al dire del ragazzo solleva la testa e si rizza con la schiena, lo sguardo serio a fissare il muro, la mascella si serra e rimane li..come una statua di sale immobile e consapevole di non avere più quell'avvenenza che la contraddistingueva dalle altre schiave, non da peso al complimento del padrone ma ne coglie solo l'appunto alla sua mancanza...

[12:46] Nio (Niovali Serrao): la vedi? è diventata orgogliosa il che è un bene in fin dei conti, ma solo se quell'orgoglio non va in conflitto con quello del suo padrone, sembra aver dimenticato quello ... ed è una cosa troppo importante figlio mio .. troppo

[12:49] Ashvin: lui era molto affezionato a Juna, gli era stata madre, compagna di giochi, protettrice e maestra di vita fino a che erano vissuti assieme, poi il tempo e gli avvenimenti avevano diviso le loro strade ma lui ora giovine ragazzino non aveva mai dimenticato il bene che lei gli aveva dimostrato e che lui aveva contraccambiato e quasi in uno scatto d'ira allunga le braccia verso di lei e urla verso suo padre *non dovevi!*

[12:52] Juna (Junanuj Resident) al dire del padrone non riesce a trattenere un sopracciglio che si solleva appena, per poi tornare a tenere il mento alto e lo sguardo sul muro. La cornice di ricci corvini che le incorniciavano il viso, aveva lasciato spazio a un viso libero da ogni barriera visiva, che più volte le aveva permesso di nascondere i suoi stati d'animo...Ora invece era un libro aperto. Al dire di Ashvin, solo allora porta quegli occhi verdi che luccicavano per le varie emozioni che la stavano inondando..d'istinto lo redarguisce...*Ragazzo!* lo riprende...*Rispetto per il sangue del tuo sangue!* e lo guarda con aria seria e dura giusto il tempo per dire quelle poche parole, per poi tornare a fissare il muro con aria quasi fiera...

[12:57] Nio (Niovali Serrao) sorride al parlare di Juna ma cerca di nasconderlo, poi serio verso il ragazzo *non mi arrabbio con te figlio mio, riuscirò a farti capire cosa intendo e ciò che lei stessa ora vuol farti intendere* indicando Juna *bene per ora termina qui la mia visita, rimettiti in forma Ashvin, avremo modo di affrontare assieme ogni cosa, ora non non mi sembri in grado di essere obbiettivo, sarà l'anestesia probabilmente* poi verso Juna *tu rimarrai qui, giorno e notte e lo assisterai fino a che non viene dimesso, e se qualcuno ti dirà qualcosa, chiunque esso sia, madre compresa ... tu dirai che è un mio ordine* poi verso il figlio *riguardati figliolo*

[12:59] Ashvin: lo sente dare ordini ma non capiva bene in effetti cosa potesse essere successo, unica cosa che comprende appieno è che Juna sarebbe rimasta lì al suo fianco avrebbe avuto modo di capire di più, non saluta suo padre che vede allontanarsi

[12:59] Juna (Junanuj Resident) al dire del padrone scosta appena lo sguardo su di lui e annuisce muovendo il mento su e giù, ma non si muove da quella posizione attendendo che il magister esca dalla stanza...

[13:01] Ashvin: ora voglio sapere cosa è successo, me lo devi dire *verso Juna*

[13:03] Juna (Junanuj Resident) appena vede il padrone uscire dalla stanza ha come un swicth e da perfetta bipolare si fionda sul letto del ragazzo..*Come stai? fa vedere...sei gonfio....Hai ancora la febbre? Dovei hai male..*e inizia a spiumacciare cuscini, sollevare coperte...*Stai tranquillo...non è successo nulla di che....il padrone si è innervosito!* fa un largo sorriso a quello che lei percepisce come un cucciolo ferito, anche se ormai stava crescendo sotto i suoi occhi, e in tutto quel darsi da fare si scorda per un attimo di nascondere la benda sul polso...Gli accarezza così con fare materno il viso...

[13:05] Ashvin vede la fascia sul polso e fermandole la mano *cosa hai fatto qua? è stato lui? è un grandisssimo stronzo*

[13:07] Juna (Junanuj Resident) si sente afferrare il polso e all'insulto dal ragazzo verso il padre si accruccia..*Ragazzo!* lo reguardisce...*...non me lo fare dire più...tu devi portare rispetto verso tuo padre, a prescindere del suo operato...Chiaro?* e poi fa un leggero sospiro e si siede sul letto..*No..non è stato lui a ferirmi...* e non aggiunge altro..non voleva caricarlo di preoccupazioni che alla fine non gli competevano. Si stampa un sorrisone sulla faccia..*Comunque, una cosa positiva c'è in tutto questo....posso stare qui con te come quando eri piccino!!* e quasi si spalma su di lui appoggiandogli la testa sul petto....

[13:11] Ashvin: la vede accovacciarsi su di lui e come quando era bambino cerca di giocare con i suoi riccioli in un movimento che per lui prima era naturale ma che ora non era affatto possibile vista la mancanza dei suoi capelli ed inizia così quasi sottovoce una nenia ripetitiva *ma perchè? perchè ... perchè? ... erano così belli*

[13:14] Juna (Junanuj Resident) sente il suo tocco sullo scalpo e si solleva..*Ricresceranno più folti e forti!* e scuote la testa come a far ballare ricci inesistenti...poi con aria scherzosa..*Ohhh e poi qui è l'ultima moda sai?* e solleva il mento accarezzandosi la base del collo..*E ora sicuramente sono U N I C A!* cerca di sdrammatizzare quella situazione che comunque l'aveva ferita profondamente, ma renderlo partecipe non sarebbe servito ad altro se non ad intristirlo ulteriormente..*..e poi ora mi posso adornare quella stupenda capoccetta con fiori...cordini.....Insomma...non sono sempre bellissima??* e fa flappare le ciglia sugli occhioni verdi con un fare buffo...

[13:16] Ashvin: sì sì sei sempre bella, ma non capisco come dovrei fare a portare rispetto per un uomo che non lo porta per altri esseri viventi, non lo capisco, me lo sai spiegare tu?

[13:20] Juna (Junanuj Resident) a dire del ragazzo trasforma la sua espressione da giocosa a seria, fa un ampio sospiro e torna a sedersi sulla base del letto, e gli prende una mano tra le sue, che ancora non erano grandi come quelle di un uomo vero...*Presto tu sarai un master goreano, e prenderai il tuo posto in questa vita...* le dice con tono calmo ma deciso...*...avrai schiave e FC che ti daranno figli e figlie che dovranno portarti il rispetto che meriti, così come tu lo devi portare a tuo padre...* lo sguardo spazia sul suo viso ancora sbarbato...*...ognuno di noi ha il proprio posto in questo mondo...il mio è quello di una schiava che deve la sua vita, il suo essere al suo padrone...* si ferma un attimo per far metabolizzare il tutto al ragazzo...

[13:22] Ashvin: ma Cassio .. il Popolo dei Carri ... mi hanno insegnato che devo rispettare ogni essere vivente, che anche il più piccolo insetto ha il suo posto in questo mondo .. che nulla deve essere fatto per il proprio volere se questa volontà non rispetta l'altrui vita, cosa devo fare io?

[13:26] Juna (Junanuj Resident) al dire del ragazzo annuisce...* E' vero ed è giusto..* poi piega appena la testa di lato e non percepisce più la sua folta chioma scostarsi sulla sua schiena...*Anche io ho il mio posto e il mio scopo in questo mondo, come ce l'ha un bosk nelle praterie...* cerca di utilizzare metafore che il ragazzo possa comprendere..*Uccidere un bosk è mancargli.....di rispetto?* azzarda quel modo di dire per facilitare la sua comprensione...

[13:30] Ashvin: io ricordo che un bosk viene ucciso quando la sua carne occorre per sfamare il popolo ... quando comunque non produce più latte perchè diventato troppo vecchio, ma non sò se questo significa mancargli di rispetto, non credo ... non saprei *e così dicendo sembra quasi socchiudere gli occhi, forse l'anestesia per l'intervento si stava risvegliando cosa che può succedere a posteriori*

[13:34] Juna (Junanuj Resident) al dire del ragazzo annuisce...*Così come punire una schiava che ha sbagliato a servire il padrone le è utile per non portargli ulteriore disonore..* vedendolo poi stancarsi...*Ora non ti preoccupare di queste cose...devi riposare...* e gli sistema il lenzuolino sul petto...*...appena starai meglio andiamo dal cornutone, (così chiamava ogni bosk maschio attaccato al carro del padrone) che abbiamo lasciato appena fuori da queste mura...* gli accarezza amorevolmente la fronte...*...ora riposa...io sono qui...* prende una piccola seggiola e la posa vicino al letto del ragazzo posando una mano su un suo stinco per fargli sentire la propria presenza...

[13:34] Ashvin: tu non sei ... vecchia ... non sei .. un bosk ... tienimi la mano Juna ... ho freddo *e palesando leggeri brividi in tutto il corpo si assopisce ripetendo* ... non ... sei .. vecchia

[13:35] Juna (Junanuj Resident) sorride appena a quel dire e prende la sua mano sentendolo scuotersi appena..Lo osserva qualche ihn e lo vede addormentarsi...

Dente per dente!

[12:06] Keanna: *era già tutto pronto, il corpo sul lettino, tutti gli attrezzi, stracci e green paga in abbondanza, una scorta di sedativi in caso il ragazzo provasse a svegliarsi e due pinze che sembravano quelle per mettere i ferri a un kahilla. Mancava solo Astrid, che Therehsah aveva dimenticato di chiamare.. ed era andata a contattare in fretta e furia*

[12:07] Astrid: *Sbuca con la testa dalla tenda dove era ricoverato il ragazzo col dente guasto e l'ascesso. Dentro scorge la Head Caste della Casta Verde. Con un leggero colpetto di tosse si annuncia* Tal lady, eccomi. Mi ha chiamata lady Therehsah! *Giò con le mani che gocciolano di disinfettante, grembiule ben legato dietro la schiena e l'espressione entusiasta e pronta* Sono contenta di potervi assistere all'operazione. *Quasi si mette sull'attenti quando si sistema accanto al lettino del ragazzo. Poraccio, tutto sciancato dai sedativi, con la faccia gonfia per l'infezione...*

[12:10] Keanna: *Quando vede sbucare Astrid fa una smorfietta e sospira* Tal, allora, vuoi fare un riepilogo della situazione? *Le domanda trabocchettando mentre tiene le mani ben alzate per non toccare niente, infondo se le è praticamente intinte nella green paga! *

[12:14] Keanna: *Nonostante lo sguardo severo su Astrid, Keanna sembra quasi intenerirsi quando la sente fare bene tutto lo spiegone del caso, cosa che ormai la Physician conosce e riconosce a memoria* Perfetto *Si appresta a prendere il bisturi * Vuoi incidere tu per prima? *Le domanda lanciandole un sorriso beffardo*

[12:18] Astrid: *Gongolante per la sua precisione si liscia il grembiule, o meglio: fa il gesto ma senza toccarlo, più per abitudine che per necessità. Stava quasi per dire "Oh grazie!" e prendere il bisturi dalle mani della Physician, quando si arresta assumendo un tono umile, lusinghiero* Oh no, lady. Fate voi. Sono qui per assistervi qualsiasi cosa vi serva. Sono pronta con cotone, conchetta e tutto il necessario. *Le indica la piccola postazione con tutti gli arnesi pronti e puliti che erano stati sistemati poco prima* Vorrei però poter osservare da vicino, per eventualmente ricordare in futuro il caso, qualora si presentasse qualcosa di simile.

[12:27] Keanna: *Rimane sorpresa dalla reazione * da quanto tempo sei in apprendistato? *Domanda mentre inizia a mettere tutta l'impalcatura per tenere ferma la bocca del povero cristo* per favore prendi una candela e una lente d'ingrandimento, laggiù è difficile vedere *Afferma e intanto inizia a mettere garze ovunque, certa che il giovane sarebbe soffocato poi senza quelle*

[12:31] Astrid: Eh... vent'anni. In realtà sarebbe durato meno, molto meno. Ma mio padre non mi ha permesso di concludere un paio di courting e quindi è andato avanti per le lunghe... tuttavia sono uscita a pieni voti a tutti gli esami *Mentre risponde alla domanda della Green prende candela e lente posizionandosi in modo tale da non esserle di intralcio e di farle luce*

[12:39] Keanna: *Ascolta con attenzione Astrid e sospira* Lo capisco, non è più facile riuscire a trovare degli fc che siano rispettabili *Dice mentre cerca di guardare grazie alla candela. Appena si avvicina alla bocca del ragazzo, la fiatella ancora va a farle venire voglia di vomitare. Si tira all'indietro coprendosi la bocca* Santi numi.. *Brontola* Credo avrò più bisogno di aiuto del solito...

[12:46] Astrid: Confido che qui possa trovare un compagno per concludere finalmente il mio percorso, ma ogni cosa a suo tempo: arrivo subito, prendo una mascherina di cotone, ci metto una goccia di olio mentolato per coprire l'odore. *Cerca di fare il più presto possibile e trafficando afferra l'occorrente per poi sistemarlo sul viso della lady* Dovrebbe essere più sopportabile. Ad ogni modo... due figli. DUE FIGLI e finalmente ci sono anche io! *Dice con fervore ed entusiasmo per poi schiarirsi la voce riprendendo la candela e la lente posizionandola in modo da migliorare la visuale* Stavo pensando... sarebbe troppo macabro pulire e consegnare il dente infingardo al ragazzo come ricordo?

[12:49] Keanna: *Si porta il fazzoletto alla bocca e inspira profondamente* Dovrei riuscire a sopportarlo io.. ma non riesco *Dice mentre inspira ancora * Credo che l'idea di consegnare il dente al giovane come ricordo, sia macabro ma starà a lui decidere *Dice mentre prendei l bisturi e incide la gengiva del giovineh * Preparati a tamponare il sangue, ce ne sarà molto.

[12:53] Astrid: Mmh... sì macabro ma un bel trofeo. Lo ha quasi ucciso. Io lo vorrei, lo terrei come un gioiello. *Come niente fosse parla della cosa come se si trattasse di un quadretto o di un centrino fatto all'uncinetto da mettere sulla tavola* Subito, lady! *Si prepara con le pinze e il batuffolo di cotone sterile pronta a tamponare eventuali emorragie*

[12:58] Keanna: *Contro ogni aspettativa non esce poi tutto sto gran sangue. Meglio!* Bene, allora adesso passami le pinze, il molare poco prima è marcio, bisognerà estrarlo e intanto ci faremo spazio *Dice * Comunque anche io ho avuto un apprendistato lungo, ma ricordati che nel peggiore dei casi esistono anche le unioni di convenienza, alla fine a te serve diventare Physician non trovare l'amore.

[13:01] Astrid: *Osserva la prima incisione per aprire la gengiva gonfia e purulenta, prontamente asciuga il sangue che ne esce per tenere pulito il tutto* Sì, assolutamente giusto. Peccherò di sfacciataggine ma a questo punto mi andrebbe bene qualsiasi uomo, ho giusto un paio di standard: che si lavi e che sia almeno un minimo piacevole alla vista. *Con un sorrisetto divertito le passa le pinze* Devo tenermi pronta a tenere fermo il paziente nel momento della estrazione o la sedazione è profonda?

[13:06] Keanna: *Fa una smorfia mentre l'odore purulento di bocca non lavata e denti marci la invade * Nah l'aspetto estetico è il meno. Alla fine se è di convenienza lo vedrai solo per l'accoppiamento *Dice con una nonchalance non da poco, come se lei avesse mai avuto rapporti sessuali con persone poco affabili. Acchiappa l'altro dente con le pinze e fa un respiro profondo* Proviamo senza sedarlo ancora, o sto povero Pikappino ci lascia le penne *Dice mentre tira con forza, emettendo forti gemiti rumorosi prima di estrarre il dente che poggia sul vassoietto in metallo* Bene tamponiamo subito! *Dice mentre prende delle garze, guarda poi il dente estratto* Tò guarda la radice era sana, si era solo spezzato tutto il resto.

[13:10] Astrid: *Storce un po' il naso, forse perchè era giovane o scalpicciava per provare qualcosa di nuovo e soprattutto che le era sempre stato nascosto e&o proibito. L'idea di un uomo bello solleticava sicuramente le giovani, ma effettivamente lady Keanna non aveva tutti i torti* Seguirò il vostro consiglio... dopo i primi due figli, poi potrò dedicarmi al lavoro e soprattutto a trovarmi un compagno con addominali scolpiti, capelli lunghi e fluenti e un sorriso da accecare. *Sottolinea "sorriso da accecare" proprio mentre Keanna estrae il primo dente marcio* Oh eccolo! Be', meglio di quel che pensavo... *Toglie immediatamente le garze sporche di sangue e porge un piattino in metallo alla physician per posare il dente* Secondo voi a cosa è dovuto questo ascesso? Infiltrazioni di cibo? Predisposizione? Scarso igiene? Ho letto che in certi casi gli ascessi agli ottavi nascono spontaneamente.

[13:17] Keanna: *Scuote lentamente il capo mentre imbeve un cotone con un po' di green paga e cicatrizzante con cui va a tamponare la ferita* Allora.. ci sono varie opzioni che variano da un dente mal curato, rotto per atti di goliardia, come aprire bottiglie con i denti o banalmente una ferita alla gengiva degenerata *Porge una siringa alla giovane* Ecco, fagli ora una seconda dose di anestetico. E' molto più leggera rispetto alla prima

[13:21] Astrid: OH capisco, ha senso. Anche una ferita banale della gengiva può portare una carica batterica da lasciare l'organismo debole alle infezioni. Probabilmente è andata in modo simile, potremo chiederglielo non appena si rimetterà. *Prende la siringa e procede alla sedazione, controllando poi che lo stato generale del ragazzo sia ottimale* Non sembra avere febbre, questo è un buon segno. Sono cerca che in una mano si riprenderà completamente. *Gli fa una leggera pacca sulla spalla come incoraggiamento* Ora... la parte difficile, vero? *Osserva la Green con un sorriso, si chiede se quell'ascesso esploderà in modo violento non appena toccato o se colerà grossolanamente e in modo schifoso*

[13:26] Keanna: *Ridacchia* E' un Wagon, probabilmente non sa nemmeno cosa vuol dire lavarsi i denti *Afferma e una volta finito di tamponare, prende delle piiiiiiccolissime pinzette e va a sollevare la parte vuota di gengiva per cercare il problema* uhm! .. ah! *Inizia a dire appena prima che collassi l'ascesso facendo uscire pus e sangue da tutte le parti. Alla vista di quella roba, Keanna si fa indietro mettendo praticamente in gola al giovane una garza per assorbire tutto* Va bene va bene.. io ho bisogno di una pausa . Vuoi continuare tu? *Domanda a Astrid che da quanto vede sta gongolando come una vulo dopo che ha fatto l'uovo più grande di gor*

[13:30] Astrid: *Sospira guardando il giovane* Eeeh... vedrò di scoprirlo, per mera e sciocca curiosità. *Al vedere il pus e il sangue le si illuminano gli occhi* Lo sapevo! Non credevo sarebbe esploso! Tranquilla, lady, ci penso io! *Canticchiando, come nulla fosse si affianca al lettino cominciando a trafficare per pulire dal pus, svuota la sacca dell'ascesso ripulendola con precisione ed attenzione ed infine, passa con delicatezza un batuffolo di cotone imbevuto di disinfettante cicatrizzante. Controllando di non aver dimenticato niente, toglie tutto ciò che è sporco e contaminato e mette il tutto insieme al resto da destinare ai rifiuti contaminati* Ecco fatto, ora non dovrebbe più esserci cattivo odore o... cose vomitevoli.

[13:34] Keanna: *Sebbene si tenga il fazzoletto sul viso, osserva attentamente Astrid e per quanto OVVIAMENTE non può vedere cosa combina, vede la maestria con cui la giovane si muove* Sembri molto brava *Dice* Continua tu, io con queste reazioni rischio di interrompermi troppo *Passa le pinze a Astrid*

[13:39] Astrid: *Sente lo sguardo di Keanna trapanarle il cranio proprio alla nuca e si volta appena per poterle annuire riconoscente e con un sorriso da orecchio ad orecchio* Grazie! Allora... vediamo un po'. La sedazione l'abbiamo fatta... procedo con una seconda piccola incisione a stella per aprire meglio la gengiva ed agevolare l'estrazione. *Descrive bene i passaggi in modo che la physician possa capire che cosa sta facendo. Nel frattempo prende gli strumenti e si mette all'opera, alternando a tamponare e a tenere pulita la zona* Mmh... il dente è cariato, in modo anche grave. Per fortuna/sfortuna è in posizione obliqua, sarà più facile estrarlo, con la speranza che non si spezzino le radici. Vediamo se siamo fortunelli, eh Ashvin? *Con un altro sorriso, forse al limite del gentile e del sadico, prende le pinze e comincia a tirare*

[13:45] Keanna: *Si sporge un po' in avanti e guarda ascoltando tutto il report della giovane* Procedi all'estrazione se è gravemente cariato, il rischio è che possa solo peggiorare. *I forti fumi di alitosi del giovane le fanno trattenere un altro conatino * Se si dovessero spezzare le radici, le toglieremo con le pinze *Dice iniziando a preparare con una mano una garza e del disinfettante*

[13:50] Astrid: E difatti... *Tira su il dente spezzato ma con un paio di radici ancora ancorate* Ne sono rimaste due... per favore le pinze. Vediamo di togliere le radici e di togliere anche l'ascesso. Ah... qua sembra esserci un inizio di pulpite. Credo sia necessario bruciare il nervetto del dente per neutralizzare definitivamente il dolore per il futuro. Siete d'accordo?

[13:56] Keanna: *Passa le pinze a Astrid* Certo, mi sembri abbastanza competente per prende delle decisioni. Il ragazzo poi ha già perso due denti, non credo che tenere il nervo in vita gli servirebbe a qualcosa* Afferma mentre apre un cassettino sotto al lettino operatorio* Ora bisogna cucire la gengiva con ago e filo. Useremo filo di seta, non si degrada da solo ma fa meno attrito e permette più precisione* Appoggia la candela e inizia a preparare il necessario per quella parte di operazione, altrettanto delicata* Tra qualche giorno il giovane soffrirà le pene dell'inferno ma dovremo controllare la ferita e togliere i punti.. povero.. ecco perchè bisogna lavare i denti

[14:01] Astrid: *Sempre più orgogliosa sembra quasi canticchiare più forte al permesso ricevuto e quindi comincia a estrarre senza ulteriori difficoltà le due radici rimaste, traffica un poco con delle pinze dalla punta più sottile e, con attenzione e precisione tira via intatta la sacchetta di ascesso, dopo averla debitamente scollata dalla membrana tra l'osso e la gengiva. Con un sospiro -perchè aveva trattenuto il fiato per quegli ihn- posa il tutto nel piattino per poi prendere ago e filo di seta cucendo il precedente buco d'estrazione* Bene... *dice riprendendo un po' di fiato e distendendo le dita per rilassarle un attimo* Procedo con la devitalizzazione e concluderò disinfettando e cucendo l'ultima parte di gengiva. Suggerirei la somministrazione di una dose di antibiotico aggiuntiva per disinfiammare e anche una di antidolorifico per evitare che al risveglio urli di dolore.

[14:07] Keanna: *Ormai, Astrid aveva fatto tutto lei. Si era indubbiamente dimostrata brava, tanto che Keanna era ormai rimasta ferma a fissarla limitandosi a fare luce* Davvero un ottimo lavoro* Le dice con un sorriso fiero* Ago e filo sono qui, sei stata davvero abile.

[14:10] Astrid: *Con l'avambraccio si asciuga il sudore leggero che ha sulla fronte mentre si volta appena verso Keanna* Oh... grazie! *Questa volta è sincero e non cerca di entrare nelle grazie o lisciarsi la physician* Mi sento molto meno sotto pressione qui, forse perchè non ho parenti vari a dirmi ogni singola cosa da fare. E soprattutto mi piace rendermi utile, anche per i lavori sporchi. *Le fa un mezzo occhiolino per poi prendere ago e filo e concludere il lavoro* Bene. Direi che ci siamo, l'alitosi dovrebbe passare, spero. Suppongo. Me lo auguro.

[14:16] Keanna: *Inizia a riporre qualche oggetto e a togliere le quintalate di garze dalla bocca del ragazzo che, per qualche strana ragione non è morto soffocato* Bene, adesso bisognerà fargli di tanto in tanto dei risciacqui con soluzione salina e appena si sveglierà valutare anche da parte sua come percepisce il dolore. L'importante è che i denti siano stati rimossi.

[14:21] Astrid: *Si rilassa finalmente e ripone tutto quanto usato* Lasciate fare a me, me ne occupo io. *Prende tutta la strumentazione, tutti i vassoietti e comincia a smistare e a sistemare il tutto per la pulizia e la sterilizzazione. Infine si toglie i guanti e mentre si lava le mani si stiracchia il collo e le spalle per lasciar andare via la tensione* Sono certa che la madre del ragazzo si sentirà più tranquilla ora. Credo sia il caso di ricordare al ragazzo di prestare maggiore attenzione in futuro e di muoversi quanto prima succedesse ancora, sarebbe cosa buona e giusta evitare un secondo round. *Si avvicina al lettino e si affianca a Keanna* Devo fare più pratica con i punti di seta, ho forse la mano un po' troppo pesante... sono abituata ai punti spessi delle autopsie o delle suture da ferite profonde. Lavori così di precisione mi riescono ma... tendo a non dosare "l'impegno".

[14:26] Keanna: *Si scosta quando la ragazza si offre di fare lei, vede del potenziale che non va sprecato. La guarda mentre ancora finisce di mettere in ordine* Se devi allenarti con il filo di seta, non ti preoccupare, avrai modo. Qui a Corcyrus ci sono molti contadini che spesso si feriscono in modi idioti *Dice poggiandosi al muro* Dimmi Astrid, ti andrebbe di farmi da assistente per un po'? Avrò bisogno del tuo aiuto in futuro, indubbiamente

[14:29] Astrid: *Lentamente sbatte gli occhi, leeeeentamente, per poi spalancarli tanto da farli brillare come due stelle. Unisce le mai come in preghiera ed esclama* SAREBBEDAVVEROMERAVIGLIOSO! Sì! Certo! Mi farebbe molto piacere, lady Keanna! *Quasi mettendosi in posa da diva, con sguardo scioccamente accattivante* Sono pronta a suturare ferite, sistemare spalle distorte, operare ernie e a giocare con qualsiasi fluido corporeo. Astrid è al vostro servizio.

[14:37] Keanna: *Scoppia a ridere vedendo la reazione di Astrid * Certo, certo! Però non aspettarti un movimento come nell'infermeria di Tentium, qui sono molti meno gli infortunati, salvo questi case particolari. *Prende un po' di acqua e tampona il collo del giovane, che si era sporcato di sangue* Devo fare degli accertamenti ma sono abbastanza certa di essere incinta, e se mi ritrovo a patire odori forti beh.. non potrò praticamente svolgere lavoro pratico! *Si ferma a scrutare ancora Astrid* Ti va di fare le tue prime analisi?

[14:37] Keanna: *Scoppia a ridere vedendo la reazione di Astrid * Certo, certo! Però non aspettarti un movimento come nell'infermeria di Tentium, qui sono molti meno gli infortunati, salvo questi case particolari. *Prende un po' di acqua e tampona il collo del giovane, che si era sporcato di sangue* Devo fare degli accertamenti ma sono abbastanza certa di essere incinta, e se mi ritrovo a patire odori forti beh.. non potrò praticamente svolgere lavoro pratico! *Si ferma a scrutare ancora Astrid* Ti va di fare le tue orme analisi?

[14:42] Astrid: Oh sì, nessun problema. Sarà un piacere occuparmi di queste cose. *Si sofferma a riflettere mentre cambia il lenzuolo del ragazzo preferendo qualcosa di pulito e aggiunge una leggera coperta per tenerlo al caldo e comodo* Oh, be', se avete il sospetto meglio forse fare giustamente accertamenti. In questo modo è anche possibile attenuare la nausea con delle tisane, se non per il vomito, almeno per ridurre il disagio. Volete che vi faccia il prelievo?

[14:47] Keanna: *Sospira finendo di sistemare le lenzuoline del giovine* Se desideri farmi il prelievo, volentieri. Di sicuro per te non è che allenamento *Afferma facendole cenno di uscire dalla stanza* Ti sei sporcata molto di sangue? ti serve un cambio?

[14:49] Astrid: Perfetto, vi seguo allora. *Fa cenno a Keanna di anticiparla nell'uscire dalla stanzetta per poi abbassare lo sguardo sul grembiule un po' sporco* Non c'è problema, levo questo e lo metto a lavare. Per il resto non mi sembra di essere imbrattata di altro... per essere più precisi mi levo anche i copribraccia. *Si sfila i nastri di cuoio ai polsi e ai gomiti filandosi la stoffa bianca aggiungendola al fagotto del grembiule*

[14:55] Keanna: * Si sposta verso la saletta delle analisi, controllando che Astrid la seguisse* Questa stanza è per degenze particolari, sala parto e analisi di vario genere. Solitamente i pazienti che entrano qui non ci restano molto, se l'altra stanza è occupata si può usare come sala visite *Spiega togliendosi il solo grembiule macchiato di sangue, lei infondo aveva fatto poco niente* possiamo procedere con l'analisi, poi se vorrai potrai andare di sopra dove ti allestirò un piccolo alloggio, per quando ci sono pazienti particolari da seguire.