venerdì 13 marzo 2026

Affronti e....confronti!

 

[06:57] Aleksander Lusingar Palesemente stanco dal viaggio. Ma la curiosità è assai tanta di andare a vedere i dintorni. I vicini di tenda che decide di camminare scrutando attentamente le persone con la scusa di ficcanasare anche nelle tende di altre Città o villaggi...*Tira qualche sbadiglio a destra e a sinistra. Passa la zona centrale del focolare, acceso da chissà chi. Gira lo sguardo notando un uomo seduto con una Kajira. Sorride non rendendosi conto subito chi è la persona in questione. Fa qualche passo per andare verso il ponte e si blocca assottigliando lo sguardo. Si volta di colpo cercando di capire se ha visto bene.....*Si avvicina qualche passo, senza dire nulla. Non per il momento. Cercando di capire se fosse realmente lui insieme a Juna

[07:03] Nio (Niovali Serrao) gironzolava per la Fiera quando decide di sedersi casualmente in uno dei tanti spazi liberi e di ristoro che si trovavano in quell'area, vede un uomo dalla fattezze conosciute, si meraviglia non poco del fatto che portasse ancora l'arma al fianco in quell'area dove armi, duelli e quant'altro erano stati banditi per tutta la durata del periodo di Fiera, i PK osservano dai non lontani monti del Sardar e avevano imposto questa regola sulla manifestazione. Lo riconosce, l'Ubar di Tentium, l'uomo che aveva emesso il mandato di arresto su di lui dopo quella che lui riteneva una sentenza senza senso e dopo la sua azione nei confronti dello sfortunato che glie ne aveva portato notizia. Con tranquillità decide di alzarsi in segno di rispetto comunque alla Home Stone che lui rappresentava e di cui era comunque stato Magitrato *Ubar Alek* e rimane lì in sospeso

[07:05] Juna (Junanuj Resident) aveva seguito il padrone gironzolando tra le tende e dopo l'incontro con la pantera stava ancora strusciandosi la mano sul silk con il terrore di essersi infettata di chissà quale malattia mortale! Quando poi il padrone si ferma e si accomoda davanti a un fuoco acceso, si sistema in nadu vicino a lui...*Padrone se posso parlare...* e si avvicina appena un pò di più e sussurrando..*Quella pantera mi fa...mi fa....*e lancia un grugnito, quando lo vede prima spaziare lo sguardo all'orizzonte e poi sollevarsi e salutare un uomo. Gira la testa e si trova li davanti l'ubar di Tentium: le viene un colpo! *Gr...greetings master...* dice salutandolo ma rimanendo poi impietrita...

[07:11] Aleksander Lusingar Continua a rimanere fisso con lo sguardo su l'uomo. Solo quando si alza e prende a parlare, riesce a vederlo dritto negli occhi. Muove la mano e fa per sfiorare con la punta di esse l'elsa della spada ma si blocca ricordandosi dove si trova e il contesto in questione. Si limita a sospirare a darsi una rapida grattata ai capelli per il nervoso. Fa qualche passo verso di lui posando lo sguardo anche verso la sua schiava. La saluta, come al solito, con un occhiolino...*Sir Nio. Guarda un po’ cosa porta il vento dell’En-Kara. Nio… l’uomo su cui pende il mandato di arresto. Sai cosa mi diverte? Che non ho dovuto neppure cercarti personalmente. Sei venuto tu, da solo, proprio davanti alla mia mano. O magari i Priest King oppure Odino, ha voluto che questo momento fosse propizio per entrambi. Conosciamo entrambi cosa comporta portare giustizia in queste terre. Ma la bocca può dare aria senza rischio di ripercussioni. Dimmi un pò. Cosa avevi detto riguardo alla mia giustizia o, aspetta. Non ricordo le

[07:11] Aleksander Lusingar parole esatte. Corruzione? no no. Non ricordo. Rinfrescami la memoria. Sai, dopo averti trattato come un amico, un Ubar richiedente aiuto. E averti concesso tutti i trattamenti possibili. Il tuo ringraziamento non è venuto meno. Ferendo un uomo sotto i servigi di Tentium.

[07:20] Nio (Niovali Serrao): io direi che ci possiamo comunque sedere Alek *non chiamandolo più Ubar volutamente* siamo uomini liberi in territorio libero in questo momento, ed il tuo mandato di arresto o di cattura, chiamalo come vuoi, ha valore solo all'interno delle tue mura in base alle leggi che governano questo mondo ed in base alle leggi dei Re Sacerdoti. Vero tu mi hai accolto nella tua città, e te ne sono sempre stato grato, infatti penso di aver ripagato ricoprendo la carica di Magistrato come da te stesso richiestomi. *vede il movimento impercettibile della mano dell'uomo sull'elsa della spada e scuoto la testa* Tu hai tutti i diritti possibili all'interno delle tue mura e io sono stato reso fuorilegge da colui che ha rifiutato di vedere la verità su un fatto innegabile all'interno delle stesse mura. Ti avevo affidato il giudizio se ricordi Alek prima di allontanarmi perchè mio figlio aveva bisogno di me, così come mi sono dimesso dalla carica di Magistrato della città. E' vero ho ferito l'uomo che mi è stato mandato per consegnarmi i 30 danari a monito di cosa? di risarcimento per la violazione di una Home Stone all'interno delle tue stesse mura? E' questo il prezzo dell'onore di un uomo Ubar? *ora era tornato volutamente a chiamarlo Ubar*

[07:20] Juna (Junanuj Resident) osserva l'occhiolino dell'ubar e sorride appena, poi sentendo le sue parole e vedendolo avvicinarsi si irrigidisce e sbianca. Le mani sudano appoggiate sulle cosce e lo sguardo si abbassa sentendo la risposta del padrone. I due uomini si fronteggiavano ognuno dei due convinto delle proprie ragioni e delle proprie azioni...e in quell'istante realizza che quella situazione era nata per colpa di una donna. Serra appena la mascella presa dall'ansia, in quelle terre non erano permessi i combattimenti ma, a volte, la parola faceva più male di un colpa di spada... Sistema meglio il culo sui talloni sente il cuore batterle forte nel petto e la bocca le si asciuga, sperava che i due uomini che erano di indiscusso valore e di saggezza fossero in grado di risolvere quella faccenda da uomini di onere quale erano...Entrambi erano stati Ubar e avevano portato il peso di guerre e preso vite di nemici...Sospira appena...

07:27] Aleksander Lusingar Annuisce alle parole di Nio. D'accordo su quanto detto in merito al territorio franco....*Si hai ragione. Parli di libertà e di verità come se io non le conoscessi, Nio. Eppure eri Magistrato di Tentium, scelto da me proprio perché credevo nel tuo giudizio. Quando mi affidasti la questione con Gladia io accettai di ascoltare e di giudicare, ma un uomo che chiede il giudizio di un Ubar resta per udirlo. Tu invece hai lasciato la città prima che la questione fosse chiusa. Se davvero tuo figlio aveva bisogno di te, allora dovevi tornare quando il tuo dovere fuori da Tentium fosse terminato. Questo è ciò che fa un uomo d’onore, non fugge dal peso delle proprie azioni, ma torna a risponderne davanti alla Home Stone che lo ha accolto. Avevi ogni ragione per discutere con me sulla sentenza. Tra l'altro coordinata dal mio Capocasta, con alcune direttive da rispettare. Riguardo al quantitativo del risarcimento e la sentenza stessa non era di peso a me. Se non per qualche impedimento che ho dovuto porgere...*Si avvicina al fuoco, ma per il momento non si mette ancora comodo. Continuando a scrutare Nio...*Il mandato di Arresto, e stato doveroso dopo ciò che è stato fatto ad un uomo di Tentium e alle parole che il suddetto a riportato. DA TE!...*Sbotta sgranando gli occhi..

[07:36] Nio (Niovali Serrao): vedo una giusta ira nei tuoi occhi Alek e la posso comprendere, ma non la posso accettare, perchè io potrei dire la stessa cosa all'opposto, hai emesso un mandato d'arresto senza nemmeno ascoltare o capire se avevo qualcosa da dire. Vero confermo che la mia azione è stata violenta, ma non certo dettata da rabbia o ira. Vedi Alek da ex Ubar quale sono stato non avrei mandato un semplice messo a consegnarmi il responso del processo in corso, avrei mandato un guerriero o forse due o tre, ed è vero che nel caso non avrei agito nello stesso modo in quanto non avrei inteso la cosa come offensiva, nonostante il giudizio secondo me sbagliato, ma sarebbe stato comunque un tentativo di manifestare onore a chi come me in quel momento si trovava in svantaggio di sentenza. Mi hai fatto recapitare 30 danari d un qualunque messo Alek .. un qualunque messo *fa una leggera pausa di qualche Ihn* Ubar siediti mi stai facendo venire il torcicollo e visto che ci siamo credo che la conversazione potrà essere ancora lunga..



[07:44] Aleksander Lusingar Ha ancora un briciolo di rispetto per Nio. come lo ha sempre avuto prima di tutto quello scompiglio...*Come Ubar ho il diritto che è stato mandato da Tentium. Come Aleksander ho il dovere di riferirti che io non ho gestito il caso. Ma ho lasciato la calda situazione in mano alla casta degli scribi. Precisamente al mio capocasta. Avendo massima fiducia di lui. Non nego, come ti ho detto prima. Di aver interferito solamente su alcuni paletti riguardo alle dovute punizioni. Ma sul quantitativo di risarcimento o altro. Non è stato di peso da me...*Si avvicina al tronco e si mette comodo, Continuando senza sosta a fissare Nio...*Mi hai insultato dandomi della persona ingiusta e non più idonea a vestire il viola. Celato tra molte righe e parole. Ma non permetto a NESSUNO di dire ciò. Tentium l'ho raccolta quando era in cenere, gestita da un Ubar che preferiva vedere il popolo morto di fame piuttosto che una ricca cittadina fiorente. E sono convinto che tu non l'hai trovata come la prima versione che ti ho appena detto. Sono davvero così ingiusto come hai detto? Oppure è davvero così ingiusto il caso Gladia? Avrei rispettato e avrei lottato per che tu potessi esprimere il tuo dissenso in tribunale, al tuo ritorno a dirla tutta. Potevi tornare rabbioso con i trenta Tarsk e sbatterli ai piedi del mio trono. Avrei preso collera, ma avremmo discusso proprio come stiamo facendo adesso.. Mi hai mosso guerra Nio. E sono convinto che conosci bene quanto io possa essere perfido sotto l'armatura da battaglia...*Si silenzia donando di tanto in tanto delle fugaci occhiate alla schiava di Nio, che per quanto anche lei in passato ha commesso cose sbagliate. Per via della perdita di memoria o meno, Ha permesso a Nio di riprendersela senza sborsare nessun Tarsk. Sono cose che non devono essere dimenticate. Ma Nio purtroppo l'ha fatto...*Hai perso di vista il rispetto che nutrivo e che nutro tutt'ora nei tuoi confronti. E tu l'hai perso mancato a me. A ME!!...*Batte i pugni sul proprio petto. Rabbioso per non poter muovere un dito, anche solo per prenderlo a pugni. Ma anche adesso lo reputa un amico. Che ha sbagliato nei suoi confronti.

[07:48] Erik Van Olafson (Kronos Aljon) vede a pochi passi il magister Nio con la sua schiava e l'ubar di Tentium e saluta con un generico * Tal to all *

[07:49] Keyvyre Resident: * saluta i Master e la Mistress con voce pacata e carezzevole * Greetings Masters, Greetings Mister. * solo dopo saluta la ragazza * Greetings ragazza ^ lo sguardo sempre basso in segni di rispetto e timore.*

[07:51] Erik Van Olafson (Kronos Aljon) posa le sue nordiche terga vicino ad un tronco prominente il falò che mostra cenni di esaurimento. Getta un paio di ciocchi sul fuoco e indica alla sua schiava il terreno accanto a se, invitandola a sedersi

[07:55] Keyvyre Resident senza nulla dire segue il cenno del suo Jarl e si pone accanto a lui in Tower, in segno di rispetto alla Mistres. Cercando il contatto con la gamba del suo Jarl. Osserva tutto a attorno a lei con curiosità.

[07:57] Alisya. Jensen Finalmente giunse a destinazione un traguardo tanto desiderato che aveva richiesto un viaggio lungo e impegnativo. Tuttavia ogni fatica e ogni istante di attesa sembravano svanire di fronte al valore di quel momento. Con un respiro profondo, uscì dalla tenda che le era stata assegnata e si diresse verso il centro del campo all'improvviso avvolto da una nuova energia. Era chiaro che tutto fosse stato organizzato con cura le strutture del campo emanavano un'atmosfera vibrante e accogliente. Si avvicinò alla zona dove si trovava l'ubar e tra la confusione di figure e suoni, scorse qualcuno che le fece trattenere il respiro. Una figura conosciuta emergeva tra la folla il magistrato Nio. Il cuore le si riempì di calore e gioia nel rivederlo...da sempre aveva nutrito una grande stima nei suoi confronti un rispetto che non solo lei ma anche la sua devota schiava Juna condivideva. Juna, nonostante il suo essere a volte un po' particolare, si era sempre dimostrata fedele e leale .Avvicinandosi ai presenti si accinse con grazia a prendere posto,lasciando trasparire un’eleganza naturale in ogni suo movimento * tal a voi tutti * esprimendo il tradizionale saluto con voce sicura e rispettosa ..con ci volle molto perché notasse una nuova presenza Erik il fabbro, che entrava nella sala con una schiava al seguito Con un gesto misurato ma significativo, inclinò leggermente il capo in segno di rispetto, rivolgendosi prima al fabbro e poi alla giovane donna che lo accompagnava* Tal Erik* salutò per poi dedicare un breve cenno alla ragazza

[07:59] Nio (Niovali Serrao) saluta Erik e gli rivolge un veloce *tal Erik* fa un semplice cenno alla ragazza di fianco a lui, poi verso Juna *Juna tu sai dove devi andare, sei congedata* poi torna sulle parole dellUbar *ti sono grato per le parole di rispetto e ti assicuro che io non l'ho perso nei tuoi confronti. Assicurami che i fatti sono stati contrari alla nostra volontà, ma solo dettati dagli avvenimenti. Sono del parere che la cosa può essere sistemata con la volontà di entrambi. Lasciati dire che il mandato fa acqua da tutte le parti, c'è un difetto di giurisdizione visto che si parla di territori di Tentium e di città alleate ma non si fa cenno a quali esse siano, c'è un nome incompleto ... il mio .. con omissione di casta e lignaggio, c'è una mancanza specifica del crimine visto che dice genericamente ... crimini contro la legge e la sicurezza e per giunta ti posso dire che se ho mutilato il messo ti ho forse dimostrato che tutta questa sicurezza in Tentium non c'é

[07:59] Juna (Junanuj Resident) sempre silente osserva l'arrivo del fabbro di Tentium e di una schiava. Ricambia il saluto con un sorriso e un vede poi palesarsi la costruttora e la saluta *Greetings mistress..* ma quando il padrone le da quell'ordine si solleva sinuosa e si allontana salutando i presenti con un cenno del capo...

[08:05] Keyvyre Resident lo sguardo scivola lesto verso il fuoco. Lasciandosi cullare dalle fiamme par danzino senza sosta, sinuose e si decise. Il crepitio del legno la fa sorridere lievemente. Il respiro si cheta quasi par impercettibile attimo di relax per lei che ancor si sente si estranea nella miriadi di Genti in tal loco. Si avvicina piu' al suo Padrone. Percepisce il di lui calore e rossore lieve si dipinge sul di lei volto, che pare latte di Ver come la sua pelle.

[08:08] Aleksander Lusingar Il falò aumenta di numero di partecipanti. Ma Aleksander ha completamente la testa per Nio. vuole chiarire con lui. Oppure continuare quella guerra post En-Kara. Aleksander sarebbe sceso in prima linea per combattere il popolo dei Carri, per il solo scopo di rispondere all'affronto ricevuto. Posa rapidamente lo sguardo su Erik e lo saluta rapidamente...*Tal...*Risponde rapidamente *Hai visto la falla voluta su quel mandato. Potevi benissimo tornare impugnando questa risposta e venire a parlare con il sottoscritto. Hai preferito evitare. Vedo che il Magistrato che è stato in te non è morto, Nio. Ancora cerchi le crepe tra le parole di uno scroll come se la legge fosse soltanto inchiostro su pergamena. Ma tu sai bene che la legge non vive nello scritto, vive nella volontà dell’Ubar e nella Home Stone che egli difende. Il mandato non è nato per soddisfare la tua mente di giurista, ma per ricordare a tutti che un uomo che ha servito Tentium ha scelto di lasciare una questione aperta e di versare sangue prima che il giudizio fosse pronunciato. Tu dici che il messo mutilato dimostra che la sicurezza di Tentium non esiste. Io dico che dimostra soltanto che un uomo che portava il sigillo e il rispetto dell'Ubar della città è stato colpito da colui che avrebbe dovuto onorarlo. Eppure ascolta bene, Nio, perché non sono venuto qui per giocare con le parole. Tu dici che la cosa può essere sistemata con la volontà di entrambi. Bene. Allora comportati come l’uomo che un tempo sedeva tra gli scriba di Tentium, IL MAGISTRATO di Tentium. Torna davanti alla Home Stone della città, guarda negli occhi il tuo Ubar e lascia che la questione con Gladia e tutto ciò che ne è seguito venga chiuso come si deve. E io giuro qui, su Odino e i presenti che non ti farò arrestare appena varchi la soglia dei miei domini o di Tentium stessa. Perchè come ti ho detto prima, ti stimo ancora e ti rispetto nonostante tutto...*Si gira vedendo giungere anche Alisya...*Tal Lady...*Fa un occhiolino dolce alla ragazza che è sempre stata fedele a lui e a Tentium..

[08:14] Alisya. Jensen Ascoltava attentamente le parole del magistrato e dell'Ubar, immersi in una discussione su questioni di grande rilevanza. Sperava con tutto il cuore che le cose potessero tornare come un tempo e che il magister decidesse di fare ritorno a Tentium. La città sentiva la mancanza di uno scriba esperto come lui e del suo prezioso bagaglio di conoscenze. Durante una breve pausa tra le loro parole, accennò un sorriso e commentò con tono cordiale "Ubar, l'allestimento qui è davvero eccellente" Poi rivolse lo sguardo verso Nio, trovando il momento giusto per aggiungere"Magister, che piacere rivederti! Come stai? E com'è stato per te il corso degli eventi dopo tutto questo tempo?". Cercava di avviare una conversazione semplice e naturale, mantenendo però un atteggiamento discreto per non interrompere l'interazione tra l'Ubar e il magister

[08:16] Keyvyre Resident lo sguardo si allontana dalle fiamme del focolare e cerca quasi con estrema bramosia il volto del suo tutto. Socchiude gli occhi lasciando che ciglia setose ne sfiorino le di gote. Ed in quello sguardo fugace che lei dona al suo Jarl mille riflessi appaiono. Riflessi di uno specchio non piu' infranto. Mille colori che son catturati dai tendaggi e dagli abiti dei presenti tutti. Par un distorto arcobaleno che avvolge il volto del suo Padrone. Calore in lei, il cuore batte all'impazzata. Si sente nervosa e spaesata. Ma li c è lui. Colui che la fa vibrare come corda di antico strumento. Il cuore par un istante calmare il suo battere. Mentre ode il favellare dei Master e della Mister. Un favellare che in quell'istante si magico par lontano. Un delicato brusio portato dal vento.

[08:25] Nio (Niovali Serrao) sorride ad Alisya *Spero che ne potremo riparlare in seguito* poi verso l'Ubar *Alek siamo uomini di Gor ... entrambi ... e sappiamo che queste dispute generalmente finiscono in un solo modo .. col ferro e col sangue. Ma per il rispetto che ancora nutro in te e per l'uomo di legge che ancora mi sento, io credo che non sia il caso di far esplodere una guerra per ... 30 danari. Tua hai le mura della tua città ed il tuo esercito a difenderle, io ho un Popolo intero il Popolo dei Carri a seguirmi se solo lo chiedessi, ma non è ciò che voglio. Se ti aspetti un mio cambio di opinione e di comportamento sui fatti avvenuti siamo qui a discutere del nulla. Mi chiedi di tornare a Tentium e chiudere la questione. Certo lo posso fare, sei un uomo d'onore e non ho dubbi sul fidarmi di te, ma forse non mi fido molto di chi a volte hai a contorno. *fa una pausa di un lungo e interminabile Ehn si alza in piedi e aggiunge* Ti farò avere una data al termine di questo periodo di Fiere e mi presenterò a Palazzo, non da solo, questo me lo devi, sarò accompagnato da 4 guerrieri Tuchuk a cui tu comuque garantirai una uscita in sicurezza qualunque sarà la fine del nostro incontro *era ben consapevole che sarebbe servito a nulla la loro presenza all'interno delle mura ed alla presenza della Casta Rossa di Tentium, ma era un modo come un altro per avvallare le garanzie dell'Ubar*. Puoi farlo questo?

[08:33] Aleksander Lusingar Scosta lo sguardo dietro di se e annuisce sorridendo ad Alisya...*Non mi prendo i meriti. Ma devo fare i complimenti alla tua casta. A mio fratello di spada e a voi tutti. L'allestimento non è stato frutto del mio lavoro. Ma sarà frutto del mio lavoro sistemare la questione rimasta sospesa per troppo tempo con Sir Nio.. Qui, e adesso...*Torna a fissare Nio...*Intorno a me non c'è nessuno Nio. Oltre i miei figli e il mio fratello di spada. Coloro che ti hanno reperito informazioni, devono essere aggiornati sulle ultime....*Aleksander ha un mezzo presentimento che Nio ha avuto in qualche modo o forma la notizia della sua imminente Fc con Gladia. Alla quale è stata interrotta istantaneamente, su consiglio di casta e per il comportamento della suddetta. Aleksander stima i suoi capi casta, diversamente non li avrebbe ascoltati sennò...*Ma rispetto la tua richiesta. E affermo garantendo alle tue guardie di entrare insieme a te. E sistemare una volta e per tutte questa situazione...*Aleksander conosce la potenza di Tentium. Forse meno quella del popolo dei Carri. Ma poco importa. Il sangue avrebbe riempito a fiume il terreno di guerra. Da entrambe i lati. Per una guerra senza senso, ma solo per onore o trenta Tarsk...* Ma ascolta bene anche questo, Nio. Quando varcherai le porte di Tentium non entrerai nella fiera dell’En-Kara, né in una terra neutrale. Entrerai sotto la Home Stone della mia città. Lì non parleranno i carri né le folle, parleranno la legge, i fatti e gli uomini coinvolti. La questione con Gladia verrà esposta davanti a me e verrà chiusa. Porta i tuoi guerrieri, porta il tuo coraggio e porta la verità che dici di difendere. Io porterò la legge di Tentium. E quando lascerai quelle mura, questa storia sarà finita in un modo o nell’altro....

[08:35] Keyvyre Resident la mano destra tremate si posa sulla catena, e sol con il polpastrello delle dita sottili vien sfiorata, accarezzata. A tratti nella movenza tintinna allegramente, lasciando che lo stesso rumore di metallo muti nella di lei mente come nenia lontana di terre gelide. Di terre avvolte da ghiacci perenni e candida Neve che tutto imbianca. E rimembra cio' che il passato le dono. Dita sottili che sfiorano il simbolo di possessione. Un dolce sorriso si pone su labbra or dischiuse che umetta lievemente con la punta della rosea lingua. E mai smette di accarezzare la catena. Delicato ma deciso tocco par voglia simulare lo stesso tocco sensuale che pone sul corpo del suo Padrone.

[08:35] Alisya. Jensen Annuisce alle parole di Nio e aggiunge con tono deciso* ne riparleranno sicuramente a Tentium...* Dopo una breve pausa, prosegue guardando l'ubar *Scusate per essersi intromessa nella vostra conversazione, ma confesso quanto io sia felice di vedervi parlare insieme intorno al fuoco e anche anche l'intera città di Tentium prova grande gioia per questo momento. ...ne sono certa...vi lascio concludere senza interruzioni...* si sistema in modo composto e rimane silenziosa, lasciando che proseguano la loro discussione indisturbati

[08:38] Nio (Niovali Serrao): bene ... così è deciso, t'informerò come detto per una data da stabilire e spero vivamente che potremo alla fine bere assieme una coppa di Turian. Il tuo tempo mi è stato prezioso Ubar di Tentium e spero che lo sia stato altrettanto per te, *si alza* Lady Alisya., ragazza, Erik ... *e per ultimo ma non ultimo* Ubar Aleksander che non vi manchi mai l'acqua *e si allontana

[08:41] Keyvyre Resident: Greetings Master * saluta colui che si stà allontanando. Ma mai smette di sfiorare la catena. Volta di poco lo sguardo per incrociare il volto del Master. Sorride lievemente. Portando subito dopo il capo verso il basso per timore et rispetto.

[08:41] Aleksander Lusingar Ascolta le parole di Alisya e annuisce...*Spendo parole solo con gente che le merita. Sir Nio è uno di questi...*Torna a fissare lui....*Be well Sir Nio il Tuchuk....*Pronuncia il nome per intero. Adesso voluto e non come sullo scroll. Consapevole che una persona colta come lui avrebbe sicuramente affermato dei buchi sul mandato di arresto...*Che le tre lune goreane illuminano il tuo cammino, e che questo sentiero possa condurti a Tentium. Per sistemare una volta e per tutte questo dissapore, venuto a creare tra di noi...*Annuisce osservandolo allontanarsi...Torna a fissare Alisya...

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