domenica 15 marzo 2026

LA PANTERA E LA SCHIAVA

 [07:22] Juna (Junanuj Resident) aveva avuto il permesso dal padrone di gironzolare per la fiera, senza allontanarsi troppo...anche perchè con il senso dell'orientamento che si ritrovava, era capace di perdersi anche dentro al carro del magister. Tutta intenta ad osservare le genti, le kajire e la gente particolare che era presente all'En'kara, nota, solo dopo aver voltato lo sguardo di nuovo Zuri.... Fessurizza lo sguardo, ma sapeva che non poteva attaccare briga in quel contesto, ma non resiste..*Ecco cos'era sta puzza!* e fa una risatina idiota stando a qualche passo di distanza dalla selvaggia

[07:27] Zuri: gironzolava a braccia incrociate tra le genti della fiera. Aveva lanciato e puntato qualcuno sperando in qualche scambio di merci o contatti utile alla sua tribù. Subito la sua attenzione cade su una voce familiare. SI volta...ed eccola, la sua prossima caccia appena lasciata la fiera Juna. Altezzosa e con un sorriso ovviamente di scherno le si avvicina subito " io appena ho sentito questo fetore ti ho pensato. Cosa ti è successo hai infilato la testa sotto la merda di quei puzzolenti bosk del tuo padrone ?" non poteva attaccarla fisicamente ma le parole ora erano solo tra loro

[07:32] Juna (Junanuj Resident) sorride beffarda a quella frase..*Uh quindi non hai le narici bruciate dalla puzza delle tue ascelle?* e ride esageratamente appoggiando poi le mani sulle ginocchia portando il corpo in avanti...*Com'è che ti hanno permesso di entrare nella fiera? Chi ti sei scopata mh??* da perfetta bipolare cambia atteggiamento e diventa seria seria fessurizzando lo sguardo...*...ah no...te i maschi li devi rapire, tramortire e schiaffarli in una gabbia, perchè ti considerino appena...* poi stupidamente altezzosa si avvicina...*...ma dimmi un pò selvaggia, e come fai a trombarteli eh? Qualche erba strana che permetta al malcapitato l'alzabandiera?*e torna a ridere di nuovo sguaiatamente...

[07:39] Zuri: alza gli occhi esasperata, insultarsi e basta non era soddisfacente come il colpo di una lancia da darle alla schiena. Ride sonoramente scuotendo la testa " come si nota che sei una miserabile schiava che pende dalla palle del suo padrone, puoi solo parlare di scopate....trombate. Dovresti provare a legare un uomo, dovresti capire come diventano anche loro sottomessi " sospira " ascolta miserabile schiava pendente dai cojoni del suo padrone " allarga le braccia " se non eravamo qui già eri legata e messa alla mia catena, ma non posso, possiamo insultarci fino a quando vuoi ma alla fine sono solo miliardi di offese lanciate al vento"Incrocia ancora una volta le braccia sotto al seno " possiamo fare una cosa in questo tempo di pace forzata, comprenderci!" assottiglia lo sguardo Zuri non è mai stata una donna della foresta impegnata solo a combattere l'uomo e odiare le schiave, ma proprio non comprende la sottomissione di Juna " potevi avere la libertà e invece sei tornata alla catena, Sweet ??? lei stranamente si era affezionata a te, ma porca puttana nel tuo sguardo c'è solo odio, nel mio rabbia per una donna che tornata piagnucolante ai piedi di un uomo"

[07:47] Juna (Junanuj Resident) agli insulti che lei stessa aveva provocato solleva un sopracciglio e incrocia a sua volta le braccia al petto. Ascolta quel suo dire e quella specie di mano tesa per trovare un sorta di punto d'accordo. Lo sguardo scivola verso l'ost che la donna teneva avvinghiato al corpo, e non si era resa conto che era vivo e non solo un mero accessorio. Una cosa le avevano insegnato le pantere nel periodo in cui era stata prima loro prigioniera e poi compagna di caccia: non temere più gli animali. Lei era sempre stata una fifona, a volte aveva paura anche della sua ombra, ma quel periodo con loro l'aveva resa più...ardita. Si avvicina alla donna, e senza pensarci su porta una mano ad accarezzare il corpo dell'animale: sotto le sue dita sente la morbidezza della pelle dell'ost...si sarebbe aspettata di sentirlo viscido invece..*Sweet...* dice facendo poi un sospiro...In effetti aveva legato molto con quella pantera, era in qualche modo affine a lei, poi porta lo sguardo sul viso di Zuri sporcato da segni fatti colorati, e le viene in mente, la danza intorno al fuoco e quel senso di sorellanza che le donne della foresta avevano tra di loro....*Odio dici?* e sposta ora la mano...*....mi avete mentito, non mi avete dato la scelta di essere eventualmente una di voi....solo bugie sono uscite dalle vostre bocche...* la schiena si rizza in un moto di orgoglio...



[07:57] Zuri: resta immobile perplessa e curiosa quando vede la mano di Juna accarezzare. La mano di Juna va a posarsi sull'ost bianco solitamente solo se qualcuno le si avvicina viene subito morso, era avvolto intorno al suo corpo come protezione soprattutto quando era lontana dalla sua terra. L'ost è il simbolo guida di Zuri, l'animale tramite cui ha scoperto le sue origini, durante le meditazioni con Zulaika la shamana mamba e mentore. Era ferma aspettandosi che veniva morsa, invece l'ost sobillante prima si allunga verso le dita e poi piega la testa lasciandosi accarezzare. Resta quasi stupita o scioccata, l'ost accetta la carezza di Juna. Ascolta le parole della first ma gli occhi increduli sono puntati all'ost e alle carezze che si lascia fare. Poggia le sue mani artigliate anche lei sull'animale " non capisco " iniziando ad accarezzarlo anche lei quasi sfiora le dita di Juna " solitamente chi si avvicina a me viene morso dall'ost, invece..." guarda in viso di Juna, forse in lei c'è qualcosa di diverso dalle altre schiave, ovviamente non lo dirà mai alla first " ti abbiamo mentito vero, ma sicuramente in quel momento tu non avresti mai accettato di provare ad unirti a noi, schiave cosi devote le vendiamo dopo averle torturate. Speravo io stessa che magari avrei potuto sradicare da te questo tuo legame al master con i tuoi vuoti di memoria, una volta che eri fortificata ti avrei rivelato da dove provenivi, anche Sweet è stata schiava "

[08:02] Juna (Junanuj Resident) osserva i movimenti di Zuri che palesano stupore al fatto che l'animale non l'aveva attaccata..*Gli animali sentono chi ha paura e chi no...e chi gli vuole fare del male...* lo sguardo alterna tra la bestia e il viso della pantera..*Io non vi ho mai chiesto di liberarmi: mi avete rapita e imposto il vostro volere..Io sto bene dove sto, mi sento al sicuro, protetta e...amata..* dice ora con tono quasi gentile...*Perchè obbligarmi a qualcosa che non voglio fare in nome di un vostro credo? Mh? Dimmi...perchè?* e punta i suoi occhi verdi su quelli marroni della pantera portando poi la mano a torturarsi quei capelli un pò crespi che stavano ricrescendo. A quel gesto viene quasi presa dalla vergogna per presentarsi in giro conciata così, e subito scosta la mano sperando che la donna non colga quell'imbarazzo..

[08:08] Zuri: ascolta con interesse le parole di Juna, non si era mai messa a discutere con una schiava, lei odiava le schiave per la loro debolezza, ma Juna in più episodi non le sembrava una debole. " pare tu sia coraggiosa " continua ad accarezzare l'ost che resta tranquillo e sibilante. "sei protetta ai piedi del tuo padrone, tu puoi proteggerti da sola Juna " si avvicina ponendosi a poca distanza da lei. Gli occhi puntati nei suoi, purtroppo dall'espressione e voce della first si percepisce quanto siano vere le sue parole " il mio credo mi porta sempre a pensare di liberare dalle catene ogni donna, ma la tua catena ti è stata ben forgiata, su questo abbiamo visioni altamente diverse" Nota l'espressione di Juna cambiare, la percepisce a disagio quando porta la mano ai capelli " cosa ti è successo ai capelli? " Zuri era sempre curiosa di conoscere le persone perchè da ogni persona si poteva trarre qualche vantaggio

[08:16] Juna (Junanuj Resident) lo sguardo si fa serio al dire della pantera..*E se io non volessi proteggermi da sola? Me l'hai mai chiesto? Tu o chi per te? No!!.....Avete solo deciso per me, esattamente come fa un master...* gli lancia li quella bomba poi quando realizza che la donna ha notato il suo imbarazzo al tocco dei capelli..*Ho fatto un voto...* si lascia scappare, ma poi subito si pente di aver fatto quella confidenza...*Ma non sono fatti tuoi comunque...* torna a stizzirsi sentendosi in imbarazzo..

[08:23] Zuri: chiude la mano a pugno e carica il braccio istintivamente alla parola master ma si blocca imprecando " Juna non scherzare con il fuoco con me, " abbassa la mano ricordandosi di non poter farlo qui " fortunata che siamo qui adesso " assottiglia lo sguardo alla parola voto " suppongo che il tuo master non ha approvato, un master non farebbe mai andare in giro conciata cosi la sua schiava, avevo già capito che era una punizione, ci tengono troppo ai capelli lunghi delle loro schiave e come li hai te solo una punizione poteva essere, sarei felice di fare una bella rasatura al magister vediamo poi come si sente " sospira cercando di calmarsi " meglio che non sono fatti miei perchè se lo fossero il tuo magister potrebbe essere legato ad una croce " fa qualche passo per allontanarsi " alla fiera abbiamo una capanna vieni cosi incontrerai Sweet e t'insulterai anche con lei " L'ost sibila verso Juna mentre Zuri si allontana

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