[03:48] Tani Thor era rientrata da poco in casa dopo che i medici le avevano confermato che Ashvin sarebbe stato dimesso entro la giornata. Aveva bisogno di fare un bagno e stava trafficando con l'acqua quando sente la porta aprirsi e palesarsi Nio..*Mio cuore! * gli dice facendo un passo verso di lui..*Ottime notizie: Ashvin verrà dimesso oggi!* e gli fa un ampio sorriso vedendo però lui serio accomodarsi sul divano. Diventa seria di colpo...*Cosa è successo?* gli domanda sedendosi accanto a lui...
[03:50] Nio (Niovali Serrao) entra in casa e vede Tani, annuisce prima al suo dire, si va poi a sedere sul divano e solo quando lei si accomoda vicino a lui le prende le mani tra le sue..*Ascolta dovrò partire, ho bisogno di allontanarmi per incontrare l’Ubar Kamchak e i leader dei vari Clan, e devo andarci da solo, porterò solo le mie schiave. Tu e Ashvin rimarrete qui a Corcyrus...*
[03:48] Tani Thor ascolta il suo dire e strabuzza gli occhi..*Te ne vai di nuovo? Da solo? Ma non esiste proprio..* e così dicendo si solleva e inizia a camminare nervosamente per la stanza...
[03:53] Nio (Niovali Serrao): Siediti .. ti prego.. *non era uso supplicare ma questa cosa andava fatta come lui diceva e chiedeva*..ascoltami bene, tu conosci gli avvenimenti del dopo processo e della farsa della sua sentenza, ora è stato emesso dall'Ubar di Tentium un mandato di arresto nei miei confronti, un mandato che ti assicuro da Magistrato fa acqua da tutte le parti, è incompleto, senza parti fondamentali o indicazioni precise, ed è mia assoluta intenzione di portare la cosa in una pubblica udienza, ma prima devo avere l'appoggio dell'Ubar Kamchak e del mio Popolo *la guarda in modo quasi supplichevole* non posso portarvi con me, non posso rischiare la vostra vita oltre che la mia, non so come reagirà il Popolo Tuchuk a tutto questo, potrei anche essere considerato un uomo che si fà prendere dall'ira e agisce in modo irragionevole, ma tu sai bene che questo non sono io e devo farlo accettare all'Ubar Kamchak.
[03:58] Tani Thor torna a sedersi vicino a lui e ascolta attenta il suo dire e quando realizza che sulla sua testa pendeva un mandato di arresto sbianca. Ne osserva il viso serio e la bocca pronunciare quelle parole e i pugni le si stringono in grembo. Scuote la testa tenendo lo sguardo fisso su di lui..*Ci siamo appena riuniti Nio, ora che Ashvin è guarito potevamo stare insieme come una famiglia...e tu...* e si blocca stringendo la mascella...*...rischiamo di non vederti più!* sa perfettamente il senso di giustizia e dell'onore che lo contraddistingueva, ma da donna che lo amava e madre di suo figlio, lascia che le sue emozioni fluiscano..*Scappiamo, prendiamo il carro e fuggiamo a nord...* lascia li quella frase ben cosciente che lui non l'avrebbe mai fatto ma, fa quel tentativo per sottrarlo a un giudizio che forse non sarebbe stato a lui favorevole...Un mandato di arresto di un ubar non era una sciocchezza...
[04:05] Nio (Niovali Serrao): no, non scapperò, sai bene che non lo farò mai, ma nello stesso tempo non mi posso permettere di rischiare la tua vita e quella di Ashvin, non vado dalla mia tribù e non sò se il Khan ed il consiglio accetteranno quanto gli andrò a dire, non voglio che si scateni una guerra è l'ultima cosa che vado cercando e dovrò avere le massime attenzioni, porterò con me le due schiave in segno di ostentazione di potere e ricchezza e porterò lui in dono due bosk, non mi devo far vedere debole, lo capisci questo? Se portassi voi è come se andassi a supplicare di proteggermi e di proteggere voi la mia famiglia e non deve essere così
[04:10] Tani Thor ascolta il suo dire e mentre lui le parla lei scuote la testa. Realizza che il suo piano aveva senso, che voleva proteggere lei e il sangue del suo sangue, ma l'idea di poterlo perdere le faceva venire un groppo allo stomaco: era stata senza di lui per anni, e nel ritrovarlo aveva riscoperto l'amore che la univa a quell'uomo..*Non c'è nulla che io possa dire o fare per farti cambiare idea? Se è così dimmelo...* si avvicina a lui sul divano e gli si aggrappa al braccio...*Non posso perderti di nuovo...* gli occhi le si imperlano di lacrime che cerca di ricacciare goffamente...
[04:12] Nio (Niovali Serrao) sorride a quello parole *e io non ho alcuna intenzione di perdere te o Ashvin* fa una leggera pausa di qualche Ihn mentre le accarezza il volto *una cosa che puoi fare c'è sì, ed è forse molto più importante di quello che io andrò a fare, dovrai parlare con Ashvin e fargli comprendere l'importanza del mio gesto, non voglio che pensi di nuovo che io lo abbia abbandonato, ma faccio tutto per il vostro bene e la vostra incolumità e spero che lui lo comprenda e ne vada fiero.
[04:15] Tani Thor si lascia travolgere dal nervoso...*Tutta colpa di quella sottospecie di slut che si sente....*e fa un grugnito ripensando a Gladia e al motivo per cui ora si ritrovavano in quella situazione...*ANDREBBE AMMAZZATA!* sbotta poco prima che lui le accarezzi il viso. Al suo dire solleva lo sguardo su di lui...*Gli parlerò certo, ma c'è una sola cosa che devi fare per lui ora: scrivigli una lettera...* sapeva bene che le parole del padre avevano più peso delle sue..*...e sopratutto....torna con il tuo onore intatto!* sa bene che l'onore è il fondamento di un master goreano, e se viene messo in dubbio lotterà fino alla morte per averne giustizia...
[04:16] Nio (Niovali Serrao) gli alza il velo, gli prende il volto fra le mani e la bacia prima dolcemente poi con passione *partiremo alle prime luci dell'alba Juna sta preparando il tutto e ti lascerò la lettera per Ashvin* si alza ed esce dalla stanza
[04:17] Tani Thor si lascia baciare e lo osserva uscire da quella stanza. Un sussurro si spande ora per la stanza vuota..*Torna da me...* e così dicendo si lascia scivolare una lacrima sulla guancia..
Prima dell'alba...
[04:16] Nio (Niovali Serrao): L'accampamento fuori Corcyrus è immerso nel silenzio, rotto solo dal respiro pesante dei due bosk già pronti al limitare delle tende. Nio finisce di sigillare il messaggio. Non c'è solennità nel suo gesto, solo la fredda precisione di chi sa che ogni mossa potrebbe essere l'ultima. Uno schiavo di Corcyrus attende nell'ombra, il capo chino, senza osare incrociare lo sguardo dell'uomo. Nio gli porge la lettera con un movimento secco. "Dalla ad Ashvin, mio figlio appena sarà mattino," ordina con voce bassa come un fruscio di lama. "Non prima. Se non farò ritorno dal Consiglio, lui saprà cosa fare. Sorveglia che nessuno lo disturbi finché non avrà letto, e fai in modo che ci sia sua madre presente" Lo schiavo afferra la pergamena con dita tremanti e si ritira con un breve inchino. Nio non attende oltre. Si volta, raggiunge Juna e Laila che lo aspettano accanto agli animali e, senza un ultimo sguardo indietro, si mette in marcia verso le terre dell’Ubar Kamchak.
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Mio caro Ashvin,
Se stai leggendo queste parole, sono già in sella verso la corte dell’Ubar Kamchak e dei leader dei vari Clan, tua madre ti spiegherà tutti i dettagli dell'accaduto, ma sappi che non vado per nascondermi dal mandato di cattura che l'Ubar di Tentium ha emesso contro di me. Vado a reclamare giustizia per l'offesa arrecata al nostro nome: l'invio di quei trenta silver per mano di un messo. È un gesto che ha ferito il nostro onore e a cui ho dovuto rispondere secondo le nostre leggi e con il sangue.
Ora porterò la mia verità davanti ai grandi capi, affinché sia fatta chiarezza.
Non mi presenterò al Consiglio da solo o in veste di accusato. Porterò con me Juna e Laila e condurrò due bosk che intendo offrire in omaggio all'Ubar Kamchak. Voglio che il Consiglio veda con i propri occhi la nostra prosperità e comprenda che la nostra dignità non ha prezzo; la nostra casa merita il dovuto rispetto e non può essere comprata.
Se il destino dovesse essermi avverso e io non dovessi tornare, da questo istante il comando spetta a te. Prendi tua madre, lascia Corcyrus e torna con lei alla nostra tribù: lì sarai tu la guida, il custode della nostra terra e il protettore della nostra famiglia. Governa con la saggezza e la rettitudine che abbiamo sempre onorato e tieni alto il nome che ti ho trasmesso.
Resta fiero, resta saldo.
Nio il Tuchuk, Tuo padre

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