[06:03] Juna (Junanuj Resident) aveva ricevuto dal padrone il permesso di andare alla tenda delle pantere di Tentium all'En'kara per cercare di trovare una sorta di accordo con le selvagge e sotterrare l'ascia di guerra. Con quell'intento aveva fatto con le sue manine sante dei dolcetti, usando zucchero, miele e qualche confettura, e anche se non aveva il forno si era arrangiata con una pentola alta e un coperchio per cuocerli...non erano perfetti ma di più, al momento non poteva fare. Si era anche cambiata non ostentando troppi gioielli, ma indossando le pelli che metteva quando era dai wagon. Con passo incerto si mette alla ricerca delle tende delle selvagge, ma con il suo senso dell'orientamento, si era già persa diverse volte...Scocciata girava stile donna con la labirintite sperando di scorgere qualcosa di familiare...Fessurizza lo sguardo e nota una selvaggia dai capelli blu...titubante inizia ad avvicinarsi...
[06:07] Sweet aveva appena finito il suo pasto e stava sciacquando i piatti di coccio vicino al fuoco ormai basso….il campo dell'En'Kara era un continuo movimento di pantere, talunas e figure selvagge che andavano e venivano senza sosta, così quando vide arrivare una ragazza nuova non ci fece troppo caso….alzò appena lo sguardo, la valutò un istante, poi tornò a strofinare i cocci nell’acqua fresca, lasciando che il brusio del campo scorresse attorno a lei come parte naturale della foresta
[06:10] Juna (Junanuj Resident) si avvicina con passo leggero, deglutisce e fa un ampio respiro...*Sweet..* dice solo cercando di palesare un sorriso che però si trasforma in una smorfia tirata stile semiparesifacciale...La sovrasta con quel suo cestino, che nel caso la situazione fosse andata fuori controllo, avrebbe usato come arma contundente....Rimane li...fissa e pure un pò fessa con quell'espressione sulla faccia..
[06:14] Sweet si volta di scatto quando sente la voce della ragazza, pronta a ignorarla come fa con metà del via vai del campo… ma quando i suoi occhi mettono a fuoco il volto, resta immobile per un istante….Juna….i tratti sono quelli, inconfondibili, ma tutto il resto è cambiato: i capelli non più lisci e lunghi, ora corti, ricci, quasi selvatici….la postura diversa….lo sguardo più duro….Sweet sospira piano, come se un ricordo le fosse appena caduto addosso...*ah! …Juna….* la voce le esce ferma, senza esitazioni, mentre continua a lavare i piatti come se nulla potesse davvero sorprenderla….*sei tu...* prende un piatto, ci sputa sopra senza pensarci due volte, e con la saliva lo strofina fino a farlo brillare….poi lo posa accanto agli altri ad asciugare….*come mai sei qui?* le lancia un’occhiata rapida, valutandola da capo a piedi….*che ci fai nella zona selvaggia dell’En Kara?* la domanda non è ostile, ma diretta, come sempre quando Sweet vuole capire se una presenza è un problema… solo un fantasma del passato che torna a camminare nella foresta… * non dirmi che hai nostalgia di quando ti chiamavo Sheera?
[06:19] Juna (Junanuj Resident) osserva come la ragazza lava le stoviglie e si appunta a mente di non bere o mangiare niente che, se mai fosse, le venisse offerto: metti mai che si prendesse che so..l'ebola! Nota lo sguardo indagatore su di lei, e di riflesso si porta una mano tra i capelli con aria tra l'imbarazzato e l'innervosito...*...Zuri mi ha, come dire...invitata?* storce appena la bocca...*...e vi ho portato un presente!* e sporge appena il suo cestino con contante prelibatezze..e quasi! Quando le fa la battuta sul suo essere stata pantera inconsapevole si irrigidisce e vorrebbe sputarle addosso di nuovo tutta la sua rabbia, ma non era li per quello anzi...Voleva un punto d'incontro: voleva smetterla di vivere con la preoccupazione di essere di nuovo aggredita...
[06:24] Sweet ripose gli ultimi piatti nello sgocciolatoio, li sistema con un gesto rapido e sicuro, poi si asciuga le mani con un panno ruvido….senza aggiungere altro, scosta la tenda della capanna ed entra, lasciando che la luce filtrata dalle foglie illumini gli oggetti sparsi sul suo tavolino: ciprie, pigmenti, piccoli contenitori di hennè, pettini d’osso….*entra… non startene là fuori* la sua voce arriva ferma, quasi distratta mentre apre una scatolina di polvere chiara….*è pieno di selvagge e selvaggi qui… appena vedono una kajira nuova cercano subito di rapirla * si siede davanti allo specchio di legno che si era portata dal suo campo, inclina la testa e inizia a incipriarsi il viso con movimenti rapidi e precisi….ogni tanto si ferma, controlla il colore dei capelli, passa le dita tra le ciocche per assicurarsi che la tinta sia rimasta viva e uniforme….la capanna profuma di erbe, fumo e pigmenti….fuori, il brusio del campo continua, ma Sweet sembra non farci caso: è concentrata, metodica, quel rituale nel rifarsi il trucco….solo dopo qualche istante, senza voltarsi, aggiunge *allora, Juna… spiegami….sei venuta a portarmi da mangiare o vuoi parlare? e poi che hai fatto ai capelli??? sono orrendi!
[06:26] Vex dopo aver curiosato in giro per la fiera torna alla capanna della tribe, vedendo davanti all'ingresso una donna che sembrava aver offerto nido ad un vulo tra i capelli, non la riconosce "tal selvaggia, sei una delle nostre vicine di capanna e ci hai portato qualcosa di buono?" poi sorride a Sweet "trovato qualcosa di interessante lungo i sentieri che portano in fiera?"
[06:32] Juna (Junanuj Resident) sente un'altra voce alle sue spalle e voltandosi vedendo palesarsi un'altra pantera...*Ehm...non sono una pantera eh!!* sottolinea fessurizzando lo sguardo sulla nuova arrivata e quel volto non le sembra estraneo. Osserva Sweet entrare nella tenda e per un attimo si indispettisce, ma quando le conferma che stare all'esterno era più pericoloso, a malincuore si addentra a sua volta..*Ehm...permesso?* dice scostando a sua volta la tenda che faceva da porta, e subito le narici vengono invase da quei profumi. Nota la ragazza armeggiare con quelli che sembravano dei cosmetici e alla sua domanda diretta risponde..*Si..per parlare!* dice convinta e quando le chiede conto dei capelli sbuffa..*Lunga storia...l'ho fatto per salvare un bambino...* e consapevole di avere una capoccia inguardabile si porta di nuovo le mani sui capelli...*Dovrò cercare di renderli meno...selvaggi!* e si mette a ridere stupidamente da sola capendo forse solo lei la battuta...
[06:37] Sweet ancora seduta davanti al suo piccolo tavolo da trucco, solleva lo sguardo quando vede Vex passare vicino all’ingresso della capanna….*oh, tal Vex!* la saluta con un cenno rapido, prima di tornare alla cipria che stava stendendo sul viso….alla domanda della First Bow risponde con un mezzo sbuffo divertito….*macché! Ieri sono andata in giro con alcune talunas che ho conosciuto qui… non abbiamo trovato nulla di utile* si sistema una ciocca ribelle, poi aggiunge con tono ironico: *nemmeno una kajira da rapire… nulla!* sorride, compiaciuta del ricordo di quando rapì proprio Juna * in compenso ho messo la nostra bandiera in un accampamento di physicians* quando Juna inizia a raccontare la sua versione dei fatti, Sweet la osserva nello specchio di legno, un sopracciglio sollevato...*le tue solite stronzate, eh?* commenta, senza cattiveria ma con la solita schiettezza….poi si volta verso una cassapanca, la indica con un cenno del mento….*lì dentro ci sono pelli di larl e ornamenti di ossa e foglie….puoi indossarli subito e restare qui con me.….* un sorriso le sfiora le labbra mentre torna al trucco...*così mi risparmi la fatica di venirti a riprendere....
[06:39] Vex fa una piccola smorfia vedendo un collare penzolare dal suo collo "sembri sulla buona strada per esserlo, con quell'acconciatura.. per un attimo ho pensato fossi un'amica di Rune con una cesta piena di bisci" l'occhio e l'olfatto sono incuriositi da Sweet "hai assalito il carro di Jerome il profumiere?" ride di gusto nel sentire il suo resoconto "ci sono ancora tanti giorni, tante feste e qualche incauto che si allontanerà dai confini della fiera spunterà come funghi dopo la pioggia"
[06:46] Juna (Junanuj Resident) stringe la mascella a quella provocazione di Sweet e alla battuta di Vex, ma era ben cosciente che durante quella fiera non le potevano torcere un capello, figuriamoci rapirla di nuovo! Posa il suo cestino a terra poco lontano da lei e cerca con tono calmo e civile di esprimere il concetto per cui era andata fino a li...*A prescindere dal fatto che TU mi hai rapita e TU mi hai mentito tutto il tempo della mia permanenza al campo, arrogandoti il diritto di decidere TU per la mia vita, quando IO ero stata chiara come il sole a Zuri, che a me piace il mio status e non ho nessuna intenzione di diventare come voi...* si stava alterando nel tono e nei movimenti del corpo...*...non sono qui per continuare questo stupido battibecco: come io non voglio cambiare la tua mentalità, chiedo che venga fatta verso di me la stessa cortesia...* prende fiato e cerca di rilassarsi...*...forse ho inteso male io allora, avevo capito da Zuri che c'erano margini di manovra per una convivenza pacifica...ma se così non è,
[06:46] Juna (Junanuj Resident): posso tranquillamente portare via il mio culo da qua, e continuare a cercare di fottervi appena posso!* la voce si alza e le gote si arrossano, poi cerca di darsi una calmata e mantenere quell'à plomb che aveva visto tenere dal padrone e dall'ubar di Tentium durante il loro confronto...*Ripeto, non sono qui per rivangare vecchie ruggini, ma per capire se esiste un modo per...vivere vicine..pacificamente!* lo sguardo serio si posa su Sweet rimanendo li in attesa di una sua risposta..
[06:53] Sweet fa una smorfia esagerata proprio mentre Juna continua a lamentarsi come un torrente in piena, e la prende palesemente in giro alzando gli occhi verdi al cielo come se gli spiriti stessi dovessero darle pazienza….poi, vedendo Vex le risponde quasi snobbando le parole di Juna *oh, sìs… sto Jerome mi manca * sorride con quel suo modo furbo….*appena lo incrocio gli svuoto la mercanzia… e la rivendo bene alla bottega di Tentium * torna a guardare Juna, stavolta con un’espressione più morbida, quasi nostalgica….*beh… io non ho mai avuto nulla contro di te….almeno non contro la mia amica Sheera* si sistema una ciocca, poi continua: *quella a cui ho insegnato a tirare con l’arco… e a cacciare quasi meglio di me* si avvicina allo specchio di bronzo, passa un dito sulla cipria e aggiunge con un mezzo sorriso * se restavi con me, ci saremmo fatte il bagno sotto la cascata… altro che quella volta nelle stupide terme di Tentium, piene di kajire schizzinose che si credono di avercela d'oro!* poi guarda, stavolta senza ironia, ma con una punta di riconoscimento sincero * proprio come te… Sheera!
[06:55] Vex inarca un sopracciglio quando sente la schiava scaricare fiumi di parole con una certa enfasi, il che le fa ricordare chi potesse essere, la kajira della casta blu senza un occhio, che era stata ospite nel loro campo, sembrava ci fossero conti in sospeso da regolare con Sweet, ma non può non dire la sua "se vuoi continuare una vita miserabile strisciando ai piedi degli uomini nessuno ti obbliga a non farlo, ragazza.. ma il collare che indossi non svanisce quando sei dentro una capanna.. se sei una schiava, comportati come tale, anche se preferirei rivolgessi questa grinta per una giusta causa come la nostra" ringhia, vedendo però che Sweet aveva incassato con una certa tranquillità le sue parole
[06:59] Juna (Junanuj Resident) serra di nuovo la mascella prima al dire di Sweet e poi all'appunto suo suo comportamento di Vex che osserva più attentamente e ha un vago ricordo di un campo talunas vicino a Shiprock.. Fa un ampio sospiro..*Juna...io mi chiamo Juna!* sottolinea per rimarcare la sua identità..*Vero mi hai insegnato tante cose Sweet: l'esperienza al campo mi ha cambiata e resa decisamente più forte...e questo io non lo dimentico!* poi fa ballare lo sguardo tra le due...*Il disprezzo che mi riservate può essere tranquillamente da me ricambiato, ma ripeto...non sono qui per questo!* e incrocia le braccia al petto sollevando il mento..*Come voi ostentate la vostra libertà, io ostento il mio collare con orgoglio, su questo non saremo mai d'accordo, ma sono qui e ve lo chiedo di nuovo: è possibile una convivenza pacifica?* altezzosa e fiera le osserva entrambe aspettando una loro reazione..
[07:05] Sweet annuisce alla parole che Vex riserva a Juna e risponde alla first bow * Vex....sta ragazza qua è pantera inside! * ride * non vuole ammetterlo ma è così * poi si alza dal banchetto dove era a truccarsi e si avvicina a Juna muso contro muso guardandola fissa negli occhi ma senza toccarla le ribadisce * già il fatto che ti ricordi....che ricordi tutto....non è allora dovuto ad una perdita di memoria o alla botta intesta che quella demente di ex bond di Ulrika ti diede * poi le sfiora leggermente la mano con la sua quasi a prendergliela * io...io....io non ho mai voluto farti del male Juna...se qualche volta l'ho fatto era a fin di bene....e difatti ora mi ringrazi perchè ti ho resa più forte con i miei insegnamenti * poi resta ferma aspettando al reazione della kajira
[07:06] Vex incrocia le braccia sotto il seno mentre ascolta ciò che la donna ha da dire "io disprezzo una vita asservita agli uomini, una vita in cui si è trattate alla pari di una bestia, una vita dove la personalità di una donna viene azzerata e plasmata solo per dare piacere ai capricci di chi ha paura di un confronto paritario.. non disprezzo la Juna combattiva che vedo" sembra misurarla con lo sguardo "in questo luogo la convivenza pacifica è una legge non attaccabile, se poi questa avrà un futuro lontano da qui, saranno la EN e la SE a deciderlo" l'espressione si addolcisce alla battuta di Sweet "oh si, lo sarebbe.."
[07:11] Juna (Junanuj Resident) vede Sweet avvicinarsi a un palmo dalla sua faccia, le si ferma il cuore presa un attimo dalla paura, ma mantiene il suo sguardo: sa bene che non è il momento di provocarla o il suo "viaggio diplomatico" sarebbe andato a slut! Mantiene lo sguardo e l'espressione seria fino al tocco che lei le da sulla mano e non sa perchè quasi si scioglie.. Rimane in silenzio un paio di ehn volgendo poi lo sguardo verso Vex che l'attacca di nuovo, ma riportandolo negli occhi di Sweet, con voce bassa ma chiara..*Allora smettiamola di provocarci inutilmente...* prende la mano che la pantera le sfiora...*Rispetta il mio volere, accettami per quella che sono e che voglio continuare ad essere, e io rispetterò te e le tue sorelle...* lo sguardo sembra quasi penetrare gli occhi della pantera alla ricerca di quell'intesa che si era comunque creata tra di loro...
[07:21] Sweet Destiny (Sweet Renfort): lascia scivolare la mano di Juna con un gesto lento, quasi esitante, poi torna al suo banchetto dei trucchi….le dita si muovono nervose: allinea i pennelli, chiude le scatoline di cipria, sistema i pigmenti come se l’ordine esterno potesse darle ordine dentro….la capanna è silenziosa, interrotta solo dal fruscio dei suoi movimenti...*perché allora non resti con me?* la domanda le esce senza voltarsi, mentre ripone un pennello nel suo posto preciso….ogni gesto è un modo per non guardare Juna… o forse per darle il tempo di rispondere….Sweet resta lì, con le mani appoggiate al tavolo, la schiena leggermente curva, gli occhi fissi sullo specchio di bronzo che riflette la sua espressione tesa...non aggiunge altro….e aspetta...Vex si era allontanata quindi lei poteva esternare tutte le sue fragilità e debolezze per non rendere la sua figura di SE in discussione
[07:27] Juna (Junanuj Resident) osserva i movimenti della pantera e si rende conto di quel suo nervosismo, ma quando le fa quell'offerta un sorriso le si stampa sulla faccia. Le spalle si sciolgono e si rende conto che forse lei mancava a Sweet, o per lo meno, il rapporto che si era instaurato tra di loro nel suo periodo di permanenza al campo. Con passi lenti si avvicina a lei e si mette di fianco..*Lo sai bene perchè...*le dice quasi con tono materno, con quello stesso tono con cui spiegava le cose difficili ad Ashvin, il figlio che lei non poteva avere, figlio del suo padrone, ma che lei amava come fosse suo...*La mia vita è legata a quella del mio padrone, e io voglio....che sia così!* così dicendole le mette una mano su una spalla..*...ma questo non deve renderci nemiche..* sospira appena vedendosi a sua volta riflessa nello specchio in cui Sweet si stava specchiando...
[07:35] Sweet Destiny (Sweet Renfort): alza lentamente lo sguardo, e quando gli occhi verdi incrociano quelli di Juna, qualcosa le si scioglie dentro e allo stesso tempo le si stringe...le parole della ragazza le fanno male, ma non abbastanza da farle distogliere lo sguardo...*…tra me e te non c’è nulla che possa nuocerci…* ripete piano, quasi per assicurarsene anche lei….poi sospira, lunga, profonda, come se stesse lasciando andare mesi di tensione….*ora… non so cosa ne penserà Zuri...* un mezzo sorriso le increspa le labbra….*sicuramente non sarà d’accordo… le stai parecchio sulle ovaie...* la risata che le scappa è breve, quasi isterica, ma sincera….*ma quello che ti ha detto Vex...,su come vi trattano gli uomini...e come volete esser trattate...tutte quelle menate li, poco fa… è cosa buona e giusta….sposo tutto quello che ti ha detto senza alcun dubbio….quindi rispetta il nostro pensiero! * e senza aspettare risposta, Sweet la afferra e la stringe in un abbraccio forte, pieno, come se volesse recuperare tutto il tempo perso….le mani le tremano appena, ma non la lascia….*farò finta che non hai il collare quando ti incontrerò..* la voce le si abbassa, più calda….*come quando non lo avevi al campo....* resta così, immobile, con la fronte appoggiata alla spalla di Juna, aspettando la sua reazione… e sperando, per la prima volta da tempo, che sia quella giusta….
[07:42] Juna (Junanuj Resident) ascolta le parole di Sweet, e stava quasi per ribattere di nuovo, quando si ritrova quasi stritolata in quell'abbraccio...Rimane un attimo interdetta, poi sentendo di nuovo quell'odore, quel profumo inconfondibile dell'erba che usa per tingersi i capelli, la memoria la riporta alle risa, ai balli intorno al fuoco e qual senso di sorellanza che aveva vissuto stando con le pantere al campo. Ricambia quindi a sua volta quell'abbraccio stringendola e accarezzandole la testa. Una leggera lacrima le si palesa sul viso, un pò per la tensione stemperata, un pò perchè si scioglie in quell'abbraccio come se avesse ritrovato una sorella che credeva perduta. La tiene stretta a se per 10...15 ehn, poi la stacca quasi da se permettendole di vederla in volto..*Amiche!* dice sorridendo e tirando ora su con il naso..*Parla con Zuri...so...che mi aiuterai in quest'impresa...di pace!* e sorride indicando poi i dolcini...*Ohhh quelli li ho fatti io con le mie manine sante eh!* poi realizzando che era via dal carro del padrone da forse troppo tempo, e non volendo vederselo arrivare li...*Ora io devo andare ma...posso tornare domani?* le dice stringendole ora le mani …
[07:50] Sweet Destiny (Sweet Renfort): rimane un attimo immobile, ancora col respiro un po’ corto per l’emozione, mentre Juna si stacca dall’abbraccio...le labbra le si piegano in un sorriso che non riesce a trattenere, uno di quelli veri, che le addolciscono lo sguardo...*Ok… amiche!* lo ripete piano, come per assaporarlo….poi segue lo sguardo di Juna verso il cestino dei doni e annuisce, quasi sorpresa di quanto quella semplice cosa le faccia effetto….*ah… poi… sì… domani...* la voce le trema appena, ma cerca di mascherarla sistemando un pennello fuori posto….*s....si!… domani...* si passa una mano tra i capelli, come per rimettersi in ordine anche dentro, poi aggiunge * e poi… parlo con Zuri….* questo lo dice però con convinzione...quando Juna si volta per uscire, Sweet alza la mano in un gesto spontaneo, quasi infantile….*e… ricordati di riprenderti il cestino… domani....* un mezzo sorriso le illumina il volto….*si… domani….* resta lì, a guardarla allontanarsi, con il cuore che batte forte e la sensazione che qualcosa, finalmente, si sia rimesso al suo posto...
[07:52] Juna (Junanuj Resident) si volta appena fuori dalla tenda e con un ampio sorriso...*A domani Sweet!!* e si allontana con passo svelto e con il cuore pieno di gioia...


Nessun commento:
Posta un commento