Tani e il pittore si avventurano in foresta alla ricerca di Zuri che trovano..ma non da sola. Volano parole grosse e si rivela qualcosa che l'ubara voleva tener segreta...
[01:55]乙υℓαικα Ğετεчε (Wongraven20 Resident): Camminando, con i miei passi silenziosi, se non fosse per tutti gli ammennicoli che porto su di me, avvicinandomi a Zuri, la mia En, le sorrido, ampiamente, entrando in contatto con lei " Sawabona, mia prestigiosa En, vedo che siete al limitare della zona della pietra e degli schiavi" Indico, verso la città, mentre appoggio, delicatamente, la mia mano sulla sua spalla.
[02:00] Zuri sono accovacciata mentre intaglio con un coltellino in ramo secco, un gesto più per passare il tempo senza una funzione utile. Percepisco subito una presenza e un profumo misto tra odori della foresta e fumi sacrificali. Alzo la testa e davanti a me appare la figura della Shamana Zulaika. Sorriso alzandomi e subito avvicinandomi a lei " Sawabona mia mistica, appoggio la mia mano su quella di Zula che sorregge il bastone shamanico " si, e sono felice di averti qui accanto a me tu che sei saggia e in contatto con gli spiriti, attendo qui l'Ubara di Shiprock" mi faccio più vicina " ho bisogno di parlare con lei, la prigioniera che teniamo al campo, come vi ho detto è cercata da un'iniziato " sputo per terra nel nominare quella feccia suddita dei PK, dei della città ma non di noi donne della foresta " per capire cosa fare, l'iniziato voleva da me che gliela porti ma deve darmi una cosa la radice di sip, che poi dovrò dare all'Ubara, che ci darà un buon compenso, Mia mamba terrificante" le accarezzo il viso coperto da segni rossi, pigmenti colorati o sangue non mi è dato sapere " resta qui accanto a me e consigliami"
[02:06]乙υℓαικα Ğετεчε Prendo la sua stessa mano che accarezza il mio viso, baciando la punta delle sue dita, mentre poi, pronuncio qualcosa in stretto dialetto dell'Ushindi, e spargo alcune polveri arancione, apparentemente, casualmente, attorno a noi " Sempre lo farò e sempre sarò accanto a te, mia En adorata, fino a che i Sokoloshes me lo permetteranno ovviamente: nulla si può con loro o senza di loro.. ancor peggio se loro" Ed indico una zona indefinita, ma il sottosuolo comunque " .. se loro, ti sono avversi. Il mio Consiglio è tuo e cosi il mio Spirito e gli spiriti che mi seguono" La osservo, inclinando la testa " Iniziato?" Lancio un sibilo, un pò trillante, tutti sanno della mia completa avversione per essi, seppur, dentro di me, come tutti su questo maledetto pianeta,ho timore dei Priest Kings " Un Iniziato è come un presagio di dichiarato malaugurio: ecco perchè spargo polveri sacre e di benedizione, attorno all'area" Osservo con lei, verso la città , curiosa di sapere che cosa una Ubara, potrebbe voler dire, a delle selvagge come noi, anche se ho ben capito tutta la situazione in essere .
[02:13] Zuri i miei occhi da selvaggia e sempre corrucciata dalla lotta si sciolgono ad uno sguardo di affetto a tutta la protezione che questa donna oscura mi ha sempre dato, dai miei tempi di schiava Ja'Heas e adesso che cammina al mio fianco. Chino il capo quando per aria le polveri mistiche vengo cosparse dalla mamba " sempre fino a quando i Sokoloshes ci possano guidare" la mia espressione di fa cupa alla parola iniziato " Zula quell'iniziato non mi è chiaro, perchè doveva chiedere ad una selvagge, in quel tempo ero travestita da FW, ma perchè ha attirato me" guardo con comprensione in disprezzo approvando del sibilo della mamba " il presagio mi preoccupa" il mio sguardo va verso la città " L'ubara serve la radice di sip, in cambio di approvvigionamenti io gli darò la radice, che quel maledetto iniziato mi ha promesso se gli porto la ragazza. L'Ubara le ho scritto che la ragazza era con me, Dobbiamo capire cosa vuole l'iniziato che è arrivato fino a qui" mi faccio più vicina a Zula " senti qualcosa dai Sokoloshes mia shamana? c'è da preoccuparsi per questa presenza?" faccio alcune domande mentre attendo che l'ubara si presenti al punto concordato
INTANTO IN CITTA'...
[1:50 AM] Tani Thor teneva la missiva di Zuri tra le mani, quella mattina aveva deciso di andare lei in foresta senza aspettare i comodi della selvaggia...l'umore era di nuovo pessimo, cosa che non era un novità in effetti. Appena fuori la slavery trova il pittore davanti alla sua bottega, e decide quindi di verificare se aveva provveduto al trasloco dopo che il barbiere e stata trasferito in una zona meno frequentata..Qualche passo deciso verso di lui...Giusto te! il suo solito saluto verso chiunque incontrasse..Allora? Sistemato tutto si? e incrocia le braccia al petto sollevando il mento e guardando dentro la bottega...
[1:52 AM] Ashraf Rathmullah alza lo sguardo quando sente quella voce decisa. Riconosce immediatamente la donna che ha davanti e, vedendola avvicinarsi con quel passo sicuro, si raddrizza accanto all’ingresso della bottega.Ubara Tani! Fa un rispettoso cenno del capo, poi segue il suo sguardo verso l’interno.Sì, ho provveduto. La mia roba è stata sistemata e la bottega è nuovamente in ordine si volta per un istante verso l’interno, controllando con lo sguardo il nuovo spazio, poi torna a guardarla.Anche se devo ammettere che sto ancora cercando di capire come organizzare al meglio il mio piccolo regno di tele, pigmenti e pennelli Accenna un sorriso Immagino però che non sia venuta fin qui soltanto per controllare il mio trasloco! La guarda con curiosità, mantenendo un tono rispettoso.*Posso chiedervi cosa desiderate, Ubara?»
[1:56 AM] Tani Thor fa spaziare lo sguardo dentro la bottega e annuisce appena..Bhè hai tempo per sistemarti, ma inizia al più presto a lavorare sul ritratto della first così come ordinato dall'ubar...siamo curiosi di vedere il tuo talento.. un complimento velato accompagnato però da un'espressione seria e dura...
[1:58 AM] Ashraf Rathmullah: Ubara un volto nuovo cercava di voi, Zuri se non ricordo male.. guarda con occhi perplessi nella paura di sbagliare nome
[2:00 AM] Tani Thor posa lo sguardo sul volto dell'uomo: da slaver era abituata a valutare le persone come se tutte prima o poi potessero diventare schiavi...e lui aveva decisamente un aspetto che più che da smilzo pittore le sembrava un guerriero: spalle larghe, mascella volitiva e mani grandi...si immaginava il resto sotto le pesanti vesti...era un esercizio che faceva con tutte le persone nuove che conosceva...Ah Zuri...si... e annuisce...
[2:13 AM] Ashraf Rathmullah: si accorge del modo in cui il suo sguardo dell'Ubara indugia su di lui, passando dalla figura alle mani, come se stesse cercando di comprendere chi abbia davvero davanti. Rimane composto, senza sottrarsi al tuo esame, anche se un leggero sorriso gli affiora sulle labbra. Ubara, noto che mi state osservando con una certa attenzione. Spero che il pittore che avete davanti sia all'altezza delle aspettative. Abbassa per un istante lo sguardo sulle mani, poi torna a fissare i suoi occhi.In realtà, Zuri non mi ha cercato per caso. Sono stato io a chiederle dei colori della foresta. Le ho domandato se nelle Tharl-Hesa esistessero terre, bacche, cortecce, fiori o altri pigmenti naturali che potessero essere utilizzati per dipingere. Accenna un sorriso Lei mi ha risposto che la Madre della Foresta dà ciò che le viene chiesto… e mi ha offerto di mostrarmi dove trovare i migliori colori di Gor Inclina appena il capo In cambio, le ho proposto dei dipinti. Mi è sembrato uno scambio degno
[2:14 AM] Tani Thor quando lui gli palesa di essersi accorto del suo osservarlo lascia scivolare le mani lungo i fianchi e e senza scomporsi lascia cadere la cosa con un semplice..Sarà meglio! chiude così la faccenda e poi prosegue..Ah ottimo..allora vieni con me! e si avvia verso la foresta senza controllare che lui la segua...Attraversa la piazza e si addentra nella foresta: l'odore di muschio e erba le invade le narici...segue il sentiero finchè non scorge tra le frasche delle figure...ZURI? quasi urla, anche se aveva con se il pittore era comunque senza scorta armata e non voleva rischiare di essere frecciata da qualche pantera isterica...
[2:20 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident) percepisco dei passi " arriva qualcuno mia shamana" mi volto appoggiando la mano sul coltello solo per difesa. Tra il fogliame si palesa l'Ubara, rilasso la mia mano " Ubara finalmente ci si vede" gli occhi puntano la figura che riconosco subito nel pittore Ashraf incontrato qualche day fa. " Tal " un secco saluto " lei è Zulaika la guida shamanica della mia tribù" mi metto al lato di Zula " hai ricevuto il mio messaggio vero?"
[2:22 AM]乙υℓαικα Ğετεчε (Wongraven20 Resident): Annuisco a Zuri, ma , intanto, i miei occhi sottili, tornano a guardare, verso la città, mentre faccio un gesto, come uno strimpellare di corde, davanti alla mia bocca, per rifocalizzarci sul perchè siamo qui. Di certo, la figura sontuosa di una Ubara, non lascia che stupore e meraviglia, dentro di me, come emozioni, che sono poi emozioni che visivamente non esternerò, avendo, questo è certo, una faccia ieratica, se l'occasione è dichiaratamente quella che si suppone che sia, per mantenere un certo tipo di controllo e disciplina.. a mio modo. Sibilo un pò, osservando entrambe , poi, le figure di città. muovendomi lievemente a destra e sinistra, mettendo le mani sulle spalle della En e facendo solo un cenno con la testa, come saluto. Il che, è atto per lasciare che siano loro, principalmente, a parlare. Ma, una volta presentata, non posso che mettere la parte superiore del mio bastone sciamanico, davanti alla mia bocca, una breve copertura per i miei denti aguzzi e limati di fresco, mentre osservo e rispondo, con tono caldo e avvolgente, quasi istigatori alle più perverse azioni. " Sawabona, gente di Città Ubara wanawake e membro della mascolinità delle Mura cittadine. Un piacere, che i Sokoloshes, o i vostri Dei, vi benedicano"
[2:27 AM] Ashraf Rathmullah segue Tani lungo il sentiero, mantenendo un passo prudente mentre la città scompare lentamente alle loro spalle. L'odore della foresta è diverso da qualsiasi cosa abbia conosciuto sulla Terra: muschio, terra umida, erba e vegetazione selvaggia. Quando tra le frasche compaiono Zuri e la donna accanto a lei, Ashraf rallenta e osserva entrambe con attenzione. Alla presentazione di Zulaika, abbassa il capo, lasciando che sia l'Ubara a condurre l'incontro. Quando la donna pronuncia il suo saluto, Ashraf torna a sollevare lo sguardo verso di lei, incuriosito dalla sua presenza e soprattutto dal bastone sciamanico che porta con sé. «Zulaika il piacere è mio. Ashraf Rathmullah, pittore di Shiprock.» Fa un piccolo cenno del capo verso Zulaika, poi guarda Zuri.Zuri aveva promesso di mostrarmi i colori della foresta. È per questo che sono qui. Lo sguardo scivola lentamente sulla vegetazione circostante, soffermandosi sulle foglie, sulle cortecce e sulla terra sotto i suoi piedi.Conosco i colori che si possono ottenere dagli uomini e dalle loro botteghe. Ma Zuri ha parlato di colori che appartengono alla Madre della Foresta. Terre, piante, bacche, cortecce... Sorride appena, con sincera curiosità.Se Zulaika conosce questi luoghi e i loro segreti, sarei onorato di ascoltarla. Non cerco di portare via ciò che appartiene alla foresta. Vorrei soltanto imparare a trasformare ciò che essa offre in immagini che possano raccontarne la storia Rimane quindi in silenzio, lasciando che sia la donna a decidere quale parte di quel sapere sia disposta a condividere.*
[2:30 AM] Tani Thor fa un cenno a Zuri quando si palesa insieme a una selvaggia che non conosce, si irrigidisce sperava di trovarla da sola..Si si..piacere piacere.. dice con una certa supponenza......anzi...piacere un cazzo! si lascia scappare presa dai nervi e si avvicina di un passo a Zuri..Tu mi sa che non sei cosciente di quello che hai fatto! lo sguardo si posa poi sull'altra donna alzando poi le mani in segno di resa...Non voglio grande con te...ma io e Zuri abbiamo una faccenda da sistemare... e attende le reazioni...
[2:37 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident) avvolgo con un braccio i fianchi morbidi della mamba Zula quando sento le sue mani sulle mie spalle, un contatto che capita spesso tra donne della foresta come protezione. Sorrido alle parole di Ashraf che non dimostra minaccia " avrai quello che cerchi pittore e tu in cambio disegnerai le nostre gesta, le tue parole danno onore alla nostra foresta vero mia shamana?" chiedo come conferma verso Zula. Stringe gli occhi sull'Ubara che ovviamente ha un temperamento fatto di fuoco. Ridacchia quasi con scherno, restando ferma e sollevando il mento con fierezza " io sono sempre cosciente di quello che faccio Tani " pronuncio il suo nome per togliere il distacco delle posizione. Aveva un patto di alleanza con l'Ubar Nio ma il suo lato selvaggio scalcia sempre in lei " il mio piano era quello di rapire la ragazza invece arriva la gente di città e compra la schiava, le mie scout mi hanno informato che l'iniziato cerca te" punto il dito contro di lei un ihn " quindi credo tu non sai cosa stia facendo, potresti calmare il tuo temperamento" guardo verso Zula " l'Ubara ha il fuoco da schiava in lei " sorrido provocatoria ma non minacciosa " e ragioniamo su cosa fare. Le mie sorelle sono sulle tracce dell'iniziato, vorrei capire cosa quella ragazza ha di importante, e soprattutto cosa nascondo quelle vesti bianche e dobbiamo farlo insieme, ti cerca? portalo a te " chino il capo e continuo a sorridere senza timore
[2:39 AM]乙υℓαικα Ğετεчε (Wongraven20 Resident): " Pittore? " Dico, osservando Zuri, mentre pronuncio , ancora, ed ancora, quella parola " ..un Pittore^ Un pittore è come uno scalpellino delle nostre Grotte nel folto dell'Ushindi?" Ovviamente, curiosità da mamba, mi avvicino all'uomo, mentre le mie spesse narici si allargano, come se ne assaporassi l'odore. E' ben vestito, questo è certo, e sembra, per quanto ne posso capire io, anche un buon elemento di prestigio " Allora io stessa, come Sangoma sono pittrice, nel mio ruolo, teniamo la conoscenza, dichiaratamente orale, del nostro popolo, ma anche, siamo il capo cerimonia della affilatura dei denti. Tra le nostre pratiche, però, c'è anche la pittura rupestre, come è giusto che sia" dico un pò curva, osservandolo tutto attorno, e pronunciando le parole, tra me e me " Pittore, pittore, pittore.. non ne ho mai incontrato uno, prima..." Ovviamente, non pretendo, come sempre, di essere completamente capita, ma sono come una Giani curiosa, e lo sono sempre stata, anche se l'età dello sbocciare, è dichiaratamente distante, da me. " Grane?" Dico, impettendomi, ormai vicino all'uomo, senza sfiorarlo, ma osservando la Ubara, inclinando la testa " Non ne conosco il significato, forse un dono che non c'è stato? Qualcuno vuole delle grane? Si mangiano e bevono?" Osservo un pò tutti, speranzosa di capire, dal mio punto di vista, sempre facendo tintinnare i miei ammennicoli di ossa e pietra, posti sul mi bastone sciamanico " Stai qui, pittore, sembra che ci siano da tirare fuori delle grane" dico, ripetendo il termine, ma non sapendo a cosa si riferiscono, Rimango quindi in attesa. battendo le mie unghie artigliate, sul bastone. Il vero e proprio aspetto e movenza, di una strega selvaggia. Sorrido poi, ora ,dichiaratamente, mostrando la mia dentatura più che affilata, osservando Zuri e la Ubara " Oh si, cerco attivamente un iniziato" sibilo, provocatoriamente. Si può supporre per farci cosa..
[2:43 AM] Ashraf Rathmullah rimane in silenzio per qualche istante, osservando lo scambio tra Tani e Zuri. La tensione è evidente e, quando Zulaika si avvicina definendolo semplicemente "pittore" e invitandolo a rimanere lì mentre le donne discutono delle loro "grane", il suo volto cambia appena. Non è paura. È piuttosto un evidente fastidio, soprattutto davanti al modo in cui Zuri parla all'Ubara e al modo in cui le pantere sembrano considerare l'autorità degli uomini di città come qualcosa da sfidare apertamente. Ashraf non arretra, ma nemmeno cerca lo scontro. Raddrizza le spalle e guarda prima Zulaika, poi Zuri, con un'espressione più fredda di prima.Non sono certo venuto nella foresta per farmi mettere da parte come un bambino mentre gli altri decidono cosa devo o non devo fare La sua voce rimane calma, ma il tono è più duro.Sono un pittore, questo è vero. Ma sono anche un uomo. E non apprezzo particolarmente che mi si dica di stare fermo mentre altri parlano sopra di me.Lo sguardo si posa su Zuri, senza alcun sorriso questa volta.Quanto a te, Zuri... posso rispettare la tua fierezza e posso rispettare il tuo modo di vivere. Ma non confondere il mio rispetto con servilismo. Non sono venuto qui per inchinarmi davanti a una pantera. Fa una breve pausa, lasciando che le parole cadano nel silenzio della foresta. Sono venuto perché mi hai promesso di mostrarmi i colori della Madre della Foresta. E mantengo la parola che ho dato: dipingerò ciò che vedrò e darò onore alle vostre gesta attraverso la mia arte.Poi guarda Tani, intuendo che la questione tra lei e Zuri è tutt'altro che conclusa.* Ma se questa faccenda riguarda un Iniziato che cerca l'Ubara, una ragazza scomparsa e qualcosa che viene nascosto sotto quelle vesti... allora voglio capire anch'io cosa sta accadendo. Non sono un guerriero, ma non sono nemmeno un uomo che si lascia trascinare dentro una storia senza comprenderne il significato.
[2:46 AM] Tani Thor strabuzza gli occhi quando parla serenamente delle loro cose private davanti a una pantera e al pittore che ovviamente lei non ha avuto modo di valutare nella sua correttezza..ZURI! sbotta...Sono cose che non vanno palesate o chiarite in mezzo alla merda di tarsk e tra le fresche frasche cazzo! la furia si avverte dal tono e dalle parole...Ne parleremo da sole e non qui, e ti prego di tenere certe informazioni per te! sapeva quanto la notizia che un Iniziato girava vicino a Shiprock avrebbe potuto portare scompiglio, e se si fosse saputo oltretutto, che era li per un qualcosa che la stessa ubara aveva messo in moto, la situazione non sarebbe stata piacevole...Evita di cogliere le provocazioni dell'altra donna, non era li per quello, ma gli occhi verdi la seguono in quei movimenti...Ashraf...ti ricordo che la tua posizione in città è ancora da chiarire...per cui...non credo tu voglia metterti nella condizione di essere esiliato ancora prima di aver iniziato il lavoro per cui sei stato in parte pagato! fa qualche passo indietro...Detto questo....Zuri...ti aspetto in città DA SOLA! sottolinea quella parola..
[2:52 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident) faccio scivolare la mano dai fianchi di Zula quando si sposta lasciandola fare. Ascolto le parole provocatori della mia mamba, sangue caldo della foresta " pittore rammenta questo evento sarà da disegnare quando glorificheranno le Tharl-Hesa per il loro aiuto sempre offerto alla città di Shiprock" Marco sulle ultime parole anche a risposta del tono di Ashraf. Resto in silenzio un ihn poichè un pensiero nasce dalle parole di Zula " mia shamana, madre degli spiriti della foreste degli ost tu sicuramente potresti trovare questo Iniziato, 2 figure misterioso si trovano dai loro odori di polveri e incenso" Alzo i miei occhi verso il pittore. " tu appartieni alle mura della città e la tua autorità a doverti informare. Il nostro accordo sarà mantenuto, una donna della foresta mantiene la parola, non so voi civilizzati..." mi pongo di fronte all'Ubara " non ho motivo di nascondere nulla alle mie sorelle, non so tu ai tuoi cittadini, i pericoli non vanno celati" incrocio le braccia sotto al seno " rammenta la nostra alleanza Ubara di Shiprock e l'aiuto che le Tharl-hesa vi hanno sempre dato, verrò in città ma sappi non sarò sola, c'è un pericolo e le mie sorelle dovranno saperlo " guardo Zula con sguardo complice " Zulaika e la mia mentore e lei saprà consigliarmi sempre seguendo i Sokoloshes, spiriti guida che la seguono saranno con noi, quindi ti dico da adesso lei sarà a mio fianco davanti a te "alzo il mento con fierezza era alleata della città ma pur sempre un leader della foresta

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