Una donna del nord arriva in città alla ricerca di legname
[5:30 AM] Inga Stormbrand segue la schiava che la porta in un deposito di legnami. Un uomo sta controllando i tronchi ma è di spalle e non le vede arrivare. Si avvicina alla schiava e le sussurra " è quello il falegname? Che tipo è? è pericoloso?
[5:31 AM] Ashraf Rathmullah Attraverso le strade di Shiprock mentre la città riprende lentamente vita. La notte insonne si fa sentire, gli occhi sono stanchi e i pensieri ancora troppo affollati per concedermi un momento di pace. Saluto con un cenno alcuni mercanti già intenti alle loro attività e raggiungo finalmente la mia bottega. Estraggo la chiave, apro la pesante porta di legno e vengo accolto dal familiare odore di pigmenti, tele e olio di lino. Spalanco le imposte per lasciare entrare la luce del mattino, poi depongo la sacca sul tavolo. "Una notte intera senza chiudere occhio... eppure eccoci ancora qui." Sorrido tra me e me, osservando i dipinti incompiuti. Riordino alcuni pennelli, preparo i colori e sistemo il cavalletto vicino alla finestra. Prima di mettermi al lavoro, mi concedo qualche istante per osservare la strada. "Vediamo cosa avrà in serbo per me Shiprock quest'oggi..."
[5:33 AM] Juna (Junanuj Resident) scuote la testa...*No quello è l'esattore delle tasse..* e abbassa il tono della voce...*Sarà per quello che il falegname se l'è data a gambe!* e ridacchia stupidamente..Poi nota con la coda dell'occhio arrivare il pittore..*Greetings master!* gli dice facendo un passo di lato per dargli modo di vedere la donna del nord..*...la mistress cercava il falegname..ma pare non sia al suo posto!* dice storcendo appena la bocca...
[5:35 AM] Ashraf Rathmullah Mi avvicino alle due donne, riconoscendo subito Juna, e le rivolgo un sorriso. "Tal, Juna! Sempre ben informata su ciò che accade a Shiprock, a quanto vedo!" Lascio sfuggire una breve risata, poi rivolgo lo sguardo alla straniera, osservandola con discreta curiosità. "Tal, mia signora. Sono Ashraf Rathmullah, pittore di questa città. Mi pare di capire che cerchiate il falegname... temo che oggi abbia deciso di sottrarsi non soltanto al lavoro, ma anche alle tasse!" Sorrido divertito, poi aggiungo con cortesia. "Posso chiedervi da dove venite? Non credo di avervi mai incontrata prima d'ora."
[5:37 AM] Inga Stormbrand sbuffa una e più volte. Ancora nessuna traccia del falegname. Comincia a dubitare di poter acquistare il materiale che le serve. Un uomo dall'aspetto ben curato, si avvicina. Lo guarda studiandone ogni dettaglio. dalla barba scura e curata, all'abito pulito e ordinato " Salve Sir... " Saluta a caso, non sapendo nemmeno con quale tipo di saluto rivolgersi
[5:38 AM] Juna (Junanuj Resident) realizzando che la conversazione forse sarebbe andata per le lunghe, scende in tower per rispetto della libera: cosce chiuse e testa china che permette ai lunghi dreed di coprirle il seno..Annuisce poi al dire del pittore e sorride alla sua battuta, notando con la coda dell'occhio che l'esattore delle tasse si era appena girato...Inizia quindi la sua lotta con il selciato...
[5:40 AM] Ashraf Rathmullah Ricambio il saluto della straniera con un leggero inchino del capo, notando il suo sguardo attento. "Tal, mia signora. Non preoccupatevi per il saluto, anche io ho dovuto imparare le usanze di questa terra quando vi sono giunto." Sorrido cordialmente, poi osservo Juna che si è inginocchiata sul selciato. "Juna, temo che il falegname abbia scelto proprio la giornata sbagliata per assentarsi!" Torno a rivolgermi alla donna. "Se avete bisogno di legname o di qualche lavoro particolare, forse posso aiutarvi a trovare qualcuno. Ma prima ditemi, da quale terra giungete? Il vostro accento mi sembra piuttosto lontano da queste regioni."
[5:44 AM] Inga Stormbrand si avvicina all'uomo appena arrivato. Non le sembra un tipo pericoloso ma si mantiene comunque a debita distanza. " Mi chiamo Inga, vengo dal villaggio del Jarl Erik e sono in cerca di legname per ricostruire le nostre navi distrutte da un incendio. Se potete aiutarmi, vi ricompenserò adeguatamente Sir, almeno se le vostre pretese sono giuste... " Preferisce non esporsi troppo. Fidarsi è bene e non fidarsi è meglio e non sa ancora s si può fidare dello sconosciuto
[5:47 AM] Juna (Junanuj Resident) inizia a muoversi per sistemare meglio le ginocchia sul quel maledetto selciato che oltre alle pietroline aveva anche schegge di legno...Il corpo si scosta da un lato e poi dall'altro cercando di mantenere quel tower...la faccia fa una smorfia di dolore sentendo una pietra conficcarsi nel ginocchio...Intenta in quell'operazione non da peso al dire dei due....
[5:50 AM] Ashraf Rathmullah Ascolto con attenzione le parole di Inga, annuendo lentamente. "Un incendio che ha distrutto le vostre navi... mi dispiace, dev'essere stata una grave perdita per il vostro villaggio. Non sono un mercante di legname, mia signora, ma posso certamente aiutarvi a trovare qualcuno che possa procurarvelo, senza pretendere alcuna ricompensa." Le rivolgo un sorriso rassicurante, notando la prudenza con cui mantiene le distanze. "Ma immagino che il viaggio fin qui sia stato lungo e faticoso. Permettetemi almeno di offrirvi qualcosa da bere e un pasto caldo alla nostra taverna. Potremo parlare con calma delle vostre necessità, senza dover inseguire un falegname scomparso!" Sorrido divertito, poi rivolgo un'occhiata a Juna, notando le sue difficoltà sul selciato. "Juna, forse potresti accompagnarci e aiutarci a trovare un tavolo?" Torno a guardare Inga, indicandole cortesemente la direzione della locanda. "Naturalmente, se lo desiderate. Nessun obbligo e nessuna ricompensa, soltanto un po' di ospitalità."
[5:55 AM] Inga Stormbrand vedendo la schiava in difficoltà con le sue ginocchia, fruga nella sua capiente borsa e tira fuori un piccolo vasetto di colore verde. Lo apre e lo annusa per sincerarsi che sia proprio ciò che cercava e poi lo porge alla schiava " mettilo nelle ginocchia, al mattino e alla sera prima di dormire. Vedrai che sopporterai meglio il fastidio di inginocchiarsi. Non ho mai capito questa moda di fare inginocchiare le proprie schiave... da noi le facciano stare in piedi e lavorare da mattina a sera! Altro che inginocchiarsi! " Porge il vasetto a Juna poi si gira verso l'uomo " In effetti sono stanchissima... accetto volentieri il vostro invito ma solo se sarò io a pagare il cibo che mangio. Non voglio debiti di riconoscenza con nessuno e tanto meno con gente che non conosco
[5:57 AM] Juna (Junanuj Resident) appena sente il suo nome torna a dare attenzione ai due liberi..*Certo master!* risponde a quella richiesta di servizio e si solleva non con poco sollievo...ma mano va a ripulirsi le ginocchia e con un ampio sorriso accetta il piccolo vasetto che la donna le porge. Non c'era il suo padrone presente per cui, decide di testa sua di prenderlo della mani della donna: sarà poi l'ubar a decidere se lo potrà usare o meno..*Grazie mistress!!* e fa un cenno con il capo...Attende che il pittore accompagni la torvie in taverna, sgambettando dietro ai due. Arrivata in taverna e nota che diversi tavoli sono liberi per cui attende che si accomodino dove meglio preferivano e che poi facciano le proprie ordinazioni. Uno sguardo all'oste e all'altra schiava che stava osservando la sala...un leggero cenno di intesa tra le due si palesa con un leggero sorriso..
[5:59 AM] Ashraf Rathmullah Entro in taverna al fianco di Inga, lasciandole scegliere il tavolo. "Una donna che affronta un lungo viaggio per ricostruire le navi del proprio villaggio e che non accetta nemmeno un pasto offerto... avete certamente un carattere deciso, mia signora!" Sorrido divertito. "Non insisterò, dunque. Ma sappiate che per me l'ospitalità non crea debiti." Mi volto verso Juna, notando il sollievo con cui finalmente può muoversi. "A quanto pare oggi hai trovato qualcuno che si preoccupa delle tue ginocchia più del selciato di Shiprock!" Accenno una risata, poi torno a guardare Inga. "Accomodatevi. Sono curioso di conoscere qualcosa del vostro villaggio e di come abbiate affrontato un viaggio tanto lungo."
[6:03 AM] Inga Stormbrand si guarda intorno. Tutto così pulito e ordinato. Molto diverso dalla caotica longhouse a cui è abituata. Con molta circospezione cercando di non infrangere qualche regola che nemmeno lei conosce, si siede di fronte a Ashraf * Grazie Sir... uff... Mi pare una eternità che non mi sedevo... Il mio stomaco reclama cibo e le mie gambe reclamano riposo ma non ho avuto tempo di soddisfare ne uno e ne l'altra... " Sorride mentre si guarda in giro.
[6:04 AM] Juna (Junanuj Resident) dopo aver trotterellato dietro a due con il suo impreziosissimo unguento tra le mani e quando entrambi sono seduti sorride appena al dire del pittore..*La mistress è molto generosa!* e torna a farle un cenno di ringraziamento..e poi al suo dire azzarda..*L'oste fa uno stufato di bosk buonissimo!* ma attente che i liberi decidano in autonomia cosa bere o mangiare...
[6:07 AM] Ashraf Rathmullah sistemo le mie vesti e guardo con aria incuriosita Inga. "Allora direi che siete arrivata nel posto giusto, mia signora. Le navi possono attendere almeno il tempo di un buon pasto!" Sorrido, poi rivolgo lo sguardo a Juna. "Hai sentito, Juna? Due porzioni di quello stufato di bosk che tanto decanti, se anche la nostra ospite lo gradisce." Torno a osservare Inga con curiosità. "Ditemi, siete partita da sola dal vostro villaggio? Non dev'essere stato semplice affrontare un viaggio simile."
[6:13 AM] Inga Stormbrand fa un cenno alla kajira " Per me va bene. ho deciso di seguire il consiglio sullo stufato di bosk e per favore, portami una caraffa di acqua. Sono assetata... " Appoggia la sua borsa sulla panca e si aggiusta i capelli " Non viaggio sola. Mi accompagna un giovane del villaggio che a quest'ora sarà certamente a ubriacarsi in qualche bettola... " sbuffa " Ho preso una nave dal villaggio poco distante dal nostro. Come ho detto, le nostre navi sono bruciate e quindi ho approfittato di un passaggio verso sud di una nave mercantile. Sono abituata a viaggiare. Sono stata molto tempo a Kassau, dove ho imparato molto dal madician del porto che mi ha presa come sua aiutante
[6:16 AM] Juna (Junanuj Resident) tenendo sempre tra le mani l'unguento annuisce al pittore portando poi lo sguardo sulla donna. Un leggero cenno del capo per dare conferma anche a lei di aver compreso tutto e si defila verso il bancone..*Ava!* sussurra alla schiava dell'oste Oreste..*2 stufati di bosk, dell'acqua in caraffa e due boccali!* poi le porge il suo vasetto..*Tienimi questo al sicuro...e non lo aprire sa? Lo vengo a prendere dopo...* attende che Ava le prepari il tutto, controlla che sia tutto pulito e ben in ordine e prima di prendere il vassoio..*Del sa-tarna anche...con lo stufato è la morte sua!* e ridacchia stupidamente. Prende su poi il tutto, si avvia al tavolo dei liberi, si mette in tower per rispetto della libera, mette posate e il sa-tarna nel mezzo del tavolo e porge la ciotola con lo stufato all'uomo..*Che ti porti ristoro master!*e attende a testa china e con le braccia tese che le venga preso dalle mani per poi servire la torvie...
[6:18 AM] Ashraf Rathmullah Prendo delicatamente la ciotola dalle mani di Juna, accompagnando il gesto con un sorriso. "Grazie, Juna. Il profumo promette davvero bene!" La poso davanti a me e torno a rivolgere l'attenzione a Inga. "Dunque avete viaggiato parecchio e avete persino lavorato con un madician a Kassau... una vita decisamente interessante!" Spezzo un pezzo di pane sa-tarna e lo accompagno allo stufato. "Io invece sono un pittore, e confesso che conosco meglio i colori delle erbe medicinali. Ma ditemi, avete intenzione di tornare subito al vostro villaggio una volta trovato il legname, oppure vi fermerete qualche giorno a Shiprock?"
[6:19 AM] Juna (Junanuj Resident) appena sente il peso della ciotola sollevarsi ripete lo stesso rituale con la donna, per poi concentrarsi sul versarle l'acqua nel boccale...
[6:24 AM] Inga Stormbrand ricorda la bottega di quadri vista nella zona del porto e realizza che l'uomo sia il pittore che li ha dipinti " Oh! Allora è vostra la mano che ha dipinto quei magnifici quadri che ho visto poco fa! " nel mentre osserva la kajira che la sta servendo. Ammira il suo fare delicato e sente arrivare un ottimo profumo dalla ciotola " Dal profumo deve essere veramente buono! Mi hai consigliata bene kajira! " Poi di nuovo sull'uomo " Si, appena trovato il legname, devo trovare una nave che sa disposta a trasportarlo fono l villaggio. Il legno serve urgentemente... Il nostro popolo non può stare senza navi! Le navi sono la vita stessa per noi!
[6:26 AM] Ashraf Rathmullah Attendo che Juna termini di servire Inga, poi le rivolgo un sorriso. "Grazie, Juna, sei stata molto premurosa. Puoi tornare alle tue occupazioni, non abbiamo bisogno di altro per il momento." Torno quindi a guardare la donna, piacevolmente sorpreso dalle sue parole. "Ah, dunque avete visto la mia bottega! Vi ringrazio, mia signora, è sempre un piacere sapere che qualcuno si è soffermato ad ammirare i miei dipinti." Assaggio lo stufato e annuisco soddisfatto. "Capisco quanto siano importanti le navi per la vostra gente. Per voi rappresentano ciò che i pennelli rappresentano per me: senza, perderemmo una parte di noi stessi." Sorrido appena. "Spero davvero che riusciate a trovare tutto il legname necessario."
[6:28 AM] Inga Stormbrand usa il cucchiaio di legno per portare alla bocca il primo boccone. Lo gusta cercando di indovinare gli ingredienti "è... buonissimo! Kajira! Voglio assolutamente la ricetta di questo stufato! Chiedila al cuoco!
[6:27 AM] Juna (Junanuj Resident) sente la ciotola sollevarsi nuovamente, fa un cenno e un sorriso alla donna..*Lieta di servirti mistress!* poi riempie entrambi i boccali d'acqua, e quando il pittore la libera si solleva..*Che non vi manchi mai l'acqua!* li saluta non prima di annuire alla donna. Si avvia al bancone a recuperare il suo preziosissimo unguento ma prima di lasciare la taverna si raccomanda con Ava di consegnare alla torvie la ricetta dello stufato...ma sa già che sarà un'impresa impossibile: Oreste non molla la ricetta manco sotto tortura... e si avvia fuori dalla taverna...
[6:29 AM] Ashraf Rathmullah Assaggio un altro boccone di stufato e sorrido divertito all'entusiasmo di Inga. "Attenta, mia signora, se riuscite a portarvi via anche la ricetta, oltre al legname, rischiamo di perdere uno dei pochi motivi per cui vale la pena fermarsi in questa taverna!" Ridacchio, accompagnando lo stufato con un pezzo di pane sa-tarna. "Ma devo ammettere che avete ragione, è davvero eccellente. Chissà, magari il cuoco custodisce il suo segreto più gelosamente di quanto un mercante custodisca le proprie monete!"
[06:33] Inga Stormbrand alza le spalle mentre si porta alla bocca un altro boccone. Stavolta non cerca di indovinare gli ingredienti ma si limita a gustare il sapore " Penso di aver capito quali spezie usa... ma alcuni sapori mi sono nuovi. Devo assolutamente avere quella ricetta a costo di... " si interrompe evitando di esprimere concetti compromettenti
[06:34] Ashraf Rathmullah Sollevo appena un sopracciglio, divertito dalla frase lasciata a metà. "A costo di...?" Ripeto con un sorriso curioso, posando il cucchiaio. "Mia signora, comincio a temere per l'incolumità del nostro cuoco!" Lascio sfuggire una risata, poi riprendo a mangiare. "Se siete così determinata a ottenere una ricetta, non oso immaginare cosa sareste disposta a fare per trovare il legname delle vostre navi!"
[06:38] Inga Stormbrand prende un pezzo di Sa-tarna e lo intinge nello stufato. Se lo porta alla bocca e rotea gli occhi " Freja benedetta... non mangiavo così bene da non so nemmeno quanto tempo... Quindi siete il pittore. Mi piacerebbe avere un vostro quadro, se posso permettermi il prezzo..
[6:41 AM] Tani Thor era alla ricerca dello slaver: aveva bisogno di lui per la gestione dell'esecuzione dell'impostore nella pubblica piazza, e se ne frega altamente delle consuetudini che consideravano disdicevole l'ingresso di una donna in una taverna se non invitata da un uomo: era l'Ubara ergo...faceva un pò come le pareva! Fa sbucare prima la testa dentro e poi la seguire del corpo...nota il pittore con una donna...e fessurizza lo sguardo...
[6:42 AM] Ashraf Rathmullah Scorgo l'Ubara Tani all'ingresso della taverna e mi alzo immediatamente, rivolgendole un rispettoso cenno del capo. "Tal, mia Ubara! Quale piacevole sorpresa. Vi prego, entrate e unitevi a noi, se i vostri impegni ve lo consentono." Le indico il nostro tavolo con un sorriso. "Permettetemi di presentarvi Inga Stormbrand, giunta da un villaggio del nord. Un incendio ha distrutto le navi della sua gente e sta cercando urgentemente del legname per ricostruirle. Purtroppo il falegname sembra essersi volatilizzato!" Sorrido appena. "Pensavo che forse voi potreste suggerirle a chi rivolgersi. Nel frattempo stavamo cercando di consolarci con l'ottimo stufato della vostra taverna!"
[6:46 AM] Inga Stormbrand gira la testa verso la donna appena entrata. veste abiti bellissimi ed ha la postura di una donna abituata a comandare. udendo le parole di Ashraf, non le ci vuole molto per capire che si tratta della Ubara, di cuoi ha solo sentito parlare " Salve Ubara... " Si alza in piedi ed evita di presentarsi, essendo già stata esaurientemente presentata dal pittore
[6:48 AM] Tani Thor osserva il pittore sollevarsi e invitarla: quel gesto cortese le strappa un sorriso e le leva dalla faccia quell'espressione dura che l'accompagnava quasi sempre...*Tal Ashraf!* il saluto è cortese e poi lo sguardo si posa verso la donna..*E' un piacere conoscerti Inga Stormbrand!* ripete quel nome giusto per memorizzarlo..*Nord? Da quale villaggio del nord?* domanda incuriosita...poi ascolta il dire ulteriore del pittore..*Legname...*annuisce...poi si volge verso Ashraf..*...è tempo di tasse: si sarà rifugiato da qualche parte come fa di solito!* e solleva un sopracciglio . Quando poi nota che anche la donna si era sollevata..*Comodi comodi!* e fa un cenno con la mano..*Goditi il tuo desinare Inga...il viaggio sarà stato lungo!* poi si sistema lo scialle..*Quando sarai sazia, potremmo parlare di affari!* e solleva il mento
[6:51 AM] Ashraf Rathmullah Sorrido alle parole dell'Ubara, divertito dalla sorte del falegname. "A quanto pare, mia Ubara, le tasse riescono a far sparire gli uomini più velocemente di qualsiasi altra minaccia!" Lascio sfuggire una breve risata, poi mi rivolgo a Inga. "Credo proprio che siate nelle mani migliori per risolvere il vostro problema. Vi lascio parlare tranquillamente di legname e di affari." Mi sistemo la veste e raccolgo le mie cose. "Quanto al quadro, mia signora, passate a trovarmi in bottega quando avrete tempo. Sarà un piacere mostrarvi i miei lavori e discutere di ciò che desiderate." Rivolgo infine un rispettoso cenno del capo a Tani. "Mia Ubara, vi auguro una buona giornata. E cercate di non spaventare troppo il falegname, se doveste trovarlo!" Sorrido a entrambe e mi avvio verso l'uscita della taverna, riprendendo la strada della mia bottega.
[6:55 AM] Inga Stormbrand saluta Ashraf con un gesto e un sorriso. Un poco imbarazzata dalla presenza della nobildonna " Ho finito di mangiare Ubara. Più tardi cercherò di estorcere la ricetta al cuoco " Sorride " Il miglior stufato che ho mangiato. Ehm... forse data la vostra influenza, potreste gentilmente convincer il cuoco a rivelarmi la ricetta... " Sbatte le palpebre cercando di fare gli occhi dolci alla Ubara per averla come complice di quella "estorsione"
[6:59 AM] Tani Thor solleva un sopracciglio al dire del pittore..*Tanto prima o poi le deve pagare!* chiosa quel discorso facendo un cenno al suo congedarsi come segno di saluto, e lo sguardo si posa nuovamente sulla donna torvie..*Oh non c'è fretta...finisci il tuo pasto: mi puoi trovare a palazzo ubarale ma più sicuramente nell'ufficio dei mercanti al porto...avremo modo di parlare con calma...* ..così dicendo si volta e agita la manina stile regina Elisabetta ed esce dalla taverna...

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