Stringo la lancia dal fusto in legno di ka-la-na, sentendo il freddo acciaio della punta vibrare sotto le dita. Il vento della prateria urla tra i merli in costruzione di Shiprock, portando l'odore acre della paura e del morbo. Accanto a me, Tani resta immobile; il suo sguardo è duro come il ferro di Gor. Il nostro legame di Libera Compagnia è stato registrato dai Magistrati, ma oggi è sancito dal sangue e dalla necessità: lei è la mia Ubara, l'altra metà della mia spada e della mia vita. Srotolo la pergamena davanti ai messaggeri sui loro tarn e la mia voce spacca il silenzio innaturale della città:
EDITTO SOLENNE DELL’UBAR
O Popolo di Shiprock! Uomini Liberi e Donne della Foresta!
Il vento del Mezzogiorno non reca più la polvere dei bosk, bensì l’alito nero del Vuoto. Un morbo invisibile, che nessuna lama può trafiggere né scudo respingere, funesta le nostre dimore e minaccia le Pantere che cacciano nell’ombra dei nostri confini. Su Gor, quando il caos infrange la legge della natura, solo una Lancia può ristabilire l’Equilibrio.
Io, Nio il Tuchuk, che ho posto la prima pietra di queste mura, proclamo: non essendovi un Gran Consiglio, né parola di saggio che pesi, dinanzi alla morte, la situazione esige una sola mano che afferri la lancia e trafigga il destino per la gola.
Pertanto, io mi proclamo Ubar di Shiprock. Sancisco innanzi ai Re Sacerdoti che la mia Compagna Tani è l'Ubara, e in mia assenza, la sua voce è il mio Editto e il suo sguardo è la mia Esecuzione.
Legge del Ferro: Colui che cela il morbo nelle proprie viscere tradisce la stirpe. Gli infetti saranno tradotti d’imperio alle aree di purificazione. Chi rifiuta il comando conoscerà il gelo dell’acciaio sovrano.
Patto di Sangue con le Selvagge: Le Pantere e Shiprock sono ora un’unica carne contro l’abisso profondo. Ogni offesa arrecata alle donne della foresta sarà punita come alto tradimento contro questo trono. Il loro sapere occulto ci aiuterà e sarà la nostra ultima trincea.
Il Porto sia Sigillato: Siano alzate le catene, siano sbarrati i moli. Nessun legno solcherà le acque, né in uscita né in entrata. Il commercio è morto, a meno che io o l’Ubara non concederemo il soffio del nostro sigillo per le necessità del momento. Chi viola il blocco sarà appeso alle forche, pasto per gli uccelli del porto.
Invocazione alle Caste Verdi: O Medici di TenTium, Corcyrus, Egeria e delle Città Vicine, udite! Shiprock invoca il vostro giuramento. Chiunque vesta il Verde avrà la mia protezione e sarà ricompensato con Sale, l’Oro Bianco che splende nelle nostre miniere. Portate la vostra arte medica, prima che il morbo divori il mondo.
Monito ai Quattro Popoli dei Carri: Fratelli Tuchuk, Kassars, Kataii e Paravaci! Il mio sangue grida al vostro e per la salvezza dei vostri armenti e della vostra prole, volgete i carri altrove. Non accostatevi a Shiprock. Restate oltre l'orizzonte, affinché la stirpe dei guerrieri non perisca nell'ombra.
Per la gloria delle mura, per l'acciaio eterno, per la Stirpe! Per l'Ubar e l'Ubara!
Stringo il pugno intorno all'asta della lancia, sentendo il
calore della mano di Tani che si posa brevemente sul mio
avambraccio prima di tornare a impugnare il pugnale. Il vento goreano
porta con sé il grido dei tarn e l'odore della resina che brucia.
Consegno gli ultimi rotoli di pergamena ai cavalieri. "Che le
vostre ali non conoscano riposo" ordino con voce che non ammette
repliche. "Portate il mio sale e il mio ferro alla conoscenza
dei Green e avvertite i fratelli della prateria che Shiprock è ora
una fortezza chiusa."
I cavalieri di tarn colpiscono i fianchi delle bestie e si lanciano nel vuoto, scomparendo verso le città di TenTium, Corcyrus, Egeria e l'immensa prateria. Guardo Tani: il comando è assoluto, la sfida è lanciata.
"Ubara" dico rivolgendomi a lei con la solennità che il rango esige, "fà che non ci siano ombre per chi sceglie di aiutarci."
Sotto il mio ordine e dietro il comando di Tani, le guardie della torre accendono i grandi fuochi di segnalazione sulle vette delle mura. Le fiamme, nutrite da olio e legna secca, squarciano l'oscurità come fari di sfida contro il morbo. Queste luci guideranno i Medici che viaggiano di notte attraverso le terre selvagge, indicando loro che l'Ubar di Shiprock mantiene la parola e che la via per l'Oro Bianco è aperta e protetta dal mio acciaio.
Mentre le torce illuminano il riflesso delle mura sulle acque nere del porto sigillato, mi volto verso la città silenziosa.

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