mercoledì 8 aprile 2026

QUEST: "Il Respiro di Tharl-Hesa" - Zuri chiede aiuto alla Physician di Egeria Yasirah, alcune sue sorelle iniziano a stare male -

[05:21] Yasirah Rhode aveva ancora il messaggio di Zuri, che teneva stretto nella propria mano, quando grazie alla guida di una donna della foresta appartenente alla tribe di Zuri, e alla guardia che la scortava nel viaggio, era arrivata al grande portone di legno che indicava l'esistenza di un campo di pantere. Le indicazioni di Zuri nel messaggio non erano state molte, ma una cosa era certa, aveva bisogno del suo aiuto, di un aiuto medico, e lei, in rispetto della promessa che le aveva fatto e degli accordi che avevano stipulato insieme, immancabile si presenta senza farsi attendere troppo. Sapere che Shiprock stava risorgendo inoltre le aveva provocato un sussulto al cuore. Erano anni e anni che non ne aveva più udito il nome, ma nei suoi ricordi poteva ancora vederla. Quel luogo, seppur l'aveva accolta per poco tempo, era stato importante proprio quando si stava preparando, sotto la guida di sua sorella Flaminia, a diventare un medico " sono pronta" dice guardando la selvaggia che li scortava " dite pure a Zuri che sono arrivata" incoraggia la pantera a proseguire, mentre si sistema il velo ben saldo sul viso

[05:24] Zuri esce dalla tenda dove Aisha, una sorella stava male, tremava, una febbre alta, la shamana aveva passato le notti precedente con i suoi rituali ma la situazione sembrava peggiorata. Le notizie portate dalle scout non erano buone...anzi, a Shiprock i lavori di ricostruzione pare erano stati bloccati perchè anche qualche cittadino stava male. Cammina avanti e indietro pensierosa, la situazione la preoccupava ed era stata costretta a scendere a patti con la civiltà mandando un messaggio alla physician di Egeria Yasirah. L'espressione si fa ancora più tesa quando 2 sorelle si avvicinano una sottobraccio dell'altra anche lei con questa febbre " mettetele insieme nella tenda in alto, che nessuno si avvicini, solo chi ha potere curativo può entrare nella tenda. Copritevi la bocca e il naso, non voglio che tutta la tribù cada sotto un contagio ".Un odore di incenso acre e forte si percepiva per tutto il campo, la shamana con i suoi rituali provava a scacciare i malefici spiriti che portavano aria cattiva. Mentre era immersa nei suoi pensieri il portone si apre e davanti a lei insieme alla sorella guida vede Yasirah e subito una speranza le si accende " Yasirah! il mio messaggio ti è arrivato entra"

[05:27] Yasirah Rhode Tal Zuri" le dice in modo cordiale mentre varca la soglia del campo. Sistema meglio sulle spalle il suo zaino, non sapendo bene che situazione avrebbe trovato, aveva ritenuto opportuno portare con se tutto il kit necessario per far fronte alle emergenze più classiche "Aye, sono qui in risposta al tuo messaggio di aiuto. Sono stata felice di leggere di Shiprock, meno contenta però di sapere che qualcosa sta affliggendo al tua tribe..Adesso però sono qui, e potrai spiegarmi bene cosa accade

[05:31] Zuri aveva il volto teso, poteva combattere contro gli uomini ma contro il malessere delle sue sorelle era impotente " ti ringrazio per esserti esposta a viaggiare fin qui, si Shiprock è in ricostruzione, noi le Tharl-Hesa abbiamo un alleanza con la città, abbiamo combattuto un tharlarion io e Nio del popolo dei carri stava procedendo tutto per il meglio, ma..." guarda verso la tenda dove provenivano i lamenti della sorella " da giorni c'è una mia sorella con febbre, tremori e si lamenta, la mia shamana non è riuscita a guarirla, ma forse la medicina della civiltà può guarirla, non so nemmeno cosa possa essere, ma vieni ti porto da lei " appoggia la mano al suo braccio per accompagnarla alla tenda

[05:37] Yasirah Rhode la ascolta con attenzione. Poteva scorgere sul suo volto il peso dell'impotenza nel poter aiutare le sue sorelle " farò del mio meglio per darti aiuto.." cerca di incoraggiarla " Nio... Nio di Shiprock.." un lieve sorriso da sotto il velo compare brevemente sul volto "mi ricordo di lui, e anche della sua schiava, sono lieta di sapere che c'è ancora lui dietro questa pietra di casa. Ma bando ai discorsi nostalgici, lascia che veda con i miei occhi cosa affligge la tua sorella". Con l'aiuto di Zuri raggiunge la tenda dal quale provenivano effettivamente i lamenti. Gli odori degli incensi erano forti. Varca la soglia della tenda mentre si appresta a togliere lo zaino dalle spalle per poggiarlo in un posto comodo " da quanto tempo sta così?" chiede come prima cosa mentre incrociando lo sguardo della giovane pantera le sorride con gli occhi cercando per intanto di rassicurarla

[05:40] Zuri giungono alla tenda e subito le 2 sorelle messe di guardia si scostano. Zuri scosta la tenda lascia entrare Yasirah " sono contenta che tu conosca Nio e la sua first" torna seria entra con lei all'interno " da 2 0 3 day in queste condizioni, non migliora " guarda dritta in viso di Yasirah " ho saputo che anche in città qualche cittadino sta male tanto che la ricostruzione della città si è bloccata, questa notizia non mi piace Yasirah" guarda la sorella che continua a lamentarsi

[05:41] Aisha: trema tutta con scatti come se fosse colpita da spasmi. Apre gli occhi, lo sguardo è confuso non riuscendo a riconoscere chi le sta intorno " chi siete? cosa volete " la pelle sudata è giallastra inizia a d agitarsi

[05:46] Yasirah Rhode si avvicina alla giovane pantera senza fretta, ma con passo deciso. Non parla subito. Prima osserva. Lo sguardo si posa sulla pelle lucida di sudore, su quel colorito innaturale, poi sui tremori che scuotono il corpo come scosse improvvise. Si inginocchia accanto a lei, poggiando il dorso della mano sulla fronte, valutando il calore, mentre con l’altra cerca il polso, contando i battiti in silenzio. Inspira lentamente, come a filtrare anche l’aria della tenda, impregnata di incenso e umidità “...da due, tre giorni…” ripete piano, più per sé che per Zuri. Solleva appena il braccio della ragazza, lasciandolo poi ricadere per valutarne la risposta, la debolezza è evidente. Lo sguardo di Yasirah allora si stringe leggermente dietro il velo, mentre osserva gli occhi confusi della pantera “Non è una febbre semplice…”mormora, senza alzare la voce mentre torna a guardare Zuri, stavolta con più fermezza “Sale e scende, vero? Brividi… poi sudore… e di nuovo brividi.” una pausa breve, studiata “E mi dici che non è la sola” si alza lentamente, ma senza allontanarsi davvero dalla malata “Se anche i cittadini stanno male, la cosa non è incoraggiante. Sai dirmi se al villaggio i sintomi accusati sono gli stessi?"



[05:51] Zuri osserva ogni movimento di Yasirah con il fiato sospeso, era consapevole che questa febbre era di più e in quel momento di rinascita sia per le Tharl-Hesa che per Shiprock non era di aiuto. Si china verso la sorelle poggiandole le mani sulle spalle " stai calma Aisha siamo noi le tue sorelle e la febbre che ti fa delirare " cercava di calmarla " si sale e scende e ha continui brividi " risponde alle domande della physician sperando che possa darle una soluzione. " le mie scout mi hanno riferito proprio ora che hanno la febbre, ma se vuoi ti porto in città e controlli tu stessa, ho accesso al villaggio. Shiprock è ora in ricostruzione e ha un solo physician che magari occorre un aiuto. Yasirah ho bisogno di sapere, non voglio che la mia casa tribale perisca come un infermo senza speranze " la guarda con la speranza che dalla sua bocca possa uscire una soluzione

[05:51] Aisha: si sente mancare il respiro alternando poi brividi di freddo " lasciatemi, lasciatemi " si agita poi chiude gli occhi continuando a tremare

[06:03] Yasirah Rhode resta con le sguardo su Aisha mentre il petto della giovane si muove in modo irregolare. Nota quel respiro spezzato, troppo corto, troppo affannoso. Si abbassa subito accanto a lei, una mano che va dietro la nuca per sollevarla leggermente, aiutandola a non restare completamente distesa “Respira… piano…” sussurra alla giovane pantera con la voce è bassa ma ferma e senza agitazione. Con l’altra mano si appresta a scovare un panno di stoffa ed una borraccia d'acqua situati dentro al suo zaino, sapendo bene dove andare a cercare " Zuri, sorreggila in questo modo mentre io bagno il panno di stoffa con l'acqua fresca" fa una pausa e guardandosi attorno senza cercare direttamente qualcuno a voce più alta aggiunge " Acqua. Portatemi dell'altra acqua!" Intanto dopo aver bagnato il panno che aveva scovato lo adagia sulla fronte di Aisha e lungo il suo collo, cercando di abbassare quel calore eccessivo poi, senza perdere tempo, torna su Zuri “Ascoltami bene.” le dice con tono deciso ma senza la volontà di darle degli ordini “Tutte quelle che hanno febbre… voglio che stiano insieme. Separate dalle sane. Nessuna si mescoli alle altre.” uno sguardo verso l’esterno della tenda “Chi entra qui, si copra volto e bocca. Non è solo debolezza, se è come dici, siamo di fronte a qualcosa che si sta diffondendo e dobbiamo contenere il contagio il più possibile. Non voglio che prenda tutta la tua tribù.” torna su Aisha un istante, controllando di nuovo il respiro “Portatemi acqua pulita… e ditemi da dove la prendete.”lo sguardo torna su Zuri, più penetrante “Fiume? Pozze? Raccolta? Per ora le daremo sollievo… ma se non troviamo la fonte, continuerà a colpirvi.”

[06:09] Zuri aiuta Yasirah nel sollevare la sorella per il respiro " presto fate come dice la physician muovetevi " rafforza l'ordine di Yasirah. Le parole le si spezzano in gola a tutto quello che Yasirah le dice, il suo timore stava diventando realtà, si tira subito sul naso e bocca un pezzo di stoffa che aveva legato al collo " avevo timore di questo, ci approvvigioniamo di acqua in un fiume qui vicino, scende dalle montagne" si rivolge alle sorelle " prendete le altre 2 che oggi hanno iniziato a stare male e portatele qui, avete sentito copritevi naso e bocca, maledizione" mentre sorregge la sorella con l'altra mano appoggia a Yasirah " ti prego salva la mia tribù e queste terre e sarò in debito con te a vita" l'epidemie erano la maggior causa di morte delle donne della foresta, non avendo accesso alle medicine più potenti spesso soccombevano senza cure " farò tutto quello che mi dirai, e ti porterò ovunque anche sui monti del Sardar, ma salvaci" nei suoi occhi c'era la disperazione di perdere quello che da poco aveva creato

[06:10] Aisha: sente una voce quasi sussurrata che le dice di respirare. La segue ma con fatica, il suo respiro sembra un rantolo, percepisce un leggero sollievo di freschezza sulla fronte e poi sul collo, continua ad avere dei scatti di tremore

[06:22] Yasirah Rhode mentre aspetta che le arrivi l'acqua, si guarda attorno, scruta l'ambiente, a terra vede delle pelli che le sembrano ottime da essere usate come coperte. Quindi ne afferra subito una per coprire la giovane pantera e dare sollievo ai suoi tremori " Quando ha i tremori così forti, copritela con le pelli, ma poi scopritela quando inizia a sudare" mantiene la posizione accanto ad Aisha mentre il panno umido viene riposizionato con cura sulla fronte, poi lungo il collo, ancora una volta. Controlla che il respiro trovi un ritmo meno spezzato mentre le dita restano un istante alla base della gola, percependo quel movimento irregolare, come se il corpo stesse lottando per trovare aria. Lo sguardo si alza su Zuri, e questa volta è fermo, ma non duro “Ascoltami…” la voce è più bassa, ma piena, vuole darle speranza, incoraggiarla, e sopratutto non può permettersi e permetterle che l'angoscia si impossessi di lei. Zuri è un capo, se perde il senno lei, tutta la tribe rischia di risentirne “Non è una condanna, questa. Ma non è nemmeno una febbre che passa da sola.” una pausa breve, giusta “Se agiamo adesso, possiamo fermarla.”Sceglie le parole con attenzione, senza rischiare di farle promesse vuote. Torna per un istante su Aisha, sfiorandole la tempia, poi sistema meglio la posizione del capo per aiutarla a respirare“Non lasciatela distesa completamente… così prende meno aria.” Avvicinando nuovamente lo zaino inizia a frugarvi fino a recuperare delle erbe amare adatte per degli infusi "Fino a che non abbiamo certezza della provenienza del problema, staremo attenti ad ogni dettaglio, come l'acqua, per esempio, che quando nasce dalle montagne è pulita ma..." inclina appena il capo“…ma non quando attraversa le paludi.” lo dice semplice, come fosse una cosa evidente “Da ora in poi, per precauzione fate sempre bollire l'acqua prima di usarla. Sempre. Anche per bere.”una pausa, poi aggiunge “E voglio vederla. Voglio vedere tutti i dintorni, per capire se possa esserci qualcos'altro che possa generare qualsiasi tipo di problema" lo sguardo torna su Zuri alla quale consegna le sue erbe " con queste erbe fa preparare un decotto da far bere alle tue sorelle colpite dalla febbre, non è una medicina, ma può dare sollievo. torna infine su Aisha, con un tono più basso “Le daremo acqua poco alla volta… e terremo il corpo fresco quando brucia… caldo quando trema.” un ultimo sguardo verso Zuri “Non è spirito, Zuri… è qualcosa che entra nel sangue. E possiamo combatterlo… ma dobbiamo essere più veloci di lui.” pausa " Il corpo di questa tua sorella sta lottando... ce la farà vedrai. Ho anche bisogno di vedere le gente del villaggio, darò supporto al physician di Shiprock

[06:30] Zuri ascolta ogni parola di Yasirah come fosse il suo respiro. Intanto altre sorelle vengono adagiate nella tenda e l'acqua viene posta accanto a Yasirah. Sistema dietro il capo della sorella alcune pelli per sollevarla e intanto la copre con altre. " in effetti l'acqua cade dalla cascata, ma qui intorno c'erano rovine prima che arrivassimo noi, non so da quanto tempo era abbandonato, e ovviamente gli urt non mancano. Farò come dici da oggi l'acqua sarà sempre messa sul fuoco prima dell'utilizzo, queste parole passino tra tutte le Tharl-Hesa " si rivolge come ordine alle altre sorelle che si erano radunate intorno alla tenda. Prende subito tra le mani le erbe annuendo per poi passarle alla shamana (NPC) " prepara subito un decotto " cerca di restare lucida e calma mentre memorizza ogni parola. Da ordini ad una sorella di procedere alle cure di Aisha cosi come aveva detto la physician " certo, Yasirah, credo che Shiprock è anche noi abbiamo bisogno di aiuto non siamo abbiamo avuto abbastanza tempo per fortificarci. Ti porto a Shiprock, ma ci sono state le mie scout e non ho avuto modo di parlare con Nio quindi la situazione reale non la conosco, non correre pericolo di contagio "

[06:31] Aisha: sente il calore propagarsi nel corpo, il respiro si alterna da normale a rantolo. Non ha nemmeno la forza di aprire gli occhi mentre sente le mani muovere il suo corpo

[06:42] Yasirah Rhode (Nuryen Resident) osserva per un ultimo istante Aisha, verificando che il respiro, seppur ancora irregolare, non stia peggiorando. Le dita sfiorano appena il polso, poi si ritirano “Così va bene… continuate come vi ho detto. Fatela bere a piccoli sorsi e spesso, l'aiuterà a rimanere idratata" lo dice senza enfasi, ma con certezza mentre si solleva lentamente, lasciando spazio alle sorelle che ora possono occuparsi di lei sotto le sue indicazioni " Ho fatto attualmente tutto il possibile per stabilizzarla, adesso dobbiamo lasciare che il suo corpo combatta il resto" Si avvicina alle altre sorelle prese dalla febbre e da indicazioni alle sorelle in buona salute su cosa fare e come procedere per stabilizzarle. Quando ha finito, si avvicina l'acqua che le hanno portato e vi sposta lo sguardo. Si avvicina, prendendo il recipiente tra le mani senza fretta, e mentre ascolta attentamente le parole di Zuri, che quasi confermano i suoi sospetti, osserva il liquido controluce, inclinando leggermente il contenitore. Poi avvicina appena il volto, senza toccarla, inspirando con cautela e resta in silenzio per qualche istante “Questa è l’acqua che bevete ogni giorno…” alza lo sguardo verso Zuri “Dove la raccogliete esattamente? Prima della cascata… o dopo che attraversa queste terre?” fa una pausa breve “Se passa tra fango e insetti… non è più la stessa acqua che nasce in montagna e potremmo aver già trovato la causa del problema” posa lentamente il recipiente e lo sguardo si stringe appena, più concentrato “Quando Aisha e le altre sorelle saranno più lucide, date loro da mangiare qualcosa di leggero, frutta, ortaggi..roba morbida e che possa essere deglutita con facilità, Il corpo deve trovare forza, ma senza essere forzato.” torna infine su Zuri “Se anche a Shiprock stanno così… allora non è solo la tua tribù ad essere colpita.” una pausa “E dobbiamo capire in fretta da dove nasce… prima che diventi più grande di noi. Portami a vedere il punto dove prendete l'acqua, poi che qualcuno mi accompagni al villaggio... bisogna controllare anche lì"

[06:48] Zuri (tiaiuto78 Resident) si rivolge alle sorelle che si occuperanno di Aisha " fate come ha detto Yasirah e mi raccomando coperti naso e bocca " indica i punti da coprire sul suo viso. Osserva con preoccupazione come Yasirah analizza l'acqua " la prendiamo in un pozzo qui vicino, quando sono arrivata qui era mal ridotto, ma credevo fosse il pozzo della città che c'era prima quindi ho dedotto che non potevamo correre pericoli, ma forse mi sbagliavo " il suo tono era quasi di rimprovero verso se stessa " non sono stata un ottimo capo in questo " torna a guardare Yasirah per concentrarsi sul da farsi " Andiamo, prima riusciamo a scoprire cosa sia e meglio sarà per tutti " fa cenno a 2 sorelle " voi venite con noi, andremo prima al pozzo e poi io stessa ti porterò a Shiprock" solleva il panno che chiudeva la tenda per uscirne, mentre attende Yasirah da ordine su come gestire la tenda per evitare altri contagi



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