[06:49] Zuri La fitta foresta è scura, umida e pervasa dal fango e dall'odore di resina. Mi muovo senza fare rumore tra i cespugli, i miei sensi sono allertati al massimo, le dita strette sull'impugnatura della mia lancia d'osso e il pugnale di ferro pronto al fianco.All'improvviso, il vento mi porta un odore familiare: la pelle di un'altra donna selvaggia (PNG) il profumo selvatico dei boschi e... la scia acre del sudore di uno schiavo spaventato, marchiato e in catene.Mi abbasso tra le felci e scruto attraverso le foglie. A pochi passi da me compare un'altra pantera della foresta. Cammina con fierezza, tenendo saldamente una corda di cuoio. All'altro capo della corda, un uomo cammina carponi, nudo, con un collare di ferro stretto al collo, lo sguardo basso e sottomesso, portando sulle spalle sacchi.La pantera si ferma improvvisamente, naso all'aria. Ha avvertito qualcosa. Siamo a pochi metri di distanza. Il silenzio della foresta è rotto solo dal fruscio del vento.
[06:53] Urt A fatica procede caminando a quatro zampe sotto il peso dei sacchi, cercandio di tenere il passo per non soffocare tirato dalla catena al collo. E' notte è stanco ma devono proseguire e quindi fa del suo meglio per obbedire al suo compito ingrato
[06:55] Donna della foresta: i sensi sono molto affilati, si blocca percependo qualcosa muoversi intorno a lei. Poggia la mano verso l'arco corto che porta a tracolla. Accorcia la corda con cui tiene legato lo schiavo a sè come ordine di fermarsi. " chiunque tu sia, che ti nascondi meglio che ti mostri prima che una mia freccia vada ad infilzarsi dritta al cuore "
[07:00] Zuri alle parole della donna, accenno un sorriso incuriosita. Sposto le grandi foglie di felce con un movimento fluido e felino, uscendo dall'ombra dei fitti alberi della foresta. Mi mostro con il palmo di una mano ben aperto mentre l'altra è appoggiata alla lancia, ovviamente sono pronta a rispondere ad ogni suo attacco. " Salute a te donna della foresta" il mio sguardo si posa sullo schiavo scrutandolo " ottima bestia porti alla tua catena, sei nel territorio delle Tharl-Hesa la tua freccia può oltrepassarmi ma stai certa che dopo 1 ihn il tuo corpo sarà trafitto dalle frecce delle mie sorelle " Altre donne appaiono dietro di me con i loro archi alla mano (PNG) " non ho intenzione di attaccarti, permettermi solo di osservare questo miserabile schiavo che porti con te," fa un occhiolino alla selvaggia come complice
[07:04] Urt : rimane in ginocchio e sulle mani a riprendere un po' fiato mentre le donne parlavano tra di loro. LA situazione era foriera di potenziali rischi ma per ora la sua impellenza era legata al suo corpo bisognoso di riposo e già fermarsi era cosa buona. Finalmente la corda con ui era strattonato dal collo poteva rilassarsi e con essa poteva lui. Non osava alzare lo sgurado, un po' la paura ma di più la poca abitudine che ancora aveva con l'essere sottomesso in quella maniera
[07:06] Donna della foresta: si guarda intorno notando altre donne uscire da alberi e cespugli. Resta tesa ma la donna di fronte non le sembra nemica " avvicinati ma lui resta alla mia catena " ribadisce il suo comando sullo schiavo che porta con sè. Resta sempre allerta
[07:12] Zuri le mie sorelle restano allerta. Mi avvicino lentamente accennando un sorriso alla selvaggia. Osservo lo schiavo, guardo ancora la selvaggia con complicità facendole intendere che non voglio intrometterti tra lei e la sua catena ma solo confrontarmi con questa carne maschile marcia di schiavitù. La mia mano artigliata va ad infilarsi tra i capelli nero corvino dello schiavo. Accarezzo la sua nuca per poi girarlo per metà intorno. Le mie unghie sfioro il collo per poi tornare sulla fronte. Mi pongo davanti a lui e mi chino. Voglio guardarlo negli occhi nella sua umiliazione di uomo alla catena di una donna "Schiavo. Solleva la testa, ti concendo di guardarmi e dimmi perché ti è stato concesso di vivere, sai cosa vuol dire questo ferro che porti al collo" con l'unghia faccio oscillare il collare al collo dello schiavo
[07:18] Urt Deglutisce cercando di non darlo a vedere mentre tiene bassi gli occhi sul terreno per evitare lo sguardo fiero e soddisfatto della sconosciuta pantera. Poi dopo l'invito di lei la guarda negli occhi e ceracando di dare un tono dignitoso alla sua voce dice "Il fatto cso leggere e scrivere mi ha tenuto in vita Padrona, e si, so cosa significa il ferro che porto al collo" Espletata la fatica di rispondere a quelle domande che gli ricordavano la sua misera condizione riabbassa lo sguardo tornando a godersi il momentaneamente ritrovato ristoro del corpo
[07:18] guarda bene ogni movimento della donna nei confronti del mio sc Character name set to: guarda bene ogni movimento della donna nei confronti del mio schiavo, la lascia fare fino a quando lei lo vuole, godendo dell'umiliazione dello schiavo
[07:19] donna della foresta: guarda bene ogni movimento della donna nei confronti del mio schiavo, la lascia fare fino a quando lei lo vuole, godendo dell'umiliazione dello schiavo
[07:26] Zuri guardo attentamente i lineamenti dello schiavo, il viso giovane, e poco segnato, poi rido leggermente e con sarcasmo nel sentire le sue parole. Incrocio un Ihn lo sguardo con la selvaggia padrona dello schiavo poi torno su di lui . La mano artigliata stringe il mento dello schiavo per guardarlo dritto negli occhi e fargli sentire il mio tocco " una donna della foresta ti tiene in vita per il suo divertimento, perchè gli piace vedere uomini umiliati ai suoi piedi, quando le tue padrone si stancheranno di te potrai leggere e scrivere tutti gli scroll del pianeta gor ma finirai tra i denti dei loro tharlarion dopo che con le loro lance ti avranno aperto le viscere e lasciato sanguinare" mollo la presa e mi rialzo " occhi bassi schiavo adesso e non ti è più concesso guardarmi. Il collare che porti dimostra a tutti a chi appartieni. Che nome ti hanno dato? "
[07:30] Urt Ferito nell'animo e umiliato dalle parole della selvaggia raccoglie un po' di forze per risponderle "Mi hanno messo nome Urt, Padrona" poi torna a riflettere su quanto ciò che la sconosciuta gli ha detto sia probabilmente vero. Sospira e abbassa lo sguardo a terra non vedendo alternative al proprio gramo destino
[07:31] Donna della Foresta: strattona leggermente la corda per far sentire la sua presenza ad Urt.
[07:33] Zuri torno sulla selvaggia " prosegui pure il tuo cammino" poi inclino la testa di lato godendo dello stato di sottomissione in cui si trova il miserabile alla catena " Urt un nome adatto a quello che sei" faccio qualche passo indietro " il mio nome è Zuri En delle Tharl-Hesa " insieme alle mie sorelle sparico nella parte più fitta della foresta

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