martedì 13 ottobre 2026

L'ARTIGLIO DI LOOKY

Dal racconto precedente:
  • Fermo BRONDEN! Sentiamo cosa ha da dire il piccoletto. Se è una stupidaggine, te lo consegnerò personalmente e lo potrai sculacciare finchè vorrai!

Adesso:
BRONDEN sbuffa come un Trask incazzato e minaccia ROMILDA puntandole il dito contro.
  • Donna! Tieni a bada il tuo bastardo! Non ci sarà sempre ERIK a difendervi e prima o poi pagherete entrambi!
ERIK abbandona la presa sui capelli del piccolo FEANOR che cade con un tonfo sulla neve.
  • Se vuoi difendere tua madre, evita di farti nemici che non saresti in grado di affrontare! Ma ora parla e cerca di essere convincente se non vuoi che ti affidi alla punizione di BRONDIR. In che modo pensi di riuscire a recuperare il contenitore sul fondo del pozzo?immagine
FEANOR si rialza come nulla fosse. Si toglie un po di neve di dosso e poi indica qualcosa, a pochi metri dal gruppetto che si è fermato intorno al pozzo.
  • Con quello!
Tutti si voltano verso la direzione indicata dal ragazzino. Un lungo bastone con uno strano artiglio ad una estremità, spicca sulla neve candida.
E cosa sarebbe quell'aggeggio?
Jarl! Il ragazzino ci prende per il culo! Lasciamelo gettare nel pozzo!
ROMILDA, la madre di FEANOR, interviene mettendosi tra BRONDIR e FEANOR
No! Vi prego! Lasciatelo spiegare! Subirò la punizione al suo posto se dovesse deludervi in qualche modo!
Ebbene parla piccolo guerriero. Cosa intendi fare con quella pertica?
FEANOR corre a recuperare la lunga pertica e mostra la pinza di legno fissata ad una estremità.
  • Non è una pertica Jarl! è il lungo Artiglio di Looky! Guarda!
Il ragazzino aziona una sottile corda che corre per tutta la lunghezza della pertica e la pinza scatta chiudendosi con uno scatto secco
Per le palle pelose di Odino! Credo proprio di aver capito la tua idea, piccolo guerriero!
Io invece non ci ho capito un cazzo ma ditemi cosa devo fare e lo farò!
Il massiccio HEMIDAL, finora rimasto silente ad ascoltare, mostra segni di impazienza, abituato più ad agire che a parlare.
  • HEMIDAL! Procuraci una corda che possa reggere il peso di un verr e alla svelta! Il sole sta tramontando velocemente e ci serve luce per vedere laggiù in fondo al pozzo.
HEMIDAL, sempre più perplesso, si gira senza discutere e torna dopo pochi ehn con un rotolo di robusto canapo.
ERIK Prende un capo della corda e lo lega attorno alla vita di FEANOR.
  • Sei sicuro di ciò che stai per fare? Hai paura? Non ti obbligherò a far nulla che tu non voglia. Parla ora perché poi non ci sarà piu tempo.
FEANOR guarda il pozzo, poi guarda sua madre, visibilmente in ansia e poi guarda ERIK dritto negli occhi.
  • Non ho paura Jarl!
Ma un leggero tremore nelle sue labbra, tradisce la sua ostentata sicurezza.
  • Molto bene. HEMIDAL! Alle tue forti braccia il compito di reggere il canapo! La vita del ragazzino è nelle tue mani!
ERIK solleva FEANOR di peso a lo pone sul bordo del pozzo. HEMIDAL comincia a capire quale sia il piano e si porta a sua volta ai bordi del pozzo, reggendo il canapo con presa sicura.
Forza piccolo guerriero. Tocca a te! HEMIDAL, Lascia la corda gradualmente e lascialo scendere! E tu FEANOR, salta dentro! Se incontri difficoltà, urla forte ed HEMIDAL ti tirerà fuori immediatamente. Guardami! Hai capito bene?
Non urlerò come una femmina, Jarl! Datemi il l'artiglio di Looky. Sono pronto!
FEANOR salta nel pozzo. La corda si tende immediatamente, retta dalla mano di HEMIDAL.
Fallo scendere lentamente e attento a fermarti subito se necessario.
Non preoccuparti Jarl. Nessun bambino morirà oggi, finchè le mia braccia saranno attaccate al corpo!
HEMIDAL molla la corda lentamente. ROMILDA osserva con ansia, la sagoma di suo figlio, sparire lentamente nel buio del pozzo.
La voce di FEANOR giunge amplificata e deformata dalle pareti rotonde del pozzo.
Non vedo niente!
Rallenta la discesa HEMIDAL. Dai tempo ai suoi occhi di abituarsi al buio.
é stretto quaggiù.. ci passo appena!
ROMILDA non riesce a trattenere la sua ansia.
Stai attento figlio!
Mà! Sono grande ormai! Non mi parlare come ad un bambino!
ERIK sorride alla parola "grande". Ma pure lui è preoccupato.
Vedo l'acqua! Rallenta!
Cerca di arrivare più vicino che puoi ma non toccare l'acqua!
No Jarl! Non la tocco ma datemi ancora corda. Devo scendere!
HEMIDAL non mostra il minimo sforzo a reggere la corda e la lascia lentamente.
Basta! Sono arrivato a un palmo dall'acqua! Ma... non vedo niente… Solo acqua e acqua!
Guarda bene. Deve esserci qualcosa sul fondo!
Qualcosa che luccica… si la vedo! Ora cerco di prenderla con l'artiglio di Looky!
FEANOR immerge la lunga pertica nell'acqua del pozzo. Il fondo appare scuro e cerca di dirigere la pinza del bastone verso l'oggetto luccicante.
è una cosa luccicosa… blu! L'ho quasi presa… PRESA!
Bene! Tiratelo su! Ma lentamente!
HEMIDAL comincia a recuperare la corda. Movimenti lenti ma costanti, finchè la sagoma di FEANOR comincia a distinguersi nella semioscurità dal pozzo.
  • FEANOR! stai bene?
ROMILDA trae un sospiro di sollievo quando vede riapparire suo figlio
  • Sto bene mà! Smettila di preoccuparti!

Appena FEANOR si avvicina al bordo, ERIK lo afferra e lo tira sul bordo del pozzo. FEANOR regge saldamente la pertica e indica l'ampolla catturata dalla sua pinza.
Hai visto Jarl? L'artiglio di Looky funziona!!
Ti sei meritato una doppia razione di latte e miele! Passami il bastone!
ERIK impugna il bastone e deposita l'ampolla sulla neve.
  • Non toccatela! Avvolgetela in pelli di Tabuk, bene ingrassate e fatene un fagotto. Dobbiamo consegnarla a Shiprock e capire cosa contiene.
ROMILDA abbraccia suo figlio e lo bacia
Ma che schifo mà!! non baciarmi!!
  • La nave commissionata da Shiprok, è pronta. Domani la metteremo in mare e la consegneremo a Shiprok, insieme a questa cazzo di ampolla.

Nessun commento:

Posta un commento