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mercoledì 4 novembre 2026

Lo schiavo

L'ubara va a controllare l'addestramento del suo ultimo acquisto.

[6:59 AM] Rajah (rajahadham Resident) sono seduto sul pavimento della cella, intento a ripassare lo scroll che Juna mi ha lasciato, quando sento dei passi scendere le scale. Sollevo lo sguardo e riconosco la donna che mi ha comprato al mercato. Mi alzo lentamente, stringendo il manuale tra le dita. "Tal, Mistress..." pronuncio in un goreano ancora incerto, cercando di ricordare le lezioni di Juna. Mi avvicino alle sbarre senza abbassare completamente lo sguardo. "Sei tu... quella che mi ha comprato." La osservo con un misto di curiosità e diffidenza, attendendo la sua reazione.

[7:04 AM] Tani Thor alla ricerca del falegname perduto, passa davanti alla slavery...*LOKUSTUS!* sbraita e non ricevendo risposta decide di andare a controllare lo stadio di addestramento del suo acquisto. Prima di scendere però, nota su un mobile il pungolo dello slaver...un sorriso sadico le si palesa sul viso, lo impugna, e scende le scale tenendosi la gonna. Gli occhi ci mettono qualche ihn ad abituarsi alla luce fioca delle celle, e poi lo vede..Non parla, e quando lo sente parlare con quel goreano approssimativo solleva il mento. Prende il pungolo, lo attiva e fa partire la scarica elettrica sulle sbarre...Una scossa si propaga per il ferro, arrivando fino al pavimento...e una leggera scossa arriva anche allo schiavo...Attende e gli fa un cenno con le dita: punta verso il pavimento con le prime due dita, l'indice e il medio, divaricate o allargate verso il basso, a indicare lo spazio esatto in cui la schiavo deve inginocchiarsi...

[7:06 AM] Rajah (rajahadham Resident) sobbalzo sentendo la scarica attraversare le sbarre e raggiungermi i piedi. "Ah! Maledizione!" Mi ritraggo istintivamente, fissando il pungolo con rabbia. Comprendo il suo gesto e, dopo un istante di esitazione, mi inginocchio lentamente. Stringo i pugni sulle cosce, ingoiando l'orgoglio. "Tal, Ubara..." pronuncio nel mio goreano ancora incerto. "Rajah... impara lingua. Rajah obbedisce." Sollevo appena lo sguardo verso di lei, sperando che non decida di usare nuovamente quell'arnese.

[7:09 AM] Tani Thor lo osserva inginocchiarsi e salutarla..*Greetings Ubara ...si dice.* apre la cella prendendo le chiavi appese a distanza dalla stessa, e gli fa cenno di uscire, seguito dal cenno per inginocchiarsi...Ordini basilari ma che le facevano capire lo stato di sottomissione della bestia...

[7:10 AM] Rajah (rajahadham Resident) ripeto mentalmente le parole, poi osservo la porta aprirsi. Mi alzo con cautela ed esco dalla cella, fermandomi davanti a lei. Esito un istante, poi mi inginocchio nuovamente, cercando di controllare la rabbia che ancora mi porto dentro. "Greetings, Ubara..." pronuncio lentamente, con il mio accento terrestre. Sollevo appena gli occhi verso il pungolo, poi torno a guardarla, in attesa del prossimo ordine.

[7:13 AM] Tani Thor lo osserva mettersi in ginocchio, ma non era quella la posa che voleva da lui: un kajirus non sta a terra come una schiava...Per cui gli batte su un ginocchio e con voce calma...*Su!* parole semplici ma decise...poi con la punta del pungolo che aveva spento gli fa posare le braccia lungo i fianchi..*Così!* finisce di girargli intorno e poi torna di fronte a lui...*Puzzi!* gli dice con aria schifata....e attende un attimo di vedere la sua reazione e il cambio di postura...

[7:14 AM] Rajah (rajahadham Resident) sobbalzo al colpetto sul ginocchio e correggo subito la posizione, raddrizzando la schiena e lasciando le braccia lungo i fianchi. Seguo con lo sguardo la donna che mi gira intorno, poi aggrottando la fronte comprendo l'ultima parola. "Puzzo?" ripeto incredulo, trattenendo a fatica l'indignazione. "Ubara... Rajah molti giorni in gabbia. No acqua... no lavare!" Cerco le parole giuste nel mio goreano incerto, poi aggiungo sottovoce. "Non è colpa mia..."

[7:17 AM] Tani Thor al suo ridere e mentre gli gira intorno gli ammolla una cuzza sulla testa..*Silenzio! Parli se ti viene concesso!* poi prende una catena appesa...in sostanza stava svaligiando lo slaver dalla sua attrezzatura, e la cosa la divertiva non poco...Si avvicina a lui e tenendo il pungolo ora acceso gli attacca la catena al collare..*Su!* gli fa il cenno con la mano per farlo alzare e gli tira appena la catena..*Lo vedi questo?* e gli mostra il pungolo..*Non fare cazzate!* e lo strattona appena per avviarsi lungo le scale...

[7:18 AM] Rajah (rajahadham Resident) incasso il colpo sulla testa stringendo i denti, ma stavolta rimango in silenzio. Quando sento la catena agganciarsi al collare, sollevo lo sguardo verso il pungolo acceso e deglutisco. Mi alzo lentamente, seguendo la tensione del guinzaglio. "Sì, Ubara... capito." La seguo verso le scale, ancora furioso dentro, ma abbastanza lucido da non provocarla. Mi guardo intorno, chiedendomi dove abbia intenzione di portarmi.

[7:21 AM] Tani Thor si avvia tirando ogni tanto la catena fino alle terme femminili: a quell'ora del pomeriggio non c'era quasi nessuno. Arriva alla vasca principale, tirandosi dietro la bestia, gli sgancia la catena e gli indica l'acqua..*Lavati!* gli ordina rimanendo li in piedi facendo battere il pungolo sulla mano...

[7:22 AM] Rajah (rajahadham Resident) osservo incredulo le grandi vasche fumanti, poi guardo l'Ubara e il pungolo che continua a battere sulla sua mano. Finalmente comprendo l'ordine. "Sì, Ubara..." Mi avvicino all'acqua, immergendomi lentamente e lasciando che il calore sciolga la tensione dei muscoli. Mi lavo con cura, senza perderla di vista. "Acqua calda... finalmente!" mormoro tra me, concedendomi un piccolo sospiro di sollievo.

[7:26 AM] Tani Thor appena lui si spoglia ne osserva la struttura ossea, i muscoli e cerca eventuali difetti fisici che a primo sguardo non nota. Lo sguardo si posa anche sul suo sesso...e anche li sembrava sano...Ma avrebbe comunque dovuto fargli fare una visita medica: l'idea di offrire ad Inga la torvie l'incarico di gestire l'infermeria era al momento, l'unica via percorribile. Lo osserva lavarsi e nota l'acqua diventare sporca...Lo lascia li qualche ehn...poi gli fa cenno...*Andiamo!* e attende...




[7:27 AM] Rajah (rajahadham Resident) mi volto sentendo il suo ordine e, con un certo disappunto, esco dall'acqua calda. Mi passo le mani tra i capelli bagnati, poi mi fermo davanti a lei, ancora gocciolante. "Già finito, Ubara?" domando nel mio goreano incerto, accennando un sorriso che subito trattengo. Mi guardo intorno cercando qualcosa con cui asciugarmi, poi rimango in attesa delle sue indicazioni.

[7:28 AM] Tani Thor ascolta quel suo dire e gli indica i teli per asciugarsi...*Tu devi parlare solo quando te lo concedo...Chiaro?* attende poi che si asciughi e si rivesta...gli mette nuovamente la catena...*Muoviti!* e si avvia fuori dalle terme...

[7:29 AM] Rajah (rajahadham Resident) abbasso immediatamente lo sguardo, mordendomi la lingua per non rispondere. Annuisco appena, poi raggiungo i teli e mi asciugo rapidamente, rivestendomi. Quando sento nuovamente la catena agganciarsi al collare, stringo istintivamente i pugni, ma li rilasso subito. Seguo l'Ubara fuori dalle terme, osservando incuriosito le strade della città. Dentro di me continuo a chiedermi quale sarà la mia prossima destinazione.

[7:33 AM] Tani Thor attraversa la piazza e si dirige in taverna...Entra fregandosene di non essere invitata da nessun libero e si rivolte all'oste Oreste..*Prepara per lo schiavo non il solito Slave Gruel...una ciotola di stufato e del sa-tarna...*e posa dei coin sul tavolo...poi lo libera dalla catena...*Mangia e poi fuori!* gli dice mentre Oreste smadonna tra se e se...Ma lo serve comunque...mai sarebbe andato contro l'ubara...

[7:34 AM] Rajah (rajahadham Resident) osservo incredulo la ciotola fumante e il pane, quasi incapace di credere che siano destinati a me. Mi siedo e comincio a mangiare avidamente, cercando comunque di mantenere un minimo di dignità. Il cibo caldo mi restituisce un po' di forza. Sollevo brevemente gli occhi verso l'Ubara e accenno un rispettoso gesto del capo. "Grazie, Ubara..." mormoro istintivamente, poi torno subito a mangiare, ricordandomi troppo tardi del suo ordine di tacere.

[7:37 AM] Tani Thor esce dalla taverna osservando lo schiavo mangiare con voracità: lo sguardo spazia verso la città e realizza che ha diversi compiti ancora da svolgere....Batte la mano sulla coscia per attirare l'attenzione dello schiavo e attende...Il pungolo sempre il mano e il dire di Oreste l'Oste gli torna alle orecchie..*Ora questi mangiano pure lo sfufato..* e sente sbattere pentole e padelle..e la cosa la divertiva non poco...

[7:38 AM] Rajah (rajahadham Resident) sobbalzo al rumore della mano sulla coscia e sollevo immediatamente lo sguardo. Ingoio in fretta l'ultimo boccone, lasciando la ciotola sul tavolo. Mi alzo e raggiungo l'Ubara all'esterno, fermandomi a poca distanza da lei. Abbasso rispettosamente il capo, rimanendo in silenzio. Per quanto mi costi ammetterlo, quel pasto caldo mi ha restituito un po' di forza... e forse anche un briciolo di fiducia.

[7:40 AM] Tani Thor lo vede avvicinarsi e lo mette nuovamente alla prova...si avvia battendo la mano sulla coscia aspettandosi che lui la segua...ogni tanto si volta appena per osservarlo se la stava seguendo o meno...La città era piena di guardie e qualsiasi idiozia che l'uomo avesse in mente sarebbe stata fermata sul nascere....si avvia verso la slavery...

[7:41 AM] Rajah (rajahadham Resident) comprendo il gesto e mi metto a seguirla senza bisogno della catena, mantenendo qualche passo di distanza. Osservo le guardie lungo la strada e reprimo l'istinto di cercare una via di fuga. Quando riconosco la strada della slavery, il mio volto si incupisce. Stringo i denti, ma continuo a camminare in silenzio. Tornare in quella maledetta cella è l'ultima cosa che desidero.

[7:44 AM] Tani Thor rientra alla slavery, scende di nuovo nelle celle, ma invece di metterlo in cella gli indica le cucce per le schiave..*Mi stai dimostrando furbizia sufficiente da non imporre il tuo volere di fuggire sul buon senso. Dovrai stare qui...* e indica il pagliericcio con le pelli...*Ora sei pulito e sfamato: non mi deludere..* non sa se lui capisce quello che gli sta dicendo ma, i suoi cenni sono chiari...Fa brillare il pungolo acceso che fa scintille per la stanza..*Non mi deludere...* scandisce di nuovo quelle parole, poi si volta e sale le scale...Appena fuori dalla slavery becca una guardia..*Dai un occhio che nessuno schiavo esca da qui....chiaro?* e si avvia...

[7:45 AM] Rajah (rajahadham Resident) osservo incredulo il pagliericcio e le pelli, poi il pungolo che sprigiona scintille. Comprendo solo parte delle sue parole, ma il significato è chiaro. "Sì, Ubara... non deludere." Abbasso rispettosamente il capo e la seguo con lo sguardo mentre risale le scale. Quando scompare, mi siedo sul giaciglio, passando una mano sul collare. "Almeno stanotte non dormirò in gabbia..." mormoro in italiano, lasciandomi cadere sulle pelli. La libertà è ancora lontana, ma forse ho appena conquistato un piccolo passo verso di essa.



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