Una casta gialla arriva in città e l'ubara gli da subito da fare!!
[7:32 AM] Darragh sbarcato da poco, entra in una piazza, probabilmente un mercato. Si guarda in giro, curiosa qua e la e quasi si scontra con una donna " Mi scuso Lady... non vi avevo proprio vista
[7:33 AM] Tani Thor stava girando per la piazza del mercato per capire dove preparare il palo per l'esecuzione dell'impostore, quando vede palesarsi un uomo..*Tal!* gli dice squadrandolo dalla testa a piedi...*...e dire che sono bella colorata!* poi si sistema lo scialle sulle braccia..*Sir?....sono Tani..Tani Thor..ubara di questa pietra.....* e attende che lui si presenti a sua volta
[7:35 AM] Darragh accenna un impacciato inchino " Mi.. mi spiace di avervi urtata. Ero distratto dalle merci esposte. Ubara... ho proprio scelto la persona sbagliata su cui inciampare...
[7:36 AM] Tani Thor agita la manina...*...vedrò di non adornare le mie mura con la tua testa!* e fa una risatina sadica...*Cosa ti porta a Shiprock?* nota poi arrivare il pittore..*Giusto te!* lo saluta come sempre a suo modo..
[7:39 AM] Darragh risponde con un gesto della mano al saluto dell'uomo, sorpreso che conosca il proprio nome. Poi torna con l'attenzione alla donna " Il mio nome è Darragh, dalla scuola dei costruttori di Tharna, ho probabilmente sbagliato nave e mi sono trovato in questa città a me sconosciuta... " si guarda intorno cercando di raccapezzarsi
[7:40 AM] Tonia77 Resident esce dalla taverna dopo aver sbrigato le solite faccende. Si ferma quando vede un gruppetto e si avvicina all'Ubara scivolando in tower " Saluti padroni"
[7:41 AM] Ashraf Rathmullah: quest'uomo sembra arrivare da lontano, insieme a lui Ubara Tani "Tal mia UBARA*
[7:43 AM] Tani Thor vede arrivare Laila e nota che si mette subito in tower vicino a lei e inizia ad intrecciare le dita tra i suoi capelli come antistress...*Capisco...* annuisce all'uomo..* Casta dei costruttori mhmm...*e rimugina un attimo a quel dire..*...bhè siamo sempre alla ricerca di buoni architetti o similari...nel caso volessi rimanere e mettere al servizio della città il tuo sapere...sarai il benvenuto..* poi osserva il pittore...*Tu il quadro per l'ubar l'hai finito?* e continua a torturare i capelli della schiava
[7:45 AM] Darragh: Costruttori disoccupati direi... " accenna un sorriso " Per questo la lasciato Tharna. La nostra casta è poco utile quando i muri sono alti e solidi. Ma se un muro cede, allora ci cercano e il nostro lavoro diventa prezioso e ben pagato
[7:46 AM] Tonia77 Resident sente la mano della padrona tra i suoi capelli mentre cerca di trovare una posizione che non le faccia male alle ginocchia, non aveva ancora ottima padronanza delle posizione venendo dalla terra. Tiene lo sguardo basso ma con curiosità l'attenzione e sull'uomo straniero. Muove leggermente la testa all'intreccio delle dita padronali con i suoi capelli. Solleva leggermente gli occhi e continua a muoversi cercando di sopportare il fastidio della pietra sotto le ginocchia
[7:51 AM] Ashraf Rathmullah Accenno un sorriso alle parole del forestiero, poi rivolgo la mia attenzione all'Ubara Tani, chinando rispettosamente il capo. "Certamente, mia Ubara. Il ritratto di Juna è terminato da tempo e attende soltanto che l'Ubar Nio trovi un momento per venire ad ammirarlo nella mia bottega. Confesso di essere piuttosto soddisfatto del risultato e spero che lo sarà anche lui." Sposto quindi lo sguardo verso Darragh, osservandolo con curiosità. "Un costruttore di Tharna, dunque! Io sono Ashraf Rathmullah, pittore di Shiprock. Sapete, trovo che le nostre arti abbiano qualcosa in comune: voi innalzate mura destinate a sfidare il tempo, io cerco di conservare sulla tela ciò che il tempo inevitabilmente cancella." Sorrido appena, indicando con un gesto le costruzioni che ci circondano. "Quanto alla vostra professione, non aspetterei che un muro crolli per dimostrarne il valore. Una città che cresce ha bisogno tanto di chi sappia difenderla quanto di chi sappia renderla bella." Il mio sguardo scivola brevemente sulla schiava inginocchiata accanto all'Ubara, notando il suo continuo tentativo di trovare una posizione meno scomoda, prima di tornare ai miei interlocutori. "E poi, Darragh, credetemi... arrivare per errore in una città sconosciuta non è necessariamente una disgrazia. Talvolta sono proprio gli sbagli di percorso a condurci dove il destino aveva già deciso di portarci."..poi fa un cenno con il capo...*Scusate ora, devo tornare al mio studio per finire una commessa..* e si allontana...
[7:52 AM] Tani Thor sorride appena al dire del giallo..*...Shiprock è in perenne...ristrutturazione diciamo, per cui non saresti disoccupato se è questo che ti preoccupa! * poi nota Laila muoversi appena sul selciato e un leggero ghigno sadico le imperla le labbra, stacca le sue dita dai suoi ricci e ...*...avrai modo di visitare la città in questi giorni, e nel caso tu sia in cerca di lavoro, puoi presentarti direttamente in casta gialla...! La locanda ha pasti caldi e letti puliti se vuoi fermarti...e prezzi...onesti!* poi si volta verso i pittore...*Ohh bene...allora direi che è il caso che sia tu a portarlo a visionare all'ubar...se aspetti che venga in bottega con tutto quello che ha da fare...* e torna a guardare il forestiero...
[7:56 AM] Darragh si rivolge ad Ashraf " Hai ragione. In effetti entrambi creiamo opere per sfidare il tempo. Io con pietra e legno e tu con tele e pennelli. "rivolto alla Ubara" Mi piace l'idea di una homestone in continua evoluzione.. significa vita e voglia di evolvere. Potrei dare il mio contributo se gradito e.. soprattutto ben pagato... " sorride
[7:57 AM] Tonia77 Resident si sente solleva quando i suoi capelli vengono liberati dal gioco delle dita della mistress. Coglie con la coda dell'occhio un movimento rapido e furtivo lungo la pietra. Quando mette a fuoco la sagoma massiccia e ripugnante di di un topo, qui chiamato urt, che si avvicina, il terrore prende il sopravvento su ogni regola. Interrompe bruscamente la posizione scostandosi di scatto. Totalmente nel panico e abituata solo ai piccoli roditori della Terra, scoppia in un grido acuto e incontrollato: «Un topo gigante Padronaaaaa!» Si rannicchia tremando a pochi passi dalla Padrona, indicando la bestia con il dito, lo sguardo sbarrato e il cuore a mille. Afferra un pezzo di gonna della padrona sollevandosi e usarlo come scudo " uccidetelo presto!!!"
[8:00 AM] Tani Thor si sistema lo scialle sulle braccia e solleva appena il mento quando si parla di denaro..*Un giusto compenso per un lavoro ben svolto!.* poi fessurizza gli occhi..*...anzi...vorrei metterti alla prova...Abbiamo un problema idraulico alla terme, che i nostri costruttori...non riescono a risolvere..* e sbuffa appena a quella confessione di inadeguatezza...*...ti senti di prenderti carico di questo incombenza? Sarai ben retribuito e nel caso...potrai entrare di diritto tra i costruttori di Shipr...* non riesce a finire la frase che la schiava inizia a sbraitare ..*Per tutti i pk!* e attende di capire dove avesse visto un topo gigante!!!
[8:05 AM] Darragh sobbalza allo strillo della schiava. Lesto impugna la sua frusta, antica rimembranza del suo ormai lontano lavoro da slaver. Uno schiocco secco e preciso e il roditore rotola inerme a qualche passo da loro " la ragazza avrebbe bisogno di miglior addestramento... nulla dovrebbe smuoverla dalla posizione imposta. In passato non avrei tollerato un simile gesto ma ho lasciato da tempo i kennel delle homestone. In quanto alle tubature, posso vedere il problema, poi saprò quantificare il danno e il lavoro necessario
[8:07 AM] Tonia77 Resident con il cuore che le batte fin dentro le orecchie, indica con il dito tremante un punto sul pavimento non lontano dalle terme menzionate, proprio dove la sagoma dell'urt si muove rapida. «Lì... lì vicino al muro! È gigantesco!» farfuglia con la voce ancora scossa dal panico. Vede lo straniero colpire la bestia facendolo rotolare . Solo in quel momento, alle parole di rimprovero del libero e incrociando gli occhi fessurati di Tani, realizza la gravità dell'interruzione e l'uso di una parola terrestre come "topo". Il terrore della bestia si mischia subito alla paura della punizione: abbassa la testa di colpo, rannicchiandosi ancora di più per farsi piccola. «P-perdonate, Padrona... io... io non avevo mai visto una bestia simile sulla Terra...» sussurra in un soffio, implorando silenziosamente clemenza con lo sguardo fisso sul pavimento.
riprendendo la posizione
[8:10 AM] Tani Thor osserva l'uomo come stecchisce l'urt con la frusta e al suo dire..*Oh...uno slaver...un mio paricasta...bhè si prima che indossassi il viola!* poi al suo dire sulla schiava annuisce..*...avrà la sua giusta punizione..* e le fa cenno con la mano di rimettersi in ginocchio, ma la ragazza prontamente l'anticipa...*...purtroppo non ho ancora avuto modo di addestrarla a dovere essendo una terrestre...* e sbuffa..*..bene...allora Darragh, potrai soggiornare in taverna fino a che rimani in città...* poi la sua mano torna sui ricci di Laila e questa volta non l'accarezza ma li tira volutamente...*...anzi...se vuoi questa schiava, oltre a buttare l'urt con le sue stesse mani, ti può accompagnare alle terme a visionare i lavori..*e così facendo da un leggero strattone e strappa una piccola ciocca di ricci che poi fa svolazzare al vento per levarseli dalle mani..
[8:14 AM] Darragh non ha capito bene se deve tenere l'urt e gettare la schiava o tenere la schiava e gettare l'urt. Ci pensa un attimo e poi realizza che forse è più probabile la seconda opzione " Ti ringrazio Ubara Tani. La ragazza mi sarà di aiuto per trovare il problema. Naturalmente, prima dovrà prendere quella bestiaccia e gettarla nel porto. Ci penseranno i pesci a eliminare ogni traccia
[8:15 AM] Tonia77 Resident sussulta vistosamente quando la mano di Tani si serra tra i suoi ricci. Caccia un gemito soffocato, strizzando gli occhi per le lacrime mentre sente la ciocca strapparsi via con violenza. Nonostante il dolore acuto alla testa e le ginocchia ancora doloranti, tiene la posizione, . «S-sì, Padrona... perdonate... obbedisco...» mormora con voce tremante e spezzata. A quelle parole di Tani, il cuore le salta in gola: lancia uno sguardo carico di puro disgusto e terrore verso il corpo inerme del grosso roditore. Mandando giù a fatica la nausea, si allunga carponi sul pavimento, allungando le dita tremanti verso la coda o una zampa della bestia per afferrarla come ordinato, per poi sollevare lo sguardo umido e terrorizzato verso lo straniero, restando in attesa di essere guidata verso le terme.






