[06:33] Zuri Passo attraverso il porto di Shiprock, sapevo della confessione volevo parlare con L' Ubar. Attraverso folla di mercanti, contadini che spingono carri di grano e schiave che portano anfore d'acqua. Le guardie cittadine, nei loro pettorali di bronzo lucido, scrutano la gente con aria annoiata: solo poche ore prima i banditori urlavano il mio nome era veleno sulla bocca della gente, ma ora la notizia della confessione si sta già diffondendo tra le caste. Mi fermiO davanti alla porta della bottega del pittore. La mia attenzione è catturata da un dipinto che mi somiglia molto- Mi appoggio con studiata disinvoltura allo stipite di legno scuro, incrociando le braccia sul petto. " Tal Pittore, quella lì ? mi somiglia oppure hai deciso di disegnare la mia bellezza " rido ovviamento il mio tono è scherzoso
[06:37] Ashraf Rathmullah: *Alzo lo sguardo dal tavolo dove sto mescolando alcuni pigmenti e riconosco immediatamente la voce di Zuri. Poso il pennello, osservandola appoggiata allo stipite della bottega, poi sorrido divertito.* "Tal, Zuri! Una pantera che attraversa tranquillamente le strade di Shiprock per venire a criticare i miei dipinti... devo ammettere che non è uno spettacolo di tutti i giorni!" *Mi avvicino alla tela, alternando lo sguardo tra il ritratto e la sua figura.* "La somiglianza è evidente, ma temo di aver commesso un errore: sulla tela sembri decisamente meno pericolosa che dal vivo!" *Lascio sfuggire una breve risata.* "Sono lieto di rivederti, soprattutto dopo gli ultimi avvenimenti. Ma dimmi, Zuri, cosa porta la En delle Tharl-Hesa nella bottega di un pittore? La curiosità per la mia arte o il desiderio di verificare se ho saputo rendere giustizia al tuo orgoglio?"
[06:42] Zuri Ascolto le parole di Ash tenendo le braccia incrociate sul petto, mentre un lampo di divertimento selvaggio mi attraversa lo sguardo. Mi avvicino al quadro, con la punta delle dita sfioro appena la cornice del quadro, studiando i dettagli che hai impresso sulla tela. " Tal, Ashraf, Nessun errore, pittore. È solo che la tela non può sanguinare se la provochi, io sì. E credo che i Magistrati abbiano capito fin troppo bene quanto posso essere pericolosa, specialmente quando un topo con la tunica bianca cerca di usarmi come capro espiatorio."mi giro per guardare negli occhi Ash " Cosa mi porta qui? Diciamo un po' entrambe le cose. Volevo vedere se le tue mani avevano tremato nel dipingere una cacciatrice... hai disegnato una cacciatrice che tu stesso hai accusato!" resto un attimo in silenzio rammentando quando Ash nel bosco aveva chiamato le guardie " ricordi? hai puntato il dito contro di me e Juna" volevo capire se il pittore era una persona di cui fidarsi o meno
[06:45] Ashraf Rathmullah Osservo Zuri mentre sfiora la cornice del dipinto, poi incrocio le braccia, sostenendo tranquillamente il suo sguardo. "Attenta, Zuri. C'è una bella differenza tra accusare qualcuno e chiedere aiuto davanti a un uomo morto." Il mio sorriso svanisce, lasciando spazio a un'espressione seria. "Quel giorno ho trovato Radan senza vita, delle frecce a terra e voi due accanto al suo corpo. Non avevo visto chi lo avesse ucciso e non ho mai sostenuto che fossi stata tu. Ho chiamato le guardie perché un guerriero di Shiprock era stato assassinato e chi lo aveva colpito poteva essere ancora nascosto tra gli alberi." Faccio una breve pausa, indicando il dipinto con un cenno del capo. "E quando ho parlato con l'Ubar, ho riferito esattamente questo, senza inventare colpevoli. Quanto alle mie mani, non hanno tremato nel dipingerti. Un pittore deve saper guardare oltre i pregiudizi, anche quando davanti a lui c'è una pantera pronta a mostrargli i denti." Accenno un sorriso ironico. "Se vuoi sapere se puoi fidarti di me, giudicami per ciò che ho fatto davvero, non per ciò che temi abbia pensato."
[06:50] Zuri Faccio un passo avanti, riducendo la distanza tra noi, finché non posso sentire l'odore della vernice fresca sui gli abiti del pittore. Sollevo una mano, ma non per impugnare il coltello, uso l'indice per toccare con decisione il centro del tuo petto, proprio sopra il cuore. "Giudicarti per ciò che hai fatto, dici?Un uomo morto, delle frecce una pantera ed una schiava... per un cittadino di Shiprock era l'occasione perfetta per guadagnarsi il favore delle guardie indicandoci come le uniche colpevoli. Eppure hai detto la verità all'Ubar. Non hai inventato una storia comoda per salvarti la pelle a nostre spese."Allontano il dito dal petto e mi volto di scatto verso il quadro, incrociando nuovamente le braccia. Lo guardo con occhi diversi ora, notando la cura che hai messo in ogni colpo di pennello.
"Le parole dei cittadini di solito valgono quanto l'acqua nel deserto, Ashraf, ma tu... tu hai saputo guardare. E le tue mani non hanno tremato." Mi giro mi illumina il volto è privo di minaccia, quasi complice. "l'urt in tunica bianca che ha ucciso Radan è in gabbia. Il mio nome è pulito. E tu hai protetto questo dipinto invece di bruciarlo o venderlo. Diciamo che per stasera, pittore... la pantera ha deciso che puoi considerarti un uomo di cui non dover diffidare." sorrido. " abbiamo sempre un accordo ? i colori della foresta in cambio di dipinti delle gesta delle Tharl-Hesa?"
"Le parole dei cittadini di solito valgono quanto l'acqua nel deserto, Ashraf, ma tu... tu hai saputo guardare. E le tue mani non hanno tremato." Mi giro mi illumina il volto è privo di minaccia, quasi complice. "l'urt in tunica bianca che ha ucciso Radan è in gabbia. Il mio nome è pulito. E tu hai protetto questo dipinto invece di bruciarlo o venderlo. Diciamo che per stasera, pittore... la pantera ha deciso che puoi considerarti un uomo di cui non dover diffidare." sorrido. " abbiamo sempre un accordo ? i colori della foresta in cambio di dipinti delle gesta delle Tharl-Hesa?"
[06:53] Ashraf Rathmullah Abbasso per un istante lo sguardo verso il punto in cui Zuri ha posato il dito, poi torno a guardarla con un sorriso divertito. "Devo considerarmi fortunato, dunque. Non capita tutti i giorni che una pantera decida di risparmiare un povero pittore!" Lascio sfuggire una breve risata, poi mi avvicino al quadro, osservandolo accanto a lei. "Non avrei mai distrutto questo dipinto, Zuri. La mia arte non cambia colore secondo le simpatie dei magistrati o gli umori della folla. E sono lieto che il vero assassino sia stato finalmente individuato." Mi volto verso di lei, tendendole la mano. "Quanto al nostro accordo, non ho mai pensato di venir meno alla parola data. Tu mi mostrerai i colori nascosti nella tua foresta e io racconterò attraverso i miei dipinti le gesta delle Tharl-Hesa. Ma ti avverto..." Sorrido con aria maliziosa. "Non aspettarti che dipinga soltanto le vostre vittorie. Un artista racconta anche le sconfitte, gli errori e le debolezze. È questo che rende una storia degna di essere ricordata."
[06:53] Ashraf Rathmullah: Indico nuovamente il ritratto. "E chissà, forse un giorno le tue sorelle verranno fin qui a contemplare la loro En, chiedendosi come abbia fatto un uomo di città a catturare sulla tela qualcosa della sua anima selvaggia."
[06:56] Zuri ricambio con un sorriso, guardo la mano tesa e poi punto i miei occhi in quelli di Ash " certo, anche le sconfitte rendono le cacciatrici più grandi, ma io non vengo sconfitta mai mio pittore " ticchetto con le dita leggermente sul petto di Ash. Il mio tono è scherzo e rilassato dopo gli ultimi avvenimenti. Lancio ancora un'occhiata al dipinto " questo sarà un ns segreto" faccio un occhiolino " devo parlare con gli Ubar " mi sposto camminando verso la porta " ti aspetto nella mia foresta, hai ancora coraggio nell'andentrarti nel mio impero ?" lo guardo un ihn sorridendo e strizzandogli ancora l'occhio
[06:58] Ashraf Rathmullah Sorrido divertito al suo ennesimo tocco sul petto, scuotendo appena il capo. "Mai sconfitta, dici? Allora dovrò dipingerti mentre combatti contro la tua modestia, Zuri. Quella sì che sarebbe una battaglia memorabile!" Rido sommessamente, accompagnandola con lo sguardo verso la porta. "Quanto al coraggio, mia cara pantera, non ho mai avuto paura della tua foresta. Semmai dovrei preoccuparmi della sua regina!" Mi avvicino alla soglia e chino leggermente il capo in segno di saluto. "Va' pure dagli Ubar. Il nostro piccolo segreto resterà tra queste mura e presto verrò a reclamare i colori che mi hai promesso." Le rivolgo un ultimo sorriso. "Che la tua caccia sia sempre fortunata, Zuri. E cerca di non spaventare troppo gli abitanti di Shiprock prima di tornare nel tuo impero!"
[06:59] Zuri " ti attenderò volentieri, sentiri sicuri pittore" mi allontano sparendo tra le gente

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