[09:36] Demetrio Tebaldi: prende una boccata dalla sua pipa che aveva appoggiato ancora accesa sul tavolo mentre mangiava, mentre una mano porta la pipa alla bocca con l' altra pulisce il pugnale che aveva usato per mangiare facendolo strofinare sull'angolo di legno del tavolo, gli occhi spaziano sulle due figure appena entrate nella taverna mostrando quasi disinteresse
[09:37] Tani Thor entra in taverna osservando che la kajira la stesse seguendo..*Prenditi da mangiare e acqua, e poi torna!* e le schiocca le dita indicandole la cucina. Lo guardo va a spaziare nella taverna praticamente vuota per quell'ora, solo una figura che non riconosce vede seduta ad un tavolo: la città aveva appena visto arrivare un paio di navi, così facendo, incuriosita si avvicina..* Tal sir..* dice osservando e percependo l'odore della pipa...strizza il naso a quell'odore...
[09:41] Kate assorbe gli odori buoni della taverna, si sentiva quello dell'arrosto,delle suls in padella, di olio e spezie *come volete mia Padrona* risponde con deferenza poi scompare dietro le cucine. Per fortuna non c era nessuna schiava a farle qualche dispetto da nuova arrivata,solo il cuoco che borbottava tra se del troppo lavoro. prende un pezzo di pane e lo mette in bocca,poi lo innaffia con acqua abbondante. si sente rinascere, e si siede a terra, appoggiando la schiena al muro mentre mastica e ingoia tutto quasi sano. chiude gli occhi, respira a fondo, poi cerca di sbrigarsi per tornare dalla Padrona. voleva darle una bella impressione, se l'avesse tenuta lei avrebbe avuto una bella vita di sicuro
[09:41] Demetrio Tebaldi: si lecca i baffi sporchi di schiuma di ale sovrapponendo il labbro inferiore a quello superiore portando lo sguardo alla donna che se rivolta a lui gonfiando leggermente i polmoni allontana la pipa dalla bocca e rispondendo al saluto ricevuto...tal anche a voi Lady...rispondendo al saluto cerca di prendere una posizione più composta sulla sedia
[09:45] Tani Thor stava per sedersi fuori, non amava l'odore di ale e grasso che c'era in taverna ed era solita non entrare se non invitata...stava per uscire quando le viene in mente l'ordine di miele...*Sir, sono Tani Thor...*e fa la sua solita pausa d'effetto che capiva solo lei...* ...slaver e ubara di questa pietra...Siete sbarcato da poco?* domanda giusto per capire se l'uomo poteva o meno esserle utile...
[09:47] Kate si strofina la faccia, quando ha finito di mangiare, beve un altro lungo sorso di acqua e poi si volge verso il cuoco *grazie per la compagnia Padrone* e veloce sgattaiola fuori dal bancone prima che lui le molli una pedata. ride tra se, era strano che si sentisse a suo agio in un posto nuovo eppure quella volta pareva proprio andare cosi. torna dalla Padrona e visto che sta ferma in piedi si mette in ginocchio al suo lato, aspettando altri ordini. voleva conoscerla bene e scoprire tutto di quello che desiderava e servirla al meglio
[09:48] Demetrio Tebaldi: inarca un sopracciglio...sono un uomo fortunato appena arrivato e già conosco una delle figure più importanti del villaggio...quasi sarcastico ma comunque restando apparentemente riverente visto gli incarichi della lady...esatto sono attraccato qui con la mia nave per sbaglio, abbiamo preso uno scoglio e dovevo controllare se ci fossero danni, sono un umile mercante che viaggia di isola in isola a volte trasposto qualche persona che deve viaggiare
[09:52] Tani Thor annuisce al dire dell'uomo e nota con la coda dell'occhio l'arrivo di Kate..*Ragazza servi il nostro ospite!* le dice con tono fermo...*...e poi torna in slavery!* volge lo sguardo verso l'uomo che non le aveva rivelato il suo nome..*Bene sir, Shiprock è felice di ospitarti...sono sicuro che il nostro falegname saprà avere cura della tua nave...* fa un piccolo cenno con il capo...*...ti lascio la mia schiava per servirti da bere, mettilo sul mio conto!* e così dicendo si avvia fuori non prima di salutare con la manina stile Elisabetta..*..che non ti manchi mai l'acqua..*...e va...
[09:55] Kate si alza e si avvicina all'uomo, mettendosi in ginocchio ai suoi piedi pronta a servirlo se avesse avuto bisogno. la Padrona glielo aveva detto, quindi non c'era bisogno di aggiungere altro,se avesse voluto, doveva solo darle ordini e le avrebbe eseguito, da brava schiava
[09:57] Demetrio Tebaldi: sospira vedendo la donna uscire come divertito incurante della schiava che lo stava guardando e avrebbe potuto riferire il suo divertimento...non so se sono io o cosa a volte non capisco...parole dette tra se e se mentre porta di nuovo lo sguardo verso la schiava ma non interessato dal rifocillarsi ma dalle informazioni che potrebbe avere...è tanto che sei in questa città?
[10:01] Kate solleva appena il capo, guarda l'uomo all'altezza del petto *sono qui da un paio di giorni Padrone, e poco fa sono stata acquistata dalla donna che avete visto prima. Ero a Tyros, poi la città è scomparsa nella polvere e un mercante di schiavi mi ha portata in giro per le città cercando di vendermi.* risponde precisa per soddisfarlo. vorrebbe fare qualche domanda anche lei,ma pare che l'uomo sia anche lui lì da poco, quindi non avrebbe potuto darle le risposte che voleva su quella città *vi fermate molto Padrone?* gli domanda mettendosi comoda con il sedere sui talloni
[10:06] Demetrio Tebaldi: chi può dirlo dipende dagli affari, quindi non conosci molto un vero peccato...picchietta la pipa sul tavolo facendo uscire il tabacco ancora accesso ma prossimo a spegni ormai solo un mucchietto di cenere nera, l' altra mano comincia a cercare nelle tasche passandone una a una velocemente come a cercare qualcosa fino a che tira fuori una borsa in pelle, aprendola si libera nell' aria aroma di tabacco...e quindi sei a servizio degli ubar, il tuo padrone lo hai conosciuto?
[10:10] Kate osserva attenta i movimenti dell'uomo,era sempre stata molto curiosa di tutto, ogni cosa nuova la affascinava *per ora conosco solo la donna che mi ha comprata, Padrone. e da neanche un ahn* sorride appena, mostrando i denti bianchi sul viso roseo, la sua pelle era leggermente abbronzata, per via del tempo passato sulle spiagge di Tyros sperando che qualcuno la salvasse *ma spero di conoscere tutti qui, c'è una bella atmosfera qui,sembra tutto cosi caldo* anche l uomo era un forestiero,ma chissà, poteva anche decidere di fermarsi un po' in quel villaggio
[10:15] Demetrio Tebaldi: si alliscia la barba poi guarda la donna dopo aver preso una moneta di bronzo e mostrandogliela...sei capace a mantenere un segreto?...allunga una mano e mettendo due dita sul mento della ragazza gli alza il volto guardandola...siamo appena arrivati due forestieri qui posso fidarmi? senza togliere le dita ti guardo aspettando una risposta
[10:19] Kate si lascia sollevare il capo dall'uomo e lo guarda in volto. i suoi colori erano scuri, la barba folta, gli occhi ipnotici, di un colore stranissimo che sembravano penetrare le persone e guardare dentro *sono una schiava, Padrone, ed una schiava non può avere segreti. a domanda risponderò sempre la verità* non aveva idea cosa l'uomo volesse dirle, ma non poteva promettere qualcosa che l'avrebbe di certo uccisa, come mentire o nascondere la verità *pero posso fare ciò che volete Padrone,perciò se mi ordinate di dimenticare le vostre parole,io lo faro non appena le avrò ascoltate* gli sorride, si sentiva già pronta a servire ogni libero di quella città per rendere onore alla sua nuova padrona
[10:27] Demetrio Tebaldi: mette due dita nel sacchetto del tabacco togliendole dal mento della donna, sbriciolandolo leggermente lo infila nella pipa svuotata, continuando a guardare la pipa torna a rivolgere le sue domande...quindi se in questo momento che mi stai servendo io ti dico una cosa e ti dico di non dirlo tu sei obbligata a non dire nulla giusto?
[10:28] Kate annuisce tornando alla posizione originale, il mento poggiato sul petto *si Padrone, non posso trasgredire un vostro ordine* e attende che lui parli, curioso di capire cosa ci fosse di tanto segreto da dire. ma questo la eccitava, come tutte le cose nuove e inaspettate
[10:36] Demetrio Tebaldi: continuando a non guardare la donna inginocchiata davanti a lui continua a dedicarsi alla pipa, dopo averla riempita completamente chiude il sacchetto e lo rimette in tasca, togliendo la mano senza sacchetto tiene tra due dita un fiammifero...certo allora quello che ti dirò da questo momento è una cosa mia e non va riferita, allora visto che servi una casa importante, ho bisogno che tu tenga le orecchie aperte, non mi piace fare affari in un posto nuovo, preferisco capire prima cosa succede...accende il fiammifero e riempiendo i polmoni aspirando con forza la fiamma dal braciere della pipa faccio accendere il tabacco, fermando per un attimo il discorso, riprendendolo buttando fuori il fumo da li a poco mentre lancio il fiammifero verso il camino...quindi mi potrebbe servire un amica che come me è appena arrivata e mi avvisi se succede qualcosa di strano o arriva qualche altro mercante in città
[10:40] Kate ascolta con attenzione, l uomo era in cerca di fare affari e naturalmente era attento a scoprire le cose che succedevano in giro *di sicuro sarò molto attenta a quello che succede Padrone, sono nuova qui, e tutto attira la mia curiosità quindi si, mi troverete spesso a servire qui in taverna e se volete potrete interrogarmi ogni sera, sulle novità che ci sono* gli sorride sollevando la testa, sebbene lei fosse solo una schiava e lui un mercante, avevano lo stesso qualcosa in comune *se non avete bisogno di me Padrone,vi chiedo il permesso di tornare al kennel* gli dice con voce delicata. era curiosa di vedere se avrebbe dormito in una morbida cuccia o sulle tavole del pavimento
[10:45] Demetrio Tebaldi: annuisce...torno sulla nave ora...prende dalla tasca una moneta...questa è un mio regalo la terrò sulla mia nave e ne metterò nella scatola altre in base alle informazioni che mi darai...comincia a avviarsi verso l' uscita guardando che nessuno possa ascoltare...magari la scatola il giorno che sarà piena e saranno sufficienti potrei comprarti e magari decidere di renderti una donna libera, dipende dalla tua fedeltà...si allontana ridendo di gusto e boccheggiando dalla sua pipa appena riempita

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