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martedì 12 maggio 2026

Talea


[07:31] Andros: Passeggia per la città, in cerca di qualche cosa di bello da vedere, qualcosa da ascoltare e ovviamente qualcosa da mettere sotto i denti, fino a quando non si palesa davanti ai suoi occhi un giovane, uno shciavo, con visibili ferite sul petto. Gli si avvicina "Tal ragazzo. Chi ti ha fatto quelle ferite?"
[07:31] talea (cristian.rexen): vorrei essere sottomesso qui
[07:33] Andros: Inarca un sopracciglio, così diretto in ragazzo eh? Si piega in avanti col busto e col dito gli fa cenno di no "Intanto, ragazzo, si chiede il permesso di parlare. E onn hai risposto alla mia domanda. Come ti sei ferito? E qual è il tuo nome?"
[07:33] talea (cristian.rexen): ooughhh
[07:34] talea (cristian.rexen) china il capo e risponde sussurrando... il mio Master è morto e sono chianìmato Talea
[07:34] talea (cristian.rexen): il mio Master mi ha punito perchè non ero ubbidiente
[07:35] Andros: "Talea" mormora a bassa voce "Un nome insolito, femminile" alle sue parole sul non esser ubbidiente gli sfugge una risatina divertita "Lo immagino, sei fortunato che non sono uno slaver o ti avrei dovuto punire severamente anche io." Gli gira attorno per guardarne il corpo, la postura "Quanti anni hai?"
[07:36] talea (cristian.rexen): 28 anni
[07:37] Andros: Si avvicina ancora piegandosi sulle ginocchia per osservare meglio quella bestiolina. Gli prende il viso tra le mani e con sguardo deciso gli ordina "Vieni, seguimi."
[07:37] talea (cristian.rexen): oohhh
[07:38] talea (cristian.rexen): sono una persona libera perchè il mio Master è morto
[07:38] Andros: Si dirige verso la taverna ed entrando sente i profumi della cucina. Brevemente saluta i presenti prima di mettersi a sedere "Libero? Ti ha tolto il collare prima di morire? Hai un certificato di manumissione, ragazzo?"
[07:39] talea (cristian.rexen): tolto?
[07:39] talea (cristian.rexen): no ma sono riuscito a romperlo da solo
[07:39] talea (cristian.rexen): per essere una persona libera
[07:40] Andros: Quasi inorridisce a quelle parole, uno schiavo che spezza il collare! Con mano decisa lo spinge ad inginocchiarsi "La tua punizione sarebbe la morte, lo sai, ragazzino?! Manumettere il collare senza approvazione di un libero è pena capitale!"
[07:41] talea (cristian.rexen): oddio
[07:41] talea (cristian.rexen): ma...
[07:41] talea (cristian.rexen): io pensavo...


[07:43] Andros: La fronte si aggrotta ancora, con fare severo lo sovrasta "Pensavi... cosa?" chiede con evidente nervosismo, mentre si guardava attorno, alcuni astanti lanciavano occhiate oblique nella loro direzione "Ti presenti con una bella faccia tosta, ragazzo! Sei sfacciatamente fortunato che sono di amplie vedute e non approvo certe pene."
[07:43] talea (cristian.rexen) si spaventa
[07:45] talea (cristian.rexen) pensava di poter vivere e mangiare come i liberi da ora in poi
[07:46] Andros: Vedendo quella bestiola terrorizzata, fa un profondo respiro passandosi una mano sul viso. Cerca di prendere nuovamente la calma e osserva il ragazzo inginocchiato ai suoi piedi "Vuoi essere libero, ragazzo? Eppure tu mi hai detto che desideri essere sottomesso. Il cuore di uno schiavo, una volta conosciuto il collare, difficilmente vuole tornare libero. Tu cosa vuoi?"
[07:47] talea (cristian.rexen) pensa che sono nato per servire
[07:47] talea (cristian.rexen): ma ha paura della frusta
[07:49] Andros: "Ebbene...2 gli indica i segni rossi sul pettom ancora brucianti e con la carne viva "Se la tua natura ti dice di servire, servi. Con dedizione, con passione e completamente." Prende da una tasca dell'abito una pezza di cotone e gli pulisce le ferite dopo averla imbevuta di un disinfettante "Se ti comporterai come si deve, nessuno avrà motiv di usare la frusta"
[07:49] talea (cristian.rexen): ooohhh
[07:50] talea (cristian.rexen): sarò venduto di nuovo?
[07:51] Andros: "Non necessariamente, Talea" risponde con una scrollata di spalle "Potrai vivere al kennel della città. Lì verrai educato come si deve e potrai servire tutti i padroni. Anche qui, in taverna, alle terme, alla Tea House. Se sarai disciplinato e meritevole potrai ambire a servire in luoghi eleganti, puliti."
[07:52] talea (cristian.rexen): ooohhh
[07:52] talea (cristian.rexen): sarò ubbidiente
[07:53] Andros: Con una rapida occhiata controlla le frustate, non sembrano essere infette e questo è già un buon segno "Le ferite guariranno in fretta. Ora però ho sete. Mi servirai tu. Voglio vedere come ti muovi e se sei grezzo o piuttosto elegante"
[07:54] talea (cristian.rexen): ooughh
[07:54] talea (cristian.rexen) deve imparare
[07:55] Andros: Va a sedersi in un posto più tranquillo della taverna e fa cenno al ragazzo di seguirlo
[07:56] Andros: "Mi servirai della Paga" ordina al ragazzo "Fallo meglio che puoi, intesi?"
[07:56] talea (cristian.rexen) era una cameriera e ha imparato a pulire bene le case
[07:56] talea (cristian.rexen): Si Master
[07:56] Andros: Si mette comodo e attende mentre osserva Talea mettersi al lavoro
[07:57] talea (cristian.rexen) si solleva dalle ginocchia e dopo aver sentito l'ordine si reca in cucina
[07:59] talea (cristian.rexen): si avvicina alla tinozza con acqua pulita e si lava le mani strofinandole e poi asciugandole con un panno poi prende una coppa di legno e la pulisce al suo interno e la riempie prendendo la bevanda dalla botte. Faccio attenzione a non perdere neppure una goccia e lentamente con la coppa tra le mani ritorno dal Master
[08:00] talea (cristian.rexen): mi avvicino al Master e mi inginocchio tendendo la bevanda con le mani e aspettando che il Master la prenda e gusti il sapore per allietare la sete
[08:01] Andros: Vede tornare il ragazzo con la coppa richeista e gli fa cenno di avvicinarsi "Avanti, mostrami come è il tuo serving. Ogni gesto deve essere elegante, bello, piacevole. Non devi solo servire da bere, devi creare una bella esperienza" Lo vede mettersi in ginocchio offrendogli la coppa con semplicità ma con vera intenzione di aggraderlo "Bene... semplice ma pulito" gli prende la coppa dalle mani e sorseggia appena "Vedo che hai pulito la coppa. Sei stato bravo"
[08:01] talea (cristian.rexen) resta in ginocchio con ancora le braccia distese
[08:02] talea (cristian.rexen) arrossisce
[08:04] Andros: Mentre si gusta la paga lo osserva arrossire "Bene, parlami di te, da dove vieni, chi è stato il tuo padrone? Se sei così indisciplinato avrai cambiato spesso padroni, vero?"
[08:04] talea (cristian.rexen) ha paura di parlare per non finire nei guai
[08:05] Andros: Lo vede tentennare e con voce un po' meno gentile e più severa lo incalza "Allora? Se un padrone ti fa una domanda, devi rispondere con la verità." Con la mano libera gli afferra una spalla per avvicinarlo "Avanti, racconta"
[08:07] talea (cristian.rexen): un tempo ero in una città di Gor chiamata Tarna e la Mistress mi ha venduto al Master che mi ha portato sulla terra di nuovo. Mi usava come cameriera personale e per guadagnare denaro mi dava alle persone che pagavano per usarmi. Ero usato per pulire le case e anche per altro.
[08:08] talea (cristian.rexen): Ho cercato di scappare più volte
[08:08] talea (cristian.rexen): e lui mi ha sempre inseguito e riportato alla sua casa
[08:08] talea (cristian.rexen): mi frustava perchè non guadagnavo abbastanza denaro
[08:09] talea (cristian.rexen): e un giorno mi sono ribellato
[08:09] talea (cristian.rexen): ho preso una pitra per spaventarlo elasciarmi fuggire
[08:10] talea (cristian.rexen): ma mi ha aggredito ed è caduto su un sasso
[08:10] talea (cristian.rexen): io sono scappato su una nave e poi mi sono gettato in mare vicino a questa città pensando di essere libero
[08:10] Andros: Ascolta il racconto dello schiavo, non annuisce, non parla. Ascolta. Lascia che la paga gli riempia la bocca mentre ne sente il sapore prima di deglutire. "Quindi... è morto per un incidente?" inarca un sopracciglio "E' la verità?"
[08:10] talea (cristian.rexen): si Master
[08:11] talea (cristian.rexen): adesso sono libero?
[08:13] Andros: Scuote il capo alla sua domanda "No non sei libero. Si è liberi quando si ha in mano un contratto che si chiama Manumissione... Tu non ne hai uno. Il tuo padrone è morto quindi... non puoi dimostrare di essere libero, no?"
[08:13] talea (cristian.rexen): no
[08:16] Andros: "mmh... ecco il problema, giovane schiavo" spiega posando la coppa di paga ormai terminata "Potrei anche garantire io la tua libertà... ma a che prezzo? Non ti conosco, non ho debiti di vita nei tuoi confronti. Te lo meriteresti davvero? O meglio... ascolta bene quello che ti chiedo: cosa faresti se fossi davvero un libero?"
[08:17] talea (cristian.rexen): non lo sono mai stato... penso che mangerei cibo dei liberi
[08:18] Andros: "E basta?" quasi trova il ragazzo ingenuo come un bambino sentendo quelle parole "Potresti fare tante cose oltre a mangiare!"
[08:18] talea (cristian.rexen): io... non saprei
[08:20] Andros: "Vedi, il tuo cuore, la tua natura è questa ormai. Plasmato per servire. Non opporti alla tua stessa indole. Si può trovare la vera libertà servendo i padroni, dimostrandosi utili." spiega con un sorriso sul volto. Frugando ancora nella veste trova un collare semplice, senza troppi fronzoli, per ogni evenienza. "Se senti le mie parole affini al tuo cuore allora sottomettiti. Faccia in giù, mani in avanti e chiedilo apertamente di voler essere sottomesso"
[08:21] talea (cristian.rexen): oddio
[08:21] talea (cristian.rexen): oddio
[08:22] talea (cristian.rexen): desidero essere sottomesso
[08:22] talea (cristian.rexen): blushes
[08:23] Andros: Lo vede assumere la posizione di Obes, quella di sottomissione totale e quindi si alza dal divanetto per poter mettere al collo del ragazzo il collare. Con un timido "clang" il cerchio di metallo si chiude al suo collo
[08:24] talea (cristian.rexen): ooughhh[08:26] Andros: Osserva il ragazzo e gli fa cenno di alzarsi in piedi "Su, in piedi. Sappi che non mi appartieni al momento perchè non hai documenti che dicano chi sei e soprattutto a chi appartieni. Sei della città. Risponderai ai desideri dei padroni di Shiprock, sarai sotto la custodia della Slavery."
[08:27] talea (cristian.rexen): oohh
[08:27] talea (cristian.rexen): la slavery? io non conosco nessuno
[08:28] Andros: "Sì, il kennel della città: la Slavery." spiega schioccando le dita per fargli capire di essere seguito "Quando è giorno servirai i liberi della città: qualsiasi cosa ti chiederanno dovrai esaudirla al meglio, se ti chiederanno di servire alla taverna lo farai, se ti chiederanno di consegnare messaggi lo farai, se ti chiederanno di aiutarli nel lavoro lo farai con riconoscenza. Al tramonto tornerai al kennel"
[08:29] talea (cristian.rexen): oohhh
[08:29] talea (cristian.rexen): si Master
[08:30] Andros: "Bene, se è tutto chiaro, vieni. Stai sempre a due passi dietro di me, mai davanti." parla con chiarezza mentre si avvia verso l'uscita della taverna
[08:32] Andros: Si ferma all'ingresso del kennel cittadino e glielo indica "Questa è la Slavery" Entra nell'edificio "Dormirai e mangerai qui, salvo ordini diversi. Gli alloggi degli schiavi sono al piano superiore"
[08:32] talea (cristian.rexen): devo stare in una gabbia come un animale?
[08:33] Andros: Si guarda attorno, la Slaver Tani non era presente, forse non era ancora rientrata in città? Alla domanda di Talea annuisce "Sì, per i primi giorni dovrai dimostrare di essere meritevole di dormire su un letto di pelliccia. Devi dimostrare che non hai intenzione di scappare."
[08:34] talea (cristian.rexen): blushes
[08:35] Andros: "Hai domande, ragazzo?"
[08:36] talea (cristian.rexen): no Master... me è impaurito dal nuovo collare che soffoca il respireo
[08:37] Andros: Si avvicina al volto del ragazzo controllando che il collare non sia troppo stretto. Ma la sua è semplicemente ansia, paura. "Il collare va bene così. Devi abituarti e... guai a te se provi a toglierlo ancora. Te l'ho detto che cosa rischi. Ringrazia che sono un padrone cortese e non ti ho portato dal Comandante della Casta Rossa... o peggio dall'Ubar."
[08:38] talea (cristian.rexen): ooughh
[08:41] Andros: Gli posa una mano sulla testa indicandogli la stanza "Riposati, Talea. Una delle due gabbie sono la tua cuccia, per questi prossimi giorni. Nel frattempo puoi guardare la città, per imparare a conoscerla, ma non devi mai uscire e andare in foresta. Se trovi liberi che hanno bisogno di te li servirai con grazia ed educazione"
[08:42] talea (cristian.rexen): si Master
[08:43] Andros: "Molto bene, Talea. Io ora devo tornare ai miei doveri. Come ti ho detto riposa ed esplora la città per imparare dove sono le cose importanti. Servi con ardore"

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