[09:14] Zuri soppesa le punte di freccia che aveva guadagnato nel scambiare le pelli al porto. Il patto di sangue con l'Ubar Nio era proficuo. Si avvicina alla taverna. L'odore della città la disgusta; è pesante, stantio, privo del profumo di aghi di pino e terra bagnata delle mie foreste.Ma era un luogo molto proficuo, ormai non bada più ai sguardi di disprezzo dei cittadini. Decide di sedersi alla panca esterna della taverna
[09:17] Kate Windsor era stata subito fedele ai dettami della Padrona, e dopo aver sistemato il kennel si era recata in taverna, pronta a servire cittadini e visitatori. quel pomeriggio era molto calmo per cui da una spazzata fuori, canticchiando un motivetto allegro. Era contenta di essere lì, dopo tanto girovagare con quei malnati marinai ubriachi le sembrava un sogno essere in quel villaggio tranquillo *sono una schiava non sono una santa, non tentarmi non sono una santa* mugolava allegra quando rimane bloccata con la scopa in mano e la bocca ancora aperta, ma senza che nulla esca *t.. tal? * il saluto le esce con un punto di domanda. come era possibile che una donna vestita così girasse per la città? era senza dubbio alcuno una selvaggia delle foreste. che ce ne fossero lì intorno? in effetti non aveva ancora visto nulla, anche la citta la conosceva poco *po.. posso essere utile Padrona?* in verita non sapeva come chiamarla ma padrona stava bene su tutto
[09:22] Zuri si siede in un angolo d'ombra all'esterno dove le candele fanno poca luce, osserva con occhi felini il viavai di uomini liberi boriosi. All'improvviso, sente il cantare e il tintinnio metallico di una catena. Una kajira. Zuri assottiglia ,lo sguardo su di lei, la scruta e soppesa come merce e da quello che vede, poteva essere un ottimo guadagno. La ragazza si muove con quella grazia studiata e servile che le fa venire voglia di ringhiare. Ma doveva rispettare i patti con L'ubar quindi doveva essere mansuenta. " avvicinati , sei una miserabile schiava ma sicuro puoi essermi utile " sputo per terra di proposito per dimostrare sempre il mio disprezzo per le figlie della catena. Qualche passante sbonfonchia qualcosa ma non se ne cura
[09:27] Kate Windsor trema nel sentire la sua voce, bassa, roca, tetra, le fa venire i brividi, e si muove lenta, sentendosi comunque costretta ad avvicinarsi da quel richiamo *si Padrona, questa schiava sarebbe onorata di servirvi* non era stupida, anche se a volte fingeva di esserlo, e se quella donna era entrata in citta senza camuffarsi, e si era seduta in taverna, vuol dire che poteva farlo *avevo appena pulito in terra Padrona* le dice e si piega in avanti, raccogliendo con la lingua la saliva della selvaggia *ecco Padrona, al vostro servizio* risponde con deferenza dopo averla ingoiata.
[09:31] Zuri rotea il corpo per porsi davanti alla ragazza. Resta in silenzio un ihn la osserva nella sua posizione, sorride nel vederla raccoglierla la saliva con la lingua " ottimo, conosci bene come comportarti piccola bestia di seta" . Allunga la sua mano artigliata per prendere una ciocca tra le sue dita, si china come un animale l'annusa. Sapeva e sentiva il suo timore e come donne della foresta ogni figlia della catena doveva avere timore di lei. Resta vicina al viso mentre strofina la sua ciocca bionda con le dita " sai sono amica dell'Ubar, qui posso entrare sia io che lei mie sorelle quando vogliamo" il tono era minaccioso ma solo per scherno, le piaceva farle tremare schiave. Fa scivolare la ciocca tra le dita e si rimette seduta " quale nome hai permesso ad un uomo di darti? sentiamo? e a chi ha ceduto la tua libertà, chi è il tuo padrone "
[09:35] Kate Windsor si morde il labbro, vorrebbe tanto smettere di tremare ma il rumore dei piccoli monili che indossa la tradiscono, non c'è modo di smetterla, la pelle è diventata come buccia di larma, i denti sbattono tra loro come se fosse nuda tra le nevi del nord *ho il permesso di essere chiamata Kate dai liberi, Padrona, e appartengo all'Ubara di questa citta* risponde lasciando spazio tra le parole, cosi che il tremolio sembri piu leggero. invano pero. le dita di lei sul proprio corpo le danno la sensazione che potrebbe ucciderla in un attimo, estraendo una lama per reciderle il collo *siete una... selvaggia Padrona?* ne aveva sentito parlare in passato, ma era la prima volta che ne vedeva una da vicino.del resto, era sempre vissuta dentro le mura delle citta e loro non entravano mai. fino ad oggi
[09:41] Zuri era lì per puro divertimento e non per creare guai. Ticchetta con le dita sul tavolo mentre resta ferma puntando Kate " mmm Kate potrei guadagnare un bel pò di monete da una merce come te ". Si nutriva del terrore della schiave, cercava di nascondere il suo sorridere. Di proposito batte un pugno forte sul tavolo " SELVAGGIA!!! A ME!!!" grida in faccia a Kate " sono una Lady " in un gesto di scherno si porta le mani al viso per mimare il velo. Poi fa una grossa risata. Si erge nella schiena e girando tutto il corpo, gambe e busto di fronte a kate per togliersi qualche curiosità " dimmi, carne da collare, cosa trova di così dolce il tuo cuore nel farsi calpestare. Cosa c'è di 'bello' nel sentire il peso di quel cerchio di ferro ogni istante della tua misera vita? È forse il piacere di non dover mai decidere il tuo prossimo passo? O la gioia di essere trattata come un bosk al mercato? tu provi gioia o solo costrizione nella tua miserabile condizione"
[09:47] Kate Windsor salta sui talloni quando lei sbatte il pugno sul tavolo e piega indietro il busto,temendo lei la colpisca in volto. perde l'equilibrio e cade di lato, come una stupida paurosa. si tira su, la vergogna le sale al volto arrossendolo *perdonatemi Padrone,non volevo offendervi* geme in cerca di perdono.nn voleva essere offensiva, ma era il nome con cui le aveva sempre sentite chiamare *io... è la mia natura servire i liberi, Padrona. ogni essere vivente ha un senso, deve solo trovarlo dentro di se.io sulla terra ero una stupida ragazza che perdeva tempo dietro cose futili.qui ho trovato la mia essenza, quando servo i liberi, e loro sono felici, io mi sento completa, utile. c'è chi basta a se stesso, chi ha bisogno degli altri.io sono cosi, e combattere cio che sono sarebbe inutile, e sarei infelice come lo ero sulla terra.* la paura le aveva sciolto la lingua, forse troppo....
[09:53] Zuri accenna ancora un sorriso nel vederla cadere per poi riprendersi. Appoggia il gomito sul tavolo e poi il mento sulla mano ascoltando con attenzione il dire di Kate. Non poteva catturarla perchè non conoscere meglio queste schiave " completa, piccola seta?. Sei solo grata che qualcuno pensi al posto tuo perché sei troppo debole per reggere il peso del tuo stesso destino. La tua debolezza ti ucciderà, non hai potere nemmeno sul tuo respiro, eri debole da terrestre e lo sei ancora di più qui." Scuote e sospira rassegnata, poi si alza " "Vai, torna a strisciare tra i piedi di qualche libero. E prega che il tuo Padrone non decida mai di scambiarti per una pelle di lince... perché io, quella lince, ho dovuto cacciarla e ucciderla per averla. Tu, invece, non sai nemmeno cosa significhi lottare per la tua vita." senza attendere risposta si allontana fischiettando

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