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mercoledì 13 maggio 2026

La proposta


[13:32] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) aveva lasciato l'incontro con Claudio molto soddisfatto, ed ora aspettava di poter incontrare l'ubar Nio, per sottoporre anche a lui la bozza di trattato realizzata da suo fratello. Passeggia per la zona residenziale, come sempre dopo cena in compagnia dell'Ubara, nella speranza di incrociarlo
[13:33] Nio (Niovali Serrao): tal Marcus ... lady Mistica *accennando un leggero inchino con la testa dopo aver visto gli Ubars di Egeria in piazza ed essersi avvicinato a loro* lieto di incontrarvi
[13:34] Mistica Thespian erano giorni intensi ad Egeria, gli incontri politici si susseguivano e le premesse parevano essere tutte ottime per il prossimo futuro. Sbadiglia appena e si stiracchia godendo della brezza serale. Vede poi Nio e la sua schiava ''Tal Nio'' lo saluta, un cenno poi verso la schiava
[13:34] Juna (Junanuj Resident) zompettava dietro al padrone e dopo giorni segregata negli appartamenti degli ubars per sistemare tutte le loro cose, finalmente era uscita e stava osservando la città, e distratta da tutta quella opulenza non si accorge che lui si era fermato e si spalma contro la sua schiena..*...ops...* fa poi capolino da dietro e nota gli ubars di Egeria..* Greetings master...greetings mistress..*e scende lenta e poco sensuale in un tower...giusto per non indispettire la libera...
[13:36] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) lo vede finalmente apparire e gli va incontro porgendogli il braccio - Ubar! - esclama mostrando il suo compiacimento - speravo proprio di incontrarti, mi auguro tu abbia già cenato, o preferisci ti faccia compagnia in taverna? Diversamente ti vorrei invitare nella sala della casta rossa, per metterti al corrente di alcune cose - non voleva forzarlo, non sapeva se aveva voglia in quel momento di discutere faccende politiche. Sorride alla sua schiava, sempre perfetta e riccamente adornata
[13:38] Nio (Niovali Serrao) cambia il saluto stringendo il braccio di Marcus *già rifocillato sì e ti seguo volentieri in casta rossa un pò di politica non fà mai male*
[13:43] Mistica Thespian: *vede che i due uomini finalmente hanno avuto modo di rivedersi* Spero che le case messe a disposizione per voi e Claudio siano abbastanza confortevoli...non ho più visto Lady Keanna, spero tutto bene con la gravidanza in corso *commenta, riflettendo a voce alta, poi si volta in direzione del compagno ''Ti lascio andare ai tuoi incontri politici, sai dove trovarmi dopo'' gli concede un sorriso ed un in bocca al lupo dipinto nell'espressione dei propri occhi
[13:44] Juna (Junanuj Resident) sistema bene il culo sui talloni litigando con il selciato della strada...sposta un pò le ginocchia facendo qualche piccola smorfia...Osserva nel mentre, il vestito riccamente adornato dell'ubara e i vari gioielli, e si alliscia le sete del silk in un gesto quasi istintivo, poi al dire del padrone solleva appena lo sguardo per capire se doveva seguirlo oppure preferiva conferire con l'ubar di Egeria da solo...
[13:46] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) annuisce soddisfatto, dopo gli incontri a Shiprock e lì ad Egeria, in cui si erano finalmente conosciuti oltre le leggende che giravano sul loro conto, era arrivato il momento di andare al concreto. Le due città versavano in condizioni finalmente tranquille, e potevano concentrarsi sul presente e futuro di entrambe - perfetto, ti faccio strada allora - sfiora la guancia dell'Ubara con una carezza e annuisce - si, e non ti affaticare - la ammonisce sapendo quanto fosse capace di spendersi per la città e il suo popolo, poi si volta precedendo Nio a passo tranquillo - da questa parte -
[13:48] Nio (Niovali Serrao) saluta con un cenno del capo ed un leggero sorriso l'Ubara, non era mai stato dispensatore di grandi sorrisi, poi segue l'Ubar facendo segno a Juna battendo leggermente la mano sul proprio fianco
[13:49] Juna (Junanuj Resident) fa un cenno alla libera che si allontana...*Non ti manchi mai l'acqua Mistress!* poi nota il cenno del padrone e si solleva seguendolo a pochi passi di distanza....
[13:51] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) giunto nella piccola sala delle riunioni di casta rossa, con poco distante la gloriosa pietra di casa, si avvicina alle sedie - prego, accomodati dove preferisci, sei a casa tua - gli dice andando a prendere posto dove sedeva di solito - cerchiamo di far fruttare le poche risorse che abbiamo - sa che poteva capirlo - hai visto Claudio nei giorni scorsi? - gli chiede per sapere se gli aveva accennato qualcosa riguardo il loro incontro
[13:53] Nio (Niovali Serrao) attende che sia lui a sedersi per primo per poi sedersi di fianco *non non ho avuto modo o fortuna di incontrarlo per cui sono a digiuno di qualsiasi informazione, ma sono convinto che tu sarai più che esplicativo* poi osservando Juna *che dici mandiamo la ragazza a prendere qualcosa da bere?*


[13:54] Juna (Junanuj Resident) arriva in un'ampia sala con un tavolo a semicerchio, attende che i masters si accomodino, stava per sistemarsi in nadu, ma poi al dire del padrone rimane un attimo immobile per capire cosa doveva fare....
[13:58] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) si mette comodo, spostato di lato verso di lui - come preferisci, io sto bene così, ma se desideri qualcosa possiamo mandare lei, certo - poi prosegue - dopo questi incontri, tra Shiprock ed Egeria, e dopo aver re-incontrato Claudio, dopo tanto tempo, ho percepito che ci troviamo in un momento storico molto particolare, che a mio parere si presta a qualcosa di antico e nuovo allo stesso tempo. La possibilità di riunire in un trattato città che condividono valori goreani e mutua solidarietà. Per questa ragione ho fatto preparare una bozza di testo a mio fratello William. Volevo sottoporla alla vostra attenzione, tua e di Claudio, poi la tua temporanea assenza mi ha portato a parlarne prima con lui - lo mette al corrente di quanto era accaduto nei giorni scorsi
[14:04] Nio (Niovali Serrao): *Bene... Sto bene anche io così, allora.* Osserva Juna mettersi in disparte per lasciarli discutere con tranquillità. *Visionerò volentieri la tua proposta, ma prima volevo metterti a conoscenza di un fatto che mi riguarda e che risale al periodo in cui a Tentium ho ricoperto il ruolo di Magistrato. La città, per vicende sulle quali ora non mi dilungherò, ha emesso un mandato di cattura sulla mia testa. Non rispettando una mia giusta richiesta circa una denuncia che avevo avanzato a suo tempo contro una donna che ha violato la mia dimora mentre mi trovavo lì.*
[14:04] Juna (Junanuj Resident) al dire del padrone si sistema in nadu vicino a lui: schiena dritta, cosce aperte e mani ben piazzate sopra...Il capo leggermente chino e il culo ben piantato sui talloni...Silente ascolta il dire dei due osservandosi appena intorno..
[14:09] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) ascolta con attenzione le parole di Nio, a quanto pareva quella città aveva causato problemi a chiunque ne fosse venuto in contatto. Un lieve sorriso appare sul suo volto, ma subito svanisce pensando a cose serie - siamo accomunati anche in questo, caro Nio. L'Ubar di quella città - non c'era verso che la nominasse, in nessun modo voleva dare credito all'esistenza di quella realtà - emise un editto contro di me, poco dopo la presunta fondazione, gettando su di me accuse infamanti per lavare l'onta dei loro comportamenti disonorevoli. Fin quando non riceverò le scuse ufficiali e il ritiro di quell'editto infamante, per quanto mi riguarda quella città non esiste. E anche Claudio, a quanto ho capito, non è molto contento degli accordi che ha preso con loro. Tu cosa ti aspetti da loro? Per quanto mi riguarda, come ti ho detto, non esistono - conclude con decisione


[14:13] Nio (Niovali Serrao) Nio ascolta Marcus, annuendo lentamente mentre un sorriso amaro e raggelante distende i suoi lineamenti. *Se una città calpesta le proprie leggi, perseguita i suoi stessi Magistrati e infama i leader vicini per coprire la propria disonestà, cessa di essere uno Stato. Diventa solo un covo di banditi.* Comanda il tono, mantenendolo fermo e privo di esitazioni. *Cosa mi aspetto da loro, Marcus? Ormai nulla. Chi viola il diritto sacro della dimora e usa la giustizia come arma politica non merita diplomazia. Se per te quella città non esiste, per me è un capitolo chiuso. Un capitolo che attende solo il momento giusto per essere cancellato.* Fa una breve pausa, spostando il peso del corpo. *Mi interessa invece ciò che hai detto su Claudio. In che modo i loro accordi stanno vacillando? Se il malcontento serpeggia, Port Egeria potrebbe avere un'ottima occasione per ridisegnare gli equilibri.*
[14:13] Juna (Junanuj Resident) al dire del padrone strizza appena la mascella, lo sguardo serio si posa sulle mani di lui posate sul tavolo...sapeva bene come quell'episodio aveva avuto conseguenze a cascata...Sente poi le parole dell'ubar di Egeria e sbatte ripetutamente le palpebre al suo dire...per un attimo solleva lo sguardo su di lui...
[14:21] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) concede un sorriso alla kajira, il suo sguardo e la sua espressione denotavano la capacità di seguire quei discorsi, e dunque la bontà della scelta di Nio di averla accanto. Una schiava sveglia era preziosa per il suo padrone - ritiene che quegli accordi siano a senso unico, e che quella città sia sempre disponibile a chiedere e prendere, e mai a dare. Da parte mia gli ho detto che possiamo rendere questo trattato, una volta stipulato, in grado di cancellare ogni accordo precedente... - si carezza il mento poi cerca e trova lo scroll che aveva passato a Claudio due sere prima - vedi Nio, il mio concetto di alleanza prevede che tutte le città aderenti abbiamo uguale importanza e dignità, che nessuna prevalga sulle altre, perché non è la forza militare o economica a metterci sopra gli altri, ma la capacità di mantenere l'onore e di dare importanza ai valori. E per quanto ci siano dimostrati finora, siamo alla pari - prende lo scroll e lo porge all'amico - considerala una bozza, Egeria non pretende che le sue idee e volontà passino sopra le teste di tutti, ma desidera invece che le questioni siano discusse e condivise. - lo lascia nelle mani di Nio - naturalmente prenditi tutto il tempo necessario per leggerlo, studiarlo, farlo vedere alla tua casta blu e suggerire modifiche o integrazioni - conclude lasciando che lui valutasse serenamente ogni dettaglio
[14:26] Nio (Niovali Serrao) Nio accetta lo scroll dalle mani di Marcus, stringendo le dita attorno alla pergamena con un gesto misurato. Le parole dell'Ubar sulla parità e sull'onore trovano terreno fertile nel suo animo di ex Magistrato ora Ubar. *Un'alleanza che si fonda sul valore degli uomini e non sul peso dell'oro o sul numero delle spade è l'unica che possa resistere al tempo, Marcus* lo sguardo si posa un istante sul documento prima di tornare a incrociare quello dell'amico. *Azzerare il passato e offrire a Claudio un'alternativa pulita è una mossa magistrale. Chi costruisce trattati solo per prendere senza mai dare, come fa quella città, è destinato a crollare non appena le fondamenta iniziano a tremare* Accenna con il capo, un raro lampo di sincero rispetto nei dettagli del viso. *Leggerò questa bozza con estrema attenzione e la sottoporrò alla mia Casta Blu. Apprezzo che Egeria cerchi la condivisione e non l'imposizione; è il segno distintivo dei veri leader. Ti farò avere le mie considerazioni, ma sappi che la
 direzione che hai tracciato mi trova ampiamente concorde*


[14:27] Juna (Junanuj Resident) nota il sorriso dell'ubar diretto a lei e lo ricambia con un piccolo cenno del capo per poi abbassare lo sguardo subito dopo. Le sue parole erano sagge e annuisce appena ascoltandole: non si intendeva di politica, ma degli alleati erano sicuramente una cosa importante per una città appena ...rinata...come Shiprock. La voce del padrone riempie la stanza, e ascoltandola la schiena si rizza facendo appena tintinnare le i monili che ne adornavano il corpo...Riempie i polmoni d'aria lasciando che i seni spigano contro le catene...espira silenziosa...
[14:34] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) accoglie con favore la reazione di Nio, erano molti anni che desiderava rapportarsi con leader di quel livello, e la fama che lo aveva preceduto era ampiamente giustificata. Quell'uomo era e rappresentava i valori che Marcus aveva sempre portato avanti, a costo di rinunce e sacrifici dolorosi - apprezzo molto le tue parole Nio, mi pregio di considerarti un amico, prima ancora che un alleato, e questo darà modo alle nostre città di marciare fianco a fianco, la formazione migliore per respingere i pericoli che abbiamo intorno a noi. So che il tuo viaggio ti porterà presto a Corcyrus, ma ti chiedo di farmi sapere quando sarai poi di nuovo a Shiprock. è mio desiderio tornare nella tua Home Stone, fermarmi qualche giorno per godermi le sue bellezze ora che l'epidemia è solo un ricordo, e così potremo parlare nuovamente di questo trattato, dopo che lo avrai visionato insieme ai tuoi scriba. - ammira nuovamente la kajira, la cui bellezza illuminava quella sala in penombra
[14:39] Nio (Niovali Serrao) Nio accoglie l'attestato di stima con un cenno grave e fiero del capo, riponendo lo scroll con cura. *Il pregio è mio, Marcus. Trovare un uomo che antepone l'onore all'opportunismo è merce rara in questi tempi, e sono fiero di chiamarti amico* risponde, il tono che sancisce un patto invisibile ma d'acciaio *La mia partenza per Corcyrus è fissata per domani all'alba; ci sono questioni che non possono più attendere. Ma il mio pensiero resterà a questa bozza* Sposta lo sguardo verso la finestra, calcolando mentalmente i tempi del viaggio prima di tornare a fissare l'Ubar. *Quando farò ritorno a Shiprock, sarai il benvenuto nella mia Home Stone. Le nostre strade sono tornate sicure e la piaga dell'epidemia è ormai solo un brutto ricordo. Sarà l'occasione perfetta per ospitarti con tutti gli onori e per apporre i sigilli definitivi a questo trattato, dopo il consulto con i miei scriba. E sarà magari anche l'occasione per far visita al Popolo dei Carri* Concede poi un breve sguardo a Juna, prima di concludere con un sorriso accennato *Ci muoveremo leggeri, ma con la certezza di avere un alleato solido alle spalle*
[14:40] Juna (Junanuj Resident) si muove appena mantenendo quella postura con fierezza: essere ai piedi di un uomo che riceveva rispetto anche da uomini di pari valore, era per lei un orgoglio. Il respiro lento e misurato, lo sguardo che a volte si sollevava appena per cogliere le espressioni del viso dei due. Quando poi realizza che doveva di nuovo, preparare i bagagli per la partenza, la schiena si incurva appena...
[14:45] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) si alza e porge il braccio a Nio - amico mio, se hai bisogno di qualunque cosa per il viaggio, non esitare a chiedere, e sappi che questa sensazione che provo è merito tuo, la certezza che qualcosa di storico stia per compiersi, riportandoci indietro nel tempo, ai fasti di un passato glorioso di unione che poi si è persa, sappiamo entrambi perchè. Ma ora i tempi sono maturi per fare in modo che l'onore e le virtù che ci appartengono tornino a splendere - attendi salutarlo con forza e fierezza - ti auguro un viaggio sicuro e tranquillo, e di vederti presto tra le tue salde mura - conclude concedendo poi un sorriso alla kajira, che presto avrebbe seguito il suo padrone
[14:47] Nio (Niovali Serrao) si alza a sua volta stringendogli il braccio *ti ringrazio nuovamente per tutto il tuo supporto dato e per quello che stai dando, ringrazia infinitamente la tua Ubara per l'ospitalità concessa molto apprezzata e come si dice fra il mio popolo ... non ti manchi mai l'acqua ... andiamo Juna* e si appresta ad uscire
[14:47] Juna (Junanuj Resident) si solleva appena i due uomini si trovano di nuovo in piedi uno di fronte all'altro, e seguendo il padrone fuori dalla stanza saluta l'ubar di Egeria con un ampio sorriso e un cenno del capo..*Che non ti manchi mai l'acqua!*

Caudalie, Kaypa e Poppea


[07:31] Χєßαηα controlla nel suo negozio in cerca di candele , in quanto nelle ultime settimane il lavoro si è portato avanti e spesso ha lavorato quando il sole si nascondeva e lasciava spazio alla luna.. " ma dove le ho messe?" sconvolta si rende conto che la scorta portatasi dietro dal suo viaggio era terminata .... si ricorda che di fronte a lei aveva visto da poco il negozio delle candele o cosi si chiama , pensa fra sese.. " passerò a far un salto..." si avvicina al posto a passo veloce...
[07:36] ΗΩΝΣΥ: china sul banco della sua bottega con il volto illuminato dalla luce calda delle candele. Con movimenti esperti prende una fila di stoppini legati a un bastone di legno e li immerge lentamente nel grande calderone colmo di cera liquida. Solleva poi gli stoppini con attenzione e lascia colare le gocce prima di appenderli a raffreddare. Lavora senza sosta ripetendo lo stesso gesto decine di volte. Ogni immersione rende le candele più spesse e uniformi e di tanto in tanto ne prende una tra le dita per controllarne la forma poi la liscia con il palmo e la dispone con ordine sugli scaffali di legno della bottega. Ogni tanto porta lo sguardo fuori dalla bottega e sorride vedendo la piazza riempirsi di passanti di tanto in tanto. Poi torna sulle sue candele. “Su, su…fate presto che la cerimonia è vicina. Non fatemi fare brutta figura!” parla alle sue candele…
[07:38] Χєßαηα nota questa donna libera dal vestito di colore verde smeraldo.. non riconosce la casta ne il suo inquadramento.. "Tal, è un piacere vedere che questo lato della cittadina sta prendendo vita" si guarda intorno senza entrare nella struttura prima del permesso della Lady " noto che avete "tante" candele a vostra disposizione, io sono Kaypa la panettiera della cittadina e sono rimasta senza - Luce - " osserva la donna parlare con le sue creazione e la cosa pare al quanto bizzarra... pensa fra se se... forse se io parlassi alle mie pagnotte, diventerebbero più buone... un sorriso esce da sotto il velo che maschera il suo viso.
[07:45] ΗΩΝΣΥ: totalmente immersa nei suoi pensieri e nei sgesti ripetuti e ormai divenuti meccanici mentre dalle labbra sfugge un leggero canto di cui non si percepiscono le parole. "Oh, Tal a voy Lady" lascia andare gli stoppini adagiandoli con cura e voltandosi verso la donna che l'ha appena salutata. "E' vero. E' un piacere cogliere i suoni di un villaggio vivo. " le dice squadrandola da capo a piedi e etichettandola subito come *cliente*. "Oh, no! Nessuno dovrebbe mai rimanere senza luce. Ne sono così convinta che ne ho fatto un mestiere. Accomodatevi" le dice indicando con una braccio steso l'interno del negozio.
[07:47] Χєßαηα entra nel negozio e inizia a guardaesi intorno e rimane meravigliata dalle creazione di una questa . " complimenti.. lady....... posso sapere come vi chiamate? avete davvero un talento naturale nelle vostre creazioni ; io avrei bisogno di qualche punto luce per la mia locanda e qualche fiammifero per poter accedere il fuoco con facilità.. ma avrei bisogno anche di qualcosa di piu..... intimo per la mia casa.... potete aiutarmi?"
[07:53] ΗΩΝΣΥ: Il profumo delle pagnotte proveniente dal cesto di Kaypa supera quasi quello aspro della cera appena sciolta. La donna guarda adesso la nuova arrivata poi appende con calma una fila di candele ancora tiepide alla trave sopra il banco. Un piccolo sorriso le incurva le labbra alle parole di ammirazione. “Vi ringrazio. Il mio nome è Caudalie “ risponde asciugandosi le mani sul grembiule da bottega. “E siete gentile a parlare di talento… di solito la gente entra qui solo per lamentarsi del prezzo o perché una candela ha bruciato troppo in fretta” ridacchia “Per la locanda posso aiutarvi senza problemi. Ho candele robuste che durano tutta la notte e fanno meno fumo di quelle vendute al mercato.” Si piega dietro il banco e ne prende alcune, spesse e color miele. “Quanto ai fiammiferi…eccoli qua e attenzione a non farli esplodere in faccia”. Poi inclina leggermente il capo alle ultime parole della donna, intuendone il significato. Nei suoi occhi passa un lampo ironico. “Qualcosa di più intimo, dite?” ripete con calma. “Beh… dipende da quanto volete impressionare qualcuno.” Poi senza indagare troppo ne porge alcune “ Queste bruciano lentamente, fanno una luce morbida e hanno il pregio di rendere tutti un po’ più belli. Persino certi uomini ubriachi della taverna sembrano quasi sopportabili con abbastanza ombra attorno.”
07:42] Χєßαηα risponde girandosi verso la lady " piacere Caudalie, si tra artigiani penso che sia il minimo incoraggiarsi a vicenda.. produciamo e vendiamo prodotti di alta qualià e la gente ha bisogno di noi, quindi è giusto darsi manforte." osserva i fiammiferi e cerca di pensare alle parole... esplodere in faccia... cosa vorrà mai dire... scuote un po la testa e li prende. " cercherò di fare attenzione... se sentito un boato , sapete sa dove arriva!" esclama... " e si per la luce della casa... non saprei .. i miei occhi sono sempre davanti alla fiamma del forno e vorrei qualcosa che mi rilassasse... e poi " cambiando tono quasi indispettito ".... sono una donna libera.. cosa alludete??? la mia casa non è frequentata da nessuno... e non voglio che girino voci su di me sbagliate........" sbuffa un pochino e continua... " ma fatemele vedere lo stesso ......"


[07:49] ΗΩΝΣΥ: annuisce alle parole in merito al fatto di darsi manforte. Allunga il collo e sbircia nel paniere “Mi sembra di capire la tua arte sia quella che ci sfama ogni giorno” dice tronando poi in posizione eretta dopo aver annusato ad occhi chiusi la merce di Kaypa. “Ah, nessuna responsabilità per l’utilizzo improprio dei fiammiferi. L’importante è usarli lontano da prodotti infiammabili. “ le raccomandazioni non sono mai abbastanza. “Capisco. ! annuisce alla necessità di una luce rilassante per gli occhi di Kaypa e poi un ghigno compare a sporcare di cinismo il volto dell’accenditrice di lampade. “Non alludo a nullo. E non ho sentito nessuna voce sul tuo conto se non quella che hai il pane più buono del villaggio. Ti regalo i fiammiferi se mi dai una delle tue pagnotte profumate” le dice per calmarla e si china ancora a prendere le candele “Eccole…sono come quelle sul bancone” le indica le candele accese con il palmo della mano in su.
[07:54] Χєßαηα si ricompone. effettivamente da quando era arrivata non aveva conoscito molti signori e nella sua testa tornano in mente le parole della Lady che l'aveva accudita alla locanda a Port Ka - cerca protezione più che puoi, finchè non ti senti al sicuro , sarai sempre in pericolo - si ferma qualche secondo , come se il mondo intorno a se si fosse fermato e solo alle parole della Lady , si desta veloce. " Prodotti infiammabili... si certo... l'olio lo terrò lontano come sempre giusto.. " rischiara la voce a prende coraggio " Si è vero.. il mio nome spesso è associato alle bontà che escono dalla mia locanda, tutti le acclamano tranne uno che ha espresso un'opinione poco entusiasmante ma..... si ci sto !" afferra una pagnotta e pensa che ciò potrebbe essere un buon affare... " e invece per le candele... che prezzo mi farai? ma sono anche profumate?"
[07:56] Poppea: Ancheggiando in modo sgraziato ma piuttosto vistosamente, come se fosse un pavone, Poppea avanza in questa nuova cittadella: come sempre alla ricerca dei parenti che... sembravano non volerla mai vedere. Incappa in un paio di libere davanti ad una bottega e con un sorriso piuttosto storto le saluta "Tal ladies, è Shiprock, questa, giusto?" chiede puntando entrambe le mani sui fianchi larghi quanto un bosk
[08:01] ΗΩΝΣΥ: Si schiarisce la voce “Ecco quello che intendevo” non si da una pazza sulla spalla giusto per non mostrarsi troppo boriosa ma lo farebbe volentieri. Se non ci fosse lei a ricordare certe cose! Sposta una ciocca di capelli caduta sull’occhio destro e nel contempo sospira in un gesto tra la noia e la rassegnazione. Come una bimba a cui hanno regalato una barretta di cacao solidificato accetta la pagnotta inumidendosi le labbra “Grazie Kaypa!” poi vista la generosità della donna continua “ Niente. Per le candele niente questa volta. Ma spargi la voce sulla mia locanda” ammicca verso la piccola donna giocosa “Mi pagherai la prossima volta” posata la pagnotta sul tavolo continua “Ho aggiunto una goccia di tiarè a quelle che ti ho passato. Profumo delicato ma di grande effetto. Provale e mi farai sapere. E poi…” Dice sicura che le sarebbe piaciuto. Sta per aggiungere altro ma viene interrotta “Tal a te, lady.” Saluta annuendo “Sei nel posto giusto. Cerchi qualcuno in particolare?”
[08:03] Χєßαηα osserva una lady in lontanaza arrivare verso di loro con un fare un po particolare. Sposta la sua attenzione su di lei e saluta "Tal a te, esatto questa è Shiprock e sei nella piazza del mercato, benvenuta " continua ad osservare la sue forme senza farsi troppo notare . Torna sulla venditrice di candele.. " mmmmmh sento l'odore di Tiarè fino a qua.... questo mi rilasserà parecchio... grazie molto gentile.. allora non farò altro che farti un ottima pubblicità!"
[08:05] Poppea: Finalmente qualcuno che le dava delle risposte! E ora aveva risposto almeno ad un quesito: dove fosse e se fosse la città giusta. "Oh, grazie lady!" si schiarisce la voce facendo sballonzolare il petto troppo generoso per poi sventolare la mano a destra e a manca atteggiandosi a donna vissuta e lussuosa, ben lontano dal complesso del suo aspetto "Sono lady Poppea Berell, Physician per la precisione, come si può notare dal mio portamento elegante e soprattutto dal colore delle mie vesti! E di grazia... avete mica visto un bell'uomo, più o meno alto così... con baffetti, barbetta e capelli brizzolati, dalla buona parlantina, modi galanti? Di solito va appresso a sua figlia... ovvero mia nipote, una donna non troppo graziosa, almeno non quanto me, capelli neri, occhi chiari?" Il suo parlare è confusionario, parla, parla e parla
[08:10] ΗΩΝΣΥ: "E' un vero piacere Kaypa. La tua locanda, immagino, sia quella di fronte alla mia...Magari la mattina ti saluterò con la manina. " dice ridacchiando per guardare poi dall'alto in basso Poppea "Si, si...Cercate un padrone?" chiede nascondendo la domanda piccata con un tono apparentemente morbido dopo aver visto il movimento di torace della nuova arrivata. "Io sono Caudalie" si presenta . ma poi la donna si presenta come una Green e un'occhiata in cerca di complicità si sposta verso Kaypa per tornare subito dopo su Poppea. "Piacere mio e no non vedo un bell'uomo da secoli! Sarebbe davvero una novità vederne uno"
[08:12] Χєßαηα "piacere di conoscerti lady Poppea" cerca di pensare alla descrizione se potesse conoscere una lady cosi descritta, ma non capisce di chi si parli. " purtroppo vedo pochi uomini in giro.. si vede che fra le vittime della pestilenza appena passata , molti erano loro... e ahime.... la cosa non è positiva" sospira " non c'è protezione........ " vede Caudalie avvicinarsi a lei come per sostegno e lo accetta.. non avrà mica paura di lei.....
[08:14] Poppea: Sospira scocciata più che sconsolata, ancora impettita per il fatto che la sua famiglia l'abbia ancora una volta piantata in asso in giro per Gor. Non capiva perchè tutti i suoi parenti scappassera al sol vederla, eppure era una così affascinante donnina! "Uff... per i maledetti Kurii... ancora una volta quelli scappano quando odorano che sto per arrivare!" batte il piedino con forza al terreno per poi guardare le due ladies di fronte a lei "E ditemi, ditemi... niente begl'uomini?! E per i PK, che disgrazia! Niente di bello da vedere?!" curiosa come una scimmia terrestre, allunga il collo tozzo per sbirciare all'interno della bottega sentendo profumi di cere e di olii essenziali "Interessante! Fate anche saponette?" chiede così, a caso
[08:17] ΗΩΝΣΥ: Sussurra "Paura, io? Tsh!" dice velocemente per poi tornare eretta e rivolgersi a Poppea "beh dipende. La sera dopo un paio di bicchierini in taverna qualcuno lo diventa bello e interessante ma dopo..." scuote il capo rassegnata e continua "Mi spiace solo candele e fiammiferi in questa locanda " e mntre lo dice ne prende una sul bancone e gliela porge "Provane una. E' profumata. Se ti piace ce ne sono quante ne vorrai."
[08:19] Χєßαηα fa spallucce e lascia che i suoi pensieri forse un po indelicati prendano il possesso per pochi secondi della sua mente " Eh già... c'è aria di crisi ma confidiamo che al porto possa arrivare più gente possibile anche perchè stiamo organizzando una festa per ringraziare i PK per la fine dell'epidemia, quindi... chissà.... forse qualcuno da cittadine lontane verrà a trovarci..." fra i suoi pensieri ora immagina la situazione di queste 3 donne libere davanti a baldi e affascinati uomini ... un sorriso un po rumoroso appare sul suo volto... " ehm ehm... scusate un colpo di tosse.. troppi oli essenziali ... "
[08:22] Poppea: Prende la candela dalle mani della Candelaia? Candelabra? Come si poteva definire la lady? Be' sarebbe stato un problema della sé futura, quindi prende la candela e la avvicina al naso decisamente grande e generoso annusando rumorosamente la cera "Bergamotto? No... Lemongrass? Nah, neanche quello..." mormora continuando ad annusare continuando con una serie di elenchi di erbe e piante e fiori senza azzeccarne nemmeno uno "Una festa ai PK? O quindi fate le cose in grande! E ci sono Iniziati a celebrare? Sacrificherete qualche verr oppure qualche schiavo? Se non altro la cosa sembra interessante, magari come dite voi arriverà qualche bel bocconcino da spolpare per bene." segue un attimo di prezioso silenzio, cosa assai rara per Poppea "Se mai vi servisse un medico per sistemare o ritoccare qualcosina del vostro viso, Poppea è sempre a disposizione. La migliore physician chirurgo estetico di Gor!" Un eufemismo, una antitesi bella buona visto il pulpito, ma per i poveri astanti... Poppea aveva un ego
[08:28] ΗΩΝΣΥ: a quel tossire la donna nemmeno si scompone un po' anzi la fissa in attesa che finisca prima possibile "Lady Poppea, forse hai trovato la tua prima paziente" poi ai tentativi di Poppea sospira quasi infastidita ” Tiarè. E' profumo di tiarè" conferma infine prima di annuire. “Si, io sarò l'accenditrice ufficiale del braciere " dice con evidente fierezza per il suo ruolo fondamentale nella cerimonia prima di sgranare gli occhi visibili al di sopra del velo " Chirurgo...estetico? " dice a voce alta per poi sussurrare sotto il velo" E' proprio vero che la moglie del ciabattino va in giro scalza" e si schiarisce la voce di nuovo " Buono a sapersi ma purtroppo adesso devo lasciarvi. " Un inchino verso Kaypa e e poppea "E' stato un vero piacere ladies. Giornata davvero proficua sotto ogni punto di vista. Tal Kaypa, tal Poppea." prende la pagnotta tra le mani e si avvia verso la porta accanto della sua abitazione.
08:31] Χєßαηα si passa una mano sul viso e poi guarda il suo... "oh si.... molto gentile.... grazie... ne terrò conto" manda giu un po di saliva " se invece avete bisogno di pane, torte biscotti e focacce, la mia locanda è proprio di fronte a questa. " alza un braccio ed indica il suo negozio con il dito puntato. " allora grazie Lady per la candele.. e grazie anche a te Poppea.. ne terro presente... ora il mio lievito mi chiama..... se no la cosa mi sfugge di mano.... alla prossima allora.... Che non vi manchi mai l'acqua...." saluta con un chino di testa e torna alla sua locanda
[08:33] Poppea: "AH! Tiarè, certo! Lo avevo intuito subito! Era per vedere se eravate attenta!" Certo, come no! annuisce ancora una volta reggendo il moccolo, letteralmente, per poi vedere la Candelabra allontananrsi e salutare "Be well, lady. Fatemi sapere se vedete qualche bel maschio va là!" Sembravano dileguarsi tutte all'improvviso, come una dannataissima maledizione! "Oh be' dolci e dolcetti sono i miei preferiti! Sicuramente non mancherò di comprarne una o due... forse tre dozzine! Safe path lady" rimasta lì si guarda attorno brontolando qualcosa che suonava come "Se becco quei disgraziati dei miei parenti, rado a tutti i baffi!"

martedì 12 maggio 2026

Rune e la radice di sip


[08:19] Zuri torna dal fiume con in mano qualche parsit pescato legato tra di loro, si ferma quando vede una figura poi riconosce la sorella Rune, gli penda davanti i pesci " toh meglio questi che i bisci no?" ovviamente il tono era scherzoso
[08:22] RuNe come sempre gironzolava, spostandosi di foresta in foresta. Libera e perennemente nomade. Vede la EN di quel luogo che le dice qualcosa ma la sua attenzione è attratta dal parsek che le sta offrendo. Sgrana gli occhi e ne prende uno senza troppi complimenti. * biscio acqua! Buono!" con u morso stacca la testa al pesce e la mastica con gusto mentre abbozza un saluto agitando la mano
[08:23] Zuri tira via subito i pesci " Hey..." nascondendoli dietro la schiena " uno eh, il resto da condividere con le sorelle " dove sei stata Rune in giro per le foreste goreane ?" da tempo che non ti vedevo "
[08:26] RuNe risponde con una alzata di spalle, mentre mastica a 4 ganasce la gustosa testa del parsek * Rune qua... Rune la... trallalallà..." sorride *En Zuri bene? Sorelle bene? Rune incontrato shamana con nome come Rune.. no lei Runa. Rune è Rune.. pfffff.. Rune fame ora. no parla. mangia!*
[08:29] Zuri si lascai cadere sul terreno " oh sono stanca ho pescato troppo" incrocia le gambe e guarda dal basso verso l'alto la sorella " hai conosciuto la Shamana e ora anche SE della tribù, incontrarvi voi 2 insieme è un problema, Rune...Runa...Runo...Runc " ride mentre nasconde ancora il parsit vedendo con quanta voracità Rune ne mangia uno " avrei bisogno dei tuo fiuto nella ricerca di erbe Rune, in cambio ti pesco altri bisci d'acqua solo per te "
[08:31] RuNe: Erbe? Rune conosce molte erbe. En Zuri vuole erba mangia? Erba ferita? Che erba?* Con in dito, sventra il parsek e ne toglie le interiora che getta poco lontano. Poi coi denti strappa le pinne e le sputa via. Scrolla poi il pesce come fosse uno straccetto e comincia a mangiarne la polpa, lasciando scoperta parte della ossatura


[08:34] Zuri ridacchia nel vedere quanto sia selvaggia quasi animalesca nel mangiarsi il parsit " mi serve la radice di sip, però ne ho bisogno di tanta radice sono sicura che tu conosci le radure e i terreni più umidi e nascosti dove possiamo trovare la pianta e la sua radice, un tempo mi hai già accompagnata in questa ricerca e mi fido di te " scioglie dal gruppetto un altro parsit e glielo lancia " tieni questo vedo che sei affamata per le sorelle ne pescherò altri "
[08:41] RuNe osserva il pesce offerto ma il suo stomaco è quasi sazio. Il pesce che sta mangiando è ormai ridotto ad una lisca. Lecca le ultime parti di polpa e poi getta via la lisce, pulendosi la bocca con l'avambraccio . * biscio acqua buono. Rune sazia. no altro biscio. * si siede satolla sull'erba bagnata dall'umidità della sera * En Zuri cerca erba schiava? Erba schiava molto molto. Erba schiava cresce ovunque, sole, no sole, acqua, no acqua. En Zuri no trova erba schiava da sola? * Le fa un sorrisetto perculante * Rune trova erba schiava per EN Zuri ma no scambio. Rune contenta aiutare tutte sorelle*
[08:46] Zuri si riprende subito il parsit " bene ne ho risparmiato uno" afferra la caviglia di Rune in un gesto scherzoso tirandola a lei ma lasciandola subito " c'è più divertimento insieme no Rune " le fa un occhiolino " sapevo che potevo contare su di te, poi lo sai quando vuoi qui c'è cibo e una pelle per dormire quando vuoi, ma so che sei uno spirito libero " sorride " organizzerò un gruppo con noi verrà anche Runa la shamana, tu ci guiderai " le guarda il ventre " ma con tutta quella robaccia che ti mangi sai che puzze escono da quel pancino " il tono è divertito e scanzonatorio

Talea


[07:31] Andros: Passeggia per la città, in cerca di qualche cosa di bello da vedere, qualcosa da ascoltare e ovviamente qualcosa da mettere sotto i denti, fino a quando non si palesa davanti ai suoi occhi un giovane, uno shciavo, con visibili ferite sul petto. Gli si avvicina "Tal ragazzo. Chi ti ha fatto quelle ferite?"
[07:31] talea (cristian.rexen): vorrei essere sottomesso qui
[07:33] Andros: Inarca un sopracciglio, così diretto in ragazzo eh? Si piega in avanti col busto e col dito gli fa cenno di no "Intanto, ragazzo, si chiede il permesso di parlare. E onn hai risposto alla mia domanda. Come ti sei ferito? E qual è il tuo nome?"
[07:33] talea (cristian.rexen): ooughhh
[07:34] talea (cristian.rexen) china il capo e risponde sussurrando... il mio Master è morto e sono chianìmato Talea
[07:34] talea (cristian.rexen): il mio Master mi ha punito perchè non ero ubbidiente
[07:35] Andros: "Talea" mormora a bassa voce "Un nome insolito, femminile" alle sue parole sul non esser ubbidiente gli sfugge una risatina divertita "Lo immagino, sei fortunato che non sono uno slaver o ti avrei dovuto punire severamente anche io." Gli gira attorno per guardarne il corpo, la postura "Quanti anni hai?"
[07:36] talea (cristian.rexen): 28 anni
[07:37] Andros: Si avvicina ancora piegandosi sulle ginocchia per osservare meglio quella bestiolina. Gli prende il viso tra le mani e con sguardo deciso gli ordina "Vieni, seguimi."
[07:37] talea (cristian.rexen): oohhh
[07:38] talea (cristian.rexen): sono una persona libera perchè il mio Master è morto
[07:38] Andros: Si dirige verso la taverna ed entrando sente i profumi della cucina. Brevemente saluta i presenti prima di mettersi a sedere "Libero? Ti ha tolto il collare prima di morire? Hai un certificato di manumissione, ragazzo?"
[07:39] talea (cristian.rexen): tolto?
[07:39] talea (cristian.rexen): no ma sono riuscito a romperlo da solo
[07:39] talea (cristian.rexen): per essere una persona libera
[07:40] Andros: Quasi inorridisce a quelle parole, uno schiavo che spezza il collare! Con mano decisa lo spinge ad inginocchiarsi "La tua punizione sarebbe la morte, lo sai, ragazzino?! Manumettere il collare senza approvazione di un libero è pena capitale!"
[07:41] talea (cristian.rexen): oddio
[07:41] talea (cristian.rexen): ma...
[07:41] talea (cristian.rexen): io pensavo...


[07:43] Andros: La fronte si aggrotta ancora, con fare severo lo sovrasta "Pensavi... cosa?" chiede con evidente nervosismo, mentre si guardava attorno, alcuni astanti lanciavano occhiate oblique nella loro direzione "Ti presenti con una bella faccia tosta, ragazzo! Sei sfacciatamente fortunato che sono di amplie vedute e non approvo certe pene."
[07:43] talea (cristian.rexen) si spaventa
[07:45] talea (cristian.rexen) pensava di poter vivere e mangiare come i liberi da ora in poi
[07:46] Andros: Vedendo quella bestiola terrorizzata, fa un profondo respiro passandosi una mano sul viso. Cerca di prendere nuovamente la calma e osserva il ragazzo inginocchiato ai suoi piedi "Vuoi essere libero, ragazzo? Eppure tu mi hai detto che desideri essere sottomesso. Il cuore di uno schiavo, una volta conosciuto il collare, difficilmente vuole tornare libero. Tu cosa vuoi?"
[07:47] talea (cristian.rexen) pensa che sono nato per servire
[07:47] talea (cristian.rexen): ma ha paura della frusta
[07:49] Andros: "Ebbene...2 gli indica i segni rossi sul pettom ancora brucianti e con la carne viva "Se la tua natura ti dice di servire, servi. Con dedizione, con passione e completamente." Prende da una tasca dell'abito una pezza di cotone e gli pulisce le ferite dopo averla imbevuta di un disinfettante "Se ti comporterai come si deve, nessuno avrà motiv di usare la frusta"
[07:49] talea (cristian.rexen): ooohhh
[07:50] talea (cristian.rexen): sarò venduto di nuovo?
[07:51] Andros: "Non necessariamente, Talea" risponde con una scrollata di spalle "Potrai vivere al kennel della città. Lì verrai educato come si deve e potrai servire tutti i padroni. Anche qui, in taverna, alle terme, alla Tea House. Se sarai disciplinato e meritevole potrai ambire a servire in luoghi eleganti, puliti."
[07:52] talea (cristian.rexen): ooohhh
[07:52] talea (cristian.rexen): sarò ubbidiente
[07:53] Andros: Con una rapida occhiata controlla le frustate, non sembrano essere infette e questo è già un buon segno "Le ferite guariranno in fretta. Ora però ho sete. Mi servirai tu. Voglio vedere come ti muovi e se sei grezzo o piuttosto elegante"
[07:54] talea (cristian.rexen): ooughh
[07:54] talea (cristian.rexen) deve imparare
[07:55] Andros: Va a sedersi in un posto più tranquillo della taverna e fa cenno al ragazzo di seguirlo
[07:56] Andros: "Mi servirai della Paga" ordina al ragazzo "Fallo meglio che puoi, intesi?"
[07:56] talea (cristian.rexen) era una cameriera e ha imparato a pulire bene le case
[07:56] talea (cristian.rexen): Si Master
[07:56] Andros: Si mette comodo e attende mentre osserva Talea mettersi al lavoro
[07:57] talea (cristian.rexen) si solleva dalle ginocchia e dopo aver sentito l'ordine si reca in cucina
[07:59] talea (cristian.rexen): si avvicina alla tinozza con acqua pulita e si lava le mani strofinandole e poi asciugandole con un panno poi prende una coppa di legno e la pulisce al suo interno e la riempie prendendo la bevanda dalla botte. Faccio attenzione a non perdere neppure una goccia e lentamente con la coppa tra le mani ritorno dal Master
[08:00] talea (cristian.rexen): mi avvicino al Master e mi inginocchio tendendo la bevanda con le mani e aspettando che il Master la prenda e gusti il sapore per allietare la sete
[08:01] Andros: Vede tornare il ragazzo con la coppa richeista e gli fa cenno di avvicinarsi "Avanti, mostrami come è il tuo serving. Ogni gesto deve essere elegante, bello, piacevole. Non devi solo servire da bere, devi creare una bella esperienza" Lo vede mettersi in ginocchio offrendogli la coppa con semplicità ma con vera intenzione di aggraderlo "Bene... semplice ma pulito" gli prende la coppa dalle mani e sorseggia appena "Vedo che hai pulito la coppa. Sei stato bravo"
[08:01] talea (cristian.rexen) resta in ginocchio con ancora le braccia distese
[08:02] talea (cristian.rexen) arrossisce
[08:04] Andros: Mentre si gusta la paga lo osserva arrossire "Bene, parlami di te, da dove vieni, chi è stato il tuo padrone? Se sei così indisciplinato avrai cambiato spesso padroni, vero?"
[08:04] talea (cristian.rexen) ha paura di parlare per non finire nei guai
[08:05] Andros: Lo vede tentennare e con voce un po' meno gentile e più severa lo incalza "Allora? Se un padrone ti fa una domanda, devi rispondere con la verità." Con la mano libera gli afferra una spalla per avvicinarlo "Avanti, racconta"
[08:07] talea (cristian.rexen): un tempo ero in una città di Gor chiamata Tarna e la Mistress mi ha venduto al Master che mi ha portato sulla terra di nuovo. Mi usava come cameriera personale e per guadagnare denaro mi dava alle persone che pagavano per usarmi. Ero usato per pulire le case e anche per altro.
[08:08] talea (cristian.rexen): Ho cercato di scappare più volte
[08:08] talea (cristian.rexen): e lui mi ha sempre inseguito e riportato alla sua casa
[08:08] talea (cristian.rexen): mi frustava perchè non guadagnavo abbastanza denaro
[08:09] talea (cristian.rexen): e un giorno mi sono ribellato
[08:09] talea (cristian.rexen): ho preso una pitra per spaventarlo elasciarmi fuggire
[08:10] talea (cristian.rexen): ma mi ha aggredito ed è caduto su un sasso
[08:10] talea (cristian.rexen): io sono scappato su una nave e poi mi sono gettato in mare vicino a questa città pensando di essere libero
[08:10] Andros: Ascolta il racconto dello schiavo, non annuisce, non parla. Ascolta. Lascia che la paga gli riempia la bocca mentre ne sente il sapore prima di deglutire. "Quindi... è morto per un incidente?" inarca un sopracciglio "E' la verità?"
[08:10] talea (cristian.rexen): si Master
[08:11] talea (cristian.rexen): adesso sono libero?
[08:13] Andros: Scuote il capo alla sua domanda "No non sei libero. Si è liberi quando si ha in mano un contratto che si chiama Manumissione... Tu non ne hai uno. Il tuo padrone è morto quindi... non puoi dimostrare di essere libero, no?"
[08:13] talea (cristian.rexen): no
[08:16] Andros: "mmh... ecco il problema, giovane schiavo" spiega posando la coppa di paga ormai terminata "Potrei anche garantire io la tua libertà... ma a che prezzo? Non ti conosco, non ho debiti di vita nei tuoi confronti. Te lo meriteresti davvero? O meglio... ascolta bene quello che ti chiedo: cosa faresti se fossi davvero un libero?"
[08:17] talea (cristian.rexen): non lo sono mai stato... penso che mangerei cibo dei liberi
[08:18] Andros: "E basta?" quasi trova il ragazzo ingenuo come un bambino sentendo quelle parole "Potresti fare tante cose oltre a mangiare!"
[08:18] talea (cristian.rexen): io... non saprei
[08:20] Andros: "Vedi, il tuo cuore, la tua natura è questa ormai. Plasmato per servire. Non opporti alla tua stessa indole. Si può trovare la vera libertà servendo i padroni, dimostrandosi utili." spiega con un sorriso sul volto. Frugando ancora nella veste trova un collare semplice, senza troppi fronzoli, per ogni evenienza. "Se senti le mie parole affini al tuo cuore allora sottomettiti. Faccia in giù, mani in avanti e chiedilo apertamente di voler essere sottomesso"
[08:21] talea (cristian.rexen): oddio
[08:21] talea (cristian.rexen): oddio
[08:22] talea (cristian.rexen): desidero essere sottomesso
[08:22] talea (cristian.rexen): blushes
[08:23] Andros: Lo vede assumere la posizione di Obes, quella di sottomissione totale e quindi si alza dal divanetto per poter mettere al collo del ragazzo il collare. Con un timido "clang" il cerchio di metallo si chiude al suo collo
[08:24] talea (cristian.rexen): ooughhh[08:26] Andros: Osserva il ragazzo e gli fa cenno di alzarsi in piedi "Su, in piedi. Sappi che non mi appartieni al momento perchè non hai documenti che dicano chi sei e soprattutto a chi appartieni. Sei della città. Risponderai ai desideri dei padroni di Shiprock, sarai sotto la custodia della Slavery."
[08:27] talea (cristian.rexen): oohh
[08:27] talea (cristian.rexen): la slavery? io non conosco nessuno
[08:28] Andros: "Sì, il kennel della città: la Slavery." spiega schioccando le dita per fargli capire di essere seguito "Quando è giorno servirai i liberi della città: qualsiasi cosa ti chiederanno dovrai esaudirla al meglio, se ti chiederanno di servire alla taverna lo farai, se ti chiederanno di consegnare messaggi lo farai, se ti chiederanno di aiutarli nel lavoro lo farai con riconoscenza. Al tramonto tornerai al kennel"
[08:29] talea (cristian.rexen): oohhh
[08:29] talea (cristian.rexen): si Master
[08:30] Andros: "Bene, se è tutto chiaro, vieni. Stai sempre a due passi dietro di me, mai davanti." parla con chiarezza mentre si avvia verso l'uscita della taverna
[08:32] Andros: Si ferma all'ingresso del kennel cittadino e glielo indica "Questa è la Slavery" Entra nell'edificio "Dormirai e mangerai qui, salvo ordini diversi. Gli alloggi degli schiavi sono al piano superiore"
[08:32] talea (cristian.rexen): devo stare in una gabbia come un animale?
[08:33] Andros: Si guarda attorno, la Slaver Tani non era presente, forse non era ancora rientrata in città? Alla domanda di Talea annuisce "Sì, per i primi giorni dovrai dimostrare di essere meritevole di dormire su un letto di pelliccia. Devi dimostrare che non hai intenzione di scappare."
[08:34] talea (cristian.rexen): blushes
[08:35] Andros: "Hai domande, ragazzo?"
[08:36] talea (cristian.rexen): no Master... me è impaurito dal nuovo collare che soffoca il respireo
[08:37] Andros: Si avvicina al volto del ragazzo controllando che il collare non sia troppo stretto. Ma la sua è semplicemente ansia, paura. "Il collare va bene così. Devi abituarti e... guai a te se provi a toglierlo ancora. Te l'ho detto che cosa rischi. Ringrazia che sono un padrone cortese e non ti ho portato dal Comandante della Casta Rossa... o peggio dall'Ubar."
[08:38] talea (cristian.rexen): ooughh
[08:41] Andros: Gli posa una mano sulla testa indicandogli la stanza "Riposati, Talea. Una delle due gabbie sono la tua cuccia, per questi prossimi giorni. Nel frattempo puoi guardare la città, per imparare a conoscerla, ma non devi mai uscire e andare in foresta. Se trovi liberi che hanno bisogno di te li servirai con grazia ed educazione"
[08:42] talea (cristian.rexen): si Master
[08:43] Andros: "Molto bene, Talea. Io ora devo tornare ai miei doveri. Come ti ho detto riposa ed esplora la città per imparare dove sono le cose importanti. Servi con ardore"

lunedì 11 maggio 2026

Uno schiavo per le Tharl-Hesa




[08:00] Hoku il corpo segnato da graffi che si era procurato durante il percorso, legato ad una corda e trascinato dalla selvaggia come un animale.
[08:01] Zuri Il riverbero delle fiamme danza sulla sua pelle ambrata mentre affila il pugnale di osso. Sente il fruscio delle felci: è mia sorella (NPC che ritorna, trascinando un uomo legato con corde di canapa. Lui inciampa, lo sguardo basso, l'orgoglio di un tempo ormai ridotto a cenere dalla sferza del kaiila.
[08:03] Hoku la huntress mi spinge ai piedi di un'altra selvaggia, costringendolo a inginocchiarsi nella terra umida.
[08:05] Zuri si alza con la grazia letale di un predatore. Si avvicina a lui, sollevandogli il mento con la punta fredda della lama. Gli occhi di entrambi si incrociano."Quindi questo è il pezzo di velluto che hai scovato?" dice con voce bassa e graffiante. "Spero per lui che sappia servire. Portatemi il collare di ferro... vediamo se la sua gola si adatta al marchio delle Pantere."
[08:08] Hoku trema, consapevole che la sua vita ora dipende solo da un cenno delle selvagge.
[08:09] Zuri si muove intorno a lui come un predatore che studia la sua preda. La corda che gli stringe i polsi è tesa, e il sudore gli imperla la fronte. Si ferma esattamente davanti a lui, lasciando che l'odore di fumo e di libertà che emani lo schiacci. " Ti hanno detto che siamo demoni, vero? Che le donne della foresta non hanno padroni," sussurra, passandogli una mano tra i capelli in un gesto che simula una carezza, per poi afferrarli bruscamente e tirargli indietro la testa. "E ora tu sei qui, ai piedi di un demone. Dimostrami che la tua lingua sa fare altro oltre che pregare per la vita."
[08:10] Hoku geme quando sente la presa ai capelli. Era da sempre schiavo, da quando era stato preso dalla terra e un tempo schiavo di selvagge. Resta in silenzio
[08:11] Zuri Indica una ciotola di legno grezzo piena d'acqua sporca di terra, posta a qualche metro di distanza sul suolo fangoso. Lascia la presa ai capelli "Striscia," ordina con un tono che non ammette repliche. "Senza usare le mani. Raggiungi quella ciotola e portamela con i denti, come il cane che sei diventato. Se ne versi una sola goccia, sentirai il morso della frusta di mia sorella."
[08:12] Hoku esita un istante, guardando il fango. L'altra selvaggia ride nell'ombra, agitando leggermente il frustino di cuoio. Allora si getta a terra, trascinando il corpo nel fango per obbedire al suo comando.
[08:14] Zuri scambia uno sguardo d'intesa con la sorella, che fa schioccare il frustino a pochi centimetri dai fianchi dell'uomo per farlo sussultare. "Guarda come si agita nel fango," esclama, indicandolo con un gesto sprezzante della mano. "Sembra una larva di palude che cerca di ritrovare la via per il buco da cui è uscita!"
[08:15] Hoku mentre sta per afferrare la ciotola come ordinato, sussulta sente la frusta segnare il terreno vicino. Poi afferra la ciotola con i denti


[08:16] Zuri si avvicina a lui mentre stringe finalmente i bordi della ciotola tra i denti, il volto coperto di melma e lo sguardo colmo di vergogna. Si china su di lui, deridendolo a pochi centimetri dal viso. "Bravo, animaletto. Forse c'è una speranza che tu possa diventare un utile poggiapiedi per le nostre notti d'inverno. Ma guarda... hai sporcato l'acqua con il tuo fango."
Con un calcio rapido e preciso, colpisce la ciotola facendogliela sfuggire di bocca e rovesciando il contenuto sul suo petto nudo. "Ops. Sembra che tu debba ricominciare da capo, schiavo. E questa volta fallo con più entusiasmo, o chiederò a mia sorella di usare le punte di metallo."
[08:19] Hoku madido di sudore e coperto di fango, solleva lo sguardo verso di la selvaggia che aveva colpito la ciotola, sussulta al colpo chiudendo gli occhi con timore di essere colpito, ma solo la ciotola cade lontano. La sua risata lo ha svuotato di ogni residuo di dignità.
[08:21] Zuri fa un cenno alla sorella di sollevarlo per porlo in ginocchio
[08:22] Hoku strattonato si rimette in ginocchio
[08:24] Zuri si staglia sopra di lui, incrociando le braccia al petto. La luce del fuoco proietta la sua ombra imponente sul corpo tremante dello schiavo. "Il fango ti dona, schiavo," sibila, godendo il modo in cui evita il suo sguardo. "Ma il silenzio non mi diverte più. Voglio sentire la tua voce ammettere la verità che la tua carne ha già compreso."Gli afferra il mento con forza, obbligandolo a guardare la tua figura fiera. "Dillo. Dillo in modo che le foreste del Tharl-Hesa lo sappiano. Dì chi sei ora e a chi appartiene la tua vita."
[08:23] Hoku deglutisce a fatica, la gola secca. Con voce rotta dalla vergogna, inizia a recitare le parole che ogni preda deve imparare: "Io... io non sono nulla. Sono solo un animale catturato dalla tua astuzia. La mia vita è nelle tue mani, Padrona della Giungla. Sono tuo... per fare di me ciò che desideri."
[08:24] Zuri sogghigna, affonda le sue unghie intono al mento pre graffiargli la pelle. "Non ti sentiamo bene, verme! Ripetilo con più convinzione!" poi lascia andare il mento
[08:25] Hoku Stringe i denti sentendo la pelle del viso bruciare sotto l'affondare delle unghie dell'huntress. abbassa la testa fino a sfiorare i suoi piedi con la fronte. "Vi appartengo. Il mio orgoglio è morto nel fango. Sono lo schiavo delle Pantere, e il mio unico scopo è servire la vostra volontà."
[08:26] Zuri sogghigna con soddisfazione, " portalo in gabbia " ordina alla sorella
[08:27] Hoku viene costretto dalle lance a muoversi all'interno di una gabbia dove si lascia cadere nel fango e nella vergogna

domenica 10 maggio 2026

PROGETTI DA CONDIVIDERE


[13:56] Tani Thor segue l'ubar tra il dedalo di stradine della città fino alla taverna dove si erano fermati la prima sera del loro arrivo e nota Jeliel appena fuori..*Ohhh mia cara...* le dice avvicinandosi e prendendo una mano tra le sue..*...ieri sera tutto squisito...*e scandisce quella parola...*...devi assolutamente dirmi la ricetta di quell'antipasto caldo....era da urlo..* e le stringe appena la mano per poi mollargliela...
[13:59] Marcus Brandon lascia che le due donne si salutino, nel frattempo guarda la taverna, per accertarsi che la serata sia tranquilla e non ci siano ubriachi e attaccabrighe - dove possiamo sederci Jeliel? - le domanda fissando il tavolo dove si erano messi la prima sera
[14:00] Nio veniva dall'abitazione che gli era stata assegnata e vedendo il gruppetto con Marcus, Tani e Jeliel alla taverna si avvicina loro salutando *tal a voi*
[14:00] Jeliel Melune stava giusto giungendo alla taverna per iniziare il turno serale quando nota l'Ubar e l'Ubara di Shiprock avvicinarsi. Li accoglie con un sorriso caloroso, come faceva sempre e soprattutto con le persone che le piacevano. Lascia che l'Ubara Tani le prenda le mani ed anzi è un onore per lei ricevere quell'attenzione e quei complimenti " tal all... Tal Ubara" le dice con un ampio sorriso " sono contenta di vedervi e ancora di più sapere che il banchetto sia stato di vostro gradimento. Ma certo che vi farò avere la ricetta, vedrete è facile da preparare, se vorrete replicare la ricetta o il procedimento di cottura, le vostre schiave non avranno problemi a rifarlo!!" si volta verso l'Ubar Marcus " dove vi fa più comodo sir, la serata è tranquilla questa sera e se un tavolo vi piace ma è occupato, faccio spostare tutti..." guarda verso l'Ubar Nio e annuisce " dovessi prenderli in braccio i clienti e spostarli ad uno ad uno"
[14:03] Tani Thor sente una voce alle sue spalle..*Nio!....* così lo saluta sempre...*...giusto te… stavo dicendo a Jeliel quanto è stato delizioso il banchetto di ieri sera...* e poi al suo dire sullo spostare la gente...*Oh cielo.… non serve non serve… un tavolo qualsiasi va bene… ho un gran voglia di un black wine second slave… l'aria di mare mi ha fatto venire i brividi...* e si sfrega le mani tra di loro..
[14:05] Marcus Brandon sorride alle parole di Jeliel, chissà come aveva passato la notte appena trascorsa, visto che si era ritrovata a passare da una dolorosa punizione ad una cena a palazzo - allora ci mettiamo lì - e quando vede arrivare Nio si ferma, andando verso di lui e offrendogli il braccio - mio caro Ubar, ho appena trascorso qualche ehn conversando con la tua Ubara, mentre ti aspettavamo. Prego, accomodati - e gli indica il tavolo davanti a se - riposato bene o saccheggiato la biblioteca? - gli chiede sorridendo


[14:07] Nio: l'aria si è rinfrescata in effetti ... vuol il mio giaccone per coprirti di più Tani? * poi al saluto di Marcus ricambio con il saluto e su sua indicazione si siede al tavolo* è stata veramente una bellissima serata quella di ieri sera Ubar ... grazie anche all'impegno di Jeliel, se non ho capito male
[14:08] Nio poi come suo solito si siede non dando le spalle all'ingresso
[14:10] Keanna: *Affamata per cinque, raggiunge la taverna di Egeria certa che avrebbe trovato cibo, tuttavia appena varcata la soglia nota subito un gruppo di gente, tutti portano il colore viola. Imbarazzata e volendo solo mangiare le cosce di qualche animale grasso e ben cotto, prova a svicolare sperando di passare inosservata almeno fino al bancone*
[14:11] Jeliel Melune accompagna gli ubari al tavolo restando dietro di loro come se fosse una sentinella pronta a proteggerli da chissà quali pericoli durante il loro tragitto al tavolo. Si sentiva importante, tutti quei complimenti per il suo lavoro, la cena a palazzo, i riconoscimenti vari, le pareva tutto troppo bello per essere vero, sopratutto perchè tutto giungeva subito dopo la fine di una punizione veramente complessa e impegnativa. Stava facendo di tutto per non far si che il proprio cervello se ne andasse in pappa, aveva il terrore di poter rovinare tutto con quella sua indole così folle e imprevedibile, che riusciva a farla sbagliare e mandare in frantumi anche le intenzioni migliori. Decide di non pensarci, no, quello non era il momento giusto per farlo " dunque Black wine second slave per la nostra Ubara di Shiprock e per voi gentil uomini cosa porto?" si volta appena notando un nuovo ingresso con la coda dell'occhio " tal lady... oh! lady Keanna! felice di rivedervi, vi accomodate?" le fa cenno con la mano per mostrarle i tavoli liberi
[14:12] Tani Thor segue Marcus e si accomoda al tavolo, si sistema meglio la gonna e questa volta decide di togliersi la veletta, visto il problema oggettivo della sera precedente...*Ti ringrazio mio cuore ma.… non è in tinta!* e ride stupidamente....*Un bel black wine e mi scaldo subito!* poi con la coda dell'occhio vede palesarsi Keanna..*Lady, che piacere vedervi.… tu e la tua creatura!* in effetti aveva una panza che faceva provincia...*Prego accomodati qui con noi...* poi realizza che non era a casa sua e verso Marcus...*...sempre che all'ubar non dispiaccia...* e sorride appena..


[14:14] Marcus Brandon annuisce e si siede - Lady Jeliel è la nostra taverniera da non so più quanti anni, e devo dire che è una delle nostre eccellenze - la guarda e poi nota una figura conosciuta entrare nella taverna - lady Keanna! - esclama contento di vederla a passeggio - ci fate compagnia? - la invita indicandole i posti vuoti al loro tavolo - ci farebbe davvero piacere - insiste per poi spostare lo sguardo su Tani - come potrebbe non farmi piacere - aggiunge come fosse cosa ovvia. A quanto pareva la presenza della green era una gioia per tutti loro - black wine anche per me, il solito - conclude soddisfatto
[14:17] Nio: lady Keanna *nel salutarla con un cenno del capo* per me Ale .... in boccale cortesemente *al rifiuto di Tani di prendere il suo giaccone per coprirsi meglio alza le spalle e grugnisce leggermente, poi verso Marcus *allora Ubar devo prendere per reale la richiesta fatta ieri sera di voler conoscere il Popolo dei Carri?
[14:18] Claudio Jadon Rhode dopo essere sbarcato si inoltra dentro le intricate vie di Egeria. Dopo essersi perso almeno tre volte ,e avere imprecato come uno scaricatore di porto, finalmente giunge nei pressi della taverna dove scorge Keanna in buona compagnia* tal Ubars! Tal Ladies* saluta cordiale*
[14:21] Keanna: *Sospira, era stata beccata quasi subito! * tal all.. non volevo disturbare *Dice sibilando quasi trai denti, imbarazzata ma soprattutto AFFAMATA. * Certo è un piacere unirmi a voi *Dice andando a sedersi. Nella marmaglia quasi non sente la voce di Claudio*
[14:23] Jeliel Melune annuisce alle varie ordinazioni che riceve" pochi minuti e sarò subito da voi" li rassicura. Prima di sparire dietro il bancone saluta anche il Regent di Corcyrus, che ricordava benissimo " Tal Sir, benvenuto alla mia taverna" sorride cordiale senza aggiungere altro. Schiocca le dita per richiamare l'attenzione delle sue kajire e si mette subito all'opera
[14:25] Tani Thor vede palesarsi appena dietro la green il Regent di Corcyrus...*Ohh Sir Claudio, che piacere vederti e in salute.… eravamo in pensiero per te la tua incolumità...* non accenna alla guerra ma le sue parole evidentemente lo sottintendono… Lascia che sia poi Marcus a fare i vari convenevoli ma osserva che Keanna manco si accorge dell'arrivo del su fc.… Un sorriso le appare sul viso e attende la sua reazione a quella… visione!
[14:27] Marcus Brandon lascia che le donne conversino tra loro e si volge verso Nio - assolutamente si, quello che ti ho detto è un reale desiderio. Come avrai notato dalla nostra biblioteca e dal museo, la mia passione per la storia e la cultura goreana è antica e radicata, ed avere te come guida alla scoperta di una parte di Gor che mi è nota solo attraverso le letture è un'occasione troppo ghiotta per non sfruttarla. Naturalmente senza che questo ti obblighi a cambiare i tuoi piani. Ma se ci fosse l'occasione di un tuo viaggio, sarei felice di accompagnarti - vede arrivare il Regent di Corcyrus e si alza dalla sedia - Claudio, ben arrivato, abbiamo sofferto la tua mancanza ieri sera, peccato tu non sia riuscito a venire - lo saluta calorosamente per poi tornare a sedersi - stai bene Keanna? - le domanda quando la donna si siede accanto a lui. Non capiva se la sua espressione fosse dovuta alla pancia, alla fame o alla compagnia e sposta lo sguardo su Tani, anche lei contenta di vederli tutti allo stesso tavolo - scegliete quello che volete, cena o dopocena che sia - dice infine a Keanna e Claudio, non sapendo le loro necessità del momento
[14:32] Keanna: *Fa un sorrisetto un po' perplesso ma quando sente il nome di Claudio strabuzza gli occhi voltando lentamente la testa* Oh.. OH! *Si alza in piedi con uno scatto* Tal Claudio... Che bello rivederti! *Dice iniziando a fremere come un cagnolino felice, sapendo di non poter saltare al collo del compagno in presenza di altri* Perdonatemi, è da un po' che non sono in presenza di quest'uomo!
[14:32] Claudio Jadon Rhode si avvicina con un ampio sorriso sulle labbra* E' bello rivedervi Ubar * dice a Marcus* mi dispiace moltissimo non essere arrivato prima ma sono stato trattenuto da impegni politici e noiosi* ridacchia*
[14:33] Nio: Tal a te Claudio lieto di rivederti *poi verso Marcus* io dovrò tornare presto fra di loro e mi sento lieto di questa tua richiesta, ma devo metterti in guardia su alcune cose ... i Tuchuk non amano gli uomini di città, e di conseguenza potrebbero intendere la presenza di un Ubar come una sfida, io per loro sono un'eccezione che hanno faticato ad accettare. Dovremo cavalcare i kaiila per avvicinarci al villaggio e dovremo avere un abbigliamento modesto. Io posso garantire per te, ma ci saranno ostacoli da superare
[14:34] Tani Thor ride di gusto a quella reazione di Keanna...*Prego prego....* sa bene quanta potesse essere la gioia nel suo cuore nel rivedere il suo fc, esattamente quanto la sua nel ritrovare Nio dopo anni.… d'istinto gli prende la mano sotto al tavolo, poi al suo dire sui tuchuk diventa seria di colpo.… Sapeva bene che quello che aveva detto rispondeva a verità.… lei aveva vissuto con il popolo dei carri per molto tempo....
[14:40] Marcus Brandon ascolta attentamente i moniti di Nio, era nella posizione di voler solo capire e imparare, come gli capitava spesso nella sua vita, ed era pronto a seguire le sue indicazioni e consigli - verrò come tuo accompagnatore, non come Ubar di Egeria. Sarò solo un uomo che scorta un suo amico nelle sue terre, non ho intenzione di presentarmi come chissà chi. Desidero solo trovarmi tra di voi, tra di loro, e apprendere usi e costumi, senza intermediari, ma con i miei occhi e il mio cuore. Piuttosto non dire alla mia Ubara che andremo con i kaiila, altrimenti farò fatica ad impedirle di venire con noi - sorride pensando a quanto Mistica amasse cavalcare quei pericolosi animali - ora sei qui tra amici, quindi dimenticate per qualche giorno impegni e noie, e godetevi la compagnia - dice a Claudio e Keanna mentre Jeliel si dava da fare dietro il bancone
[14:43] Claudio Jadon Rhode: Vi ringrazio Ubar* dice sedendosi vicino a Keanna e guardandola* Come stai mia cara* le chiede*


[14:51] Keanna: *Si avvicina a Claudio scivolando pesantemente verso di lui portandosi una mano al ventre* Sono estremamente appesantita.. per colpa tua! *Dice guardando poi verso Jeliel* Io ordino qualsiasi cosa prenda il mio compagno *Afferma con un sorriso, guardando poi i presenti esagitata e contenta* Sto bene, comunque*Dice a Marcus, rispondendo a scoppio iper ritardato* è solo un po' di stanchezza e molta fame
[14:53] Jeliel Melune da dietro il bancone inizia a preparare il servizio. Non voleva e non poteva commettere nessun errore. Seppur si sentisse un pò più rilassata rispetto alla sera della cena, sapeva bene quanto fosse importante non incespicare in momenti simili, anche se potevano apparire meno formali di una cena a palazzo. Il cibo ed il bere da sempre erano segnali forti di convivialità. Tre città insieme, si trovavano a spaziare tra ogni sorta di argomenti, che fosse politica, cultura goreana o semplicemente disquisizioni leggere... qualsiasi fosse stato l'argomento che li avrebbe tenuti insieme, cibo e beveraggio dovevano essere l'accompagno ideale, per favorire lo stare bene insieme. Come da manuale prepara il black wine bollente versandolo in una teiera d'argento che ripone su un vassoio insieme alle tazze. In un altro vassoio, lasciandosi aiutare da una kajira prepara tagliere di salumi e formaggi più pane di satarna da offrire in centro tavola. Non aveva avuto ordinazioni da lady Keanna, ma vedendola arrivare in taverna a quell ora e con il pancione, immagina che possa esserci una sola motivazione " avrebbe potuto avere fame" quindi meglio mettere in tavola qualcosa offerto dalla casa per ingannare ogni attesa. Infine da ordine ad un'altra kajira di preparare l'ale per sir Nio. " tu, servi i taglieri... e tu..servi l'ale. Voglio un servizio pulito e senza eccessi. Prima di servire accertatevi che gli ubari vi abbiano dato il permesso di procedere. Al black wine di Lady Tani e di Sir Marcus, penso io... " schiocca le dita " presto ... andiamo!" così facendo si avvicina al tavolo con il vassoio in mano. Al sentire le parole di Keanna le offre un sorriso " molto bene, intanto permettetemi di offrire un tagliere di salumi e formaggi per ingannare l'attesa... sir Rhode, cosa gradite che vi porti?" intanto le kajire erano pronte per servire i liberi al primo cenno
[14:55] Nio continua con il discorso iniziato con Marcus *È un popolo fiero, laconico e austero; diffidano di chi spreca parole e, soprattutto, di chi macchia l'onore con la menzogna. Non potrò tacere il tuo rango, Marcus: per un Tuchuk, una verità taciuta equivale a un tradimento, e le nostre teste rotolerebbero nell'erba prima del tramonto. Ma se sei pronto a scendere dal tuo Kaiila, a chinarti davanti al loro Ubar e a compiere il rito della terra e dell'erba che io stesso inizierò, le nostre vite saranno al sicuro. Saremo ospiti protetti, liberi di restare finché il vento soffierà a nostro favore.*
[14:55] Tani Thor ascolta il dire di Marcus continuando a tenere la mano di Nio...*...sono certa che la tua vita non verrà messa in pericolo, forse quando la tua ubara saprà di questo piccolo segreto… dovrai temere per la tua vita!* sorride appena e poi si volge verso Claudio..*Sir non vi accomodate?* e fa ballare lo sguardo tra lui e Keanna che era visibilmente emozionata fino a che il Regent non si accomoda...*Sarà stato un lungo viaggio...* domanda appena curiosa verso di lui....
[15:01] Claudio Jadon Rhode: Se e' possibile gradirei molto mangiare una bella bistecca di tabuk alla brace accompagnata da suls al forno con formaggio fuso* sorride a Jeliel*
[15:05] Marcus Brandon lo sguardo si posa su Keanna, e spera che presto Jeliel la foraggi, così che possa finalmente sentirsi meglio - qualunque cosa tu abbia bisogno, non esitare a chiedere - le sussurra senza farsi sentire da nessuno - ottimo lavoro Jeliel - dice poi alla sua taverniera, che stava mettendo tanto impegno nel fare in modo che ogni ospite fosse a suo agio. Era un modo molto più utile e dignitoso di aiutare la sua Home Stone rispetto a certi volantini di cui sperava nessuno parlasse più - certamente Nio, non intendo assolutamente nascondere il mio rango, ma solo presentarmi come un uomo, senza alcun segno di arroganza o superbia, visto che sono sentimenti che non mi appartengono. Sarò al tuo fianco, e seguirò ogni tuo consiglio, con il rispetto dovuto ad ogni uomo d'onore - era davvero eccitato all'idea di quel viaggio, finalmente un po' di azione dopo tanti anni di intrighi politici e chiacchiere di palazzi - hai ragione Tani, lei è sicuramente l'unica vera minaccia per la mia vita - ride di gusto, di sicuro avrebbe preferito affrontare dieci sleen piuttosto che l’Ubara incavolata - fa cenno alle schiave di servire celermente, era ora di godersi cibo e bevande


[15:08] Jeliel Melune annuisce a sir Claudio con fermezza, facendogli intendere che avrebbe avuto quanto richiesto nel più breve tempo possibile. Osserva le Kajire adoperarsi al servizio ed anche lei si appresta a versare il black wine nelle tazze che aveva preparato per l'occasione. Tutto stava andando bene e pareva che tutti gli ospiti avessero quel che desideravano, qualsiasi altra mancanza, avrebbe fatto il possibile per colmarla
[15:09] Keanna: *Sentire da Jeliel la lista di cibarie che sarebbero arrivate sul Tavolo, fa sentire subito meglio Keanna che inizia a fremere mentre le schiave servono* Vedi Claudio, l'altra sera c'è stata una cena dove l'ubar di Egeria, con la sua rinomata cortesia ha chiesto quale fosse la situazione di Corcyrus. Anche da un punto di vista politico *inizia a dire guardando alternativamente sia Marcus sia Claudio. L'argomento almeno è stato imbastito, sta ai tre capicittà magari approfondire*
[15:10] Nio sposta l'attenzione dai carri per puntarla con decisione sul Reggente Claudio *Claudio, so che hai sostenuto Tentium nella guerra contro Kasra. Sarei curioso di sapere com'è andata davvero: al termine della tenzone l'Ubar Aleksander è diventato un "ex" ed è letteralmente svanito nel nulla, come cenere dispersa dal vento. Si è eclissato portando con sé il suo onore... o dobbiamo credere che non sia rimasto più nulla di lui da raccontare?* nel mentre prende il boccale di ale che gli viene servito da una delle schiave della taverna.
[15:11] Tani Thor aspetta che il black wine le venga versato e poi inizia con la sua generosa dose di zucchero… due.. tre cucchiaini e un pò di crema di latte… fa ruotare il cucchiaino nella tazza e poi fa un sorso ma quasi si strozza alle parole di Nio… non dice nulla, ma porta lo sguardo su Claudio tenendo la sua tazza tra le mani...
[15:14] Marcus Brandon alle parole di Keanna annuisce e guarda Claudio, curioso di sentire la sua risposta alle domande di Nio. Avrebbe proposto ai due uomini un incontro privato a tre, ma solo quando i tempi fossero stati maturi per tutti, Sorseggia il black wine e attende.
[15:18] Jeliel Melune resta in silenzio ad ascoltare con discrezione, riprendendo però i suoi da fari. Non poteva lasciarsi sfuggire quell'argomento, una taverniera deve sempre sapere tutto di ciò che accade in città e non solo, ovviamente mostrando il massimo rispetto per le cariche e la massima discrezione
[15:19] Claudio Jadon Rhode alle parole di Nio un ampio sorriso malizioso gli appare sulle labbra* Oh mio caro Ubar. Ne avrei parecchie di cose da dire su codesta guerra* ridacchia* e non tutte lusinghiere. Comunque alla fine Il grande Conquistatore* dice in tono ironico* ha sfidato l'Ubar di Kasra in canjeline uccidendolo ma uscendone gravemente ferito. Ho sentito dire che e' rimasto parecchi days in bilico tra la vita e la morte* afferma. per quanto riguarda la sua sparizione sembra sia definitiva e che lui desideri trasferirsi da qualche parte al nord in un villaggio sotto il dominio di Tentium. Ora e' stato istituito a Tentium il consiglio delle alte caste con a capo Sir Darian come Amministratore
[15:21] Keanna: *Soddisfatta dal suo modo di approcciare un discorso, si fa subito seria alla domanda di Nio, decisamente più coerente e soprattutto interessante. Guarda quindi in direzione del compagno pronta a ascoltare le sue parole* Oh *non sa bene come esprimersi su quello che è il risultato di quella guerra in cui Claudio ha preso parte come supporto.
[15:26] Nio annuisce lentamente, lasciando che il silenzio pesi sulle parole di Claudio, poi aggiunge con tono fermo: *So solo in parte quanto accaduto dopo la guerra. L’attuale Reggente Darian mi ha inviato una missiva esigendo la mia presenza a Tentium, promettendo di mondare ogni vecchia pendenza tra noi. Ha commesso l’errore di ignorare il mio attuale rango e il fatto che Shiprock fosse impegnata in una guerra silenziosa, ma letale, contro un morbo insidioso... una battaglia vinta solo grazie al vostro sostegno e a quello di Egeria. Ho rifiutato l’invito senza troppi giri di parole: ho risposto al Reggente che, se avesse avuto timore di viaggiare, gli avrei offerto io stesso una scorta sicura per giungere a Shiprock e dirmi, faccia a faccia, ciò che riteneva così urgente.*
[15:27] Tani Thor ascolta il dire di Claudio sempre con la sua tazza tra le mani… la posa poi sul tavolo e tocca una gamba a Nio, sperando che non dica cose scomode in quella situazione decisamente poco privata...*...oh quindi ha lasciato Tentium...* rivolta verso Claudio...*...strano, ha sempre dato l'impressione che sarebbe morto tra quelle mura...* molla poi il tocco dalla gamba del suo FC ascoltando il suo dire e riprende la tazza tra le mani. Ma è lei che a sua volta non riesce a tenersi in bocca quelle parole...*..si farà consolare da quella sottospecie di slut dalle rosse vesti!*...poi storce la bocca e se la riempie con il black wine facendo ballare lo sguardo tra i presenti..
[15:32] Marcus Brandon ascolta attento quanto i commensali stanno raccontando. Per lui quella città, una volta emanato l'editto infame, era scomparsa nella polvere, insieme ai suoi cittadini. Ma di alcuni ne conosceva il passato e di certo lo stupore non faceva parte delle proprie sensazioni. Tutti in quella città si erano comportati secondo la loro natura, che di onorevole aveva poco o nulla - un pirata è sempre un pirata Tani - le risponde alle sue considerazioni - ma soprattutto, chi non sa chiedere scusa dei propri errori, chi non è disposto a chinare la testa di fronte a chi ha offeso, non sarà nemmeno disposto a mettere una Home Stone sopra se stesso - e beve un altro sorso di blackwine, pensando che quell'editto avrebbe dovuto essere ritirato, bruciato e portato ad Egeria dentro una busta, in cenere, insieme alle scuse. Cosa mai accaduta, ovviamente.
[15:34] Tani Thor posa la tazza ormai vuota sul tavolo..*...per me l'ora è tarda, è meglio che mi ritiri nella dimora che la generosità di Marcus ci ha concesso...* e così dicendo si solleva...*...auguro a tutti voi un sereno sonno, e sicuramente Keanna dormirai meglio tra le braccia del tuo FC* così dicendo le sorride e attende di capire Nio cos'ha intenzione di fare....
[15:36] Nio: con il vostro permesso accompagno Tani e mi ritiro a mia volta, credo che avremo sicuramente modo in seguito di parlare di politica vera ... *si alza e saluta* ... che non vi manchi mai l'acqua
[15:36] Claudio Jadon Rhode: be safe Lady tani* sorride*
[15:37] Marcus Brandon si alza per salutare gli ospiti - vi auguro una notte serena, sentieri sicuri a tutti voi - dice loro accompagnandoli con lo sguardo e abbracciandoli tutti idealmente
[15:38] Claudio Jadon Rhode: meglio anche epr noi andare* guarda keanna* devi riposare un po tu. be safe e grazie per la squisita' ospitalita' Ubar*
[15:38] Keanna: *Soddisfatta con il suo cibo in bocca, deglutisce sonoramente prima di pulirsi educatamente la bocca* Be well all *Dice con un piccolo gesto del capo *Spero di rivedervi presto *Saluta brevemente prima che scappino tutti* Mio Compagno, certo devo riposare ma mi farebbe piacere rimanere ancora un po' con te, è così tanto tempo che non ci vediamo
[15:39] Jeliel Melune ascolta sempre in silenzio le parole dei suoi ospiti alla taverna. Della città di Tentium non conosceva praticamente niente, a parte i discorsi che stava sentendo e quanto le era stato fatto notare prima dell'inizio dell'Enkara. Non poteva non essere d'accordo con le parole dell' Ubar, l'evidenza era sotto gli occhi di tutti, non c'era niente che si potesse obiettare, ma ovviamente non prende parola a riguardo, lei è solo una mercante, non è di politica che si deve occupare, ma di commercio, e quella situazione era certo un limite fortissimo a collaborazioni proficue che però non avrebbero leso Egeria. Quando si accorge che per tutti è arrivato il tempo di congedarsi si avvicina al tavolo per salutare anche lei. Schiocca le dita verso le kajire per dare il segnale di star pronte. Appena il tavolo fosse rimasto vuoto, avrebbero potuto iniziare a sparecchiare e mettere in ordine

sabato 9 maggio 2026

Sul ponte di Egeria...




[12:51] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) esce dalla casta rossa dopo aver dato disposizioni per la sicura permanenza degli ospiti e si avvia verso il ponte. Desiderava che tutto andasse per il meglio durante la visita degli amici di Shiprock e Corcyrus, e per fortuna il periodo aiutava: nessun forestiero sospetto, nessuna scaramuccia con altre città. Sale le scale e prende il ponte che conduce alla zona portuale, curioso di capire se gli amici fossero in giro a godersi le attrazioni di Egeria.
[12:55] Tani Thor era uscita da casa per visitare altri angoli di Egeria, e si ritrova su un ponte con una vista magnifica sulla baia cittadina: si ferma e appoggia le mani alla balaustra del ponte...lo sguardo va oltre i canali, verso il mare...gode dello scintillio delle luci riflesse sull'acqua e la sua mente torna a suo figlio: chissà come se la stava cavando, se era tutto tranquillo a Shiprock....Riempie i polmoni con l'odore della salsedine mentre con una mano scosta un ciuffo di capelli spostato dalla brezza dal viso...E' li..immersa nei suoi pensieri in quella strana tranquillità cittadina...
[13:00] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) a metà percorso nota una figura che riconosce facilmente. La osserva perduta nei suoi pensieri, chissà cosa stava rapendo la sua attenzione. Forse la preoccupazione per la propria città, forse il piacere di trovarsi lontano a godersi un po' di pace dopo tante peripezie? Si avvicina facendo qualche rumore, così da non spaventarla e quando è abbastanza vicino apre le labbra in un sussurro - un tarsk per i pensieri di una Ubara - le dice fermandosi a due passi da lei, sorridendo. Sperava in cuor suo che i sentimenti di lei fossero positivi, e non preda della malinconia. Del resto, la conosceva come donna energica e decisa, e quel quadro, in quel momento, lo stupiva un poco.
[13:06] Tani Thor nota con la coda dell'occhio l'arrivo di una presenza, volta appena lo sguardo e scorge l'ubar di quella pietra e al suo dire un largo sorriso le si palesa sul volto...*Oh Ubar....sarebbero task mal spesi!* e ridacchia avvicinandosi appena...*...guarda che spettacolo...*e lo invita a far spaziare lo sguardo...*...suppongo che tu ormai non ci faccia più caso ma, hai un panorama mozzafiato lo sai?* e nuovamente scosta una ciocca di capelli dal viso...*...sei davvero un uomo fortunato: una città ricca, con la popolazione contenta è un lusso che si aggiunge a un lusso...* poi lo guarda nuovamente...*....sono ripetitiva lo so ma...ieri sera anche il tuo banchetto è stato ineccepibile...* e fa un piccolo cenno con il capo, e poi da perfetta bipolare...*....possibile che non ci sia nulla che no vada in questa città?...Ti prego...dimmi che almeno hai un'invasione di urt....o che ne so...di..meduse!!* poi ride stupidamente....
[13:11] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) si avvicina a lei, con rispetto ma lasciando percepire il piacere della sua compagnia - posso dirti che di problemi ne abbiamo avuti anche noi, e parecchi, come tutti del resto - sospira pensando a quei difficili momenti - di questi tempi però, a parte qualche tombino fumante e qualche rissa al vulo non posso lamentarmi. La posizione di Egeria è davvero favorevole ma non è un caso, l'abbiamo cercata e trovata dopo lungo peregrinare. Piuttosto, il tuo compagno come sta? Ieri è stato davvero piacevole la sua compagnia e anzi, ti ringrazio per aver riportato ad Egeria anche lady Keanna. Era tantissimo tempo che non la vedevo, ed è sempre un piacere osservare con i propri occhi che sta bene - ripensa alla sera precedente, e a quanto gli era mancato condividere bei momenti insieme ad amici fidati.
[13:18] Tani Thor ascolta il suo dire e annuisce nel sentirlo raccontare di quei piccoli inconvenienti...*Nio sta bene....credo si sia di nuovo chiuso nella tua biblioteca: è un guerriero tuchuk ma ha un'anima da scriba!* e ride appena...*...bhè si sia Ramla che Keanna sono venuti con noi, perchè via da Egeria andremo a Corcyrus a portare i nostri omaggio a Sir Claudio, e dopo tutto quello che ha fatto per noi la physician, in collaborazione con la tua fantastica Lady Yassirah, Nio non ha permesso che viaggiassero da sole....ed entrambe erano entusiaste di fare questo viaggio!* ..si sistema appena una manica del vestito..*...lady Keanna sembra sempre spigolosa, ma è una donna di gran cuore, oltre che di una conoscenza medica sconfinata....ovviamente così come la tua physician...* e sorride appena all'uomo..*La tua Ubara?...grande padrona di casa devo dire.....non sarò mai alla sua altezza..*e fa un sospiro quasi sconsolato...*...siamo entrambe slaver, ma io erano molti anni che non mi occupavo di cose...da
[13:18] Tani Thor: Ubara...*e fa una piccola pausa...*...per quasi 5 anni io e Nio siamo stati lontani e io ho vissuto nel campo Tuchuk...sono un pò arrugginita con le buone maniere!* e sorride appena
[13:25] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) la guarda cercando di farle sentire il proprio apprezzamento - ogni donna libera ha le sue doti, e per il momento, sebbene ti conosca ancora poco, apprezzo molte cose di te. La tua franchezza, la tua trasparenza, la tua capacità di governare le situazioni difficili in pochi passaggi decisi. Credo proprio che il tuo compagno sia fortunato ad averti accanto, come lo sono io - le sorride spostando poi lo sguardo verso il Cartius che scorre placido, riflettendo la luce delle lune e trasformandola in gemme dorate - Lady Keanna e lady Ramla sono donne di altrettanto valore, la prima inoltre ha sulle spalle da anni responsabilità importanti, che inevitabilmente induriscono i modi, ma non la sostanza. Abbiamo sempre trovato in loro appoggio e sostegno, e sempre ne abbiamo dato, così come mi auguro sarà con la tua città - si appoggia alla balaustra e la guarda - spero di avere presto del tempo da passare con il tuo compagno, sia per parlare di affari e stilare un trattato che leghi le nostre due gloriose
[13:25] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident): home stone, sia per qualche amabile chiacchiera da studiosi quali siamo - si sfiora il mento pensieroso - mi auguro che non abbiate fretta di ripartire, o le condizioni di Keanna vi indurranno a fare presto i bagagli? - le chiede incerto sulla sua risposta. Non le aveva ancora chiesto nulla riguardo i tempi della loro permanenza, sebbene sperasse non fosse troppo breve.


[13:32] Tani Thor ascolta il suo dire e fa un leggero sospiro...*Sei sempre cortese Sir Marcus!* e lo osserva appoggiarsi alla balaustra a sua volta..*...veramente non abbiamo ancora deciso nulla in merito alla nostra partenza, lady Keanna è vicina al parto, e sicuramente vorrà far nascere l'erede di Claudio tra le mura di Corcyrus...ma credo ci fermeremo ancora qualche giorno di sicuro....* lascia che lo sguardo spazi verso l'orizzonte..*...e poi stare qui è davvero piacevole!* poi le sovviene un pensiero...*...sicuramente te ne parlerà più approfonditamente Nio ma, io intanto ti accenno a un rito di ringraziamento verso i PK che faremo appena tornati a Shiprock...è anche per loro volere che siamo ancora...vivi...* e fa un ampio sospiro realizzando che la pandemia era stata una dura botta per la città...*...e ce lo concederai vorremmo poi anche condividerla con te....questo ci riporterà tra le tue mura...*e volge lo sguardo su di lui per vederne la reazione...
[13:38] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) annuisce alla sue considerazioni, che trovava equilibrate e giuste - bene, ci tengo che tu sappia che la vostra presenza qui è più che gradita, e che non siete ospiti, ma a casa vostra. E sarò sicuramente presente a Shiprock per la cerimonia, che i PK sappiano quanto le nostre città sono legate, così da regolarsi per il futuro - un giorno probabilmente le avrebbe raccontato di quell'avventura leggendaria che li aveva portati a salvare l'ultimo uovo rimasto dei PK - tra l'altro ho due figlie che adorano viaggiare, e francamente finora le ho sempre trattenute, per paura di rapimenti e assalti. Ora che ci siete voi, penso proprio che darò loro il permesso di venire a trovarvi, così vedranno altre realtà e si toglieranno il gusto di fare qualche viaggio fuori le mura. Tu hai lasciato tuo figlio a governare durante la vostra assenza, vero? - le chiede per capire se fosse tranquilla e avesse ricevuto notizie nel frattempo
[13:43] Tani Thor annuisce...*Le tue figlie saranno ovviamente accolte con tutti gli onori....per quanto riguarda Ashvin, si è rimasto a Shiprock a governare a nome di suo padre...ovviamente non da solo, al suo fianco abbiamo lasciato Cassio, la mia vecchia guardia del corpo e attualmente commander della casta rossa, che si è presa cura di lui per molti anni...è come un secondo..padre...* non aggiunge altro sulla contorta vicenda della nascita di Ashvin e della sparizione di Nio...*...magari chissà...finiamo per diventare...parenti!* e ride di nuovo scioccamente...*,,,ma forse mio figlio è ancora troppo piccolo per le tue!* e un sorriso le si palesa sul volto..*...bhè non c'è nulla di più forte del sangue per unire due casate!* e la butta li...tanto per...
[13:48] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) sorride alle parole di Tani - la più grande direi di si, è ormai in companion con un guerriero di Egeria da moltissimi anni, e ci hanno dato già due nipoti - le risponde parlando di Faith, la secondogenita - ma Victoria è appena diciottenne, temo che presto dovrò fare i conti con le sue necessità, oltre a sperare che decida cosa vuole fare da grande. Di sicuro conoscere tuo figlio le farà bene. Tra i miei difetti c'è quello di aver sempre iper protetto i miei figli, e forse è arrivato il momento di lasciarli un po' fare - sorride non sapendo se davvero sarebbe riuscito a mantenere quel proposito - che ne dici di andare a bere qualcosa e metterci seduti? Staremo più comodi, e magari saremo raggiunti da qualcuno dei tuoi compagni di viaggio. Sei d'accordo? - le sorride lasciando a lei la scelta
[13:51] Tani Thor strabuzza gli occhi...*La tua Victoria ha la stessa età di mio figlio e come lui...non sa ancora cosa fare della sua vita...*sospira...e poi aggiunge..*Certo bevo qualcosa di caldo molto volentieri...questa brezza mi sta facendo venire i brividi.!* poi si volta cercando di capire dove andare...*...comunque, vedremo se mai tra i due...nascerà una scintilla..*e attende di essere guidata non sa bene dove..
[13:53] Marcus Brandon (MarcusBrandon Resident) sorride e le indica la zona residenziale - chissà che non sia un segno del destino - le risponde riguardo i ragazzi e poi fa un breve inchino - da questa parte, lady Jeliel sarà felice di rivederti nella sua taverna - e attende che lei accetti per prendere il passo