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giovedì 4 giugno 2026

* QUEST: LA BENEDIZIONE BIANCA *La passione della schiava

[12:23] Juna (Junanuj Resident) dopo la visita dal green era stata praticamente barricata in casa e la cosa la stava innervosendo: aveva sistemato non sa nemmeno lei quante volte la servery, e poi il soggiorno, e poi la stanza del padrone, in una maniera ossessivo compulsiva....ma niente..non era mai stanca. Si era messa a cucinare vicino al fuoco e con lo sguardo perso tra le fiamme rimescolava una zuppa, in ginocchio seminascosta dalla mobilia....

[12:28] Nio (Niovali Serrao) Il silenzio della casa era rotto soltanto dal sommesso crepitio del fuoco e dal rumore ritmico del cucchiaio che Juna muoveva nella zuppa. Chiunque l'avesse osservata da fuori avrebbe notato l'ordine quasi irreale delle stanze: ogni superficie brillava, ogni oggetto era allineato con una precisione geometrica che tradiva l'energia nervosa accumulata dalla ragazza dopo quella visita dal Green. Seduto vicino al focolare la osservava e a un certo punto ... Hai intenzione di consumare il fondo della pentola, Juna? dice con voce dolce e rassicurante cercando di richiamarla alla realtà. La casa è così splendente che quasi ho paura di camminare sul pavimento. Che sta succedendo?

[12:33] Juna (Junanuj Resident) trasale alla voce del padrone: non si era resa conto che lui fosse entrato in casa così presa dai suoi pensieri: un colpo di reni e si solleva prontamente, e con passo svelto si avvicina a lui...Padrone.. quella parole le esce quasi come un lamento...Non lo so non lo so... e quando lo vede accomodarsi sulla poltrona vicino al camino si inginocchia ai suoi piedi portando le mani a cingergli le caviglie: ne percepisce l'odore, e le vibrazioni del tessuto dei suoi pantaloni sotto la pelle.....sempre tutto a me.. piagnucola di nuovo portando i suoi occhi verdi, di un colore più brillante del normale ad ispezionare il suo viso...

[12:38] Nio (Niovali Serrao) il calore delle mani di Juna attorno alle caviglie e quel lamento disperato confermarono i sospetti dell'uomo: qualcosa l'aveva spezzata o alterata. Rimane immobile sulla poltrona, permettendole quel contatto ravvicinato e cercando di decifrare lo strano brio innaturale nelle sue iridi verdi. Allunga una mano verso di lei, posando i polpastrelli sotto il suo mento per sollevarle leggermente il viso, costringendola a focalizzare lo sguardo sul proprio ... Calmati Juna ... Respira ordina con un tono di voce fermo, ma privo di reale durezza. La sua presenza doveva essere un'ancora per l'agitazione della ragazza Sei al sicuro qui dentro. Adesso guardami e parla chiaramente: cosa ti è successo? Cosa ti è stato fatto, o detto?

[12:49] Juna (Junanuj Resident) ascolta il suo dire e sente il tocco della sua mano sotto il suo mento, un brivido le percorre la schiena, come ordinatole fa un ampio respiro, ma questo non fa altro che fargli percepire ancora più forte il suo odore, questo le scatena una strana sensazione....si solleva appena sulle ginocchia quel tanto che basta per posargli una mano sul petto, gli da quello che credeva essere un leggero tocco, invece lo spinge con forza fino a fargli appoggiare la schiena alla poltrona, e con un movimento lento e sinuoso gli sale sulle ginocchia allargando le cosce...porta il viso vicino a quello di lui, lo annusa come se fosse un animale in cerca della sua preda e sibila..Non so cosa mi stia succedendo...non lo so proprio... e gli porta nuovamente la mano sul petto cercando di insinuarla tra le cordicelle della sua maglia....

[12:54] Nio (Niovali Serrao) l'impatto contro lo schienale della poltrona mi fa capire che non si trattava di semplice isteria: quella forza era sovrannaturale. Nonostante la posizione ravvicinata e decisamente intima in cui ci trovavamo, mantengo il sangue freddo. Guardo Juna muoversi come un predatore, sentendo il suo respiro sulla pelle del mio collo. Invece di respingerla con violenza, le poggio le mani sui fianchi, non per assecondarla, ma per tenerla ferma e valutarne i movimenti. Potevo sentire il battito del cuore della ragazza accelerato in modo spaventoso Juna, guardami ... Non sai cosa ti succede perché non sei in te con tono calmo ma imperioso, cerco di fare breccia nella nebbia che le avvolgeva la mente. Evito che la mano di lei si insinuasse nella maglia, afferrandole dolcemente le dita. Il tuo corpo scotta e hai una forza che non ti appartiene. Chi ti ha fatto cosa?. Guardami negli occhi e combatti questa cosa, non lasciarti guidare dall'istinto

[13:00] Juna (Junanuj Resident) sente il tocco delle sue mani sui suoi fianchi e questo la eccita in maniera quasi esponenziale, sente il suono della sua voce, ma le sembra più bassa e calda del normale...Sente aumentare la salivazione nella sua bocca..deglutisce....lo guarda...lo trova di una bellezza travolgente...e poi il suo odore, quell'odore di maschio la straluna...Non sono in me no... sussurra e quando lui le blocca la mano dal suo petto scatta, come un felino che sta per perdere l'urt da sotto le unghie, porta le mani entrambe sulla tunica....e tira....Il tessuto si lacera lasciando il petto dell'uomo scoperto. Ne osserva i muscoli, le cicatrici e i peli che incorniciano i capezzoli...Chi mi ha fatto cosa....non lo so...ma so cosa io voglio fare a te...ora.. si piega in avanti e porta la bocca sul collo di lui...lo bacia e poi....lo morde vogliosa...

[13:05] Nio (Niovali Serrao) non era pronto ad una reazione del genere generalmente era lui ad avere il predominio su di lei mentre ora sembrava tutto il contrario di tutto, la lascia fare per non opporsi e forse ... fare peggio di ciò che vedeva o percepiva per cui ... sei strana sì, ma sempre eccitante

[13:09] Juna (Junanuj Resident) lascia che la bocca scivoli lungo il suo collo fino ad arrivare alle guance, lo lecca appena, poi si sposta sulla bocca...Lo bacia, un bacio pieno di quelli che riempiono la bocca, lo assapora e lo stringe in un abbraccio forse troppo stretto, tanto da premere i suoi seni contro di lui....Si stacca ma non è sazia, per niente. Si sente il sangue ribollire, accaldata si sfila la parte superiore del silk per poi iniziare ad armeggiare con la tunica ormai strappata di lui...Qui....ora! è un ordine,, le esce dalla bocca non sa perchè, mai si sarebbe permessa da quando era su Gor..forse sulla Terra, ma mai con il suo padrone...Le guance si arrossano e il fiato si fa corto....

[13:14] Nio (Niovali Serrao) se la ritrova ovunque, la sua bocca incollata alla propria, la vede sfilarsi il silk e quell'ordine non certo usuale uscire dalla bocca della ragazza, un ordine che se da un lato lo eccitava dall'altro si scontrava con il suo essere Master ... per cui le esce naturale cosa stai facendo ragazza?


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[13:18] Juna (Junanuj Resident) si muove sinuosa sopra di lui incurante del fatto che si trovassero nel soggiorno di casa, un posto dove chiunque poteva entrare..l'Ubara per prima. Non le interessa, lo voleva li e subito, stava mettendo il suo desiderio sopra la volontà del padrone, ma non le importava, come spinta da una forza che le amplificava i sensi...:Faccio quello che so che vuoi che ti faccia... si solleva dalle sue cosce e gli mette le mani nel retro delle ginocchia tirandolo verso di se per farlo scorrere con il culo sulla poltrona..Un movimento secco, netto, senza fatica, poi si sporge su di lui e tira il cordoncino dei suoi pantaloni...

[13:22] Nio (Niovali Serrao): Fermati! Non ti ho chiesto o autorizzato a nulla del genere e non ti concedo certo di fare ciò che vuoi! la spinge da sè per cercare allontanarla da quella posizione, non era ciò che voleva in questo momento, era preoccupato per il suo modo di essere e la cosa iniziava a stranirlo Ma che cazzo! Tu non sei tu! Che cazzo succede?*

[13:26] Juna (Junanuj Resident) sente quell'ordine perentorio: per una frazione di ehn un sorriso divertito le si palesa sulla faccia, come se la sua caccia fosse ancora più divertente, quando poi però lui la scansa, è come se uno schiaffone le arrivasse in pieno viso e si blocca. Il viso sbianca, e si rende conto di quello che stava facendo. Scende immediatamente della sue gambe e si mette in posizione di sottomissione ai suoi piedi: braccia sollevate e incrociate sopra la testa con il mento che toccava lo sterno.....Muta e tremante, come in uno switch improvviso ansima....

[13:31] Nio (Niovali Serrao) il silenzio torna a scendere nella stanza, rotto soltanto dal respiro affannato della ragazza. Mi passo una mano sul petto, dove la tunica strappata pendeva in brandelli, un promemoria fin troppo evidente dell'audacia intollerabile di poco prima. Il fatto che ora lei fosse tornata nella corretta posizione di sottomissione non cancellava la gravità del gesto. Abbasso lo sguardo freddo sulla testa china di Juna, lasciando che il silenzio e il peso del suo errore gravassero su di lei per diversi Ihn ... Hai rischiato molto, Juna. Su questo mondo, un comportamento simile costa molto più di una tunica strappata pronuncio con tono tagliente e glaciale, privo di qualsiasi concessione ... La tua fortuna è che riconosco quando la mente di una schiava è posseduta da qualcosa che non controlla. Ma la tua mente appartiene a me e a nessun altro nemmeno a quel qualcosa di cui non conosciamo l'origine. Rimani in quella posizione. Non osare alzare il mento finché non te lo ordinerò, e ringrazia che la mia pazienza supera la tua follia

[13:37] Juna (Junanuj Resident) non riesce a rifiatare, ascolta silente le parole del padrone, l'agitazione ora l'assale, la paura che la punizione potesse essere feroce quanto meritata. Cerca di non muoversi ma inizia a tremare, un movimento non controllato che le fa tintinnare i gioielli che ancora adornavano il corpo, quel corpo che alla luce del camino sembrava più tonico, più prosperoso, i seni in bella vista in quella posizione sembravano più turgidi...Una lacrima le scivola lungo la guancia, sia per la mortificazione di quello che aveva appena fatto, ma sopratutto per la delusione che avevo causato al suo padrone....

[13:45] Nio (Niovali Serrao) osservo la schiava tremare ai miei piedi, ascolto il suono nitido dei gioielli che sbattevano tra loro. La vista del suo petto nudo, così insolitamente florido e teso sotto i riflessi del fuoco, non modifica la rigidità della mia espressione. Su Gor, l'insubordinazione si pagava, e il fatto che lei mostrasse pentimento era solo il minimo dovere di una kajira. Rimango immobile, lasciando che la paura di una possibile punizione penetrasse a fondo nella sua mente, usandola come antidoto contro la follia felina di prima Il tuo tremore è l'unica cosa adeguata in questo momento la voce che taglia l'aria come una frustata leggera Hai profanato la mia tunica e hai dimenticato chi comanda. Se quel corpo sta cambiando, troverò il modo di usarlo o di disciplinarlo come merita. Ma finché sarai una mia proprietà la tua carne risponderà a me, non ai tuoi impulsi. Resta immobile. Se un solo gioiello tintinna ancora prima che io ti dia il permesso di parlare, la punizione sarà reale

[13:52] Juna (Junanuj Resident) lascia che le lacrime le scivolino sul viso fino a gocciolare sui suoi seni...Il tremore non si ferma, non riesce a trattenere quel scuotersi di muscoli...Non dice una parole, fissa i suoi calzari, ma i gioielli continuano a fare rumore...Strizza forte gli occhi consapevole che anche se quel rumore non dipende da lei, per il padrone, è comunque un affronto..Con la voce spezzata..Non ries..sco... quelle 2 parole per lei rinchiudono un mondo...

[13:58] Nio (Niovali Serrao) osservo le lacrime scivolare sul petto turgido di Juna e ascolto il fallimento di quel corpo nel tentativo di obbedire. Il tintinnio ossessivo dei gioielli era la prova tangibile che la carne della schiava era fuori controllo, mossa da una febbre chimica o magica che non rispondeva più alla sua volontà. Quel "Non riesco" era sufficiente a farmi cambiare strategia. Senza mostrare collera, mi sporgo in avanti e allungo entrambe le mani, afferrando Juna per le spalle nude con una presa solida, pesante e deliberata. La stringo con forza, usando il mio peso per ancorarla al pavimento e forzare la fine di quel tremito ... Allora lascia che ti fermi io la voce bassa ... vicina e priva di esitazioni. Sento sotto i palmi il calore innaturale e la tensione anomala dei suoi muscoli Se la tua mente non governa la tua carne ci penserà la mia mano. Guarda i miei calzari. Concentrati sulla pressione delle mie dita sulle tue spalle. Respira con me. Finché non trovi il fondo di questa tempesta, userai la mia forza per stare ferma

[14:02] Juna (Junanuj Resident) sente quel tocco, percepisce la sua forza e il tono calmo della sua voce. Inspira ed espira più volte, cerca in lui quella calma che lei aveva perso. E' una lotta che lei non capisce, ma che vuole vincere..Inspira ed espira ancora e ancora fino a trattenere l'aria per qualche ihn...Il corpo inizia a rispondere, si rilassa quel tanto da bloccare quel tremore..


[14:06] Nio (Niovali Serrao) mantengo la pressione sulle spalle di Juna ancora per qualche istante, per assicurarmi che il rilassamento fosse reale e che la tempesta ed il tremore si fosse temporaneamente placata Bene ... Così mormoro con voce bassa, allentando lentamente la presa ma senza allontanarmi da lei. Il mio sguardo scivola un'ultima volta sul petto nudo della ragazza e sulla mia tunica strappata, prima di tornare a fissare i suoi occhi verdi Hai dimostrato che la tua obbedienza è più forte del veleno che hai in corpo. Adesso rimani qui, a riposare finché il sangue non sarà del tutto freddo domani vedremo cosa è meglio fare per te Juna

[14:08] Juna (Junanuj Resident) ascolta il suo dire mentre continua a respirare in maniera più regolare possibile..Si padrone... risponde alle sue parole lasciandosi andare sul tappeto davanti al camino...Lo osserva poi alzarsi e allontanarsi....Silente lascia che un pianto sincero e silenzioso l'accompagni fino al piano superiore e s'infila nella sua cuccia...

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