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martedì 2 giugno 2026

* QUEST: LA BENEDIZIONE BIANCA * Troppa salute!

[13:09] Nio (Niovali Serrao) era stranito dal comportamento di Juna per cui decide di portarla in infermeria per farla visitare dal green ... Juna seguimi! e si avvia verso la sede del green anche se dall'Ubarato la strada era poca ... stava di fronte

[13:09] Juna (Junanuj Resident) era stata trascinata dal padrone fino all'infermeria, protestando quel giusto per cercare di convincerlo ma..l'ubar era stato categorico....Eppure si sentiva benissimo: non era mai stanca, non aveva il fiatone e si sentiva tonica e attiva..Padrone ma io sto bene eh..mica serve... niente l'uomo non le dava retta e si ritrova davanti alla porta dell'infermeria...

[13:15] Ramisha Ha appena fatto uscire Laila in fretta e furia dopotutto si è trattenuta a lungo e deve ancora finire di sistemare gli strumenti del suo padrone prima del suo ritorno, in più deve anche trovare un luogo sicuro per nascondere le fiale con il suo sangue, ma dove? Ipotizzando che ai piani superiori non ci fosse nessuno optò per cercare lì il luogo adatto così dopo averle temporaneamente nascoste sotto il cuscino del lettino aprì la porta Va tutto bene Ramisha, respira. Metti tutto al sicuro e… Si paralizza sul posto perchè quando apre la porta si ritrova davanti altre persone e non il primo vecchietto con cataratta con la sua schiava, no. L’ubar stesso

[13:17] Nio (Niovali Serrao) non sente ragioni e la spinge delicatamente dentro la stanza, incrociando le braccia al petto mentre la squadra con insistenza. Quella vitalità improvvisa ed esagerata lo insospettisce ancora di più No, Juna, non stai bene per niente taglia corto Nio, mantenendo il tono fermo ma chiaramente in ansia per lei. Non hai un filo di fiato corto dopo aver camminato a passo di marcia, sei fin troppo elettrica e non ti fermi un secondo. Questo non è normale per te. Ti fai visitare e basta Nio entra nell'infermeria del Green, precedendo Juna di pochi passi. L'aria all'interno è fresca, intrisa del tipico odore pungente di disinfettante e lozioni erboristiche. Si guarda intorno in cerca dello psychian di turno, mantenendo un'espressione tesa e preoccupata per l'atteggiamento anomalo della ragazza Siamo arrivati dice Nio, voltandosi verso Juna e facendole cenno di accomodarsi su uno degli sgabelli liberi Adesso ti facciamo dare una controllata. Resta qui Poi,vedendo la porta spalancarsi Ho bisogno del green ragazza vedendo la schiava apparire sulla porta dov'è il tuo padrone?

13:21] Juna (Junanuj Resident) piega la testa nell'osservare una ragazza dalla pelle diafana: non ricorda se l'aveva mai vista o meno...poi ha un flash! Era la schiava che si era occupata dell'accensione delle candele al rito della fiamma!..Ragazza! le dice con un sorriso ampio e sincero ma viene poi trascinata praticamente di peso nell'infermeria...Cioè mi fai visitare perchè sono troppo arzilla? e ridacchia stupidamente entra sedendosi sullo sgabello..

[13:29] Ramisha Si sta sforzando di sorridere, ma mentalmente si sta passando tutto il dizionario di imprecazioni che aveva sentito da parte di ogni uomo libero da quando ha memoria. Almeno non si è ancora messa sul lettino Ah… il padrone Andros attualmente è assente, non so dove sia non so se posso esaminare la tua schiava padrone. Le mie abilità non sono minimamente eguagliabili alle sue e… un momento, anomalo? Visibilmente incerta osserva entrambi e cautamente si avvicina a Juna osservandola da vicino anzi, studiandola con occhi a fessura Nessun senso di fatica percepito? Per caso anche una forza fisica maggiore rispetto al normale?

[13:33] Nio (Niovali Serrao) stringe i denti, infastidito dall'esitazione iniziale di Ramisha. Non ha tempo per i protocolli o per le insicurezze delle schiave quando c'è una potenziale minaccia o un'anomalia così evidente sotto i suoi occhi Non mi interessa se Andros non c'è, Ramisha. Tu sei qui e hai degli occhi per vedere e delle mani per visitare taglia corto l'Ubar, con un tono che non ammette repliche. Poi, quando la ragazza accenna alla forza fisica, Nio solleva un sopracciglio, incrociando le braccia sul petto e fissando Juna con rinnovato sospetto Forza maggiore? Sulla forza non ci ho fatto caso, ma non è escluso interviene Nio, ripensando a come la ragazza si è mossa dall'Ubarato fin lì Di sicuro non sente la fatica. Ha camminato a passo di marcia senza un briciolo di affanno, e guardala: non sta ferma un secondo, ride da sola ed è fin troppo... come dire 'arzilla', come dice lei. Sembra sotto l'effetto di qualche sostanza stimolante. Controllala come si deve, ora che l'hai guardata negli occhi e si mette di lato a braccia conserte.

[13:35] Juna (Junanuj Resident) al dire della schiava ribatte verso il padrone..Ecco vedi? Non c'è il green!! e salta giù dallo sgabello con un'agilità inusuale..Poi nota come la stava squadrando e solleva il mento..Sto beneeeee... dice quasi a cantilena e senza avere il permesso, si avvia verso la porta...Possiamo andare? dice al padrone con una confidenza che non si era mai permessa, se non in qualche rara occasione e solo quando erano soli...Quando poi lo sente fare quell'elenco di superpoteri sorride..Sono perfettamente in forma! ma non si schioda da davanti alla porta con un atteggiamento che non le era di certo tipico..E poi lei è una schiava...mica visita! e solleva il mento stizzita...Si aveva un atteggiamento strano...

[13:41] Ramisha Dopo aver ascoltato la spiegazione dell’ubar la sua esitazione viene viene velocemente sostituita da qualcos’altro non ben identificato Forza fisica maggiore, mancanza di fatica, rapidità di guarigione fuori dalla norma e variazioni dell’umore come se non si avesse più paura di nulla. Disse con tono serio e di chi sapeva cosa stava dicendo, ma non come provarlo. Si guarda così attorno alla stanza e individuando il tavolo vicino a loro ne sposta gli oggetti più fragili posati sopra. Li mette solo da parte prima di tornare a rivolgersi a loro Se mi è permesso vorrei condurre un test e chiedere alla tua schiava se in una situazione normale sarebbe in grado di sollevare questo tavolo, dopodiché a prescindere dalla risposta le chiedo di provare ad alzarlo da terra.

[13:43] Nio (Niovali Serrao) l'insolenza e l'audacia improvvisa di Juna fanno calare il gelo all'interno dell'infermeria. Nio si irrigidisce all'istante ... Quella confidenza espressa davanti a un'altra schiava, unita al tono di sfida e al rifiuto di obbedire, rompe ogni regola di disciplina dell'Ubar. La sua pazienza si sta esaurendo Juna! ... Torna ... Subito ... Qui scandisce Nio. La sua voce è bassa, fredda e tagliente come una lama. Non si muove di un millimetro da dove si trova, ma la sua postura non è sicuramente delle più accomodanti Hai dimenticato qual è il tuo posto e a chi devi obbedienza? Il fatto che tu ti permetta di rispondermi in questo modo, dimostra solo che tu sei fuori di testa. Lei è l'assistente del Green indicando l'altra schiava e tu farai esattamente quello che lei ti dice di fare poi l'Ubar sposta lo sguardo sull'altra schiava Ragazza! Fai quello che ritieni di fare. Se non collabora, la faccio collaborare io con la forza. Questa non è Juna. C'è qualcosa che le sta avvelenando i pensieri e il sangue

[13:47] Juna (Junanuj Resident) alla strana richiesta della schiava solleva gli occhi al cielo e scuote la testa, e le parole di rimprovero del suo padrone non la toccano..Annuisce appena senza ribattere a parole, si avvicina al tavolo, lo osserva un attimo, poi si volta a guardare prima l'ubar e poi la schiava. Ma....vabbhè.. dice solamente pensando fosse una scemenza, mette le mani sui lati del tavolo e fa forza...incredibilmente riesce a sollevarlo, ed era un tavolo bello spesso in massello..Sticazzi! esplode poi un una risata esagerata..Guarda guarda!!! e rimane li con il tavolo sollevato a qualche cm da terra...Potenzaaa! e per nulla impaurita da quella forza che non le apparteneva...

[13:53] Ramisha Se non è Juna alla voce del suo padrone è lei a farlo al suo posto bloccandosi sul posto e abbassando istintivamente lo sguardo, tuttavia come assiste alla prova di forza più che riuscita non ha più dubbi. Anche lei è stata “avvelenata” Questa è la conferma che temevo. Il mio padrone è assente quindi non posso chiedere a lui il permesso, ma ritengo opportuno fare almeno un prelievo di sangue perchè… la tua schiava non è la sola ad essere colpita da questa… Piccola pausa in cui pensa alle parole da usare Stranezza. Un’altra schiava per la precisione e dovrò porre delle domande anche personali per cercare di capire cosa collega i due casi confermati, ma non nego che potrebbero essercene altri non ancora scoperti. Ah, un ultima cosa, posso chiederti di posare il tavolo ora? Delicatamente se possibile. Aggiunge osservando Juna temendo che possa rompere qualcosa

[13:58] Nio (Niovali Serrao) fa un passo fulmineo in avanti, cercando di afferrare Juna per i polsi e per costringerla a mollare il mobile prima che possa farsi male o spaccare qualcosa.Mettilo giù, ora! ringhia l'Ubar, la voce che vibra di una rabbia mista a una profonda e cupa preoccupazione. Quella risata esagerata e l'espressione "Sticazzi" pronunciata con tanta spavalderia sono la conferma definitiva: la ragazza è completamente fuori di sé, priva di qualsiasi freno inibitorio o percezione del pericolo.Ragazza! adesso basta giochi. L'hai vista. Ha sollevato un tavolo di massello da sola e ci sta ridendo sopra Dimmi subito cosa le sta succedendo. Che cos'ha addosso? È un avvelenamento? Un filtro? fa con tono preoccupato verso la schiava del green Ma dove cacchio è il tuo Padrone? La preoccupazione per un'eventuale pazzia di Juna, che potrebbe costringerlo persino a doverla vendere, lo rende ancora più teso e nervoso. Poi sbotta, esasperato fai tutto quello che devi fare

[14:00] Juna (Junanuj Resident) entusiasta da quella forza inaspettata, rimane li con il tavolo sollevato da terra con un sorriso sulla faccia e una gioia negli occhi quasi travolgente.Mh? ah si si...lo poso.. sente poi le mani del padrone sul suo braccio e fa scendere il tavolo lentamente a terra tirando fuori la lingua per non fare cadere niente..Prelievo? a quella parola il terrore più puro le si palesa sul viso, fa qualche passo e si va quasi a nascondere dietro al padrone. Un cambio di comportamento repentino e la gioia si trasforma in ansia in in ihn...No ma..guarda davvero eh...ho solo un pò più di energia...che sarà mai? si va a piazzare ora dietro alle spalle del padrone come un cucciolo smarrito...Per favore... inizia a piagnucolare...

[14:06] Ramisha Si morde la lingua perchè non può rispondere come vorrebbe ad un padrone e tanto meno all’ubar, per si allontana per preparare la siringa e le fiale per il prelievo Purtroppo padrone non ho molte informazioni al riguardo, quello che so è che si ipotizza una sorta di avvelenamento apparentemente benevolo. I soggetti che sono venuti a contatto con questa fonte hanno mostrato questi sintomi, l’altro soggetto ha confermato di aver visto un anziano correre come un… non so ripetere perché era un animale terrestre, ma certamente era agile senza alcun dolore fisico dato dalla comune vecchiaia. Si volta con la siringa in mano e lo sguardo fisso su Juna, c’è una luce inquietante nei suoi occhi. Il desiderio di scoprire a spese delle sue vene e di spremerla fino all’ultima goccia di sangue come ogni buon dottore sa fare Prego accomodati, sarà veloce ed indolore.

[14:12] Nio (Niovali Serrao) ascolta il resoconto di Ramisha, e le sue parole non fanno che aumentare la sua cupa preoccupazione. Un avvelenamento apparentemente benevolo che colpisce schiave e vecchi, donando loro agilità e forza innaturali, puzza di complotto o di una sperimentazione pericolosa che sta girando per la città. Il pensiero che Juna possa essere stata usata come cavia gli fa serrare la mascella dalla rabbia Un vecchio che corre come un animale... un avvelenamento benevolo? ripete Nio, la voce bassa e tesa, mentre stringe la presa sulle spalle di Juna per impedirle di rifugiarsi ancora dietro la sua schiena Non c'è niente di benevolo in una sostanza che altera la mente e il corpo in questo modo. Chiunque ci sia dietro, sta usando la nostra gente per i suoi esperimenti ... e pensa a qualche manipolazione da parte dei Re Sacerdoti, poi quando Ramisha si volta con la siringa in mano e quello sguardo spietato e fin troppo vitreo, Nio avverte il terrore di Juna che cresce sotto le sue dita. Nonostante la sua

[14:12] Nio (Niovali Serrao): severità, l'istinto di protezione verso la propria schiava lo porta a fare un passo avanti, mettendosi di fianco a lei per fare da perno e tenerla ferma, ma senza permettere all'altra schiava di eccedere con la violenza Hai sentito, Juna. Siediti su quel lettino e non muoverti. Prima finisce, prima usciamo da qui le dice con tono perentorio, ma fermando il piagnucolio della ragazza sul nascere con uno sguardo ammonitore. Poi si rivolge a Ramisha *Fai questo prelievo alla svelta, ragazza. E bada a non sprecarne nemmeno una goccia se deve essere trovata una cura.

[14:16] Juna (Junanuj Resident) appena la schiava le si avvicina con la siringa cerca di divincolarsi dalla presa sulle sue spalle del padrone, e vorrebbe solo nascondersi, ma quando riceve da lui quell'ordine diretto, sospira e come se fosse di nuovo la Juna di sempre, con ubbidienza si va a sedere sul lettino. Ascolta il suo dire e strabuzza gli occhi: ci mancava solo che fosse finita in non sa quale esperimento! Lo sguardo triste si posa sul padrone, ma in quel momento realizza davvero che c'è qualcosa che non va.. volta poi la testa di lato allungando il braccio per dare modo a Ramisha di farle quel prelievo di sangue...

[14:22] Ramisha Si rende conto che forse ha un po’ esagerato, tuttavia per apprendere e stare al passo dei medici bisogna essere un po’ spietati, giusto un po’. Ad ogni modo come promesso procede velocemente e con cura, classico laccio al braccio, picchiettio per trovare le vene, un pizzico dell’ago e via. In pochi attimi ha riempito due fiale esattamente come Laila precedentemente Fatto, ora quando estrarrò l’ago chiedo di guardare attentamente il braccio. Con ancora l’ago conficcato nella carne lascia spazio ad entrambi in modo che possano vedere il momento in cui lo estrae. Come per Laila bastano pochi attimi e tutto ciò che ne rimane è una piccola goccia di sangue, nessuna piccola puntura, nessun accenno di livido. Nulla Guarigione prodigiosa… e pericolosa.

[14:28] Nio (Niovali Serrao) sente la tensione nei muscoli di Juna allentarsi nel momento in cui la schiava ritrova la sua solita, fedele ubbidienza. Il contrasto tra la spavalderia indotta dalla sostanza e quello sguardo triste e spaventato che gli rivolge lo colpisce a fondo, trasformando la sua rabbia in una fredda e determinata intenzione di fare chiarezza. L'Ubar le tiene una mano ferma sulla spalla, non più per costringerla, ma per farle sentire la sua presenza protettiva mentre Ramisha esegue il prelievo e mostra quella guarigione prodigiosa e inquietante sulla pelle Per tutti i Re Sacerdoti... mormora l'Ubar, la voce che scende di un'ottava di fronte alla pelle che si richiude all'istante, liscia, senza lasciare il minimo segno del foro Questo non è un semplice veleno ... questa rapidità di guarigione... il vecchio rinvigorito... Ramisha, tutto questo somiglia maledettamente agli effetti del Siero di Stabilizzazione. Ma o è alterato o è grezzo, o corrotto da qualcosa, devo assolutamente parlarne con il tuo Padrone

[14:28] Nio (Niovali Serrao): Nio sa bene che il siero della longevità blocca l'invecchiamento e rinvigorisce i tessuti, ma non dovrebbe mai dare un'euforia così caotica o una riparazione cellulare così istantanea. Qualcuno o qualcosa in città sta giocando con formule proibite. L'Ubar china leggermente il capo verso Juna, attenuando la durezza del tono ma mantenendo un'autorità assoluta Hai visto anche tu, Juna? Questa roba ti dà una finta forza, ma non sappiamo cosa ti sta facendo dentro, ora che hai fatto la brava e l'ago è tolto, rispondimi: dove sei stata oggi prima di venire all'Ubarato? Chi hai incontrato, o cosa hai bevuto?

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[14:30] Juna (Junanuj Resident) sempre con il volto girato sente quel pizzico e un leggero fastidio, strizza gli occhi più per paura che per un dolore effettivo. Rimane immobile durante quell'operazione e volge lo sguardo solo per verificare quello che Ramisha stava dicendo: perplessa osserva il suo braccio e poi il padrone: ora era ufficialmente nel panico..Omiodio...omiodio... inizia a usare quel modo tipico terrestre che non usava da tanto tempo..Cosa mi hanno fatto? osserva il padrone realizzando che ogni sfiga era sempre la sua! Poi però non si era mai sentita bene come in quegli ultimi due giorni, e cerca di capire come e cosa avesse fatto di diverso...Lo sguardo da impanicato diventa serio: Laila? Anche lei è stata qui? realizza che entrambe le schiave dell'ubar erano state contagiate o miracolate...non sa ancora bene se l'una o l'altra cosa..Poi alla sua domanda diretta risponde..Ho fatto i soliti mestieri padrone, sono andata al mercato e ho mangiato e bevuto a casa.. fa un attimo di pausa..per dare modo ai due di dare un senso a tutto quello...

[14:42] Ramisha mettendo da parte gli strumenti per il prelievo va a recuperare da sotto il cuscino le due fiale di sangue di Laila, ormai non ha più senso nasconderle Questo sangue appartiene alla schiava Laila, non solo lei ha mostrato gli stessi sintomi, ma come ormai sappiamo tutti anche a lei appartiene a te. Fa un bel respiro perchè sa che quello che sta per dire ad alta voce è grave Due schiave proprietà dell’ubar di questa città sono state infettate da qualcosa che appare miracoloso e apparentemente benevolo, può essere una coincidenza, ma è certamente insolito. Nel frattempo marchia le fiale di sangue con i nomi delle due schiave mentre continua con le sue teorie Entrambe hanno svolto compiti e doveri quotidiani, nulla fuori dal normale. Hanno mangiato e bevuto in città, zuppe, pane e simili così mi è stato detto quindi niente di esotico. Ora… io non ho sintomi simili, per ora, ho provato la loro stessa dieta, ma ho avvertito un diverso sapore recentemente e ho fatto fatica ad abituarmi. Per il resto come detto prima c’è la testimonianza di Laila di un uomo anziano che corre per la città come se fosse tornato giovane e arzillo.

[14:46] Nio (Niovali Serrao) osserva Ramisha estrarre le fiale di Leila da sotto il cuscino, e il suo sguardo si fa ancora più tagliente nel comprendere che la ragazza stava già indagando in segreto. Il quadro che si compone davanti a lui è allarmante: un attacco silenzioso e mirato che ha colpito proprio le sue proprietà Non ci sono coincidenze quando si tratta della mia casa, Ramisha sentenzia Nio, la voce che vibra di una freddezza militare mentre osserva la ragazza etichettare i campioni di sangue Due mie schiave infettate contemporaneamente indicano una violazione deliberata delle mie mura o dei miei approvvigionamenti. Chiunque abbia fatto questo, voleva testare gli effetti della sostanza su soggetti sotto il mio controllo dà una sua prima interpretazione di quanto avvenuto. Poi, le parole di Ramisha sul diverso sapore del cibo catturano tutta la sua attenzione. L'Ubar fa un passo verso il tavolo, focalizzandosi sul dettaglio chiave che la schiava ha appena rivelato Un sapore diverso? Spiegati meglio, ragazza la incalza Nio, gli occhi fissi sui contenitori di vetro. In quale alimento o bevanda comune hai avvertito questa alterazione? Se tu hai mangiato la stessa cosa ma non hai i sintomi, potrebbe significare che la dose che hai assunto era inferiore, o che la pozione ha bisogno di tempo per agire nel sangue. Juna... ti ricordi di aver sentito un gusto strano nel cibo o nell'acqua in questi ultimi due giorni?

[14:48] Juna (Junanuj Resident) ascolta il dire di Ramisha e con il viso serio e tirato, come se tutta quell'ilarità di prima fosse di una vita passata...Coincidenze non credo!.. poi osserva Nio..L'ubara... fa una pausa e porta lo sguardo sulla ragazza...In questi giorni è strana... lascia li quella frase, non voleva dire cose davanti alla schiava se non prima autorizzata dal padrone. La mano va a posarsi sulla pelle dove le era stato fatto il prelievo, e la pelle era liscia e intonsa...Sospira vistosamente sentendo più forte del normale l'odore di disinfettante, ma quando la domanda che le viene fatta era diretta, scuote appena la testa...Non mi pare padrone...forse solo un pò più...saporito.. e storce la bocca non avendo una soluzione a quel dilemma...

[14:56] Ramisha Lo si può guardare sotto ogni punto di vista, tuttavia con i dati raccolti fino a questo momento è evidente che la teoria di Nio è ben sostenuta fino a prova contraria Il sapore del cibo varia da palato a palato, è semplice gusto personale, ma qui ora ci sono ben tre varianti. Per Laila il sapore è migliorato specialmente sul pane, per te Juna il cibo che hai mangiato risulta più saporito e per me è diverso come se avessero cambiato la ricetta, quindi è evidente che qualcosa è stato aggiunto, ma cosa? Se il veleno si trova davvero nel cibo potrebbe spiegare perchè schiave e gente comune ne hanno avvertito gli effetti seppur su diversa scala Vista la situazione pensavo di prendere dei campioni ed esaminarli insieme al mio padrone, così come un mio stesso campione di sangue. Se eviterò di mangiare in luoghi comuni non dovrei venire a contatto con il veleno e con un campione sano e uno contaminato dovrebbe essere in grado di trovare la causa di tutto questo.

[15:02] Nio (Niovali Serrao) ascolta l'analisi di Ramisha con i muscoli della mascella che si contraggono per la tensione ... la conferma che la sostanza altera la percezione del gusto e che ha già contaminato il pane e i cibi comuni trasforma il sospetto in certezza ... non è un morbo, ma potrebbe essere un sabotaggio mirato che parte direttamente dalle scorte alimentari Se il siero altera il sapore del pane, significa che il veicolo dell'infezione sono i magazzini o i canali di approvvigionamento dell'Ubarato o della città stessa ragiona Nio a voce alta Chiunque stia somministrando questa roba ha avuto accesso diretto alle cucine o ai magazzini L'Ubar si volta verso Ramisha, fissando le fiale sul tavolo con espressione autoritaria e irrevocabile Il tuo piano è corretto, ragazza, ma non aspetterò che Andros torni per muovermi. Preleva il tuo campione di sangue lo mettiamo sotto chiave e lo facciamo analizzare dal tuo Padrone. Nessuno toccherà questa roba finché il Green non farà i test Posa infine lo sguardo su Juna, ora andiamo ragazza non abbiamo più nulla da fare qui al momento, farò piantonare l'infermeria non voglio che quelle fiale vadano perdute

[15:03] Juna (Junanuj Resident) ascolta il dire del suo padrone e deglutisce, poi al suo ordine si avvia non prima di aver salutato la ragazza..*Che non ti manchi mai l'acqua! * ed esce dall'infermeria

[15:09] Ramisha Annuisce con sguardo basso, non ha molto altro da aggiungere, ma prima che se ne vadano li richiama visto che Juna le ha appena dato un’idea L’acqua..:! Per diluire la sostanza sconosciuta che ti ha avvelenato bevi molta acqua, solo acqua e tisane diuretiche. Anche sudare molto potrebbe aiutare a liberarsi del veleno se così si può definire fino a quando non si sarà identificata la sostanza. Per favore porta questa notizia anche a Laila e non lasciarla sola, lei era molto preoccupata e aveva paura. Be well e che possiate tornare a casa su sentieri sicuri. Li accompagna fino alla porta con un misto preoccupazione e determinazione

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