mercoledì 15 aprile 2026

Pane al pane!!


[02:37] ѕαввαηα вαηαηα (xebana) indaffarata nel cercare dove si trovi la farina, cerca di rimettere un po di ordine nella sula locanda. " ma dove si trovano gli utensili" cerca senza darsi pace

[02:38] Andros Decisamente quella giornata era iniziata con lo stomaco che non brontolava: urlava. Aveva saltato diversi pasti e aveva decisamente bisogno di rifocillarsi. Dal momento che la situazione dei contagio si era stabilizzata, aveva deciso di cercarsi qualcosa da mettere sotto ai denti. Uscito dal magazzino/lazzaretto sentì subito profumo di pane appena sfornato "Tal lady!" Si affacciò alla finestra "E' da qui che viene questo profumo?" chiese con la mano sulla bocca dello stomaco

[02:40] ѕαввαηα вαηαηα (xebana) una voce da dietro la spalle attira la sua attenzione e si gira di soprassalto " Tal mio signore, mi scusi non l'avevo sentita" cerca di ricomporsi velocemente . " sono arrivata da poco e mi sono subito messa all'opera per cercare di aiutare questa cittadina nel riprendersi da questa orribile epidemia"

[02:43] Andros Le offrì un sorriso "Scusarti? E di cosa? Anche io sono arrivato da poco, per puro e fortunatissimo caso. Mi sto apprestando a dare il mio contributo." Si appoggiò con il gomito al davanzale posando la mano al mento curiosando dentro la piccola bottega, la sua espressione è sempre serena, gioviale "Andros. Voglio dire! Io sono Andros! Lieto di conoscerti, lady" Le indicò le pagnotte, la farina, la pasta fresca appesa ad asciugare "Sei una panettiera?"

[02:47] ѕαввαηα вαηαηα (xebana) si passa le mani velocemente sul grembiule per pulirle dalla farina facendo, nel mentre un cenno con il capo " Io mi chiamo Kaypa e si sono una panettiera che sta cercando di ripristinare un pò la situazione " nel mentre goffamente cerca di sistemare più cose possibile.

[02:49] Andros "E' un vero piacere, Kaypa. E dimmi... posso comprare una pagnotta? Un pasticcino? Una focaccina?" Chiese più travolto dalla fame che dalla reale necessità di mangiare tutta quella roba "Immagino che anche tu abbia il tuo bel da fare in questi ultimi giorni... non so come era qui prima di questa... "malattia", ma sono tutti molto, molto indaffarati"

[02:52] ѕαввαηα вαηαηα (xebana) abbozza un sorriso sul suo volto " Per ora sono prove, in quando non conosco ancora bene gli utensili che ho a disposizione e gli spazi e sono un pò goffa nel muovermi quindi per oggi in maniera del tutto eccezionale, offrirò tutto " sospira " confidando di non creare ulteriori danni a quello che già ora è presente! " inzia a ridere per sdrammatizzare la situazione.

[02:56] Andros "E' il caso di ringraziare la tua grande generosità e... Pancia mia fatti capanna!" sorridendo fece l'occhiolino alla giovane e graziosa lady tutta infarinata, indaffarata. Il pulcino sulla sua spalla zampettò beccandogli nervosamente l'orecchino, come per rimproverarlo di qualcosa "Certo che ti lascio qualcosa, Flaminius. Che vulo malfidato che sei." Alzando gli occhi al cielo sospirò sconfitto "Quali altre notizie si seguono, lady Kaypa? Io ho abitudine a girovagare per Gor, sebbene in realtà io sia un medico. Ad Ar, la Gloriosa città di Ar, non è una cosa da tutti i giorni prendere e andare a zonzo, ma mi son detto che a stare in una stanza a firmare certificati, riempire ampolle... sarebbe stato come non seguire il mio giuramento di medico, perciò sono partito"

[03:00] ѕαввαηα вαηαηα (xebana) avvicina i suoi prodotti all'uomo cosi che possa prendere quello che più gli aggrada " ah lei è un medico quindi? bhe ora più che mai penso che il suo intervento in questa città sia più che utile . " osserva il suo vulo e pensa che sia un ottima compagnia quella di avere un essere vivente vicino in questi momenti "mi descrive meglio la sua citta? sono cuorisa se posso " afferma

[03:04] Andros Incrociò lo sguardo della giovane e le sorrise riconoscente mentre si sporgeva per poter prendere una piccola focaccetta ancora tiepida e fragrante. Ne prese una piccola porzione, giusta per il suo piccolo amico e gliela porse. Flaminius, senza alcuna esitazione beccò il pezzetto di focaccina godendoselo con piccoli versi "Ar. E' semplicemente la città più grande, maestosa, cosmopolita del continente. Chiudi gli occhi e immagina genti da tutte le parti, colori, culture, dialetti... è divisa in grandi quartieri, un quartiere intero di soli fornai, immagina il profumo! Un quartiere solo di orefici! Spezie, stoffe! Torri alte e maestose! Una città ricca, splendente!" Quasi gli si poteva vedere lo sguardo brillare mentre descriveva Ar, la sua Ar. "Governata da un grande Ubar, un uomo d'onore, un uomo di guerra, ma misericordioso, aperto ad accogliere chiunque chieda aiuto, rifugio."

[03:08] ѕαввαηα вαηαηα (xebana) osserva l'uomo nel mentre la sua amata città . " si vede che c'è amore nelle vostre parole, avete creato nella mia testa un'immagine bellissima fatta da colori , sensazione ed emozioni e ve ne sono grata di questo". dentro di lei ripensa ai luoghi da dove viene e il suo sguardo che fino a poco prima era affaticato si ma soddisfatto, muta e diventa pensiero e abbattuto. " anche Ubar e Ubara di questo posto sono stati molto gentili con me , mi hanno accolto in maniera abbastanza gentile.

[03:11] Andros Si mise a sbocconcellare la focaccetta grato del fatto di metter qualcosa nello stomaco dopo tanto lavoro. Deglutì velocemente spolverandosi la barba da eventuali briciole "Mh... ho conosciuto l'Ubara, lady Tani se non ricordo male. Ma l'Ubar ancora no, non è difficile da immagine che sia sommerso di cose da fare." disse quasi più tra sé e sé mentre prendeva un profondo respiro guardando prima la donna e poi il resto della sua bottega "Be', sicuramente ogni gente ha le proprie abitudini, i propri modi. Nella mia esperienza, caratteri spigolosi spesso rivelano un cuore grande"

[03:16] M i C h e L (michelpergolani): *tal*



[03:16] ѕαввαηα вαηαηα (xebana): Annuisce con la testa " Vero, vero la penso perfettamente cosi anche io; spesso dietro ad un fare un po orso, alla fine c'è una persona da buoni pensieri e valori " ammicca un sorriso " il più è riuscire ad andare oltre alla prima impressione" Nota con piacere che il medico e il suo compagno pennuto hanno gradito le pietanze da lei cucinate; aggiunge " mi farete quindi una buona recensione?"

[03:17] Andros Si voltò sentendo il saluto "Tal a te, oggi siamo fortunati: focaccine gentilmente donate da lady Kaypa" quasi sventolò la sua di focaccina per farla notare all'uomo. Rivolgendosi poi a Kaypa annuì energico "Assolutamente, deliziosa. Ti preoccupavi di fare pasticci, ma direi che sei stata magistrale, lady"

[03:19] M i C h e L (michelpergolani): *tal Andros", tal Lady* si avvicina al banco del fornaio il profumo del pane lo attira

[03:20] ѕαввαηα вαηαηα (xebana) un'altra voce si sente arrivare dalla finestrella della sua bottega e si affaccia per capire da chi provenisse " Tal a voi mio signore, prego si serva anche lei , per oggi è offerto dalla casa "

[03:22] M i C h e L (michelpergolani): *scusate se disturbo, sono arrivato ieri e sentivo dalla mia scrivania un profumo di pane, è da ieri che non mangio è possibile avere Lady una pagnotta di pane fresco* Osservo il signore di fronte un volto mai visto, *Andros non l'ho mai vista è da queste parti?*

[03:23] Andros Finì di ingurgitare quel che restava della focaccina per poi sentirsi pienamente soddisfatto, sfregò le mani drizzandosi con la schiena. Di certo quella pausa gli era servita per staccare un poco la testa da stanchezza e pensieri. Notò poi che l'uomo appena avvicinatosi indossava vesti blu, sgargiante, dal taglio tipico delle zone aride o del sud "Piacere conoscerti, Sir. Qual è il tuo nome? Immagino che tu venga dal deserto del Tahari, ho sempre trovato affascinante il deserto sebbene ancora non mi ci sono avventurato.

[03:25] ѕαввαηα вαηαηα (xebana) si rivolge verso Andro " Grazie mio signore , cercherò di fare sempre mio meglio, perchè credo che certe situazioni si affrontino meglio a pancia piena " scoppia a ridere cercando di nascondere parte del suo volto. Allungo una pagnotta a nuovo arrivato ma riconobbe un po il suo volto che ora era mezzo coperto "Siamo sbarcati insieme ieri se non erro.. giusto? Non rammento il suo nome signore."

[03:29] M i C h e L (michelpergolani): si affaccia al bancone e rivede la donna che era sbarcata dalla stessa nave, piena di farina mi giro verso Andros *Tal Andros, sono Michel un apprendista scriba, sto archiviando tutte le persone morte qui a Shiprock, vengo da molto lontano, dal sud*

[03:31] Andros "Oh, un apprendista scriba! Ahiahi, non ti invidio! Il mio apprendistato da medico è stato terribile, vero, ma quello dello Scriba è indubbiamente più impegnativo. Se non altro pare che la malattia non abbia contagiato nuove persone, speriamo solo in nessuna nuova vittima" Per smorzare un po' la tensione fece un'altra volta l'occhiolino alla giovane lady quando lei si decise finalmente di darsi più fiducia nelle sue capacità. Frugando un poco nella sua borsa legata al fianco prese un sacchettino contenente qualcosa e lo mise allungandosi brevemente oltre la finestra della piccola bottega "Questo è per te, lady. Una polvere disinfettante, ti basta usarne poca. In questo periodo potrebbe tornarti utile." poi con aria soddisfatta tornò all'uomo "In verità anche io sono giunto da poco qui, ne parlavo poco fa con la lady. Sono giunto dalle zone centrali, sebbene di origine la mia città sia Ar. L'ultima mia tappa prima di questa è stato un posto sperduto in una prateria con il Popolo dei Carri."

[03:34] ѕαввαηα вαηαηα (xebana) osserva i suoi uomini che parlano quasi incantata, pensa che forse il peggio è passato. Vedere nonostante tutto della civiltà e la voglia di aiutare nonostante non si conoscano le persone è una cosa che riscalda il cuore. Questi sentimenti pervadono il suo cuore. Sospira rivolgendosi verso il medico Andros e con un sorriso e un lieve cenno di capo ringrazia prima corporalmente e poi verbalmente . " Siete molto gentile signore, spero che non mi serva, ma nel caso ora so come disinfettare in maniera efficiente le cose. E lei apprendista Michel, ha gradito? " chiede con un leggero tono di voce

[03:40] M i C h e L (michelpergolani) rivolgendosi alla lady tutta indaffarata quasi impacciata nell'avere due avventori di fronte a lei *grazie ho gradito molto* e girandosi poi verso il medico *eh è un percorso un po' tortuoso ma con la mia meticolosità credo di farcela. voleva sapere da dove vengo dalle pietre grigie del Kargash*

[03:42] Andros "Kargash... no conosco ma sicuramente la metterò nelle mete da visitare almeno una volta" il suo tono era sempre gentile, pacato, misurato. Forse anche per la sua indole o per il suo mestiere, ci teneva a far sentire sempre tutti a proprio agio "Non preoccuparti, lady. Di disinfettante non me ne manca mai. Ti servisse mai qualcosa (spero di no!) sarò bel lieto di aiutarti." Si diede una pacca sul borsello da medico prima di sistemarsi tunica e stola verde. Per lui era giunto il momento di tornare al magazzino, a controllare i pazienti. "Mi duole dovervi salutare, ma il lavoro mi chiama. Ho ancora qualche paziente critico nel lazzaretto e non posso lasciarli soli troppo a lungo." Il tono era grave, carico di preoccupazione mentre si accingeva a salutare "Stavo pensando di proporre all'Ubar di Shiprock un censimento medico a fine di questa malattia, così da vedere quanto è costata in termini di popolazione questo morbo. Sicuramente ci rivedremo, Sir Michel." con un cenno del capo salutò l'apprendista Blue Caste e poi con aria più gentile la lady "Sentieri sicuri, lady"

[03:44] ѕαввαηα вαηαηα (xebana): " I Wish You Well Andros, quando vuole sa dove venire per un boccone "

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