[12:19] Ramla Berell: Tal Sir Nio, è una fortuna che riesco a trovarti. *Il passo era lento mentre si guardava attorno, la situazione era tesa visto gli annunci che cominciavano a girare per la città, tuttavia il sorriso era vero e cordiale mentre si avvicinava al nuovo Ubar* Ho saputo della difficile decisione che hai preso e spero vivamente che questa malattia venga debellata... ad ogni modo, vorrei poter discutere con te di questioni future. Hai qualche manciata di ehn?
[12:21] Nio (niovali.serrao): Tal a te Ramla, sono lieto di vederti anche se magari sarebbe stato meglio in altra occasione visto il caos che c'è in città, è pericoloso, posso concederti tutto il tempo di cui hai bisogno visto che tu hai concesso il tuo alla città, solo non ti posso invitare da nessuna parte, non saprei dove farti sedere in verità
[12:24] Ramla Berell: *Sollevò lentamente la mano sinistra, in modo elegante e cordiale* Capisco bene la situazione e concordo sul trovarsi in circostanze diverse. Per il resto credo che si possa discutere anche qui, non preoccuparti, mi so adattare. *Scese dall'ultima asse del molo per poter mettere piede sulla terra battuta che dava ingresso alla città bassa. Lo sguardo passò dritto al viso di Nio mentre metteva brevemente ordine nei pensieri* Per leggi e per buonsenso... in casi di salute cittadina come questo, non si discute di scambi e men che meno di commerci, tuttavia volevo esporti una mia proposta, in quanto vesto la carica di Capo Casta dei Mercanti di Corcyrus.
[12:28] Nio (niovali.serrao): Sono consapevole che forse la carica che ricopri è anche troppo bassa per il tuo rango ma sono convinto che te la meriti in pieno *si guarda attorno nella confusione* forse un posto c'è, l'ufficio doganale, vieni seguimi è privo di malati e anche se il porto è chiuso e sbarrato e i commerci per ora sospesi ci possiamo accomodare lì *e così dicendo le apre la porta e attende che lei entri per prima* siediti pure alla seggiola *l'unica che c'era in quell'ufficio in verità* io ti ascolto
[12:32] Ramla Berell: Oh be', sono sempre stata una Mercante, mi trovo molto più a mio agio a trattare, valutare e gestire... *qualche ihn di pausa nel seguirlo e poi con un sorriso lo ringraziò con un cenno del capo mentre prendeva posto sulla sedia* Grazie mille. *Si sistemò i vari strati di stoffe e veli sulle gambe per poi riprendere il discorso* Ebbene... so che i tempi sono piuttosto difficili, tuttavia Shiprock e Corcyrus hanno del gran potenziale a livello commerciale. Corcyrus può offrire alla tua città grano e farina, preziosissime per le prime necessità e tu invece hai il sale, l'oro bianco. E tral'altro... salgemma, non marino. L'idea sarebbe quella di avere un corridoio preferenziale per i nostri due prodotti più preziosi.
[12:38] Nio (niovali.serrao): Mia cara Ramla è un'idea eccellente e un accordo in tal senso con Corcyrus porterebbe prosperità ad entrambe le città, sempre con la convinzione di uscire sani e salvi da quest'inferno *anche lui era provato dalla malattia, non era contagiato, almeno credeva, ma il sudore corporeo era evidente, un certo pallore al viso anche, anche se i veri sintomi del male su di lui non si erano ancora mostrati, era comunque un uomo forte ne aveva passate di peggio, ma la situazione la sentiva pesare anche fisicamente* Come ben sai ho assunto l'Ubarato per questa emergenza, e ho visto che i miei cittadini stanno scomparendo uno dopo l'altro, non sò più quale sia effettivamente la situazione attuale, quali caste o quali persone siano ancora in carica. Ho mio figlio Ashvin che corre da un punto all'altro della città per portare messaggi e mie direttive, ma la situazione è confusa *si ferma un paio di Ihn* ma la tua proposta è ottima ... davvero .. mi impegno a metterla in atto finita l'emergenza, suggeriscimi pure come

[12:43] Ramla Berell: *rimase in silenzio ad ascoltare l'Ubar di Shiprock, lo vedeva spossato, provato da quella situazione e a buona ragione. Il capo si mosse in segno di comprensione e gli occhi si socchiusero appena nel sentire il peso della responsabilità che l'uomo si era preso. Anche lei conosceva bene quanto potesse essere gravoso quell'impegno, perciò non poteva che empatizzare con lui* Che cosa sai dirmi di questo morbo? Di questo male che vi sta prendendo? *Con un sospiro si strinse nelle spalle appoggiandosi appena con le spalle allo schienale della sedia* Per buonsenso anche io resterò qui fino a quando non sarà finita, non avrebbe senso propagare la malattia viaggiando, non mi sentirei capace di sopportare il peso della coscienza di far ammalare altre persone nel caso. Tuttavia, dimmi tu se può essere di aiuto: mandare dei vulo a Corcyrus per farti mandare viveri di prima necessità, posso farlo oggi stesso.

[12:43] Ramla Berell: *rimase in silenzio ad ascoltare l'Ubar di Shiprock, lo vedeva spossato, provato da quella situazione e a buona ragione. Il capo si mosse in segno di comprensione e gli occhi si socchiusero appena nel sentire il peso della responsabilità che l'uomo si era preso. Anche lei conosceva bene quanto potesse essere gravoso quell'impegno, perciò non poteva che empatizzare con lui* Che cosa sai dirmi di questo morbo? Di questo male che vi sta prendendo? *Con un sospiro si strinse nelle spalle appoggiandosi appena con le spalle allo schienale della sedia* Per buonsenso anche io resterò qui fino a quando non sarà finita, non avrebbe senso propagare la malattia viaggiando, non mi sentirei capace di sopportare il peso della coscienza di far ammalare altre persone nel caso. Tuttavia, dimmi tu se può essere di aiuto: mandare dei vulo a Corcyrus per farti mandare viveri di prima necessità, posso farlo oggi stesso.
[12:47] Nio (niovali.serrao): ogni aiuto è ben accetto e riguardo il male non si sa ancora effettivamente da cosa provenga anche se il medico di Egeria che si è trovata in città quasi casualmente pensa che possa dipendere da acque inquinate di pozzo esistenti prima della ricostruzione e che hanno impregnato le falde acquifere. Fortunatamente sembra che in all'interno della città le acque siano ancora sane me è sempre consigliato far bollire prima di usarla a scopi alimentari. Hai già una sistemazione? Diversamente posso destinarti una delle tante abitazioni ancora libere anche se solo momentaneamente, sono modeste ma decorose
[12:52] Ramla Berell: *I suoi occhi si sgranarono appena nel sentire la breve spiegazione di Nio, quasi tirò un mezzo sospiro di sollievo nonostante la gravità della situazione* Be', già avere una parvenza di causa può essere di aiuto per trovare una soluzione. Per mia esperienza... diventa difficile gestire la cosa nello strato sociale più povero, dove la disponibilità di acqua pulita è sicuramente più scarsa ed è lì che si nasconde la difficoltà. *Con un sospiro si passò una mano sulla guancia mordicchiandosi il labbro inferiore come una sorta di vecchia abitudine quando rifletteva* Oh, be', indubbiamente manderò una missiva al Regent di Corcyrus per informarlo della mia permanenza qui e del fatto che c'è una concreta possibilità di aiuto reciproco. Per l'alloggio, mi accontento di un letto e una tinozza per lavarmi, non so se la locanda ha stanze libere, può anche andare bene lì. *Con un sorriso gli porge un piccolo scroll* Questo è il rendiconto aggiornato della disponibilità commerciale e mercantile di Corcyrus. Tienilo e leggilo quando avrai la mente più serena.
[12:56] Nio (niovali.serrao) prende lo scroll che gli viene consegnato *ti assicurò che ne farò lettura, riguardo la locanda presumo che nella parte alta siano ancora libere soluzioni, ma non ti fare scrupoli per venire all'interno della città che forse allo stato attuale delle cose è più sicura appena vedo Juna la incarico di trovarti alloggio all'interno delle mura. Ma fra tutta questa confusione non ti ho chiesto nemmeno come stai visto che un anno fà più o meno eri .. sì insomma ... il doppio di ora e non certo per obesità *sorride* maschio o femmina?*
[12:59] Ramla Berell: *Annuì riconoscente, ammirando la gentilezza e il garbo di Nio, come sempre del resto. Alla sua domanda si drizzò con la schiena lasciando sbocciare un sorriso di orgoglio* Una bambina, bella e sana. Dal carattere ostinato oserei dire. Quando i tempi saranno propizi, ve la presenterò volentieri. A malapena adesso riesce a dire qualche parole, ma scommetto che non appena sarà più grande non troveremo modo per farla stare in silenzio.
[13:01] Nio (niovali.serrao): AHAHAHAHAh ... *era una delle prime risate che faceva dallo scoppio della pandemia* beh ti ringrazio Ramla per le parole di supporto e per l'allettante proposte che anche se non ho ancora letto sono convinto già da ora sarà onesta ... ah ... una cosa ... io sono Tuchuk e ai Tuchuk piace ... contrattare *sorride leggermente ancora*
[13:06] Ramla Berell: *Gli lanciò un'occhiata che non nascondeva che anche lei la sapeva lunga, fece sventolare lentamente la mano davanti al viso e gli rispose con tono gioviale seguendo il suo* Io non ho sangue del Popolo dei Carri, ma sono una Berell... anche noi non molliamo l'osso se vogliamo ottenere qualcosa. Sarà bello riuscire a trovare una intesa per i nostri scambi, e sarò morbida con te, in virtù dell'amicizia. *Lentamente fece scorrere di poco indietro la sedia per potersi alzare mentre guardava Nio con lo stesso sorriso di poco ihn prima* E per l'amicizia ti dico questo, Ubar: raccogli le energie e riposa. Una guida non può permettersi di vacillare se deve reggere una città. Hai l'aria stanca e questo non fa bene a Shiprock. Vedrò di mandare notizie a Claudio immanentemente, con i Tarn potrebbero mandare viveri, botti di acqua pulita da razionare ma almeno sicura.
[13:11] Nio (niovali.serrao)Ti ringrazio ancora una volta Ramla, ti cerco Juna per farti trovare un alloggio così ti potrai sistemare con sicurezza all'interno della mura e stare per ora almeno più tranquilla riguardo il contagio *si affaccia alla finestrella della dogana e inizia a gridare forte JUNAAAAAA .... JUNAAAAAAA .... quando la cerchi non si trova mai quella ragazza, vero che c'è il caos fuori mah .... *si ferma lì e si affaccia di nuovo per vedere se arrivava*
[13:13] Juna (junanuj) stava aiutando nel lazzaretto improvvisato, così come le era stato ordinato dalla slaver....attualmente ubara in carica, quando sente la voce del padrone che sbraitando come un ossesso la stava chiamando...Come sempre..si spaura ed esce di corsa per capire cosa stesse succedendo...che voglio dire..peggio di così che poteva succedere ancora??..*SONO QUAAAAAA!* si mette ad urlare a sua volta tenendo una brocca d'acqua tra le mani..stava assistendo i malati...e con lo sguardo lo cerca....
[13:15] Ramla Berell: Dovere, Ubar. *Fece un mezzo inchino col capo, formale ma comunque rispettoso poi però sorrise nel sentire la frustrazione del Magister mentre cercava la sua Juna* Oh, capisco perfettamente. Ma sono sicura che in questa situazione abbia anche lei il suo da fare. Oh, tal Juna. *Salutò la ragazza quando la vide spuntare tutta trafelata*
[13:16] Nio (niovali.serrao): Juna lady Ramla si sistemerà in una delle casette libere all'interno della città saremo tutti più sicuri così ... pensaci tu! *senza altri giri di parole* ora che non ti manchi mai l'acqua ... quella buona stavolta, ma con il tuo permesso devo scoprire da che parte della città si è infilato quello scemo di mio figlio *e si allontana*
[13:19] Juna (junanuj) fessurizza lo sguardo seguendo il suono delle voci e scorge l'ubara.. o meglio, l'ex ubara di Tentium alla dogana con il padrone..*Mistress!* le fa un largo sorriso come saluto..*Si certo padrone!* le dice posando poi la caraffa..*Seguimi mistress....ti faccio vedere qualche alloggio!* quando poi sente parlare il padrone del figlio in quel modo solleva un sopracciglio...
[13:20] Ramla Berell: Save path, Ubar e grazie per la tua disponibilità e accoglienza. Sono sicura che questa malattia passerà presto e che la tua città tornerà alla serenità che merita. *Si sistemò il guanto alla mano e dunque finiti i convenevoli tra saluti e auguri si volse verso Juna* Certo, fammi strada. *Si avviò uscendo dall'ufficio per potersi accodare alla kajira*
[13:21] Juna (junanuj) osserva uscire l'ubara, sempre bella come il sole, e sistemandosi appena lo straccetto della sua gonna si avvia verso le mura....
[13:25] Ramla Berell: *Seguì Juna all'interno della città fortificata, si guardò un po' attorno, sia per memorizzare il percorso sia per farsi un'idea più chiara della gravità della situazione in cui Nio vessava. Quasi si soffermano e coglie l'occasione per interrogare Juna* Ho da chiederti una cosa, Juna. Mmh... quanta disponibilità di cibo avete? E soprattutto di acqua pulita, potabile intendo.
[13:26] Juna (junanuj) attraversa tutta la città osservandone lo sfacelo: fuochi accesi ovunque e poca gente per le strade, fa una smorfia quando una guardia al cancello chiede di posare le armi, ma quando realizza che erano lei e una mistress, si passa una mano dietro la nuca con aria contrita e solleva il grande cancello per farle entrare...Sale una piccola scalinata appena vicino alla sala del the e si ferma..*Mistress..qui puoi trovare una sala del the, se vuoi magari mangiare qualcosa o bere qualcosa di caldo...poi si volta e indica un'altra scalinata..*Li invece ci sono le abitazioni..puoi scegliere quella che meglio ti aggrada...molte sono vuote...* e torna ad avviarsi...ma si blocca appena la donna le fa quelle domande..*Acqua ne abbiamo in abbondanza, anche se...ci hanno detto di bollirla sempre prima di berla...e cibo...bhè...non so ...ma per ora non ho avuto problemi a trovarne..* poi solleva le spalle non sapeva bene se in effetti cibo ce ne fosse ancora per molto, visto che il porto era stato chiuso..
[13:30] Ramla Berell: *Le sorrise sistemandole una ciocca di capelli(?) arrotolata in dread* Ti ringrazio, terrò a mente della Tea House, sicuramente ci passerò per assaggiare qualcosa. Per il resto... se avrai modo, ovviamente con calma e dopo gli ordini del tuo padrone, fammi sapere di che cosa necessitate: chiederò a Corcyrus di farvi avere il necessario nel caso vi mancasse qualcosa. E per la casa... scegli tu per me, io sono ospite, tu invece vivi qui e sicuramente conosci quale è la migliore per me: niente di chissà cosa però. Non voglio approfittare dell'ospitalità in questi momenti di particolare dispendio di energie.
[13:36] Juna (junanuj) al tocco dell'ubara sui capelli posticci un pò si irrigidisce...non era di sicuro quello il momento per raccontarle la storia dei suoi dreeds, ma quando le chiede di riferirle quelle informazioni annuisce..*Si mistress, chiederò al padrone quello di cui abbiamo più bisogno e te lo farò sapere!* e le regala un ampio sorriso, che si trasforma subito in un'espressione pensierosa quando le chiede di scegliere lei l'abitazione...*Mhmmmm vediamo...* e si guarda intorno e poi come fulminata da un'idea meravigliosa..*Ohh siiii mistress vieni questa è bellissima!!* sale ancora la grande gradinata e accompagna la donna all'ultima casa infondo...*Ecco guarda!* e prende la chiave nascosta tra le pietre e la apre..*Ehm..si c'è un pò di polvere ma..ti mando subito una schiava per sistemare meglio tutto eh...* poi piega la testa scostandosi e lasciandola entrare...*Ti piace?*
[13:39] Ramla Berell: *Annuì seguendo Juna ancora su per delle scalinate, di certo le donne libere di Shiprock dovevano avere gambe e sedere di pietra a far su e giù per la città tutto il giorno, tutti i giorni. Mascherando la fatica si accostò alla ragazza quando si fermò davanti una abitazione* Oh, sei gentile grazie. Basterà giusto una sistemata ma... già mi piace molto. Spaziosa, luminosa e... *avvicinandosi ad una finestra guardò fuori* Con una bella vista. Direi perfetta, Juna. Bellissima! *Le porse una caramella ammiccandole in modo complice*
[13:42] Juna (junanuj) tutta tronfia della sua scelta, manco l'avesse costruita e arredata lei quella casa, osserva compiaciuta la mistress muoversi tra quelle mura, e quando le porge la caramella, la prende dalle sue mani trattenendole appena qualche ihn..*Mistress, non puoi capire che gioia vederti qui davvero..* molla poi la presa dalla mano della donne e continua ora con un aria più pensierosa..*Ne usciremo vero? * la sua famosa paura stava facendo di nuovo capolino e i suoi occhi verdi si piazzano sul viso della donna..*Sono spaventata mistress..* le confida quasi con un filo di voce abbassando lo sguardo...
[13:46] Ramla Berell: *ricambiò per lunghi ihn quella stretta con calore per poi risponderle* Anche io sono felice, purtroppo la coincidenza è stata un po'... come dire... non delle migliori. Ma tranquilla Juna, Shiprock si riprenderà. E' una situazione particolare, è per questo motivo che sembro ridondante a chiedere le scorte, ma già successe qualcosa di simile ad Akka, quando ero bambina. L'importante è avere acqua buona e qualcosa da mangiare. Bisogna avere fiducia nei Physicians, sicuramente si adopereranno per riportare la città in salute e soprattutto in sicurezza. *Le accarezzò il viso con la dolcezza che una madre riserva ad un figlio che dice di essere spaventato* Fai affidamento al tuo padrone, è stanco ma è saggio. Anche il più piccolo aiuto può fare la differenza.
[13:53] Juna (junanuj) alla carezza della donna piega la testa per mantenerne il contatto, e alle sue rassicurazione annuisce appena..*Davvero felice che tu sia qui mistress!* e avviandosi verso la porta...*Ti mando una kajira ad aiutarti a sistemarti!* e così dicendo ribadisce...*Si davvero felice!* con la sua caramella tra le mani si avvia...*Che non ti manchi mai l'acqua mistress!* e la lascia alla sua intimità...
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