martedì 13 ottobre 2026

I primi ordini

Il commander impartisce i primi ordini per la sicurezza di Shiprock

[08:15] CassioCherea Resident sente il rumore degli stivali sul selciato prima ancora che la guardia comparisse sulla soglia. Era intento a esaminare alcuni rapporti di pattuglia, quando una guardia ancora con il respiro affannoso. Sollevò lentamente lo sguardo: Parla! La guardia si raddrizzò, portando il pugno al petto: Commander, abbiamo arrestato due donne nella foresta. Radan la guardia che l'Ubar aveva assegnato alla protezione della sua First... per un istante, il volto di Cassio rimase immobile. Radan? Conosceva quell'uomo e sapeva quale incarico gli fosse stato affidato e, soprattutto, per quale ragione l'Ubar Nio avesse voluto una guardia costantemente al fianco di Juna. La morte di un uomo in servizio era già una questione grave...trovarlo esanime proprio nel luogo in cui avrebbe dovuto vigilare sulla schiava che gli era stata affidata trasformava quell'evento in qualcosa di assai più pericoloso...

[08:20] CassioCherea Resident Chi sono le arrestate?..la guardia esitò appena...La First dell'Ubar, Juna… e una pantera chiamata Zuri, e abbiamo raccolto le parole di un libero presente sulla scena, il pittore Ashraf...dice che ha sentito la first dire desiderava Radan morto... Solo allora si alzò...la sedia arretrò sul pavimento con un suono secco. Non era il momento di lasciarsi trascinare dalle supposizioni, né di permettere che la gravità della notizia si trasformasse in confusione. Due donne erano state trovate accanto a un cadavere, ma nessuno aveva ancora dimostrato chi avesse inferto il colpo mortale e soprattutto il perchè...e lui non aveva alcuna intenzione di consegnare il destino di Shiprock alle conclusioni affrettate di una pattuglia. La First dell'Ubar e una pantera nella stessa cella, immagino? domandò, con una freddezza che fece abbassare lo sguardo alla guardia. Sono state condotte insieme, Commander...

[08:25] CassioCherea Resident serrò la mascella...Allora avete già commesso il primo errore! si mosse verso la porta, impartendo gli ordini senza alzare la voce...non ne aveva bisogno. La sua autorità non dipendeva dal volume con cui parlava, ma dalla certezza con cui pretendeva che le sue disposizioni venissero eseguite. Mandate immediatamente due uomini alle prigioni. Juna e Zuri devono essere separate! Celle distinte, guardie diverse e nessun contatto fra loro finché non avrò stabilito come procedere. Nessuno deve interrogarle senza il mio ordine. Nessuno deve minacciarle, provocarle o tentare di ottenere una confessione con iniziative personali!..si fermò sulla soglia e si voltò verso il soldato. E sia chiaro a tutti: sono prigioniere, non condannate. Non confondete il sospetto con una sentenza! ..la guardia annuì e partì di corsa.

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[08:31] CassioCherea Resident lo seguì pochi istanti dopo, attraversando la piazza antistante le celle con passo deciso. Nella sua mente iniziò ad analizzare quelle poche informazione che aveva a dispozione: Juna era la First di Nio e il legame fra i due non era un segreto, e sapeva bene quanto l'Ubar fosse affezionato alla schiava... la minaccia e la seguente morte di Radan avrebbe inevitabilmente sollevato domande sulla schiava e sulla libertà concessale dall'ubar...Zuri rappresentava un problema diverso: la pantera non era una donna qualunque, era la En delle Tharl-Hesa, una figura di comando fra donne abituate a vivere secondo le proprie regole e trattenerla a Shiprock significava assumersi una responsabilità che andava ben oltre le mura della prigione...un'offesa gratuita, una violenza non necessaria o persino una voce diffusa nel modo sbagliato avrebbero potuto trasformare un'indagine per omicidio in una crisi con conseguenze imprevedibili.

[08:37] CassioCherea Resident non aveva intenzione di provocare una guerra per dimostrare di saper tenere una prigioniera in catene...Quando raggiunse la zona delle prigioni, trovò già alcuni uomini in attesa: le celle erano state predisposte e le due donne vennero condotte in ambienti separati, sotto sorveglianza. Verificò personalmente che nessuna delle guardie incaricate avesse rapporti personali con le arrestate o ragioni particolari per nutrire rancore nei loro confronti...Voglio uomini capaci di obbedire, non idioti desiderosi di giocare al boia! disse al responsabile delle celle...La sorveglianza deve essere continua...le armi restino sotto controllo e nessuno entri senza autorizzazione! lo sguardo freddo si posa sull'uomo davanti a lui..Se una delle due chiede qualcosa, riferirete a me. Se qualcuno tenta di avvicinarle senza permesso, voglio sapere chi è e per quale ragione.

[08:43] CassioCherea Resident si rivolse a due soldati...Andate nella foresta: il corpo di Radan non deve essere spostato finchè la Casta Verde non se ne prenderà carico, salvo che sia indispensabile per proteggerlo da un pericolo immediato. Allontanate chi non ha motivo di essere lì e impedite che qualcuno calpesti inutilmente il terreno intorno al luogo del ritrovamento. Voglio sapere chi ha trovato il corpo, chi ha visto le due donne e chi ha disposto l'arresto. Raccogliete le armi rinvenute e annotate dove si trovavano, senza alterare nulla più del necessario..Il suo sguardo si fece ancora più severo...Verificate le ferite di Radan...voglio sapere se vi siano segni di colluttazione, tracce di trascinamento o altri elementi che possano aiutarci a ricostruire ciò che è accaduto. E nessuno tocchi il corpo più del necessario prima che sia stato esaminato!

[08:47] CassioCherea Resident sapeva che ogni dettaglio avrebbe potuto rivelarsi importante: la posizione del cadavere, le ferite, le impronte, le armi e persino il tempo trascorso fra la morte e il ritrovamento potevano raccontare una storia diversa da quella che appariva a un primo sguardo. Non era disposto a perdere quelle informazioni per la fretta di trovare un colpevole....Terminati gli ordini, si fermò e rivolse al capitano della guardia presente: Un'altra cosa: voglio pattuglie aggiuntive ai punti d'accesso della città e sentinelle più attente lungo le mura...nessuna provocazione verso le donne delle Tharl-Hesa, nessun fermo arbitrario e nessun soldato autorizzato a vantarsi dell'arresto della loro En! Non sappiamo se qualcuno dei suoi abbia già ricevuto notizia di quanto è accaduto...e non aspetteremo di scoprire che una voce è diventata una minaccia prima di prendere le nostre precauzioni...

[08:55] CassioCherea Resident non stava preparando Shiprock alla guerra, ma stava impedendo che la paura, l'arroganza o l'imprudenza di qualche uomo la rendessero inevitabile.....Poi si ritirò nel proprio ufficio e fece chiamare una guardia come messaggero: Voglio che l'Ubar Nio venga informato immediatamente: Radan è morto durante il servizio e Juna è stata arrestata insieme a Zuri, En delle Tharl-Hesa. Digli che ho disposto la separazione delle prigioniere e avviato le verifiche sul luogo del ritrovamento...nessuna delle due è stata dichiarata colpevole, anche se abbiamo un testimone ancora da interrogare... ...l'uomo annuì e si avviò

[09:05] CassioCherea Resident rimasto solo appoggiò entrambe le mani sul tavolo: se qualcuno aveva ucciso una guardia incaricata di proteggere la First dell'Ubar, Shiprock aveva il diritto e il dovere di scoprirne il motivo...ma se le prove avessero indicato una strada diversa da quella suggerita dalle apparenze, sarebbe stato suo compito seguirla, anche quando la verità si fosse rivelata scomoda per chiunque...Juna poteva essere innocente... Zuri poteva essere innocente... Oppure no...quella minaccia era da verificare...

[09:15] CassioCherea Resident per il momento non aveva risposte: aveva soltanto un uomo morto, due prigioniere politicamente pericolose, un testimone e una città che si aspettava da lui ordine e fermezza. Raddrizzò le spalle e chiamò il proprio attendente...Prepara la sala degli interrogatori: voglio ascoltare separatamente gli uomini che hanno trovato Radan, prima ancora di parlare con le prigioniere...e convoca il pittore Ashraf! la mascella si serrò nuovamente..


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