I due nuovi arrivati tra le Tharl-Hesa si presentano prima che arrivi la mamba e....
[6:28 AM] Lieil Resident aveva raccolto diversi legni per cercare di fare l'arco così come le aveva chiesto la mamba...e fin ora il risultato era stato pessimo... Rientra nelle caverne delle pantere sbuffando. Gli occhi si dovevano ancora abituare al buio, mando nota un'ombra e subito prende in mano il coltello che Zula le aveva regalato..E tu chi sei?? vedendo un uomo seminudo..
[6:33 AM] Jenjenlan Resident: Sente avvicinarsi qualcuno quando finalmente vede apparire alla luce una pantera che non conosceva. "Sono stato da poco catturato" padrona" le risponde rimanendo in ginocchio di fronte a lei
[6:35 AM] Lieil Resident fessurizza lo sguardo su di lui...Mhmmm....capisco...e così dicendo ripone il coltello..Sei terrestre deduco... e lo scruta vedendolo buttato in ginocchio a terra...quello che procurava una certa soddisfazione ...lei aveva passato la sua vita in ginocchio...
[6:36 AM] Jenjenlan Resident: rimane fermo a osservarla non sapendo se guardarla o no negli occhi, nel dubbio rimane con la testa bassa in silenzio
[6:40 AM] Lieil Resident si avvicina e gli da un colpetto sul ginocchio con la punta del piede...Allora? Che non mi rispondi?? e si mette a braccia conserte...O non ti ricordi da dove vieni e chi sei? e attende...
[6:54 AM] Jenjenlan Resident: "Sono stato catturato da una tua sorella, padrona. Diciamo che mi capita a volte di avere problemi in posti dove mi trovo e quindi devo cambiare aria" Le risponde abbassando un po' il livello di attenzione e forse usando un tono troppo altezzoso, guarda di sottecchi verso l'alto per scorgere nello sguardo di lei indizi a riguardo
[6:57 AM] Lieil Resident ascolta il suo dire...E che nome ti è stato dato mh? osservandolo a terra...Non serve che stai sempre in ginocchio! Tra le pantere si lavora non si ozia! e gli ammolla un altro piccolo calcetto..Alzati su! nota poi il collare di metallo al collo...Quello ancora non ti è stato tolto? Chi era il tuo padrone? e attende a braccia conserte...
[7:15 AM] Jenjenlan Resident: SI alza non appena gli viene suggerito di farlo "Ho procurato anche io della legna" dice indicandola nell'angolo in cui l'aveva riposta. "Prima di trovarmi qui ero stato catturato per poco tempo da una tribù di pantere di un posto che non saprei indicare, non lo avevo mai visto e non me lo hanno detto, al sud comunque, ma per pochi giorni. Mi trovavo in quella foresta perchè ero dovuto fuggire dalla mia homestone per via dei rivolgimenti politici che erano accaduti, a volte gli ideali possono costare cari" dice con un tono tra il solenne e il decadente, che quasi quasi ci credeva pure lui
[7:20 AM] Lieil Resident osserva la legna e poi il suo dire, e non sa perchè in qualche modo ne sente una certa affinità: anche lei era stata una schiava per quasi tutta la vita, e anche se odiava gli uomini, per tutto quello che le avevano fatto subire, vede in lui qualcuno simile a lei...il suo atteggiamento cambia, e dalla diffidenza passa alla comprensione..Immagino che...sarai spaventato... gli chiede appena piegando la testa...Le pantere possono essere feroci persino di più dei liberi...e sospira attendendo una sua reazione..
[7:27 AM] Jenjenlan Resident: Crede di ravvisare nel nuovo tono della donna selvaggia un possibile appiglio per un soggiorno migliore fintanto che si trova costretto in questa situazione. "Beh, spaventato si, ma non eccessivamente, tutto sommato mi sembrate persone ragionevoli e credo di potermi rendere utile e giustificare così il mio restare in vita" Le risponde con una specie di sorriso. "Tu sei stata schiava per tanto tempo?" le chiede con una certa sincera curiosità. "Io ho fatto una vita particolare sin da quando sono nato, non ho particolari legami con niente e nessuno e non conosco molte storie di schiave"

[7:30 AM] Lieil Resident annuisce..Tutta la vita! il viso diventa serio e in parte triste...Ora mi chiamo Lieil...il nome che mi aveva dato mia madre... poi solleva gli occhi su di lui...Anche io sono da poco in questa tribù e devo ancora dimostrare di essere utile...poi si lascia scappare un leggero sorriso......potremmo aiutarci, anche se tu sarai comunque trattato come schiavo mentre io....voglio diventare una pantera! e solleva il mento con un fare quasi glorioso...
[7:33 AM] Jenjenlan Resident: Rimane sbigottito a quelle parole "tutta la vita" non ci aveva mai riflettuto così da vicino... ci sono persone che passano tutta la vita in schiavitù. E' la normalità in Gor, come il fatto che le pietre cadono verso il basso, ma quella frase incorniciata in quel sorriso e in quel tono di voce gli era sembrata parecchio vera. "SI capisco che tu voglia renderti utile per meritare la tua nuova libertà" le sorride, senza dimenticare che anche la sua libertà gli premeva assai
[7:35 AM] Lieil Resident porta lo sguardo su di lui..Dimmi il tuo nome...non è che ti posso chiamare....EHIII COSOOOO! e si lascia sfuggire una risata ...erano giorni che non rideva ed era come tornare a respirare...
[7:49 AM] Jenjenlan Resident: "Ehhhmmm" si batte la testa come per riordinare le idee "Mi hanno messo un nome credo che sia Shina o qualcosa di simile, mi hanno anche detto il significato ma ero impegnato a pensare ad altro e non credo di ricordarlo, credo fosse una parola di un dialetto di non so dove"
[7:52 AM] Lieil Resident solleva gli occhi al cielo..Queste sono le cose per cui puoi rischiare il culo ragazzo! e scuote appena la testa...Vabbhè...vedrò di chiamarti EHITUUUU!! e ride di nuovo scioccamente poi sospira..Devo costruirmi un arco....tu non è che sai dirmi più o meno come si fa vero? Ne avrò fatti 5...e si sono scassati tutti... guarda lui e poi la legna che aveva in mano...
[7:54 AM] Jenjenlan Resident: Le risponde con quel sorriso come a dire "Oh...." che emetteva su in quei casi, il nome credo sia Shina, ne sono quasi sicuro. Per quanto riguarda l'arco hmmmm... mi spiace non sono ferrato con le armi, so usare le parole, orali, scritte o pensate.
[7:55 AM] Lieil Resident mentre erano li a ridacchiare stupidamente, vede palesarsi la mamba...Tal Zula! le dice con un filo di ansia nella voce...
[7:56 AM]乙υℓαικα Ğετεчε (Wongraven20 Resident): "Sawabona" Dico entrando, per dare una piccola carezza sul viso, alla pantera neofita, e poi, osservare il nuova schiavo, reclamato per la tribe " Allora, che cosa stavate dicendo voi due, in assenza della Madre En o del suo segugio spirituale?" Ovviamente, intendendo me, con l'ultima affermazione e poi osservavo entrambe " Avete due compiti specifici, voi due, li avete perpetuati?" Accarezzo ora qualche piuma del mio copricapo.
[7:59 AM] Jenjenlan Resident: Non appena si avvede dell'arrivo della shamana cerca di ricomporsi e si rimette in ginocchio salutandola "greetings cacciatrice, si mi ha dato indicazioni Lieil a riguardo, l'ho aiutata volentieri"
[7:59 AM] Lieil Resident deglutisce a quella domanda della mamba..Quasi finito l'arco si...devo solo...fare ancora qualche miglioria! per la prima volta in vita sua mente...e mente spudoratamente......anzi corro in foresta a cercare delle liane per sistemare l'impugnatura.. e fa un sorrisetto stupido sperando di aver scampato un cazziatone biblico osservando poi lo schiavo che si era rimesso a terra...Ecco si....come dice lui! e si gratta la testa...
[8:03 AM]乙υℓαικα Ğετεчε (Wongraven20 Resident): " Fai pure le tue migliorie, giovane pantera" Dico indicandola, con occhi stretti " Sei nella prossima squadra di caccia, e sarà il tuo battesimo del fuoco" mi giro poi verso Shina, facendogli gesto con due dita, di alzarsi " E tu, adesso, vieni con me: se hai raccolto legna, ne hai raccolta comunque poca, e qui c'è da far scorta invernale, quindi seguimi: sceglierò io l'albero" Indico ad un angolo della caverna, dove c'è un pò di attrezzatura, seppur primitiva " Afferra l'accetta, e preparati a sudare un pò" Alzo le spalle, osservandolo " Se avessi caldo, ti sciacquerai al torrente, oppure, ti toglierai lo straccio che hai sui fianchi, o entrambe" Gli indico, entrambe poi, anche se Lieil andrà in un'altra locazione, per uscire dal complesso di caverne.
[07:54] Jenjenlan: Le risponde con quel sorriso come a dire "Oh...." che metteva su in quei casi, il nome credo sia Shina, ne sono quasi sicuro. Per quanto riguarda l'arco hmmmm... mi spiace non sono ferrato con le armi, so usare le parole, orali, scritte o pensate.
[08:05] Jenjenlan: Raccoglie l'attrezzatura che gli è stata indicata e si avvia a seguire la shamana come ordinatogli. Si sente abbastanza energetico per compiere lavoro fisico e attende ulteriori istruzioni a riguardo
[08:09]乙υℓαικα Ğετεчε (wongraven20): Arrivato al posto da me scelto, tocco i due tronchi ritorti, l'uno sull'altro e appoggio la fronte su di essi, salmodiando lentamente, prima di decidere " Questo: quello più grosso e meno vicino all'acqua: voglio che lo abbatti, con calma, e poi, lo scortecci: dopo questo, lo farai a pezzi, non più lunghi di un braccio e spessi altrettanto. Io sono qui e ti osservo" Dico, entrando in acqua, lasciando ammennicoli da sciamana e il poco vestiario che indosso, iniziando a lavarmi ,senza il minimo pudore, essendo di cultura mamba. " Avanti , procedi, tanto le curve scure che vedi, non saranno dedicate a te" Dico un po arcigna: ma lo schiavo deve imparare il suo ruolo, temermi il giusto ed adorarmi, anche
[08:12] Jenjenlan: Sfrondando le parole della shamana dal fitto intrico del suo retaggio culturale riesce a cogliere il succo delle sue richieste e inizia a darsi da fare con metodo come era suo solito, incuriosito ma non dando troppo peso alle costumanze di una persona che chiaramente era di una cultura così diversa "SI padrona provvedo subito" le risponde reciso
[08:14]乙υℓαικα Ğετεчε (wongraven20): "Chiamami Sciamana, o Sangoma" Dico mentre mi sto lavando e fischiettando, una lenta melodia dello Schendi " Con cura, un passo alla volta, come io te li ho indicati: prima , l'abbattimento, e non farmelo cadere in testa"
[08:17] Jenjenlan: "SI Sangoma" le replica subito dimostrando tutta la sua voglia di apprendere e rendersi utile mentre accompagnandoli con forti vocalizzi inizia a produrre colpi sul tronco assegnatogli
[08:19]乙υℓαικα Ğετεчε (wongraven20): Lo osservo, tirando fuori un vecchio flauto a più canne, ed iniziando a suonare, mentre l'acqua si asciuga sul mio corpo " Idratati, ma controcorrente, non vorrai bere la mia sporcizia" Dico, interrompendo la melodia solo per un attimo, ma poi, gli terrò gli occhi addosso, guardando ed osservando come si muove.
[08:23] Jenjenlan: "Grazie Sangoma, specialmente nelle ore più calde oltre a idratarmi dalla parte giusta mangio anche frutta " le risponde col tono di chi è impegnato
[08:30] Jenjenlan: mentre ritmicamente prende la rincorsa con una agile torsione del giovane corpo che si conclude poi con un nervoso scatto dell'ascia contro l'albero il cui legno sembra gemere sotto i colpi del metallo
[08:31]乙υℓαικα Ğετεчε (wongraven20): continuo a suonare la melodia, dandogli anche un pò il ritmo a Shina, per vibrare i colpi di Ascia, e attendo, fino a che vedrò dove direzionerà il tronco reciso. Ovviamente, nella mia scarsella in pelle di Sleen, ho almeno due semi, sempre, per albero abbattuto, e sono semi che pianterò poi, privatamente. Schiocco le dita per Shina, per dargli un pò di ritmo in più e per farlo operare nel migliore dei modi.
[08:36] Jenjenlan: Senza dare nell'occhio tiene conto della comunicazione non verbale della misteriosa Sangoma mentre adatta istintivamente la sua azione al ritmo suggeritogli dallo schioccare delle dita. Il sudore inizia a imperlargli la fronte ma la sensazione è nel complesso piacevole
[08:38]乙υℓαικα Ğετεчε (wongraven20): rinfodero, delicatamente, il mio zufolo nel suo astuccio di cuoio e esco dall'acqua, un piede alla volta, detergendomi, vicino alle rocce, con polveri profumate, di varia e non identificata fattura. Profumi che sanno di silvestre e pungente, comunque, i miei soliti. Con calma, inizio a rimettere sul mio corpo, tutti i vari amuleti di cui sono dotata, dando una sacralità all'operazione, essendo paragonabile, a mio modo, a quello che potrebbe essere una sacerdotessa di qualche tipo. Un ruolo totalmente inesistente , come ovvio, nelle città civili del sud di Gor, almeno, per le donne, logicamente. Rimetto anche le pellicce pesanti sui miei fianchi, ma, per adesso, lascio il mantello avvolto, vicino alla riva del fiume, ed inizio a girare in circolo, vicino allo schiavo. corrucciando un pò il naso " Sarà un lavoro che desidero tu faccia spesso, vedo che dobbiamo rinforzare la tua struttura e i tuoi muscoli. Tempo che questo albero sia abbattuto, Shina" resto li, dietro di lui, ad osservarlo.
[08:43] Jenjenlan: Si ferma un attimo per annuire alle parole della Sangoma e rinfrancare un po le membra, con il respiro un minimo affannato. osserva il lavoro fin lì svolto e se ne ritene soddisfatto, poi riprende la sua opera con decisione "Non manca molto a che l'albero si adagi al suolo Sangoma" le dice mentre non smette di picchiare sodo
[08:47]乙υℓαικα Ğετεчε (wongraven20): " Sappi che farai amicizia con quel tronco, perchè ne vorrò vari pezzi poi, lunghi non più di un braccio: hai un pò di lavoro e scommetto che avrai i muscoli che urleranno nelle tue notti a dormire nella caverna, almeno per una coppia di giorni" Dico chinandomi e abbeverandomi io stessa al fiume, attendendo che lui abbia abbattuto l'albero " Stasera, comunque, dormirai alla diaccio, perchè domani voglio quei tronchi già tagliati, il che significa che se ti fosse necessario, lavorerai anche di notte, al lume delle torce" Indico ai lati dell'albero " Non dimenticare le cortecce: sono importanti per coperture, accensioni dei focolari e la linfa"

[08:51] Jenjenlan: Ascoltando le parole e il tono della Sangoma gli sovviene alla mente una storia che sentiva raccontare da piccolo, la storia di un certo Scanna, a cui il suo supereroe in non ricordava quale armata gli ripeteva sempre "Io ti spezzerò" alla fine Scanna non si spezzò e questo pensiero gli dava la forza per procedere con metodo e pervicacia fino al conseguimento del risultato "SI Sangoma, ricordo il compito assegnatomi e sono ovviamente determinato a portarlo a termine nel migliore dei modi, inoltre la stagione consente ancora di dormire allo scoperto se necessario"
[08:56]乙υℓαικα Ğετεчε (wongraven20): " Raccontami una storia, tra un colpo di accetta e l'altro" Dico, battendo il bastone sul terreno, mentre lo osservo " Sarai un buono schiavo ed avrai molte mansioni: tra le quali, allietare la tribe con notizie ascoltate, e leggende, e storie di vita vera: un passo alla volta, comunque, come hai compreso, con me, non starai fermo un attimo. Sei felice?" Dico sarcasticamente, mentre mi osservo le unghie acuminate, limandomele un pò con la stessa pietra che uso per affilare la selce delle lance.
[08:59] Jenjenlan: "Sono sempre stato attento a mantenere le membra elastiche e reattive Sangoma, e altrettanto ritengo sia salutare da mettere in pratica per quanto riguarda la mente, dunque il mantenermi in attività combacia alla perfezione con i miei intenti, dunque sono felice. non lo sarei se fossi obbligato all'ozio"
[09:01]乙υℓαικα Ğετεчε (wongraven20): Schiocco le dita " Penso che sia tutto, al momento, Shina: continua a darci dentro e io e tu andremo daccordo. Batti la fiacca, e userò le tue fibre per il minestrone" Mi inizio ad allontanare " Kwa Heri, Shina, e mi raccomando" mi inoltro nella foresta, ritornando poi alle mie abluzioni rituali
Nessun commento:
Posta un commento