[08:27] Zuri Il sole cala rapidamente dietro le creste frastagliate dei Monti, proiettando lunghe ombre scure sulla pista polverosa che costeggia il limitare della foresta. L'aria punge, carica dell'odore di terra secca e resina. Per i mercanti delle città questa è l'ora della paura; per me, è il momento in cui la foresta diventa la tua fortezza.Mi muovo tra il sottobosco senza emettere il minimo rumore. Indosso i mieii abiti di pelle, leggeri e pratici, che si confondono perfettamente con la vegetazione. I miei sensi, affilati da anni di sopravvivenza e caccia, captano ogni minimo mutamento nell'ambiente. La mano destra sfiora istintivamente l'impugnatura del mio arco corto, sempre pronta a incoccare una freccia.Improvvisamente, il mio sguardo viene attirato da qualcosa di insolito tra i rovi a bordo strada. Mi accovacci otra le felci, immobile come una statua, osservando la pista. Ci sono i solchi freschi di un carro pesante passatò di lì non molto tempo prima. Poco distante, una piccola cassetta di legno si
[08:27] Zuri (tiaiuto78 Resident): è spaccata nell'impatto, probabilmente scivolata dal retro del mezzo durante uno scossone.Aspetti qualche istante, in ascolto, per assicurarmi che non si tratti di una trappola di qualche cacciatore di schiavi in perlustrazione. Solo il silenzio della sera risponde. Balzo fuori dal tuo nascondiglio con la grazia e la rapidità che mi sono valse il nome di Pantera.Tra i frammenti di legno e alcune pergamene senza valore che il vento sta già disperdendo, noto un rotolo intatto, piuttosto anonimo. Lo raccolgo con dita rapide e scaltre. Esaminandolo alla debole luce del crepuscolo, noto subito due stranezze: non c'è scritto alcun nome all'esterno, e lo stampo di cera che lo sigilla non porta l'arrogante stemma di un'Alta Casta o di una città come Ar. C'è invece l'impronta nitida di un dito umano, premuto sulla cera calda.Un messaggio segreto, non protetto da guardie ma smarrito per puro caso? Un'arma o una risorsa preziosa per una donna libera come me. Srotolo parzialmente la pergamena quel tanto che basta
[08:27] Zuri per intravedere i complessi codici numerici e i versi misteriosi che all'istante stuzzicano la mia curiosità, per poi rintanarmi di nuovo nel fitto degli alberi.
[08:37] Zuri Mi muovo come un'ombra tra le fronde, lasciandomi alle spalle le ceneri del piccolo fuoco. Conosco ogni sentiero nascosto di questa foresta, ogni passaggio che gli uomini delle città non potrebbero mai trovare. Mentre cammino nel buio, rischiarata solo dai deboli riflessi delle lune di Gor, emetto un richiamo gutturale, basso, simile a quello di un predatore notturno: il segnale per avvertire le sentinelle della mia banda che sto tornando e che non sono un pericolo.In breve tempo raggiungo la caverna delle Tahrl-Hesa. Una serie di cunicoli nella montagna ben nascosti tra pareti di roccia e fitti rovi, invisibile dall'alto e protetto da trappole letali per i cacciatori di schiavi. Intorno a un piccolo fuoco da campo ben schermato, diverse mie sorelle sono intente a affilare le punte delle frecce d'acciaio o a curare il cuoio dei loro abiti. Quando mi vedono entrare, i loro sguardi fieri e guardinghi si posano su di me.Mi avvicino al cerchio delle cacciatrici anziane e la shamana della tribù. Miaccovaccio e, mantenendo srotolo lo scroll trovato " voi che siete sagge e avete passato tempo tra le carte della civiltà ditemi cosa può essere questo messaggio fatto di codici, sono sicura che nasconde qualche segreto " Ci scambiamo sguardi complice, poi la più anziana della tribù un tempo schiava di unop scriba insieme a tutte inizia a leggere lo scroll:
****** TESTO DELLO SCROLL RITROVATO DA ZURI****
Se queste parole sono giunte fino a te, significa che la prima precauzione è fallita.
Non pronunciare ad alta voce ciò che leggerai.
Non mostrare questa lettera a chi non deve conoscerne il contenuto.
Soprattutto, non fidarti di ciò che sembra scritto chiaramente.
Il messaggio è stato diviso in tre parti.
La prima indica **dove** cercare.
La seconda indica **quando**.
La terza indica **chi**.
Ma nessuna delle tre parti deve essere letta nell'ordine in cui è stata scritta.
### I
**17 — 4 — 9 — 2 — 14 — 6 — 11 — 1 — 13 — 8 — 3 — 12 — 5 — 10 — 7**
Una porta senza cardini.
Una chiave senza denti.
Una bocca senza voce.
Ciò che entra non torna indietro.
Ciò che esce non è mai entrato.
**La prima parola è nascosta dove nessuno guarda.**
### II
**R — A — M — I — S — H — A**
**3 / 1 / 7 / 4 / 2 / 6 / 5**
Non leggere le lettere.
Conta gli spazi.
Non contare gli spazi.
Conta ciò che manca.
Il primo è l'ultimo.
L'ultimo è il secondo.
Il secondo è il
[08:39] Zuri (tiaiuto78 Resident): quinto.
Il quinto non deve essere letto.
**La seconda parola precede la prima soltanto quando il sole tramonta.**
---
### III
> **S A L T**
> **E R O**
> **C K**
> **1 9 7**
> **N O R**
> **D A**
Il sale conserva ciò che deve essere conservato.
Il fuoco distrugge ciò che deve essere distrutto.
L'acqua nasconde ciò che non deve essere trovato.
La terra ricorda.
Il vento dimentica.
**Prendi la prima lettera di ciò che ricorda.
L'ultima di ciò che dimentica.
La seconda di ciò che nasconde.
La terza di ciò che distrugge.**
Poi leggile al contrario.
---
### Infine
Quando avrai trovato **dove**, **quando** e **chi**, non recarti immediatamente sul posto.
Aspetta.
Conta fino a **dodici**.
Poi ricomincia.
Se il risultato è diverso dal primo, hai seguito correttamente le istruzioni.
Se il risultato è identico, hai sbagliato.
Se non hai ottenuto alcun risultato...
**allora qualcuno ha già trovato ciò che stavi cercando.**
Brucia questa lettera.
Non lasciare cenere.
[08:43] Zuri insieme alle anziane memorizziamo il messaggio, ci guardiamo tra noi annuendo. La più anziana di tutte con un filo di voce " rammentiamo ciò che scritto " lo guarda ancora una volta, poi l'accartoccia e butta nel fuoco, dicendomi che qualcosa c'è nascosto tra questi codici, di concedere il tempo di capire. Annuisco mentre osservo la carta che va a consumarsi nel fuoco

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