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domenica 20 settembre 2026

La soluzione



[02:13] Tarna: continua a scrivere e cancellare le lettere e numeri dal terreno. Si strofina gli occhi stanca ma non demorde, doveva assolutamente capire quel messaggio prima del ritorno della EN. Alcune sorelle sono sedute accanto a lei aiutandola alla soluzione. Annuisce, ai suggerimenti di alcune cacciatrici, gli occhi piccoli e lucidi che riflettono le braci del fuoco schermato. Con la punta del bastoncino cancella ancora una volta quello che aveva memorizzato, poi le traccia di nuovo, ben distanziate tra loro, le sette lettere del nome che hai riportato, posizionando subito sotto la sequenza numerica:

[02:13] Tarna: *****R A M I S H A*******

3 / 1 / 7 / 4 / 2 / 6 / 5

[02:15] Tarna: si illumina il volto all'improvviso, ricontrolla con eccitazione le lettere e numeri " ma certo! ". Le altre Tharl-Hesa le si avvicinano subito chiedendole risposte — "Guardate bene, sorelle," — esordisce la donna un tempo scriba, muovendo il ramo con la precisione di chi un tempo maneggiava calami e inchiostro nelle stanze dei dotti. — "Gli uomini di città credono che le donne della foresta sappiano solo scoccare frecce. Non si aspettano che una Pantera possa squarciare i loro veli di cifre. Il testo diceva: 'Non leggere le lettere. Conta gli spazi. Non contare gli spazi. Conta ciò che manca.' Un paradosso per confondere la mente."



[02:18] Tarna picchietta sulla terra, indicando la sequenza dei numeri.— "La chiave numerica è un ordine di riposizionamento. Dobbiamo prendere le lettere di RAMISHA e rimetterle al loro posto seguendo i numeri, ma applicando la regola dello slittamento: 'Il primo è l'ultimo, l'ultimo è il secondo, il secondo è il quinto...'." Tarna comincia a muovere il bastoncino sulla terra, spostando i simboli grafici secondo lo schema posizionale goreano. Isola le lettere, escludendo quella indicata dall'istruzione che recitava: 'Il quinto non deve essere letto', ovvero la lettera 'S' in quinta posizione, che agisce da nastro di disturbo.— "Se eliminiamo la 'S', che è lo spazio vuoto, 'ciò che manca', e riordiniamo le restanti lettere invertendo la prima e l'ultima come specchio delle lune..." — Tarna unisce i tratti sulla terra con movimenti rapidi — "...la prima 'R' scivola in fondo, la 'A' finale balza in avanti, la 'M', la 'I', la 'H' e la 'A' si incastrano perfettamente. Leggete ciò che si forma."Sulla terra battuta appaiono ora cinque lettere chiare:N — O — T — T — E. Un brivido di eccitazione corre tra le Pantere dell'accampamento. Una di loro si sporge in avanti, stringendo i denti: — "La Notte. L'indizio diceva che la seconda parola precede la prima solo quando il sole tramonta. La Notte precede il giorno successivo, e avvolge il Pozzo nell'oscurità."— "Esatto," — conclude Tarna, cancellando rapidamente le lettere con un colpo di calzare per non lasciare tracce visibili nel campo. — "L'incontro avverrà al Pozzo, e avverrà quando le tre lune di Gor saranno alte nel cielo. Abbiamo il luogo, abbiamo il tempo. Ora, cacciatrici," — dice una sorella osservando prima le altre e poi Tarna — "dicci a chi appartiene la vita che andremo a prendere. Chi è il bersaglio?"

[02:27] Tarna: tieni i suoi occhi bloccati sul terreno dove traccia le lettere. Cancella quelle precedenti e riprende a scrivere e ripetere tra se il messaggio. Resta in silenzio per qualche momento, spostando lo sguardo tra le varie lettere e numeri, ormai era partita ed elaborava senza sosta — "Il testo mostrava un blocco di lettere e numeri: SALT, ERO, CK, 1 9 7, NOR, DA. Ma la vera chiave risiede nel potere degli elementi del nostro mondo, ognuno con una regola precisa. Ascoltate bene:Il sale conserva ciò che deve essere conservato. Il fuoco distrugge ciò che deve essere distrutto. L'acqua nasconde ciò che non deve essere trovato. La terra ricorda. Il vento dimentica."Tarna solleva un sopracciglio, lo sguardo da scriba che si illumina mentre inizia a tracciare i quattro elementi principali sulla terra.— "L'istruzione finale della pergamena ordinava:" — continua, scandendo ogni parola con precisione clinica — "'Prendi la prima lettera di ciò che ricorda. L'ultima di ciò che dimentica. La seconda di ciò che nasconde. La terza di ciò che distrugge. Poi leggile al contrario.'" Tarna sorride nell'oscurità. Conosce bene la retorica saccente degli uomini di città, che usano la natura per nascondere le loro miserie politiche. Muove il bastoncino sulla terra, estraendo i caratteri:— "La terra ricorda... la prima lettera è T," — sussurra tracciandola. — "Il vento dimentica... l'ultima lettera di Vent-o è O. L'acqua nasconde... la seconda lettera di A-c-qua è C. E il fuoco distrugge... la terza lettera di F-u-o-co è O."Sulla terra appare la parola temporanea: T O C O.Tarna con un movimento fluido del polso, traccia una linea sottostante e inverte l'ordine delle lettere, incrociandole mentalmente con il blocco di testo superiore per confermare la traduzione del codice:— "O C O T... che letto secondo lo slittamento dei messaggi cifrati delle Grandi Caste diventa CONTE." — Conficca il bastoncino nel terreno, cancellando le lettere in un colpo solo. — " un Magistrato o un alto Ufficiale della Casta dei

[02:27] Tarna: Guerrieri. Un uomo d'acciaio e di potere."Un fremito di ferocia corre tra le Pantere. Tarna alza gli occhi soddisfatta e guarda le sorelle intorno, con un mezzo sorriso accennato " Il mosaico è completo: l'alta casta, al Pozzo, di Notte. " Lancia uno sguardo ad una delle scout " porta questo messaggio alla En Zuri tu sai come farglielo arrivare" La scout annuisce prende le sue pelli e armi, provviste ed esce senza esistare. Tarna ritorna a guardare con soddisfazione il suo capolavoro risolto

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