martedì 8 settembre 2026

Richieste, confessioni e minacce

Tani decide di tornare a Shiprock per parlare con Nio della situazione di Ramla, la quale fa una confessione scioccante

[12:25 PM] Tani Thor dopo aver lasciato Ramla era rientrata subito nella sua stanza, e ne aveva praticamente consumato il pavimento andando avanti e indietro in cerca di una qualche soluzione alla situazione pessima della sua amica. Aveva persino buttato giù una sorta di diktat per Belriose, che poi aveva prontamente bruciato nel camino: minacciarlo non era di sicuro una mossa intelligente. Aveva pensato che poteva ricattare Gladia, per fare in modo di confessare che il suo presunto padre era morto, ma neppure quell'opzione aveva senso di esistere...forse cercare di corrompere il magistrato, ma avrebbe rischiato la sua testa oltre che quella di Ramla...Non vedeva via di uscita in cui o lei o l'ubara di Caphyae rischiassero che le loro belle capocce finissero su una picca. Doveva confrontarsi con Nio, magari esisteva una qualche legge, un qualche cavillo che poteva in qualche modo aiutare Ramla. Passata una notte insonne, si veste e va alla ricerca dell'ubara, ma la sua attenzione viene catturata da un giardino pensile...e vi si incammina con aria pensierosa...

[12:31 PM] Ramla Berell: Ammirava il panorama della città e delle campagne circostanti dal punto più alto e più bello dell'intera fortezza. La brezza che le agitava appena i veli e le vesti era dolce come un abbraccio mentre portava i rumori lievi della città e della foresta. Lo sguardo andò poi verso l'avamposto dove aveva saputo che Aleksander aveva preso come residenza momentanea. Cercò di aguzzare la vista per provare a scorgerlo, ma con scarso risultato, poi gli occhi scesero più in basso, sui campi bruciati, ora anneriti in zolle di terra che i contadini stavano cominciando a smuovere, a mescolare con terriccio nuovo e fertile raccolto dal fiume. I suoi pensieri e il suo rimirare vennero interrotti da rumori di passi sulle pietre di quella parte di terrazza, pensò che si trattasse di Gladia -il passo era cadenzato e quasi militare, di quelli pratici e non leggeri da fanciulletta-, perciò si voltò con l'aria di chi stava per dire "Che è successo adesso?!" quando si ritrovò faccia a faccia con Tani. L'atteggiamento si ammorbidì subito. "Ah, Tani... anche tu passeggi per rischiararti le idee? Quassù regna la quiete, sai?"

[12:33 PM] Tani Thor per raggiungere quel giardino pensile aveva dovuto farsi aprire qualche porta dalle guardie, che non erano proprio entusiaste di farla passare, ma con i suoi modi gentile e cortesi, cioè a suon di minacce di farli inviare in un qualche avamposto al nord sperduto tra neve e boschi e sbandierando il suo grado, era finalmente riuscita a raggiungere quel luogo. Lo sguardo si posa su una donna di spalle e appena si volta..Giusto te! come sempre saluta in quel modo e si avvicina a Ramla Dobbiamo parlare ora! sentenzia per poi avvicinarsi un pò di più e sussurrando.....e senza orecchie indiscrete! poi lancia lo sguardo oltre il parapetto gustandosi quel panorama Si si passeggio si! La quiete si! gli atteggiamenti delle due donne sono agli antipodi: elegante e regale quello di Ramla, mentre lei...bhè lei era Tani!

[12:37 PM] Ramla Berell: Prese immediatamente sottobraccio Tani ridacchiando in modo sottile e divertito "Immagino che il 'Dobbiamo parlare' sia perchè hai visto qualcosa che non è di tuo gradimento alla Slavery e vuoi fare una capa tanta allo Slaver, non è così?" cominciò a condurla verso l'interno della fortezza. "Ad ogni modo... sì, ho necessità anche io di parlare in modo formale con te, mia cara: da Ubara a Ubara. Ho fatto dei calcoli sulle materie prime che tu hai detto di essere propensa a concedere. Discuteremo meglio nella Sala preposta" - aggiunse in un sussurro "Andiamo dove nessuno può ascoltare e questa volta per davvero."

[12:41 PM] Tani Thor si lascia prendere sottobraccio e al suo dire le fa da coro..Ohh la slavery certo..LA SLAVERY! e quasi urla, per poi seguirla non sa bene dove assecondandola in quel discorso..Ohhh si le materie PRIME! continua poi ad dare enfasi a quelle parole fermandosi poi con lei davanti a una porta..Qui è sicuro? ora sussurra guardandosi intorno con fare circospetto..

[12:46 PM] Ramla Berell: I loro passi si interruppero proprio davanti alla Sala della Guerra, ai suoi lati c'erano due guardie di elìte il cui compito era quello di proteggere la sacralità di quella sala: nessuno poteva entrare o uscire fintanto che Ramla o il Wazir non lo decidessero. Chiunque non autorizzato o indicato come intruso o nemico sarebbe stato ucciso immediatamente. I loro volti erano celati da delle maschere, le vesti rosso sangue, le lance dritte. Le guardie batterono un piede a terra nel vedere avvicinarsi l'Ubara in attesa di ordini. Ramla, ormai abituata alla loro presenza silenziosa fece cenno di restare al loro posto "La riunione con l'Ubara di Shiprock ha inizio da questo momento. Nessuno e dico nessuno avrà il permesso di entrare fintanto che io non lo voglia." Le guardie batterono ancora una volta il piede per poi aprire le ante pesanti della Sala della Guerra. Ramla con un gesto ampio della mano fece cenno a Tani di accomodarsi per prima "Dopo di te, qui potremmo parlare senza alcun problema. Qui dentro è legge il silenzio. Pena per rompere questo veto è la morte."

[12:50 PM] Tani Thor trasale al battere dei piedi a terra delle guardie, che aveva prodotto l'eco lungo androne delle scale. Al dire di Ramla osserva fessurizzando gli occhi le loro maschere, come se quello sguardo fosse un ulteriore e inutile monito, poi al suo cenno entra in quella stanza e attende che la porta venga chiusa. Si guarda un attimo intorno e trovata una poltrona davanti a un caminetto ci si fa cadere pesantemente sopra. Fa un ampio sospiro e le spalle quasi le cadono..Ci ho pensato su..a lungo! inizia quasi con una cantilena......e sono giunta alla conclusione che...scusa la franchezza.. fa una piccola pausa teatrale...Sei nella merda! lo sguardo si posa ora sulla donna...Ma...e qui c'è un bel ma, non perdiamoci d'animo, ne verremo a capo... e le prende le mani tra le sue allungandosi ora verso di lei.....ma...e qui c'è un altro ma...ho bisogno che tu tenga duro ancora per qualche mano, ho bisogno di confrontarmi con Nio, di spiegargli in che situazione sei e capire con lui se..e dico se...c'è una sorta cavillo, di legge o che ne so io che possiamo sfruttare.. le molla nuovamente le mani accasciandosi nella poltrona.....tu devi però continuare a comportarti normalmente, parlare come hai sempre fatto e sopportare quello che fino ad ora hai sempre sopportato...Ogni tuo cambiamento potrebbe essere sospetto...anche se.. dice lasciando in sospeso quella frase e iniziando a fissare il fuoco...

[12:57 PM] Ramla Berell: Seguì Tani camminandole accanto per tutta la lunghezza della sala, superando il grande tavolo rotondo circondato da sedie e dal seggio, per accompagnarla nella parte più comoda e intima: il piccolo salottino. Ramla strinse le mani dell'amica prestandole tutta la sua attenzione per poi ridere di gusto, sebbene con tono amaro "Oh be', dire merda è poco, Tani. So bene quanto sia ingarbugliata questa situazione e so anche che potrebbe suonare assurda alle orecchie di chiunque e fidati... se ti dico che nemmeno io riuscirei a credermi." La osservò mentre si lasciava cadere sulla poltrona mentre lei, invece, si appoggiava con le reni al piedistallo di pietra per poter continuare a restare davanti a Tani. "Giocherò d'astuzia, fintanto che potrò sfruttare ogni cosa a mio vantaggio. Come ti ho detto... per quanto un uomo possa essere scaltro, calcolatore e spietato... resta pur sempre un uomo e come tale debole su certi punti di vista." La guardò con determinazione e un pizzico di malizia nel dire quelle stesse parole. "Per tutto il tempo in cui sono stata qui, ho cominciato a muovere pezzi sulla scacchiera, ho seguito la corrente e soprattutto ho osservato molto." Fece una pausa portando lentamente la mano al viso "Ci sono diverse cose che possono essere mosse a vantaggio, tutte estremamente pericolose, ma comunque se scelte nel momento giusto..."

[1:01 PM] Tani Thor scosta lo sguardo dal fuoco al viso velato di Ramla ascoltando le sue parole e annuendo per poi aggiungere..... forse e dico forse, hai ancora un piccolo asso nella manica... e storce la bocca sotto il velo ben sapendo che quello che le sta per proporle potrebbe farle ribrezzo....so che quell'uomo è viscido, schifoso e perfido....ma è comunque un uomo, e tu sei una donna bella e intelligente...Prova a farlo innamorare di te, a renderlo schiavo di quel sentimento tanto da fargli perdere la testa...Ma mi raccomando: mai e poi mai cedere fino in fondo alle sue lusinghe, se non vuoi che il tu collo venga cinto dal freddo metallo di un collare... lei è una donna pratica, ma essendo slaver sapeva anche bene quanto i maschi che si sentivano tanto dominanti davanti al mondo, davanti alle grazie di una donna sarebbero stati in grado anche di scatenare una guerra......devi cercare di stare sola con lui il meno possibile, devi assecondarlo quel che basta a dargli l'illusione...e qui fa una pausa sconsolata......che poi tanto illusione alla fine non è, che tu sia totalmente in suo potere... sospira di nuovo ampiamente...Io tornerò a Shiprock, parlerò con Nio e ti preparerò tutte le merci che ti serviranno...anche per dare modo alla tua città di riprendersi, e nello stesso tempo, per farti amare di più di quanto sono certa tu non lo sia già, dal tuo popolo.. rimane li..in attesa di una sua reazione...

[1:11 PM] Ramla Berell: Ciò che Tani le aveva suggerito con un cenno di amarezza e ribrezzo la fecero sospirare. Non perchè fosse un estremo sacrificio, anche lei sapeva bene quale fosse il potenziale di una bella donna se accompagnato da una mente attenta, bensì perchè... "E' questo che è difficile. Belriose non è un uomo capace di amare. Come te lo posso spiegare? Ho provato a sedurlo, in modo velato, in modo elegante, per poterlo spingere ad ammorbidire determinate idee o atteggiamenti. Quel che ho compreso è che ha una folle quanto deviata attrazione per me, quel tipo di attrazione pericolosa: lui non mi vuole come donna, mi vuole possedere in modo totale." fece qualche passo avanti ed indietro "E' difficile da spiegare a parole... vuole sapere di invadere ogni aspetto di me: corpo, mente, spirito. E' come se volesse risucchiare tutto e farlo suo. Quel tipo di uomo difficilmente ama, perchè vuole semplicemente avere tutto. Ad ogni modo... cercherò di dargli quel che cerca. Lui non può avermi, ma vorrebbe. Lo sedurrò giocando al suo stesso gioco, Tani, gli mostrerò che come 'schiava' non gli servo, perchè lo possono essere tutte, io posso essere per lui una sua stessa parte del suo essere, una alleata per il suo piano. Credo che solo in quel modo lui abbasserà le difese" Sperò con tutta sé stessa di essere riuscita a spiegarsi nel modo più chiaro e migliore possibile per poi incrociare le braccia al petto annuendo "E di questo ti sono estremamente grata, non ho nulla contro la gente che vive qui, loro non hanno alcuna colpa o responsabilità, ed io non sono nessuno per impedire loro di avere una vita dignitosa. Tuttavia... ti chiedo di aggiungere un paio di cose, nascoste in mezzo alle altre. Ti chiesi del materiale da costruzione e della pece... di pece... se puoi, mettine più del dovuto. E se ti è possibile reperire per me un'erba."

[1:16 PM] Tani Thor mantiene i suoi occhi verdi sul viso di Ramla ascolta attenta il suo dire e un sospiro sconsolato le scappa dalle narici. Continua con le sue raccomandazioni..Non raccontare questa storia a nessuno...MAI! il tono è ora quasi materno, con quel piglio da chioccia che usava anche con suo figlio quando esagerava nel voler correre sui kailla......ho bisogno di tempo per aiutarti a sbrogliare sta assurda matassa di complotti... sospira ancora......e quando dico nessuno intendo nessuno, schiave, presunte amiche e via discorrendo... non avrebbe voluto lasciarla sola in quella situazione, ma non aveva frecce al suo arco al momento, e ogni colpo di testa poteva far precipitare la situazione...E' importante che questo complotto rimanga celato e che Bel si senta tranquillo e non faccia colpi di testa... inizia a torturarsi il bordo della manica...Nio è suo fratello di spada, sta cosa vorrà pur qualcosa no? poi presa quasi dai nervi nel realizzare la sua impotenza in quel contesto...Certo ti farò avere tutto quello che ti serve... poi torna a scrutarla..Erba? Che erba?.. solleva un sopracciglio..Per tutti i pk non ti far venire in mente di avvelenarlo...non sappiamo cosa abbia lasciato detto in caso di sua dipartita... gli occhi per un attimo si spalancano......e che ci devi fare con la pece?..Incendi? Distruzione?... per un attimo la sua vena sadica viene stimolata, ma poi si riprende...Non inventarti cose strane...non vorrei venire al tuo funerale.. e ridacchia stupidamente aborrando quell'idea...

[1:17 PM] Savannah (Darcy Lourbridge) shouts: Mia Padrona siete li dentro? chiede ad alta voce dal fondo della scala facendo una smorfia alle due guardie che la stanno guardando male

[1:18 PM] Ramla Berell shouts: Sentì la voce di Savannah provenire da oltre la porta della Sala e, con tono deciso, diede ordine alle guardie di farla passare "Può entrare."

[1:20 PM] Savannah (Darcy Lourbridge): udendo le parole della Padrona trotterella felice su per le scale entrandoGreetings mia Padrona. Greetings Mistress sorride e va ad inginocchiarsi al fianco della Padrona*

[1:22 PM] Tani Thor sente un urlo dalle scale e quando Ramla le da il permesso le sussurra..Nessuno deve sapere niente...N e s s u n o! le ripete quel mantra portando poi lo sguardo sulla schiava che si palesa nella stanza...Si ricorda di averla già vista poi fa mente locale e se la ricorda che era una delle schiave che aveva servito a Egeria...Ne osserva le vesti quasi tahariane, ma quello al momento era l'ultimo dei suoi problemi...Le fa un leggero cenno con il capo..Allora..dicevamo...ah si..le merci...Ti serviranno anche schiavi deduco... e incrocia le braccia al petto sollevando il mento...

[1:26 PM] Ramla Berell: Ramla alzò lo sguardo verso la porta che si aprì quel tanto che bastava per lasciar passare Savannah. Fece cenno alla ragazza di raggiungerla e le accarezzò i capelli quando la vide mettersi in ginocchio. Sul suo volto era apparsa una calma gelida, cinica mentre si apprestava a rispondere a Tani "Ho capito due cose importanti di quell'uomo spregevole: è un debole e soprattutto ha una folle paura di morire." abbassò lo sguardo su Savannah "Tal Savannah, come già sai nulla di tutto quello che ascolterai dovrà uscire dalla tua bocca, nemmeno sotto tortura, nemmeno se servisse per salvare me. La tua padrona sta scegliendo le mosse sulla scacchiera per concludere questa Kaissa. Ma servirà anche il tuo aiuto, nel momento propizio, perciò ascolta e fai tesoro, intesi?" - qualche ihn affinché la kajira assimilasse l'importanza del momento e proseguì "L'erba che ti chiedo è qualcosa di semplice da reperire per una Slaver e nemmeno di così impossibile o assurdo: Pennyroyal... o Pulegio. Quell'erba odora di menta e in piccole quantità risulta innocua tuttavia... se usata con dosi maggiori è abortiva e tu sai bene per che cosa mi servirà. Non posso sottrarmi a determinate deplorevoli attività e nemmeno posso assumere lo Slave Wine con lui che mi controllerà di mese in mese, tuttavia posso non dargli alcun frutto. E per la pece... so che ci sono derivati che i pirati chiamano "fire oil". Ho intenzione di portargli via tutto: compreso il suo piano"

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[1:29 PM] Savannah (Darcy Lourbridge): ascoltero' con molta attenzione e nulla uscira' dalla mia bocca lo sapete. Mia padrona ho il permesso di parlare?

[1:31 PM] Ramla Berell: Posò una mano sulla spalla della kajira annuendo

[1:32 PM] Savannah (Darcy Lourbridge): se ho ben capito siete costretta ad avere rapporti sessuali con quell individuo?

[1:34 PM] Tani Thor quando parla liberamente davanti alla schiava strabuzza gli occhi, attende che finisca di parlare e prima di ribattere a Ramla si sporge verso la schiava..Sappi ragazza, che a prescindere della raccomandazioni che sta facendo la tua padrona, io ti faccio solo una promessa... e si sporge ancora un pò verso di lei fessurizzando lo sguardo..Se verrò mai a sapere che per colpa tua la tua padrone è stata messa in pericolo, mi premurerò personalmente di comprarti, e ti farti tagliare i tendini per poi lasciarti nel bordello più schifoso di Ar a subire ogni angheria da ogni master di passaggio! il suo tono è duro ma chiaro, poi si risolleva e torna a portare il suo sguardo su Ramla... Spero solo che tu ti possa fidare di questa bestiola, e che ti sia talmente a te fedele tanto da mettere a rischio la sua vita! e chiude li il discorso tornando al contenuto del suo dire...Vedrò di recuperarti tutto quello che mi chiedi...erba compresa...ma permettimi ancora di farti una raccomandazione...Non fare l'errore di considerare Belriose Janus uno stupido....potrebbe costarti la vita.. e sospira nuovamente...

[1:44 PM] Ramla Berell: Lasciò che Tani sussurrasse quel monito a Savannah, con quel tono deciso e perentorio di cui la Slaver era capace. Non era donna che parlava giusto per dare fiato alla bocca: ciò che diceva, qualsiasi cosa essa fosse, non era minaccia ma promessa. Incrociò le braccia al petto e aggiunse "Savannah ha tutte ottime ragioni per detestare quanto me quell'uomo, non solo perchè mi è fedele. Ma apprezzo la tua amicizia, Tani, so che ciò che dici non è tanto per." Tani non era una donna crudele, era semplicemente concreta e precisa in modo chirurgico nelle decisioni che si prefissava. Ramla aveva da sempre la capacità di osservare la natura delle persone, di catalogarla e legarla nella memoria. "Mia madre mi ha insegnato una cosa molto importante: mai sottovalutare nessuno, nemmeno l'uomo che striscia. Un motivo di più per vivere sempre con gli occhi ben aperti e la mente lucida con nei pressi uno come lui. Tuttavia ha lasciato scoperte diverse crepe che protegge selvaggiamente perchè sa che lo rendono debole." Si indicò la cicatrice nascosta dal velo sul viso "La cicatrice è una di queste, sembra banale ma per lui è deleteria" sventolò poi la mano per tornare su discorsi più concreti "Il Fire Oil e l'erba cerca di nasconderle come meglio puoi, non vorrei che qualcuno con l'intuizione giusta possa scoprirle..." e poi, tornando a Savannah si strinse nelle spalle "Prima o poi sarò costretta, ragazza. L'altra notte, quando mi ha portata nella sua stanza, mi ha obbligata a fare un bagno con lui, con la promessa di "consumare la nostra notte"" un'espressione di disgusto le si palesò sul volto per poi alzare lo sguardo al soffitto "Non mi è nuova la cosa, del resto ho già dovuto ingoiare il rospo col mio primo compagno, è il concetto in sé che mi fa ribrezzo"

[1:49 PM] Savannah (Darcy Lourbridge): Bene mia Padrona . E' un uomo morto! asserisce ringhiando rabbiosa Comunque mia Padrona se dovesse succedere, e spero vivamente per voi e per la sua salute che non accada, ditemelo. Vi prepareo' una tisana un po' disgustosa ma che impedisce che il seme di quel lurido bastardo attecchi alle vostre ovai impedendo la gravidanza*

[1:53 PM] Tani Thor quando sente parlare di rapporti sessuali e Ramla avalla quell'idea quasi urla..Ma assolutamente no! e torna a fissare Ramla...Se ti concedi a lui senza essere in FC, significa in automatico che ti sottometti a lui, ergo il collare...e se diventi sua schiava io non posso più fare un cazzo! quell'argomento la stava innervosendo..Ramla non ci pensare proprio: è una cosa che devi evitare assolutamente: non ti puoi concedere di tua volontà o la legge goreana sarebbe a suo vantaggio! si solleva dalla poltrona ora decisamente agitata...Non devi mai stare sola con lui per quanto ti è possibile...portati dietro sta bestia piuttosto...anche se la parola di uno schiavo non vale nulla, ma in mancanza d'altro.. sospira girando intorno alla sedia...e poi si porta vicino a Ramla tanto da prenderle le mani...Non lo fare...non ti concedere a lui...piuttosto fatti prendere con la forza, una violenza carnale non è sottomissione! quando poi sente le parole di manaccia della schiava non si trattiene..carica il braccio e cerca di mollarle un ceffone...Non ti permettere mai più di minacciare un libero e tanto meno di usare questo linguaggio: sei la schiava di un'ubara e SEMPRE e dico SEMPRE il tuo linguaggio dev'essere impeccabile!

[1:57 PM] Savannah (Darcy Lourbridge) prende il ceffone , meritato, girando la faccia dall'altra parte senza un lamento o una lacrima. non spiega il motivo che l'ha portata a trascendere lasciando che sia la Padrona, se lo ritiene opportuno, spiegare

[2:02 PM] Ramla Berell: "Ma che mi credi pazza?! Se lo farà sarà perchè userà violenza. Non gli darò alcuna soddisfazione nè nel sedurmi, nè nell'avermi. Disonorerà solo sé stesso se mai onore lo ha mai avuto. Mi ha trascinata di peso, legata e costretta con la forza a scrivere mezza frase in cui mi sottomettevo a lui, senza nemmeno riuscire ad ottenere la mia firma. Credi che gli concederei una roba simile? Tutto quello che ha fatto fin'ora lo ha fatto con coercizione o con minaccia. Savannah lo ha visto diverse volte mettermi le mani al collo. Così come Savannah ha visto le mie vesti strappate quando ha deciso di umiliarmi proprio in questa sala, mettendomi nuda e legata davanti uno specchio mentre mi toccava." Osservò la scena dello schiaffo e non lo impedì, Savannah sapeva che rischio correva a dire determinate affermazioni nei confronti di un libero, ed un conto era farlo con lei, nella riservatezza del loro rapporto e delle sue stanze. "Savannah ha visto molto di quel che è accaduto. Lui stesso l'ha minacciata e quasi l'ha uccisa mentre ero assente. Le sue parole, per quanto sbagliate, sono per amore verso di me." sospirò stanca di tutta quella situazione. "Ho dato ordine a Savannah di servire esclusivamente me, nessun altro, nemmeno il Wazir, nemmeno se obbligata. In modo tale che nessuno possa ordinarle di allontanarsi da me. Il problema è quando sono nei miei appartamenti: quel demonio ha messo la tana proprio sopra la mia testa e lontano dagli occhi di tutti fa da padrone. Ma... prima che tu possa andare in ulteriori escandescenze: non lo sto assecondando senza una ragione: sto solo accumulando prove e prendendo tempo per scoprire di più su cosa ha intenzione di fare. Se riusciamo a trovare il modo per togliergli da sotto i piedi il terreno, sarà solo per il suo eccesso di sicurezza. Se cadrà farà tanto rumore"

[2:05 PM] Tani Thor mantiene lo sguardo ancora un attimo sulla ragazza e ne apprezza la fierezza dell'incasso! Poi torna su Ramla...Perdonami, so che è una tua bestiola, ma quel tipo di linguaggio è pericoloso per te... fa un ampio sospiro...quella sua vena istintiva non era adatta al colore che stava indossando, ma davanti alle parole di Ramla si pente di quelle eccessive raccomandazioni e di essere saltata subito alle conclusioni..Ti chiedo scusa amica mia...non volevo sottovalutarti, sei una donna scaltra e intelligente... va nuovamente a sedersi quasi con un tonfo su una sedia..Io sono qui da un giorno e sto già andando fuori di matto... e scuote la testa sconsolata..Lo sguardo si posa ancora un attimo sulla ragazza...

[2:17 PM] Savannah (Darcy Lourbridge) sorride alla mistress dimostrando di non avere verso lei nessun rancore e se facessimo credere al wazir di aver contratto la bazi? chiede ghignando malefica*

[2:20 PM] Ramla Berell: "Ah, sì, l'erba che simula i sintomi... ne ho sentito parlare... è qualcosa che usano alcune selvagge per generare caos, ma durerebbe pochi giorni e poi ne uscirebbe ancora più furioso di prima. Troppo pericoloso, sicuro sospetterebbe di te e troverebbe il modo per allontanarti..." sospirò pensando brevemente sulla faccenda "Possiamo indebolirlo in altri modi, nel miele ad esempio, di cui è tanto ghiotto." Non sarebbe stata questione di avvelenarlo ma semplicemente renderlo stanco, spossato o meno prestante in modo tanto tanto lieve da non dargli alcun sospetto iniziale. Dopodichè scosse il capo alle parole di rammarico dell'Ubara di Shiprock "No, Tani, quello schiaffo era corretto. Deve ricordarsi che il rancore non deve prendere il controllo sui suoi gesti e sulle sue parole perchè possono portare sia lei che me in pericolo" Osservò la guancia appena arrossata della kajira avvicinandole il capo contro la propria coscia, con un gesto di complicità e protezione, oltre che di fiducia "Belriose sa che non sono stupida, ma ha l'arroganza di credersi più scaltro. Certo, a suo vantaggio ha la forza, ha uomini armati. Ma è pur sempre un uomo e come uomo... può morire. Tani, mia cara e preziosa amica: tu sei l'unica che sa tutto. Tutto. Non voglio metterti in pericolo per nessuna ragione e comprendo se aiutarmi per te sia un prezzo troppo alto. Tuttavia mi sembri determinata a servire quanto merita a Belriose." Soppesò le parole con attenzione "Nio è fratello di spada del Wazir, non so quanto lui possa essere incline a muoversi o ad agire contro di lui, ma se anche solo potesse sfruttare la sua autorità o qualche astuzia per chiudere questa partita a Kaissa, ve ne sarò riconoscente. Non ti nascondo nulla di quello che mi sono prefissata: se una delle soluzioni possibili, la più estrema, fosse quella di togliermi la vita, sono determinata a farlo, anche deridendolo se questo servisse per mandarlo all'inferno. Se per lui è già un problema che mi sottometta al primo che passa... immagino che per lui possa essere ancor più devastante avere il mio cadavere. Per questo ti ripeto: non ho timore anche della cosa più estrema se serve per distruggerlo" assottigliò lo sguardo, sorridendo in modo crudele "Voglio spezzarlo."

[2:24 PM] Tani Thor scuote la testa al dire della schiava ormai sconsolata e convinta che quando sarebbe tornata in città era non per portare viveri..ma per il funerale dell'ubara, e quando lei parla di morte trasale..Per tutti i PK...qui stiamo esagerando ora..e torna a fissare Ramla..Ti chiedo tempo...fammi tornare a casa, fammi parlare con Nio e intanto preparare tutto quello che mi chiedi...ti prometto che tornerò nel più breve tempo possibile e sono certa con un modo per tirarti fuori da sto casino...ma ti prego amica mia...ti prego...non fare nulla per metterti in pericolo... si solleva e prende le mani di Ramla...Promettimi che sarai scaltra...e attende una sua risposta..

[2:31 PM] Ramla Berell: Strinse le mani di Tani, ma con un modo diverso. Il tocco era saldo ma di un'altro sapore o consapevolezza. Ramla non le aveva mentito, era stata fin troppo onesta nel parlare: se ogni altra strada fosse impossibile e non vi fosse altra soluzione, lei non si sarebbe fatta alcuna remora. Annuì, forse un po' in colpa per quella sorta di mezza bugia che stava per dire "Ti prometto che non mi metterò in pericolo. Tu torna a casa, senti che cosa dice il tuo compagno, valutate assieme ogni cosa possibile e soprattutto attuabile. Io qui continuerò a tessere la mia ragnatela: ho ancora da lavorarmi il Magistrato e capire che cosa vuole, dove posso manipolare a mio favore i suoi desideri e instradarlo per crearmi un corridoio." solo in quel momento le lasciò le mani e le indicò la poltrona su cui Tani era seduta fino a pochi ihn prima "Io ti avrei suggerito di sederti sull'altra... quella è la preferita di Belriose e..." la guardò negli occhi trattenendosi a forza da una risatina divertita "Diverse volte ha gioito lì sopra. Ti consiglio di lavarti gli abiti e le mani."

[2:35 PM] Savannah (Darcy Lourbridge): ma che schifooooo esclama ridacchiando

[2:36 PM] Tani Thor sente la stretta delle sue mani e la sua rassicurazione e sospira..Se succedesse qualcosa fammi arrivare uno scroll...parlami dell'inverno alle porte...io capirò che sei nei guai... quando poi le confessa che la poltrona su cui aveva posato il culo era il talamo d'amore di Belriose, salta su come un giani..Cazzo...lo brucio sto vestito! e fa una faccia schifata...Ora vado a far preparare tutto per il viaggio...tornerò da te prima di partire.. e si avvia verso la porta...agitando la manina senza salutare come era solita fare...ma appena fuori dalla porta di rabbuia realizzando che la minaccia di togliersi la vita non era stata detta tanto per dire...pensierosa torna verso la locanda...

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