[04:24] Lyn Il silenzio scende sul cerchio delle Pantere. Solo lo scoppiettio minimo dei rametti secchi rompe la quiete della notte goreana. Al centro del gruppo siede Tarna, la più anziana della banda. Sul suo corpo i segni del tempo si confondono con le vecchie cicatrici, ma i suoi occhi sono rimasti lucidi e affilati come punte d'acciaio. Molte lune fa, prima di fuggire nella foresta e scegliere la libertà, Tarna era una scriba in una Città-Stato, una delle pochissime donne a cui era stato concesso di apprendere i segreti dei simboli e dei codici dei dotti.
04:24] Lyn si avvicina a lei, ripetendo a bassa voce la sequenza numerica e le frasi che la En le aveva chiesto di memorizzare insieme a Tarna, prima di bruciare la pergamena. [04:26] Tarna ascolta immobile, con gli occhi semichiusi, imprimendosi ogni parola nella mente. Quando Lyn finisce di parlare, l'anziana raccoglie un rametto appuntito e comincia a tracciare i numeri sulla terra battuta, distanziandoli con precisione.— "17... 4... 9... 2... 14... 6... 11... 1... 13... 8... 3... 12... 5... 10... 7..." — sussurra, la voce che raschia come corteccia. — "Mancano il 15 e il 16. Chi ha scritto questo codice non è un dilettante. Ha eliminato due elementi per spezzare il ritmo a chi tenta di leggere senza criterio."
[04:27] Lyn ascolta con interesse le parole di Tarna, la donna era tra il gruppo delle sorelle più anziane e quelle che aveva una profonda conoscenza per loro di tutto. ” Continua…iniziamo a capire questo dice questo messaggio, rendiamo fiera la nostra En”
[04:29] Tarna solleva lo sguardo su Lyn , un mezzo sorriso che le increspa le labbra segnate dalle intemperie.— "Hai detto: 'Una porta senza cardini. Una chiave senza denti. Una bocca senza voce. Ciò che entra non torna indietro. Ciò che esce non è mai entrato.' Questo è un indovinello antico, sorella. Gli uomini civilizzati delle alte caste lo usano per indicare due cose: un posto segreto. Resta in silenzio spostando gli occhi tra i numeri e le parole e un energia la parvade di soddisfazione nel cerca di risolvere quella specie di indovinello. Entrambi inghiottono ciò che vi cade, entrambi sono buchi nell'oscurità....buchi…oscurità” ripete di continuo vibrante di una vecchia linfa che era assopita da tempo ” Un pozzo…una tomba!!!” Gli occhi rugosi le si illuminano
[04:33] Lyn Le altre Pantere si scambiano sguardi tesi, stringendo le impugnature degli archi. ” Tarna sono sicura che troverai la soluzione questa testolina bianca funziona ancora bene” Lyn cercava di stimolare i suoi sensi per renderla ancora più veloce nella soluzione
[04:37] Tarna però scuote la testa, picchiando il bastoncino sulla terra. Cercando di comprendere cosa si cela dietro quei codici — "Ma l'istruzione finale della prima parte diceva: 'La prima parola è nascosta dove nessuno guarda'... Gli scribi sono presuntuosi, lasciano sempre una chiave nascosta nella struttura stessa del testo. Guardate i numeri che mi hai dettato."L'anziana comincia a contare le lettere delle frasi dell'indovinello, incrociandole con la sequenza numerica secondo le regole dell'anagramma posizionale classico che usavano i messaggeri di Ar. Le sue dita nodose si muovono rapide, abbinando la griglia numerica alle iniziali e alle posizioni dei versi.— "Se applichiamo lo slittamento posizionale e isoliamo le lettere corrispondenti a questa sequenza... la griglia scarta la parola 'Tomba'. Non si sposa con i numeri successivi, non ha i cinque elementi d'incastro della seconda parte. Guardate qui: la P... la O... la Z... la Z... la O."
Tarna scrive le cinque lettere racchiuse nel codice direttamente sotto la sequenza numerica.
— "POZZO." — pronuncia, sollevando il bastoncino. — "Il luogo è il vecchio pozzo di pietra. Quello che si trova oltre il limitare della foresta, dove la pista devia verso le pianure aride. È lì che l'uomo della città si sta dirigendo. La prima tessera del mosaico è nostra."
Un mormorio di approvazione si leva tra le cacciatrici. Il primo pezzo del piano è decodificato, grazie all'esperienza della vecchia scriba.
Tarna scrive le cinque lettere racchiuse nel codice direttamente sotto la sequenza numerica.
— "POZZO." — pronuncia, sollevando il bastoncino. — "Il luogo è il vecchio pozzo di pietra. Quello che si trova oltre il limitare della foresta, dove la pista devia verso le pianure aride. È lì che l'uomo della città si sta dirigendo. La prima tessera del mosaico è nostra."
Un mormorio di approvazione si leva tra le cacciatrici. Il primo pezzo del piano è decodificato, grazie all'esperienza della vecchia scriba.
[04:35] Lyn fa un passo avanti nel cerchio di luce, attirando gli sguardi fieri di altre sorelle. Il silenzio che segue è pieno di rispetto. La En era partita per un viaggio e avevo lasciato a loro la missione di decifrare il messaggio "Il pozzo, dunque," esordisce, mantenendo la voce ferma ma bassa, un sussurro che non supera il perimetro dei rovi protettivi. "Tarna ha spezzato il primo inganno. Qualcosa succederà al pozzo. Ma un buon cacciatore non si limita a conoscere la tana della preda; deve sapere quando colpire e chi si troverà davanti." Si volta verso l'anziana, indicando i segni sulla terra.
[04:39] Tarna — "Sorelle, la seconda parte del messaggio racchiude un nome di donna: Ramisha. Ma l'inganno è sottile, perché il testo diceva chiaramente di non leggere le lettere nell'ordine in cui sono scritte, bensì di contare ciò che manca e seguire lo slittamento delle posizioni. Il primo diventa l'ultimo, l'ultimo diventa il secondo... ed è legata a una sequenza di sette numeri." La vecchia Tarna si china segnando sul terreno il resto del messaggio. I suoi occhi tornano a vibrare. Fa una breve pausa, incrociando le braccia al petto e guardando le cacciatrici più esperte.
[04:40] Lyn si china accanto a Tarna, stringe gli occhi curiosa di capire cosa altro ancora riesce a scovare. “Tarna, ti chiedo di usare ancora una volta la tua vecchia arte di scriba.”
[04:35] Tarna annuisce con soddisfazione a Lyn. — "L'indizio diceva che questa seconda parola precede la prima soltanto quando il sole tramonta. Credo che stiamo parlando del fattore tempo. Tarna Applica la sequenza dei sette numeri al nome Ramisha e scopriamo se l'ombra della Notte è davvero la nostra alleata in questo agguato."L'anziana sorride, sollevando nuovamente il bastoncino, pronta a tracciare la griglia successiva per confermare la tua intuizione.

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