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sabato 19 settembre 2026

La danza dei ricordi




[02:31] Mira Il vento della foresta porta con sé l’odore pungente degli aghi di pino e della terra umida. Mi muovo nel sottobosco con la tipica grazia silenziosa delle Pantere dei Boschi, le fiere donne libere del nord di Gor. Il mioo status di En delle Ja'Heas si riflette nel ,mio passo sicuro e nel rispetto che pretendoi con la sola presenza.Sono giunta fin qui per un dovere che scalda il cuore di una guerriera: onorare e riallacciare i legami con Zuri, la mia vecchia sorella di caccia, che ora guida come En le Tharl-Hesa.Supero l'ultima cortina di felci ed emergo ai margini del campo delle Tharl-Hesa. Mi aspetto l'accoglienza formale di Zuri, ma l'atmosfera che trovo è diversa. Davanti alla caverna con torce ben visibili, non c'è la mia vecchia compagna. Al suo posto, una figura slanciata e dallo sguardo vigile si fa avanti, stringendo la lancia. È Lyn.

[02:34] Lyn osserva, riconoscendo leader delle Ja'Heas, e solleva una mano in un cenno di rispettoso saluto.«Salute a te, En delle Ja'Heas,» dice Lyn, la voce ferma che risuona tra i rami degli alberi «Il tuo arrivo è d'onore per questa tribù, ed io stessa sono felice di rivederti. Ma se i tuoi occhi cercano Zuri, temo che la tua caccia oggi sia vuota. La nostra En è partita tre giorni fa per una spedizione urgente nei territori del nord. Non farà ritorno prima del prossimo ciclo di luna.»Lyn fa un passo di lato, invitando ad avvicinarsi al fuoco, mantenendo però la fiera postura di chi custodisce il campo in assenza della sua guida.« Dimmi, sorella del sud: l'onore delle Ja'Heas richiede che io invii un messaggero per richiamarla, o accetterai l'ospitalità delle Tharl-Hesa finché il vento non la riporterà da noi?»

[02:40] Mira Accetto 'invito con la fiera dignità che si addice a una leader. " Lyn anche per me è bello rivederti, mia sorella di foresta. Sono qui per omaggiare Zuri e riscaldarmi con lei, ma anche con te davanti al fuoco tribale, riconosco in entrambi con fierezza cosa siete diventate, figlie nate dalla fiamma delle Ja'Heas, se mi permetti ti seguo all'interno della caverna e le nostre armi resteranno fuori come giusto sia"

[02:41] Lyn fa un cenno d'intesa alle altre cacciatrici del campo,sorridendo verso la En Mira.Allunga un braccio in segno di seguirla all'interno. Si avvicina al fuoco centrale, dove offre un posto d'onore su delle morbide pelli di vulo. Poco dopo, uno schiavo porta della carne arrostita e una tazza di forte paga per ritemprare le forze dopo il lungo viaggio.Lyn si siede indicando Mira di fare lo stesso, appoggia la sua lancia a terra ma tenendola comunque a portata di mano. Il riflesso delle fiamme danza sulle sue pitture di guerra mentre ti osserva «La carne è fresca di caccia e la paga è forte, En delle Ja'Heas,» esordisce Lyn, sollevando la sua coppa in segno di rispetto. «io e Zuri parliamo spesso delle sue sorelle del sud,ricordando i tempi prima di guidare le Tharl-Hesa. Raccontami: cosa porta la leader delle Ja'Heas così a nord? È solo nostalgia per una vecchia sorella, o i venti del sud portano notizie di cui anche noi dovremmo essere informate?»

[02:50] Mira Sorrido debolmente, un lampo di nostalgia che mi attraversa gli occhi mentre guardo la coppa di paga. Mi porto una mano al collo e, con un movimento fluido, sgancio una collana fatta di zanne di bosk e cuoio intrecciato, il tipico pegno di sangue e legame tra le Pantere. L'appoggio con rispetto su una pelle di pelliccia tra me e Lyn."Questo era per lei," dico, la voce bassa ma ferma. "Un promemoria di dove siamo partite."Poi, incrocio lo sguardo di Lyn, e un mezzo sorriso più complice mi increspa le labbra. Il fuoco scoppietta, e le parole di Lyn sulle origini di Zuri riaccendono un ricordo preciso nella mia mente."Hai una buona memoria, Lyn, e un occhio lungo per le vere guerriere," esordisco, facendo un piccolo cenno con la coppa prima di bere. "Mi ricordo ancora quando Zuri arrivò al campo delle Ja'Heas. Aveva il collare stretto al collo, i segni delle corde ai polsi... era una schiava, spezzata solo in apparenza. Molte sorelle vedevano in lei solo un'altra preda scappata da un padrone, carne da lavoro o peggio." Fisso Lyn dritto negli occhi, dando valore al suo intuito di allora."Ma tu fosti la prima a sussurrarmi all'orecchio di guardare oltre quel collare. Mi dicesti che c'era il fuoco nei suoi occhi, non la sottomissione. Avevi capito subito che lo spirito di quella ragazza apparteneva ai boschi, non alle catene degli uomini di Gor. E avevi ragione. Insieme le togliemmo il collare, e oggi guida le Tharl-Hesa." Le altre pantere intorno al fuoco ascoltano in silenzio, colpite dal rispetto per la storia della loro En.




[02:52] Lyn incassa il riconoscimento con un cenno fiero del capo, visibilmente colpita dal fatto che Mira ricorda quel dettaglio.«La foresta non mente mai su chi siamo davvero,» risponde Lyn, guardando la collana di zanne. «Zuri ne sarà fiera quando tornerà. Il volto di Lyn si illumina per un istante, e un sorriso fiero le increspa le labbra mentre le fiamme del falò proiettano ombre lunghe sul suo viso dipinto. Le parole sul passato di Zuri hanno toccato una corda profonda, .«Come potrei dimenticarlo?» dice Lyn, sporgendosi leggermente in avanti, gli occhi che brillano al ricordo. «Prima di poter indossare le nostre pelli e stringere l'arco delle Pantere, doveva dimostrare di aver sputato via ogni traccia della sottomissione delle città. E la prova che le imponesti non fu certo facile, En delle Ja'Heas.»Lyn si volge verso le cacciatrici più giovani del campo, che ora si sono avvicinate, affascinate dal racconto delle origini della loro leader.«Zuri dovette sfidare in cerchio una delle nostre sorelle Ja'Heas più forti e spietate nella lotta corpo a corpo. Ricordo ancora il fango, il fiato corto, e il rumore dei corpi che impattavano. La schiava non aveva armi, solo le sue mani e la rabbia di chi ha vissuto in gabbia. Fu un combattimento brutale. Venne gettata a terra più volte, sanguinante, ma ogni volta si rialzava con gli occhi felini di chi preferisce morire piuttosto che tornare a strisciare.»Lyn torna a fissarti, sollevando di nuovo la coppa di paga.«Quando Zuri bloccò a terra la sua avversaria, stringendole la gola finché quella non batté la mano in segno di resa, il silenzio scese su tutto il campo. In quel preciso istante, il collare che aveva portato era solo un brutto ricordo lontano. Quel giorno non nacque solo una donna libera, ma la futura En delle Tharl-Hesa. E tu fosti la prima a metterle l'arco in mano.»Un mormorio di approvazione si leva tra le pantere intorno al fuoco. L'atmosfera nel campo è ormai quella di una grande famiglia legata dal sangue e dalle tradizioni.

[02:57] Mira mi alzo in piedi con un movimento fluido e regale, portando la mia figura al massimo della sua statura felina. Il silenzio cala all'istante nel cerchio del fuoco; le cacciatrici Tharl-Hesa mi fissano con profondo rispetto."Quel giorno vidi una lupa strappare a morsi la sua gabbia" dico, la voce profonda e fiera che taglia l'aria della notte. " Zuri non vinse solo una lotta; sputò in faccia al destino che gli uomini di Gor avevano scritto per lei. Quando le misi l'arco tra le mani, sapevo che il suo fuoco non si sarebbe spento facilmente." Poso lo sguardo dritto su Lyn, i miei occhi che brillano alla luce delle fiamme."Ma quel fuoco ha trovato la sua strada anche grazie a te, Lyn. Tu hai visto la guerriera sotto il collare, e tu sei stata l'ombra e lo scudo di Zuri quando ha risalito la corrente verso il nord. Se oggi le Tharl-Hesa cacciano libere e fiere in queste foreste, è perché tu hai alimentato quella scintilla insieme a lei." Sollevo la coppa di paga verso l'alto, compiendo un gesto solenne che include l'intero accampamento."Per questo vi dico che il nuovo fuoco tribale delle Tharl-Hesa non è una fiamma estranea. Esso è nato dal nostro, è il prolungamento della fiamma immortale del fuoco delle Ja'Heas! Siamo rami dello stesso antico albero, e finché i nostri archi canteranno, nessuna donna in queste foreste porterà mai più le catene di un padrone!"Un boato di grida di guerra, battiti di lance sugli scudi e approvazioni feroci si leva dalle pantere.

[03:00] Lyn si alza a sua volta, visibilmente orgogliosa e toccata dalle parole di Mira, e solleva la sua coppa fino a farla scontro contro la tua con un rintocco secco.«Alle Ja'Heas e alle Tharl-Hesa!» esclama Lyn, con gli occhi che ardono di cameratismo. «Che la nostra caccia sia sempre abbondante e il nostro sangue sempre libero!»Insieme, manda giù il forte liquore goreano, suggellando un'alleanza di sangue e memoria che sfida il tempo e le distanze.

[03:10] Mira La notte nella foresta goreana si accende di una ferocia primordiale. Nonostante il mio rango di En delle Ja'Heas, lascio da parte per un momento la rigida formalità del comando per unirmi al cerchio delle sorelle.Le pantere Tharl-Hesa iniziano a ritmare il tempo battendo i piedi sulla terra nuda e percuotendo i fusti delle lance contro i tronchi abbattuti. Una melodia ruvida, fatta di voci gutturali e orgogliose, si leva verso le stelle di Gor, sfidando l'oscurità dei boschi. I canti parlano di cacce leggendarie, di sleen abbattuti, di fughe audaci dalle città di pietra e della libertà che si paga con il sangue.Mi unisco a loro, e la mia voce, forte e abituata a guidare la caccia, si fonde perfettamente con il coro.

[03:15] Lyn, seduta poco distante, tiene il tempo agitando una maraca di pelle e osso, incrociando spesso lo sguardo di Mira con un cenno di profonda intesa.Alcune delle cacciatrici più giovani, incoraggiate dalla nostra affabilità, si esibiscono al centro del cerchio nella tradizionale danza della lancia, simulando l'agguato a un bosk selvatico o lo scontro con i cacciatori di schiavi. Quando la melodia si fa più incalzante, una di loro si inchina davanti a Mira, invitando la En delle Ja'Heas a mostrare la sua grazia mortale.

[03:20] Mira mi alzo con un movimento felino, lasciando cadere la coppa di paga. Un boato di approvazione si leva dalle Tharl-Hesa mentre entro nel cerchio del fuoco. Le fiamme illuminano i miei muscoli scattanti e le pitture di guerra che decorano la mia pelle.Lyn aumenta il ritmo dei battiti, e io assecondo la melodia. La mia danza non è una vuota esibizione di grazia, ma la storia coreografata di una caccia mortale. Mi muovo bassa, quasi strisciando sul terreno, simulando l'approccio silenzioso di una pantera tra le felci del sud. Poi, con uno scatto fulmineo, balzo in avanti imitando l'affondo della lancia. Ogni mio gesto trasuda la spietata precisione e il potere di una En delle Ja'Heas.Le cacciatrici Tharl-Hesa battono i piedi a terra, estasiate. Verso la fine della danza, incrocio lo sguardo di Lyn e, con un balzo coordinato, chiudiamo il ritmo insieme in un urlo di caccia. Sfinita ma ritemprata nello spirito, mi inchino leggermente, ricevendo l'omaggio della tribù. La festa prosegue ancora per un po', finché il fuoco non si riduce a braci ardenti e il silenzio della foresta torna a regnare. Lyn mi offre le pelli più calde per la notte.

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