sabato 19 settembre 2026

La prigioniera


[07:27] Zuri cammino verso la longhouse nella speranza di trovarci Erik. Il pesante battente di legno della longhouse cigola leggermente mentre entro. L'aria all'interno è densa di fumo, grasso d'arrosto e idromele. Mi guardo cercando in realtà il fabbro, ma i miei occhi intercettano subito una prigioniera legata al palo centrale e, poco distante. Mi domando se potrebbe essere quella che interessa all'iniziato. Davanti a lei uomo massiccio del Nord che giocherella con un coltello, visibilmente annoiato. Sotto lo sguardo diffidente della guardia, evito di dirigermi subito verso la ragazza. Mi muovo invece verso il fuoco centrale, sfregandomi le mani come se cercassi solo un po' di calore dopo il gelo della notte. Solo dopo qualche istante, volgo gli occhi sulla prigioniera, dipingendo sul mio volto un'espressione di sdegnosa curiosità, tipica di una FW d'alto rango.Mi avvicino a grandi passi, mantenendo la testa alta. La guardia interrompe il suo gioco e mi fissa, stringendo l'impugnatura del coltello."Tu" dico rivolgendomi alla guardia con tono fermo e distaccato, senza mostrare alcuna esitazione. "Erik mi ha chiesto di verificare lo stato di questa misera. Non vuole che scappi, ma non vuole nemmeno che muoia di stenti prima del dovuto. Dov'è l'orcio dell'acqua?" La guardia mi squadra dall'alto in basso, valutando le mie vesti e la mia audacia. Per un attimo il silenzio è teso, poi l'uomo grugnisce, rilassando le spalle. Sputa a terra e indica con il mento un angolo buio della stanza. "Laggiù,. Ma fai in fretta. Non mi piace chi gira intorno ai prigionieri." Mi volgo con calma, prendO la ciotola di terracotta e la riempi d'acqua. Poi, mi sposto finalmente a pochi centimetri dalla prigioniera. Mi rannicchio davanti a lei, dandole da bere. Il mio corpo ora fa scudo, nascondendo completamente il viso della ragazza alla linea di vista della guardia.La prigioniera solleva lo sguardo ferito su di me, l'acqua le gocciola sul mento. La guardia, convinta che io stia solo eseguendo un compito ingrato per conto di Erik, torna a intagliare il suo pezzo di legno.Sussurro a mezza voce, muovendo appena le labbra: " Bevi e ascoltami bene. Sono qui per portarti via, una richiesta dei PK ma non so ancora il perchè. sei l'unica donna che era qui quando sono arrivati loro?" faccio un cenno del capo verso tutti quelli nella sala. " rispondimi con un movimento del capo". La ragazza annuisce guardandomi. "Se collabori, possiamo uscirne sane e salve entrambe"

[07:34] Prigioniera La ragazza beve avidamente l’acqua che le offri. Sente le tue parole sui Re Sacerdoti e le sue pupille si dilatano per il terrore. Sta per aprirsi, le sue labbra si muovono febbrili, ma d'un tratto si irrigidisce e lancia un'occhiata terrorizzata oltre la tua spalla."Non posso... non qui..." sussurra con un filo di voce, quasi impercettibile. «ì"C'è un segreto dietro la scomparsa di questo villaggio... e riguarda ciò che i PK vogliono davvero da me. Ma se parlo ora, la guardia ci sentirà. Portami via da questo palo, portami nel bosco, e ti dirò tutto quello che devi sapere per salvarti dalla Fiamma Blu e salvare me stessa"




[07:36] Ronaldo Proprio in quel momento, il pezzo di legno che la guardia stava intagliando si spezza con un colpo secco. L'uomo solleva lo sguardo, stringendo gli occhi verso di voi, insospettito dal tempo che stai impiegando."Ehi! Che state confabulando là?" esclama la guardia, Posando una mano sull'elsa della spada. "Muoviti con quell'acqua, Donna!. Allontanati da lei o dovrò spiegare a Erik che la sua ospite ha troppo interesse per la merce prigioniera." Il tempo per i sussurri è scaduto..

[07:41] Zuri non riesco a terminare il mio dire con la prigioniera. Mi alzo in piedi con studiata lentezza, sistemandomi le vesti con un gesto che trasuda tutta la grazia e l'aristocratica superiorità di una Libera Donna. Mi rivolgo verso il tipaccio, guardandolo dall'alto in basso con un'espressione di profondo disgusto stampata sul volto."Confabulando? Bada a come parli, uomo del Nord," dico, mantenendo la voce ferma, alta e intrisa di sdegno affinché non traspaia alcuna traccia di nervosismo. "Questa misera ha osato sputarmi contro mentre cercavo di non farla morire di sete. Stavo solo decidendo se valesse la pena chiederne la testa a Erik per un simile affronto, o lasciarla semplicemente marcire in catene." Poso la ciotola di terracotta su un tavolo vicino con un colpo secco, facendo rumore di proposito per sottolineare il tuo finto risentimento.La guardia mi squadra, colpita dalla mia reazione piccata. Nel mondo di Gor, l'orgoglio di una FW è
una forza con cui i guerrieri preferiscono non scontrarsi per questioni minori.

[07:41] Ronaldo L'uomo scoppia in una risata roca, rilassando la mano dall'elsa della spada. "Ah! Le solite pretese delle donne del Sud. Lasciala perdere, donna. Erik la vuole viva, sputi o non sputi. Torna ai tuoi alloggi prima che il padrone di casa si svegli."

[07:43] Zuri "Certamente. L'aria qui dentro è comunque irrespirabile," ribatto freddamente.Mi giro e incammino verso l'uscita della longhouse con passo calmo e fiero. Prima di varcare la soglia, però, lancio un'ultima rapidissima occhiata alla prigioniera. I miei occhi da pantera incrociano i suoi per una frazione di secondo: un patto silenzioso è stato siglato.Esco nella notte polare di Torvaldsland. Il vento gelido mi sferza il viso, ma la mia mente è in fiamme. So che la ragazza custodisce un segreto, ma so anche che per portarla via dovrò agire nell'ombra, e in fretta, prima che Erik decida il suo destino.

Nessun commento:

Posta un commento