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venerdì 2 ottobre 2026

*SCOPRI GOR* Dibattito: Il paradosso del collare e della libertà


[5:53 AM] ʀᴀᴍʟᴀ (Mafalda2 Diesel): Non manca molto e finisco col dirvi che questo è il secondo incontro della seconda stagione del progetto che ha ideato e realizzato Zuri, la EN delle Tharl-Hesa e owner di questa land. Nasce per poter confrontarsi, approfondire sul mondo goreano ed è pensato per creare uno spazio OOC di dialogo tra giocatori e personaggi. Un modo per unire interpretazione ed esperienza di gioco.
Come anche negli incontri già fatti, è giusto ribadire che non siamo qui per decretare chi abbia ragione, né per stabilire una verità assoluta, ma piuttosto di mettere insieme punti di vista diversi, esperienze di gioco e riflessioni personali.
Detto questo, il mio l'ho fatto. Mettetevi comodi e ascoltate la Panterozza.
Buon dibattito
[5:54 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): grazie Mafalda
[5:54 AM] ʀᴀᴍʟᴀ (Mafalda2 Diesel): Grazie a te, Zuri il tema di oggi merita sicuramente attenzione


[5:56 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): parlare della schiavitù in Gor non è mai facile, poi come hai detto tu, non siamo qui per fare a chi sa di più sull'argomento ma solo per dare opinioni e condivisioni personali, non è una gara di conoscenza. A me piace da sempre e chi mi conosce lo sa, confrontarmi sull'argomento Gor a parte giocarlo
[6:00 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): Oggi il dibattito sarà diciamo un pò sulla linea provocatoria, come da sempre è stato definire la schiavitù in Gor. Argomento schiavitù è da sempre una lotta paradossale tra quello che si è e quello che la natura ci fa essere, come viene definita nei libri.
[6:01 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): Quando ci si approccia alle Cronache di Gor, si commette spesso l'errore di liquidare l'opera come una semplice fantasia fantasy o un bizzarro esperimento letterario. In realtà, la saga di John Norman lancia una sfida provocatoria alla nostra intera civiltà. Al cuore di questo universo si trova una tesi precisa: la società moderna ha fallito, rendendo uomini e donne infelici perché li ha allontanati dalla loro presunta 'natura biologica' — una natura fatta di dominazione assoluta maschile e sottomissione totale femminile.
[6:01 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): Vi scrivo alcune citazioni a riguardo:
Era un padrone goreano. Ero alla sua mercé. Mi chiedevo se avrei potuto sentirmi così tanto sua, così completamente arresa, se non avesse posseduto questo potere assoluto sulla mia vita e sul mio corpo. Gli appartenevo. Ma non volevo che mi frustasse, né che mi rinchiudesse nella cassa degli schiavi. Volevo solo, disperatamente, compiacerlo. E sapevo di doverlo fare, perché ero la sua schiava. (Prigioniera di Gor, pagina 343)
Capii allora che lui aveva il sopravvento su di me. Questo non aveva nulla a che fare con il fatto che giacevo nuda davanti a lui, con polsi e caviglie legati, sua prigioniera. Aveva a che fare con il fatto che lui era totalmente maschile, e in presenza di un tale stimolo, il mio corpo mi permetteva di essere solo totalmente femminile. (Prigioniera di Gor, pagina 264)
Colui che aveva catturato la ragazza le puntava la spada al petto e pronunciava le frasi rituali della schiavitù. Quelle erano le ultime parole che lei avrebbe udito da donna libera.
Piangi, fanciulla libera.
Ricorda il tuo orgoglio e piangi. Ricorda le tue risate e piangi. Ricorda che eri mia nemica e piangi. Ora sei la mia prigioniera indifesa. Ricorda che ti sei opposta a me.
Ora giaci ai miei piedi.
Ti ho legata con corde gialle.
Ti ho posta sul tappeto scarlatto.
Così, secondo le leggi di Tharna, ti rivendico. Ricorda che eri libera.
Sappi ora che sei la mia schiava.
Piangi, schiava. ( Fuorilegge di Gor)


[6:02 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): Nei romanzi, la figura della Kajira, la schiava, viene presentata non come una vittima, ma come un essere umano che ha trovato la massima espressione e la vera pace mentale liberandosi dal peso del controllo e dalle ansie della libertà nella sottomissione. L'autore ci vuole convincere che piegarsi al Padrone sia un atto di liberazione e natura. Tutti libri si basano sull’ordine naturale delle cose.
[6:04 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): Nel leggere i libri, ovviamente non li ho letti tutti, mi sono soffermata, su questo. Credo che è proprio in qui nel cuore ideologico di Gor, che crolla l'intera impalcatura teorica dei libri, rivelando quello che definiamo il paradosso della scelta.
Norman sostiene che la sottomissione sia un istinto innato, primordiale e biologico della donna. Ma se la sottomissione fosse davvero scritta nel codice genetico femminile, se fosse un bisogno naturale come respirare o amare, allora una donna posta di fronte a un maschio dominante dovrebbe abbracciare questo ruolo spontaneamente. Dovrebbe provare un'immediata gioia, un riconoscimento della propria natura.
Invece la narrazione cosa ci mostra il contrario. Specialmente quelle rapite dalla Terra, non scelgono la sottomissione, non è una scelta. Vengono terrorizzate, private dei propri vestiti e della propria identità, isolate, minacciate di violenza fisica e infine marchiate a fuoco come bestiame.
Questo non è il risveglio di una natura sopita. Questo è un trauma indotto. Questa è l'applicazione metodica di una violenza psicologica e fisica coercitiva, finalizzata a spezzare la resistenza della vittima finché non sviluppa una vera e propria sindrome di Stoccolma per poter sopravvivere. Se per dimostrare che un comportamento è 'naturale' hai bisogno di usare le catene, la frusta e il terrore, allora non stai svelando la natura di quella persona: stai solo glorificando il potere dell'oppressore?"
[6:06 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): ed qui che vorrei incentrarmi e sarei curiosa di sentire le vostre opinioni... magari potrei sbagliarmi ma una cosa naturale non ha bisogno di costrizioni
[6:08 AM]乙υℓαικα Ğετεчε (Wongraven20 Resident): Allora, un pò lunga, ma fondamentalmente, d'accordo con la tesi proposta da Zuri, eccoci: Il paradosso biologico: se è "natura", perché serve la coercizione?
La tesi di Norman — secondo cui la donna Goreana o terrestre troverebbe la sua realizzazione suprema nella sottomissione totale al maschio — si scontra con un semplice principio logico: ciò che è veramente istintivo e naturale non ha bisogno di essere imposto con la forza bruta.
Il confronto con i veri bisogni biologici: Azioni come respirare, nutrirsi o cercare riparo non richiedono condizionamenti psicologici estremi o torture per manifestarsi.
La contraddizione interna: Se la sottomissione fosse scritta nel codice genetico femminile come un "bisogno", le donne dovrebbero desiderarla spontaneamente. Il fatto che Norman debba inventare un apparato di dominio così violento per ottenerla dimostra che si tratta di una costruzione sociale e di un'imposizione di potere, non di una legge naturale. [cont.]
Dalla Terra a Gor: il metodo non è la natura, ma la sottomissione forzata
L'osservazione sulle donne terrestri rapite è il punto di svolta dell'argomentazione. La narrazione stessa di Norman smentisce la sua teoria ideologica:
Il trauma come metodo: Le protagoniste terrestri non si "risvegliano" spontaneamente alla loro presunta natura sottomessa; subiscono un vero e proprio percorso di annientamento psicologico e fisico.
Le leve del controllo: La nudità forzata, la privazione dell'identità, l'isolamento sociale, le minacce e la marchiatura a fuoco (simile a quella del bestiame) sono tecniche classiche di deprivazione sensoriale e coercizione.
La sottomissione come sottomissione (e basta): Ciò che i libri mostrano non è un istinto che fiorisce, ma una resistenza che viene spezzata. È la dinamica classica del trauma e della sopraffazione, mascherata nei romanzi da "liberazione" di un istinto sopito. [cont, ultimo post]
[6:10 AM]乙υℓαικα Ğετεчε (Wongraven20 Resident): La critica di Zuri, a parer mio, coglie nel segno: la forza dei romanzi di Gor (al di là del loro valore letterario o delle forti controversie ideologiche che sollevano) non dimostra affatto che la sottomissione sia una legge biologica femminile. Al contrario, mostra come il dominio maschile debba ricorrere al terrore, alla violenza sistemica e alla spogliazione dei diritti umani fondamentali per piegare la volontà delle donne. Quindi, ottimo per quanto mi riguarda Zuri.
[6:11 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): grazie interessante anche il tuo intervento.
[6:12 AM] BelRiose Janus: Grazie, non ho nulla di già scritto quindi scrivo a braccio, quindi abbiate pazienza, sto scrivendo in diretta.. Innanzitutto i miei complimenti per l'iniziativa, è sempre buona cosa approfondire e dare informazioni, ma il mio intervento è incentrato a MONTE, come cappello generale sull'argomento della schiavitù, correlata a come la vede Norman, e quindi usata da Me come AMBIENTAZIONE di un GIOCO Di RUOLO. Inutile dire che sono CONTRARIO ad ogni forma di discriminazione, sessuale, di razza, di ceto, di sesso e di religione, Second life per me è un GIOCO DI RUOLO, punto e basta.. (segue)
[6:16 AM] BelRiose Janus: Tutto quello che J. Norman ha scritto nei suoi libri e nello specifico sulla schiavitù della donna come risveglio e bablabla sono CAZZATE, e non lo dico io, lo dice LUI in una intervista, TUTTI sanno che scrisse il primo libro per perculare una Leader femminista, sfortunatamente il libro ebbe molto successo e Norman ha fiutato l'odore dei Dollari e ha cagato altri boh? 30 Libri? non lo so.. (segue)
[6:17 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): certo nei libri è una continua contraddizione ma qualcosa spinge anche a delle riflessioni
[6:18 AM] BelRiose Janus: per concludere, brevemente
[6:22 AM] BelRiose Janus: questo è un gioco di ruolo, come tutti i giochi possono accadere situazioni in cui NOI come giocatori ci troviamo in situazioni che NON ci piacciono, oppure che ci piacciono, tipo, a me non piace fare lo schiavo, ma ricordo benissimo che agli inizi, quando si facevano i Raid, finivo catturato, e mi toccava GIOCARE a fare lo schiavo, e posso assicurarvi che non mi è cascato il cazzo e che non ho avuto traumi, mentre, purtroppo vedo spesso DRAMMI OOC, cazzate assurde, GENTE che confonde il gioco con la realtà, quindi il mio augurio è semplice, GIOCATE, divertitevi, date sfogo alle creatività e NON PRENDETE SUL SERIO i libri, Gor, Secondlife

[6:23 AM] Juna (Junanuj Resident): Grazie Belriose per il tuo intervento...sempre gradito!
[6:24 AM] Nio (Niovali Serrao): Senza nulla togliere agli interventi fatti, credo che siamo scivolati leggermente lunghi. Sappiamo benissimo tutti che stiamo interpretando un gioco simulato e che quello che portiamo in RP non è ... fortunatamente ... ciò che guida il nostro pensiero comune nella vita reale.
Quindi, ritorniamo al punto centrale: parliamo della schiavitù su Gor e di come viene interpretata nei libri di John Norman. Vi invito a focalizzarvi sul perché l'autore ha scritto ciò che ha scritto, osservando magari la questione solo sotto questi due punti precisi:
Il primo lato: L’esplorazione profonda.
Norman descrive la schiavitù goreana come la risposta a un bisogno psicologico reale e universale. Nella vita di tutti i giorni siamo schiacciati dalle responsabilità: dobbiamo sempre scegliere, decidere e dimostrare qualcosa. Gor elimina tutto questo. Per una kajira, cedere il controllo totale al Padrone significa 'staccare la spina' dallo stress del mondo. Non deve più decidere nulla, pensa a tutto lui. In questo senso, rinunciare alla libertà nei libri di Norman diventa un modo per sentirsi leggeri, protetti e liberi dall'ansia. Per il Padrone, invece, significa assumersi la responsabilità assoluta della vita di un altro essere umano. Non è un gioco banale, è un archetipo potente scritto nero su bianco.
Il secondo lato: La provocazione ideologica.
L'altra chiave di lettura è che Norman abbia voluto lanciare una provocazione pura e polemica, figlia degli anni '70. Ha creato l'universo di Gor per andare volutamente contro le nascenti idee di uguaglianza tra uomo e donna di quegli anni. Ha costruito un'utopia patriarcale, un mondo al contrario dove domina solo la legge del più forte e della catena, proprio per provocare la società moderna dell'epoca, far arrabbiare i critici e mettere in discussione le certezze del lettore.
Vi butto lì io una domanda se posso: Secondo voi, l'essenza della schiavitù nei libri di Gor pende più verso questa esplorazione psicologica del legame Padrone/kajira o verso la provocazione ideologica dell'autore?
[6:25 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): secondo me Norman voleva solo essere provocatorio forse riuscito male
[6:26 AM] BelRiose Janus: lo ha detto lui stesso che voleva essere provocatorio
[6:27 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): un pensiero che spesso mi prende è che questi Master che si sentono padroni nel possedere una donna bella, sensuale, sottomessa a lui in tutto e per tutto alla fine non lo rende lui stesso schiavo ?
[6:27 AM] BelRiose Janus: leoni da tastiera, Zuri
[6:27 AM] Juna (Junanuj Resident): Se posso esporre il mio pensiero da Kajira goreana....
[6:27 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): dicci Juna tu che sei kajira
[6:28 AM] BelRiose Janus: Juna non è una Kajira, Juna GIOCA a fare la kajira
[6:28 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): ovvio bel
[6:28 AM] Juna (Junanuj Resident): Come abbiamo ribadito tutti, non tutte le schiave che fanno gioco di ruolo sono delle sottomesse in rl...e io sono una di quelle...anzi...tutto il contrario e il nostro Ubar e non solo, ve lo può confermare
[6:28 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): porca miseria mica siamo pazzi lol
[6:29 AM] BelRiose Janus: a volte non ne sono certo che ho a che fare con persone sane mentalmente in SL.. ma non parlo di voi
[6:29 AM] Juna (Junanuj Resident): ma...esistono anche donne che invece lo sono e qui, non interpretano solo un personaggio ma portano il proprio modo di essere nel gioco...
[6:29 AM] Juna (Junanuj Resident): detto ciò...
[6:29 AM] Juna (Junanuj Resident): In merito al discorso della schiavitù in Gor posso solo portare la mia esperienza: per Juna la schiavitù è diventata per assurdo libertà: libertà dal dover prendere decisioni (c'è chi le prende al posto mio), libera di poter esprimere senza giudizi la mia femminilità, libera di sapere che c'è qualcuno che pensa al mio benessere. Ma non è solo questo: essere una kajira è abnegazione, è pazienza...e si capita spesso che sia anche condita con la violenza. In Gor, nel gioco di ruolo in SL, molti master o mistress educano la propria schiava/schiavo con violenza, appunto per piegarne il carattere. Il mio personaggio è terrestre e ha dovuto “subire” l'umiliazione della privazione del proprio essere terrestre, con le sue presunte liberà di essere donna.
[6:30 AM] Juna (Junanuj Resident): Ma sono anche convinta, che fare la schiava in gor, sia uno dei personaggi più complessi e belli da interpretare...se non ti giochi il semplice..si padrone e testa china...
[6:31 AM] Juna (Junanuj Resident): Leggo che Bel fa delle precisazioni tra ooc, ic, drammi, sanità mentale e via discorrendo...e in parte posso essere d'accordo. Anche se impersoniamo un personaggio, dietro ci sta sempre una persona, con i suoi pregi, difetti e quel pizzico di follia che altrimenti non ci farebbe stare in sl...

[6:31 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): purtroppo in SL abbiamo questa cosa di non distinguere le 2 cose realtà e virtualità, sicuramente una pecca del mondo virtuale dove si gioca gor, ma oggi l'intento era quello proprio di sentire come viene percepita dalle persone questo senso di schiavitù. Sicuramente all'interno della piattaforma c'è chi usa Gor per altri scopi chi invece prova a seguire quello che si racconta dai libri, che siano contraddittori o meno ma sono di ispirazione
[6:31 AM] BelRiose Janus: questa precisazione è fallace.. parlo di quella di Juna
[6:32 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): penso che questo poi possa essere argomento di un altro dibattito ora andiamo sulla linea sottile di ic e ooc
[6:32 AM] Juna (Junanuj Resident): Interpretare non è essere....ma comunque..si è! (madonna cosa ho detto!!)
[6:32 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): che diversa dall'argomento di oggi
[6:32 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): Juna sei troppo profonda
[6:32 AM] Juna (Junanuj Resident): Si scusate...sono andata fuori tema..
[6:33 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): un argomento cmq interessante che sarebbe da trattare e magari non mancherà come prossimo argomento
[6:33 AM] Ɗɧαгکίɱ Ɓααгﻜưɱ (Aion Ethaniel): scusate l'intromissione ma è per capire su cosa bisogna intervenire.... il focus molto molto preciso... quindi su cui dobbiamo esprimerci è... ?
[6:33 AM] Juna (Junanuj Resident): Colpa mia...ho divagato Dharsim!
[6:33 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): la schiavitù sia una cosa naturale o costrizione
[6:34 AM] Juna (Junanuj Resident): concludo con...per Juna la schiavitù è passata da coercizione iniziale a....cosa naturale!
[6:34 AM] Ɗɧαгکίɱ Ɓααгﻜưɱ (Aion Ethaniel): no è che i vari interventi avevano un ampio spettro e io mi son perso ... quindi per cortesia , anche per intervenire bene sull'argomento.. qual'è il punto che vogliamo toccare?
[6:35 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): Dharm la donna è schiava per natura oppure si sottomette per paura? cercato di fartela breve
[6:35 AM] BelRiose Janus: hai detto "dietro ci sta sempre una persona, con i suoi pregi, difetti e quel pizzico di follia che altrimenti non ci farebbe stare in sl..." dobbiamo SMETTERLA di dire sta cosa, faccio un esempio, da giovane giocavo ai videogame, mettevo la monetina nel gioco e giocavo, ovvio che sapevo che ad una certa sarei morto, oppure, io sono un giocatore di Dungeons e Dragons, io sono un RUOLATORE e non ESISTE PROPRIO che confondo il mio PERSONAGGIO che GIOCO con me stesso, se dovesse capitare vado in Psicoterapia IMMEDIATAMENTE
[6:36 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): grazie bel per il tuo chiarimento
[6:36 AM] BelRiose Janus: prego
[6:36 AM] Juna (Junanuj Resident): E' il tuo pensiero Bel..
[6:36 AM]乙υℓαικα Ğετεчε (Wongraven20 Resident): non esprimo il mio pensiero personale, ma solo quello che, Norman disse ( e in alcuni casi, si presuppone che lo ha fatto, su certi argomenti) prendendo, ad esempio questa Quote:
«Sulla Terra spesso non viene concessa la loro agognata sottomissione; raramente viene insegnato loro, come vorrebbero, il loro essere femmine e il loro significato; su Gor, non viene lasciata loro altra scelta se non quella di riconoscerlo» Se debbo essere sincera, io stessa non so e non capisco ( forse non voglio farlo) Quanto Norman stesso ci credesse, e penso che sia stato, in fondo, un misto di suo pensiero interiore e.. vendita di libri, certamente.. poi, riguardo a Juna, per confermare, a modo mio, quello che lei ha detto:
L'interpretazione (roleplay) delle kajirae nelle land a tema Gor su Second Life vive da sempre di questo confine sottile: da un lato l'aderenza ai testi originali (spesso rigidi, meccanici e orientati al cliché del servilismo totale), dall'altro la necessità di dare profondità narrativa e spessore psicologico al proprio personaggio. Ridurre il ruolo a una serie di risposte automatiche, inchini programmati o formule fisse rischia di trasformare l'esperienza in un esercizio sterile o in un'interazione a senso unico. Il mondo di Norman descrive le schiave come private della libertà, ma non prive di personalità o sfumature: le donne rapite portano con sé il proprio bagaglio di resistenza passiva, orgoglio ferito, paure, astuzia o, nei casi di adattamento estremo, una sottomissione che non è mai davvero piatta o priva di conflitti interiori. Il modo più appagante di interpretare una kajira — restando fedeli alle linee guida dei libri — consiste nel valorizzare il percorso e il sottotesto emotivo:
Rispettare i paletti del mondo: Riconoscere la superiorità del Padrone e la totale assenza di diritti formali (che definisce l'architettura sociale di Gor).
Dare voce al personaggio: Invece di limitarsi a gesti meccanici, dare spazio al vissuto del personaggio attraverso le reazioni, il linguaggio del corpo descritto (emote), i silenzi carichi di tensione e il modo personale di servire. La sottomissione imposta offre un enorme potenziale drammatico proprio quando fa i conti con ciò che la donna era prima o con la sua individualità repressa.
Privilegiare la qualità della scrittura e dell'interazione: Il GDR vive di scambio reciproco; una schiava che mostra sfumature psicologiche rende l'intera scena molto più ricca e stimolante anche per chi interpreta il Padrone. e quindi si, parlando, come ovvio, di solo gioco di ruolo, in definitiva, entro i corretti paletti, una Kajira, o Kajirus che sia, deve essere un personaggio sfaccettato come tutti gli altri.
[6:40 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): certo nel gdr bisogna dare un pò di inventiva e creatività si finisce con un Si padrone o no padrone. Grazie zula
[6:40 AM] Ashraf Rathmullah: sono nuovo e per me è tutto molto veloce e mi scuso per questo intervento ma su Gor ho imparato che un uomo non viene definito da ciò che dice di essere, ma da ciò che fa quando nessuno lo osserva. La parola data è un vincolo, l’onore è responsabilità e la libertà ha sempre un prezzo. Ma Gor mi ha insegnato anche che la libertà non è concessa a tutti allo stesso modo. Il collare rappresenta la sua faccia più dura: la perdita della libertà, il dominio e la sottomissione. Per chi lo porta è un vincolo; per chi lo impone è potere, ma anche responsabilità. Comprendere Gor significa comprendere questa realtà senza giudicarla con le leggi della Terra: su Gor, onore, forza, disciplina e gerarchia seguono regole proprie, e ogni individuo è chiamato a confrontarsi con il ruolo che la società gli ha assegnato.
[6:42 AM] Nio (Niovali Serrao): un applauso Ash ... ottimo punto di vista
[6:42 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): grazie Ash per essere nuovo hai già un tuo punto di vista
[6:43 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): volevo aggiungere una cosa all'intervento di Juna ( la persona che interpreta Juna ovviamente ) che la sua schiavitù è stata prima coercizione iniziale poi libertà
[6:43 AM] Juna (Junanuj Resident): Per una vera schiava goreana il collare sei porta sempre con orgoglio...e ogni azione serve per potare "onore" al proprio padrone...
[6:43 AM] Varius Torok (Viktor Nayar): bravo ash sono d'accordo
[6:44 AM] Juna (Junanuj Resident): Varius...la tua opinione in merito?..
[6:45 AM] Varius Torok (Viktor Nayar): io parlo per la mia esperienza e ho conosciuto parecchi giocatori BDSM che sono venuti a giocare gor... sono durati 2 giorni più o meno: pensavano che era la stessa cosa che facevano su SL normale. Mi ricordo una volta in una sim la schiava di turno si è ribellata ooc perchè sto tipo stava sia con la Fc che con la schiava e questo non so, le aveva messe sullo stesso piano
[6:45 AM] BelRiose Janus: ((una ultima cosa, tra poco devo andare a Lavoro, così come ho detto che la schiavitù di Norman è una provocazione dell'Autore, per questo Ramla è venuta qui OOC vestita da Kajira, è una provocazione))
[6:46 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): concludo riferendomi come dicevo a quello che diceva Juna,forse il suo rapimento e la forzatura è servita a smantellare le barriere culturali, come spesso anche nei libri viene specificato. Una donna cresciuta nella società moderna è condizionata da millenni di educazione all'indipendenza, all'orgoglio e alla diffidenza. Su gor il master cerca di abbattere queste barriere per poi far ritrovare la donna nella sua naturale realtà
[6:46 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): qui tutti possono venire come credono eh
[6:47 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): Varius la confusione con BDSM quello è una cosa giornaliera
[6:47 AM] Ɗɧαгکίɱ Ɓααгﻜưɱ (Aion Ethaniel): " La donna è schiava per natura oppure si sottomette per paura? cercato di fartela breve". Ribatto su questa frase che vuol essere il punto centrale di questo discorso, spiegato da Zuri. La donna non è schiava per natura. punto primo. E la donna non si sottomette mancopenniente, anche per paura, punto secondo. Un contro-esempio a sostegno del fatto che la donna non è schiava per natura è che nella stessa ambientazione di gor.. ma sulla Terra...le donne conducono la loro esistenza non certo da sottomesse. E magari sottomesse non lo saranno mai fino alla fine dei loro giorni ..sulla Terra. Su Gor..anche lì... se le donne fossero sottomesse per loro natura, non si spiegherebbe perchè esistano donne che si oppongono alla sottomissione , come per esempio le pantere o talunas o chi piuttosto di accettare un collare preferisce la morte.
[6:48 AM] Ɗɧαгکίɱ Ɓααгﻜưɱ (Aion Ethaniel): Non mi chiedete quote..non saprei se son deduzioni mie (magari basate sul cose non scritte) o se ci son quote specifiche che parlano di donne che piuttosto hanno preferito la morte al collare. Poi ... la narrazione che vuol far passare Norman è che pare che una donna 'fiorisca' se abbraccia e riscopre la sua natura di donna... come se , al contrario, quando una donna non abbraccia o comprende tale 'sublime stato'.. è in una forma di diamante grezzo o incompleta.
[6:49 AM] BelRiose Janus applaude DharSim
[6:50 AM] BelRiose Janus: ovviamente quando sono IC e in GIOCO, stocazzo, la kajira deve ruolare la Kajira
[6:50 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): non ci servono le quote siamo qui per sentire opinioni e la tua è interessante, ovvio che Norman da una parte scrive che la donna sottomessa esprime se stessa e dall'altra invece scrive delle pantere che rifiutano. Una mia opinione personale premetto subito, una buona kajira deve avere un buon master... ma solo la mia opinione molto personale eh
[6:52 AM] Ɗɧαгکίɱ Ɓααгﻜưɱ (Aion Ethaniel): Con il discorso di accettare di ruolare questa ambientazione , rimanendo fedeli ad essa, ci si deve muovere con questi assunti.. anche se ooc ... spesso non condivisibili. anzi, (e scusami Nio se son forse prolisso e non ci sarebbe manco bisogno di dirlo), accettare lezioncine da Norman attraverso quest'opera... sarebbe come riportare le menti a secoli fa... millenni fa ... periodi bui... e davvero ora per come sta andando il mondo, proprio non possiamo permettercelo. FINITO!
[6:53 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): grazie Dharm in effetti seguirlo alla lettera come gioco non è sempre possibile, ma solo dare qualche linea guida
[6:54 AM] Nio (Niovali Serrao): è una buona visione la tua Dhar ma tornando al gioco che noi interpretiamo qui ... perchè ripeto quello è ... Nei libri non si parla di una sottomissione generica, ma di regole rigidissime. Pensate alla differenza netta che l'autore fa tra le Donne Libere e le Kajirae. Una Donna Libera su Gor ha diritti, dignità e, se indossa il velo o appartiene alle Alte Caste, i Guerrieri sono pronti a morire per difendere il suo onore. La schiavitù scatta solo quando quel velo cade, o quando una donna viene catturata in guerra e marchiata con il Kef.
Norman scrive chiaramente che il marchio e la catena non sono solo strumenti di sottomissione fisica, ma servono a risvegliare quella che lui chiama la 'natura profonda' della schiava. Il diritto goreano antico parla chiaro: la kajira è una proprietà biologica, un oggetto dal punto di vista legale, ma psicologicamente è legata al Padrone da un codice di assoluta devozione... è solo una questione di interpretazione e su questo mi permetto di sciolinare un complimento enorme a Juna che sin dall'inizio, in mezzo alle difficoltà che io volutamente gli creavo, si è sempre comportata in modo fantastico nel ruolo di Kajira ... e vi assicuro che non è una kajira "facile"
[6:55 AM] Juna (Junanuj Resident): pff...'na sudata..altro che...-.-
[6:56 AM] Ashraf Rathmullah: magari mi ripeto ma una Kajira è colei che porta il collare e accetta di appartenere. È la libertà perduta trasformata in ruolo, la sottomissione elevata a identità e il servizio assunto come parte della propria esistenza. Su Gor il suo collare non rappresenta soltanto il potere del padrone, ma anche la legge di una società nella quale appartenenza, disciplina e desiderio sono profondamente intrecciati.
[6:56 AM] BelRiose Janus: nessuno mette in dubbio che non è una Kajira davvero, in RL sta cosa fa scattare almeno 30 articoli del Codice Penale XD
[6:57 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): ma penso che nemmeno ci sia bisogno di specificarlo
[6:57 AM] Ashraf Rathmullah: scusate non capisco l'assonanza con RL
[6:57 AM] BelRiose Janus: era una battuta
[6:57 AM] Juna (Junanuj Resident): non c'è assonanza ash..
[6:58 AM] Juna (Junanuj Resident): se posso spiego una cosa ad ash...
[6:58 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): vai Juna poi dopo di te se non ci sono altre prenotazioni concludiamo
[6:58 AM] Juna (Junanuj Resident): Qui tra di noi ci sono goreani di Vecchia Scuola....vecchissssssima scuola...che sicuramente ne sanno più di me, ma io posso portare la mia esperienza vissuta in ooc partendo da zero...Quando si parla con i nuovi giocatori di schiavitù, fanno sempre e comunque un parallelismo con la rl...NON E' COSI'! Essere kajire in sl ha delle regole ben precise che si imparano solo ruolando...puoi leggerti 23749237 notecard, ma se non VIVI.... (permettimi questa parola Bel...spero non ti venga il singhiozzo!!) un personaggio, e lo fai crescere e gli fai "subire" l'addestramento, ti rendi conto che non si parla di BDSM (come appunto diceva il Commander) ma si arriva a far vivere al proprio pg una trasformazione psicologica profonda...sopratutto sei sei terrestre...
[7:02 AM] BelRiose Janus tranquillizza Juna con un assenso del capo
[7:02 AM] Juna (Junanuj Resident): trasformazione, che nel mio personaggio, mi ha reso..e lo ripeto..Libera..anche se ho un collare, una catena, sto in ginocchio, devo chiedere il permesso di parlare...è coercizione? Si...fin quando non capisci che è libertà...

[7:03 AM] BelRiose Janus: ((anche se io avrei scritto GIOCHI al posto di VIVI, ma ho capto il senso))
[7:03 AM] Juna (Junanuj Resident): ma voi maschi..che ne sapete..pfff..*si osserva altezzosa le unghie..
[7:03 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): c'è qualcun altro che vuole aggiungere qualcosa prima di chiudere?
[7:04 AM]乙υℓαικα Ğετεчε (Wongraven20 Resident): Il Partito " Mamba al Potere" non ha nulla da aggiungere
[7:04 AM]乙υℓαικα Ğετεчε (Wongraven20 Resident): se non che sei una grande Zuri: ottimo dibattito
[7:04 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): grazie
[7:04 AM] Nio (Niovali Serrao): ***applausi****
[7:04 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): io ringrazio voi davvero
[7:05 AM] Ashraf Rathmullah: Grazie a tutti
[7:05 AM] Juna (Junanuj Resident): Bene...lascio le parole di chiusura a Zuri e vi ringrazio di essere stati qui con noi. E' sempre un piacere condividere..
[7:05 AM] Ashraf Rathmullah: grazie Zuri
[7:05 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): perchè tutti gli interventi sono stati calorosi e interessanti
[7:05 AM] Juna (Junanuj Resident): Spero di rivedervi tutti al prossimo! ORA CI POSSIAMO PICCHIARE SI???
[7:05 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): anzi le vostre opinioni
[7:05 AM]乙υℓαικα Ğετεчε (Wongraven20 Resident): alzo le maniche ( che non ho)
[7:05 AM] Juna (Junanuj Resident) apre im a caso per sfanculizzare
[7:05 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): certo lo scopo quello per questo facciamo i dibattiti meniamoci tutti
[7:05 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): Spero che sia stato anche per voi così o anche di semplice compagnia. Grazie a tutti a Juna che mi ha aiutato e vi auguro un buon proseguimento
[7:06 AM] Zuri (tiaiuto78 Resident): hahahah te zula usa pure i tuoi denti appuntiti
[7:06 AM] Juna (Junanuj Resident) fa inchini e lancia baci a caso

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